{"id":1747,"date":"2007-08-30T15:51:23","date_gmt":"2007-08-30T13:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1747"},"modified":"2023-09-25T13:54:21","modified_gmt":"2023-09-25T11:54:21","slug":"il-libro-delle-dodici-porte-prima-porta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1747","title":{"rendered":"Il Libro delle dodici Porte &#8211; Prima Porta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Della Calcinazione<\/strong><\/p>\n<p>La Calcinazione \u00e8 la purgazione della nostra Pietra, che cos\u00ec si purifica con il suo stesso caldo naturale, in modo da non perdere niente del suo umore radicale. In primo luogo porterai la nostra Pietra alla solidit\u00e0 naturale. Vi avverto di seguire i Filosofi, e di non lavorare affatto come fanno abitualmente i Sofisti&#8230;<br \/>\nL&#8217;operazione chiamata calcinazione, ha per oggetto la separazione di una sostanza minerale da una sostanza alata qualsiasi, con il solo effetto del caldo e senza il concorso dell&#8217;aria.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Della Calcinazione<\/h3>\n<p align=\"left\">di George Ripley<br \/>\ntraduzione da testo francese a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Prima Porta<\/h4>\n<p>La Calcinazione \u00e8 la purgazione della nostra Pietra, che cos\u00ec si purifica con il suo stesso caldo naturale, in modo da non perdere niente del suo umore radicale. In primo luogo porterai la nostra Pietra alla solidit\u00e0 naturale. Vi avverto di seguire i Filosofi, e di non lavorare affatto come fanno abitualmente i Sofisti, con zolfo e sale preparati in diversi modi. [carbonizzare significa tramutare in calce, vale a dire una sostanza metallica che si ossida al contatto con l&#8217;aria.]<\/p>\n<p>L&#8217;operazione chiamata ora [siamo nel 1820] <em>calcinazione<\/em>, ha per oggetto la separazione di una sostanza minerale da una sostanza alata qualsiasi, con il solo effetto del caldo e senza il concorso dell&#8217;aria. La calcinazione che consider\u00f2 Ripley \u00e8 certamente ambigua. Figlia, dice Batsdorff, di quello che:<\/p>\n<p>\u201cDa questa unione del maschio e della femmina, della stessa natura e della stessa specie (perch\u00e9 per la generazione di ogni cosa \u00e8 necessario accertarsi del suo simile), segue <em>l&#8217;ingrossation<\/em>, o sublimazione degli elementi leggeri; in modo che questa terra nera, per le continue circolazioni che avvengono nell&#8217;uovo, ricada sempre sul corpo morto, chiamato dai Saggi: il corpo, la terra, il fisso ed il fermento;mentre la parte che si eleva, che \u00e8 la parte spirituale e pi\u00f9 sottile, l&#8217;hanno chiamata la parta alata che ricadendo fa da sola <em>l&#8217;imbibitions <\/em> (umidificazioni) e le calcinazioni necessarie e pi\u00f9 continua ad alzarsi e pi\u00f9 si sottilizza e carbonizza questo corpo. Questa calcinazione \u00e8 la purgazione della Pietra, il vero segno della calcinazione perfetta, \u00e8 il congelamento del mercurio. Il congelamento \u00e8 un fissaggio degli spiriti. La Terra da nera ed immonda che era, diventa pulita, purgata, purificata ed insaponata, diventando bianca; ecco perch\u00e8 i maestri dell&#8217;arte gli hanno dato i nomi di clistere, purgazioni, purificazioni, insaponamento ed abluzioni. In principio sembrava acqua, perch\u00e9 il mercurio \u00e8 acqua; ma quando questa acqua \u00e8 spessa e si vede il nero, vuol dire che appare la terra nera.\u201d [Rete di Ariane.]<\/p>\n<p>Come avrete visto questa calcinazione \u00e8 molto singolare. Non si tratta di carbonizzare delle materie all&#8217;inizio dell&#8217;opera, ma di realizzare la calcinazione per la quale lo Zolfo cos\u00ec <em>r\u00e9incrude<\/em>, fa rinascere la fenice dalle sue ceneri. [Il biancore simboleggia questa fase della 3\u00b0 opera che \u00e8 intermedia tra il regime di Saturno ed il regime della Luna.]<\/p>\n<p>Perch\u00e9 nasce per corrodere, per fare fuoco, per fare aceto o acque ardenti, se nasce con il vapore del piombo tu non farai mai niente. Cos\u00ec chiunque studia come carbonizzarla, deve ritirarsi coraggiosamente da questa Scienza, finch\u00e9 non comprender\u00e0 meglio la nostra Calcinazione. Pernety nell&#8217;articolo sulla calcinazione del Dizionario mytho-ermetico ha scritto:<\/p>\n<p>\u00abPurificazione e nebulizzazione dei corpi per mezzo del fuoco esterno che non separa le parti dividendole o facendo evaporare l&#8217;umido che le unisce facendone un corpo solido. I Filosofi Spagirici a volte si servono indifferentemente del termine di calcinazione, corruzione, e putrefazione, per significare la stessa cosa. Tuttavia essi intendono pi\u00f9 spesso la calcinazione, l&#8217;operazione che segue \u00e8 quella della rubificazione della pietra. Questo \u00e8 ancora un&#8217;altra calcinazione propriamente detta, come viene comunemente intesa nella preparazione della materia. \u00c8 una purificazione o mondificazione di questa stessa materia che alcuni chiamano rettifica, altri abluzione, altri separazione.<\/p>\n<p>La calcinazione filosofica si fa col fuoco umido, o acqua pontica dei Saggi che riduce i corpi ai loro primi principi, senza distruggere le loro virt\u00f9 seminali e germinative; invece la calcinazione fatta col fuoco volgare, distrugge i semi dei corpi, questo gli ha fatto dare il nome di Tiranno della Natura.<\/p>\n<p>\u00c8 una delle due calcinazioni volgari; una avviene a fuoco aperto, come quella della cenere; e l&#8217;altra si fa nei vasi chiusi. Nella Prima, le parti solforose alate volano via in parte, privando il sale di una forza e di una virt\u00f9, che conserva nella seconda specie di calcinazione. Tutti i Sali quando si cristallizzano ed attirano le ceneri, conservano la loro propriet\u00e0. Cos\u00ec questa seconda calcinazione, che non \u00e8 come l&#8217;altra, si pu\u00f2 accertare solamente con l&#8217;evaporazione dell&#8217;umidit\u00e0 spinta dal secco. Questi sono diversi tipi di calcinazioni, una chiamata secca, l&#8217;altra umida, una \u00e8 corrosiva, l&#8217;altra non lo \u00e8. Le calcinazioni umide sono vaporose o ad immersione.<\/p>\n<p>Le vaporose si fanno esponendo dei corpi metallici o altri corpi al fumo o alle esalazioni di qualche materia. Ad immersione si fanno immergendo il corpo che si vuole carbonizzare nei liquori corrosivi, come acquaforte o spiritus ardens.<\/p>\n<p>Le calcinazioni secche sono quelle che in realt\u00e0 si chiamano C\u00e9mentations (vedere l&#8217;articolo).<\/p>\n<p>Si chiama spesso calcinazione secca, quella che si fa col fuoco come quella che si fa con la calce per costruire, dalla soda, dai sali che impallidiscono nei crogioli, dalle ceneri che vengono dal bosco bruciato o da altre materie.<\/p>\n<p>In queste calcinazioni secche, si distinguono ancora quelle che si fanno a fuoco aperto, a fuoco chiuso e a fuoco di lampione. Vedere Fuoco Riverbero.<\/p>\n<p>Talvolta carbonizzare la materia, vuol dire imbiancarla e purgarla dalle sue impurit\u00e0 con l&#8217;Arte, il fuoco filosofico \u00e8 con l&#8217;azoth. Il segno della calcinazione rifinita \u00e8 il biancore.\u00bb<\/p>\n<p>Questa ultima definizione a noi sembra pi\u00f9 appropriata: la materia deve essere carbonizzata, vale a dire imbiancata, con il fuoco e l&#8217;Azoth. Notate bene che Ripley \u00e8 alquanto misterioso, perch\u00e9, in un modo o nell&#8217;altro, i corrosivi sono richiesti nell&#8217;opera; il vino e l&#8217;aceto sono in particolare indispensabili nella via umida; non parliamo dell&#8217;acqua molto secca che sostiene il ruolo di oggetto nella via secca e di soggetto nella via umida.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 con tali frivole falsificazioni, i corpi vengono distrutti, diminuendo cos\u00ec l&#8217;umidit\u00e0 della nostra Pietra. Bisogna sapere, che quando i corpi vengono bruciati, riducendosi in polvere come la cenere, o come delle ossa bruciate, la calce non ci serve pi\u00f9, ma moltiplichiamo l&#8217;umido radicale nella nostra Calcinazione, senza diminuire niente. Con questo mezzo la nostra Pietra si carbonizza.<\/p>\n<p>Subito dopo Ripley ci parla, delle \u201cossa bruciate\u201d, [ricordandoci la favola di Deucalion e Pirrha.]<\/p>\n<p>Per la nostra calcinazione \u00e8 fondamentale ricordarci che dobbiamo lavorare solamente di specie con specie, perch\u00e9 solo cos\u00ec facciamo un lavoro omogeneo. Chi non conosce questa massima non conosce questa Scienza, non potr\u00e0 dunque comprendere le nostre parole. [Il senso generale di questa frase \u00e8 di mettere l&#8217;accento sull&#8217;idea dell&#8217;errore commesso confusamente, in greco <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2048%2010'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte6.gif\" width=\"48\" height=\"10\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte6.gif\" width=\"48\" height=\"10\" \/><\/noscript>\u00a0 significa senso di vuoto, privo di senso, ma anche solitario, solo, unico, per la cabala il senso di <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%207'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte7.gif\" width=\"19\" height=\"7\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte7.gif\" width=\"19\" height=\"7\" \/><\/noscript> , solo, unico, da accostare all&#8217;Io, ruggine del ferro, verderame.]<\/p>\n<p>Facciamo una calce untuosa, bianca e rossa, prima di congiungere specie con specie, perch\u00e9 ogni specie risponde al suo seme. L&#8217;uomo genera l&#8217;uomo e la bestia un&#8217;altra bestia. Stai attento ad una cosa, se vuoi ottenere il nostro Segreto che \u00e8 quello della coagulazione di ogni tipo di Spirito con la calce del suo genere. Se farai tua questa lezione, avrai grande profitto nella nostra Scienza. [\u00c8 molto raro che un&#8217;alchimista si esprima con altrettanta chiarezza. Ripley riassume qui con grande maestria l&#8217;oggetto della 3\u00b0 opera, che \u00e8 certamente quello di unire due orme, una bianca e l&#8217;altra rossa. Il seguito del testo ricorda ci\u00f2 che dice il Cosmopolita a proposito della necessit\u00e0 di unire delle nature simili.]<\/p>\n<p>Adesso occorre che la nostra Massa sia perfettamente fusibile, dopo essere stata estratta dalla nostra Calce untuosa, non servirebbe a niente differenziarla. Ma questo arriva solamente dopo lungo tempo, come i Profeti stessi ci hanno tramandato. Infatti impieghiamo un anno, poich\u00e9 in minor tempo la nostra Calce non pu\u00f2 essere pronta per la fusione con un colore che non svanisca. In quanto alla perfezione, occorre essere molto attenti, poich\u00e9 parecchi si sono sbagliati. Sii dunque accorto affinch\u00e9 la tua opera non vada in rovina, fai quindi in modo che i Corpi vengano finemente lavati prima di unirli, usando le stesse proporzioni, col Mercurio. Devi prendere una parte di Sole e due di Luna, finch\u00e9 tutto sia ridotto come se bollisse.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 nello stesso tempo \u00e8 questo carattere filante, fluido e fluente del Mercurio, di cui la cozione avvenuta per molto tempo v\u00e0 a determinare la Pietra. Occorre tutto un anno, ci dicono molti testi, questo \u00e8 raccontato nella parola <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2058%2010'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte8.gif\" width=\"58\" height=\"10\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte8.gif\" width=\"58\" height=\"10\" \/><\/noscript>\u00a0 che significa oggetto circolare dalla forma di anello tipo coppa. Di questa coppa ce ne parla Pernety:<\/p>\n<p>\u00ab&#8230;che Giunone present\u00f2 a Th\u00e9tis, il vascello di Giasone, la palude di Lerne, il cesto di Erichthonius; il cofanetto nel quale fu chiuso Tennis Triodite con sua sorella H\u00e9mith\u00e9e; la camera di L\u00e9da; le uova da dove Castore, Polluce, Clytemnestre ed Elena nacquero; la citt\u00e0 di Troia; la caverna dei mostri; i vasi da cui Vulcano fece nascere Giove. Il cofanetto che diede ad Achille, nel quale mise le ossa di Patroclo e quelle del suo amico. La coppa con cui Ercole pass\u00f2 il mare per andare a togliere i buoi di G\u00e9rion. La caverna del monte H\u00e9licon che serviva da casa alle Muse ed al Febo Il letto dove Venere fu trovata con Marte; la pelle nel quale fu generato; il <em>clepsydre <\/em> o corno di Amanth\u00e9e. Finalmente l&#8217;egiziano non sentiva altro per i loro pozzi, i loro sepolcri, le loro urne, i loro mausolei a forma di piramide.\u00bb [Favole egiziane e greche.]<\/p>\n<p>Senza dubbio si intende che questo anno compiuto non designa altro che il vaso di natura. [Questo anno indica la sostanza stessa del Mercurio filosofico.]<\/p>\n<p>Allora del tuo Mercurio ne unirai quattro parti col Sole e due con la Luna. Comincerai cos\u00ec la tua opera, similmente alla trinit\u00e0, vale a dire con tre parti di altrettanto spirito, e con l&#8217;unit\u00e0 della sostanza spirituale, metterai una parte in pi\u00f9 di spirito della sostanza corporale.<\/p>\n<p>Secondo il parere di Raymond Lulle, \u00e8 la vera proporzione, la quale mi \u00e8 stata mostrata una volta dal mio maestro. Ma Roger Bacon prese tre parti di spirito ed una di Corpo, per poterlo vedere sono stato sveglio parecchie notti. Sia l&#8217;uno che l&#8217;altro sistema vanno bene usa quello che pi\u00f9 desideri. [Ripley parla qui del peso dell&#8217;arte.]<\/p>\n<p>Fulcanelli oppone il peso dell&#8217;arte al peso di natura, essendo quest&#8217;ultimo, per definizione, sconosciuto all&#8217;artista. Philal\u00e8the si \u00e8 espresso cos\u00ec sull&#8217;argomento:<\/p>\n<p>\u00abPer dissipare la difficolt\u00e0, segui attentamente quanto ti dico: prendi quattro parti del nostro Drago igneo che nasconde nel suo ventre l&#8217;acciaio magico e nove parti della nostra Calamita\u00bb. [Intro\u00eftus, II]<\/p>\n<p>Come possiamo ben vedere le proporzioni sono molto diverse da un autore all&#8217;altro. Tuttavia, per quanto riporta la letteratura, \u00e8 possibile dire che la quantit\u00e0 di Zolfo rosso deve essere pi\u00f9 debole di quella di Zolfo bianco: il \u201ccoito ermetico\u201d ha questo in comune con l&#8217;accoppiamento di certi animali perch\u00e9 la femmina \u00e8 molto pi\u00f9 voluminosa del maschio, per esempio lui non sfuggir\u00e0 ai ragni. [Nei suoi Misteri, Fulcanelli insiste molto con lo studente sul fatto che deve essere costruito come una tela di ragno. La quantit\u00e0 di Mercurio non deve superare, in generale, quella delle altre due materie.]<\/p>\n<p>Se la tua Acqua \u00e8 proporzionalmente simile a quella della terra, con un caldo moderato, ne estrarr\u00e0 un nuovo germe, pi\u00f9 bianco che rosso, di pura Tintura che resister\u00e0 al fuoco, finch\u00e9 il vivo ravvivi il morto. Fai dalla Trinit\u00e0 l&#8217;Unit\u00e0, senza discussione n\u00e9 divisione. [Questo germe tinto \u00e8 la Pietra in gestazione. Ripley insiste sulla durata del <em>Coction <\/em> che deve essere lungo.]<\/p>\n<p>Questa \u00e8 certamente una buona proporzione, perch\u00e9 ci sar\u00e0 una parte spirituale, cos\u00ec sar\u00e0 pi\u00f9 facile fare la dissoluzione; piuttosto che una cos\u00ec grande abbondanza di acqua annegherai la Terra che \u00e8 ci\u00f2 che rovina tutta l&#8217;opera. Di conseguenza stai attento al Luto dei vasai, per non farne mai il ventre troppo liquido. [Fulcanelli ha insistito sul lavoro dei vasai e sul fatto che bisogna ricalcare il lavoro di questi artigiani. E. Canseliet ha rievocato l&#8217;illustrazione di Piccolpassi. La proporzione di Mercurio deve essere calcolata in modo che la congiunzione, inizialmente metallica, possa operarsi, altrimenti si avrebbe solamente una pietra dove i resti mercuriali sarebbero abbondanti. Generalmente, le Pietre sono povere di silicio, ricche di Zolfo bianco e ricche anche di Zolfi metallici.]<\/p>\n<p>Guarda come si luta: questa \u00e8 la pasta dalla quale fanno i loro vasi, che sono temperati, ed il modo di come si servono per carbonizzarlo. Ricorda sempre che la Terra non deve soffocare mai dall&#8217;acqua. Asciuga la tua umidit\u00e0 con un caldo molto temperato aiuta la tua fusione con l&#8217;umidit\u00e0 della Luna ed il tuo Congelamento col Sole, ed avrai fatto. [Dom Pernety, nel suo Dizionario mytho-ermetico] scrive:<\/p>\n<p><em>\u201cI Filosofi Ermetici hanno sempre parlato di questa materia e delle operazioni dell&#8217;arte in termini allegorici ed enigmatici. Lo Zolfo ed il Sale come i due principi che costituiscono questa materia, sono stati chiamati, il primo, Re, Maschio, Leone, Rospo, Fuoco di natura, Grasso del Sole, Il corpo del Sole, Luto dei filosofi o Sapere, Il Sigillo di Ermes, Il Letame e la Terra dei Filosofi, Olio incombustibile, Mercurio rosso ed un&#8217;infinit\u00e0 di altri nomi stessi delle differenti lingue che tutto significano tuttavia o qualche materia fissa, coagulando glutinosa; perch\u00e9 attribuiscono allo Zolfo, la forma, il caldo innato, lo Sperma, l&#8217;anima, l&#8217;odore, il colore, il gusto, la fissit\u00e0, e tutto ci\u00f2 che \u00e8 capace di causare la coesione delle parti dei corpi\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Gli alchimisti hanno velato tante volte questa operazione complessa della \u201csiccit\u00e0 e dell&#8217;umidit\u00e0\u201d sotto il nome di salamandra. Fulcanelli ha dedicato uno dei capitoli delle sue Case Filosofali a questo favoloso animale: la Salamandra di Lisieux. Cyliani cos\u00ec ce ne parla:<\/p>\n<p>\u00abNelle imbibizioni, che seguono con olio aureo, la materia diventa sempre pi\u00f9 rossa, poi purpurea, ed infine rosso bruno, questo forma la salamandra dei saggi che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere attaccata\u00bb. [Ermes D\u00e9voil\u00e9]<\/p>\n<p>Abbiamo notato che \u00e8 sempre dello Zolfo rosso o piuttosto della materia che costituisce la Pietra che si tratta. In questa fase della terza opera di cui ha parlato Cyrano di Bergerac, nel combattimento che oppone la salamandra alla remora, la quale rappresenta con questa allegoria la coagulazione progressiva dell&#8217;acqua mercuriale. Esprit Gobineau de Montluisan, rievoca esattamente la stessa scena:<\/p>\n<p><em>\u201cNel pilastro che c&#8217;\u00e8 nel mezzo, il quale divide le due porte di questo Portale, vediamo ancora la figura di un Vescovo che mette il suo Calcagno nella bocca di un drago che si trova sotto i suoi piedi, e che sembra uscire da un mare mosso, dove le onde ornano la testa di un Re, che porta una triplice Corona e sembra annegare nelle onde, per poi uscirne. Questo vescovo poi rappresenta il saggio Artista Chimico che ha fatto congelare con la sua arte la sostanza alata del drago mercuriale che vuole lanciarsi ed uscire dal vaso che lo contiene sotto forma di acqua ondeggiante, vale a dire, che \u00e8 eccitato a questo movimento interno da un dolce caldo esterno. Questo Re incoronato \u00e8 lo Zolfo di natura che avviene con l&#8217;unione fisica ed eccentrica delle tre sostanze omogenee ma separate dall&#8217;artista dalla prima materia Cattolica, le quali tre sostanze sono lo spirito etereo mercuriale, il sale solforoso, o nitroso, ed il sale alkali o fisso, che conserva il suo nome di sale tra i tre principi principianti ed i tre principi principiati. Questi tre principi erano contenuti nel caos umido nel quale Re \u00e8 annegato, e sembra chiedere soccorso che non ottiene dall&#8217;artista alchimico, il quale dopo essersi sciolto nel solvente della sua stessa sostanza che gli \u00e8 simile, dopodich\u00e8 meriter\u00e0 di essere soddisfatto del suo desiderio, questo vuol dire che dopo essere stato inghiottito, e fa acqua con la sua acqua egli si congela per il suo caldo interno, eccitato dal suo sale, o dalla sua stessa terra; con questa semplice operazione, naturale, e senza mescolanza, si fa il Magist\u00e8ro dei Saggi che non \u00e8 altro che la dissoluzione del corpo e la coagulazione dello spirito, dopo aver messo nell&#8217;uovo cristallino il peso adatto di una e dell&#8217;altra sostanza che sono Tre ed Una; perch\u00e9 tutto il lavoro dell&#8217;Opera consiste nel salire e successivamente scendere, che si chiama ascensione e discesa, finch\u00e9 di quattro qualit\u00e0 elementali e contrarie, omogeneizzate, si facciano tre principi costitutivi ed ordinatori; che dai tre si faccia apparire il fuoco e l&#8217;acqua, il secco e l&#8217;umido che questi due diventino benissimo un solo sale pietrificato che contiene tutto; il Cielo e la terra, depurazione e cottura degli eterogenei <\/em>\u201d. [spiegazione molto curiosa degli enigmi \u00e8 illustrazione geroglifica&#8230;]<\/p>\n<p>Questo passaggio meritava di essere citato interamente perch\u00e9 riassume mirabilmente la quasi totalit\u00e0 della terza opera. La pedata <em>dell&#8217;\u00e9v\u00e8que <\/em> rappresenta il moderatore del fuoco, vale a dire il legame del mercurio che realizza il carattere permanente dell&#8217;acqua mercuriale, qualit\u00e0 chiesta per assicurare la coagulazione molto lenta del solvente. Il Re \u00e8 il <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2060%2013'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte5.gif\" width=\"60\" height=\"13\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte5.gif\" width=\"60\" height=\"13\" \/><\/noscript>\u00a0 dell&#8217;opera, futura Pietra.<\/p>\n<p>In quanto al drago, \u00e8 simile alla figura a guardia dei pomi d&#8217;oro del Giardino delle Esperidi.<\/p>\n<p>Queste ascensioni e le seguenti discese rappresentano lo spirito universale che si muove nel cielo firmamentale, immagine dell&#8217;acqua mercuriale nell&#8217;epoca della putrefazione, sulla quale si \u00e8 soffermato Filalete. Sabine Stuart ha descritto il procedimento che permette di ricevere questo Spirito universale:<\/p>\n<p><em>\u201c&#8230;Dopo avere riconosciuto la materia della pietra, pestatela bene in un mortaio per facilitarne la calcinazione. Potete, senza timore, calcinarla al fornello di riverbero o in un forno di vetraio, perch\u00e9 la materia della pietra \u00e8 come la salamandra che non teme il fuoco. Poi lavandolo, traete il sale fisso dalla calce, poi lasciate bollire il bucato finch\u00e9 non si dimezza, riempite il vaso facendo lo stesso lavoro, poi fate bollire ancora fino alla riduzione per met\u00e0. Bisogna ripetere questa operazione di calcinazione e di lavaggio, suppongo, fino ad otto volte. Mettete ogni volta da parte i cristalli formati dal raffreddamento, che sono il sale sciolto solamente nell&#8217;acqua o vetriolo. Infine ri-calcinate le parti fisse che si depositano nel vaso. [Discussione filosofica, cit. da Fulcanelli nei Misteri.] <\/em><\/p>\n<p>Sabine Stuart, descrive qui due diverse operazioni: la preparazione dello Zolfo bianco, e quella di uno dei componenti del fuoco segreto: l&#8217;olio di tartaro. Lasciamo al lettore la cura di completare lo studio di questo punto speciale rinviandolo al <em>Vetriolo di Tripied<\/em>, un testo assolutamente ammirevole. Egli si \u00e8 riferito in definitiva ai due inizi, che danno l&#8217;accesso al combattimento dell&#8217;aquila e del leone (versione Philal\u00e8the), o del gallo e della volpe (versione B. Valentin), o della remora e della salamandra (versione di Cyrano de Bergerac); queste allegorie esprimono tutto, ed \u00e8 ci\u00f2 che fa parte di una della difficolt\u00e0 di decriptaggio. Uno stato di equilibrio instabile tra una sostanza che si libera ed allo stesso tempo si volatilizza. Ma questa volatilizzazione ha qualcosa di considerevole che non ci convince. Non si pu\u00f2 pensare ad un&#8217;evaporazione, ma ad una ri-dissoluzione. [Questa osservazione si combina bene con le due fasi che rievoca Fulcanelli nella 3\u00b0 opera, una di fusione che \u00e8 la parte \u201calata\u201d, nel senso appena definito, e la parte \u201cfissa\u201d o periodo di <em>assation<\/em>.]<\/p>\n<p>In questo modo tu convertirai le quattro nature nella quinta, la quale \u00e8 perfetta ed \u00e8 la pi\u00f9 temperata di tutte. Ma \u00e8 cosa difficile, resistere a piedi nudi contro lo sperone di ferro o di acciaio, come molti fanno quando intraprendono delle cos\u00ec grandi cose che non possono comprendere. [Questa quinta natura rappresenta la quintessenza, espressione antica per designare le calci dei metalli.]<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che credo troverete nel sangue, con l&#8217;uovo ed il vetriolo. Se avete ben inteso quello che c&#8217;\u00e8 in questa Filosofia non sareste cos\u00ec ciechi da cercare l&#8217;oro o l&#8217;argento fuori dalla loro specie: perch\u00e9 come il fuoco \u00e8 l&#8217;inizio del Fuoco, cos\u00ec l&#8217;oro si inizia a fare dall&#8217;oro. Se dunque vuoi fare oro o argento dalla Filosofia, non prendere in considerazione n\u00e9 uova, n\u00e9 sangue, ma Oro ed Argento che tu calcinerai naturalmente e prudentemente, ed allora produrranno nuova generazione dal loro genere; che aumenteranno, come fanno naturalmente. [Si vede che \u00e8 in modo semplicemente allusivo che Ripley parla del vetriolo.]<\/p>\n<p>Sebbene fosse vero che ci possa essere qualche profitto a lavorare sulle materie che non sono metalliche a che si trovano nei colori pi\u00f9 piacevoli, come nel sangue, nell&#8217;uovo, nell&#8217;urina, nel vino ed in mezzo ai minerali estratti dalle minerarie; occorre prima che gli elementi marciscano, separati, ed uniti in matrimonio, con gli elementi dei corpi perfetti, cosa che non \u00e8 possibile. [Ripley maneggia alla perfezione il modo machiavellico con cui gli alchimisti hanno il segreto per dire veramente il vero per il falso. Perch\u00e9 questi mezzi minerali sono evidentemente essenziali all&#8217;opera poich\u00e9 costituiscono la materia stessa del solvente. L&#8217;ultima frase riassume ci\u00f2 che si produce durante la putrefazione e durante la fase di <em>assation<\/em>; i corpi finiti sono la natura metallica nello stato di quintessenza.]<\/p>\n<p>Prima farai ruotare gli elementi, convertirai prima di tutto la Terra in Acqua, dopo farai dalla tua Acqua l&#8217;Aria, per levigazione, e la tua Aria la ridurrai in Fuoco, allora sarai maestro di tutto il nostro Magistero, sia grande che piccolo, perch\u00e9 avrai gi\u00e0 girato la ruota degli elementi, se avrai compreso bene il senso dei nostri scritti. [La rotazione degli Elementi \u00e8 rappresentata da una delle due ruote che si vede su uno dei quadri lapidari di Notre-Dame di Parigi.<\/p>\n<p>[La rotazione degli elementi \u00e8 rappresentata da una delle due ruote raffigurate sulla cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Questa rotazione degli elementi consiste nel partire dagli elementi minerali che rappresentano la Terra dannata per preparare l&#8217;acqua permanente. Poi le due nature metalliche vengono sublimate nel Mercurio che costituisce il cielo <em>firmamental<\/em>; finalmente questa acqua ignea, questo fuoco acquoso produrr\u00e0 infine, di nuovo una Terra: la Pietra.]<\/p>\n<p>Questo fatto riporta indietro la ruota e converte il tuo fuoco in Aria, l&#8217;aria nell&#8217;acqua e l&#8217;acqua nella Terra lavorer\u00e0 diversamente invano. Ma cos\u00ec condurrai la nostra Pietra alla temperatura desiderata, quando da quattro nature contrarie ne otterrai una composta. Dopo che queste nature saranno passate per tre volte nella tua base o Massa verranno perfettamente consumate. [\u00c8 naturale osservare che le nature metalliche devono subire prima una sublimazione, volatilizzandosi nel solvente o Mercurio: si tratta quindi della prima ruota. La seconda ruota \u00e8 il simbolo con la quale l&#8217;artista opera una rinascita nell&#8217;epoca della fase di sublimazione: la coagulazione molto progressiva dell&#8217;acqua mercuriale il cui il risultato \u00e8 <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2060%2013'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte5.gif\" width=\"60\" height=\"13\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte5.gif\" width=\"60\" height=\"13\" \/><\/noscript>\u00a0 Riteniamo che la pietra sia triangolare nella sua forma, quadrangolare nel suo stato e circolare nella sua origine.]<\/p>\n<p>Questo \u00e8 perch\u00e9 sotto l&#8217;umidit\u00e0 della Luna, e sotto il caldo temperato del Sole, i tuoi Elementi vengono ridotti presto in cenere, allora avrai ottenuto tutto il Magistero. Rendi grazie a Dio di questo, poich\u00e9 la tua opera \u00e8 iniziata, perch\u00e9 in questo avrai il vero segno che ti appare nell&#8217;infamia che \u00e8 chiamata la testa o il becco del Corvo. Altri la chiamano cenere dell&#8217;albero di Ermes, altri lo chiamano il rospo che si ubriaca della Terra; finch\u00e9 sia incarcerato, mortificato ed imputridito dal veleno. Ci sono sicuramente un&#8217;infinit\u00e0 di nomi, perch\u00e9 a secondo di chi la denomina prende un nome, finch\u00e9 comincia a diventare bianca e lucida, ed allora assume nomi meglio definiti. Gli si dedicano vari nomi a secondo che sia bianca o rossa. [\u00c8 considerevole vedere fino a che punto Ripley arriva a riassumere le operazioni.]<\/p>\n<p>\u00c8 il percorso della terza opera, soprattutto della fase di putrefazione. La Luna ed il Sole non hanno il significato dato abitualmente ai due Zolfi. La Luna \u00e8 considerata qui come geroglifico di una parte del solvente, Diana ed il Sole in quanto Apollo, allo stesso tempo fratello e marito. Pernety ci dice nelle sue Favole:<\/p>\n<p><em>\u201cLa putrefazione, in un modo o nell&#8217;altro, \u00e8 la chiave di tutte le operazioni, sebbene in realt\u00e0 non sia anteriore. Scopriamo l&#8217;interno della mescolanza: \u00e8 l&#8217;attrezzo che rompe i legami delle parti; \u00e8, come i Filosofi dicono, il manifesto occulto. \u00c8 l&#8217;inizio del cambiamento delle forme, la morte degli accidentali, il primo io passa alla generazione, l&#8217;inizio ed il termine della vita, il mezzo tra il non essere e l&#8217;essere. Il Filosofo vuole che si faccia, quando il corpo si scompone per una risoluzione naturale \u00e8 sottomesso all&#8217;azione della putrefazione per via del caldo. [&#8230;] La prima [dei colori] \u00e8 la nera, chiamata testa di corvo e con molti altri nomi che abbiamo riportato nell&#8217;articolo intitolato Chiave dell&#8217;opera\u201d. [Favole greche ed egiziane] <\/em><\/p>\n<p>Una quantit\u00e0 di nomi \u00e8 stata utilizzata dai Filosofi per qualificare questa fase critica dell&#8217;opera:<\/p>\n<p><em>\u201cL&#8217;infamia \u00e8 il vero segno di una soluzione perfetta. Allora la materia si libera in polvere pi\u00f9 minuta, per cos\u00ec dire, degli atomi che volteggiano nei raggi del sole. Questi atomi si tramutano in acqua permanente. I Filosofi hanno dato a questa fusione i nomi di morte, distruzione e perdizione, inferno, tartaro, tenebre, notte, giacca tenebrosa, sepolcro, acqua velenosa, carbone, letame, terra nera, velo nero, terra solforosa, malinconia, magnesia nera, fango, mestrui che odorano, fumo, nero di fumo, fuoco velenoso, moltitudine, piombo, piombo nero, Piombo dei Filosofi, Saturno, polvere nera, cosa disprezzabile, cosa meschina, sigillo di Ermes, spirito puzzolente, spirito sublimato, sole eclissato o eclissi di sole e della luna, fieno di cavallo, corruzione, scorza nera, schiuma del mare, coperta del vaso, capitelli dell&#8217;alambicco, nafta, immondizia del morto, cadavere, olio di Saturno, nero pi\u00f9 nero del nero stesso. Finalmente l&#8217;hanno designato per tutti i nomi che possono esprimere o hanno designato la corruzione, la fusione e l&#8217;infamia. Questo \u00e8 lei che ha fornito ai Filosofi la materia a molte allegorie sulle morti ed i sepolcri. Alcuni l&#8217;hanno chiamato anche calcinazione, denudazione, separazione, triturazione, sublimare a causa della riduzione delle materie in polvere molto minuta. Altri ancora: riduzione in materia prima, ammorbidimento, estrazione, commistione, liquefazione, conversione degli elementi, divisione, umidificazione, miscelazione e distillazione. Quando il caldo agisce su queste materie, esse si trasmutano subito in polvere ed acqua grassa e vischiosa che si trasforma in vapore, sale poi verso la parte alta del vaso e ridiscende sotto forma di rugiada o pioggia, infine si deposita nella parte bassa del vaso [Artephius], dove diventa pressappoco come un brodo nero ed un poco grasso. Ecco perch\u00e9 \u00e8 chiamato sublimazione, volatilizzazione, ascensione e discesa. L&#8217;acqua poi si coagula, diventa come la pece nera, questo le fa prendere il nome di: terra fetida e puzzolente. Essa manda un odore puzzolente come quello dei sepolcri e dei cadaveri. Ermes l&#8217;ha chiamata la terra fogliata.\u201d <\/em><\/p>\n<p>Ma \u00e8 Flamel che ha denominato esattamente questa materia:<\/p>\n<p>\u201cMa il suo vero nome dice Flamel [Fig Hi\u00e9r.], \u00e8 rame o laton, che bisogna imbiancare\u201d. [Vecchie testimonianze, l&#8217;hanno descritta come una storia, quella del: \u201cSerpente di Marte che aveva divorato i compagni di Cadmus, il quale lo uccise trapassandolo con la sua lancia contro una quercia cava\u201d.]<\/p>\n<p>Adesso sei entrato nella prima Porta dell&#8217;opera dei Filosofi, nella quale abiti; avanza prudentemente per poter entrare nelle altre, ora viene la Seconda. [ La Prudenza vela un&#8217;arcano essenziale misterioso dell&#8217;opera. L&#8217;abbiamo rievocato nella sezione delle Guardie del corpo di Francesco II, duca della Bretagna.] <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Della Calcinazione La Calcinazione \u00e8 la purgazione della nostra Pietra, che cos\u00ec si purifica con il suo stesso caldo naturale, in modo da non perdere niente del suo umore radicale. In primo luogo porterai la nostra Pietra alla solidit\u00e0 naturale. Vi avverto di seguire i Filosofi, e di non lavorare affatto come fanno abitualmente i Sofisti&#8230; L&#8217;operazione chiamata calcinazione, ha per oggetto la separazione di una sostanza minerale da una sostanza alata qualsiasi, con il solo effetto del caldo e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6124,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[97],"class_list":["post-1747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia","tag-libro-delle-12-porte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1747"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1747\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9665,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1747\/revisions\/9665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}