{"id":1764,"date":"2007-08-10T23:13:24","date_gmt":"2007-08-10T21:13:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1764"},"modified":"2023-11-04T10:51:16","modified_gmt":"2023-11-04T09:51:16","slug":"crata-repoa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1764","title":{"rendered":"Crata Repoa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Iniziazione agli antichi misteri dei sacerdoti d&#8217;Egitto<\/strong><\/p>\n<p>Allorch\u00e9 un aspirante ai misteri aveva il desiderio di entrare nell&#8217;antica societ\u00e0 di Crata Repoa, doveva farsi raccomandare da uno degli Iniziati.<br \/>\nLa proposizione era in genere fatta dallo stesso Re che indirizzava a questo proposito una lettera ai sacerdoti.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Crata Repoa<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Vittorio Vanni<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h3 align=\"center\">Iniziazione agli antichi misteri dei sacerdoti d&#8217;Egitto<\/h3>\n<p align=\"center\">tradotto dal tedesco e pubblicato dal F \/ Ant. Bailleul a Paris presso Ant. BAILLEUL, Editore,<\/p>\n<p align=\"center\">rue Thibautod\u00e9, n.\u00b08 Renard Libreria, via S.Anna, n.\u00b0715 Delaunay, via Palais-Royal, galerie de bois<\/p>\n<p align=\"center\">___________<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20267%20426'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Crata_Repoa.jpg\" width=\"267\" height=\"426\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Crata_Repoa.jpg\" width=\"267\" height=\"426\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\">________________<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>5821 <\/strong><\/p>\n<h4 align=\"center\">Crata Repoa<\/h4>\n<h4 align=\"center\">Iniziazione agli antichi misteri dei sacerdoti d&#8217;Egitto<\/h4>\n<p align=\"center\">Traduzione e note di Vittorio Vanni<\/p>\n<h4>Preparazione<\/h4>\n<p>Allorch\u00e9 un aspirante ai misteri aveva il desiderio di entrare nell&#8217;antica societ\u00e0 di <em>Crata Repoa<\/em>, doveva farsi raccomandare da uno degli Iniziati.<\/p>\n<p><a name=\"1\"><\/a>La proposizione era in genere fatta dallo stesso Re che indirizzava a questo proposito una lettera ai sacerdoti. <a name=\"2\"><\/a>Questi indirizzavano quest&#8217;aspirante d&#8217;Eliopoli ai dotti dell&#8217;Istituzione, a <em>Memphis<\/em>; da Memphis, lo si rinviava a Tebe [<a href=\"#ftn1\">1<\/a>] ove era circonciso. [<a href=\"#ftn2\">2<\/a>] (<a href=\"#nt1\">n.d.t.1<\/a>) All&#8217;aspirante era imposto un regime particolare; <a name=\"3\"><\/a>gli s&#8217;interdiva l&#8217;uso di certi alimenti, [<a href=\"#ftn3\">3<\/a>] anche del vino, fino a che avesse ottenuto, in un grado superiore, il permesso di berne di tanto in tanto.<\/p>\n<p>Lo si obbligava a passare molti mesi, come un prigioniero, in un sotterraneo, dove era abbandonato alle sue riflessioni; aveva comunque il permesso di scrivere, per descrivere le sue idee e le sue sensazioni. Queste erano poi esaminate attentamente e servivano a conoscere il grado della sua intelligenza.<\/p>\n<p><a name=\"4\"><\/a>Arrivato il momento di lasciare il sotterraneo, dove lo si conduceva in una galleria sostenuta da colonne d&#8217;<em>Ermete<\/em>, sulle quali erano incise delle sentenze che gli si faceva apprendere a memoria. [<a href=\"#ftn4\">4<\/a>] <a name=\"5\"><\/a>Quando il candidato le avesse imparate, un membro della societ\u00e0 avente il nome di Thesmosfores [<a href=\"#ftn5\">5<\/a>] gli si avvicinava, tendendo in mano un grande staffile, per contenere il popolo davanti alla porta detta <em>dei profani<\/em>, per la quale s&#8217;introduceva il Recipiendario in una grotta. L\u00e0 gli si bendava gli occhi, legandogli le mani con dei lacci elastici.<\/p>\n<h4>Primo Grado<\/h4>\n<p><strong>Pastophoris <\/strong><\/p>\n<p><em>O <strong>Apprendista<\/strong>, incaricato della guardia dell&#8217;ingresso che conduceva alla Porta degli uomini. <\/em><\/p>\n<p><a name=\"6\"><\/a>Il Recipiendario essendo pronto nella Grotta, il Thesmophores lo, prendeva per la mano [<a href=\"#ftn6\">6<\/a>] e lo presentava alla <a name=\"7\"><\/a><em>Porta degli uomini<\/em>. [<a href=\"#ftn7\">7<\/a>] Al suo arrivo, il Tesmoforo toccava sulla spalla del Pastoforo (uno degli Apprendisti precedentemente ricevuti) <a name=\"8\"><\/a>che era di guardia all&#8217;esterno e l&#8217;invitava ad annunciare il Recipiendario; il Pastoforo bussava allora alla porta del Tempio. [<a href=\"#ftn8\">8<\/a>] Il Neofita rispondeva alle domande che gli erano poste all&#8217;ingresso ed era introdotto. <a name=\"9\"><\/a>Lo Jerofante gli poneva altre domande su differenti soggetti ed il Recipiendario doveva rispondere in maniera categorica. [<a href=\"#ftn9\">9<\/a>] <a name=\"10\"><\/a>Lo si faceva in seguito viaggiare nel recinto della <em>Birantha<\/em>, [<a href=\"#ftn10\">10<\/a>] e nel frattempo, si cercava di spaventarlo con dei lampi, <a name=\"11\"><\/a>dei tuoni, producendo artificialmente attorno a lui gli effetti della grandine, della tempesta e del fulmine. [<a href=\"#ftn11\">11<\/a>] Se non si lasciava troppo spaventare e se non si era troppo sconcertato, il <em>Menies<\/em>, o lettore delle leggi, gli leggeva le costituzioni della societ\u00e0 del <em>Crata Repoa<\/em>, che era obbligato a promettere di conformarsi. Dopo quest&#8217;adesione il <em>Thesmophores <\/em> lo conduceva, a testa nuda, davanti lo Jerofante; qui s&#8217;inginocchiava; gli si metteva la punta di una spada sulla gola e gli si faceva prestare il giuramento di fedelt\u00e0 e di discrezione. <a name=\"12\"><\/a>S&#8217;invocava il sole, la luna e gli astri, per testimoni della sua sincerit\u00e0. [<a href=\"#ftn12\">12<\/a>] Pronunziato questo solenne giuramento, gli si levava la benda dagli occhi, <a name=\"13\"><\/a>e lo si metteva fra due colonne quadrate, chiamate <em>Betili<\/em>. [<a href=\"#ftn13\">13<\/a>] (<a href=\"#nt2\">n.d.t.2<\/a>) <a name=\"14\"><\/a>Nel mezzo a queste due colonne, erano poste una scala a sette gradini, ed un altra figura allegorica, composta da otto porte di differenti dimensioni. [<a href=\"#ftn14\">14<\/a>] Lo Jerofante non spiegava immediatamente al Recipiendario il senso misterioso di questi emblemi, ma gli teneva il seguente discorso:<\/p>\n<p><em>\u201cVoi che venite ad acquisire il diritto di intendermi, a voi mi rivolgo: le porte di quest&#8217;aula sono severamente proibiti ai profani, che non possano penetrarvi; ma voi, <strong>Menes Museo<\/strong>, voi figlio dei lavori e delle ricerche celesti, ascoltate la mia voce, che va ad insegnarvi delle grandi verit\u00e0. Siate in guardia contro i pregiudizi e le passioni che potrebbero distogliervi dal vero cammino della fortuna; fissate i vostri pensieri sull&#8217;Essere divino; abbiateli sempre davanti agli occhi, alfine di governare al meglio il vostro cuore ed i vostri sensi. Se volete camminare nel vero cammino della felicit\u00e0, riflettete che voi siete sempre alla presenza dell&#8217;Onnipotente che governa l&#8217;universo. <a name=\"15\"><\/a>Questo essere unico ha creato ogni cosa, le conserva ed esiste per se stesso. Alcun mortale pu\u00f2 vederlo, ma niente pu\u00f2 essere sottratto ai suoi sguardi.\u201d <\/em> [<a href=\"#ftn15\">15<\/a>]<\/p>\n<p>Dopo questo discorso, si faceva salire l&#8217;Apprendista sui gradini della scala e gli s&#8217;indicava via via quale n&#8217;era il simbolo, basato sulla metempsicosi. Gli s&#8217;insegnava cos\u00ec che i nomi e le attribuzioni degli Dei avevano tutt&#8217;altra significazione che quella in cui credeva il popolo. Questo grado era consacrato alla fisica; si spiegava la causa dei venti, dei lampi, dei tuoni; si insegnava l&#8217;anatomia, l&#8217;arte di guarire e di comporre i farmaci. <a name=\"16\"><\/a>Sempre in questo grado s&#8217;insegnava ai neofiti la <em>lingua simbolica <\/em> e la scrittura volgare dei <em> geroglifici<\/em>. [<a href=\"#ftn16\">16<\/a>] Finita la ricezione, lo Jerofante dava all&#8217;iniziato la parola d&#8217;ordine, attraverso la quale tutti gli Iniziati si riconoscevano. <a name=\"17\"><\/a>Questo motto era Amoun e significava <em>\u201csii discreto\u201d<\/em>. [<a href=\"#ftn17\">17<\/a>] <a name=\"18\"><\/a>Si riconoscevano ancora per un toccamento manuale. [<a href=\"#ftn18\">18<\/a>] Si rimetteva al Recipiendario una specie di berretto terminante in Piramide e lo si cingeva alle reni un grembiule chiamato <em> Xilon <\/em> e gli si metteva al collo un collare le cui punte cadevano sul petto. Doveva sorvegliare a sua volta la <em> porta degli uomini. <\/em><\/p>\n<h4>Secondo Grado<\/h4>\n<p><strong><em>Necocoris <\/em><\/strong><\/p>\n<p><a name=\"19\"><\/a>Se il Pastophoris, durante l&#8217;anno del suo apprendistato aveva dato prove della sua intelligenza, gli si imponeva un digiuno severo, per prepararlo a diventare <em>Necocoris<\/em>. [<a href=\"#ftn19\">19<\/a>] <a name=\"20\"><\/a>Passato quindi questo anno, era messo in una camera oscura, chiamata <em>Endimion<\/em>. [<a href=\"#ftn20\">20<\/a>] Delle belle donne gli servivano dei piatti deliziosi, per rianimare le sue forze esauste. Erano le spose dei sacerdoti, ed andavano a visitarlo anche le vergini (<a href=\"#nt3\">n.d.t.3<\/a>) consacrate a Diana. Queste lo eccitavano all&#8217;amore con ogni sorta di moine, ma il neofito doveva trionfare su questa difficile prova, per provare l&#8217;impero che deteneva su se stesso. Dopo averla subita, il <em>Thesmophores <\/em> lo veniva a trovare e gli poneva diverse domande.<\/p>\n<p>Se il Neocoris rispondeva correttamente, lo si introduceva nell&#8217;assemblea. Lo <em>Stolista <\/em> (o Aspergitore) gli gettava dell&#8217;acqua addosso per purificarlo; e gli s&#8217;imponeva di affermare che si era sempre condotto con saggezza e castit\u00e0. <a name=\"21\"><\/a>Dopo questa dichiarazione, il Thesmophores correva verso di lui, tendendo nelle mani un serpente vivo che gli gettava sul corpo, ritirandolo poi con il fondo del grembiule. [<a href=\"#ftn21\">21<\/a>] <a name=\"22\"><\/a>Il locale sembrava riempito di rettili, per tentare di portare lo spavento nell&#8217;anima del <em>Neocoris<\/em>. [<a href=\"#ftn22\">22<\/a>] Pi\u00f9 si dimostrava coraggioso in queste prove, pi\u00f9 era colmato di elogi dopo la ricezione. <a name=\"23\"><\/a>Gli si portava in seguito verso due colonne molto elevate, nel mezzo delle quali un grifone posava una ruota di fronte a lui. [<a href=\"#ftn23\">23<\/a>]<\/p>\n<p>Queste colonne significavano <em>Orient <\/em>e ed <em>Occidente<\/em>. Il grifone era l&#8217;emblema del sole; e la ruota, dal centro della quale partivano quattro raggi, figuravano le quattro stagioni. Gli si apprendeva nello stesso tempo l&#8217;arte di calcolare l&#8217;<em>igrometro <\/em> (che serviva a valutare le inondazioni del Nilo) e lo si istruiva nella geometria e nell&#8217;architettura, facendolo familiarizzare nei calcoli e le scale delle misure, di cui doveva servirsi in seguito. Gli si faceva notare che questi erano dei grandi segreti che non erano rivelati che a quelli che appartenevano al loro Ordine, le cui conoscenze erano ben superiori a quelle della popolazione. <a name=\"24\"><\/a>Gli si donava per insegna un bastone con un serpente aggrovigliato. La parola d&#8217;ordine era Eva; a questa occasione, gli si recitava la storia della caduta del genere umano. [<a href=\"#ftn24\">24<\/a>] <a name=\"25\"><\/a>Incrociare le braccia sul petto, era il segno di cui si doveva servire per farsi riconoscere. [<a href=\"#ftn25\">25<\/a>] (<a href=\"#nt4\">n.d.t.4<\/a>) Il compito del Neocoris era di lavare le colonne. (<a href=\"#nt5\">n.d.t.5<\/a>)<\/p>\n<h4>Terzo Grado<\/h4>\n<p><strong><em>La porta della Morte <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo Iniziato riceveva il nome di <em>Melanophoris<\/em>. (<a href=\"#nt6\">n.d.t.6<\/a>) L&#8217;intelligenza e la buona condotta del Neofito l&#8217;aveva reso degno di questo grado, come gli si dichiarava al momento della Ricezione.<\/p>\n<p>Era condotto dal <em>Thesophores <\/em>in un vestibolo al disopra dell&#8217;entrata del quale era scritto: <em>porta della Morte<\/em>. Questo vestibolo era pieno di specie differenti di mummie e di feretri decorati; dei disegni analoghi affrescavano le pareti. <a name=\"26\"><\/a>Siccome era il luogo dove si deponevano i morti il nuovo <em>Melanophoris <\/em> <a name=\"27\"><\/a>vi trovava i <em>Paraskistes <\/em> [<a href=\"#ftn26\">26<\/a>] e gli <em>Heroi <\/em> [<a href=\"#ftn27\">27<\/a>] che compivano il loro lavoro.<\/p>\n<p>Nel mezzo era sistemato il feretro di <em> Osiride <\/em> che, a causa del suo assassinio supposto recente, portava ancora delle tracce di sangue. <a name=\"28\"><\/a>Si domandava al nuovo Melanophoris se aveva preso parte all&#8217;assassinio del suo maestro. Dopo una risposta negativa, due Tapixeytes [<a href=\"#ftn28\">28<\/a>] si impadronivano di lui. Lo si conduceva in una sala ove erano gli altri Melanophoris vestiti di nero.<\/p>\n<p>Il re stesso, che assisteva sempre a questa cerimonia, riceveva il Recipiendario graziosamente, presentandogli una corona d&#8217;oro che gli proponeva di accettare, se si credeva abbastanza coraggioso da sostenere le prove che si andava a fargli subire. <a name=\"29\"><\/a>Ma il nuovo Melanophoris, conoscendo che doveva rifiutare questa corona, la gettava ai suoi piedi. [<a href=\"#ftn29\">29<\/a>] <a name=\"30\"><\/a>Subito il Re gridava: <em>\u201cOltraggio, vendetta\u201d <\/em> e impadronendosi dell&#8217;ascia dei sacrifici, colpiva (dolcemente) il Melanophoris alla testa. [<a href=\"#ftn30\">30<\/a>]<\/p>\n<p>I due Tapixeytes rovesciavano il Recipendario; i Paraskistes lo avvolgevano nelle bende da mummia. Dopo questa azione tutti gli assistenti piangevano attorno a lui. Lo si trasportava verso una porta ove era scritto: <em> Santuario degli Spiriti<\/em>. <a name=\"31\"><\/a>Al momento in cui si apriva, dei colpi di tuono si facevano sentire, dei lampi brillavano ed il <em>preteso morto <\/em> si trovava attorniato dal fuoco. [<a href=\"#ftn31\">31<\/a>]<\/p>\n<p><em>Caronte <\/em>s&#8217;impadroniva di lui come se fosse lo spirito di un defunto, e lo sprofondava dai giudici delle rive oscure. <a name=\"32\"><\/a><em>Plutone, <\/em> assiso sul suo trono, avente ai suoi lati <em>Radamante <\/em> e <em>Minosse<\/em>, cos\u00ec come Alectone Nitteo, Alaster e Orfeo. [<a href=\"#ftn32\">32<\/a>]<\/p>\n<p>Questo temibile tribunale gli indirizzava delle domande severe su tutto il corso della sua vita: infine, lo condannava ad errare in queste gallerie sotterranee. Lo si sbarazzava infine di tutto ci\u00f2 che lo avviluppava e di tutto l&#8217;apparato mortuario. Riceveva poi delle nuove istruzioni, cos\u00ec concepite:<\/p>\n<p>1\u00b0 Non aver mai sete di sangue, ed assistere i membri della societ\u00e0, quando la loro vita fosse in pericolo.<\/p>\n<p>2\u00b0 Non lasciar mai un morto senza sepoltura.<\/p>\n<p>3\u00b0 Attendere una resurrezione dei morti ed un giudizio futuro.(<a href=\"#*\">*<\/a>) (<a href=\"#nt7\">n.d.t.7<\/a>)<\/p>\n<p>Lo si obbligava, in questo grado, ad occuparsi, per un certo tempo, al disegno e alla pittura; poich\u00e9 entrava nei compiti di un Melanophoris di decorare i feretri e le bende delle mummie.<\/p>\n<p>Una scrittura particolare gli era poi insegnata; la si chiamava iero-grammaticale, che gli era particolarmente utile in quanto la storia d&#8217;Egitto, la geografia, gli elementi dell&#8217;astronomia erano state scritte in questa lingua. Riceveva infine delle lezioni di retorica, alfine di poter pronunciare in pubblico le orazioni funebri. Il segno di riconoscimento consisteva in una abbraccio particolare, il cui oggetto doveva esprimere la potenza della morte; il motto era: <em>\u201cMonach Caron mini\u201d <\/em>(io conto i giorni della collera).<\/p>\n<p>Il Melanophoris restava in queste gallerie sotterranee fino a che si sarebbe potuto giudicare se era capace di avanzare nelle pi\u00f9 alte scienze o se non si potesse fare di lui che un Paraskiste o un Heroi; perch\u00e9 se non arrivasse alle vere conoscenze, avrebbe qui passato il resto dei suoi giorni.<\/p>\n<h4>Quarto Grado<\/h4>\n<p><a name=\"33\"><\/a><strong><em>Battaglia delle Ombre <\/em><\/strong>[<a href=\"#ftn33\">33<\/a>]<\/p>\n<p><strong><em>Chistophoris <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il tempo della collera durava ordinariamente diciotto mesi: quando era passato il Thesmophores veniva a vedere l&#8217;Iniziato, lo salutava graziosamente e l&#8217;invitava a seguirlo, dopo averlo armato di una spada e di uno scudo. Percorrevano delle gallerie oscure. Improvvisamente, degli uomini orribilmente mascherati, circondati di serpenti e con torce in mano, attaccavano l&#8217;Iniziato, gridandogli <em>\u201cPanis\u201d<\/em>. Il Thesmophores lo incitava ad affrontare il pericolo e a superare l&#8217;ostacolo.<\/p>\n<p>Si difendeva allora con coraggio, ma soccombeva poi per il numero. Gli si bendava allora gli occhi e gli si passava una corda al collo, con la quale era trainato per terra sino alla sala dove doveva ricevere un nuovo grado. Le ombre si dileguavano improvvisamente, emettendo altre grida.<\/p>\n<p>Lo si alzava e lo si introduceva, estenuato fino al punto di poter appena sostenersi, nell&#8217;assemblea. La luce gli era resa ed i suoi occhi erano colpiti dalle pi\u00f9 brillanti decorazioni: la sala offriva una collezione dei pi\u00f9 bei quadri. <a name=\"34\"><\/a>Il re stesso sedeva accanto al Demiurgos. [<a href=\"#ftn34\">34<\/a>]<\/p>\n<p>Al di sotto di questi alti personaggi, erano assisi gli <em> Stolista <\/em> (purificatore attraverso l&#8217;acqua); lo <em>Ierostolista <\/em> (Segretario), portante una piuma nei capelli. (<a href=\"#nt8\">n.d.t.8<\/a>) Lo <em>Zacoris <\/em> (tesoriere) ed il <em>Komastis <\/em>(incaricato dei banchetti). <a name=\"35\"><\/a>Tutti portavano l&#8217;alideo. [<a href=\"#ftn35\">35<\/a>] L&#8217;<em>Odos <\/em> (l&#8217;oratore, l&#8217;edo) pronunciava un discorso, nel quale felicitava il nuovo <em>Chistophoris <\/em> del suo coraggio e sulla sua risoluzione; l&#8217;invitava a perseverare: perch\u00e9 questa non era ancora la met\u00e0 dei travagli che doveva subire per fornire completamente le sue prove.<\/p>\n<p><a name=\"36\"><\/a>Gli si presentava una coppa riempita di una bevanda molto amara, e che si appellava Ciceone e ci si assicurava che la bevesse interamente. [<a href=\"#ftn36\">36<\/a>] Lo si rivestiva di diversi ornamenti.<\/p>\n<p>Riceveva lo scudo di Iside, o quello di Minerva; lo si calzava con i coturni di Anubis (gli stessi di Mercurio) e lo si copriva del mantello d&#8217;<em>Orci, <\/em> ornato del suo cappuccio. Gli si ordinava di brandire una scimitarra che gli era presentata e di tagliare la testa di un individuo che avrebbe trovato nel fondo di una caverna pi\u00f9 lontana, dove avrebbe dovuto penetrare e di riportarla al Re.<\/p>\n<p>Nello stesso momento, ciascun membro gridava: <em>\u201cNiobe, ecco la caverna del nemico\u201d<\/em>. Entrandovi, percepiva la figura di una bellissima donna: questa era composta da pelli finissime o di vesciche, cos\u00ec artisticamente fatta da sembrare viva. Il nuovo Chistophoris si avvicinava, la prendeva per i capelli e le tagliava la testa, presentandola poi al Re ed al Demiurgo.<\/p>\n<p><a name=\"37\"><\/a>Dopo aver applaudito alla sua eroica azione, gli si annunciava che era la testa della Gorgonia, [<a href=\"#ftn37\">37<\/a>] sposa di Tifone, che aveva decapitato. Questa aveva reso possibile l&#8217;assassinio di Osiride. Si sceglieva questa circostanza per esortarlo ad essere sempre il vendicatore di ogni maleficio. Riceveva in seguito l&#8217;autorizzazione di rivestire dei nuovi abiti che gli erano presentati. Il suo nome era iscritto in un libro ove si trovavano quelli di tutti i giudici del paese.<\/p>\n<p><a name=\"38\"><\/a>Un <em>Chistoforis <\/em> godeva della libera frequentazione con il Re e riceveva i pasti giornalieri dalla Corte. [<a href=\"#ftn38\">38<\/a>] Gli si rimetteva, assieme un codice della legge una decorazione che non poteva portare se non alla ricezione di un <em>Chistophoris, <\/em>o nella sola citt\u00e0 di Sais.<\/p>\n<p>Rappresentava Iside, o Minerva, sotto la forma di un gufo. Questa allegoria gli era cos\u00ec spiegata: l&#8217;uomo, alla sua nascita, \u00e8 cieco come il gufo e non diventa uomo che con l&#8217;aiuto dell&#8217;esperienza e dei lumi della filosofia. Il casco significa il pi\u00f9 alto grado della saggezza; la testa di Gorgona tagliata, la repressione delle passioni; lo scudo, la legittima difesa contro la calunnia; la colonna, la fermezza; la colonna, la fermezza; la brocca d&#8217;acqua, la sete di conoscenza: la faretra a pi\u00f9 frecce, il potere dell&#8217;eloquenza; <a name=\"39\"><\/a>la picca, la persuasione da lontano, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 per una buona reputazione di fare una profonda impressione a grande distanza; i rami di palma e d&#8217;ulivo erano i simboli della pace. [<a href=\"#ftn39\">39<\/a>] <a name=\"40\"><\/a>Gli si apprendeva, in pi\u00f9, che il nome del grande legislatore era Jao. [<a href=\"#ftn40\">40<\/a>] Questo nome era quello d&#8217;ordine del grado. I membri di questa assemblea avevano qualche volta delle riunioni ove i Chistophoris potevano essere ammessi. <a name=\"41\"><\/a>Il Capitolo che essi formavano si chiamava <em> Pixon <\/em> [<a href=\"#ftn41\">41<\/a>]; <a name=\"42\"><\/a>la parola in uso per queste tenute era Sasychis. [<a href=\"#ftn42\">42<\/a>] <a name=\"43\"><\/a>L&#8217;Iniziato doveva apprendere la lingua <em>amunica<\/em>. [<a href=\"#ftn43\">43<\/a>]<\/p>\n<h4>Quinto Grado<\/h4>\n<p><strong><em>Balahates <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Chistophoris aveva il diritto di domandare questo grado, che il Demiurgo non poteva rifiutargli. Condotto nel luogo ove si riuniva immediatamente l&#8217;assemblea, era ricevuto da tutti i suoi membri. In seguito, lo si introduceva in un&#8217;altra sala disposta per una rappresentazione teatrale.<\/p>\n<p>La era, in qualche modo, solo spettatore, in quanto ognuno dei membri prendeva parte all&#8217;azione. Un personaggio, chiamato <em>Orus<\/em>, accompagnato da molti <em>Balahates <\/em>portanti delle torce, camminava per la sala, come se cercasse qualche cosa. <em>Orus <\/em> sguainava la spada al momento d&#8217;arrivare alla porta di una caverna da cui uscivano delle fiamme; l&#8217;assassino Tifone era nel fondo, seduto e con l&#8217;aria abbattuta. <em> Orus <\/em> si avvicinava: Tifone si alzava e si mostrava come stupefatto: cento teste si levavano dalle sue spalle; tutto il suo corpo era coperto di scaglie e le sue braccia avevano una lunghezza smisurata.<\/p>\n<p>Senza lasciarsi scoraggiare da questo aspetto spaventevole, <em> Orus <\/em> si avanzava verso il mostro, lo atterrava e lo sottometteva. Dopo essere stato decapitato, il suo cadavere era gettato nella caverna, da dove non cessavano di uscire torrenti di fuoco; senza proferire una parola, si mostrava questa orribile testa a tutti gli assistenti.<\/p>\n<p>Questa cerimonia terminava per l&#8217;istruzione che Tifone significava il <em>fuoco<\/em>, uno degli agenti pi\u00f9 terribili, ma senza il quale niente si poteva fare a questo mondo: che <em>Orus <\/em> era l&#8217;emblema del lavoro e dell&#8217;industria, con l&#8217;aiuto del quale l&#8217;uomo esegue delle grandi e utili imprese, pervenendo a domare la violenza del fuoco, a dirigere la sua potenza, e ad appropriarsi dei suoi effetti.<\/p>\n<p>Il Balahates apprendeva, in questo grado, la chimica, l&#8217;arte di scomporre le sostanze e di combinare i metalli. Era padrone di assistere, quando lo voleva, alle ricerche ed alle esperienze che si faceva in questa scienza. Per questa ragione la parola d&#8217;ordine era: <em> Chymis<\/em>.<\/p>\n<h4>Sesto Grado<\/h4>\n<p><strong><em>L&#8217;Astronomo di fronte alla porta degli dei <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Qualche preparazione precedeva questo grado. Si cominciava ad incatenare l&#8217;Iniziato entrando nella sala. Il Thesmophores lo conduceva alla porta della Morte, dove bisognava discendere quattro gradini, prece la caverna che serviva per questa ricezione era la stessa nella quale avveniva l&#8217;iniziazione del terzo grado e che era stata allora riempita d&#8217;acqua, per farvi navigare la barca di <em>Caronte. <\/em><\/p>\n<p>Dei feretri piazzati qua e l\u00e0 attiravano gli sguardi dell&#8217;Iniziato, che apprendeva che questi conservavano i resti di uomini messi a morte per aver tradito la societ\u00e0. Lo si minacciava di una simile sorte, se fosse arrivato a commettere un simile crimine. Era poi portato nel mezzo dell&#8217;assemblea, per prestare un nuovo giuramento.<\/p>\n<p>Dopo averlo pronunciato, gli si spiegava l&#8217;origine del popolo degli dei, oggetto dell&#8217;adorazione del popolo, con l&#8217;aiuto dei quali si faceva divertire e se ne dirigeva la credulit\u00e0; gli si faceva sentire nel contempo la necessit\u00e0 di conservare il politeismo per il volgo; in seguito gli si sviluppavano le idee \u2013 presentategli nel discorso di ricezione del primo grado \u2013 sugli elementi della dottrina di un solo essere, che abbracciava tutti i tempi, presiedeva all&#8217;unit\u00e0, all&#8217;ammirabile regolarit\u00e0 del sistema dell&#8217;universo, e che per sua natura, era al di sopra della comprensione dello spirito umano.<\/p>\n<p>Questo grado era consacrato ad insegnare al Neofito le conoscenze pratiche dell&#8217;astronomia. Era obbligato ad assistere la notte alle osservazioni e di collaborare alle operazioni che queste esigevano. Si aveva cura di avvertirlo di stare in guardia contro gli <em>astrologhi <\/em> e di tutti coloro che tiravano oroscopi, perch\u00e9 considerandoli come autori dell&#8217;idolatria e della superstizione, la misteriosa societ\u00e0 li aveva in avversione.<\/p>\n<p><a name=\"44\"><\/a>Questi famosi dottori del popolo avevano scelto la parola <em>Fenice <\/em>per parola d&#8217;ordine; motto che gli astronomi deridevano. [<a href=\"#ftn44\">44<\/a>]<\/p>\n<p>Dopo la ricezione, si conduceva l&#8217;Iniziato verso la <em>Porta degli Dei<\/em>, e lo si introduceva nel Pantheon; qui vedeva tutti gli dei rappresentati da delle meravigliose pitture. Il Demiurgo gliene tracciava di nuovo la storia, senza nascondergli niente. Gli si metteva sotto gli occhi la lista di tutti i <em> Capi-Ispettori<\/em>, nell&#8217;ordine cronologico in cui erano vissuti, cos\u00ec come il quadro di tutti i membri della societ\u00e0, sparsi sulla superficie del globo. <a name=\"45\"><\/a>Gli si insegnava anche la danza sacerdotale, che figurava il moto degli astri. [<a href=\"#ftn45\">45<\/a>]<\/p>\n<p>La parola d&#8217;ordine era <em>Ibis <\/em> che significa <em>Gru <\/em> ed era il simbolo della <em>Vigilanza<\/em>.<\/p>\n<h4>Settimo Grado<\/h4>\n<p><strong><em>Profeta o Saphenat Pancah <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><a name=\"46\"><\/a>L&#8217;uomo che conosceva i Misteri <\/em><\/strong>[<a href=\"#ftn46\">46<\/a>]<\/p>\n<p>Questo grado era l&#8217;ultimo ed il pi\u00f9 eminente. Vi si dava una spiegazione dettagliata e pi\u00f9 completa di tutti i Misteri. L&#8217;astronomo non poteva ottenere questo grado, che completava la sua attitudine a tutte le funzioni, anche pubbliche e politiche, senza l&#8217;assenso del Re e del Demiurgo, ed anche senza il consenso generale dei membri inferiori della societ\u00e0.<\/p>\n<p><a name=\"47\"><\/a>Questa ricezione era seguita da una processione pubblica alla quale si dava il nome di <em>Pamylach <\/em>[<a href=\"#ftn47\">47<\/a>] in cui si esponevano alla vista del popolo tutti gli oggetti sacri. Finita la processione, i membri della societ\u00e0 uscivano clandestinamente dalla citt\u00e0 durante la notte, e raggiungevano un luogo vicino, riunendosi in della case di forma quadrata, <a name=\"48\"><\/a>composte di pi\u00f9 appartamenti, ornati di pitture ammirevoli, rappresentanti la vita umana. [<a href=\"#ftn48\">48<\/a>]<\/p>\n<p><a name=\"49\"><\/a>Queste case erano chiamate <em>Maneras<\/em>, [<a href=\"#ftn49\">49<\/a>] perch\u00e9 il popolo credeva che gli iniziati fossero in particolari relazioni con i mani dei defunti: erano inoltre ornate da un gran numero di colonne. Fra le aule erano dei sarcofagi e delle mummie. <a name=\"50\"><\/a>Arrivandoci, si presentava al nuovo <em>Profeta <\/em> una bevanda chiamata <em>Oimellas<\/em>, [<a href=\"#ftn50\">50<\/a>] dicendogli che era pervenuto al termine di tutte le prove e riceveva inoltre una croce, <a name=\"51\"><\/a>il cui significato era particolare, e conosciuto dai soli <em>Iniziati <\/em> e che era obbligato a portare sempre su di s\u00e9. [<a href=\"#ftn51\">51<\/a>] Gli si passava un bellissimo vestito bianco plissettato, molto ampio, che si chiamava <em>Etangi<\/em>.<\/p>\n<p><a name=\"52\"><\/a>Gli si rasava la testa e la parrucca che doveva portare era di forma quadrata. [<a href=\"#ftn52\">52<\/a>] <a name=\"53\"><\/a>Il segno principale si effettuava portando le mani in croce nelle maniche, che erano larghissime. [<a href=\"#ftn53\">53<\/a>] (<a href=\"#nt9\">n.d.t.9<\/a>) <a name=\"54\"><\/a>Aveva il permesso di leggere tutti i libri misteriosi scritti nella lingua amunica, e di cui gli si donava la chiave, chiamata la Leva reale. [<a href=\"#ftn54\">54<\/a>] <a name=\"55\"><\/a>La pi\u00f9 grande prerogativa attribuita a quest&#8217;ultimo grado era di contribuire all&#8217;elezione di un Re. [<a href=\"#ftn55\">55<\/a>]<\/p>\n<p><a name=\"56\"><\/a>La parola d&#8217;ordine era Adon. [<a href=\"#ftn56\">56<\/a>] Il nuovo Profeta poteva anche, dopo un certo tempo, pervenire a degli incarichi nella societ\u00e0 ed anche a quello di Demiurgo.<\/p>\n<h4>Degli Offici e dell&#8217;Abbigliamento<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"7%\">\n<p align=\"justify\">1.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"93%\"><a name=\"57\"><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\">Il <em>Demiurgo <\/em> &#8211; Capo ispettore della societ\u00e0, portava un vestito azzurro-cielo, ricamato di stelle e di una cintura gialla. [<a href=\"#ftn57\">57<\/a>] Aveva al collo uno zaffiro contornato di brillanti, sospeso ad una catena d&#8217;oro. Era, nel contempo, giudice supremo di tutti i paesi.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">2.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Lo <em>Jerofante <\/em> era vestito quasi nello stesso modo, con la sola differenza che portava una croce sul petto.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">3.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Lo <em>Stolista<\/em>, incaricato della purificazione del Recipiendario per mezzo dell&#8217;acqua, portava un vestito bianco plissettato, e delle scarpe di forma particolare. Era anche responsabile del guardaroba.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">4.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Lo <em>Jerostolista<\/em> (segretario) aveva una piuma nella parrucca, e teneva in mano un vaso di forma cilindrica, chiamato <em> Canonicon <\/em>che conteneva l&#8217;inchiostro per scrivere.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">5.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Il <em>Thesmophores<\/em> era incaricato di dirigere ed introdurre gli Iniziati.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">6.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Lo <em>Zacoris<\/em> copriva le funzioni di tesoriere.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">7.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Il <em>Komastis<\/em> aveva cura della tavola e dei banchetti. Aveva sotto di lui i Pastophores.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">8.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">L&#8217;<em>Odos<\/em> era oratore e carmista.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Banchetti<\/h4>\n<p>Avanti di mettersi a tavola, tutti i membri erano obbligati a lavarsi. Il vino era interdetto e non potevano far uso che di una bevanda simile alla nostra birra moderna. Si faceva girare attorno alla tavola uno scheletro umano, o un <em>Butoi <\/em> (Sarcofago), figura di cordoglio. L&#8217;<em>Odos <\/em> intonava il <em>Maneros<\/em>, inno che cominciava cos\u00ec: <em>\u201cO morte ! vieni all&#8217;ora convenuta\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Tutti i commensali facevano coro. Finito il pasto, ciascuno si ritirava: gli uni alle loro occupazioni, gli altri a dedicarsi alla meditazione; la maggior parte, secondo l&#8217;ora, gustavano le dolcezze del sonno, ad eccezione di quelli che erano al turno di veglia per introdurre per la <em>Porta degli Dei <\/em> (Birantha) gli Iniziati del sesto grado, che dovevano fare le osservazioni celesti; questi erano obbligati ad osservare l&#8217;intera notte ed a collaborare o di dirigere i lavori astronomici. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a name=\"ftn1\"><\/a>1. Porfirio, <em>Vita di Pitagora<\/em>. <a href=\"#1\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn2\"><\/a>2. Erotodo, libro 2\u00b0 &#8211; Clemente d&#8217;Alessandria, Stromata I. <a href=\"#1\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt1\"><\/a>(n.d.t.1) Non \u00e8 stato ancora chiarito se la circoncisione nell&#8217;antico Egitto aveva carattere di massa, come fra gli Ebrei, o se era invece caratteristica d&#8217;alcune classi sociali, rituali o sacerdotali. <a href=\"#1\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn3\"><\/a>3. Legumi e pesci. <a href=\"#1\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn4\"><\/a>4. Giamblico, <em>de Mysteriis<\/em>. Pausania libro I, racconta espressamente che queste colonne si trovavano in certi sotterranei presso Tebe. <a href=\"#4\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn5\"><\/a>5. L\u2019Introduttore. La terminazione dei nomi in <em>us<\/em> sono qui, per la maggior parte variati in <em>es<\/em> e in <em>os<\/em>, seguendo il dialetto egizio. <a href=\"#5\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn6\"><\/a>6. Apuleio, <em>de Metam<\/em>, libro II. <a href=\"#6\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn7\"><\/a>7. Cicerone,<em> de Legibus<\/em>, libro II, Mysteris ex agresti inanique vita exculti ad humanitatem et mitigati sumus. <a href=\"#7\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn8\"><\/a>8. Vedere le raffigurazioni delle piramidi, dove questa scena si svolge naturalmente. <a href=\"#8\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn9\"><\/a>9. Plutarco,<em> in Lacon<\/em>. Apoph, verb.<em> Lysander<\/em>. <a href=\"#9\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn10\"><\/a>10. <em>Histoire du Ciel<\/em>. tomo I, pg.44. <a href=\"#10\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn11\"><\/a>11. Eusebio Cesar.<em> Preparat. Evangel<\/em>. &#8211; Clemente d\u2019Alessandria.<em> Admonit. ad Gent<\/em>. <a href=\"#11\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn12\"><\/a>12. <em>Alexander ab Alexandro<\/em>, libro 5\u00b0, cap.10. <a href=\"#12\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn13\"><\/a>13. Eusebio, <em>Demonst. Evang<\/em>. libro I. <a href=\"#13\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt2\"><\/a>(n.d.t2) Beth-el (pietra divina). <a href=\"#13\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn14\"><\/a>14. Origene, Cont.Cels. pg.34 traduzione di Bouchereau. <a href=\"#14\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn15\"><\/a>15. Eusebio, <em>Preparat.Evangel<\/em>, 1-13 &#8211; Clemente d\u2019Alessandria,<em> Admonit. ad Gent<\/em>. <a href=\"#15\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn16\"><\/a>16. Giamblico, Vita di Pitagora. <a href=\"#16\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn17\"><\/a>17. Plutarco,<em> di Iside ed Osiride<\/em>. <a href=\"#17\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn18\"><\/a>18. Giamblico, <em>Vita di Pitagora<\/em>. <a href=\"#18\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn19\"><\/a>19. Annobius, libro V. <a href=\"#19\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn20\"><\/a>20. Endimion significa<em> Grotta iniziatica<\/em>. <a href=\"#20\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt3\"><\/a>(n.d.t.3) In questo ambito verginit\u00e0 significa <em>vir-agens<\/em>, ovverosia la forza virile che \u00e8 suscitata dalla femmina, ma che deve essere conservata ed indirizzata per altri scopi. Per una donna, essere \u201cvergine\u201d da un punto di vista rituale significava soltanto non aver procreato. <a href=\"#20\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn21\"><\/a>21. Giulio Firmico Materno, capitolo 2\u00b0, dice che era un serpente artificiale e dorato. <a href=\"#21\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn22\"><\/a>22. Gli Egiziani possedevano ancora l\u2019arte di privare i serpenti del loro veleno. <a href=\"#22\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn23\"><\/a>23. Si trovano delle rappresentazioni simili nella \u201cGrande aula romana\u201d pg.94. <a href=\"#23\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn24\"><\/a>24. Clemente d\u2019Alessandria, in<em> Protept<\/em>. dice qualcosa di consimile. <a href=\"#24\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn25\"><\/a>25. Lo si trova ancora in qualche disegno nell\u2019opera di M.Norden. <a href=\"#25\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt4\"><\/a>(n.d.t.4) Questo segno, (braccio destro sopra il sinistro) detto \u201cd<em>ell\u2019Adepto<\/em>\u201d era talmente diffuso nell\u2019area mediterranea e mediorientale da esser stato trasmesso dal cristianesimo ai nostri giorni attraverso l\u2019iconografia sia religiosa che iniziatica. <a href=\"#25\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt5\"><\/a>(n.d.t.5) Il lavaggio o manutenzione delle colonne (su cui era iscritta la conoscenza) era inteso sia in <em>senso letterale che simbolico. Il primo grado infatti apprende, il secondo conserva, il terzo trasmette<\/em>. <a href=\"#25\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt6\"><\/a>(n.d.t.6) Il \u201cNero\u201d o l\u2019Oscuro\u201d. <a href=\"#25\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn26\"><\/a>26. Quelli che lavoravano sui cadaveri. <a href=\"#26\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn27\"><\/a>27. Gli uomini consacrati che gli imbalsamavano. <a href=\"#27\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn28\"><\/a>28. I becchini <a href=\"#28\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn29\"><\/a>29. Tertulliano, <em>de Baptysmo<\/em>, capitolo 5 <a href=\"#29\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn30\"><\/a>30. L\u2019imperatore Commodo, immedesimandosi un giorno in questa parte, la svolse in un modo cos\u00ec serio da farlo diventare tragico. <a href=\"#30\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn31\"><\/a>31. Apuleio, <em>Metam.<\/em>, 2. <a href=\"#31\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn32\"><\/a>32. Diodoro di Sicilia, libro I. V. <em>Orpheus<\/em> <a href=\"#32\">^<\/a><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><a name=\"*\"><\/a>(*) Questo dogma non \u00e8 egizio: forse bisogna attribuirlo a Platone che avrebbe mal compreso i misteri indiani (nota dell\u2019Editore francese) <a href=\"#32\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt7\"><\/a>(n.d.t.7) In realt\u00e0 gli Egizi credevano in un giudizio post-mortem. In questo giudizio il loro cuore era pesato e doveva esser tanto leggero da far pendere il piatto della bilancia dove Maath, la dea della Giustizia e della Verit\u00e0, posava una piuma. <a href=\"#32\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn33\"><\/a>33. Tertulliano, de Militis Corona. <a href=\"#33\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn34\"><\/a>34. Demiurgo, capo, ispettore della societ\u00e0. <a href=\"#34\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt8\"><\/a>(n.d.t.8) L\u2019insegna degli Scribi era la piuma, emblema di Maath, la dea della Verit\u00e0. <a href=\"#34\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn35\"><\/a>35. Wchew, Verit\u00e0. Era una decorazione egizia. Attiano, Var. Hist., libro XIV, cap.34, ne parla in questi termini: <em>Eam omnium hominum justissimum et tenacissimum opportebat qui circa collum imaginem ex saphiro gemma confectam gestabat. <a href=\"#35\">^<\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><a name=\"ftn36\"><\/a>36. Era verosimilmente la stessa bevanda che portava il nome di cnceag. Ateneo, libro 9. <a href=\"#36\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn37\"><\/a>37. Gorgo, Gorgal e Gorgone, sono i nomi egizi della Medusa. <a href=\"#37\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn38\"><\/a>38. Diodoro di Sicilia, libo I, de Judiciis \u00c6giptiorum. <a href=\"#38\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn39\"><\/a>39. Grande Aula Romana, pag. 26. <a href=\"#39\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn40\"><\/a>40. Diodoro Siculo, libro I \u00c6gyptiis legum Istoribus. <a href=\"#40\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn41\"><\/a>41. Letto di giustizia. <a href=\"#41\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn42\"><\/a>42. Un antico prete egiziano. <a href=\"#42\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn43\"><\/a>43. La lingua amunica era la lingua misteriosa (vedi il motto del primo grado). Il recipiendario, avendo percorso i <em>piccoli misteri<\/em>, che avevano per oggetto di prepararlo, veniva istruito in tutte le scienze umane, toccando al momento d\u2019essere ammesso ai <em>grandi misteri <\/em>la conoscenza della dottrina sacra. <a href=\"#43\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn44\"><\/a>44. Erodoto, Hist. \u00c6thiop. libro 3\u00b0. <a href=\"#44\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn45\"><\/a>45. Luciano, <em>De Saltazione<\/em>. <a href=\"#45\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn46\"><\/a>46. Giamblico, de Mysteris \u00c6gipt. <a href=\"#46\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn47\"><\/a>47. Cio\u00e8 <em>oris circumcisio <\/em>(circoncisione della lingua). Sembra che sia un\u2019espressione figurativa, per la quale il Neofito avente acquisito tutte le conoscenze che si poteva dargli, la sua lingua era finalmente sciolta, e che gli era permesso di parlare di tutto. <a href=\"#47\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn48\"><\/a>48. Viaggio di Luca in Egitto. <a href=\"#48\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn49\"><\/a>49. Soggiorno dei Mani. <a href=\"#49\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn50\"><\/a>50. Verosimilmente oinoeli, composto di vino e di miele. <a href=\"#50\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn51\"><\/a>51. Rufino, libro 2\u00b0 cap. 29. <a href=\"#51\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn52\"><\/a>52. Pierius, libro 32 &#8211; Grande Aula Romana. pag. 66. <a href=\"#52\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"nt9\"><\/a>(n.d.t.9) \u00e8 il cosiddetto segno del Buon Pastore. <a href=\"#52\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn53\"><\/a>53. Porfirio, <em>de Abstinentia <\/em><a href=\"#53\">^<\/a><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><a name=\"ftn54\"><\/a>54. Plutarco,<em> de Amore Fraterno &#8211;<\/em> Diodoro Siculo<em> in Additionibus. <\/em><a href=\"#54\">^<\/a><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><a name=\"ftn55\"><\/a>55. Sinesio, <em>de Providendi <\/em><a href=\"#55\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn56\"><\/a>56. <em>Histor. Deor.synt, prim., Lilio Gregor autore<\/em>. p.2. <a href=\"#56\">^<\/a><\/p>\n<p><a name=\"ftn57\"><\/a>57. Montfaucon, tomo 2\u00b0 pag.210, fig.I, Ungerus, libr.<em>de Singulis<\/em>. <a href=\"#1\">^<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8333\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8333\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iniziazione agli antichi misteri dei sacerdoti d&#8217;Egitto Allorch\u00e9 un aspirante ai misteri aveva il desiderio di entrare nell&#8217;antica societ\u00e0 di Crata Repoa, doveva farsi raccomandare da uno degli Iniziati. La proposizione era in genere fatta dallo stesso Re che indirizzava a questo proposito una lettera ai sacerdoti. Crata Repoa a cura di Vittorio Vanni Iniziazione agli antichi misteri dei sacerdoti d&#8217;Egitto tradotto dal tedesco e pubblicato dal F \/ Ant. Bailleul a Paris presso Ant. 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