{"id":1766,"date":"2007-08-07T15:47:24","date_gmt":"2007-08-07T13:47:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1766"},"modified":"2023-11-04T11:32:50","modified_gmt":"2023-11-04T10:32:50","slug":"francken-manuscript-1-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1766","title":{"rendered":"Francken Manuscript \/1.1"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=79\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Quattuor Coronati\" data-lazy-src=\"images\/topics\/QCoronati.jpg\" alt=\"Quattuor Coronati\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Quattuor Coronati\" src=\"images\/topics\/QCoronati.jpg\" alt=\"Quattuor Coronati\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Presentazione &#8211; Il Rito di Perfezione \u00e8 esistito? &#8211; Le Origini Francesi &#8211; I Rituali lasciati dagli Operativi &#8211; La Massoneria Simbolica &#8211; I Gradi Aggiuntivi Inglesi &#8211; L&#8217;Antica Maestria &#8211; Al di l\u00e0 dell&#8217;Antica Maestria<\/p>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 il Rito di Perfezione? Da dove ha origine? Qual \u00e8 il suo posto nel corpo Massonico, chi ne furono i creatori? \u00c8 ancora valido? Chi era dunque Henry Andrew Francken? Queste sono alcune delle domande che ci siamo posti affrontando questo lavoro. In breve, ci si \u00e8 subito resi conto che l&#8217;ampiezza degli studi storici che potrebbero permettere di rispondere, oltrepasserebbe le dimensioni normali di una semplice introduzione alla nostra reintegrazione dei documenti contenuti nel Manoscritto del 1783.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Francken Manuscript<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Franco Cenni<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>La nostra epoca turbata, vive le sue strane confusioni. I punti di riferimento sociali, economici e morali crollano. La ricerca scientifica, che ha perso il suo dogmatismo, si orienta verso delle \u201cperformances\u201d tecniche, ai limiti del sapere umano. <\/em><\/p>\n<p><i>Gli Dei ci hanno abbandonato; pochi sono coloro che ne piangono la scomparsa. Il nostro mondo dimentica il sacro. Mircea Eliade scrive che la \u201cdesacralizzazione ininterrotta dell&#8217;uomo moderno ha alterato il contenuto del suo cammino spirituale\u201d. Noi perdiamo la fede, dimentichiamo le regole tramandate dai nostri antenati. <\/i><\/p>\n<p><i>Malgrado le apparenze sfavorevoli del mondo attuale, alcuni segni permettono di prevedere validamente l&#8217;avvenire. Noi dobbiamo essere pronti a trasmettere sapendoci orientare nel labirinto delle forme tradizionali. Alla ricerca della Parola Perduta, abbiamo la missione di conservare gli aspetti della Conoscenza e comunicarli agli uomini di buona volont\u00e0. <\/i><\/p>\n<p><i>La raccolta Vie Tradizionali, diretta da Jean- Pierre Bayard, si pone delle domande sulle origini di questa coscienza, che \u00e8 un bene universale; situa questa cultura con le sue esigenze interiori, le sue qualit\u00e0 morali e intellettuali, a partire dalla civilt\u00e0 occidentale, per un vasto pubblico non specializzato. <\/i><\/p>\n<p><i>Questa raccolta fa prendere coscienza delle forze vive, che dormono in noi; pone rimedio alle nostre incertezze interiori, le nostre esigenze innate che vogliono organizzare l&#8217;ordine sul caos facendoci uscire dalle tenebre. <\/i><\/p>\n<p><i>Per creare questo stato d&#8217;animo, evitando settarismi, Vie Tradizionali cerca al di l\u00e0 delle apparenze sia nelle opere antiche che negli inediti, attualizzando le nostre strutture, unendo il passato al presente, strutturando la continuit\u00e0 del pensiero. Questi testi interessano in modo particolare lo spirito della Libera Muratoria, del Compagnonaggio, della Rosa Croce, del Druidismo, di tutto ci\u00f2 che gravita attorno al pensiero Tradizionale. Esaminando il nostro patrimonio per arricchirci, saggi, rituali, sono studiati nel loro senso pi\u00f9 profondo, quello dell&#8217;ordine universale. Soltanto l&#8217;immaginazione creatrice, ricca del suo simbolismo, permette al lettore di trovare al di l\u00e0 delle apparenze il senso primordiale e la saggezza, autentico cammino della realizzazione interiore. <\/i><\/p>\n<p align=\"right\">Guy Tr\u00e9daniel.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#p1\">Presentazione<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">Il Rito di Perfezione \u00e8 esistito?<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">Le Origini Francesi<\/a> &#8211; <a href=\"#p4\">I Rituali lasciati dagli Operativi<\/a> &#8211; <a href=\"#p5\">La Massoneria Simbolica<\/a> &#8211; <a href=\"#p6\">I Gradi Aggiuntivi Inglesi<\/a> &#8211; <a href=\"#p7\">L&#8217;Antica Maestria<\/a> &#8211; <a href=\"#p8\">Al di l\u00e0 dell&#8217;Antica Maestria<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Presentazione<\/h4>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 il Rito di Perfezione? Da dove ha origine? Qual \u00e8 il suo posto nel corpo Massonico, chi ne furono i creatori? \u00c8 ancora valido? Chi era dunque Henry Andrew Francken? Queste sono alcune delle domande che ci siamo posti affrontando questo lavoro. In breve, ci si \u00e8 subito resi conto che l&#8217;ampiezza degli studi storici che potrebbero permettere di rispondere, oltrepasserebbe le dimensioni normali di una semplice introduzione alla nostra reintegrazione dei documenti contenuti nel Manoscritto del 1783.<\/p>\n<p>Noi ci sforzeremo di rispondere brevemente ad alcune domande che sicuramente si porr\u00e0 il lettore. Ma, siccome non si tratta di uno studio storico, noi non daremo sempre giustificazioni alle nostre affermazioni. Queste si troveranno in un altro libro interamente dedicato al Rito di Perfezione che si baser\u00e0 tanto su documenti che noi presenteremo, che sui lavori di altri ricercatori. Non ce ne vorrete per questo.<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>Il Rito di Perfezione \u00e8 esistito?<\/h4>\n<p>Possiamo parlare di <i>Rito di Perfezione<\/i>? Questo in qualche modo \u00e8 la domanda preliminare. Se si ammette che un rito \u00e8 un insieme di forme che bisogna rispettare nei lavori e durante le cerimonie massoniche,allora, certamente ci\u00f2 sembrer\u00e0 possibile. Ma le cose non sono cosi&#8217; semplici. <a name=\"1\"><\/a>Secondo una pertinente osservazione di Alain Bernheim [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>], le parole \u201cRito di Perfezione\u201d non si trovano in alcun documento autentico anteriore al 1770 e Etienne Morin, il cui ruolo \u00e8 in questo caso fondamentale, parlava di <i>Ordine del Real Segreto<\/i>.<\/p>\n<p>Infatti, l&#8217;impiego della parola Rito in Massoneria \u00e8 relativamente recente. In Inghilterra, apparve con lo scisma degli <i>Antients<\/i> (antichi). In Francia, \u00e8 stato spesso sviato il suo senso specialmente da Ragon, per ragioni evidentemente polemiche. \u00c8 chiaro che, per il periodo che ci interessa, vale a dire i primi settantacinque anni del XVIII secolo, i Liberi Muratori dell&#8217;epoca parlavano piuttosto di Ordine. <a name=\"2\"><\/a>Avevano una buona ragione: per loro esisteva una Libera Massoneria, ma vi distinguevano una <i>Massoneria Azzurra<\/i>, formata dai primi tre Gradi, una <i>Massoneria di Perfezione <\/i>che comprendeva dopo il 1740 circa, dei Gradi Scozzesi di ispirazione salomonica, e, per ci\u00f2 che ci concerne pi\u00f9 specificatamente, una <i>Massoneria Rinnovata<\/i> che includeva dei Gradi considerati come superiori a quelli <i>dell&#8217;Antica Maestranza<\/i>, coronata, questa, dal <i>Grande Eletto Perfetto e Sublime Massone<\/i>. [<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>]<\/p>\n<p>Bisogna anche notare che, nella maggior parte dei casi prima del 1760 e anche dopo, i Gradi detti Scozzesi non erano veramente gerarchizzati. Si potrebbero trovare numerosi esempi di critiche indirizzate da certi gruppi massonici a \u201cquelli che conferiscono dei Gradi senza rispettarne l&#8217;ordine\u201d. Anche nei testi che seguono noteremo che questa classificazione dei Gradi non \u00e8 sempre perfettamente rispettata. Cos\u00ec il postulante nel XIX Grado, Sublime Massone Scozzese, si presentava rivestito dei suoi ornamenti del XVII, Cavaliere d&#8217;Oriente e d&#8217;Occidente. Cos\u00ec <i>\u201c\u00c8 indispensabile d&#8217;essere stato preliminarmente iniziato al Grado di Cavaliere dell&#8217;Aquila Bianca\u201d <\/i>cio\u00e8 al XVIII Grado, Cavaliere Rosa + Croce, per essere ammesso al XXI Grado di Cavaliere Prussiano.<\/p>\n<p>Questo \u00e8, almeno, ci\u00f2 che indicano i rituali come li ha tradotti Francken, preoccupandosi di rispettare l&#8217;originale. Ma il Processo verbale di <i>Costituzione di un Gran Capitolo di Principi del Real Segreto<\/i>, presentato pi\u00f9 tardi, \u00e8 molto pi\u00f9 esplicito:<\/p>\n<p><i>L&#8217;Arte Reale o la Societ\u00e0 dei Massoni Liberi e Accettati si divide in venticinque Gradi conosciuti e approvati. <\/i><\/p>\n<p>Tutti questi Gradi si dividono in sette Classi, per le quali bisogna passare, senza alcuna eccezione, osservando <em>esattamente i tempi<\/em> che intercorrono tra un Grado e l&#8217;altro, e questi sono indicati da numeri misteriosi.<\/p>\n<p>Abbiamo l\u00ec la vera definizione di un Rito che numerosi autori, come Paul Naudon, chiamano <i>Rito di Perfezione<\/i>, ma che i suoi principali adepti definiscono semplicemente <i>Arte Reale<\/i>. Inoltre, altri documenti amministrativi che noi esibiamo mostrano l&#8217;esistenza di una vera <i>Potenza Massonica<\/i> organizzata secondo una stretta (rigorosa) gerarchia.<\/p>\n<p>La denominazione di \u201cOrdine del Real Segreto\u201d che ha l&#8217;approvazione di Alain Bernheim \u00e8 senza alcun dubbio la migliore\u2026 Tuttavia, ed anche se \u00e8 inesatto, \u00e8 prevalso l&#8217;uso di fissare il sistema in venticinque Gradi all&#8217;origine del Rito Scozzese Antico e Accettato con il nome di Rito di Perfezionamento. <a name=\"3\"><\/a>Inoltre, Francken, autore del manoscritto sul quale abbiamo lavorato, lo ha deliberatamente intitolato <i>Rito di Perfezione<\/i>. [<a href=\"#_ftn3\">3<\/a>]<\/p>\n<p>Ci conformeremo, dunque, all&#8217;uso stabilito ed al titolo del manoscritto studiato, ma ben precisando quello che noi intendiamo\u2026<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>Le Origini Francesi<\/h4>\n<p>Una Libera Massoneria \u00e8 nata in Inghilterra quando nel 1717 quattro Logge londinesi si unirono in una Grande Loggia. Questo \u00e8 un fatto storico incontestabile. In seguito, delle Massonerie si sono sviluppate nel continente e particolarmente in Francia. Anche questo \u00e8 un fatto storicamente incontestabile.<\/p>\n<p>Ma bisogna anche considerare una estrema diversit\u00e0 dei Riti e, anche se si afferma il principio di unicit\u00e0 della Massoneria, bisogna riconoscere le indiscutibili differenze. In fondo, la situazione in questo nostro campo rassomiglia un po&#8217; a quella che si riscontra nei casi delle religioni. A partire dal ceppo ebraico che si \u00e8 successivamente differenziato in due tronchi principali del Cristianesimo e dell&#8217;Islam, gli stessi a loro volta si sono ramificati nel Cattolicesimo e Protestantesimo il primo, Sunniti e Sciiti il secondo.<\/p>\n<p>Questo paragone permette di afferrare meglio la realt\u00e0 massonica: a partire dal ceppo operativo si sono sviluppati due tronchi essenziali, il primo che diremo Simbolico, dotato di un Rito in tre Gradi, il secondo che chiameremo Scozzese, che comporta oltre i primi tre, un insieme di Alti Gradi.<\/p>\n<p>Il numero dei Gradi non costituisce la sola differenza. Dalla sua origine operativa, la Massoneria ha ereditato due volont\u00e0 distinte. Una \u00e8 di preoccuparsi degli uomini e della societ\u00e0, ci\u00f2 che conduce ad quello che chiameremo Ordine di Societ\u00e0, di essenza filantropica e progressista. L&#8217;altro \u00e8 di natura spirituale e ricerca l&#8217;Iniziazione. Si parla allora di un Ordine Iniziatico e Tradizionale. Tutte le Massonerie esistenti partecipano pi\u00f9 o meno sia all&#8217;Ordine di Societ\u00e0 che all&#8217;Ordine Iniziatico.<\/p>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>I Rituali lasciati dagli Operativi<\/h4>\n<p>Si parla sovente di Scozzesismo, raggruppante sotto questo titolo i differenti sistemi Scozzesi, come se all&#8217;origine ci fosse stata una certa unit\u00e0. Niente di pi\u00f9 falso! Certamente esiste una convergenza tra gli Scozzesismi francesi che suscitano delle domande. Difatti in luoghi diversi si sono sviluppati dei Gradi di cui alcuni sono convergenti ed altri totalmente eterogenei. Conviene,dunque, ritornare alla sorgente. <a name=\"4\"><\/a>Quando nel 1717 le quattro Logge Londinesi fondano attraverso una vera rivoluzione, a livello dell&#8217;essenza dell&#8217;Ordine, la Grande Loggia di Londra, la Massoneria operativa inglese non riconosceva che <i>due Gradi <\/i>[<a href=\"#_ftn4\">4<\/a>]. Peccato che questi Gradi presentavano disagi maggiori per gli <i>speculativi<\/i>: il nuovo Apprendista, prima di essere <i>registrato <\/i>[<a href=\"#_ftn5\">5<\/a>], doveva fare una visita medica con il medico legato alla Loggia, che verificava la sua idoneit\u00e0 all&#8217;Arte. <a name=\"6\"><\/a>Per gli <i>operativi<\/i>, l&#8217;idoneit\u00e0 al Mestiere [<a href=\"#_ftn6\">6<\/a>] \u00e8 per esempio la capacit\u00e0 di portare dei pesi\u2026 Per gli <i>speculativi<\/i>, \u00e8 molto pi\u00f9 importante avere una cultura <i>d&#8217;uomo onesto<\/i>, vale a dire sapere il latino, un po&#8217; di greco e, perch\u00e9 no? Di ebraico\u2026 <i>L&#8217;Apprendista registrato<\/i> restava rimaneva tale per sette lunghi anni, inizialmente. Come ai giorni nostri, non aveva il diritto di votare e soprattutto di parlare. Questo doveva essere davvero insopportabile agli <i>speculativi<\/i>, venuti in Loggia proprio per confrontare le loro idee pi\u00f9 liberamente che nel mondo profano.<\/p>\n<p>Il <i>Compagno di Mestiere<\/i>, lui, aveva la totalit\u00e0 dei diritti e segnatamente quello di diventare <i>maestro di loggia<\/i>. Ma egli \u00e8 pi\u00f9 istruito nell&#8217;arte di costruire che nell&#8217;<i>Arte Reale<\/i>. Tutt&#8217;al pi\u00f9, questi non deve cambiare di contenuto con il vero <i>cambiamento<\/i> che stava per subire la Libera Massoneria? Se deve essere un <i>Ordine iniziatico<\/i>, deve avere tassativamente non solo una leggenda di <i>base<\/i>, come si trova nei manoscritti dell&#8217;<i>Old Charges<\/i>, ma soprattutto una <i>leggenda iniziatica<\/i>. E quest&#8217;ultima deve essere comunicata attraverso un cerimoniale che ne esalti la carica emozionale.<\/p>\n<p><i>Una rivoluzione esistenziale doveva necessariamente <\/i><\/p>\n<p><i>accompagnare la trasformazione dell&#8217;essenza dell&#8217;Ordine<\/i>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non avvenne n\u00e9 rapidamente, n\u00e9 facilmente. Nel 1726, ebbe luogo per la prima volta, per quanto ne sappiamo, una elevazione al grado moderno di maestro in una Loggia Scozzese di Dumbarton Kilwinning. Nel 1730, la Gran Loggia di Londra invert\u00ec le parole di riconoscimento dei due Gradi che praticava. Tra questa data e il 1738, il nuovo grado di maestro si diffuse lentamente nel corpo massonico.<\/p>\n<p>Ma, in effetti, bisogna ben capire che questo nuovo grado di maestro presupponeva un cambiamento profondo dei due primi Gradi. L&#8217;<i>Apprendista<\/i> moderno ha ben poco a che vedere con <i>l&#8217;Apprendista registrato<\/i>. Le prove dell&#8217;iniziazione, destinate dianzi a verificare le attitudini fisiche del postulante, diventano<i> simboliche<\/i> e si indirizzano pi\u00f9 allo spirito che al corpo. La <i>durata dell&#8217;apprendistato<\/i> diminuisce notevolmente e la Gran Loggia deve dire e ripetere che non si possono iniziare diversi Gradi nello stesso giorno\u2026 Il <i>Compagno <\/i>diviene un Grado di transizione, amputato verso il basso di quel po&#8217; che aveva d&#8217;intellettuale, e verso l&#8217;alto di ci\u00f2 che conteneva d&#8217;iniziatico.<\/p>\n<p>Si \u00e8 discusso molto sul termine Scozzese. \u00c8 ora perfettamente chiaro che nulla di Scozzese \u00e8 venuto dalla Scozia! <a name=\"7\"><\/a>La spiegazione data da Lindsay [<a href=\"#_ftn7\">7<\/a>], secondo la quale alcuni Francesi pensarono di dare ai Gradi un <i>origine immemorabile <\/i>cos\u00ec cara ai Liberi Massoni, affermando di averla ricevuta da un <i>gentiluomo scozzese<\/i>, non deve essere molto lontana dalla verit\u00e0. Notiamo semplicemente ch&#8217;essa implica che questi <i>Alti Gradi Scozzesi<\/i> sono nati in Francia\u2026<\/p>\n<h4><a name=\"p5\"><\/a>La Massoneria Simbolica<\/h4>\n<p>In Inghilterra come sul Continente, tra il 1730 e il 1740 si forma dunque una Massoneria Simbolica organizzata in tre Gradi, di cui un aspetto importante e nuovo era la necessit\u00e0 di disporre di una Patente rilasciata da una Gran Loggia. Ora questa Patente non era data ad una Loggia ma ad un Fratello, il Maestro Venerabile, inamovibile, proprietario, in qualche modo, della Loggia stessa. Egli ammetteva chi voleva, fissava il luogo e l&#8217;ora delle Tornate e poteva anche, se decideva di cambiare residenza, portare la sua Loggia con s\u00e9.<\/p>\n<p>Si capisce che la personalit\u00e0 del Maestro Venerabile sia stata essenziale per l&#8217;orientamento di una Loggia, che era, in ultima analisi, cosa sua. In alcune, e ci\u00f2 fu soprattutto vero a Londra, a Parigi e in tutte le capitali, si orienteranno pi\u00f9 particolarmente verso l&#8217;Ordine di Societ\u00e0. Nelle loro Logge si praticava fratellanza di buona lega, si banchettava, si cantava, si tramava sicuramente qualche intrigo di corte, si sosteneva lo Stuart o il partito orangista&#8230;..In altre Logge, ed in particolare nella provincia francese, l&#8217;orientamento impresso dal Venerabile, al contrario, andava in senso completamente differente dall&#8217;Ordine Iniziatico.<\/p>\n<h4><a name=\"p6\"><\/a>I Gradi Aggiuntivi Inglesi<\/h4>\n<p>Finalmente, quando il cambiamento \u00e8 compiuto, verso il 1738 la seconda edizione delle Costituzioni dette di Anderson \u00e8 promulgata e che legalizza definitivamente il sistema moderno in tre Gradi, le cose non sono ancora cos\u00ec chiare come le vorrebbe la Gran Loggia di Londra. Alcuni, fedeli all&#8217;antico sistema, si separano da essa rimanendo, almeno nella lettera, degli <i>operativi<\/i>. Si rintracceranno dei sopravvissuti sino ai giorni nostri. Altri sono gi\u00e0 avanti rispetto al movimento ed un Grado di <i>maestro scozzese <\/i>\u00e8 gi\u00e0 certificato dopo il 1730.<\/p>\n<p>La scelta, indiscutibilmente inglese, della <i>Leggenda d&#8217;Hiram <\/i>in quanto <i>leggenda iniziatica<\/i> della Libera Massoneria portava necessariamente in s\u00e9 i germi di uno sviluppo. Che cos&#8217;era successo prima dell&#8217;assassinio? Cos&#8217;\u00e8 accaduto dopo? Dal momento che la morte costituiva il nocciolo del Grado di maestro, era naturale che altri Gradi fossero istituiti per mettere in scena ulteriori avvenimenti essenziali del dramma. Per questo o per collegare Hiram ad altre leggende tradizionali\u2026.Cos\u00ec, i discendenti di Caino, Enoch, Lamech, i figli Jabal, Jubal, Tubalk\u00e0in, sua figlia Tsila, indicati nella <a name=\"8\"><\/a>Genesi per essere le creature dell&#8217;educazione, della musica, della metallurgia e della tessitura [<a href=\"#_ftn8\">8<\/a>] ma anche presenti nelle <i>leggende di fondazione<\/i> [<a href=\"#_ftn9\">9<\/a>] sono associati alla trasmissione del sapere in ci\u00f2 che diventer\u00e0 pi\u00f9 tardi l&#8217;<i>Arco Reale<\/i> inglese. Dal 1743, questo Grado sar\u00e0 certificato in Inghilterra (processione di Yonghall). Gli altri seguiranno rapidamente.<\/p>\n<p><a name=\"10\"><\/a>La graduazione finale dei <i>Gradi Aggiuntivi Inglesi<\/i> [<a href=\"#_ftn10\">10<\/a>] fu, verso il 1780, la seguente:<\/p>\n<p>&#8211; i tre gradi simbolici;<\/p>\n<p>&#8211; il grado di Venerabile;<\/p>\n<p>&#8211; i gradi della Marca in due parti;<\/p>\n<p>&#8211; il grado di Eccellente e di Eccellentissimo;<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;Arco Reale;<\/p>\n<p>&#8211; i gradi templari;<\/p>\n<p>&#8211; il Nec Plus Ultra, di natura Rosa+ Croce.<\/p>\n<p>Anche se alcuni documenti fanno allusione, in Inghilterra, a dei Maestri Scozzesi del 1730,<u> <\/u>bench\u00e9 delle Logge londinesi abbiano potuto praticare Gradi Scozzesi dopo il 1740, \u00e8 evidente che ad eccezione dell&#8217;<i>Arco Reale<\/i>, i Gradi Aggiuntivi inglesi differiscono totalmente dagli Scozzesismi francesi. E, anche nel caso dell&#8217;<i>Arco Reale,<\/i> un&#8217;origine francese non pu\u00f2 essere esclusa totalmente, essendo continentali i manoscritti pi\u00f9 antichi. L&#8217;utilizzazione del qualificativo Scozzese, fonte di equivoci ulteriori, ha verosimilmente la stessa ragione di quella avanzata da Lindsay in ci\u00f2 che concerne gli Scozzesismi francesi.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi indiscutibile che la Massoneria inglese si sia estesa al di l\u00e0 della Massoneria Simbolica. Ma, malgrado i numerosi contatti che ci furono tra essa e il continente, l&#8217;evoluzione fu del tutto differente e di tutt&#8217;altro spirito. In nessuna maniera, i Gradi Aggiuntivi inglesi possono essere n\u00e9 l&#8217;equivalente n\u00e9 l&#8217;origine degli Alti Gradi francesi.<\/p>\n<h4><a name=\"p7\"><\/a>L&#8217;Antica Maestria<\/h4>\n<p>In Francia, le stesse cause produssero gli stessi effetti. \u00c8 evidente che la dozzina di logge fondate prima del 1738 praticavano, per la maggior parte, il sistema inglese primitivo in due Gradi, senza dubbio con le modifiche introdotte nel 1730 dalla Gran Loggia di Londra. Oltre che non si vede come avrebbe potuto essere diversamente, alcune tra loro, la <i>Saint-Thomas al luigi d&#8217;argento<\/i> o l&#8217;<i>Inglese<\/i> di Bordeaux per esempio, hanno ricevuto delle <i>costituzioni londinesi<\/i> e, si pu\u00f2 crederlo facilmente, le copie dei rituali utilizzati all&#8217;epoca. Inoltre, si sa che numerosi membri britannici lavoravano in queste Logge, a cominciare dal Gran Maestro, James Hector Mcleane, gentiluomo scozzese eletto dai maestri di loggia di Parigi nel 1735. I <i>Doveri imposti ai liberi massoni<\/i> sono dunque un semplice adattamento delle <i>Costituzioni<\/i> del 1723.<\/p>\n<p>La stessa dualit\u00e0, caratteristica inevitabile delle epoche di transizione, si \u00e8 manifestata in Francia. Certamente, dal 1740, apparvero dei gradi <i>Scozzesi<\/i>, ancora mal conosciuti e di cui non si sa se si tratta di un Grado unico o di una costellazione pi\u00f9 o meno ordinata. Ma, dopo l&#8217;elezione di Luigi di Borbone, Conte di Clermont alla Grande Maestranza, nel 1743, la Gran Loggia promulga degli <i>Statuti,<\/i> i quali si riferiscono chiaramente ad un <i>sistema in due Gradi<\/i>, il <i>maestro di loggia<\/i> essendo che il presidente inamovibile di una Officina.<\/p>\n<p>Ma, come ieri cos\u00ec al giorno d&#8217;oggi, Parigi non \u00e8 la Francia. Le logge che desideravano essere <i>Scozzesi<\/i> erano molto pi\u00f9 numerose in provincia che a Parigi. A partire da una serie di centri pi\u00f9 o meno autonomi, l&#8217;onda <i>Scozzese<\/i> dilaga. Quello che caratterizza una Loggia Scozzese sono due punti principali:<\/p>\n<p>&#8211; essa pratica dei Gradi situati oltre la Massoneria Simbolica;<\/p>\n<p>&#8211; tutti i suoi Ufficiali, ivi compreso il Venerabile, sono assoggettati a elezioni annuali.<\/p>\n<p>Quando la Loggia ordinaria \u00e8 propriet\u00e0 del suo Venerabile, che la rappresenta solamente alla Gran Loggia, la Loggia Scozzese possiede una propria identit\u00e0 e il Maestro Venerabile non \u00e8 che il delegato eletto per un anno dei Maestri della Loggia. A partire da questa differenza essenziale ne scaturiranno delle altre. <a name=\"11\"><\/a>Le Logge ordinarie si riallacciano necessariamente a una Gran Loggia, assemblea di Maestri di Logge [<a href=\"#_ftn11\">11<\/a>], esse tendono ad una organizzazione sempre pi\u00f9 centralizzata, sempre pi\u00f9 obbedienziale, nella misura stessa in cui un Ordine di Societ\u00e0 deve necessariamente, per agire, essere diretta. Le Logge Scozzesi, invece, non hanno bisogno di un potere centrale forte. \u00c8 loro sufficiente essere regolari, vale a dire ricevere le loro Costituzioni da una Loggia Madre che gli trasmette regolarmente i rituali che essa utilizza.<\/p>\n<p>Tra il 1740 e il 1750, in diversi luoghi spesso totalmente indipendenti, Bordeaux, Avignone, Marsiglia, Tolosa, Montpellier e, beninteso Parigi, appaiono, nel dritto filo della leggenda di Hiram, tutto un insieme di Gradi che rispondono alle tre domande sollevate dalla morte dell&#8217;Architetto:<\/p>\n<p>&#8211; chi diriger\u00e0 ora i lavori?<\/p>\n<p>&#8211; Come sar\u00e0 vendicato il Maestro?<\/p>\n<p>&#8211; Chi porter\u00e0 a termine i lavori del Tempio?<\/p>\n<p>S&#8217;incontrano allora dei Gradi di Maestro Perfetto, Segreto, Irlandese, per Curiosit\u00e0, ecc., dei Gradi di Eletti dei Nove, dei Quindici, di Perignan, dei Gradi d&#8217;Architetto, grande o piccolo\u2026<\/p>\n<p>Dei sistemi coerenti sono elaborati a Bordeaux prima del 1750, a Parigi un po&#8217; pi\u00f9 tardi. Quello che ci si domanda \u00e8 che, sotto nomi diversi, dei Gradi elaborati sembrerebbe indipendentemente a Tolosa, Montpellier, Avignone, Bordeaux e Parigi, sono cos\u00ec profondamente simili che si prestano largamente a queste sintesi Scozzesi. Un&#8217;analisi pi\u00f9 approfondita degli apporti dei differenti centri e soprattutto del ruolo della Rispettabile Loggia Saint- Jean di Gerusalemme all&#8217;Oriente di Parigi, meriterebbe di essere intrapresa.<\/p>\n<p><a name=\"12\"><\/a>Le due sintesi pi\u00f9 importanti, per ci\u00f2 che ci riguarda, che sono gi\u00e0 dei Riti, furono elaborate a Bordeaux [<a href=\"#_ftn12\">12<\/a>] e a Parigi. \u00c8, ci sembra, il Gran Consiglio, presieduto da Chaillon de Jonville, capo dei <i>Gradi Eminenti <\/i>e matrice della Rispettabile Loggia Saint-Jean de Jerusalem, che elabor\u00f2 la sintesi parigina. Si troveranno, per altro, numerosissime allusioni a questo Gran Consiglio dei Principi di Gerusalemme, in tutti i rituali meno rimaneggiati.<\/p>\n<h4><a name=\"p8\"><\/a>Al di l\u00e0 dell&#8217;Antica Maestria<\/h4>\n<p>Verso il 1750 l&#8217;Antica Maestria, che si chiama anche Perfezione, \u00e8 completa. Durante il decennio 1750 \u2013 1760 appaiono dei nuovi Gradi, quali il <i>Cavaliere d&#8217;Oriente e il Principe di Gerusalemme, i Rosa+Croce o il Cavaliere Prussiano.<\/i><\/p>\n<p>Sembra che il <i>Cavaliere d&#8217;Oriente e il Principe di Gerusalemme<\/i> furono ideati per assicurare una certa direzione delle Logge Scozzesi, e che i titolari di questi gradi siano stati denominati <i>Principi Massoni<\/i>. Le altre, al contrario, sono delle trasposizioni simboliche totalmente differenti, fondate sulla leggenda della Torre di Babele, sul mito cristico, sull&#8217;Apocalisse di Giovanni o anche sul tale passaggio del Levitico.<\/p>\n<p>Quando Morin lascia la Francia, nel 1762, \u00e8 in possesso, oltre alla sua famosa Patente, dei rituali dell&#8217;<i>Antica Maestranza<\/i> oltre che di quelli di <i>Cavaliere d&#8217;Oriente<\/i> e di <i>Principe di Gerusalemme<\/i>. Sicuramente possedeva degli altri Gradi o li otterr\u00e0 a Santo Domingo, particolarmente dai Fratelli del Reggimento Foix.<\/p>\n<p>Noi non studieremo qui di seguito gli avvenimenti che portarono Morin a lasciare Santo Domingo per Kingston, in Giamaica, nel 1765. I suoi ultimi anni, morir\u00e0 nel novembre 1771, furono interamente consacrati alla Libera Massoneria, ed \u00e8 allora che con Francken e quelli che, nel 1770, costituirono il primo Concistoro dei Principi del Real Segreto, Morin unific\u00f2 l&#8217;Antica Maestranza ed alcuni altri Gradi in quello che noi chiamiamo oggi il Rito di Perfezione. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a name=\"_ftn1\"><\/a>1. Comunicazione personale. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a>2. Il XIV Grado. Allora si parlava spesso di Grande Scozzese. (<a href=\"#2\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn3\"><\/a>3. In francese nel manoscritto. (<a href=\"#3\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn4\"><\/a>4. Vedere, per esempio, Robert-Freke Gould, Storia abbreviata della Massoneria, traduzione francese di Louis Lartigue, Tredaniel, Parigi 1989. (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn5\"><\/a>5. In inglese, registred prentice. (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn6\"><\/a>6. In inglese yellow of de craft. (<a href=\"#6\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn7\"><\/a>7. R.S. Lindsay. Il Rito Scozzese per la Scozia, il Simbolismo. Laval 1961, p. 9. (<a href=\"#7\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn8\"><\/a>8. Genesi 4, 20-24. (<a href=\"#8\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn9\"><\/a>9. Vedere, per es., la trascrizione del Manoscritto Watson, da Edmond Mazet in <i>Villard de Honnecourt<\/i> 10 p. 99-120. (<a href=\"#8\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn10\"><\/a>10. J. M. Hamill, <i>Villard de Honnecourt<\/i> 5 (1982), p. 97. (<a href=\"#10\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn11\"><\/a>11. Intendete con ci\u00f2 i Venerabili e loro solamente\u2026 (<a href=\"#11\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn12\"><\/a>12. Il Rituale di Maestro Eletto Perfetto o Grande Scozzese di Bordeaux, che \u00e8 stato riprodotto dalla Fondazione Latomia ne \u00e8 un buon esempio. (<a href=\"#12\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione &#8211; Il Rito di Perfezione \u00e8 esistito? &#8211; Le Origini Francesi &#8211; I Rituali lasciati dagli Operativi &#8211; La Massoneria Simbolica &#8211; I Gradi Aggiuntivi Inglesi &#8211; L&#8217;Antica Maestria &#8211; Al di l\u00e0 dell&#8217;Antica Maestria Che cos&#8217;\u00e8 il Rito di Perfezione? Da dove ha origine? Qual \u00e8 il suo posto nel corpo Massonico, chi ne furono i creatori? \u00c8 ancora valido? Chi era dunque Henry Andrew Francken? Queste sono alcune delle domande che ci siamo posti affrontando questo lavoro. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5982,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[80],"class_list":["post-1766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-quattuor-coronati","tag-francken-manuscript"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1766"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10714,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1766\/revisions\/10714"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}