{"id":1768,"date":"2007-08-02T18:48:24","date_gmt":"2007-08-02T16:48:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1768"},"modified":"2023-09-29T20:33:06","modified_gmt":"2023-09-29T18:33:06","slug":"semita-semitae","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1768","title":{"rendered":"Semita Semitae"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=93\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"L'Opera al Rosso\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Opera_in_Rosso.jpg\" alt=\"L'Opera al Rosso\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"L'Opera al Rosso\" src=\"images\/topics\/Opera_in_Rosso.jpg\" alt=\"L'Opera al Rosso\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Alberto Poisson pubblic\u00f2 una delle pi\u00f9 interessanti raccolte di testi alchemici, i Cinq trait\u00e9 d&#8217;alchimie , che in realt\u00e0 sono sei: La Tavola di Smeraldo, il Sentiero dei Sentieri, la Clavicula, lo Specchio d&#8217;alchimia, il Tesoro dei Tesori, il Composto dei Composti. Il testo originale \u00e8 depositato presso la Biblioteca Nazionale di Francia, collocazione 8-R-10030.<br \/>\nL&#8217;Opera al Rosso provveder\u00e0 per Esonet ad una ritraduzione originale dei testi, cercando, attraverso le note, una interpretazione logica del linguaggio ermetico, attraverso un confronto approfondito delle fonti, lasciando all&#8217;intuito personale di ognuno l&#8217;interpretazione anagogica. D&#8217;altro canto, ammettendo che si possa essere consci della natura dei cosiddetti arcani, chi li rivelasse ucciderebbe chi li apprendesse senza fatica e dolore&#8230;<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Semita Semitae<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Vittorio Vanni<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Alberto Poisson pubblic\u00f2 una delle pi\u00f9 interessanti raccolte di testi alchemici, i <em>Cinq trait\u00e9 <\/em><em>d&#8217;alchimie<\/em>, che in realt\u00e0 sono sei: La Tavola di Smeraldo, il Sentiero dei Sentieri, la Clavicula, lo Specchio d&#8217;alchimia, il Tesoro dei Tesori, il Composto dei Composti. Il testo originale \u00e8 depositato presso la Biblioteca Nazionale di Francia, collocazione 8-R-10030.<\/p>\n<p>L&#8217;Opera al Rosso provveder\u00e0 per Esonet ad una ritraduzione originale dei testi, cercando, attraverso le note, una interpretazione logica del linguaggio ermetico, attraverso un confronto approfondito delle fonti, lasciando all&#8217;intuito personale di ognuno l&#8217;interpretazione anagogica. D&#8217;altro canto, ammettendo che si possa essere consci della natura dei cosiddetti arcani, chi li rivelasse ucciderebbe chi li apprendesse senza fatica e dolore&#8230;<\/p>\n<p>La legge universa lascia a ognuno la libert\u00e0 di esercitare e sviluppare la propria intellettualit\u00e0 e la propria intuitivit\u00e0. Ma anche l&#8217;obbligo di insegnare e trasmettere nello stesso modo in cui gli \u00e8 stato insegnato e trasmesso.<\/p>\n<p>Vittorio Vanni<\/p>\n<h4 align=\"center\">Arnoldi de Villanova<\/h4>\n<h4 align=\"center\">Semita Semitae<\/h4>\n<p align=\"center\">__________<\/p>\n<h4 align=\"center\"><strong>Il Sentiero dei Sentieri <\/strong><\/h4>\n<h4 align=\"center\"><strong>d&#8217;Arnaldo di Villanova <\/strong><\/h4>\n<p><strong>Notizie biografiche su Arnaldo di Villanova <\/strong><\/p>\n<p>Arnaldo di Villanova, Arnauld de Villeneuve, \u00e8 nato verso il 1245 in Francia, come l&#8217;attesta Symphorianus Campegius. Studi\u00f2 lingue antiche ad Aix, la medicina a Montpellier. Essendo a Parigi per studi di perfezionamento, la voce popolare lo accus\u00f2 di negromanzia e di alchimia. Fugg\u00ec allora a Montpellier, dove fu presto nominato professore, poi reggente [preside]. Nel 1755 si mostrava ancora a Montpellier la sua dimora, con ancora scolpita nella facciata una raffigurazione di un leone ed un serpente che si morde la coda [ouroboros]. La sete di conoscenza lo port\u00f2 in Spagna, ove profess\u00f2 per qualche tempo l&#8217;alchimia a Barcellona (1286) e dove impar\u00f2 la lingua araba. Visit\u00f2 in seguito le pi\u00f9 celebri universit\u00e0 italiane, Bologna, Palermo, Firenze. Torn\u00f2 a Parigi, ma ormai le sue proposizioni, considerate eretiche, avevano incitato contro di lui i teologi. Prudentemente, fugg\u00ec in Sicilia, ove Federico II lo mise sotto la sua protezione. Il Papa Clemente V, interessato alla pietra [la Pietra Filosofale] lo chiama presso di s\u00e9, promettendogli il perdono. Arnauld s&#8217;imbarca allora per la Francia (i papi risiedevano allora ad Avignone). [durante la traversata] In vista di Genova mor\u00ec ed il suo corpo fu seppellito in questa citt\u00e0 (1313). Ebbe per amici e discepoli Raymond Lulle e Pierre d&#8217;Apono. Le sue principali opere sono: Rosarium philosophorum, <em>de Lapide philosophorum, Novum lumen, Flos florum, Semita semitae, Speculum alchimiae, de Sublimatione Mercurii, Epistola ad Robertum Regem, Testamentum novum. <\/em><\/p>\n<p>Tutti questi trattati si trovano nelle edizioni delle sue opere complete:<\/p>\n<p><em>Opera omnia Arnoldi de Villanova<\/em>, I vol. in-folio. Lyon 1520.) <em>Idem <\/em>(I532). B\u00e2le (1585). Argentinae (1613). Notice sur le <em>Semita semitae: le Chemin du Chemin<\/em>.<\/p>\n<p>Questo trattato [Semita Semitae] in qualche passaggio \u00e8 identico al: <em>Flos florum. <\/em><\/p>\n<p>Si trova in:<\/p>\n<p>1\u00b0 Les OEuvres complete d&#8217;Arnauld de Villeneuve;<\/p>\n<p>2\u00b0 <em>De Alchimia Opuscula complura veterum philosophorum<\/em>. <em>Francofurti ( <\/em>1550 <em>, <\/em>in 4\u00b0). \u00c8 su questo testo che \u00e8 stata fatta la seguente traduzione, per la prima volta in francese.)<\/p>\n<p>3\u00b0 <em>Bibliotheca chemica Mangeli, Coloniae Allobrogum, <\/em> 2 vol. in-folio, 1702. Tome Ier, page 702.<\/p>\n<h4 align=\"center\">Semita Semitae<\/h4>\n<p>Qui comincia il Sentiero dei Sentieri, trattato corto, breve, conciso, utile a chi lo comprender\u00e0. I ricercatori abili vi troveranno una parte della Pietra vegetale che gli altri Filosofi hanno nascosto con cura.<\/p>\n<p>Padre venerabile, prestami pietosamente attenzione.<\/p>\n<p><a name=\"1\"><\/a>Apprendi che il Mercurio [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>] \u00e8 lo sperma cotto di tutti i metalli; sperma imperfetto, quando esce dalla terra, a causa di un certo caldo solforoso. Secondo il suo grado di solforazione, genera i diversi metalli nel seno della terra. Non vi \u00e8 dunque che una sola materia prima dei metalli, la quale, secondo un&#8217;azione naturale pi\u00f9 o meno forte, secondo il grado di cottura, riveste delle forme differenti.<\/p>\n<p>Tutti i Filosofi sono d&#8217;accordo su questo punto. Eccone la dimostrazione: ogni cosa \u00e8 composta di elementi nei quali si pu\u00f2 decomporla. Citiamo un esempio impossibile da negare e facile da comprendere: il ghiaccio con l&#8217;aiuto del caldo si trasforma in acqua, dunque \u00e8 acqua.<\/p>\n<p>Ora tutti i metalli si risolvono nel Mercurio; pertanto questo Mercurio \u00e8 la materia prima di tutti i metalli. Insegner\u00f2 in seguito il modo di fare questa trasmutazione, distruggendo cos\u00ec l&#8217;opinione di quelli che pretendono che la forma dei metalli non pu\u00f2 essere modificata.<\/p>\n<p>Questi avrebbero ragione se non fosse possibile ridurre i metalli nella loro materia prima, ma io dimostrer\u00f2 che questa riduzione nella materia prima \u00e8 facile e che la trasmutazione \u00e8 possibile e fattibile. Tutto ci\u00f2 che nasce, tutto ci\u00f2 che cresce, si moltiplica secondo la propria specie, cos\u00ec come gli alberi, gli uomini, le erbe. Un seme pu\u00f2 produrre altri mille semi. Dunque \u00e8 possibile moltiplicare le cose all&#8217;infinito. Secondo quanto detto, chi analizzer\u00e0 le cose constater\u00e0 da se che se i Filosofi hanno parlato in modo oscuro, non di meno hanno detto la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Hanno detto, infatti, che la nostra Pietra ha un&#8217;anima, un corpo e uno spirito, ci\u00f2 che \u00e8 vero. Hanno paragonato il suo corpo imperfetto al corpo, perch\u00e9 \u00e8 senza potere per se stesso; hanno chiamato l&#8217;Acqua uno spirito vitale, perch\u00e9 d\u00e0 al corpo, imperfetto in se e inerte, la vita che non aveva prima e che perfeziona la sua forma. Hanno chiamato il fermento anima, perch\u00e9, come lo si vedr\u00e0 in seguito, ha anche dato vita al corpo imperfetto, lo perfeziona e lo cambia nella sua propria natura. Il filosofo dice: <em>\u201cCambia le nature e troverai ci\u00f2 che cerchi\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 vero. Poich\u00e9 nel nostro magistero estraiamo inizialmente il sottile dallo spesso, lo spirito dal corpo, e infine il secco dall&#8217;umido, in altre parole la terra dall&#8217;Acqua, \u00e8 cos\u00ec che cambiamo le nature; ci\u00f2 che era in basso noi lo collochiamo in alto, cos\u00ec che lo spirito diventa corpo, poi il corpo diventa spirito. I filosofi dicono ancora che la nostra Pietra si fa con una sola cosa e con un solo vaso; ed hanno ragione.<\/p>\n<p>Tutto il nostro magistero \u00e8 tratto dalla nostra Acqua e si fa con essa. Scioglie gli stessi metalli, ma non mutandosi in acqua di nuvola, come credono gli ignoranti. Calcifica e riduce in terra. <a name=\"2\"><\/a>Trasforma i corpi in polveri, incenerisce, purifica e pulisce, come ha detto Morien: <em>\u201cL&#8217;Azoth ed il fuoco puliscono l&#8217;Ottone <\/em>[<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>]<em> cio\u00e8 lo lavano e gli fanno perdere la sua negritudine <\/em>[<a href=\"#_ftn3\">3<\/a>]<em>. L&#8217;Ottone \u00e8 un corpo impuro, l&#8217;azoth \u00e8 l&#8217;argento vivo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>La nostra Acqua unisce corpi differenti tra essi, se sono stati preparati come \u00e8 stato appena detto; questa unione \u00e8 tale che n\u00e9 il fuoco n\u00e9 nessuna altra forza possono separare per la combustione dal loro principio igneo.<\/p>\n<p>Questa trasmutazione sottilizza i corpi, ma non \u00e8 questa la sublimazione volgare dei semplici di spirito, delle persone senza esperienza per i quali sublimare \u00e8 elevare. Queste persone prendono dei corpi calcinati, li mischiano agli spiriti sublimati, cio\u00e8 al mercurio, all&#8217;arsenico allo zolfo ecc., e sublimano il tutto con l&#8217;aiuto di un forte calore. I corpi calcinati sono trascinati dagli spiriti e dicono che sono sublimati. Ma qual&#8217;\u00e8 la loro delusione, quando trovano dei corpi impuri con i loro spiriti pi\u00f9 impuri di prima!<\/p>\n<p>La nostra sublimazione non consiste nell&#8217;elevare; la sublimazione dei Filosofi \u00e8 un&#8217;operazione che fa di una cosa meschina e corrotta (per la terra) un&#8217;altra pi\u00f9 pura. Nello stesso modo, come si dice comunemente: <em>\u201cUn tale \u00e8 stato elevato all&#8217;episcopato&#8230;\u201d <\/em>; per elevato s&#8217;intende che \u00e8 stato esaltato e collocato in una posizione pi\u00f9 onorevole. Parimenti diciamo che i corpi hanno cambiato natura, vale a dire sono stati esaltati, che la loro essenza \u00e8 divenuta pi\u00f9 pura; si comprende, dunque, che sublimare \u00e8 la stessa cosa che purificare; \u00e8 ci\u00f2 che fa la nostra Acqua.<\/p>\n<p>\u00c9 cos\u00ec che deve intendersi la nostra sublimazione filosofica sulla quale molti si sono ingannati. Ora, la nostra Acqua mortifica, illumina, pulisce e vivifica; dapprima fa apparire i colori neri durante la mortificazione del corpo, vengono in seguito numerosi e vari colori, ed infine il biancore. Nella mescolanza dell&#8217;Acqua e del fermento del corpo, vale a dire del corpo preparato, compaiono un&#8217;infinit\u00e0 di colori. \u00c9 cos\u00ec che il nostro Magistero \u00e8 tratto da uno, si esegue con uno e si compone di quattro, di cui tre sono in uno.<\/p>\n<p>Apprendi ancora, Padre venerabile, che i filosofi hanno moltiplicato i nomi della Pietra mista per meglio nasconderla. Hanno detto che \u00e8 corporale e spirituale, ed essi non hanno mentito, i Saggi comprenderanno. Perch\u00e9 questa ha uno spirito e un corpo; il corpo \u00e8 spirituale solamente nella soluzione e lo spirito \u00e8 diventato corporale grazie alla sua unione con il corpo. Alcuni lo chiamano fermento, altri Bronzo.<\/p>\n<p>Morien dice: <em>\u201cLa scienza del nostro Magistero \u00e8 comparabile in tutto e per tutto alla procreazione dell&#8217;uomo. Prima, il coito. Successivamente, il concepimento. Terzo, l&#8217;imbibizione. Quarto, la nascita. Quinto, la nutrizione o, alimentazione\u201d<\/em>. Vado a spiegare queste parole. Il nostro sperma, che \u00e8 il Mercurio, si unisce alla terra, vale a dire al corpo imperfetto, chiamato anche Terra-madre (giacch\u00e9 la terra \u00e8 la madre di tutti gli elementi). \u00c9 quanto intendiamo per il coito. Poi, allorch\u00e9 la terra ha trattenuto in s\u00e9 un poco di Mercurio, si dice che vi \u00e8 concepimento. Quando diciamo che il maschio agisce sulla femmina, bisogna intendere con ci\u00f2 che il Mercurio agisce sulla terra. Ecco perch\u00e9 i Filosofi hanno detto che il nostro magistero \u00e9 maschio e femmina e che risulta dall&#8217;unione di questi due principi. Dopo l&#8217;aggiunta dell&#8217;acqua, vale a dire del Mercurio, la terra cresce ed aumenta in bianchezza si dice, allora, che c&#8217;\u00e8 imbibizione. Poi, il fermento si coagula, cio\u00e8 si unisce al corpo imperfetto, preparato com&#8217;\u00e8 stato detto, sino a quando il suo colore ed il suo aspetto siano uniformi, \u00e8 la nascita, perch\u00e9 a questo punto appare la nostra Pietra che i Filosofi hanno chiamato: il Re, come \u00e8 detto nella Turba dei Filosofi:<\/p>\n<p><em>\u201cOnorate il nostro Re estratto dal fuoco, coronato di un diadema di oro; ubbiditegli fin quando non sia giunto all&#8217;et\u00e0 della perfezione, nutritelo fin quando non sia grande. Suo padre \u00e8 il Sole, sua madre \u00e8 la Luna; la Luna \u00e8 il corpo imperfetto. Il Sole \u00e8 il corpo perfetto\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Al quinto ed ultimo punto viene l&#8217;alimentazione, pi\u00f9 \u00e8 nutrito, pi\u00f9 aumenta. Ora, si nutre del suo latte, vale a dire dello sperma che l&#8217;ha generato al principio. Occorre dunque imbiberlo di Mercurio, fino a quando non ne abbia bevuto due parti o pi\u00f9, se necessario.<\/p>\n<p>Si inizia la pratica.<\/p>\n<p>Passiamo, adesso, alla pratica, come ho annunciato in precedenza. E, inizialmente, tutti i corpi devono essere riportati alla materia prima, per rendere la trasmutazione possibile. Ti dimostro quanto \u00e8 stato detto sopra. Ti prego dunque, o figlio, di non disdegnare la mia Pratica perch\u00e9 in essa si nasconde tutto il nostro Magistero, come io l&#8217;ho visto nella mia fede occulta. <a name=\"4\"><\/a>Prendi una libbra di oro, riducila in lamine molto brillanti, mescola con quattro parti della nostra Acqua purificata stritolandola ed incorporandolo con un poco di sale e di aceto [<a href=\"#_ftn4\">4<\/a>], finch\u00e9 il tutto sia amalgamato.<\/p>\n<p>L&#8217;oro, essendo dunque stato ben amalgamato, mettilo in una grande quantit\u00e0 di acquavite, vale a dire di Mercurio e mettilo tutto nell&#8217;Urinale sul nostro centro purificato; fai sotto un fuoco molto lento durante un giorno intero; lascia allora raffreddare, e quando sar\u00e0 freddo, prendi l&#8217;Acqua e tutto ci\u00f2 che \u00e8 con essa, filtra per mezzo di una tela di lino, fin quando la parte liquida sia passata attraverso la tela.<\/p>\n<p>Conserva quanto rester\u00e0 sulla tela, raccoglilo e dopo averlo messo in una nuova quantit\u00e0 di Acqua benedetta nello stesso vaso, scalda un giorno intero, poi filtra come detto precedentemente. Esegui la stessa operazione fin quando tutto il corpo sar\u00e0 convertito in Acqua, in altre parole nella materia prima che \u00e8 la nostra Acqua. Fatto questo, prendi tutta questa Acqua, mettila in un vaso di vetro e cuoci a fuoco lento fin quando non vedrai la nerezza apparire alla superficie; toglierai le particelle nere con destrezza. Continua sino a che tutto il corpo sia cambiato in una terra pura.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 ricomincerai questa operazione e meglio questa verr\u00e0. Ricuoci dunque, togliendo la nerezza, fino a quando le tenebre siano sparite, e l&#8217;acqua, cio\u00e8 il nostro Mercurio, appaia brillante. Allora avrai la Terra e l&#8217;Acqua. Prendi poi tutta questa terra, cio\u00e8 la nerezza che hai accolto; mettila in un vaso di vetro, versa sopra l&#8217;Acqua Benedetta, in modo che niente sorpassi la superficie dell&#8217;acqua, e che niente vi galleggi, e scalda a fuoco leggero per dieci giorni; poi stritola e rimetti della nuova Acqua; ricuoci la terra cos\u00ec coagulata ed ispessita senza aggiungere dell&#8217;acqua.<\/p>\n<p>Cuoci infine a fuoco violento sempre nello stesso vaso, finch\u00e9 la terra divenga bianca e brillante.<\/p>\n<p>Avendo quindi, imbiancato e coagulato la nostra terra, prendi l&#8217;Acqua di vita che \u00e8 stata ispessita con l&#8217;aiuto di un leggero calore, con la terra coagulata, cuocila a un fuoco violento in una capace cucurbita munita del suo coperchio, finch\u00e9 tutto ci\u00f2 che vi \u00e8 di Acqua nella mescolanza sia passato nel recipiente, e che la terra carbonizzata resti nella cucurbita. Prendi allora tre parti per quattro di un fermento, vale a dire che se hai preso una libbra del corpo imperfetto o di oro, prenderai tre libbre di fermento, cio\u00e8 di Sole o di Luna. Bisogna sciogliere prima questo fermento, ridurlo in terra e ripetere, in poche parole, le stesse operazioni effettuate per il corpo imperfetto.<\/p>\n<p>Solo allora li unirai, li imbibirai con l&#8217;Acqua che era passata nel recipiente, e cuocerai per tre giorni o pi\u00f9. Imbibisci di nuovo, ricuoci e ricomincia questa operazione finch\u00e9 questi due corpi resteranno uniti, vale a dire non siano pi\u00f9 di uno. Peserai. Il loro colore non sar\u00e0 cambiato. Verserai allora su essi l&#8217;Acqua gi\u00e0 nominata, poco a poco, finch\u00e9 essi non ne assorbono pi\u00f9. In questa unione dei corpi, lo Spirito si incorpora a essi, e giacch\u00e9 sono stati purificati, si muta nella loro propria natura. \u00c9 in questa maniera che il germe si trasforma nei corpi purificati, ci\u00f2 che non avrebbe avuto luogo prima a causa della loro grossolanit\u00e0 e delle loro impurit\u00e0. Lo spirito cresce in essi, aumenta e si moltiplica.<\/p>\n<h5 align=\"center\">Riepilogo<\/h5>\n<p>Adesso, Padre venerabile, ritorner\u00f2 su ci\u00f2 che ho detto applicandolo alle preparazioni degli antichi Filosofi e ai loro insegnamenti cos\u00ec oscuri e cos\u00ec incomprensibili. Pesa, tuttavia, le parole dei Filosofi, comprenderai e riconoscerai che essi hanno detto la verit\u00e0. La prima parola del nostro Magistero o dell&#8217;Opera \u00e8 la riduzione del Mercurio (il corpo), vale a dire la riduzione del rame o di un altro metallo in Mercurio. \u00c9 ci\u00f2 che i Filosofi chiamano la soluzione ed \u00e8 il fondamento dell&#8217;arte, come lo dice Franciscus: <em>\u201cSe non dissolvete i corpi, lavorate vanamente\u201d<\/em>, \u00e8 di questa soluzione che parla Parmenide nella Turba dei Filosofi.<\/p>\n<p>Nell&#8217;intendere la parola soluzione, gli ignoranti pensano immediatamente all&#8217;Acqua delle nuvole. Ma se avessero letto i nostri libri, se li avessero compresi, saprebbero che, la nostra Acqua \u00e8 permanente, e che separata dal suo corpo essa diviene da allora immutabile. Dunque la soluzione dei Filosofi non \u00e8 l&#8217;Acqua delle nuvole, ma \u00e8 la conversione dei corpi in Acqua dalla quale essi sono stati da prima procreati, cio\u00e8 il Mercurio.<\/p>\n<p>Ugualmente, il ghiaccio si muta nell&#8217;acqua che lo aveva dapprima generato. Ecco dunque che per grazia di Dio conosci il primo elemento che \u00e8 l&#8217;Acqua e la riduzione di questo stesso Corpo nella materia prima. La seconda parola \u00e8 <em>\u201cCi\u00f2 che si fa della terra\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c9 ci\u00f2 che i Filosofi hanno detto. <em>\u201cL&#8217;Acqua esce dalla terra\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Avrai cos\u00ec il secondo elemento che \u00e8 la terra. La terza parola dei Filosofi \u00e8 la purificazione della Pietra. Morien dice, a proposito di questo argomento: <em>\u201cQuesta Acqua si putref\u00e0 e si purifica con la terra , ecc\u201d<\/em>. Il Filosofo dice: <em>\u201cUnisci il secco all&#8217;umido; ora, il secco \u00e8 la terra, l&#8217;umido \u00e8 l&#8217;Acqua\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Avrai gi\u00e0 l&#8217;Acqua, e la terra in essa stessa, e la terra imbiancata con l&#8217;Acqua. La quarta parola \u00e8 che l&#8217;Acqua pu\u00f2 evaporare per la sublimazione o l&#8217;ascensione. Ridiviene aerea separandosi dalla terra con la quale era prima unita e coagulata; e tu avrai cos\u00ec la Terra, l&#8217;Aria e l&#8217;Acqua. \u00c9 ci\u00f2 che dice il Filosofo nella Turba: <em>\u201cImbiancatelo e sublimate a un fuoco vivo finch\u00e9 fugga uno spirito che \u00e8 il Mercurio. \u00c9 per questo che lo si chiama uccello di Ermes e pollo di Hermogene\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Troverete, in fondo, una terra calcinata, \u00e8 una forza ignea, vale a dire di natura ignea. Avrai i quattro elementi, la terra, il fuoco dunque e questa terra calcinata che \u00e8 la polvere di cui parla Morien: <em>\u201cNon disprezzare la polvere che \u00e8 in fondo soltanto perch\u00e9 \u00e8 in un luogo basso\u201d<\/em>. \u00c9 la terra del corpo, \u00e8 il tuo sperma, ed in essa \u00e8 il coronamento dell&#8217;Opera. Poi con la terra suddetta metti il fermento, questo fermento che i Filosofi chiamano l&#8217;anima; ed ecco perch\u00e9: come il corpo dell&#8217;uomo non \u00e8 niente senza la sua anima, ugualmente la terra morta o corpo immondo non sono niente senza fermento, cio\u00e8 senza la sua anima.<\/p>\n<p>Giacch\u00e9 il fermento prepara il corpo imperfetto, [e] lo cangia nella sua propria natura come \u00e9 stato detto. Non ci sono altri fermenti che il Sole e la Luna, questi due pianeti vicini che si riavvicinano a causa delle loro propriet\u00e0 naturali. \u00c9 ci\u00f2 che fa dire a Morien: <em>\u201cSe non ti lavi, se non imbianchi il corpo immondo e non gli dai l&#8217;anima, non avrai fatto niente per il Magistero. Lo spirito \u00e8 unito allora all&#8217;anima e al corpo, si allieta con essi e si fissa. L&#8217;acqua si altera, e ci\u00f2 che era spesso diventa sottile\u201d<\/em>. Ecco quanto ha detto Astanus nella Turba dei Filosofi: <em>\u201cLo spirito non si unisce ai corpi sino a che questi non sono stati purificati perfettamente delle loro impurit\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>In questa unione appariranno i pi\u00f9 grandi miracoli, tutti i colori immaginabili si mostreranno e il corpo imperfetto prende, secondo Barsen, il colore del fermento, mentre il fermento stesso dimora inalterato.<\/p>\n<p>O Padre pieno di piet\u00e0, che Dio accresca in te lo spirito di intelligenza affinch\u00e9 tu possa ben soppesare ci\u00f2 che vengo a dirti: gli elementi non possono essere generati che dal loro stesso sperma. Ora questo sperma \u00e8 il Mercurio.<\/p>\n<p>Considera che l&#8217;uomo non pu\u00f2 essere generato se non con l&#8217;aiuto dello sperma, i vegetali possono nascere soltanto da un seme, altrettanto [sperma] gli occorre per la generazione e la crescita.<\/p>\n<p>Ne risulta che, credendo di far meglio, sublimano il Mercurio, lo fissano, l&#8217;uniscono ad altri corpi, e tuttavia non trovano niente. Il motivo \u00e8 semplice: uno sperma non pu\u00f2 cambiare, resta com&#8217;\u00e8; e produce il suo effetto soltanto quando \u00e9 posto nella matrice della donna.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 il Filosofo Mechardus dice: <em>\u201cSe la nostra Pietra non \u00e8 messa nella matrice della donna, per essere nutrita, essa non si accrescer\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>O Padre mio, eccoti dunque, secondo il tuo desiderio, in possesso della Pietra dei Filosofi. Gloria a Dio.<\/p>\n<p>Qui si conclude il piccolo trattato di Arnaldo da Villanova, dato al papa, Benedetto XI nell&#8217;anno 1303. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a>Il Mercurio con l&#8217;iniziale maiuscola indicher\u00e0 sempre il Mercurio dei Filosofi. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\"><\/a>L&#8217;Azoth \u00e8 in questo contesto il Mercurio reso Filosofale, l&#8217;Ottone (il Mercurio volgare) \u00e8 considerato una meschina imitazione dell&#8217;Oro. (<a href=\"#2\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\"><\/a>\u00a0 Tristezza, depressione, tetraggine, conseguenze dell&#8217;Opera al Nero. (<a href=\"#2\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\"><\/a>\u00c8 la pratica dell&#8217;Alkaest. Prendi di questo termine, iniziando dall&#8217;ultima lettera, la seconda, la quarta, la sesta. Ottieni SAL. Prendi, iniziando dalla prima lettera la prima stessa, la terza, la quinta, la settima. Ottieni ACET. Ma non \u00e8 la ricetta dell&#8217;insalata. (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alberto Poisson pubblic\u00f2 una delle pi\u00f9 interessanti raccolte di testi alchemici, i Cinq trait\u00e9 d&#8217;alchimie , che in realt\u00e0 sono sei: La Tavola di Smeraldo, il Sentiero dei Sentieri, la Clavicula, lo Specchio d&#8217;alchimia, il Tesoro dei Tesori, il Composto dei Composti. Il testo originale \u00e8 depositato presso la Biblioteca Nazionale di Francia, collocazione 8-R-10030. L&#8217;Opera al Rosso provveder\u00e0 per Esonet ad una ritraduzione originale dei testi, cercando, attraverso le note, una interpretazione logica del linguaggio ermetico, attraverso un confronto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6075,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[93],"tags":[],"class_list":["post-1768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lopera-al-rosso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1768"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1768\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9872,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1768\/revisions\/9872"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}