{"id":1811,"date":"2007-05-02T17:59:25","date_gmt":"2007-05-02T15:59:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1811"},"modified":"2023-11-04T10:55:09","modified_gmt":"2023-11-04T09:55:09","slug":"tavole-architettoniche-dei-grandi-costruttori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1811","title":{"rendered":"\u00abTavole Architettoniche\u00bb dei grandi Costruttori"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Ars Muratoria \/1<\/strong><br \/>\nGli Artisti dello spirito &#8211; I Libri di Pietra \u2013 Le \u201cPietre che suonano\u201d \u2013 Il Tempio di Poseidone &#8211; Il Chiostro ermetico del Monastero di San Cugat del Vall\u00e8s &#8211; Cosmogonia del Numero 72 \u2013 L&#8217;astronomia e le opere dei grandi Costruttori \u2013 Appendice: La Biblioteca di Alessandria, faro di saggezza tra oriente e occidente<\/p>\n<p>L&#8217;Opera d&#8217;arte \u00e8 il simbolo dell&#8217;artista, l&#8217;Opera sacra \u00e8 il simbolo dei grandi Costruttori.<br \/>\nTra le grandi opere, forse l&#8217;Arte che meglio ha saputo rappresentare il sacro \u00e8 l&#8217;architettura, che ha edificato spazi ove la purezza delle forme hanno ispirato pensatori, artisti ma anche gente comune.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Ars Muratoria<br \/>\n\u00abTavole Architettoniche\u00bb dei grandi Costruttori<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><strong>Sommario: <\/strong><a href=\"#p1\">Gli Artisti dello spirito<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">I Libri di Pietra<\/a> \u2013 <a href=\"#p3\">Le \u201cPietre che suonano\u201d<\/a> \u2013 <a href=\"#p4\">Il Tempio di Poseidone<\/a> &#8211; <a href=\"#p5\">Il Chiostro ermetico del Monastero di San Cugat del Vall\u00e8s<\/a> &#8211; <a href=\"#p6\">Cosmogonia del Numero 72<\/a> \u2013 <a href=\"#p7\">L&#8217;astronomia e le opere dei grandi Costruttori<\/a> \u2013 <a href=\"#p8\">Appendice: La Biblioteca di Alessandria, faro di saggezza tra oriente e occidente<\/a><\/p>\n<p align=\"right\"><em>\u00abL&#8217;Arte pu\u00f2 esprimere spiritualit\u00e0, ma la spiritualit\u00e0 non pu\u00f2 trovare espressione nei culti prosaici.\u00bb <\/em><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Gli Artisti dello spirito<\/h4>\n<p>L&#8217;Opera d&#8217;arte \u00e8 il simbolo dell&#8217;artista, l&#8217;Opera sacra \u00e8 il simbolo dei grandi Costruttori.<\/p>\n<p>Tra le grandi opere, forse l&#8217;Arte che meglio ha saputo rappresentare il sacro \u00e8 l&#8217;architettura, che ha <strong><em>edificato spazi <\/em><\/strong> ove la purezza delle forme hanno ispirato pensatori, artisti ma anche gente comune.<\/p>\n<p>In ogni epoca e popolo, <strong><em>geni creativi <\/em><\/strong> hanno illuminato i <em>pensieri deboli <\/em> delle culture materiali. <strong><em>Artisti dello spirito <\/em><\/strong> hanno mostrato il <strong><em>fuoco sacro <\/em><\/strong>che li alimentava, suscitando l&#8217;ammirazione delle genti. Il sacro desta ammirazione e genera sentimento spirituale. Ma sarebbe uno sbaglio attribuire la nascita del sentimento spirituale all&#8217;oggetto o alla forma, che sono solo prodotti, manufatti degli uomini. Tanto che, quando il libro, il simbolo, la statua o altro prodotto materiale diventasse <em>oggetto di culto <\/em> si manifesterebbe l&#8217;idolatria. Il sacro quindi, non sta nella sua rappresentazione, ma nell&#8217;ispirazione che ha guidato il suo creatore. Solo con questo distinguo si potr\u00e0 entrare nei segreti dell&#8217;opera sacra.<\/p>\n<p><a name=\"1\"><\/a>L&#8217;idea che uno spazio armonico (dimensione, spazio e coscienza) possa esprimere l&#8217;afflato spirituale ci \u00e8 pervenuta da Pitagora, iniziato ad Alessandria (vedi<a href=\"#p8\"> Biblioteca di Alessandria <\/a>in appendice). Platone parla dei rapporti dell&#8217;universo come \u201csuono delle sfere\u201d (celesti). Nelle sue tavole, Fludd usa canoni sonori per descrivere i rapporti tra i Logoi planetari e il sistema solare.<\/p>\n<p>I canoni matematici e sonori, i criteri prospettici di arte e architettura, le scale cromatiche, colori, suoni, superfici e spazi, tutti obbediscono alle regole dell&#8217;Armonica. E questo interessa chi voglia apprezzare <strong><em>il <\/em><\/strong><strong><em>genio creativo dei grandi Costruttori<\/em><\/strong>, mosso da <strong><em>intuito <\/em><\/strong>e <strong><em> ispirazione <\/em><\/strong> (v. <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2303\">Analisi della febbre creativa<\/a>), e concretizzato dal <strong><em>metodo<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;intuito <em>fa <\/em><em>vedere <\/em> l&#8217;idea, mentre il metodo <em>crea <\/em> giusti rapporti tra l&#8217;idea e la forma che serve a rappresentarla. L&#8217;aspetto principale delle rappresentazioni sono i loro volumi, e a questi si riferisce la scienza chiamata \u201cArmonica\u201d; che parte dall&#8217;assunto che \u00abl&#8217;armonia dissolve il caos\u00bb temperando ogni fenomeno, cos\u00ec come la <em>scala temperata <\/em> regola i suoni attraverso le 7 note (Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si).<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>I Libri di Pietra<\/h4>\n<p>In senso stretto, l&#8217;Ars Muratoria non rispecchia tanto i <strong><em>segreti d&#8217;arte <\/em><\/strong> degli operai, quanto quelli dei progettisti. Il \u201cpensiero forte\u201d dell&#8217;Ars Muratoria sta nei canoni dell&#8217;architettura sacra, piuttosto che nella moralit\u00e0 dei suoi lavoranti. I <strong><em>grandi Libri di Pietra <\/em><\/strong> sono le chiavi degli \u201carcani\u201d meno accessibili. Per cui non \u00e8 una mancanza di rispetto discernere tra la tradizione di chi lavorava con le mani e quella di chi usava l&#8217;intelletto. Per chiarire il profilo iniziatico dell&#8217;Operaio speculativo, tuttavia, \u00e8 necessario distinguere tra <em>religiosit\u00e0 <\/em> e <em>spiritualit\u00e0<\/em>, tra <em>animo popolare <\/em> e <em>spirito elitario<\/em>.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20415%20308'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Chartres_geometria.jpg\" width=\"415\" height=\"308\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Chartres_geometria.jpg\" width=\"415\" height=\"308\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>I Costruttori di Templi erano Iniziati che, con <em>sacrum facere<\/em>, ideavano geometrie che riproducessero nella pietra idee divine. Cos\u00ec, in oriente come in occidente, sorsero grandi Edifici che indicavano gli scopi di Dio. Affinch\u00e9 la Dottrina Segreta non fosse abusata, i contorni della Grande Opera furono ri-velati (velati due volte) nella \u00abBellezza\u00bb. Geometrie, monogrammi, segni decorativi e arredi, mascherarono, rendendoli invisibili i Misteri dell&#8217;Ars muratoria, agli occhi dei \u201cnon-introdotti\u201d.<\/p>\n<p>Incuranti del tempo e dello spazio, i grandi Libri di Pietra continuano a riflettere la luce di saggezza degli antichi Hierophanti.*<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p><strong>* <\/strong> Gli <strong>Hierophanti <\/strong> (<em>da cui il termine, <strong>ieratico <\/strong>e <strong>ieroispirazione<\/strong><\/em>) non promuovevano contatti con chi, amplificando le credenze popolari, diffondeva criteri exoterici. Non seguivano i culti esteriori destinati al popolo, ma erano continuatori di una spiritualit\u00e0 sovramondana, ch&#8217;esprimeva una luce che discendeva dal cielo interiore. Mentre i culti popolari sacralizzavano i cicli del sole fisico, gli iniziati seguivano i ritmi del sole interiore. Gli Hierophanti erano pontefici e iniziatori, ma di canoni invisibili, perci\u00f2 reputati segreti. Si collegavano al cielo invisibile (<em>il piano della coscienza divina<\/em>) raggiungendo una elevatissima condizione rituale e teurgica. Raggiungere l&#8217;<strong><em>assonanza tra <\/em><em>gesti, suoni e parole <\/em><\/strong> era la loro prerogativa. Infuocare la \u201cterra interiore\u201d dell&#8217;iniziato era il supremo rituale che conclude il pi\u00f9 sacro degli atti: la <strong><em>sacralizzazione della materia vivente<\/em><\/strong>. Questo, agli occhi comuni, rendeva l&#8217;iniziato un semidio, un messaggero di Dio. Cos\u00ec fu creduto che le Divinit\u00e0 camminassero tra gli uomini.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>Le \u201cPietre che suonano\u201d<\/h4>\n<p>Gli spazi interiori determinavano lo stile dell&#8217;architettura. Un particolare, questo, pi\u00f9 che interessante, perch\u00e9 ci conduce a comprendere il rapporto tra spazio, suono e dimensione spirituale. E questo rende visibile il \u201crapporto sottile\u201d tra rappresentazione sacra e spirito dell&#8217;Uomo, che rivela l&#8217;apice massimo dell&#8217;Ars Muratoria. A cui ci avvicineremo per gradi, cominciando dal postulato di un antico Commentario:<\/p>\n<p><em>\u00ab\u00c8 l&#8217;armonia tra numero, geometria e spiritualit\u00e0 a rendere sacra una costruzione che vuole rappresentare il rapporto aureo tra Uomo e Dio. Questa conoscenza costituisce il sapere di una elite, consapevole che le costruzioni sacre sono delle <strong>Tavole Architettoniche <\/strong> incise per le future generazioni d&#8217;iniziati\u00bb <\/em>.<\/p>\n<p>Riassumere significati elitari non \u00e8 facile, ma le immagini possono valere pi\u00f9 di cento parole, per cui useremo la loro silenziosa eloquenza per fornire buoni esempi di eccellenza muratoria.<\/p>\n<p>Nella prima immagine sono rappresentati i rapporti armonici (suono-numero-dimensione-spazio) dell&#8217;Uomo. Una scienza nata con Pitagora, con l&#8217;ausilio del celebre Monocordo di sua invenzione (v. Armonistica e Akroasis).<\/p>\n<p>Nella immagine seguente vengono sviluppate le corrispondenze tra dimensione dell&#8217;Uomo e quelli dell&#8217;Architettura sacra.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\" scope=\"col\" width=\"31%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20182%20471'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Armonica_uomo_min.gif\" width=\"182\" height=\"471\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Armonica_uomo_min.gif\" width=\"182\" height=\"471\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"69%\">\n<p align=\"justify\"><em>\u00abL&#8217; egiziano, il romanico, il gotico. Nel primo prevale la terra, nel secondo si raggiunge un equilibrio che nel terzo \u00e8 superato a favore dell&#8217;elemento celeste. Tre ottave, tre stili, tre civilt\u00e0<strong>.<\/strong>\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20190%20400'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Armonica_costruzioni.gif\" width=\"190\" height=\"400\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Armonica_costruzioni.gif\" width=\"190\" height=\"400\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;argomento viene approfondito in \u00abImmagine sonore\u00bb (v.).<\/p>\n<p>Saggio sulla geometria sonora tratti dal <strong><em>Libro dell&#8217;Armonica <\/em><\/strong> (Lehrbuck der Harmonik, di Hans Kaiser, Museo delle Scienze di Ginevra).<\/p>\n<p>Oggi le leggi dell&#8217;Armonica sono anche <strong><em>fisica del suono<\/em><\/strong>, e per quanto riguarda la dimensione di mente e coscienza, lo studio \u00e8 diventato <strong><em>psico-acustica<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Agendo con la tonalit\u00e0 (suono) giusta (numero), si riescono ad attivare determinati punti fisico-mentali, ai quali la coscienza reagisce. Cos\u00ec, ogni punto sollecitato dal suono, diventa una finestra per ottenere reazioni controllate. Per sviluppare sensazioni, emozioni e sentimenti che rafforzano l&#8217;intuito ed affinano le potenzialit\u00e0 mentali.<\/p>\n<p>Test scientifici hanno dimostrato che dirigendo attraverso le orecchie due tonalit\u00e0 opposte (suono sinusoidale), le diverse percettivit\u00e0 dei due lobi cerebrali (v. mascolino e femminino), si riuniscono \u201cgeometrizzandosi a forma di rombo\u201d al centro del cervello. Questo processo di concentrazione porta una forma spontanea di sintesi mentale, un \u00abunisono percettivo\u00bb del tutto simile a quello dei percepenti spirituali. Va da se il valore di tale studio in ogni suo aspetto.<\/p>\n<p>L&#8217;Arte di edificare manufatti e di comporre simboli che potessero rappresentare il rapporto tra fisicit\u00e0 e dimensione spirituale, tra Uomo e Piano divino, ha accomunato tutti i grandi Costruttori, che nel <strong><em>contatto tra cielo e terra <\/em><\/strong> intendevano indicare il superamento dei limiti materiali.<\/p>\n<p>Lezioni d&#8217;Ars muratoria che la Massoneria, erede dei grandi Costruttori, nelle sue aule non ha mai posto in evidenza. Non sappiamo dire perch\u00e9, forse non reputa i propri operai ancora pronti.<\/p>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>Il Tempio di Poseidone<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"42%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20296%20222'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/T_Poseidone.jpg\" width=\"296\" height=\"222\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/T_Poseidone.jpg\" width=\"296\" height=\"222\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"58%\">\n<p align=\"justify\">Sarebbe limitante pensare agli edifici medievali come unici esempi di eccellenza muratoria. Costruire Templi secondo le regole armoniche \u00e8 cognizione antica, tanto in oriente che in occidente. Ne \u00e8 un esempio il Tempio di Poseidone (Nettuno) eretto nell&#8217;antica Paestum (Pesto), di cui riportiamo l&#8217;analisi architettonica e armonica.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Tempio di Poseidone \u00e8 un perfetto esemplare di ordine dorico. Armonioso ed euritmico, comprende un periptero con 6 x 14 colonne di m 24,14 x 59,88; l&#8217;altezza della colonne maggiori con i loro m 8,89 d&#8217;altezza slanciano l&#8217;edificio, mentre l&#8217;intercolumnio minore \u00e8 di m 2,43; l&#8217;ambulacro di m 3,30 separa le colonne della naos, che si presenta a te navate di cui la centrale \u00e8 la maggiore, scandite da due file di sei colonne minori.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"61%\">\n<p align=\"justify\">\u00abLe misure interpretate armonicamente secondo il Canone di base del Monocordo di Pitagora, sono state concepite in modo che una melodia pu\u00f2 essere riprodotta con un pianoforte. Le separazioni, mostrano nella forma pi\u00f9 adeguata le proporzioni sulla parte frontale del Tempio, con una suddivisione in quattro parti principali. Le tre parti mancanti nella rappresentazione soprastante la lunghezza del Tempio ed in primo e secondo ordine di colonne del suo interno, sono invece presenti e mostrate, nella figura del Monocordo, che contiene tutte le forme principali.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"39%\">\n<p align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20278%20174'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Tempio_Poseidone_min.gif\" width=\"278\" height=\"174\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Tempio_Poseidone_min.gif\" width=\"278\" height=\"174\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"62%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20432%20220'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Monocordo_min.gif\" width=\"432\" height=\"220\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Monocordo_min.gif\" width=\"432\" height=\"220\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"38%\">\n<p align=\"justify\">Come unit\u00e0 1\/1 della corda \u00e8 stata considerata la lunghezza del Tempio, pi\u00f9 la misura della relazione delle Forme rimanenti che, con le loro lunghezze di corda e i suoi rapporti sono visibili orizzontalmente, sopra il Monocordo. I suoni e le note, secondo il nostro sistema di misura, sono poste accanto.\u00bb<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4><a name=\"p5\"><\/a>Il Chiostro ermetico del Monastero di San Cugat del Vall\u00e9s<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"44%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20311%20412'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/SanCugat_chiostro.jpg\" width=\"311\" height=\"412\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/SanCugat_chiostro.jpg\" width=\"311\" height=\"412\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"56%\">\n<p align=\"justify\">Oltre agli edifici sacri greci e romani altre costruzioni sono basate su notazioni ermetico-musicali. Come i chiostri del Monastero di San Cugat del Vall\u00e9s, in catalogna, studiato da Marius Schneider (\u00abPietre che cantano\u00bb 1980 Ed Guanda).<\/p>\n<p align=\"justify\">Gran parte riportano immagini di animali. E Schneider ha rinvenuto la corrispondenza tra gli animali che ornano i capitelli, le note musicali, le ore del giorno ed eventi equinoziali e solstiziali.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quelle che sembrano semplici decorazioni, in realt\u00e0, sono precise notazioni musicali, che vanno lette tenendo conto di molti altri elementi (le misure della chiesa, il numero delle colonne, il loro orientamento). Decifrando il complesso codice, sono state ricostruite alcune melodie che sono l&#8217;anima musicale del Chiostro e che accompagnava particolari riti liturgici.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20443%20345'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/SanCugat_musica.gif\" width=\"443\" height=\"345\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/SanCugat_musica.gif\" width=\"443\" height=\"345\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Il chiostro, opera dell&#8217;artista Arnau Gatell, ha una longitudine di 30 metri. Di pianta quadrata \u00e8 cirocondato da archi retti da 72 coppie di colonne, decorate da capitelli finemente decorati, con rappresentazioni animali e scene bibliche. L&#8217;edificio che lo contorna \u00e8 di stile gotico, di dimensioni di 52&#215;23 m, con un rosone di diametro di 8,2 m.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20556%20602'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Chiostro_SanCugat.gif\" width=\"556\" height=\"602\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Chiostro_SanCugat.gif\" width=\"556\" height=\"602\" \/><\/noscript><\/p>\n<h4><a name=\"p6\"><\/a>Cosmogonia del Numero 72<\/h4>\n<p>\u00c8 rilevante il significato dei capitelli del chiostro, pari a 72.<\/p>\n<p>In molti edifici dell&#8217;antichit\u00e0 questo numero era ricorrente, rappresentato in forma di rappresentazioni iconografiche sacre. Questo Numero si collega alla precessione equinoziale; ogni 72 anni, infatti, le stelle ruotano di un grado rispetto all&#8217;orizzonte; in 25920 anni compiono un ciclo completo dello Zodiaco o, come \u00e8 stato chiamato, un \u201cGrande Anno\u201d.<\/p>\n<p>Il 72 \u00e8 un numero <strong><em>precessionale <\/em><\/strong> che si ritrova nella scala vista in sogno da Giacobbe, composta, appunto, da settantadue gradini. Di eguale numero erano gli anziani della Sinagoga, ed i nomi degli angeli sono formati da tre versetti del 14\u00b0 capitolo dell&#8217;Esodo e ogni versetto \u00e8 composto da settantadue lettere. Anche presso gli Egizi il mito di Osiride rivela numeri dai precisi riferimenti astronomici, dicendo che l&#8217;anno dura 360 gg. e si compone di 12 mesi di 30 gg. Ciascuno. Dunque sviscerando i dati di questo mito abbiamo 360, 12, 30, tre numeri legati alla precessione. Il quarto numero, il pi\u00f9 importante, \u00e8 72, che nel mito Egizio \u00e8 il numero (esoterico) dei cospiratori usati dal Dio Seth per uccidere Osiride.<\/p>\n<h4><a name=\"p7\"><\/a>L&#8217;astronomia e le opere dei grandi Costruttori<\/h4>\n<p>La caratteristica dei Costruttori, che si esprimeva come <strong><em>Arte Bellezza e Armonia<\/em><\/strong>, in realt\u00e0 si poggiava su solide basi scientifiche, e sarebbe un torto non riconoscere questo requisito.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"43%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20311%20342'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Precessione_equinozi.gif\" width=\"311\" height=\"342\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Precessione_equinozi.gif\" width=\"311\" height=\"342\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"57%\">\n<p align=\"justify\">In un mondo condizionato dall&#8217;ignoranza e dalla superstizione, le loro cognizioni scentifiche li rendeva alieni alle sue suggestioni. Abbiamo menzionato l&#8217;armonica degli spazi, ma andrebbero aggiunte le precise cognizioni astronomiche . Ne fa fede la conoscenza che avevano della precessione planetaria con cui orizzontavano gli edifici sacri . La conoscenza della <em>\u00ab<strong>Volta stellata<\/strong>\u00bb<\/em> ancora impressa nei Templi massonici non era astrologia, ma scienza delle stelle. E il fatto diventa inconfutabile riprendendo il fenomeno che abbiamo scelto come esempio.<\/p>\n<p align=\"justify\">L &#8216;asse di rotazione terrestre non \u00e8 fermo su se stesso ma si muove nello spazio descrivendo un cono intorno al piano dell&#8217;eclittica. Questo movimento \u00e8 chiamato <strong><em>precessione<\/em><\/strong>, dura 25.700 anni che vengono usati nel computo delle Ere. Di conseguenza a questo moto la posizione dei poli celesti si sposta di 50 gradi ogni anno. E questo ci porta alla posizione della stella pi\u00f9 vicina al polo Nord celeste, che attualmente \u00e8 l&#8217;Orsa minore, perci\u00f2 identificata come <strong><em>stella polare<\/em><\/strong>.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>A causa di questo spostamento il piano dell&#8217;equatore e quello dell&#8217;eclittica si spostano in senso contrario al moto apparente del Sole, e questo moto \u00e8 la <strong><em>precessione degli equinozi <\/em><\/strong> che, assieme ai solstizi, costituiscono l&#8217;asse portante dei rituali misterici.<\/p>\n<p>Seguendo i moti celesti gli uomini hanno costruito gli zodiaci e le Ere. L&#8217;equinozio primaverile che 3000 anni fa si trovava nella costellazione del Toro, oggi si trova in quella dei Pesci e tra qualche centinaio di anni sar\u00e0 nella costellazione dell&#8217;Acquario. Tutto questo, e molto di pi\u00f9, \u00e8 stato scritto nelle \u00abPietre\u00bb dai grandi Costruttori, e questo \u00e8 uno stimolo ad approfondire sempre di pi\u00f9 la \u201clettura\u201d della <strong><em>tradizione muratoria<\/em><\/strong>. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Appendice<\/h4>\n<h4><a name=\"p8\"><\/a>La Biblioteca di Alessandria, faro di saggezza tra oriente e occidente<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"63%\">\n<p align=\"justify\">Alessandria d&#8217;Egitto fu fondata da Alessandro Magno nel 332 avanti Cristo. Dopo la sua morte, il Regno d&#8217;Egitto tocc\u00f2 alla dinastia dei Tolomei di Macedonia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sotto il loro dominio, Alessandria, oltre che capitale d&#8217;Egitto divent\u00f2 la capitale dei commerci. Tanto che Tolomeo I eresse un enorme Faro, che impedisse lo scontro delle numerose navi che si dirigevano al porto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Eresse un edificio straordinario per contenere la gigantesca biblioteca chiamata \u201cBruchium\u201d (luogo della linfa del Sapere). Spinto dall&#8217;amore per la conoscenza, il faraone Tolomeo I mand\u00f2 i suoi emissari, affinch\u00e9 per il mondo raccogliessero ogni documento degno di nota. Un suo editto dette il via ad una raccolta detta \u201cfondo delle navi\u201d, che consisteva nell&#8217;acquisizione di tutti i libri che si trovavano sulle navi che sostavano nel porto di Alessandria.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"37%\">\n<p align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20257%20319'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Faro_di_Alessandria.jpg\" width=\"257\" height=\"319\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Faro_di_Alessandria.jpg\" width=\"257\" height=\"319\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per editto del faraone i libri dovevano essere lasciati nella Biblioteca che ne restituiva una copia. Cos\u00ec, avvenne la traduzione in greco dell&#8217;Antico Testamento, la famosa <strong><em>Septuaginta <\/em><\/strong> o \u201cBibbia dei Settanta.<\/p>\n<p>Il primo direttore fu Zenodoto di Efeso, autore della critica ai poemi di Omero; fu lui a sistemare in ordine alfabetico i rotoli delle biblioteca. La prima catalogazione si deve a Callimaco di Cirene, la cui opera pi\u00f9 grande fu i <em>Pinakes <\/em> o <em>Tavole delle persone eminenti in ogni ramo del sapere con l&#8217;elenco delle loro opere<\/em>, l&#8217;elenco delle opere redatto per il catalogo della biblioteca reale.<\/p>\n<p>Dopo la direzione di Apollonio Rodio, nella seconda met\u00e0 del III secolo a.C. fu a capo della biblioteca il grande geografo Eratostene, che contribu\u00ec ad accrescere la raccolta di opere scientifiche.<\/p>\n<p>Eratostene, \u201cprofessore\u201d di matematica e di geografia, riusc\u00ec a misurare la circonferenza della Terra. Scrisse di filosofia, di teatro e di poesia. Tracci\u00f2, con una discreta approssimazione, la prima carta geografica completa delle terre abitate; e convinto della sfericit\u00e0 della Terra, sostenne la possibilit\u00e0 di giungere dalla Spagna all&#8217;India navigando verso ovest.<\/p>\n<p>Con Aristofane di Bisanzio ed il suo discepolo Aristarco di Samotracia, la Biblioteca alessandrina raggiunse il suo apice, raggiungendo i settecentomila rotoli di papiro, provenienti da tutto il mondo allora conosciuto.<\/p>\n<p>I volumi erano collocati in nicchie nel muro, e contenevano il sapere di un&#8217;intera civilt\u00e0. L&#8217;esempio fu seguito da Tolomeo II, e sotto il suo governo Alessandria d&#8217;Egitto divent\u00f2 la pi\u00f9 grande e fiorente citt\u00e0 del mondo antico, culla della metodologica (Euclide) e dell&#8217;astronomia (Aristarco di Samo), della cartografia geografica (Eratostene), della medicina del sistema nervoso e circolatorio (Erofilo, Erasistrato).<\/p>\n<p>La fine della biblioteca \u00e8 avvolta nel mistero. Alcuni storici sostengono che fu bruciata incidentalmente da Giulio Cesare. Nell&#8217;incendiare la flotta di Cleopatra le fiamme si propagarono fino agli edifici vicini, avvolgendola tra le fiamme. La maggior parte degli studiosi, per\u00f2, attribuisce la scomparsa della Biblioteca al patriarca d&#8217;Alessandria Teofilo, che guid\u00f2 una folla di fanatici nella distruzione totale di un simbolo che, per i cristiani, rappresentava il sapere del mondo pagano.<\/p>\n<p>In quest&#8217;episodio emerge Hipantia, donna colta e intelligente, filosofa e di libero pensiero, figlia del matematico Teone, ultimo conservatore della Biblioteca. Che fu tirata gi\u00f9 dal carro, da una folla di fanatici e bruciata viva come una strega nella Biblioteca, prima che fosse incendiata. Un piano ben congegnato, per cancellare testi i cui contenuti, all&#8217;ignoranza religiosa faceva molta paura. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ars Muratoria \/1 Gli Artisti dello spirito &#8211; I Libri di Pietra \u2013 Le \u201cPietre che suonano\u201d \u2013 Il Tempio di Poseidone &#8211; Il Chiostro ermetico del Monastero di San Cugat del Vall\u00e8s &#8211; Cosmogonia del Numero 72 \u2013 L&#8217;astronomia e le opere dei grandi Costruttori \u2013 Appendice: La Biblioteca di Alessandria, faro di saggezza tra oriente e occidente L&#8217;Opera d&#8217;arte \u00e8 il simbolo dell&#8217;artista, l&#8217;Opera sacra \u00e8 il simbolo dei grandi Costruttori. 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