{"id":1816,"date":"2007-04-17T19:13:30","date_gmt":"2007-04-17T17:13:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1816"},"modified":"2023-11-04T10:55:58","modified_gmt":"2023-11-04T09:55:58","slug":"ars-muratoria-ars-regia-e-ars-pontificia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1816","title":{"rendered":"Ars Muratoria, Ars Regia e Ars pontificia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Tre chiavi dell\u2019iniziazione massonica<\/strong><\/p>\n<p>Il filo di una tradizione che viene da lontano &#8211; Costruire \u201cponti immateriali\u201d \u2013 La \u201cLuce\u201d procede da Oriente, un messaggio simbolico<br \/>\nAppendice \u2013 Considerazioni su spiritualit\u00e0 e mito religioso \u2013 Mos\u00e8, profeta \u201csalvato dalle acque\u201d e la storia di re Sargon suo precursore &#8211; Il Faraone Akhenaton, fondatore della religione monoteistica<\/p>\n<p>Costruire \u00abponti immateriali\u00bb \u00e8 stato fin dall\u2019antichit\u00e0 il fondamento della scienza misterica, che nella iero-ispirazione trovava la sua massima espressione. Da qui, il termine di Jerophante, per indicare l\u2019iniziatore che si faceva \u201cponte\u201d, trasmettendo al postulante la \u201cconoscenza\u201d di cui egli si \u00e8 fatto \u00abCalice\u00bb.<br \/>\nL\u2019ispirazione sacra, prerogativa degli Jerophanti, \u00e8 l\u2019atto di ricevere idee provenienti dal piano \u201cdivino\u201d. Una dimensione che Platone defin\u00ec iperuranio (piano delle idee archetipe).<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Ars Muratoria, Ars Regia e Ars pontificia<\/h3>\n<h4 align=\"left\">Tre chiavi dell&#8217;iniziazione massonica<\/h4>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><strong>Sommario <\/strong> \u2013 <a href=\"#p1\">Il filo di una tradizione che viene da lontano<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">Costruire \u201cponti immateriali\u201d<\/a> \u2013 <a href=\"#p3\">La \u201cLuce\u201d procede da Oriente, un messaggio simbolico<\/a><\/p>\n<p><strong>Appendice <\/strong>\u2013 <a href=\"#a1\">Considerazioni su spiritualit\u00e0 e mito religioso<\/a> \u2013 <a href=\"#a2\">Mos\u00e8, profeta \u201csalvato dalle acque\u201d e la storia di re Sargon suo precursore<\/a> &#8211; <a href=\"#a3\">Il Faraone Akhenaton, fondatore della religione monoteistica<\/a><\/p>\n<p align=\"right\">\u00ab\u2026 <em>trasformandosi l&#8217;iniziato costruisce il collegamento tra il cielo e la terra <\/em>\u2026\u00bb.<\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Il filo di una tradizione che viene da lontano<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"29%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20201%20195'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Ponte.jpg\" width=\"201\" height=\"195\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Ponte.jpg\" width=\"201\" height=\"195\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"71%\">\n<p align=\"justify\">Costruire \u00abponti immateriali\u00bb \u00e8 stato fin dall&#8217;antichit\u00e0 il fondamento della scienza misterica, che nella <strong><em>iero-ispirazione <\/em><\/strong> trovava la sua massima espressione. Da qui, il termine di <strong><em>Jerophante<\/em><\/strong>, per indicare l&#8217;iniziatore che si faceva \u201cponte\u201d, trasmettendo al postulante la \u201cconoscenza\u201d di cui egli si \u00e8 fatto \u00abCalice\u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;ispirazione sacra, prerogativa degli Jerophanti, \u00e8 l&#8217;atto di ricevere idee provenienti dal piano \u201cdivino\u201d. Una dimensione che Platone defin\u00ec iperuranio (piano delle idee archetipe). In seguito, la ieroispirazione divenne il fulcro della Gnosi. Sarebbe sbagliato, a questo punto, considerare l&#8217;atto ispirativo un \u201cattributo esclusivo\u201d di mistici e profeti. L&#8217;ispirazione \u00e8 una caratteristica umana, rara ma diffusa, che ognuno, nel rispetto delle proprie caratteristiche pu\u00f2 sviluppare, come hanno fatto i grandi pensatori, filosofi, artisti, scienziati ed inventori.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ispirazione ed illuminazione sono aspetti contigui, e sono impressi anche nella memoria della Massoneria, magari ridotta alla lampadina che viene accesa in faccia all&#8217;iniziando, per simulare la sua \u201cilluminazione\u201d. Fatto sta, che per molti massoni l&#8217;idea di costruire ponti di \u201cLuce\u201d fa parte del folclore esoterico, cos\u00ec, non tentano nemmeno di verificare se in quel postulato, ci sia o no del vero.<\/p>\n<p>Forse per curiosit\u00e0, abbiamo resistito al pregiudizio, e come \u00e8 accaduto con altri \u201cfolclori\u201d, abbiamo tentato di ritrovare il filo logico anche di questo. Senza anticipare le conclusioni, possiamo per\u00f2 dire che a nostro avviso, costruire ponti immateriali si riflette in quella scienza sperimentale chiamata <strong><em>telepatia verticale<\/em><\/strong>.<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>Costruire \u201cponti immateriali\u201d<\/h4>\n<p>I \u201cponti immateriali\u201d sono collegamenti che attraversano la coscienza in ogni direzione. Ci\u00f2 che li rende preziosi \u00e8 che sono i mediatori del processo di trasmutazione che modifica la sostanza fisica del <strong><em>microcosmo Uomo<\/em><\/strong>, aiutandolo a reintegrasi nella dimensione di <strong><em>macrocosmo Uomo<\/em><\/strong>. Questo processo di trasmutazione, chiamato anche metamorfosi interiore, \u00e8 il principio attivo attorno al quale ruota ogni insegnamento misterico. Un \u201csegreto\u201d impresso anche nella coscienza dormiente della Massoneria sotto forma di <strong>Ars muratoria<\/strong>, <em>prima chiave della Massoneria, <\/em><strong>Ars regia<\/strong>, <em>seconda chiave della Massoneria e <\/em><strong>Ars pontificia<\/strong>, <em>terza chiave della Massoneria. <\/em><\/p>\n<p>Per arrivare ai reali significati dell&#8217;Iniziazione massonica \u00e8 indispensabile aprire le tre Arti magistrali, superando i precetti morali, per seguire il percorso simbolico che conduce all&#8217;idea sottile velata nell&#8217;Ars pontificia (vedi <em>\u201c<a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2119\">I due volti della Massoneria<\/a>\u201d<\/em>).<\/p>\n<p>La Massoneria \u00e8 un contenitore inerte di saggezze sopravvissute all&#8217;eclissi degli antichi Misteri. Le \u201cperle di saggezza\u201d che fanno capolino tra i catechismi rituali possono essere ravvivate dalla \u201cluce\u201d di chi sa come utilizzarle. Altrimenti restano rappresentazioni spente, mute e misteriose.<\/p>\n<p>Di perle ne restano a sufficienza per ritrovare il bandolo degli \u201cantichi misteri\u201d, anche se nel loro rivestimento simbolico, pittorico e metaforico (vedi <em>\u201c<a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?tag=uso-dei-linguaggi\">Uso dei linguaggi<\/a>\u201d<\/em>), restano impercettibili a chi non ne conosca il \u201clinguaggio\u201d. La loro inafferrabilit\u00e0 ha fatto nascere parecchi equivoci. Se da una parte la cripticit\u00e0 del linguaggio simbolico ha dato la stura alle ipotesi, proliferando \u201cnell&#8217;epopea dei segreti\u201d, dall&#8217;altra, ha generato lo scetticismo che ha ridicolizzato il senso misterico. E questo ha permesso a studiosi del calibro di <strong><em>J. Gottlieb Fichte <\/em><\/strong>di affermare pubblicamente che <em>\u00ab&#8230; il maggior segreto dei Liberi muratori \u00e8 che non ne hanno nessuno\u2026\u00bb <\/em> (<em>Filosofia della massoneria. Un testo fondamentale sul pensiero massonico<\/em>, Bastogi Editrice Italiana 1986).<\/p>\n<p>In realt\u00e0 il segreto esiste, nell&#8217;eclettismo della mente e nell&#8217;immisurabile estensione della coscienza umana. Ha ragione <strong><em>Guenon <\/em><\/strong> perci\u00f2, a scrivere che <em>\u00abil segreto iniziatico \u00e8 un segreto che non pu\u00f2 cessare di essere tale, dato che sussiste esclusivamente nell&#8217;inesprimibile, ed \u00e8 quindi necessariamente anche incomunicabile\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Astraendosi dalla dimensione della mente animale, infatti, l&#8217;uomo raggiunge una condizione inesprimibile. Va anche aggiunto che se quella condizione \u00e8 incomunicabile, il metodo per raggiungerla \u00e8 sempre stato descritto, attraverso insegnamenti orali e scritti. E tanto ci basta per rassicurarci sul nostro percorso.<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>La \u201cLuce\u201d procede da Oriente, un messaggio simbolico<\/h4>\n<p>La cultura arcaica <strong><em>pre-vedica <\/em><\/strong> (orale) e poi <strong><em>vedica <\/em><\/strong> e <strong><em>braminica <\/em><\/strong> (scritta) \u00e8 stata la culla di percezioni spirituali particolarmente raffinate, tanto che la loro primogenitura \u00e8 stata riconosciuta nel motto \u00abla Luce avanza da Oriente\u00bb.<\/p>\n<p>Tanta raffinatezza ha sviluppato metodi altrettanto sottili. Tra cui, creare un piano mentale intermedio (<em>manas<\/em>) da inframmezzare dimensioni diverse, come la coscienza inferiore dell&#8217;uomo (<em>kama manas<\/em>), la superiore (<em>buddhi<\/em>) e dell&#8217;anima (<em>atm\u00e0<\/em>), affinch\u00e9, collegandosi, s&#8217;interrompesse l&#8217;isolamento che dimezza le facolt\u00e0 dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Per ovviare a questa separazione, fu pensato un collegamento mentale che potesse unire dimensioni, altrimenti, separate dai sensi fisici. Comincia qui la storia dei costruttori di \u201cponti interiori\u201d. La cultura braminica distingue due ponti, indipendenti. Il principale \u00e8 il <strong><em>Sutratma <\/em><\/strong> (ponte d&#8217;oro, solare e mascolino) in cui dal piano pi\u00f9 alto discende lo spirito divino. L&#8217;altro \u00e8 l&#8217; <strong><em>Antahkarana <\/em><\/strong> (ponte d&#8217;argento, lunare e femminino) attraverso cui la coscienza fisica dell&#8217;uomo materiale ascende verso il piano spirituale (in occidente, per tornare al la Casa del Padre).<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"23%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20151%20292'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Albero_Sephirotico.gif\" width=\"151\" height=\"292\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Albero_Sephirotico.gif\" width=\"151\" height=\"292\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"77%\">\n<p align=\"justify\">\u00c8 significativo come questo concetto abbia resistito millenni, trasmettendosi da un popolo all&#8217;altro, fino alle <strong><em>Scuole <\/em><\/strong><strong><em>misteriche mediterranee<\/em><\/strong>, diventando il caposaldo della <strong><em>Gnosi<\/em><\/strong>; che non \u00e8 <em>arte della memoria <\/em> ma <em>sapere per contatto<\/em>, ovvero, <em>ieroispirazione<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Da un Commentario gnostico <em>\u00ab\u2026l&#8217;intelletto non \u00e8 saggezza. La conoscenza diretta, si. L&#8217;intelletto \u00e8 raziocinio. La saggezza decide, perch\u00e9 la scelta \u00e8 gi\u00e0 matura. L&#8217;intelletto \u00e8 la soglia della saggezza, e quando \u00e8 acuto penetra nella sfera della sintesi. La ragione e una mente specializzata sono gli angoli della casa futura. L&#8217;uomo che ha una mente siffatta si prepara un brillante avvenire, ma torner\u00e0 a ripetersi finch\u00e9 non avr\u00e0 perso la rigidezza\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\">La <strong><em>Duplice via del Fuoco<\/em><\/strong>* \u00e8 il \u201cponte\u201d che dal piano Divino scende, immedesimandosi nel piano della pi\u00f9 densa materia al fine di sacralizzarlo. Questo \u201cmatrimonio\u201d \u00e8 una idea antica, ripresa dalla mistica ebraica ed elaborata in quel grande schema ch&#8217;\u00e8 l&#8217;<strong><em>Albero Sephirotico<\/em><\/strong>.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"80%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>L&#8217;Albero Sephirotico, o Albero della Vita, \u00e8 la metafora della duplice via che collega il macrocosmo (l&#8217;impercettibile piano Divino) al microcosmo (il piano sensibile dell&#8217;uomo). Trapassando le sue undici tappe, o prove (le 11 sephirot), la coscienza, perfezionandosi, pu\u00f2 riportare l&#8217;uomo alla condizione originaria. Questa visione \u00e8 un&#8217;altra elaborazione del culto solare. Mos\u00e8, l&#8217;egiziano \u201csalvato dalle acque\u201d, la trasfuse nella coscienza del popolo ebraico con la metafora di <em>un arbusto che brucia di fuoco perpetuo<\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"20%\">\n<div align=\"right\">\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20129%2093'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Mose_roveto.jpg\" width=\"129\" height=\"93\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Mose_roveto.jpg\" width=\"129\" height=\"93\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>__________<\/p>\n<p>* \u00abLa Via del Fuoco secondo la Qabb\u00e0l\u00e0h\u00bb; \u00abLa Triplice Via del Fuoco (Vedanta, Alchimia, Qabb\u00e0l\u00e0h) \u2013 <em>Raphael<\/em>, Ed. Asram Vidya<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Appendice<\/h4>\n<h4><a name=\"a1\"><\/a>Considerazioni su spiritualit\u00e0 e mito religioso<\/h4>\n<p>Ovunque l&#8217;immaginario ha prodotto figure potenti, sorgenti di quella magia di cui si nutrono le culture popolari. Difficilmente, per\u00f2, quei personaggi escono indenni da osservazioni che non siano accondiscendenti. Ci\u00f2 non toglie che ogni metafora detiene un valore intrinseco, che vale la pena scoprire. E spesso accade che un&#8217;indagine concreta, porti ad esiti pi\u00f9 avvincenti dei significati favolosi.<\/p>\n<p>Sul viaggio nelle Tre Arti, giganteggiano due figure, il profeta Mos\u00e8 ed il Maestro Hiram. Di entrambi cercheremo i risvolti nascosti.<\/p>\n<p>Cominceremo da Mos\u00e8. Una figura di primo piano di un Libro che, salvo eccezioni, \u00e8 sulle Are dei Templi massonici. Per la Massoneria la Bibbia non \u00e8 un arredo. Sulle sue pagine si aprono e si chiudono i Lavori delle sue Officine. Sulle sue pagine si stendono le mani dei massoni durante i giuramenti di ogni grado, officio e dignit\u00e0. Sulle sue narrazioni si basano gran parte dei suoi simbolismi. E questo, in una certa misura rende doveroso affrontarne i contenuti.<\/p>\n<p>I profeti ci riportano alla ieroispirazione anche se, in realt\u00e0 i veri ispirati sono stati una esigua minoranza. Mentre gran parte di profeti e veggenti producevano prodigi per ingraziarsi i favori dei potenti, e chi non arrivava ai loro palazzi cercava notoriet\u00e0 tra le masse. Ma le masse sono animali volubili, che una volta possono adorare il proprio idolo, e la volta successiva possono mandarlo a morte.<\/p>\n<p>Il punto per\u00f2 non sono gl&#8217;idoli delle folle, ma la qualit\u00e0 dei pochi, veri, messaggeri spirituali. La <em>spiritualit\u00e0 <\/em> andrebbe saputa distinguere dal <em>sentimento religioso<\/em>, che accompagna l&#8217;uomo da quando ha cominciato a sviluppare un primitivo linguaggio simbolico. Una panacea che consola nei momenti di dolore, utile per attenuare la paura della morte e per giustificare fenomeni altrimenti incomprensibili. Nati per influenzare il destino, o per mitigare il corso di fenomeni oscuri, i culti religiosi hanno regolato l&#8217;ordine sociale, influenzando le culture ed i costumi d&#8217;ogni nazione. Non hanno mai risolto nessun problema dell&#8217;uomo, ma in compenso hanno fatto grondare di sangue la sua storia.<\/p>\n<p>Presto ci si accorse che esorcizzare la paura ed il dolore poteva diventare un potente strumento di potere. Ma affinch\u00e9 i culti corporei potessero costituirsi in ordine, servivano strutture e regole. Che per\u00f2 hanno sempre patito l&#8217;imperfezione dei propri artefici. Si cerc\u00f2 di nascondere l&#8217;imperfezione ergendo totem viventi, personaggi che riflettessero la Divinit\u00e0. Ma le idee dell&#8217;uomo, nonch\u00e9 diverse, non hanno mai dato frutti troppo dissimili. Le dissomiglianze sono sempre state l&#8217;assillo dei capipopolo, a cui interessa dimostrare alle masse di essere assieme a loro, gli unici ed ineguagliabili interlocutori dell&#8217;unico Dio, scelti sopra ogni altro quali depositari dei suoi pensieri e campioni delle sue regole.<\/p>\n<p>L&#8217;Uomo non \u00e8 davvero il centro dell&#8217;universo, ma lo \u00e8 certamente del proprio. Per cui ogni popolo, cultura ed epoca, ha trovato immagini carnali che giustificassero il proprio desiderio di centralit\u00e0.<\/p>\n<p>Accanto a chi rafforzava il proprio desiderio di primato, glorificando i potenti oppure esaltando le masse, ci sono uomini d&#8217;altro stampo, che si sono distinti per non aver mai coltivato il culto del potere, n\u00e9 mai cercato le simpatie delle masse da cui, anzi, si sono sempre discostati. I primi sono un po&#8217; tutti frutto dei propri tempi. Gli altri invece, sono ricordati per la diversit\u00e0 di cui erano portatori.<\/p>\n<h4><a name=\"a2\"><\/a>Mos\u00e8, profeta \u201csalvato dalle acque\u201d e la storia di re Sargon suo precursore<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"23%\">\n<div align=\"justify\">\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20149%20105'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/arca_alleanza.gif\" width=\"149\" height=\"105\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/arca_alleanza.gif\" width=\"149\" height=\"105\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"77%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>L&#8217;unica cosa certa di Mos\u00e8 \u00e8 che della sua esistenza non vi \u00e8 certezza. \u00c8 indiscutibilmente una immagine forte della cultura occidentale, ma la veridicit\u00e0 della sua storia \u00e8 alquanto discutibile.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un mistero, ad esempio, che le Leggi che Mos\u00e8 incise sulla pietra, durante i quaranta giorni in cui si ritir\u00f2 sulla montagna, siano un estratto del pi\u00f9 antico codice Hammurabi*.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>__________<\/p>\n<p>* Il <strong>Codice di Hammurabi <\/strong> \u00e8 una fra le pi\u00f9 antiche raccolte di leggi conosciute nella storia dell&#8217;umanit\u00e0. Venne stilato durante il regno del re babilonese Hammurabi (o Hamm\u00fc-Rabi), nel 1792 al 1750 a.C.. Fu tradotto grazie al ritrovamento della Stele di Rosetta (1822 ad opera di Jean-Fran\u00e7ois Champollion). Una pietra in granito di 114 x 72 cm che riporta un&#8217;iscrizione con tre differenti grafie: geroglifico, egiziano demotico e greco (dall&#8217;alto in basso). Poich\u00e9 il greco era conosciuto, la stele offriva una chiave decisiva per poter procedere alla comprensione dei geroglifici.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>Per molti studiosi, \u201csalvato dalle acque\u201d non va letto in modo letterale. Come per altre figure, essere stato salvato dalle acque, \u00e8 la metafora della salvezza che seguiva l&#8217;iniziazione di Misteri provenienti dall&#8217;epoca antidiluviana (la mitica Atlantide), ovverosia, i principi sapienziale scampati al diluvio universale (v. noachiti).<\/p>\n<p>La lettera \u00abM\u00bb \u00e8 la sua iniziale, e viene da Meborach che in ebraico \u00e8 il nome sacro di Dio e significa il Santo; Mbul in ebraico \u00e8 il nome delle Acque del Diluvio.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"77%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Per molti cronachisti, Mos\u00e8 era sacerdote di Osiride presso la citt\u00e0 di Jeropoli, e sovrintendente degli edifici reali. Doveva la sua sapienza a Thermuthis, madre della principessa egiziana che lo aveva adottato e a Batria, moglie del Faraone, (madre del suo fratellastro \u2013 altro primogenito di schiatta reale che si preferiva a Mos\u00e8 come capo dell&#8217;esercito \u2013 anch&#8217;essa iniziata, che lo fece ammettere ai \u201cMisteri solari\u201d cui solo un egizio poteva essere accettato, per diventare sacerdote di Osiride).<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"23%\">\n<div align=\"right\">\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20149%20117'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Esodo.jpg\" width=\"149\" height=\"117\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Esodo.jpg\" width=\"149\" height=\"117\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Secondo questa versione gli Ebrei devono a Thermuthis che il bizzoso profeta del collerico \u201cDio della Montagna\u201d fosse \u00abversato in tutta la sapienza degli Egiziani e potente in parole e in fatti\u00bb (Atti degli Apostoli,VII,22). Accanto alla figura di Mos\u00e8 c&#8217;\u00e8 Jethro, sacerdote del \u201cDio della Montagna\u201d e suo iniziatore, che abitava nel deserto di Madia, dove il futuro profeta si rifugi\u00f2 per aver ucciso un ufficiale della guardia reale. Molti hanno scritto che Jethro fosse suo \u201csuocero\u201d, perch\u00e9 spos\u00f2 Sfora, una delle sue sette figlie, da cui nacque loro figlio Gherson. Ma la \u201cfiglia\u201d di Jethro \u00e8 l&#8217;allegoria della Zipporah (la \u201cSplendente\u201d), una delle sette Scienze trasmessgli da Reuel-Jethro, iniziatore midiano. Ed il \u201cpozzo\u201d su cui Mos\u00e8 si sedette \u00e8 il \u201cPozzo del Sapere\u201d, rappresentato dal \u201cserpente di bronzo\u201d di cui egli si fregiava, che divenne poi il Caduceo di Mercurio e di Asclepio, figlio del dio solare Apollo.<\/p>\n<p>Il racconto dell&#8217;<em>Esodo <\/em> (II): <em>\u00abE quando ella <\/em> (la madre di Mos\u00e8) <em>non pot\u00e9 pi\u00f9 continuare a nasconderlo, fece per lui un&#8217;arca di giunchi<\/em>; <em>e la intonac\u00f2 con limo e pece, e vi pose il bambino, e la mise nella giunca sulla riva del fiume\u00bb<\/em>, ricorda in modo straordinario la storia di un antesignano di Mos\u00e8; <strong><em>Sargon <\/em><\/strong> \u201csalvato dalle acque\u201d. Sargon era un re molto potente e la sua fama giunse in Egitto, cos\u00ec \u00e8 probabile che la sua storia abbia ispirato l&#8217;evento riportato nell&#8217;<em>Esodo<\/em>.<\/p>\n<p>Nelle tavolette assire di Kouyunjik \u00e8 narrata la storia di Sargon I, monarca babilonese che regn\u00f2 sulla citt\u00e0 di Akkad nel 1600 a.C. (G. Smith <em>Chaldean Account <\/em>).<\/p>\n<p>Il nome di re Sargon significa il giusto, vero, o legittimo regnante. Ecco quanto riportano i frammenti, antecedenti l&#8217;epoca di Mos\u00e8.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"7%\">\n<p align=\"center\">1\u00b0<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"93%\">\n<p align=\"justify\"><em>\u00abSargon, il potente re, re di Akkad, sono io\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">2\u00b0<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abMia madre era una principessa, non ho conosciuto mio padre, un fratello di mio padre governava il paese\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">3\u00b0<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abNella citt\u00e0 di Azupirana, che si trova sulle rive dell&#8217;Eufrate\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">4\u00b0<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abMia madre, la principessa, mi concep\u00ec; con difficolt\u00e0 mi partor\u00ec\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">5\u00b0<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abMi mise in un&#8217;arca di giunchi, con bitume la sigill\u00f2\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">6\u00b0<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abMi spinse nel fiume, che non mi anneg\u00f2\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">7\u00b0<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abIl fiume mi port\u00f2 da Akki, l&#8217;acquaiolo\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">8\u00b0<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abAkki, l&#8217;acquaiolo, per tenerezza delle sue viscere, mi prese\u00bb<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4><a name=\"a3\"><\/a>Il Faraone Akhenaton, fondatore della religione monoteistica<\/h4>\n<p>La storia di Mos\u00e8 contiene altre analogie straordinarie, ed i pi\u00f9 attenti possono raffrontare il suo intento politico con quello del <strong><em>Faraone Akhenaton<\/em><\/strong>, sposo di <strong><em>Nefertiti<\/em><\/strong>, e fondatore del <strong><em>Culto di Aton <\/em><\/strong> (Dio solare), che trasfer\u00ec la sede della nuova religione a Tebe, cos\u00ec da liberarsi dello strapotere economico dei sacerdoti che dominavano la capitale del regno. Ma ci sono anche altre valutazioni da fare.<\/p>\n<p>L&#8217;Esodo racconta della liberazione degli ebrei dopo 400 anni di permanenza in Egitto e 200 di schiavit\u00f9, e del girotondo succedutosi per 40 anni in territorio egiziano. Ebbene, in quel territorio non sono state mai trovate tracce d&#8217;insediamenti (le oasi dove trovare acqua sono in posizioni esatte) n\u00e9 tombe, o un qualunque reperto che provi il loro passaggio in quei luoghi. Insomma, possono essersi disperse intere generazioni senza lasciare traccia?<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Esodo celebra il momento della nascita del popolo ebraico, ma gli archeologi non hanno mai trovato prove che confermassero la storia raccontata dalla Bibbia.<\/p>\n<p>Il giornalista <strong><em>Michael Slackman <\/em><\/strong> ha intervistato il dott <strong><em>Zahi Hawass<\/em><\/strong>, massima autorit\u00e0 archeologica egiziana, se i reperti trovati a <strong><em>Qantara East <\/em><\/strong> (a nord del Sinai, due ore di macchina dal Cairo) potessero avallare il racconto della fuga biblica degli ebrei, che per 40 anni circumnavigarono quel tratto di deserto alla ricerca della Terra Promessa.<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>La storia dell&#8217;Esodo, in realt\u00e0 \u00e8 un mito\u201d<\/em>, ha risposto Hawass. <em> \u201cL&#8217;Egitto \u00e8 uno dei principali magazzini della storia antica. Ma \u00e8 anche un centro spirituale, dove per secoli gli uomini sono andati alla ricerca del significato della vita. Talvolta le due cose coincidono, e accade che le testimonianze archeologiche confermino la storia dei credenti. Spesso per\u00f2, questo non succede, ma non \u00e8 un mio problema se ci\u00f2 disturba qualcuno. Io sono un archeologo, e il mio lavoro \u00e8 dire la verit\u00e0. Non \u00e8 un mio problema, se le persone ne sono contrariate. Qualche volta noi archeologi dobbiamo dire che qualche cosa non \u00e8 mai avvenuta, perch\u00e9 non ci sono prove a sostenerlo<\/em>.<\/p>\n<p><em>Per 10 anni gli archeologi hanno rimosso la terra, aiutati da operai che arrivano quotidianamente dalle citt\u00e0 vicine, per dissotterrare pezzi di storia. Sono stati scoperti due scheletri umani, le ossa erano posizionate vicino a vasellame e scarabei egiziani. Ma non \u00e8 stato trovato niente che provi la storia del Vecchio Testamento di Mos\u00e8, degli ebrei che fuggono dall&#8217;Egitto\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il dott. <strong><em>Mohamed Abdel-Maqsoud<\/em><\/strong>, responsabile degli scavi, \u00e8 consapevole che questa conclusione potrebbe deludere qualcuno. <em>\u201cUn faraone affog\u00f2 con un intero esercito\u201d<\/em> dice, riferendosi alla parte della storia che sostiene che Dio abbia separato le acque del mar Rosso, per permettere agli ebrei di fuggire, richiudendosi poi sull&#8217;esercito che li inseguiva <em>\u201cquesto \u00e8 un episodio negativo per gli egiziani, ma gli egiziani non hanno mai documentato questa crisi\u201d<\/em> (copyright The New York Times, 10 Aprile 2007).<\/p>\n<p>Il prof. <strong><em>Albert <\/em><\/strong><strong><em>Schweitzer <\/em><\/strong> (premio per la Pace 1951, Nobel per la Pace 1952; Ordine della Pace Pour le M\u00e8rite 1954), rivedendo l&#8217;antico testo aramaico, scopr\u00ec che la traduzione precedente conteneva un errore piuttosto grossolano: <em>i pesanti carri da combattimento degli inseguitori egiziani non erano affondati nel mare, bens\u00ec <\/em><strong><em>in un mare di canne<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 citato il Faraone Akhenaton, che con sua moglie, la regina Nefertiti, nel 1344 a.c. diede inizio alla pi\u00f9 grande riforma religiosa della storia, abbandonando le poliformi divinit\u00e0 per fondare il culto monoteistico del Dio unico.<\/p>\n<p><strong><em>Sigmund Freud<\/em><\/strong>, padre della psicanalisi, si convinse che in realt\u00e0, Mos\u00e8 e Akhenaton fossero la stessa persona.<\/p>\n<p><strong><em>Strabone <\/em><\/strong> racconta di Mos\u00e8 come di un faraone che i sacerdoti egizi descrivono con le fattezze di Akhenaton. Solo nel 1990, con l&#8217;episodio di Amarna, Ahmed Osman port\u00f2 in Europa la tesi che Akhenaton e Mos\u00e8 fossero la stessa persona.<\/p>\n<p>La figura che diede al popolo ebraico le leggi che servirono a fondare lo stato d&#8217;Israele, visse tra il 1400 e il 1200 a.C. e la sua storia fu tenuta segreta, perch\u00e9, secondo la tradizione giudaica, la sua vera identit\u00e0 non pu\u00f2 essere rivelata n\u00e9 al popolo n\u00e9 al genere umano. Di fatto, sia Akhenaton che Mos\u00e8, svanirono senza lasciare traccia. Akhenaton scomparve dai ricordi degli egiziani lasciando il suo sarcofago vuoto; Mos\u00e8 lascia il suo popolo facendo in modo che non possa usare la sua memoria n\u00e9 il suo corpo.<\/p>\n<p><strong><em>Manetone<\/em><\/strong>, storico egiziano, racconta che il capo dei ministri di Akhenaton si chiamava Aper-El, ossia \u201cservitore del Dio El\u201d, in seguito uno dei nomi del Dio di Israele.<\/p>\n<p>Mos\u00e8 \u00e8 un appellativo egizio che significa \u201cfiglio\u201d, oppure \u201cnato\u201d che in ebraico si scrive <strong><em>Moshe<\/em><\/strong>, e in greco <strong><em>Mosis<\/em><\/strong>. Gli egizi usavano porre davanti al nome quello di un Dio. Ad esempio, <strong><em>Thotmose <\/em><\/strong> significa nato dal Dio Tot, ovvero, <strong><em>figlio di Thot<\/em><\/strong>. Cos\u00ec come <strong><em>Ramoses <\/em><\/strong> significa <strong><em>figlio di Ra <\/em><\/strong> e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Quando Akhenaton scomparve gli scribi tolsero il nome del Dio dal suo nome lasciando Mos\u00e8, che significa <strong><em>figlio di <\/em><\/strong>\u2026<\/p>\n<p>Secondo Manetone, Akhenaton era figlio della trib\u00f9 di Levi. Educato a Heliopoli (citt\u00e0 del sole) sotto il regno di <strong><em>Amenotep<\/em><\/strong>, utilizz\u00f2 la scienza e la filosofia appresa dalla Fratellanza dell&#8217;alto prelato per essere riconosciuto dagli Ebrei come loro capo. Sono stati i sacerdoti egizi a riferire allo storico Strabone che Mos\u00e8 era un sacerdote di Osiride incaricato di amministrare una zona a sud del paese. Venuto in contrasto con il culto ufficiale, Akhenaton-Mos\u00e8 lasci\u00f2 la Congregazione, seguito da un gruppo di uomini convinti che il simbolismo religioso confondeva il popolo conducendolo in errore. Il Dio era unico, e doveva essere venerato in un santuario eretto in un territorio consacrato, senza immagini, segni o figure che lo rappresentassero. Molti lo seguirono alla ricerca della localit\u00e0 sacra dove avrebbe eretto il Nuovo Tempio.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>Nel prossimo capitolo cominceremo a tracciare il simbolismo dell&#8217;Ars Muratoria in tutta la sua estensione. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre chiavi dell\u2019iniziazione massonica Il filo di una tradizione che viene da lontano &#8211; Costruire \u201cponti immateriali\u201d \u2013 La \u201cLuce\u201d procede da Oriente, un messaggio simbolico Appendice \u2013 Considerazioni su spiritualit\u00e0 e mito religioso \u2013 Mos\u00e8, profeta \u201csalvato dalle acque\u201d e la storia di re Sargon suo precursore &#8211; Il Faraone Akhenaton, fondatore della religione monoteistica Costruire \u00abponti immateriali\u00bb \u00e8 stato fin dall\u2019antichit\u00e0 il fondamento della scienza misterica, che nella iero-ispirazione trovava la sua massima espressione. 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