{"id":1817,"date":"2007-04-12T17:06:30","date_gmt":"2007-04-12T15:06:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1817"},"modified":"2023-10-16T19:21:45","modified_gmt":"2023-10-16T17:21:45","slug":"lopera-segreta-di-stanislas-de-guaita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1817","title":{"rendered":"L\u2019Opera segreta di Stanislas De Guaita"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=54\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>\u00c8 con apprensione che, per esaudire il desiderio del Dott. Papus, scrivo queste pagine, anche se insufficienti, alla memoria di uno dei primi miei maestri e dei miei pi\u00f9 cari amici. Lungi da me la pretesa di voler giudicare l\u2019opera del pensatore, l\u2019edificio perfettamente bello, sebbene la morte sia venuta ad arrestarne il completamento alla gloria della Tradizione occidentale&#8230;<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>L&#8217;Opera segreta di Stanislas De Guaita<\/h3>\n<p align=\"left\"><strong><em>dal punto di vista occulto<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">traduzione a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>\u00c8 con apprensione che, per esaudire il desiderio del Dott. Papus, scrivo queste pagine, anche se insufficienti, alla memoria di uno dei primi miei maestri e dei miei pi\u00f9 cari amici. Lungi da me la pretesa di voler giudicare l&#8217;opera del pensatore, l&#8217;edificio perfettamente bello, sebbene la morte sia venuta ad arrestarne il completamento alla gloria della Tradizione occidentale; io non sono nulla, sono il pi\u00f9 piccolo dei servitori di una falange di spiriti ammirabili, di cui la Provvidenza mi propone quotidianamente come esempi la scienza e la sanit\u00e0: io non son dunque nulla che Ella non m&#8217;ha appreso che per loro bocca e se queste pagine possono aiutare i cercatori sinceri per meglio comprendere il pensiero di Guaita, questo sar\u00e0 grazie ai frammenti che ho potuto ottenere delle lezioni di questi apostoli attraverso i primi dei quali egli fu secondo la scienza e secondo l&#8217;anzianit\u00e0.<\/p>\n<p>Un Francese, ricevuto tanti anni fa nelle cripte misteriose dei templi di Shiva, mi raccont\u00f2 un giorno le sue prove iniziatiche e mi rifer\u00ec i consigli del Collegio dal quale fu elevato: \u201cVa, gli avevano detto; ritorna nella tua patria, resta solo con te stesso e non lasciarti sedurre da alcun bagliore e da alcun serpente\u201d.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"20%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20128%20146'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/De_Guaita.jpg\" width=\"128\" height=\"146\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/De_Guaita.jpg\" width=\"128\" height=\"146\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"80%\">\n<p align=\"justify\">Ebbene, Stanislas de Guaita, era, per diritto di nascita, il cervello potente, la volont\u00e0 reale davanti al quale tremano e spariscono tutte le volutt\u00e0 del Grande Serpente. Infatti, tutto il suo lavoro fu consacrato a definire ed illuminare, per mettere un giorno a nudo l&#8217;essenza, la natura e la biologia di questa forza misteriosa nel suo aspetto radicale. Tutta l&#8217;opera della scienza occulta, come anche quella di scrivere in una lingua profana, come la nostra, che contiene, per il solo fatto che essa riflette le forme essenziali del Verbo, un senso naturale, un senso comparativo e un senso geroglifico.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Senza pretendere qui di scoprire quali insegnamenti nascosti si trovano sotto il brillante velo filosofico e pitagorico del <em>Tempio di Satan <\/em>, noi possiamo almeno rivedere da un&#8217;angolazione pi\u00f9 diretta, come non lo fanno di solito i lettori usciti dal Mondo o dalla Scuola. Il geroglifismo vivente delle antiche sintesi ci serve da guida, e attraverso i suoi ultimi simboli quello del serpente che andiamo a studiare.<\/p>\n<p>Vediamo un animale che sembra appartenere ad una delle specie pi\u00f9 antiche che la terra abbia creato. \u00c8 contemporaneo alle epoche antidiluviane, egli cresce laddove la terra impura sembra pi\u00f9 dolorosamente pressata dai raggi di un sole divorante, o sotto l&#8217;azione torturante di questo fuoco che trapassa le sue viscere, gli humus, le escrezioni vegetali, i terreni in fermentazione, tutte queste forme del nero Satan si vedono condensare nell&#8217;essere retiforme e nell&#8217;essenza dei loro veleni e di tutte le collere malvagie delle loro anime oscure.<\/p>\n<p>Il serpente \u00e8 legato alla terra, \u00e8 un essere celeste a cui furono tagliate le ali, nella luce di gloria fu il serafino che ardeva d&#8217;amore. \u00c8 una creatura che d\u00e0 repulsione e spavento, essa \u00e8 divorata dal fuoco collerico dell&#8217;Odio sulla superficie dell&#8217;Inferno zodiacale. In lui c&#8217;\u00e8 il Mercurio universale, ecco perch\u00e9 \u00e8 il simbolo di Hermete e di Esculapio, ecco perch\u00e8 il suo principio divino \u00e8 lo Spirito Santo.<\/p>\n<p>Ecco cosa, secondo la preziosa tradizione menzionata dal maestro Marc Haven, fece Stanislas de Guaita, prima di ricevere la Corona degli Eletti con il bacio mistico dell&#8217;Eterno che l&#8217;ha rapito ai suoi fratelli ed ai suoi allievi, di questa <em>Chiave della magia nera<\/em>, un commentario allo <em>Shirhashirim <\/em> al canto dello <em>Spirito Santo<\/em>.<\/p>\n<p>Nella sua esposizione dei misteri cosmogonici e fisiogonici, il marchese de Guaita ha preso ad esempio come guida colui che il Fil\u2026Scon\u2026 chiamava \u201c la pi\u00f9 grande luce che sia apparsa sulla terra dopo Colui che \u00e8 la Luce stessa \u201d , intendo dire l&#8217;umile calzolaio di Gorlitz, Jacob Boehme. Egli ne chiar\u00ec le sublimi tenebre con il candeliere a sette bracci, del <em>Bereshit <\/em>; egli confront\u00f2 dal fondo della sua botteguccia, l&#8217;oscuro artigiano spettatore delle stesse magnificenze eterne, attraverso i pensieri e le preoccupazioni terra-terra della vita domestica, con il taumaturgo del Sinai, un popolo gettato nella polvere ai suoi piedi, tanto da svolgersi nei fulgori della Luce di Gloria, l&#8217;epopea formidabile di Colui al quale egli prepar\u00f2 il Tempio.<\/p>\n<p>L&#8217;opera di Guaita, non \u00e8 dei libri, \u00e8 un palazzo, con delle sale solenni, oscure e gaie, con le sue cantine, i tranelli dei suoi pozzi e il giro incompiuto di un torrione che egli prevedeva maestoso e nelle cui stanze sono stati convocati tutti i maestri dell&#8217;Esoterismo ed i suoi allievi.<\/p>\n<p>Ecco il laboratorio eteroclita del soffiatore, ecco i modesti strumenti del venerabile alchimista, su questa terrazza l&#8217;astrologo osserva le stelle, nel fondo delle fosse le streghe danno la caccia ai rospi e raccolgono le piante velenose, nella sua cappella prega il mistico, ecco l&#8217;oratorio che il mago dispone secondo sette Forme, ecco la vasta biblioteca dove il saggio affonda la sua arte.<\/p>\n<p>Da tutti questi frammenti chiusi, le serrature obbediscono a una sola chiave dalle doppie ramificazioni e tripla nei suoi usi, ed \u00e8 qui che conviene richiamare l&#8217;attenzione su una particolarit\u00e0 importante nello studio intellettuale dell&#8217;Occultismo.<\/p>\n<p>Il nostro intendimento, bench\u00e9 suscettibile di uno sviluppo indefinito, ha bisogno, per vivere, delle nozioni del Tempo e dello Spazio. Cio\u00e8 diremo che il migliore metodo per svilupparlo consiste nel non rifiutare alcun nutrimento, cio\u00e8 accettare delle idee che contengono una parte di verit\u00e0 e una parte di errore, perch\u00e9 errore e verit\u00e0 sono termini relativi.<\/p>\n<p>Cos\u00ec nessun esoterismo dev&#8217;essere trascurato, l&#8217;occulto \u00e8 dappertutto, ed ogni maestro ce l&#8217;ha presentato sotto un aspetto differente. Lo spettacolo al quale ci invita Stanislas de Guaita fa apparire l&#8217;Universo sotto l&#8217;aspetto della Polarit\u00e0 universale. Nessuno ha cos\u00ec ben compreso, se non Eliphas L\u00e8vi, che il nero e il bianco hanno bisogno l&#8217;uno dell&#8217;altro per esistere, e si necessitano reciprocamente.<\/p>\n<p>Soprattutto nulla fa cos\u00ec ben comprendere ai suoi lettori questo principio di tutta la manifestazione temporale.<\/p>\n<p>\u00c8 nell&#8217;universo, Abele e Caino, sono nel nostro sistema zodiacale, Giove e Saturno, in francese lo Spazio ed il Tempo, presso i Greci, Rhea e Saturno, per Boehme, l&#8217;espansione e l&#8217;astringenza, per Saint-martin, il movimento e l&#8217;inerzia. \u00c8 Michele e Satana, \u00e8 lo Spirito Santo e il Serpente, \u00e8 nella meteorologia, il giorno e la notte, in alchimia lo Zolfo ed il Sale.<\/p>\n<p>Cos\u00ec le miriadi di fenomeni, di forme, di esseri, di leggi, di passioni, vengono ad allinearsi nell&#8217;uno o nell&#8217;atro di questi campi, e non attendono che il posto per riunirli di nuovo, sollecitarli, sforzare le loro forze latenti e farli morire per dare la vita a nuovi esseri. Questo posto, \u00e8 il Grande Hermes, lasceremo al lettore il piacere di ritrovare in ogni pagina dei libri di Guaita la figura del Messaggero degli Dei, che va dall&#8217;attivo al passivo per ritornare dal passivo all&#8217;attivo.<\/p>\n<p>Questi ci conduce direttamente alla fine dell&#8217;universo, alla sorgente inconoscibile da dove esso fluisce senza fermarsi, alla teogonia.<\/p>\n<p>Quello che ci espone il Grande Maestro della R+C cabbalistica, \u00e8 la stessa faccia di Dio della sintesi ortodossa, \u00e8 il Nome Incomunicabile, da cui la rivelazione del Cristo ha permesso di sollevare ancora un velo.<\/p>\n<p>Sotto il velo <em>d&#8217;Aesch<\/em>, del <em> fuoco divino <\/em> che irradia dall&#8217;alto \u201ce che dissimula l&#8217;essenza stessa dell&#8217;incomunicabile unit\u00e0\u201d, lo sguardo ardito dell&#8217;iniziato si eleva fino alla sorgente nascosta dove riposa la virt\u00f9 del Padre, fino allo splendore vivente che sgorga come il Verbo, <em>Ihoah Elohim, <\/em>fino all&#8217;Amore supremo, <em>Rouach Hakadosh<\/em>, che procede dall&#8217;uno e dall&#8217;altro, che \u00e8 l&#8217;agente delle loro meraviglie, l&#8217;inesplicabile mediatore tra la loro essenza rivelata e le loro molte manifestazioni.<\/p>\n<p>\u00c8 nel terzo volume del <em>Serpente della Genesi, <\/em>che Guaita si era riservato il compito di sondare le profondit\u00e0 abbaglianti del primo Ternario, ma la Provvidenza non ha voluto che tali luci ci pervenissero, rispettiamo quindi l&#8217;oscurit\u00e0 misteriosa dei suoi disegni.<\/p>\n<p>Secondo Guaita, ecco la chiave dell&#8217;Androgino, e di conseguenza il mezzo, come il fine, dell&#8217;Evoluzione inizatica: <em>l&#8217;uomo-essenza e Dio manifestato sono identici<\/em>.<\/p>\n<p>Dal punto di vista della Natura-essenza, il Verbo, lo <em>Ihoah-Elohim <\/em> di Mos\u00e8 \u00e8 l&#8217;uomo tipo, l&#8217;Adam-Kadmon, o il principio originale di tutti gli esseri viventi.<\/p>\n<p>Dal punto di vista della Natura fisica, questo Verbo \u00e8 Dio manifesto: \u00e8 Colui che noi adoriamo sotto il nome di <em>Ieshouah<\/em>.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il dogma dell&#8217;Incarnazione del Verbo possiede un significato reale e preciso, specialmente in ci\u00f2 che concerne essenzialmente l&#8217;anima umana, essa attraversa tutti i centri del mondo, passando dai pi\u00f9 spirituali ai pi\u00f9 materiali, rivestendosi di guaine progressivamente opache, fino a ci\u00f2 che poi arriva alla fine della sua corsa, alla nostra terra, da dove per la legge eterna del binario risale verso il suo punto di partenza.<\/p>\n<p>La legge della polarit\u00e0 trova la sua espressione anche nella costituzione anatomica del sotto-multiplo umano, maschio o femmina, nella fisiologia, nella psicologia, come nelle relazioni dei sessi, che nella costituzione dello stato sociale, infine nell&#8217;acquisizione dei poteri dell&#8217;Adepto.<\/p>\n<p>Guaita parla molto poco di tutta la parte pratica dell&#8217;occultismo, se non per condannarla perch\u00e9 essa \u00e8 completamente istintiva, come lo spiritismo o spesso il magnetismo. Per mostrarne i pericoli quando si parla di Magia cerimoniale, o per non esporne che i principi pi\u00f9 generali quanto ai lavori pi\u00f9 segreti e i pi\u00f9 sacri del Neofita.<\/p>\n<p>Gli ierogrammi d&#8217;<em>Hereb <\/em> e di <em>Ionah <\/em> gli servono ancora per stabilire la doppia via dell&#8217;Iniziazione totale.<\/p>\n<p>Inizialmente, il Neofita si fa Centro: egli edifica laboriosamente la sua individualit\u00e0, la difende con grande senno contro l&#8217;assalto senza fine rinnovato dei mezzi distruttori, procede dal basso verso l&#8217;alto, portando alla loro perfezione relativa il corpo fisico, poi il corpo astrale, poi l&#8217;intelletto. \u00c8 quello che Guaita chiama Via attiva, che sboccia nell&#8217;Estasi dello stesso nome, che si effettua per mezzo del corpo glorioso.<\/p>\n<p>Il secondo procedimento \u00e8 completamente inverso: il suo solo sforzo risiede nell&#8217;abbandono della volont\u00e0; attorno a questo movimento capitale si raggruppano tutti i lavori della cultura animica, le purificazioni, i dolori, i desideri d&#8217;amore, gli atti di carit\u00e0. Molti dicono che \u00e8 la via pi\u00f9 difficile da seguire. I pericoli si presentano soprattutto all&#8217;inizio, nei risultati della forza; tanto che, inizialmente, il nemico attende che si sia gi\u00e0 forti perch\u00e9 l&#8217;orgoglio possa farci precipitare nell&#8217;abisso pi\u00f9 profondo.<\/p>\n<p>Le preferenze del marchese de Guaita non andavano esclusivamente n\u00e9 a l&#8217;una n\u00e9 all&#8217;altra di queste vie, ma ad una terza consistente nell&#8217;uso alternativo dell&#8217;attivo e del passivo. Qui troveranno la loro spiegazione, i misteri dell&#8217;Aum e quelli di Ieschouah; ma noi manterremo su questi punti la riserva prudente di colui di cui noi studiamo l&#8217;opera con rispetto, e, dopo questo rapido ed incompleto colpo d&#8217;occhio sulla sua dottrina, proviamo a portare una conclusione che sia un insegnamento per il nostro spirito e che dia un nuovo slancio al nostro cuore.<\/p>\n<p>Nella sua essenza, la Dottrina esoterica \u00e8 immutabile, poich\u00e9 essa esprime la Gnosi totale e questa non \u00e8 che l&#8217;immagine di Dio nell&#8217;intelligenza umana. Ma essa si manifesta diversamente nel corso dei secoli, e la storia dei suoi aspetti non \u00e8 altro che la met\u00e0 superiore, il lato reale, della storia dello spirito umano di cui la storia della scienza esoterica \u00e8 l&#8217;immagine riflessa.<\/p>\n<p>Non ci stupiremmo affatto di vedere un occultismo materialista, un occultismo ateo, un occultismo naturalista o panteistico o puramente idealista, o puramente filosofico; sono delle facce della pietra cubica che bisogna studiare con lo stesso senno, fino a che la pietra possa essere aperta. La legge generale di queste variazioni \u00e8 scritta da molte centinaia di secoli nei geroglifici zodiacali, e, senza pretendere di spiegarne qui gli sviluppi, lo studio completo di una piccola parte della storia ci convincer\u00e0 presto della sua esattezza.<\/p>\n<p>Conosciamo con quale intensit\u00e0, verso la fine del XVIII secolo, si sviluppa in tutta l&#8217;Europa il gusto dell&#8217;occultismo e le sue manifestazioni sperimentali. Magia, necromanzia, evocazioni, alchimia, tutte le arti occulte furono messe a disposizione di una gran parte di adepti; furono la Germania e il Nord Europa che fornirono il pi\u00f9 grande contingente di tutti questi prestigi.<\/p>\n<p>Dopo questa effervescenza astrale, bisognava ci fosse una ripresa sintetica nell&#8217;intendimento che permise di classificare tutti questi elementi disparati, messi in opera da una moltitudine, e destinati ad essere centralizzati in un solo cervello. Questo movimento parallelo a quello della Rivoluzione francese nell&#8217;ordine sociale, sbocci\u00f2 con Fabre d&#8217;Olivet, come l&#8217;altro sbocci\u00f2 con Napoleone. Questo pensatore geniale, questo metafisico straordinario, pot\u00e8 riunire la pi\u00f9 completa enciclopedia dell&#8217;occultismo intellettuale che l&#8217;Occidente abbia mai visto apparire. La Cina, l&#8217;India, l&#8217;Egitto, la Caldea, il Tibet, la Scandinavia, i Celti, aprirono a questi veggenti i loro segreti nascosti nelle profondit\u00e0 della Luce segreta che permisero di rappresentarli nel mondo sotto la luce di una filosofia pitagorica, coronamento necessario di tutti gli studi scolastici.<\/p>\n<p>Ciononostante l&#8217;aspetto umano delle arti occulte rappresentate nel loro rudimentale magnetismo animale, continua ad impegnare qualche pioniere. L&#8217;Invisibile preparava segretamente, con una atmosfera pi\u00f9 elettrica della nostra, una manifestazione complementare della sua potenza precedente, cio\u00e8 chiedendo piuttosto la passivit\u00e0. Lo spiritismo popolare and\u00f2 ad influenzare l&#8217;America, l&#8217;Inghilterra e la Francia.<\/p>\n<p>Allora, l&#8217;Angelo della Gnosi segreta che aveva gi\u00e0 dato agli sforzi dei filosofi un canone con l&#8217;opera di Fabre d&#8217;Olivet, risveglia con il governo dei temerari avventurieri dell&#8217;Astrale, il magista Eliphas L\u00e8vi. Il carattere di questo maestro, \u00e8 la scienza pratica del Grande Agente magico, \u00e8 la divinazione delle sue correnti, sui suoi flussi e riflussi, \u00e8 il maneggio delle due polarizzazioni della Luce, \u00e8 infine l&#8217;esaltazione della volont\u00e0 o l&#8217;iniziazione dell&#8217;anima fino ai misteri dell&#8217;Androgino.<\/p>\n<p>Questo lungo preambolo ci conduce a questa doppia constatazione: che dal lato della corrente filosofica rappresentata da Fabre d&#8217;Olivet, l&#8217;equilibrio del candidato all&#8217;iniziazione \u00e8 rotto a discapito della pratica, come lo dimostrano d&#8217;altronde gli atti personali del teosofo del Gange, e, dal lato della corrente intuitiva, artistica, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, rappresentata, sotto una terminologia ebraica da Eliphas L\u00e8vi, l&#8217;equilibrio \u00e8 ugualmente distrutto a discapito della scienza intellettuale. Serve dunque, sempre nella stessa scuola teorica, un nuovo ierofante che sappia conciliare l&#8217;esclusivismo dei due maestri sopraccitati, per equilibrare la filosofia con la biologia, e la metafisica con l&#8217;alchimia. Serviva un cervello pronto alle rigorose deduzioni delle scienze esatte e un&#8217;anima di poeta vibrante a tutti i ritmi della bellezza. Serviva, infine, per l&#8217;obiettivo speciale dell&#8217;insegnamento dell&#8217;Alta scienza, una erudizione di filosofo enciclopedico, una volont\u00e0 fissa sempre sulle forme abbaglianti del Verbo supremo, una intelligenza perfettamente equilibrata e capace di afferrare l&#8217;unit\u00e0 in tutte le sue diversit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo fu Stanislas de Guaita, il maestro che rimpiangiamo, colui le cui nobili frasi furono guida dei miei primi studi, infine l&#8217;amico che io rimpiango, con cui passavo rapidamente le ore dei vecchi studi attraverso libri dalle sontuose rilegature!..<\/p>\n<p>Piuttosto fratelli fermiamo il nostro dolore, ed anche voi fratelli ai quali mi rivolgo e che comunicate sotto lo stesso segno augusto, nei quali sento esprimere la vostra ardente convinzione, ad esempio in questi popoli di paesi lontani dove si \u00e8 conservata la fede dei culti ancestrali, non gemiamo la perdita di un essere caro, gioiamo della sua gloriosa ascensione, rivestiamo gli abiti bianchi delle anime che planano sulle onde di Shamaim, eleviamo nelle nostre mani entusiaste le bende purpuree degli ierofanti e la bacchetta reale dell&#8217;adepto; uno di noi ricever\u00e0 la Corona, egli \u00e8 nato alla vita beata.<\/p>\n<p>Che il Santo Nome del Padre sia benedetto per sempre. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 con apprensione che, per esaudire il desiderio del Dott. 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