{"id":1824,"date":"2007-04-02T19:06:30","date_gmt":"2007-04-02T17:06:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1824"},"modified":"2023-09-25T14:22:55","modified_gmt":"2023-09-25T12:22:55","slug":"verita-simbolica-e-verita-scientifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1824","title":{"rendered":"Verit\u00e0 simbolica e verit\u00e0 scientifica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=88\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Dialoghi Filosofici\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Filosofia.jpg\" alt=\"Dialoghi Filosofici\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Dialoghi Filosofici\" src=\"images\/topics\/Filosofia.jpg\" alt=\"Dialoghi Filosofici\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Le due \u00abverit\u00e0\u00bb hanno la stessa dignit\u00e0 metapsichica, anche se non ontologica o epistemologica: quest\u2019ultima appartiene allo sperimentalismo scientifico che si preoccupa di riverificare continuamente i propri costrutti. Nonostante, tutto, nemmeno la scienza \u00e8 per sua stessa ammissione, una dottrina perfetta ed assoluta. Anche lo scienziato ha bisogno di sviluppare una certa capacit\u00e0 di simbolizzare le osservazioni, pena l\u2019incapacit\u00e0 di evoluzione dello stesso pensiero scientifico, in particolare per quanto riguarda la fase preliminare dell\u2019intuizione.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Verit\u00e0 simbolica e verit\u00e0 scientifica<\/h3>\n<p align=\"left\">di Antonio D&#8217;Alonzo<\/p>\n<p align=\"left\"><em> prodotto per Esonet.it <\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"44%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20308%20233'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/spirale2.jpg\" width=\"308\" height=\"233\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/spirale2.jpg\" width=\"308\" height=\"233\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"56%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Molti ricorderanno come, nel primo discorso papale, l&#8217;ex cardinale Ratzinger ha indicato nel relativismo il principale nemico da sconfiggere. Relativismo, che secondo assunti condivisi dalla gerarchia ecclesiastica, contribuirebbe a sradicare il senso etico dalla coscienza contemporanea, impedendo qualunque ortoprassi e capacit\u00e0 di discernere il bene dal male.<\/p>\n<p>A corollario di questa interpretazione (relativismo uguale nichilismo, uguale barbarie), viene introdotta la teoria che fa risalire la crisi della civilt\u00e0 occidentale alla scristianizzazione conseguente alla modernit\u00e0 ed al processo di secolarizzazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Secondo questa chiave di lettura, l&#8217;Occidente rimasto cristiano si sarebbe assicurato un solido baluardo morale e spirituale, oltre che sociale, contro il \u201cnulla\u201d alle porte, contro le trame dell&#8217;Avversario. Naturalmente, \u00e8 inutile aspettarsi dalla Curia delle nuove critiche retrospettive sui disastri compiuti dall&#8217;Inquisizione, dalle Crociate o dall&#8217;evangelizzazione del Nuovo Mondo. Il Papa, secondo i cattolici, ha gi\u00e0 chiesto scusa (a nostro avviso, ancora troppo poco\u2026).<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto sul quale intendo concentrarmi adesso, per\u00f2 non interessa tanto le colpe storiche del Cattolicesimo, quanto il concetto stesso di \u00abrelativismo\u00bb, le presunte ragioni che ne farebbero un veleno letale in grado di narcotizzare la coscienza occidentale. Con il termine \u00abrelativismo\u00bb generalmente s&#8217;intende qualunque posizione che rifugge la possibilit\u00e0 di teorizzare verit\u00e0 \u201cassolute\u201d, siano queste relative all&#8217;etica (\u00abrelativismo etico\u00bb) o alla conoscenza (\u00abrelativismo gnoseologico\u00bb). Il relativismo speculativo incoraggia soltanto la possibilit\u00e0 di posizioni prospettiche e soggettive, rifuggendo, al contempo, i dogmatismi e le interpretazioni letterali delle Scritture, le metanarrazioni storiche, le metateorie, ecc. Per il relativismo etico \u00e8 valida solamente la verit\u00e0 prospettica del singolo o del gruppo; in quest&#8217;ultimo caso a condizione di una condivisione preventiva: altrimenti, s\u00ec viola l&#8217;istanza dell&#8217;Altro e del complesso sistema di credenze soggettive (una \u201cverit\u00e0\u201d \u00e8 sempre una credenza).<\/p>\n<p>Ad un primo sguardo, queste posizioni non sembrano incrinare il tessuto etico occidentale; si prenda ad esempio, il rispetto per la diversit\u00e0 propugnata dal relativismo etico: la possibilit\u00e0 d&#8217;identificare nel volto dell&#8217;Altro la trascendenza divina, come teorizza Levinas, al contrario, \u00e8 molto incoraggiante dal punto di vista umanistico. I dolori per la Chiesa arrivano nel momento in cui il relativismo gnoseologico sconfessa le verit\u00e0 della fede ed il relativismo etico l&#8217;unicit\u00e0 della Rivelazione cristiana. Rispetto al precedente pontificato, Ratzinger sembra intenzionato a sfumare, a mettere tra parentesi, il dialogo ecumenico ed interreligioso con le altre religioni del mondo. Segnali inquietanti sembrano arrivare dall&#8217;ultimo incontro interreligioso, palesemente meno pubblicizzato dei precedenti, ma anche dall&#8217;ormai celebre lezione magistrale di Ratisbona.<\/p>\n<p>Del resto, l&#8217;attuale Papa ha dimostrato una certa mancanza d&#8217;interesse anche per il tradizionale concerto natalizio di musica moderna in Vaticano \u2013 peraltro, regolarmente svoltosi a fronte degli impegni assunti dal suo predecessore, palesando, ancora una volta, la sua chiusura nei confronti della contemporaneit\u00e0. Ma \u00e8 soprattutto sul fronte del relativismo gnoseologico, nel modo in cui lo abbiamo definito \u2013 come posizione che rifugge la possibilit\u00e0 di teorizzare verit\u00e0 \u201cassolute\u201d inerenti ai processi conoscitivi \u2013 che la Chiesa Cattolica Romana sta ingaggiando una discussione accesa con la scienza, in particolare nel confronto tra i sostenitori dell&#8217;\u00abintelligent design\u00bb ed i fautori dell&#8217;evoluzionismo neodarwiniano.<\/p>\n<p>Naturalmente \u00e8 molto difficile per i creazionisti vincere questa partita, perch\u00e9 l&#8217;evoluzionismo non \u00e8 una teoria che pu\u00f2 essere facilmente confutata ed ha seri argomenti scientifici a suo favore. Inoltre, i teorici <em>dell&#8217;intelligent design <\/em> \u2013 per lo pi\u00f9 membri della potente Chiesa Evangelica americana vicina al milieau della famiglia Bush \u2013 compiono un imbarazzante errore di prospettiva, quando provano a rovesciare sull&#8217;evoluzionismo l&#8217;accusa di dogmatismo, tradizionalmente riservata alla fede.<\/p>\n<p>La risposta degli scienziati e dei filosofi della scienza \u00e8 sempre la stessa: la scienza non \u00e8 un complesso di verit\u00e0 stabilite una volta per tutte, ma un processo di scoperta in cui ogni tassello deve essere collocato al suo posto prima di procedere. La scienza, in altre parole, \u00e8 un <em>work in progress<\/em>, ed il suo dovere non \u00e8 quello di mettere in discussione gli assunti, ma di verificare la correttezza dell&#8217;inferenza degli effetti dalle cause. La scienza non indaga le cause prime, compito tradizionalmente assegnato alla metafisica occidentale, ma si preoccupa di trarre gli effetti dagli assunti.<\/p>\n<p>La scienza, a buon diritto, fa professione di \u00abrelativismo gnoseologico\u00bb perch\u00e9 in qualit\u00e0 di <em>work in progress <\/em> non si pone il problema della verit\u00e0 assoluta, ma soltanto delle verit\u00e0 relative alle acquisizioni volta per volta conseguite. Tuttavia, ci sembra che pur rifiutando qualsiasi dogmatismo o posizione creazionistica e riconoscendo alla scienza il suo statuto metodologico, il pensiero debba, in qualche maniera, scavarsi un sentiero all&#8217;interno della contrapposizione fede\/ragione scientifica.<\/p>\n<p>Nelle teorie della conoscenza contemporanea \u00e8 in voga il concetto di \u00abReality Tunnel\u00bb (RT), per definire qualsiasi griglia o mappa concettuale inerente alle modalit\u00e0 gnoseologiche soggettive. Il RT non \u00e8 altro che la costruzione culturale, filogenetica, pregiudiziale dell&#8217;apparato di concetti, emozioni e sentimenti che radicano l&#8217;Io pensante. Il RT \u00e8 la struttura dell&#8217;esperienza collettiva che il soggetto assimila attraverso la fruizione dell&#8217;eredit\u00e0 culturale. Il deposito mnemonico di codici culturali con i quali articolare le interpretazioni soggettive dell&#8217;esperienza, visceralmente estrinseco rispetto a qualsiasi elaborazione metateorica del reale. In altre parole, il RT aggiorna e ripropone la \u201cvecchia\u201d lezione kantiana sulla differenza tra esperienza e cosa \u00abin s\u00e9\u00bb, fenomeno e noumeno, esprimibile anche secondo il famoso passo di Nietzsche sul fatto che non esistono altro che interpretazioni, ed anche questa \u00e8 un&#8217;interpretazione. <em>Idee-sulla-realt\u00e0 <\/em> da non confondere con la realt\u00e0 strictu sensu.<\/p>\n<p>Secondo questa teoria, noi non possiamo prescindere dalla possibilit\u00e0 di accedere alla conoscenza attraverso il filtro dei RT. Qualsiasi teoria, anche scientifica, \u00e8 comunque una riduzione soggettiva del paradigma osservato. L&#8217;epistemologia novecentesca ha dimostrato come il sapere scientifico, lungi dall&#8217;essere un edificio che si costruisce partendo dalle fondamenta, si articola mediante regressioni, stasi, sbalzi improvvisi. Ovviamente, esistono interpretazioni pi\u00f9 plausibili di altre: la scienza fornisce le teorie che pi\u00f9 si possono avvicinare alla realt\u00e0 noumenica.<\/p>\n<p>Nonostante questo, pensiamo che anche le verit\u00e0 di un lettore del Genesi, che creda alla Creazione, abbiano una dignit\u00e0 metapsichica o spirituale. Quest&#8217;ultima pu\u00f2 essere definita una verit\u00e0 \u00absimbolica\u00bb, mentre l&#8217;evoluzionismo rientra tra le verit\u00e0 \u00abscientifiche\u00bb.<\/p>\n<p>Le due \u00abverit\u00e0\u00bb hanno la stessa dignit\u00e0 metapsichica, anche se non ontologica o epistemologica: quest&#8217;ultima appartiene allo sperimentalismo scientifico che si preoccupa di riverificare continuamente i propri costrutti. Nonostante, tutto, nemmeno la scienza \u00e8 per sua stessa ammissione, una dottrina perfetta ed assoluta. Anche lo scienziato ha bisogno di sviluppare una certa capacit\u00e0 di simbolizzare le osservazioni, pena l&#8217;incapacit\u00e0 di evoluzione dello stesso pensiero scientifico, in particolare per quanto riguarda la fase preliminare dell&#8217;intuizione.<\/p>\n<p>Crediamo dunque che verit\u00e0 \u00abscientifiche\u00bb e verit\u00e0 \u00absimboliche\u00bb possano correlarsi ed integrarsi vicendevolmente, contribuendo a dare un nuovo senso alla storia dell&#8217;Occidente, mai cos\u00ec inaridito ed impotente di fronte al domani. Questa \u00e8 la nuova sfida che il pensiero deve affrontare. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le due \u00abverit\u00e0\u00bb hanno la stessa dignit\u00e0 metapsichica, anche se non ontologica o epistemologica: quest\u2019ultima appartiene allo sperimentalismo scientifico che si preoccupa di riverificare continuamente i propri costrutti. 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