{"id":1851,"date":"2007-01-22T17:59:31","date_gmt":"2007-01-22T16:59:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1851"},"modified":"2023-09-26T16:42:48","modified_gmt":"2023-09-26T14:42:48","slug":"pericoli-del-devozionalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1851","title":{"rendered":"Pericoli del devozionalismo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Il mondo della chiarovisione mentale &#8211; Disciplina e la forza dell\u2019anima &#8211; Essenzialit\u00e0 e mente impersonale &#8211; Essenzialit\u00e0 e \u00abgrande sintesi\u00bb &#8211; La \u00abgrande sintesi\u00bb, integrare la mente con la coscienza dell\u2019anima &#8211; Iniziazione &#8211; Sentire e vedere in senso iniziatico<\/p>\n<p>L\u2019aspetto devozionale ha impedito a molti aspiranti di raggiungere obiettivi apprezzabili sulla via iniziatica. Molti testi commercializzati non sono opera di Maestri ma frutto della devozione. Da un Maestro la devozione non \u00e8 considerata un pregio, mentre lo sono un forte senso di disciplina (da cui il termine discepolo), il coraggio (nel cambiamento continuo), la determinazione (nell\u2019applicare il metodo) e l\u2019intelligenza (\u201cintelligere\u201d, \u00e8 cercare il senso di ogni parola, concetto e insegnamento, senza soffermarsi al solo significato letterale).<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Pericoli del devozionalismo<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><a href=\"#p1\">Il mondo della chiarovisione mentale<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">Disciplina e la forza dell&#8217;anima<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">Essenzialit\u00e0 e mente impersonale<\/a> &#8211; <a href=\"#p4\">Essenzialit\u00e0 e \u00abgrande sintesi\u00bb<\/a> &#8211; <a href=\"#p5\">La \u00abgrande sintesi\u00bb, integrare la mente con la coscienza dell&#8217;anima<\/a> &#8211; <a href=\"#p6\">Iniziazione<\/a> &#8211; <a href=\"#p7\">Sentire e vedere in senso iniziatico<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;aspetto devozionale ha impedito a molti aspiranti di raggiungere obiettivi apprezzabili sulla via iniziatica. Molti testi commercializzati non sono opera di Maestri ma frutto della devozione. Da un Maestro la devozione non \u00e8 considerata un pregio, mentre lo sono un forte senso di <em>disciplina <\/em> (da cui il termine discepolo), il <em>coraggio <\/em> (nel cambiamento continuo), la <em>determinazione <\/em> (nell&#8217;applicare il metodo) e l&#8217;<em>intelligenza <\/em> (\u201cintelligere\u201d, \u00e8 cercare il senso di ogni parola, concetto e insegnamento, senza soffermarsi al solo significato letterale).<\/p>\n<p>Sappiamo invece quanti danni ha causato la devozione ed i suoi eccessi di zelo. Si pensi a Giuda, che ha indicato il proprio Maestro ai sacerdoti del sinedrio, non per tradirlo, ma perch\u00e9 amandolo in forma scriteriata, pensava che reagisse ai soprusi di una gerarchia teocratica complice dell&#8217;imperialismo di Roma. Il Discepolo Giuda, zelota, guerriero e ribelle, voleva che il Figlio di Dio compisse un gesto rivoluzionario, e sappiamo che fine fece la sua esaltazione.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"56%\">\n<h4 align=\"justify\"><a name=\"p1\"><\/a>Il mondo della chiarovisione mentale<\/h4>\n<p align=\"justify\">L&#8217;atto di fede non sostituisce la <strong><em>chiarovisione <\/em><\/strong> mentale, tantomeno quella spirituale. La chiarovisione mentale e quella spirituale, sono tappe di un processo evolutivo che si basa sulla disciplina interiore.<\/p>\n<p align=\"justify\">La cultura iniziatica pone in primo piano la metafora del \u00abfuoco interiore\u00bb, che nei piani della coscienza ordinaria \u00e8 la <strong><em>volont\u00e0 mentale<\/em><\/strong>, mentre per la coscienza sottile \u00e8 la <strong><em>volont\u00e0 spirituale<\/em><\/strong>. La disciplina mentale, e poi quella spirituale, sono l&#8217;unico aspetto igneo che l&#8217;animo umano pu\u00f2 maturare. Mentre restare semplici \u00abseguaci\u00bb \u00e8 la misura di un animo inerte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per <strong><em>vera <\/em><\/strong><strong><em>conoscenza <\/em><\/strong> s&#8217;intende quando il sapere teorico (saper fare), si somma al sapere pratico (poter fare). Sapendo e diventando capaci la coscienza ordinaria \u00e8 in grado di dare ordine alle idee, dando vita ad una gerarchia mentale che si manifesta sotto forma di <strong><em>lucido sapere <\/em><\/strong>. Anche se la lucidit\u00e0 mentale \u00e8 un aspetto minore dell&#8217;illuminazione e gi\u00e0 una forma consistente di disciplina mentale, capace di accentuare lo stato di \u00abconsapevolezza\u00bb, che significa espansione di coscienza e, quindi, crescita interiore.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sono questi gli elementi che compongono il \u201ctracciato\u201d che porta alla \u201cluce interiore\u201d.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"44%\">\n<p align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20312%20412'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/aura_plate8min.jpg\" width=\"312\" height=\"412\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/aura_plate8min.jpg\" width=\"312\" height=\"412\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Riassumendoli si visualizza una formula al contempo filosofica e pratica:<br \/>\nsviluppo della volont\u00e0 e della vera conoscenza + espansione della consapevolezza = chiarovisione mentale.<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>Disciplina e la forza dell&#8217;anima<\/h4>\n<p>Non pu\u00f2 esservi ordine nel disordine, n\u00e9 gerarchia senza disciplina.<br \/>\nNella gerarchia le differenze si \u201cperdono\u201d e vengono annullate, in quanto la gerarchia \u00e8 fondamento dell&#8217;ordine (v. simbolismo della Sala dei Passi Perduti).<\/p>\n<p>Nel mondo profano il <em>sapere teorico <\/em> e la <em>conoscenza pratica <\/em> hanno come naturale estensione l&#8217;ordine chiamato <strong><em>disciplina scientifica<\/em><\/strong>. E quando l&#8217;ordine mentale si trasforma in una gerarchia di idee sottili, compare la <strong><em>disciplina spirituale<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>La disciplina spirituale non si basa su atti di fede (non capisco ma ci credo), n\u00e9 sull&#8217;adorazione di ci\u00f2 che non s&#8217;intende, ma sulla rigorosa ricerca della comprensione sottile. Ma non pu\u00f2 prescindere dalla disciplina mentale, senza la quale la mente non \u00e8 in grado di svilupparsi alla scoperta delle realt\u00e0 interiori. Nemmeno la \u00abfede incrollabile\u00bb \u00e8 solo un atto di fede. La sua forza \u00e8 proporzionale alla consapevolezza di ci\u00f2 che di divino vive in noi. Ecco che la consapevolezza sottile si trasforma in <strong><em>forza assoluta<\/em><\/strong>. Inoltre, solo la \u00abconsapevolezza\u00bb riesce a soggiogare l&#8217;immaginazione, liberando la mente dei \u00abseguaci delle superstizioni\u00bb. Se ne conclude che la disciplina interiore \u00e8 il binario verso la chiarovisione.<\/p>\n<p>Nella considerazione che la chiarovisione mentale, e poi spirituale, non dipendono dalla mente dell&#8217;uomo, ma dall&#8217;influenza dell&#8217;anima quando \u00e8 messa nella condizione di raggiungere la coscienza fisica (coscienza ordinaria). La cosiddetta \u00abopera iniziatica\u00bb, perci\u00f2, \u00e8 sapersi dare i presupposti affinch\u00e9 l&#8217;anima \u201cestenda\u201d la sua influenza (nel senso comune: scenda, appaia) alla sfera della coscienza fisica.<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>Essenzialit\u00e0 e mente impersonale<\/h4>\n<p>Gli aspiranti discutono spesso di povert\u00e0, amore, rinuncia e sacrificio, senza saperne del tutto il significato sottile. Il senso esoterico di \u201cpovert\u00e0 e rinuncia\u201d, ad esempio, non \u00e8 tanto l&#8217;abbandono degli interessi, degli averi e degli amori materiali quanto il distacco da essi. Ovverosia, s&#8217;intende la capacit\u00e0 di uscire dai condizionamenti e dalle scelte obbligate. Per cui, \u201crinunciare\u201d significa rompere la dipendenza da tutto ci\u00f2 che condiziona la libera espressione dei sentimenti pi\u00f9 sottili. La \u201cpovert\u00e0\u201d poi non significa \u201cmiseria\u201d, ma rendere essenziali (v. sintesi) le prolissit\u00e0 emotive ed i contorsionismi mentali della natura inferiore. Rompere la dipendenza con l&#8217;effimero, perci\u00f2, \u00e8 una questione mentale, piuttosto che morale. Significa dis-integrare (spezzare) la collusione emotiva con gli aspetti profani, per avanzare in quel processo che l&#8217;ermetismo chiama <strong><em>\u00abTrasmutazione metallica\u00bb<\/em><\/strong>: ove per trasformazione dei metalli s&#8217;intende modificare le idee di bassa lega (gli aspetti che sorgono dalla natura fisico-animale), seguendo i criteri dei \u201csentimenti sottili\u201d, il che significa dare il via ad una <strong><em>mente impersonale <\/em><\/strong> che non soggiace agli impulsi inferiori (v. distacco).<\/p>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>Essenzialit\u00e0 e \u00abgrande sintesi\u00bb<\/h4>\n<p>Rendersi indipendenti da fattori di bassa natura \u00e8 il passo fondamentale verso la libert\u00e0. Ma la virt\u00f9 sta nel mezzo, allora non bisogna estremizzare il concetto. E cos\u00ec, non essere coinvolti nel <em>pos-sesso <\/em> di beni materiali, e in modelli culturali edonistici e profani non significa rinunciare ad un uso compassato, utile ed essenziale di ci\u00f2 che \u00e8 necessario, oppure bello e che pu\u00f2 rendere pi\u00f9 facile vivere. Essenzialit\u00e0 non significa punizione, n\u00e9 masochismo tecnologico. In altre parole, non \u00e8 necessario nascondersi in una grotta per raggiungere l&#8217;essenzialit\u00e0, n\u00e9 privarsi del calore o del cibo.<\/p>\n<p>L&#8217;essenzialit\u00e0 \u00e8 la \u201cgrande sintesi\u201d dell&#8217;iniziato, ma l&#8217;ignoranza delle regole l&#8217;ha spesso scambiata con la povert\u00e0 materiale. Eppure essenzialit\u00e0, sintesi e povert\u00e0 sono concetti che, con tutta evidenza, appartengono a piani diversi. L&#8217;essenzialit\u00e0 nel senso di \u00abgrande sintesi\u00bb intellettuale \u00e8 una capacit\u00e0 prossima al piano spirituale. Mentre la povert\u00e0, sinonimo d&#8217;indigenza e sofferenza, \u00e8 un concetto materialistico che non ha attinenza con l&#8217;arricchimento spirituale. Allora, confondere la rinuncia con la privazione di cose o di emozioni utili e magari necessarie \u00e8 un&#8217;interpretazione \u201cpovera\u201d s\u00ec, ma d&#8217;intelligenza.<\/p>\n<h4><a name=\"p5\"><\/a>La \u00abgrande sintesi\u00bb, integrare la mente con la coscienza dell&#8217;anima<\/h4>\n<p>A prima vista sembra che \u201csacrificare se stessi\u201d comporti la perdita della propria identit\u00e0. Guardando bene, invece, comporta vantaggi notevoli. Come a dire di \u201cperdere l&#8217;imperfezione\u201d. S\u00ec, perch\u00e8 se l&#8217;imperfezione \u00e8 l&#8217;antitesi dell&#8217;eccellenza, \u201cperdere se stessi\u201d in quanto essenza profana, significa perdere l&#8217;imperfezione primitiva a favore di una eccellenza iniziatica, o spirituale. Cos\u00ec, non si vede la ragione di lamentarsi di quel \u201csacrificio\u201d e di quella \u201cperdita\u201d. \u00c8 verosimile, piuttosto, che l&#8217;idea di sacrificio, di rinuncia e di perdita provenga da una visione al di qua del guado. Cio\u00e8, nell&#8217;ottica della parte profana, che scompare nella trasformazione che avviene al contatto con la \u201cintelligenza dell&#8217;anima\u201d.<\/p>\n<p>Nel qual caso il sacrificio starebbe nella \u201cperdita del buio\u201d che segue l&#8217;illuminazione. A questo punto, per\u00f2, viene da domandarsi chi si lamenta di essere un \u201cilluminato\u201d? Sicuramente non un iniziato.<\/p>\n<h4><a name=\"p6\"><\/a>Iniziazione<\/h4>\n<p>Il senso esoterico della parola \u00abiniziazione\u00bb non \u00e8 quello di essere introdotti a nuovi linguaggi, oppure a pensieri, forme e tradizioni elitarie. Non sono iniziazioni le \u201ciniziazioni simboliche\u201d. L&#8217;iniziazione \u00e8 la conclusione di un lungo processo di elaborazione mentale chiamato <strong><em>metamorfosi<\/em><\/strong>, dove il pensiero si muta per aver sviluppata una forma eccezionale di sensibilit\u00e0, che trasforma la <strong><em>forma mentis <\/em><\/strong> iniziale. Il parametro pi\u00f9 certo per misurare uno sviluppo \u00e8 la diversit\u00e0, e la distanza da \u201ccome si era\u201d prima della trasformazione. Il risultato dell&#8217;iniziazione \u00e8 l&#8217;integrazione con la coscienza dell&#8217;anima, che di norma avviene attraverso quella parte di coscienza chiamata Ego superiore, o verso S\u00e9.<\/p>\n<p>Parte essenziale per raggiungere il traguardo \u00e8 la capacit\u00e0 d&#8217;interiorizzare la propria sensibilit\u00e0, sino a toccare quello che i mistici hanno chiamato \u201cil profondo pi\u00f9 profondo\u201d: il cuore (centro cardiaco) dove prende vita (si anima) il collegamento con l&#8217;anima.<\/p>\n<p>\u00ab\u2026 nel silenzio profondo della vostra coscienza sentirete la \u201cvoce dell&#8217;anima\u201d\u00bb, insegnavano i Grandi Hierophanti.<\/p>\n<h4><a name=\"p7\"><\/a>Sentire e vedere in senso iniziatico<\/h4>\n<p>Cercando la propria \u201cidentit\u00e0 nascosta\u201d (il Maestro occulto) l&#8217;iniziato impara ad usare i \u201csensi\u201d interiori. A cominciare dalle \u201corecchie\u201d, che in questo caso sono quelle della coscienza, e gli \u201cocchi\u201d della mente (v. visualizzazione). Nulla di pi\u00f9 distante dai culti con cui la devozione deifica una personalit\u00e0, una immagine o un insegnamento letterale, tutti aspetti di una stessa forma di narcisismo e di amore per se stessi, che vengono proiettati sotto forma divina ma che divini non sono affatto. Perch\u00e8, una IDEA Archetipa \u00e8 una sostanza immateriale, impossibile da \u201ctrarre in basso\u201d per tenerla a \u201cportata di mano\u201d.<\/p>\n<p>Tutto questo l&#8217;Iniziato lo sa. Per questo sa che deve essere lui a doversi trasformare per toccare il principio, e non viceversa. Sa pure che la <strong><em>controiniziazione <\/em><\/strong> comincia dal trasformare un principio immateriale in concetto ad immagine d&#8217;Uomo. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo della chiarovisione mentale &#8211; Disciplina e la forza dell\u2019anima &#8211; Essenzialit\u00e0 e mente impersonale &#8211; Essenzialit\u00e0 e \u00abgrande sintesi\u00bb &#8211; La \u00abgrande sintesi\u00bb, integrare la mente con la coscienza dell\u2019anima &#8211; Iniziazione &#8211; Sentire e vedere in senso iniziatico L\u2019aspetto devozionale ha impedito a molti aspiranti di raggiungere obiettivi apprezzabili sulla via iniziatica. 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