{"id":1862,"date":"2006-12-28T20:10:31","date_gmt":"2006-12-28T19:10:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1862"},"modified":"2023-09-25T14:00:37","modified_gmt":"2023-09-25T12:00:37","slug":"ripley-scrowle-parte-4-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1862","title":{"rendered":"Ripley Scrowle &#8211; Parte 4.1"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>L\u2019 Adech<\/strong><\/p>\n<p>La parte anteriore dell\u2019ultimo cartello del RS comporta inizialmente una volta nuvolosa da dove nasce il sole. La sua luce sembra dispensata a forma di lacrime di sangue, rosse e bianche. Pi\u00f9 in basso, la terra a forma di mare sulla quale si \u00e8 posato un uccello (aquila dalla testa di uomo) una chimera coronata dove si pu\u00f2 vedere l\u2019immagine di una Fenice [si tratta di un\u2019aquila cos\u00ec come \u00e8 scritto sugli otto piccoli filatteri che cingono la sfera].<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Ripley Scrowle &#8211; Parte 4.1<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>Introduzione &#8211; 1. Il D\u00e9miurgo nel suo mondo &#8211; 2. Il fuoco segreto &#8211; 3. L&#8217;ermafrodito come privatio boni &#8211; 4. L&#8217;Adech &#8211; 5. La Trinit\u00e0 &#8211; 6. Versetti di Ripley Scrowle &#8211; 7. Il padre ed il figlio <\/strong><\/p>\n<h4>4 &#8211; L&#8217; Adech<\/h4>\n<p>La parte anteriore dell&#8217;ultimo cartello del RS comporta inizialmente una volta nuvolosa da dove nasce il <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript>. La sua luce sembra dispensata a forma di lacrime di sangue, rosse e bianche. Pi\u00f9 in basso, la terra a forma di mare sulla quale si \u00e8 posato un uccello (aquila dalla testa di uomo) una chimera coronata dove si pu\u00f2 vedere l&#8217;immagine di una Fenice [si tratta di un&#8217;aquila cos\u00ec come \u00e8 scritto sugli otto piccoli filatteri che cingono la sfera]. Dei filatteri incorniciano inizialmente il <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript>\u00a0 e contengono il seguente testo:<\/p>\n<table width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">Take t\u00e8 father that Phoebus soe brightThat si addisse soe highe in maiestie<\/p>\n<p>With his beanes that shineth bright<\/p>\n<p>In all dares wher ever ehi aperto<\/p>\n<p>For ehi is father to all thinges<\/p>\n<p>Maintainer of lyfe too crop and roote<\/p>\n<p>And causeth al naturale for to spring<\/p>\n<p>With t\u00e8 wiffe beginneth stupido<\/p>\n<p>For ehi is salva toe every sore<\/p>\n<p>To bring about this precious work<\/p>\n<p>Take good heed unto this lore<\/p>\n<p>I say unto lawes &amp; too clarke<\/p>\n<p>And Homogenie is his name<\/p>\n<p>Which God made with his own hand<\/p>\n<p>And Magnesia is my dama<\/p>\n<p>You shall verily understand.<\/p>\n<p>Now Gli shall cerbiatto begin<\/p>\n<p>For to teach thee ha ready way<\/p>\n<p>Ora else little shall thou win<\/p>\n<p>Take good heed what I do say Divide thou Phoebus in many parti<\/p>\n<p>With his beams that be so bright<\/p>\n<p>And this with al naturale him convert<\/p>\n<p>T\u00e8 which is mirror of all light<\/p>\n<p>This Phoebus hath full many ha name<\/p>\n<p>Which that is full hard to know<\/p>\n<p>And bevve thou take t\u00e8 very same<\/p>\n<p>T\u00e8 philosophers stone ye shall not know<\/p>\n<p>Therefore I counsel era ye begin<\/p>\n<p>Know it well what it should be<\/p>\n<p>And that is thick make it thin<\/p>\n<p>For then it shall full well like thee<\/p>\n<p>Now understand what I mean<\/p>\n<p>And take good heed there to<\/p>\n<p>Our work else shall little be seen<\/p>\n<p>And turn thee to much woe<\/p>\n<p>Hai Gli smunto said this our lore<\/p>\n<p>Many ha name I wish ehi hath<\/p>\n<p>Some behind and some before<\/p>\n<p>Hai philosophers doth him give<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">Prendete il padre, questo Phoebus cos\u00ec fiero,Che siede in alto maestoso,<\/p>\n<p>Con i suoi raggi ed il suo scintillio cos\u00ec brillante,<\/p>\n<p>In ogni posto che possa essere,<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 il padre di ogni cosa,<\/p>\n<p>Adesso la vita delle piante e delle radici,<\/p>\n<p>Che costringe la natura nella primavera,<\/p>\n<p>Con la donna inizio dell&#8217; acquietamento,<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 schiavo di ogni dolore,<\/p>\n<p>Per determinare questo lavoro prospero,<\/p>\n<p>State attenti a questo scibile,<\/p>\n<p>Lo dico agli scienziati ed ai chierici,<\/p>\n<p>Homog\u00e9nie \u00e8 il suo nome,<\/p>\n<p>Che Dio fece con le sue mani,<\/p>\n<p>Magnesia \u00e8 la sua signora,<\/p>\n<p>Comprendete bene.<\/p>\n<p>Ecco quello che vi dico per iniziare,<\/p>\n<p>Per insegnarvi una via facile,<\/p>\n<p>Perch\u00e9 diversamente guadagnerete poco,<\/p>\n<p>Prendete nota di ci\u00f2 che dico,<\/p>\n<p>Dividete Phoebus in parecchie parti,<\/p>\n<p>Con i suoi raggi brillanti,<\/p>\n<p>Per mezzo dei quali la natura \u00e8 convertita,<\/p>\n<p>Qual&#8217; \u00e8 lo specchio di ogni cosa,<\/p>\n<p>Questo Phoebus che \u00e8 pieno di vari nomi,<\/p>\n<p>Sebbene \u00e8 difficile conoscere tutto, prendete esattamente lo stesso,<\/p>\n<p>Filosofi della pietra, dovete conoscerlo,<\/p>\n<p>Di conseguenza vi consiglio prima di cominciare,<\/p>\n<p>Sappiate veramente ci\u00f2 che deve essere,<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 che \u00e8 spesso fate il sottile,<\/p>\n<p>Allora sarete pronti,<\/p>\n<p>Comprendete bene ci\u00f2 che dico,<\/p>\n<p>Prendete nota di questo,<\/p>\n<p>O del vostro lavoro non raccoglierete niente<\/p>\n<p>Ed avrete grandi dispiaceri,<\/p>\n<p>Come dice la nostra scienza,<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di un nome amer\u00f2 che sia,<\/p>\n<p>Vero dietro e vero davanti,<\/p>\n<p>Come i filosofi amano dire,<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Questo cartello \u00e8 una parabola dell&#8217;Aurora Consurgens, intesa come la rinascita della Fenice. I due insiemi si liberano nella coppia {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_07.gif\" width=\"15\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_07.gif\" width=\"15\" height=\"27\" \/><\/noscript>,<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2034'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_02.gif\" width=\"19\" height=\"34\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_02.gif\" width=\"19\" height=\"34\" \/><\/noscript>} indicando l&#8217;anima consurgens e l&#8217;animus. Il testo che avvolge il sole \u00e8 astruso. Si evidenziano tuttavia, parecchie cose, vi \u00e8 certamente una prima corruzione di Homogenie per mezzo di Hermogenia [pollo di Hermog\u00e8ne, vedere Dodici Chiavi di filosofia] la Chiave X di Basilio Valentino: \u201cNATVS SUM Ex HERMOGENE\u201d. Magnesia indica il Mercurio liberato dal suo sale. Bisogna servirsi di Phoebus [Apollo] per poterlo congiungere con Pallas Atena che costituisce il sulphur comburens. Questa allegoria \u00e8, in pratica, una variazione sul tema dell&#8217;Apollo pythien [vittoria sul serpente Pitone = rinascita di D\u00e9los]. Il modo di liberare il Mercurio dal suo Sale \u00e8 esposto nella \u00abNatura Scoperta del Cavaliere Sconosciuto\u00bb [trattato di cui esiste un esemplare nella Biblioteca dell&#8217;arsenale (1669). ripubblicato nel XVIII secolo da Pierre-Jean Fabre],<\/p>\n<p>\u00abdel resto, il fermento che \u00e8 l&#8217;anima, prepara il corpo duro e si converte nella sua natura liquida; ed il fermento non \u00e8 altro che il Sole o la Luna filosofica; l&#8217;oro filosofico che \u00e8 un corpo, \u00e8 sempre preparato col fuoco che \u00e8 la nostra acqua mercuriale&#8230;, perch\u00e9 il lievito dell&#8217;oro \u00e8 l&#8217;oro, ed il fermento o lievito del ferro \u00e8 il ferro; perch\u00e9 ogni agente agisce secondo la sua forma. L&#8217;alterazione risente sempre della natura dell&#8217;agente, cos\u00ec quello che non pu\u00f2 ridurre due corpi nella loro materia prima, non pu\u00f2 avere nessun fermento, poich\u00e9 per avere un fermento bisogna avere un&#8217;anima, e, per avere un&#8217;anima, bisogna avere insieme due materie prime pure ed unite.\u00bb<\/p>\n<p>Sotto questo discorso sibillino si nasconde il modo di accomodare lo <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>\u00a0 ed il suo <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 dopo che lo scioglimento (solve) [nigredo] sia stato consumato per sublimazione e per proiezione. Osserviamo inizialmente la <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>che ha un significato ermetico [uccello di Ermes] \u00e8 anche un <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>.<\/p>\n<p>Ecco che ricordo singolarmente quanto scritto da Jung nel capitolo \u00ab Sal del Mysterium conjunctionis \u00bb [I, 5. Ha e B, \u00a7 228, trad. Albin Michel 1980]. Il Sale &#8211; che Jung confonde con il natron <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs4_01.gif\" width=\"19\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs4_01.gif\" width=\"19\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 &#8211; \u00e8 una sostanza che partecipa evidentemente all&#8217;acqua [in quanto si tratta di una parte del corpo mercuriale, che si pu\u00f2 estrarre dai Salicornia] e alla terra, se si riflette sul fatto che \u00e8 il simbolo della salamandra, vale a dire dello zolfo non comburente, detto diversamente del corpo lapidario. Notiamo che Jung si sbaglia affermando che il Sale [integrato come elemento della triade classica] \u201c\u00e8 stato scoperto\u201d da Paracelso: Djabbir lo conosce e lo chiama Arsenico. Pare che questa dottrina fosse gi\u00e0 operante fin dalle origini dell&#8217;arte sacra [vedere Mercurio filosofico].<\/p>\n<p>La confusione, lo si vede, nasce tra i sali spirituali [sale spirituale di Basilio Valentino] che non indica altro che il <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>\u00a0 il succo del Lunaria [la Luna nel suo ultimo quarto <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\" \/><\/noscript>] che \u00e8 questa salamandra generata dal sangue di Medusa [vedere Guardie del corpo]. Nel caso in oggetto, si tratta dell&#8217;umido radicale delle materie prime di cui l&#8217;artista deve disporre. Questo umido radicale metallico \u00e8 quel fermento rievocato dal Cavaliere sconosciuto, lo stesso di cui parla Chevreul nel suo studio su Artephius. Pu\u00f2 essere visto nel nostro cartello del RS sotto forma di questi raggi luminosi ridotti a lacrime rosse e bianche: sono i corpi ridotti alle loro materie prime, sotto l&#8217;effetto della calamita [del Mercurio].<\/p>\n<p>Ritorniamo all&#8217;aquila. Essa \u00e8 inseparabile dalle sublimazioni filosofiche che incarnano, per cos\u00ec dire, gli assalti mercuriali caduti sulla sostanza grave [il leone]. Abbiamo nel RS un esempio raro di aquila a testa umana maschile che si imparenta all&#8217;arpia, la quale abitualmente possiede un corpo di aquila ed una testa di donna. Il simbolismo dell&#8217;arpia \u00e8 conosciuto: incanta l&#8217;anima delle morti e le porta nel Tartaro. Sul piano cabalistico, si riferisce al periodo di scioglimento o nigredo. Si comprende che non potrebbe avere il suo posto in questo cartello dell&#8217;opera dove esprime il tema dell&#8217;anima consurgens <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_07.gif\" width=\"15\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_07.gif\" width=\"15\" height=\"27\" \/><\/noscript>. Non pu\u00f2 trattarsi quindi di un&#8217;arpia. In compenso conosciamo una rappresentazione di aquila a testa di uomo incoronato su dei capitelli: si tratta di Nabucodonosor [Nebucadnetsar].<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0 <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20334%20344'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs4_02.jpg\" width=\"334\" height=\"344\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs4_02.jpg\" width=\"334\" height=\"344\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Sogno di Nabucodonosor, Manoscritto francese 157, Guiard dei Mulini, Bibbia, Francia, Parigi, XIV secolo <\/strong><\/p>\n<p>La Bibbia riporta il racconto dello strano sogno di Nabucodonosor trasformato in bestia; infatti il re vede nel sogno un magnifico albero la cui altezza raggiungeva il cielo. Ma, questo albero viene abbattuto, smembrato e ridotto in un ceppo e dato agli animali. Daniele interpreta questo sogno indicando a Nabucodonosor che \u00e8 di lui che si tratta. Questa favola ci ricorda l&#8217;immagine dell&#8217;albero di Jess\u00e9. In un altro sogno, una statua dai piedi di argilla denuncia la fragilit\u00e0 del suo regno [vedere immagine].<\/p>\n<p>\u00ab&#8230; Daniele si mise allora in preghiera coi suoi compagni, ed il Signore esaud\u00ec le loro umili suppliche. Durante la notte, il Signore fece vedere il sogno a Daniele, ed egli si diede la spiegazione. Il mattino, Daniele, pieno di riconoscenza verso Dio, and\u00f2 dal re: \u201cCi\u00f2 che chiedete, gli dice, supera ogni scibile umano ma c&#8217;\u00e8 in cielo un Dio a cui niente sfugge, Egli pu\u00f2 svelare gli avvenimenti futuri. Questi avvenimenti, ve li ha fatti vedere, ed a me li ha rivelati. Ecco il vostro sogno: Vi sembrava vedere una statua dalle proporzioni colossali e di un formidabile aspetto. La sua testa era di uno oro molto puro, il suo petto e le sue braccia d&#8217;argento, il suo ventre e le sue cosce di bronzo, le sue gambe di ferro, i suoi piedi in parte di ferro ed in parte di argilla, mentre la guardavate, una piccola pietra, staccandosi dalla montagna colp\u00ec la statua e la ridusse in polvere. La piccola pietra al contrario, crescendo sempre pi\u00f9, divent\u00f2 una montagna che copr\u00ec tutta la terra. Tale fu il vostro sogno. Ascoltate la spiegazione: La testa d&#8217;oro, oh re, siete voi, voi che Dio ha fatto padrone di un impero cos\u00ec vasto e cos\u00ec ricco. Dopo voi, spunter\u00e0 un regno inferiore al vostro, rappresentato dall&#8217;argento, verr\u00e0 poi un terzo regno rappresentato dal bronzo, poi un quarto rappresentato dal ferro che si alzer\u00e0 sulle rovine dei precedenti. La piccola pietra raffigura un regno che il Dio del cielo susciter\u00e0, regno che dominer\u00e0 su tutti gli altri e durer\u00e0 eternamente.\u00bb<\/p>\n<p>Secondo la Bibbia, le profezie di Daniele sono state scritte nel secolo prima della venuta del Cristo. \u00c8 stato stabilito che il libro di Daniele \u00e8 stato scritto nel II sec. a.C. Per i commentatori moderni, le profezie sono state scritte nel II sec. a.C.; comunque sia, quello che qui ci interessa \u00e8 che Nabucodonosor pu\u00f2 essere identificato all&#8217; adech o ancora all&#8217; Archeus, in quanto uomo primordiale. L&#8217;intervento di Daniele riveste il ruolo di una mediazione tra <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 [Adamo kadmon] ed <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>, o se si preferisce della transizione tra gli uomini primitivi terrestri e l&#8217;uomo spirituale. Questo \u00e8 il senso della lezione di Daniele.<\/p>\n<p>La storia di Nabucodonosor percorre letteralmente il cielo interiore della psiche dove ritroviamo i 7 pianeti [soprattutto <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\" \/><\/noscript>et<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><\/noscript>]. L&#8217;albero mutilato rappresenta il metallo aperto: questi due sogni costituiscono solo una variazione su un tema di cui parla Berthelot nelle Origini dell&#8217;alchimia. Un altro episodio della vita di Nabucodonosor aveva gi\u00e0 attirato l&#8217;attenzione di Jung [ne parla in Psicologia ed Alchimia, \u00a7 449 e nelle Metamorfosi dell&#8217;anima]: si tratta dei tre uomini che il re aveva fatto gettare nella fornace ardente; leggenda che ci ricorda l&#8217;allegoria del massacro degli Innocenti che rievoca Flamel sulla sua arcata eretta nel cimitero degli Innocenti [cf. Fig. Hi\u00e9r].<\/p>\n<p>Nabucodonosor fece innalzare in suo onore una statua d&#8217;oro di una straordinaria grandezza ed ordin\u00f2 che nel momento in cui gli strumenti avrebbero dato il segnale, tutti avrebbero dovuto adorarlo, pena: essere gettati nella fornace ardente. Ananias, Miza\u00ebl ed Azarias erano consapevoli che non avrebbero mai potuto rendere ad una statua gli stessi onori che si possono rendere solo a Dio, perci\u00f2 essi preferirono la morte al peccato. Nabucodonosor li fece allora portare al suo cospetto:<\/p>\n<p>\u00abDisse loro con tono corrucciato: non adorate la mia statua! Prosternatevisi ed adoratela al primo suono degli strumenti, se no, sarete gettati immediatamente nella fornace. E quale Dio potr\u00e0 strapparvi dalle mie mani?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abIl Dio che adoriamo, risposero gli intrepidi giovani, pu\u00f2 strapparci dalle fiamme della fornace ardente e liberarci da voi, oh re! Ma ugualmente non lo faremo, \u00e8 bene che sappiate che non adoreremo la vostra statua.\u00bb<\/p>\n<p>A queste parole, la collera del re non ebbe pi\u00f9 limiti, ordin\u00f2 che si scaldasse la fornace sette volte pi\u00f9 del solito e che si gettassero i tre giovani. Ma, oh prodigio! al momento stesso che i tre giovani furono gettati nella fornace, un angelo scese dal cielo per proteggerli, e mentre camminavano gioiosi nel mezzo delle fiamme, pregando e benedicendo il Signore, dei turbini cocenti si scatenarono sulla fornace incenerendo i boia. Curioso di sapere cosa fossero diventati, Nabucodonosor si avvicin\u00f2 alla fornace e li vide tutti tre sani e salvi, in compagnia del loro angelo custode. Alla vista di questo spettacolo, riconobbe la mano del Tutto &#8211; Potente, ordin\u00f2 ai giovani di uscire e gli restitu\u00ec la loro dignit\u00e0 e decret\u00f2 che chiunque avrebbe da quel momento bestemmiato il Dio di Ananias, di Miza\u00ebl e di Azarias, sarebbe stato punito con la morte, perch\u00e9 il loro Dio \u00e8 il vero Dio.<\/p>\n<p>Giovanni Bosco, Storia santa&#8230;, Nizza, Patronato sant Pierre, 1892,<\/p>\n<p>Questa parabola viene spesso confrontata con la storia di Daniele e della fossa dei leoni. Abbiamo l&#8217;opportunit\u00e0 di analizzare brevemente questa scena del braciere dove due leoni sono disposti da una parte e dall&#8217;altra di un forno.<\/p>\n<p>17. Fece portare una pietra che fu posta sull&#8217;apertura della fossa; il re la sigill\u00f2 col suo anello, affinch\u00e9 niente fosse cambiato riguardo a Daniele.<\/p>\n<p>18. Il re si rec\u00f2 poi nel suo palazzo dove rimase tre notti digiunando e non fece venire nelle sue stanze nessuna concubina, ma non riusc\u00ec a dormire.<\/p>\n<p>19. Il re si alz\u00f2 all&#8217;alba, con l&#8217;aurora, ed and\u00f2 precipitosamente alla fossa ai leoni.<\/p>\n<p>20. Il re avvicinandosi alla fossa, chiam\u00f2 Daniele con voce triste e gli disse: Daniele, servitore del Dio vivente, il tuo Dio, che servi con perseveranza, come ha potuto salvarti dai leoni?<\/p>\n<p>21. E Daniele disse al re: Re, vita eterna!<\/p>\n<p>22. Il mio Dio ha mandato il suo angelo che ha chiuso la bocca dei leoni ed essi non mi hanno fatto nessuno male, perch\u00e9 mi ha trovato innocente davanti a Lui, ed anche contro di te, oh re, non ho fatto niente di male.<\/p>\n<p>23. Il re fu allora molto contento ed ordin\u00f2 che si portasse fuori Daniele dalla fossa. Daniele fu fatto uscire dalla fossa e non aveva nessuna ferita, perch\u00e9 aveva avuto fede nel suo Dio.<\/p>\n<p>Le Profezie di Daniele, capitolo VI,<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20297%20450'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs4_03.jpg\" width=\"297\" height=\"450\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs4_03.jpg\" width=\"297\" height=\"450\" \/><\/noscript><br \/>\n<strong>Daniele nella fossa dei leoni <\/strong><\/p>\n<p>Il senso dell&#8217;allegoria \u00e8 chiaro: i leoni simboleggiano il fuoco segreto che scioglie senza distruggere che brucia senza consumare che trasforma senza dissipare. Lo spirito di Dio &#8211; spiritus sanctus, o <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript> alchemico &#8211; permette questo miracolo nell&#8217;unus mundus [si tratta del vaso di natura, sigillato con l&#8217;anello reale o sigillo vetroso di Ermes]. Daniele ricopre qui il ruolo dell&#8217;intercessore tra il cielo e la terra nella sua posizione di indovino, ci\u00f2 rappresenta un tratto mercuriale <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>. C&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: possiamo mostrare che c&#8217;\u00e8 un rapporto tra Daniele ed il fuoco, rappresentato dallo spirito nascosto nella materia, cos\u00ec come intende Jung. Ora, troviamo solamente due simboli che possano soddisfare questa analogia: il nigredo all&#8217;inizio dell&#8217;opera [putrefazione] e la fase di assation che precede il r\u00e9incrudation [anima consurgens <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_07.gif\" width=\"15\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_07.gif\" width=\"15\" height=\"27\" \/><\/noscript>]. Questo fuoco nascosto, spiega nel testo, si inserisce nel piccolo filattere [viene custodito nella bocca del collerico&#8230;]<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>(12) YE Mouth of Colrick Beware <\/strong><\/p>\n<p>Che vediamo pendere dalla bocca dei leoni. [Cosa rappresenta questo fuoco nascosto? \u00c8 divino o ispirato dall&#8217;opera del demonio? Si sa che nel vecchio Testamento, l&#8217;arcangelo Michele adotta la forma delle lingue di fuoco del cespuglio ardente; ed \u00e8 ancora un angelo che salva Daniele nella fossa ai leoni [Dn 14, 34-40]. Queste lingue di fuoco sono l&#8217;equivalente dello spiritus sanctus e del Mercurius degli alchimisti, fuoco che non brucia, perch\u00e9 non lascia ceneri]. In un certo senso, questa parabola la si pu\u00f2 intendere come un trasferimento dell&#8217;Io verso l&#8217;ego; Ananias, Miza\u00ebl ed Azarias [Schadrac, Solforasti ed Abed-Nego] giocano il ruolo del <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 permettendo l&#8217;evoluzione dell&#8217;adech come secondo Adamo o uomo sveglio, \u00e8 il passaggio dall&#8217;amorfo al cristallo. Notiamo in altri punti che si accosta al simbolismo cristiano, come lo esprime l&#8217;iconografia, particolarmente i turbini che inceneriscono i boia: non si pu\u00f2 riscontrare la scena dove Gr\u00fcnewald, pone il Cristo in gloria?<\/p>\n<p>\u201cQuesta visione (Daniele 3: 25), ha un certo rapporto con l&#8217;alchimia, poich\u00e9 questa ritorna senza tregua, in numerosi passaggi, sul fatto che i lapis sono trinus ed unus, triplo ed uno,&#8230; si costituisce dei quattro elementi, tra i quali il fuoco che rappresenta lo spirito nascosto nella materia.\u201d [op. cit., \u00a7 449]<\/p>\n<p>Ritroviamo il problema del quadratum <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript>\u00a0 in collegamento col privatio boni, cf. \u00a7 3. Jung vede nel \u201cquarto\u201d il figlio di Dio o filius philosophorum e rievoca anche Agni, fiamma del sacrificio, ogni tanto sacrificatore e non vittima [Metamorfosi dell&#8217;anima, trad. Georg, pp. 288-289, Pochoth\u00e8que]. Questo doppio aspetto ricorda ancora il <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>\u00a0 che gioca questo ruolo duale di purificatore [scioglimento, SOLVE per la spada] e di liberatore [coagulazione, Coagula per la <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\" width=\"15\" height=\"24\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\" width=\"15\" height=\"24\" \/><\/noscript>]; bisogna notare che nella Bibbia [Vecchio Testamento libri profetici nella versione greca del Settanta (LXX) questo libro \u00e8 arricchito da addizioni importanti: la preghiera di Azarias, il cantico dei tre giovani uomini nella fornace, il racconto di Suzanne; quello di Bello ed il Drago], si parla di tre personaggi e non di quattro&#8230; In quanto al fuoco [raggio igneo], non \u00e8 tanto lo spirito nascosto quanto l&#8217;anima alla quale \u00e8 assoggettato. Non dimentichiamo che nel campo dell&#8217;alchimia, lo spirito non \u00e8 che un mezzo. Non uno scopo. Lo scopo estremo \u00e8 la rinascita dell&#8217;anima per mezzo della trasformazione di un certo fattore intrinseco [cf. figura 8 del Ros. Phil.] risultante dall&#8217;apertura del metallo rappresentato dal geroglifico <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\" width=\"16\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\" width=\"16\" height=\"15\" \/><\/noscript>. Non \u00e8 tuttavia impossibile rivedere il quadrato <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript>\u00a0 se si vuole ritornare sulle rappresentazioni th\u00e9riomorphes di Nabucodonosor.<\/p>\n<p>[I M\u00e9sopotami rappresentano frequentemente una chimera con la testa di uomo, il corpo di leone, le zampe del toro e le ali di aquila. La pi\u00f9 celebre rappresentazione di questo essere composito \u00e8 conosciuta sotto il nome di Toro alato di Khorsabad, la cui testa \u00e8 quella di Nabucodonosor, dove \u00e8 certamente possibile intravedere gli Evangelisti (cf. tarocco alchemico e hotel Lallemant, Bourges): \u00e8 una delle prime variazioni su questo fantastico mytholog\u00e8me che \u00e8 il T\u00e9tramorfo. Vedere anche ne: gli Occhi nelle Ruote, sogno di \u00c9z\u00e9chiel]<\/p>\n<p>Del resto, questa trasformazione del grande re di Babilonia in aquila \u00e8 riportata in Daniele 3: 31-33 e rinvia al sogno dell&#8217;albero:<\/p>\n<p>Nabucodonosor dimentic\u00f2 ancora il vero Dio che, in un nuovo sogno, gli fece sentire delle terribili minacce. Gli sembr\u00f2 vedere un grande albero la cui cima toccava il cielo ed i suoi rami coprivano la terra. Questo albero gigantesco era carico di frutti, ed egli nutriva molti uccelli che si riparavano sotto il suo spesso e magnifico fogliame. Ma ecco che all&#8217;improvviso un angelo scende dal cielo e grida con voce tonante:<\/p>\n<p>\u00abAbbattete questo albero, tagliate i rami, togliete le foglie, raccogliete i suoi frutti, in modo che tutti gli uccelli ed ogni animale che si ripara sotto di esso fugga via. Risparmiate tuttavia il tronco, che legherete e lascerete esposto alla rugiada del cielo insieme alle bestie dei campi; cos\u00ec che un cuore di bestia possa sostituire il suo, finch\u00e9 si rinnovi sette volte l&#8217;anno.\u00bb<\/p>\n<p>Invano il re chiese l&#8217;interpretazione di questo sogno ai saggi di Babilonia, solo Daniele, ispirato da Dio, pot\u00e8 dargliela:<\/p>\n<p>\u00abOh re, gli disse, questo sogno \u00e8 l&#8217;annuncio delle grandi disgrazie. Voi siete questo albero, oh re! Voi la cui grandezza si alza fino al cielo ed il cui potere si estende su tutta la terra; sarete tagliato, vale a dire, cacciato dal trono e dagli uomini, per sette anni abiterete con le bestie dei campi, vi nutrirete di erba e di fieno come loro. Ma il tronco rester\u00e0 intatto, come dire che dopo sette anni, quando avrete riconosciuto l&#8217;esistenza di un Dio sovrano Signore dell&#8217;universo, che assegna i regni come a Lui piace, voi ritornerete e risalirete anche sul trono. Seguite il mio consiglio dunque, oh re: che le vostre buone opere avvertano il destino che vi minaccia; riscattate i vostri peccati con l&#8217;elemosina: forse il Signore avr\u00e0 piet\u00e0 di voi.\u00bb<\/p>\n<p>Il sogno si avvera. Il re non raccolse nessuno di questi avvertimenti e non fece niente per acquietare il Signore. Un giorno egli passeggiava nel suo palazzo di Babilonia, si dice con soddisfazione:<\/p>\n<p>Non \u00ab\u00e8 questa la Babilonia che ho costruito, la sede del mio impero, il segno del mio potere, l&#8217;aureola della mia gloria.\u00bb<\/p>\n<p>Una voce dall&#8217;alto dei cieli gli rispose all&#8217;improvviso:<\/p>\n<p>\u00abAscoltate, oh re: il vostro impero vi verr\u00e0 tolto, le foreste saranno la vostra casa, le bestie feroci la vostra societ\u00e0, l&#8217;erba ed il fieno il vostro cibo; resterete cos\u00ec finch\u00e9 riconoscerete, che l&#8217;uomo, come i regni, \u00e8 sotto il potere di Dio.\u00bb<\/p>\n<p>La minaccia si avvera all&#8217;istante; cacciato dal suo palazzo e dagli uomini, Nabucodonosor si rifugi\u00f2 nelle foreste dove abit\u00f2 sette anni tra le bestie selvagge, vivendo come loro di erba e di fieno. Alla fine di questo periodo ritorn\u00f2 in s\u00e9, sollev\u00f2 gli occhi al cielo chiedendo perdono e misericordia e confess\u00f2 che solo Dio \u00e8 il re della terra e del cielo. Toccato dal suo umile pentimento, il Signore lo rimise sul trono dove regn\u00f2 con pi\u00f9 gloria e magnificenza che mai, A. d. m. 3442. Dio \u00e8 il solo padrone; Egli solo pu\u00f2 per sua volont\u00e0 esaltare gli umili ed umiliare i potenti della terra.<\/p>\n<p>Il confronto, che si stabilisce con le principali fasi dell&#8217;opera \u00e8 chiaro: il Re di Babilonia rappresenta la prima materia che bisogna trasformare in materia prima, vale a dire da dove partire per preparare la terra alba foliata. Questo arbor vitae \u00e8 lo stesso che possiamo vedere nello Splendor solis. \u00c8 anche quello del Philosophia Reformata di Mylius (immagine 49). Il simbolo dell&#8217;albero, sembra l&#8217;unico che usa l&#8217;artista per esprimere il sentimento che ha di questa <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 che gli manca quando manipola il suo <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>\u00a0 di cui, in verit\u00e0, non \u00e8 che il servitore. L&#8217;albero \u00e8 in \u00abmedia terrae \u00bb e proietta il suo temolo sul <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_14.gif\" width=\"19\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_14.gif\" width=\"19\" height=\"28\" \/><\/noscript>. Si tratta di un insieme organizzato, lontano dall&#8217;ammasso confuso formato dalla prima materia [Nabucodonosor] dal Caos originario [assimilato all&#8217;Adam kadmon].<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20445%20391'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs4_04.jpg\" width=\"445\" height=\"391\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs4_04.jpg\" width=\"445\" height=\"391\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>sogno di Nabucodonosor, albero f. 28v, <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Speculum <\/strong><strong>humanae salvationis (traduzione anonima), Francia, XV\u00b0 secolo <\/strong><\/p>\n<p>Subito, la parola si avvera e Nabucodonosor fu cacciato dagli uomini; come i buoi, mangi\u00f2 l&#8217;erba, il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, e i suoi capelli spinsero come le piume di aquila e le sue unghie come gli artigli di uccello.<\/p>\n<p>Dn 4: 30, Bibbia di Gerusalemme<\/p>\n<p>Sarebbe difficile poter immaginare un&#8217;allegoria che sia simile ai simboli dei testi alchemici. Questa scena nella quale il Re mangia l&#8217;erba, \u00e8 quella dove la materia prima \u00e8 dissetata dall&#8217;erba di vita della quale gli Adepti ne hanno fatto il loro aureum vellus [vedere Splendor solis]; Michel Maier ne parla nell&#8217; Atalanta XXV par. facendo riferimento all&#8217;erba Balis: \u00e8 un&#8217;allusione al Mercurio. Parimenti per la rugiada del cielo [vedere blasoni alchemici]. Il senso dell&#8217;allegoria th\u00e9riomorphe \u00e8 quello della sublimazione [erba di virt\u00f9 saturniana = Leone verde, cf. Dialogo di Maria ad Aros] della materia che conduce alla sua depurazione.<\/p>\n<p>\u201c&#8230; Osserva bene: il regno v\u00e9g\u00e9tale, la prima materia \u00e8 l&#8217;erba o l&#8217;albero che non sapresti creare; solo la Natura fa questo lavoro. In questo regno, la seconda materia \u00e8 il seme che vedi, ed \u00e8 in lei che si moltiplica l&#8217;erba o l&#8217;albero. Nel regno animale, la prima materia, \u00e8 la bestia o l&#8217;uomo che non sapresti creare; ma la seconda materia che conosci \u00e8 il suo sperma con il quale si moltiplica. Nel regno minerale, non puoi creare un metallo, e se ti vanti di questo, sei un bugiardo, perch\u00e9 la Natura ha fatto ci\u00f2. Sarebbe meglio tuttavia avere la prima materia, secondo i Filosofi, come dire, questo Sale centrico, non lo potresti moltiplicare senza l&#8217;oro, ma il seme v\u00e9g\u00e9tale dei metalli \u00e8 conosciuto solamente dai figli della Scienza.\u201d [Cosmopolita, Nuovo Lume Chymique]<\/p>\n<p>Questa sublimazione implica una modifica nella forma e nella composizione della materia: \u00e8 indicata innanzitutto come un veleno, un drago molto velenoso ed il suo oscuratore nella psiche \u00e8 l&#8217;Adam kadmon o pulsione primitiva, che \u00e8 il desiderio che anima ogni essere umano, \u00e8 questa in verit\u00e0, la bestia umana. La trasformazione alchemica consiste, l&#8217;abbiamo detto, nell&#8217;incorporare in questo corpo un&#8217;anima pura, questo si pu\u00f2 fare con un terzo agente che sostiene il ruolo di matrice, gli alchimisti lo chiamano vaso di natura, il suo colore \u00e8 verde ed ha il potere di realizzare delle germinazioni e delle moltiplicazioni nel senso di aumento: \u00e8 questo che rappresenta il seme vegetale dei metalli e che gli Adepti chiamano l&#8217;umido radicale dei metalli; \u00e8 il loro arch.<\/p>\n<p>Il sogno dell\u2019albero di Nabucodonosor ha, lo si intuisce, una forte relazione col tema dell\u2019omicidio del re, di cui non \u00e8 il caso di enumerare tutte le incisioni che hanno ispirato l\u2019iconografia. Una, tuttavia, pu\u00f2 permetterci di seguire la pazza storia del Re di Babilonia, quella dove si vede un lupo divorare il corpo morto del re, nell\u2019emblema XXIV dell\u2019Atalanta fugiens, a causa della licantropia [Lycaon sovrano di Arcadia che serv\u00ec a Zeus i membri di bambini che aveva appena sgozzato e che aveva fatto cucinare. A guisa di punizione Zeus lo trasform\u00f2 in lupo, condannato a percorrere la campagna preoccupandosi per sue facolt\u00e0 mentali di uomo.]. Sul piano psicologico, si pu\u00f2 spiegare questa strana malattia come la facolt\u00e0 che avrebbero certi stregoni di realizzare una vera proiezione del loro Io nel S\u00e9 [mondo esterno; il th\u00e9riomorphose sarebbe la conseguenza dell\u2019assenza dell\u2019altro, in pratica di <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8404\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_03.gif\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8404\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_03.gif\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>]. Jung ha stigmatizzato questo processo:<\/p>\n<p>\u201c&#8230; \u00e8 un combattimento per liberare la coscienza dell\u2019io dall\u2019abbraccio mortale dell\u2019inconscio&#8230;. Con la sua coscienza, l\u2019uomo \u00e8 sempre dietro gli scopi incoscienti; si immerge in una pigra attivit\u00e0, finch\u00e9 la sua libidine lo chiama a nuovi pericoli&#8230;\u201d [Metamorfosi dell\u2019anima, VII. il Sacrificio, op. cit., p. 581-582, Pochoth\u00e8que]<\/p>\n<p>La citazione \u00e8 appena spostata dal suo contesto; il re di Babilonia non si vedr\u00e0 accordare il riscatto [simbolo dell\u2019incrocio] che nell\u2019istante in cui si inchiner\u00e0 davanti al grande Dio unico [In TO Lembo]. In termini alchemici, ci\u00f2 significa che la rinascita (r\u00e9incrudation) [corporificazione del sublimato] interverr\u00e0 solamente dopo la dissipazione dello spirito mercuriale. Notiamo la prossimit\u00e0 dell\u2019alchimia e della religione, sotto l\u2019aspetto del luogo \u201cdi abitazione di Dio con l\u2019uomo\u201d: Dio &#8211; o lo spiritus sanctus che \u00e8 la sua emanazione terrestre &#8211; non \u00e8 conosciuto o piuttosto riconosciuto, che in Bene e Male trovano il loro oggetto. \u00c8 la ragione per la quale \u00e8 fatale che l\u2019Adam kadmon muore [che il Mercurius senex si dissipa o si trasforma nell\u2019aqua permanens] e d\u00e0 nascita alla corruzione [ <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8405\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs2_11.gif\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8405\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs2_11.gif\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"15\" \/><\/noscript> poi <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8406\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_04.gif\" alt=\"\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8406\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_04.gif\" alt=\"\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript> ad un stadio pi\u00f9 evoluto] prima del passaggio alla depurazione [anima consurgens <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8407\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs3_07.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8407\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs3_07.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"27\" \/><\/noscript> ]; lo stadio intermedio dove la formula alchemica SOLVE Et COAGULA passa per il M\u00e9lusine paracelsiano. Cos\u00ec queste parole di san Giovanni sono appropriate al nostro argomento:<\/p>\n<p>\u201cIo sono la vite e voi siete i rami. Il ramo non pu\u00f2 da solo portare frutti se non \u00e8 unito al ceppo. Parimenti, non potete fare niente per la vostra salute se non siete uniti a me&#8230; Ma quello che rimane in me e nel quale io rimango produrr\u00e0 frutti abbondanti. Se non rimane, \u00e8 un tralcio inutile &#8211; sar\u00e0 gettato come un ramo sterile; seccher\u00e0 e verr\u00e0 raccolto per essere bruciato nel fuoco, dove briller\u00e0 senza consumarsi. \u201c [XV: 1 e sq.]<\/p>\n<p>Non ci sembra paradossale stabilire un rapporto tra il Cristo ed il \u00abserpens mercurialis\u00bb [cf. Jung, Psicologia ed Alchimia, confronto Lapis &#8211; Christus]: in questa accezione, la vite rappresenta l\u2019unus mundus. Come dire il <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8404\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_03.gif\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8404\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_03.gif\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript> . Van Lennep aggiunge:<\/p>\n<p>\u201cDa notare che nell\u2019esemplare 5025 del British [Museo di storia naturale], l\u2019albero che spunta al centro della fontana della giovinezza, \u00e8 assimilato a quello del Paradiso e viene chiaramente indicato come essere anche quello della croce. Il Cristo \u00e8 stato crocefisso nel mezzo dei suoi frutti rossi, mentre Satana offre uno di essi ad Eva, la sposa della coppia alchemica.\u201d [Alchimia, op. cit., p. 94]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20300'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-medium wp-image-8403\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_05-135x300.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"300\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8403\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_05-135x300.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_05-135x300.jpg 135w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_05.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 135px) 100vw, 135px\" \/><\/noscript><br \/>\n<strong>Das Buch der Heyligen Dreyfaltigkeit, XVe si\u00e8cle<\/strong><\/p>\n<p>Questa presenza del Cristo \u00e8 simile a quello che Jung chiama un fenomeno di riflessione: \u00e8 cos\u00ec che considera il passaggio alchemico. \u00c8 il caso di notare che lo stibine, con il suo ideogramma <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8408\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs2_14.gif\" alt=\"\" width=\"19\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8408\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs2_14.gif\" alt=\"\" width=\"19\" height=\"28\" \/><\/noscript>, ha ispirato ad una quantit\u00e0 di testi alchemici: ne \u00e8 stato fatto la terra adamitica o terra rossa ed \u00e8 oggetto di una delle allegorie pi\u00f9 curiose dell\u2019opera: il capovolgimento dei poli che segnala il Diluvio. Il simbolo si completa in questa immagine del Libro della Santa Trinit\u00e0 con un crescente lunare a concavit\u00e0 inferiore dove ritroviamo il geroglifico invertito del mercurius <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8409\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_06.gif\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8409\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_06.gif\" alt=\"\" width=\"16\" height=\"27\" \/><\/noscript>\u00a0che \u00e8 anche il simbolo di Diana dalle corna lunari.<\/p>\n<p>Questo simbolo si trova nel Monade I\u00e9roglifico di John Dee [figura XVI] e sulla porta alchemica di villa Palombara a Roma [cf. r\u00e9incrudation]. Si legge, sotto il simbolo: FILIUS NOSTER MORTVVS VIVIT REX AB IGN\u00c9 RIDICE E CONIVGO GAVDET OCCVLTO [Nostro Figlio Morto Vive. Il Re Ritorna Dal Fuoco E Si Rallegra Per Il Matrimonio Nascosto] secondo E. Canseliet [Due Dimore alchemiche, Pauvert, 1978], si tratterebbe di un\u2019allegoria: toccare Latone parturiente.<\/p>\n<p>Evidenziamo altri elementi: il Cristo viene inchiodato sulla lettera che porta il suo nome: <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2013'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8410\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_07.gif\" alt=\"\" width=\"17\" height=\"13\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8410\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_07.gif\" alt=\"\" width=\"17\" height=\"13\" \/><\/noscript>. La linea verticale della <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8411\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_08.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"24\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8411\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_08.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"24\" \/><\/noscript>\u00a0forma cos\u00ec le prime due lettere <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2036%2013'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8412\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_08.gif\" alt=\"\" width=\"36\" height=\"13\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8412\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_08.gif\" alt=\"\" width=\"36\" height=\"13\" \/><\/noscript>. Ecco che ci ricorda quanto dice Jung nel suo simbolo del transubstantation [Radici della Coscienza, p. 256 in Pochoth\u00e8que] a proposito del rito bizantino dove si procede ad una divisione dell\u2019ostia in quattro parti, i quattro pezzi sono indicati dai fonemi:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20120%2085'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8402\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_09.gif\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"85\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8402\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_09.gif\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"85\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Questo significa che \u201cGes\u00f9 Cristo trionfa. \u201c [Nic\u00e9phore, cf. h\u00e9liographie ed alchimia] Questo rito \u00e8 legato alla stessa parte della Messa chiamata Embolismo e frazione, dove incontriamo la preghiera:<\/p>\n<p>\u201cLiberaci, ti preghiamo, Signore, da tutti i mali passati, presenti e a venire.\u201d<\/p>\n<p>Potrebbe esserci un modo migliore per riassumere questa scena dove la Passione si intreccia alla Procreazione di questa Vergine radiosa, dove rivediamo gli aspetti di questa altra Vergine parturiente, proposta nel Libro di Abramo Juif, (figura 9)? Si potrebbe anche vedere questo \u201c&#8230; Dio che scende e diventa uomo, il Cristo gnostico che resucita e torna al Padre?\u201d [Jung, Mysterium conjunctionis, I, \u00a7 121, p. 146, ] In questa riflessione, vediamo l\u2019esempio di una reazione chimica a doppio senso dove le lancette del tempo sembrano fermarsi. In questa operazione, Jung vede nel Cristo \u201c&#8230; Dio generato dal Padre&#8230;\u201d pare che il mago di Kusnacht abbia voluto parlare del Logos, vale a dire di questa vera cristallizzazione dove la Trinit\u00e0 si afferma con tutta la violenza possibile<\/p>\n<p>[Yahv\u00e9 \u00e8 cos\u00ec violento in Risposta a Giobbe, capitolo 1].<\/p>\n<p>Ci ha rinviato allora al simbolismo espresso dall\u2019albero di Jess\u00e9 che segnala spiritualis nell\u2019omosessuale nobis regeneratus:<\/p>\n<p>\u201c&#8230; l\u2019uomo spirituale rigenerato in noi, il corpo celeste impiantato in noi cristiani dallo Spirito Santo per mezzo dei santi sacramenti&#8230; [si tratta] di un\u2019unione dell\u2019uomo naturale con l\u2019uomo spirituale, che si \u00e8 realizzata.\u201d [Paracelsica, op. cit., \u00a7 236, 3. il Mistero naturale della trasformazione]<\/p>\n<p>Questo adech o Archeus [Adianus] \u00e8 per l\u2019uomo spirituale ci\u00f2 che l\u2019umido radicale \u00e8 per il metallo: serve come forma adattativa. Se riprendiamo le idee di Paracelso, ci sono due entit\u00e0 che reggono l\u2019adattamento: l\u2019Iliaster e l\u2019Aquaster. L\u2019Iliaster, ne abbiamo appena parlato:<\/p>\n<p>Lo \u201csi chiama spesso umido radicale, acqua, o spiritus aquae e vapor terrae; \u00e8 l\u2019anima dei corpi, uno sperma mundi, l\u2019albero del paradiso di Adamo dalle molteplici fioriture che cresce sul mare, il corpo rotondo generato dal centro, Adamo e l\u2019uomo maledetto, il mostro ermafrodita, uno e la sua radice, il Tutto, ecc.\u201d [idem, \u00a7 215, p. 185]<\/p>\n<p>L\u2019Aquaster, secondo Jung:<\/p>\n<p>\u201c&#8230;\u00e8, a causa della sua natura \u201cumida\u201d, un principio \u201cpsichico\u201d di un carattere nettamente materiale&#8230;. Ma funziona come il luogo dove \u00e8 generato lo spirito di vita&#8230;\u201d [ibid., p. 186]<\/p>\n<p>Non \u00e8 difficile vedere che l\u2019Iliaster \u00e8 un principio anteriore all\u2019Aquaster: si tratta del Mercurius senex [principio duale di Bene e di Male] mentre l\u2019Aquaster rappresenta l\u2019aqua permanens e forma &#8211; col M\u00e9lusine &#8211; la parte ancora visibile del serpens mercurialis, in fase di trasformazione in sirena.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20300%20298'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-medium wp-image-8401\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_10-300x298.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8401\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_10-300x298.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_10-300x298.jpg 300w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_10-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_10-293x291.jpg 293w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_10.jpg 380w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript><br \/>\n<strong>Ripley Scrowle, Londra, British Library, MS. Add. 32621 &#8211; dettaglio<\/strong><\/p>\n<p>Il re rappresenta la coscienza dominatrice che, durante la sua apertura verso l\u2019inconscio, viene inghiottita da quest\u2019ultimo. Cos\u00ec nasce il nigredo, stato di tenebre che condurr\u00e0 finalmente ad una nuova nascita del re. La strana idea che il re sia \u201cstato nutrito sotto le ali del sole\u201d, fig. sopra, potrebbe riferirsi al passaggio di Malachia (4:2) che aiut\u00f2 a razionalizzare l\u2019adorazione del Cristo, in quanto H\u00e9lios o Sole (Sant\u2019Agostino dovette ancora combattere l\u2019adorazione del Sole). Il passaggio dice questo: \u201cMa, per voi che temete il mio Nome, si alzer\u00e0 un sole di giustizia e la guarigione sar\u00e0 sotto le sue ali; uscirete e salterete come i vitelli che ingrassano\u201d&#8230;<\/p>\n<p>Questo passaggio \u00e8 sempre stato considerato come una profezia messianica, evidentemente conosciuta da Ripley. \u201cLe ali del sole\u201d sono un\u2019immagine antica, ma che toccava da vicino Malachia e gli ebrei, poich\u00e9 si tratta del simbolo egiziano del sole. Colui che \u00e8 nutrito da questo sole \u00e8 il figlio di Dio, vale a dire il re. Come, nella visione di Arisleus, il figlio del re \u00e8 riportato alla vita dai frutti dell\u2019albero filosofico, parimenti, in Ripley, il re malato deve essere guarito da una specie di frutti particolare. Bisogna intendere qui un <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8413\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_11.gif\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8413\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs4_11.gif\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"17\" \/><\/noscript>\u00a0o elisir vitae (elisir di vita).<\/p>\n<p>Jung, Psicologia ed Alchimia, \u00a7 497-498, pp. 528-529, op. cit. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8333\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8333\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019 Adech La parte anteriore dell\u2019ultimo cartello del RS comporta inizialmente una volta nuvolosa da dove nasce il sole. La sua luce sembra dispensata a forma di lacrime di sangue, rosse e bianche. Pi\u00f9 in basso, la terra a forma di mare sulla quale si \u00e8 posato un uccello (aquila dalla testa di uomo) una chimera coronata dove si pu\u00f2 vedere l\u2019immagine di una Fenice [si tratta di un\u2019aquila cos\u00ec come \u00e8 scritto sugli otto piccoli filatteri che cingono la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8414,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[108],"class_list":["post-1862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia","tag-ripley-scrowle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1862"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9678,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1862\/revisions\/9678"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}