{"id":1878,"date":"2006-12-05T12:23:32","date_gmt":"2006-12-05T11:23:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1878"},"modified":"2023-10-19T19:09:54","modified_gmt":"2023-10-19T17:09:54","slug":"ipnosi-la-storia-la-teoria-ed-il-metodo-1-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1878","title":{"rendered":"Ipnosi \/ La Storia, la Teoria ed il Metodo &#8211; 1.2"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=73\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"images\/topics\/PsicheMeF.jpg\" alt=\"Psicologia\" title=\"Psicologia\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"images\/topics\/PsicheMeF.jpg\" alt=\"Psicologia\" title=\"Psicologia\"\/><\/noscript><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>6. L\u2019inchiesta. \u2014 7. Il marchese di Puys\u00e9gur e il sonnambulismo artificiale. \u2014 8. L\u2019abate Faria e il sonno lucido. \u2014 9. Il rapporto Husson e la nuova scomunica accademica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1784 Luigi XVI da incarico ai membri della Facolt\u00e0 di Medicina e dell\u2019Accademia delle Scienze di costituire due commissioni di inchiesta con il compito di indagare sulla validit\u00e0 scientifica del magnetismo animale. La Societ\u00e0 Royale de Medicine costitu\u00ec una terza commissione che avrebbe dovuto valutare l\u2019utilit\u00e0 del trattamento magnetico nella cura di alcune malattie.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ipnosi \/ La Storia, la Teoria ed il Metodo<\/h3>\n\n\n\n<p>di Guglielmo Gullotta<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"su\">Capitolo I \/ Storia dell\u2019ipnosi<\/h4>\n\n\n\n<p>In collaborazione con Francesca Ortu<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sommario<\/strong>: 1. Introduzione. \u2014 2. Dal <em>\u00ab<\/em>magnetismo<em>\u00bb<\/em> al <em>\u00ab<\/em>magnetismo animale<em>\u00bb<\/em>: la teoria fluidica. \u2014 3. Mesmer e la fluidit\u00e0 animale. \u2014 4. Il periodo viennese e il magnetismo. \u2014 5. Il periodo parigino. \u2014 <strong><a href=\"#p6\">6. L\u2019inchiesta.<\/a> \u2014 <a href=\"#p7\">7. Il marchese di Puys\u00e9gur e il sonnambulismo artificiale.<\/a> \u2014 <a href=\"#p8\">8. L\u2019abate Faria e il sonno lucido.<\/a> \u2014 <a href=\"#p9\">9. Il rapporto Husson e la nuova scomunica accademica.<\/a><\/strong> \u2014 10. James Braid e la nascita dell\u2019ipnosi. \u2014 11. L\u2019et\u00e0 d\u2019oro dell\u2019ipnosi. \u2014 12. La scuola della Salp\u00e9tri\u00e8re. \u2014 13. Il problema criminologico-legale. \u2014 14. Li\u00e9beault, Bernheim e la scuola di Nancy. \u2014 15. Freud e l\u2019ipnosi nel periodo prepsicoanalitico.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\" id=\"p6\">6 \u2013 L\u2019inchiesta<\/h5>\n\n\n\n<p>Nel 1784 Luigi XVI da incarico ai membri della Facolt\u00e0 di Medicina e dell\u2019Accademia delle Scienze di costituire due commissioni di inchiesta con il compito di indagare sulla validit\u00e0 scientifica del magnetismo animale. La Societ\u00e0 Royale de Medicine costitu\u00ec una terza commissione che avrebbe dovuto valutare l\u2019utilit\u00e0 del trattamento magnetico nella cura di alcune malattie.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"21\">La <em>\u00ab<\/em>Grande Commissione<em>\u00bb<\/em>, costituita dagli studiosi pi\u00f9 importanti dell\u2019epoca, era presieduta da Beniamino Franklin, chiamato a questo compito per le sue conoscenze nel campo dell\u2019elettricit\u00e0 e del magnetismo. Franklin era personalmente piuttosto scettico sulla realt\u00e0 del magnetismo ed attribuiva le guarigioni <em>\u00ab<\/em>magnetiche<em>\u00bb<\/em> <em>\u00ab<\/em>all\u2019immaginazione del malato immaginario<em>\u00bb<\/em> (<a href=\"#n21\">21<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"22\">Anche gli altri membri della commissione, escluso forse Baillye, erano piuttosto scettici in materia: in particolare Lavoisier opponeva al linguaggio metaforico di Mesmer la rigorosit\u00e0 del linguaggio scientifico (<a href=\"#n22\">22<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>La commissione, prendendo in esame una ad una le 27 proposizioni della Memoire, concluse sulla non validit\u00e0 scientifica della teoria di Mesmer. In particolare sembrava inaccettabile l\u2019ipotesi di un influsso mutuo tra gli astri e gli esseri umani, la teoria dei flussi e della crisi, costruita per analogia alla teoria della bipolarit\u00e0 del corpo umano. Dall\u2019esame clinico del paziente che si sottoponeva alle esperienze di magnetizzazione, dal diverso comportamento dei pazienti di classe elevata e di estrazione popolare, dalla refrattariet\u00e0 alla magnetizzazione degli alienati, i commissari dedussero l\u2019esistenza di una stretta correlazione tra immaginazione e suscettibilit\u00e0 ai fenomeni magnetici.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dimostr\u00f2 cos\u00ec sulla prova dei fatti che <em>\u00ab<\/em><em>le magnetisme sans imagination ne produit rien, l\u2019imagination sans magnetisme produit des crises<\/em><em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La verifica sperimentale di questa ipotesi port\u00f2 i commissari \u2013 &nbsp;<em>\u00ab<\/em>dato che&#8230; il fluido animale non pu\u00f2 essere percepito da nessuno dei nostri sensi, non ha su di essi, n\u00e9 sui malati, alcun effetto, dato che l\u2019immaginazione senza magnetismo provoca le convulsioni mentre il magnetismo senza l\u2019immaginazione non provoca nulla \u2013 a concludere unanimemente sulla questione dell\u2019esistenza e dell\u2019utilit\u00e0 del magnetismo,<em> che nulla prova l\u2019esistenza del fluido magnetico animale; che questo fluido senza esistenza \u00e8 di conseguenza privo di utilit\u00e0, che i violenti effetti che si osservano nei trattamento pubblico derivano dai toccamenti, dall\u2019immaginazione e dall\u2019imitazione<\/em><em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"23\">Al tempo stesso si sentirono obbligati ad aggiungere come osservazioni importanti che i toccamenti, (i cosiddetti <em>\u00ab<\/em>passi<em>\u00bb<\/em>) e l\u2019azione ripetuta dell\u2019immaginazione possono essere dannosi; che lo spettacolo delle crisi \u00e8 anch\u2019esso dannoso a causa dell\u2019imitazione, che sembra essere una legge naturale, e che di conseguenza ogni trattamento pubblico in cui si ricorra al magnetismo a lungo andare non pu\u00f2 che essere dannoso (<a href=\"#n23\">23<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Compaiono gi\u00e0 molti argomenti che costituiranno un leit-motiv nella diffidenza con cui la medicina ufficiale considerer\u00e0 per lungo tempo i fenomeni ipnotici: base scientifica non dimostrata o non dimostrabile, suggestionabilit\u00e0 e ruolo dell\u2019immaginazione, pericoli morali e fisici a cui il magnetizzato pu\u00f2 essere soggetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto steso dalla Societ\u00e9 Royale de M\u00e9decine si limitava a ridurre i fenomeni magnetici a tre cause : <em>\u00ab<\/em>l\u2019immaginazione, l\u2019imitazione, il toccamento<em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre queste relazioni ufficiali la Grand Commission stese un rapporto riservato il famoso <em>\u00ab<\/em>Rapport Secret<em>\u00bb<\/em> in cui veniva sottolineata la pericolosit\u00e0 morale insita nei procedimenti magnetici.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abI commissari hanno accertato che la crisi dipende soprattutto da tre fattori: il contatto, l\u2019immaginazione e l\u2019imitazione. Hanno osservato che la crisi si verifica con maggior frequenza nelle donne che negli uomini&#8230; le donne hanno una maggior mobilit\u00e0 nervosa, la loro immaginazione \u00e8 pi\u00f9 vivace e pi\u00f9 facilmente eccitabile; &#8230;questa maggiore mobilit\u00e0 nervosa le rende pi\u00f9 suscettibili alle impressioni del tatto&#8230;\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La descrizione della crisi, attribuita alla vicinanza fisica tra magnetizzatore e magnetizzato, le modificazioni psico-fisiologiche notate non lasciano dubbi circa il tipo di <em>\u00ab<\/em>pericolosit\u00e0 morale<em>\u00bb<\/em> della magnetizzazione. Lo stesso Deslon, del resto non aveva esitato ad ammettere il <em>\u00ab<\/em>pericolo morale<em>\u00bb<\/em> delle pratiche magnetiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapport Secret confermava uno dei pregiudizi pi\u00f9 diffusi dell\u2019epoca, quello del magnetizzatore immorale e perverso pronto ad <em>\u00ab<\/em>approfittare della sospensione della coscienza morale della paziente per soddisfare i suoi bassi istinti<em>\u00bb<\/em>, anche se la posizione dei commissari era pi\u00f9 raffinata: essi vedevano nella pratica magnetica un attacco indiretto alla moralit\u00e0 della paziente, attacco morale consistente nel risvegliare il desiderio erotico nascosto, ma sempre presente e nello spingere cos\u00ec la donna a soddisfare questo desiderio ormai risvegliato: \u00e8 una seduzione sessuale indiretta quella di cui il magnetizzatore e le pratiche magnetiche sono considerate responsabili. L\u2019esito dell\u2019inchiesta nega quindi al magnetismo qualsiasi validit\u00e0 scientifica, ma non toglie a Mesmer la certezza della sua scoperta fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Mesmer osserva: <em>\u00ab<\/em><em>Mi vanto di aver gettato nuova luce sulla teoria dei sensi e dell\u2019istinto. Mediante questa teoria ho cercato di spiegare pi\u00f9 perfettamente i fenomeni diversi e impressionanti dello stato chiamato sonnambulismo, che altro non \u00e8 che uno sviluppo critico di alcune malattie.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La storia della medicina ne riferisce un cos\u00ec gran numero di esempi che non possiamo dubitare che questi fenomeni siano sempre parsi come interessante oggetto di osservazione per gli artisti, io stesso posso affermare che tutte le sfumature di alienazione della mente appartengono a questa crisi straordinaria.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p id=\"24\"><em>\u00c8 lei a produrre apparizioni meravigliose, estasi, visioni inesplicabili, fonte di tanti errori ed assurde opinioni. Si sente come la stessa oscurit\u00e0 che copriva tali fenomeni, legata all\u2019ignoranza della moltitudine, ha dovuto favorire lo stabilirsi dei pregiudizi religiosi e politici di tutti i popoli<\/em>.<em>\u00bb<\/em> (<a href=\"#n24\">24<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Concludendo, possiamo osservare che l\u2019ipotesi di un flusso concettualizzato in analogia con il flusso elettrico, l\u2019adozione di una terminologia scientifica razionalista, l\u2019accettazione del principio di causalit\u00e0 fisica, costituiscono per Mesmer altrettanti ostacoli epistemologici.<\/p>\n\n\n\n<p>Mesmer, per rispondere alle critiche dei suoi oppositori \u00e8 costretto ad usare il linguaggio della scienza ufficiale: trattando il fluido come una corrente elettrica finisce per sottolineare le analogie tra magnetismo fisico e magnetismo animale e per mettere in ombra i fenomeni soggettivi, di carattere affettivo costituenti la specificit\u00e0 dei <em>\u00ab<\/em>fenomeni magnetici<em>\u00bb<\/em>. Cos\u00ec il fluidismo diventa una vasta razionalizzazione priva di contatto con i problemi reali della cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa posizione, come notano Postel e Dhote, \u00e8 particolarmente evidente nelle <em>\u00ab<\/em>Memoires&#8230;<em>\u00bb<\/em> in cui, dopo aver affermato che il magnetismo animale deve in primo luogo trasmettersi mediante il sentimento e che solo il sentimento pu\u00f2 rendere la teoria intelleggibile, Mesmer cerca di spiegare i fenomeni in questione ricorrendo all\u2019apparato concettuale e alla terminologia della fisica dell\u2019epoca.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"25\">Per questa via Mesmer finisce per perdere di vista i fatti che lo avrebbero dovuto condurre ad identificare nei fenomeni affettivi l\u2019essenza della sua scoperta e per costruire <em>\u00abuna teoria magnetica del tutto priva di base, chiusa in un sistema del tutto rispondente alle concezioni accademiche dell\u2019epoca&#8230; In ci\u00f2 senza dubbio si trova la ragione profonda del fallimento di Mesmer che non ha potuto liberarsi dalla rete sociologica dei legami epistemologici e metodologici che hanno portato la sua scoperta nell\u2019impasse del fluidismo\u00bb<\/em> (<a href=\"#n25\">25<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>__________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n21\">(21) <em>\u00ab<\/em>Vi sono moltissime malattie che guariscono da sole, nell\u2019uomo vi \u00e8 una forte disposizione ad ingannare se stesso o gli altri in questo campo; ho potuto vedere nel corso della mia vita tanti di quei rimedi che avevano la pretesa di guarire le malattie e che ben presto si rivelavano inutili, che non posso non pensare che questo nuovo metodo (il magnetismo) da cui si aspettano mari e monti non si riveli alla fine un\u2019illusione&#8230;<em>\u00bb<\/em> FRANKLIN B., <em>Corrispondence, <\/em>Hachette, Paris, 1870, lettera del 9 marzo 1784, in RAUSKY F., <em>op. cit., <\/em>126. (<a href=\"#21\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n22\">(22) Lavoisier aveva formulato, nel 1783, il <em>principio di parsimonia, <\/em>come principio metodologico fondamentale nella formulazione dei postulati scientifici: <em>\u00ab<\/em>se tutto si spiega attraverso la chimica in modo sufficiente, senza ricorrere al flogisto, allora \u00e8 molto probabile che il principio del flogisto non esista<em>\u00bb<\/em>. Riteneva inoltre che una teoria scientifica dovesse far uso di un linguaggio scientifico: <em>\u00ab<\/em>la impossibilit\u00e0 di isolare la nomenclatura dalla scienza e la scienza dalla nomenclatura, deriva dal fatto che ogni scienza \u00e8 necessariamente costituita da: la serie dei fatti, le idee che ad essi fanno riferimento, le parole che li esprimono. La parola deve far nascere l\u2019idea; l\u2019idea deve afferrare il fatto&#8230; <em>ne deriva che non si pu\u00f2 perfezionare il linguaggio senza perfezionare la scienza, n\u00e9 la scienza senza perfezionare il linguaggio\u00bb<\/em>. (Citato da Rausky, 126). Come nota RAUSKY, <em>op. cit., <\/em>147, la pretesa di Deslon di identificare <em>fluido <\/em>e <em>flogisto <\/em>ha contribuito senz\u2019altro all\u2019atteggiamento negativo di Lavoisier nei confronti del magnetismo animale. (<a href=\"#22\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n23\">(23) MESMER F. A., <em>Le Magn\u00e9tisme Animai, <\/em>cit, 277. (<a href=\"#23\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n24\">(24) MESMER F. A., Memoire&#8230;, in <em>Le Magn\u00e9tisme Animai, <\/em>cit., 291-292. (<a href=\"#24\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n25\">(25) POSTEL J., DHOTE A., Les D\u00e9boires Transf\u00e9rentiels d\u2019un Psychoth\u00e9rapeute \u00e0 la Fin de la R\u00e9volution Francaise: une Cure Magnetique en 1797, in <em>Bull. de Psychologie, <\/em>1977\/78, 106. (<a href=\"#25\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>__________<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\" id=\"p7\">7 \u2013 Il marchese di Puys\u00e9gur e il sonnambulismo artificiale<\/h5>\n\n\n\n<p id=\"26\">Al marchese di Puys\u00e9gur (<a href=\"#n26\">26<\/a>) va il merito della scoperta casuale del<em> sonnambulismo artificiale<\/em>. Allievo e seguace di Mesmer, membro della Societ\u00e9 de L\u2019Harmonie, inizi\u00f2 a Besancy a praticare il magnetismo animale. La tecnica adottata era simile a quella di Mesmer, salvo per il fatto che cercava di ridurre il pi\u00f9 possibile la comparsa delle crisi e che adottava, come sostituto del baquet, un albero magnetizzato. Da un punto di vista teorico riteneva, contrariamente a Mesmer, che il fluido potesse essere ricondotto ad un fenomeno di tipo elettrico.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"27\">Durante una seduta di magnetizzazione osserv\u00f2 in un suo giovane contadino, Victor Race, uno stato particolare (<a href=\"#n27\">27<\/a>), uno stato di sonno apparente accompagnato da una attenzione pi\u00f9 vigile e da un\u2019intelligenza pi\u00f9 brillante di quella della veglia.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"28\">Questa osservazione di Puysegur ha tutti i caratteri di quella che Kuhn chiama <em>\u00ab<\/em>la scoperta<em>\u00bb<\/em>: la sua attenzione \u00e8 infatti attratta da <em>un\u2019anomalia<\/em>,da un fenomeno che in certo modo viola le aspettative suscitate dal paradigma [elaborato da Mesmer] e che lo spinge a riadattare la teoria in modo tale da farle comprendere anche il fatto anomalo<em>\u00bb<\/em> (<a href=\"#n28\">28<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Questo stato simile al sonno e agli stati di sonnambulismo naturale e spontaneo venne chiamato <em>\u00ab<\/em>sonnambulismo artificiale<em>\u00bb<\/em> per sottolinearne il carattere indotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il diffondersi del nuovo fenomeno, provoc\u00f2 una serie di reazioni negli allievi di Mesmer che contestavano a Puysegur la paternit\u00e0 e la originalit\u00e0 della sua scoperta.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"29\">Senza addentrarci nella polemica ci limiteremo ad osservare che anche se prima di Puysegur altri allievi di Mesmer (<a href=\"#n29\">29<\/a>) avevano osservato il manifestarsi di casi di sonnambulismo, nessuno ne aveva intuito il valore terapeutico.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Rausky all\u2019atteggiamento di Puys\u00e9gur, tendente a privilegiare la comunicazione verbale rispetto a quella non verbale, ai <em>\u00ab<\/em>passi<em>\u00bb<\/em>, deve essere ricondotta la scoperta del nuovo metodo terapeutico, metodo in cui la parola del magnetizzatore occupa una posizione centrale.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"30\">Possiamo identificare allora, secondo Rausky, nel diverso modo di usare la parola la differenza fondamentale tra Mesmer e Puys\u00e9gur, per quest\u2019ultimo il rapporto si stabilisce attraverso la parola ed \u00e8 sostenuto dalla parola (<a href=\"#n30\">30<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>I seguaci di Puys\u00e9gur cominciano ad organizzarsi in una scuola caratterizzata, oltre che dalla posizione centrale riservata al sonnambulismo, da un regolamento interno fondato su una ideologia antimedica radicale (iniziazione anche di non medici) e su un atteggiamento pedagogico didattico, nettamente in contrasto quest\u2019ultimo con la neutralit\u00e0 etica sostenuta da Mesmer.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"31\"><em>\u00abIl magnetizzatore, sostiene un allievo di Puys\u00e9gur, il conte di Reder, ha un notevole influsso sulle idee del paziente. Il primo dovere del magnetizzatore \u00e8 di conseguenza quello di preservarlo da qualsiasi influenza che non sia salutare per l\u2019allievo. Se il sonnambulo \u00e8 capriccioso, irragionevole, incline alla menzogna, alla vanagloria, alle passioni, ad atteggiamenti viziosi deve essere di continuo ricondotto alla verit\u00e0, alle idee morali\u00bb<\/em> (<a href=\"#n31\">31<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Gli studi compiuti da Puys\u00e9gur ed allievi, misero in evidenza alcune caratteristiche psicologiche specifiche dello stato sonnambolico riconducibili ad una impermnesia, una amnesia post-sonnambulica ed un comportamento infantile: il sonnambulo si comporta spesso, infatti, come se fosse tornato indietro negli anni.<\/p>\n\n\n\n<p>1)<strong> L\u2019ipermnesia. <\/strong>Nello stato di sonnambulismo lucido compaiono nel campo di memoria fatti fino allora sconosciuti al soggetto: ad esempio i sonnambuli possono esprimersi in lingue sconosciute <strong>la glossolalia<\/strong>, sono in grado di utilizzare un vocabolario clinico ignorato nello stato di veglia. Rispetto alla glossolalia, indice per la chiesa della possessione demoniaca, Deleuze, allievo di Puys\u00e9gur, avanza l\u2019ipotesi che non si tratti della manifestazione di un sapere immediato e nuovo, ma piuttosto del <em>passaggio da una conoscenza passiva ad una conoscenza attiva: <\/em>sensazioni passate, l\u2019ascolto di una lingua straniera ad esempio, lasciano nel cervello tracce persistenti risvegliate nello stato sonnambolico. La stessa interpretazione viene avanzata per spiegare l\u2019uso di termini clinici e la formulazione di diagnosi.<\/p>\n\n\n\n<p>2)<strong> L\u2019amnes\u00eca post-sonnambul\u00ecca<\/strong><em>: <\/em>il malato al risveglio sembra non ricordarsi nulla di ci\u00f2 che aveva detto o fatto in stato di trance; il fenomeno <em>non spiegabile in base alle conoscenze <\/em>veniva abitualmente attribuito alla simulazione; proprio la sua specificit\u00e0 lo rendeva del resto inaccettabile per il pensiero razionalista scientifico che non poteva avanzare senza mettere in crisi le sue basi teoriche, alcuna ipotesi in grado di spiegare l\u2019esistenza di diversi gradi di coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>3)<strong> La regressione d\u2019et\u00e0<\/strong>: anche il comportamento <em>\u00ab<\/em>infantile<em>\u00bb<\/em> del sonnambulo, viene in genere attribuito alla simulazione, alla <em>\u00ab<\/em>affettazione maliziosa<em>\u00bb<\/em> del paziente o meglio della paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Puys\u00e9gur stesso tende a passare sotto silenzio il fenomeno che andava a scapito del prestigio scientifico del nuovo metodo terapeutico: non era infatti ammissibile che il ritorno all\u2019infanzia, ad uno stato cio\u00e8 di incompletezza per la mentalit\u00e0 dell\u2019epoca, potesse essere salutare, tanto pi\u00f9 che l\u2019orientamento morale della terapia sosteneva la necessit\u00e0 di portare il paziente ad una modalit\u00e0 di pensiero adulta.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alle caratteristiche appena ricordate i seguaci di Puys\u00e9gur notarono che l\u2019approfondimento della trance era caratterizzato dall\u2019aumentata restrizione sensoriale, da fenomeni di chiaroveggenza e di attenzione paradossale.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"32\">Per usare le parole di Deleuze: <em>\u00abAllorch\u00e9 il magnetismo produce il sonnambulismo, l\u2019essere che si trova in tale stato acquista una estensione prodigiosa nelle facolt\u00e0 dei sensi, molti dei suoi organi esterni, ordinariamente quelli della vista e dell\u2019udito, sono assopiti, e tutte le sensazioni che ne dipendono avvengono interiormente. In questo stato vi \u00e8 un numero infinito di gradazioni e variet\u00e0; ma per giudicare bene, bisogna esaminarlo a molta distanza dallo stato di veglia&#8230; il sonnambulo ha gli occhi fissi e dagli occhi non vede, non ode dalle orecchie, ma vede ed ode meglio dell\u2019uomo sveglio; egli non vede e non ode che quelli coi quali egli \u00e8 in rapporto. Vede solo quello che guarda e ordinariamente guarda soltanto gli oggetti sui quali si richiama la sua attenzione. \u00c8 sottoposto alla volont\u00e0 del suo magnetizzatore. Sente la volont\u00e0 del suo magnetizzatore. Percepisce il fluido magnetico. Vede, o meglio sente, l\u2019interno del suo corpo e quello degli altri; ma, ordinariamente ne rimarca solo quelle parti che non sono allo stato normale o ne turbano l\u2019ordine. Ritrova nella sua memoria il ricordo delle cose che aveva dimenticato durante la veglia\u00bb<\/em> (<a href=\"#n32\">32<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Puys\u00e9gur continua per\u00f2 a richiamarsi al pensiero di Mesmer, anche se sposta l\u2019accento <em>dall\u2019agente fisico, <\/em>il fluido, al <em>rapporto <\/em>tra magnetizzatore e paziente, se sostiene che il fluido viene mobilitato dalla volont\u00e0 di guarigione. Ritiene inoltre che lo stato sonnambolico debba essere considerato uno stato simile al sonno : per questa via si giunger\u00e0 a Braid e all\u2019ipnotismo.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"33\">Mesmer stesso sembra aderire a questa integrazione dello stato sonnambolico, lo definisce infatti uno stato intermedio tra sonno e veglia, opponendosi quindi agli alienisti che lo consideravano un fenomeno psicopatologico. Per Mesmer anzi <em>\u00ab<\/em>\u00e8 la follia ad essere una forma di sonnambulismo<em>\u00bb<\/em>. Secondo Mesmer resoconti attendibili sullo stato sonnambolico possono essere ottenuti solo da soggetti in trance profonda: e cio\u00e8 in molti casi, secondo Mesmer, la coscienza <em>\u00ab<\/em>ostacola la conoscenza del mondo<em>\u00bb<\/em>: <em>\u00abSe l\u2019impressione delle stelle non \u00e8 sensibile alla nostra vista durante il giorno come lo \u00e8 durante la notte, \u00e8 perch\u00e9 viene cancellata dalla impressione superiore della presenza del sole\u00bb<\/em> (<a href=\"#n33\">33<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Il sonnambulismo and\u00f2 incontro ad una serie di resistenze forse maggiori di quelle con cui il magnetismo si era scontrato; la giovane scienza della psichiatria che si proponeva di compiere la stessa rivoluzione compiuta da Cabanis per la medicina, passare cio\u00e8 dallo stadio della superstizione a quello della ragione non poteva accettare un tipo di cura regressiva come quella che gli stati sonnambolici proponevano. Per gli alienisti il sonnambulo \u00e8 un soggetto disturbato, lo stato di sonnambulismo contribuisce a gettare il paziente in uno stato morboso cronico.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"34\">Gli stati sonnambolici finiscono cos\u00ec per essere considerati indici di uno stato psicopatico del sistema nervoso, secondo una linea di pensiero che giunger\u00e0 fino a Charcot (<a href=\"#n34\">34<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo scientifico non poteva inoltre accettare l\u2019ipotesi della diagnosi in stato sonnambolico. Ancora una volta la facolt\u00e0 di Medicina si trovava costretta a difendere la prerogativa della formazione del medico e del controllo della professione. Dal punto di vista morale pervennero per\u00f2 le obiezioni pi\u00f9 forti: lo stato di trance, con il forte contenuto erotico di cui sembrava imbevuto, provoc\u00f2 una levata di scudi a <em>\u00ab<\/em><em>difesa del pudore e della decenza istintiva messi a repentaglio della pratiche magnetiche e sonnambuliche<\/em><em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il danno <em>\u00ab<\/em>morale<em>\u00bb<\/em> non proviene solo dall\u2019ipnotizzatore: <em>chiunque potrebbe abusare di una donna in stato sonnambolico<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutta una serie di romanzi, pamphlet satirici, pi\u00e8ces teatrali sottolineavano la pericolosit\u00e0 morale del magnetismo animale dipingendo il magnetizzatore come un satiro, che ricorre al potere magnetico per abusare tranquillamente dei suoi pazienti da un punto di vista <em>erotico, sociale e giuridico<\/em><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Motivi scientifici, morali e legali finirono per decretare cos\u00ec la messa al bando delle pratiche ipnotiche.<\/p>\n\n\n\n<p>__________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n26\">(26) Armand-Marie-Jaques de Chastenet, marchese di Puys\u00e9gur (1751-1825) ufficiale di artiglieria. Interessato a studi di fisica, in particolare di elettricit\u00e0, inizi\u00f2 ad occuparsi di mesmerismo e a praticare trattamenti individuali e collettivi. (<a href=\"#26\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n27\">(27) <em>\u00abIl caso ha fatto in modo che il malato del quale sto per parlare cadesse tra le mie braccia in capo a cinque minuti, nello stato di sonnambulismo perfetto tale, quale io aveva visto giammai. &#8230;Qual fu la mia sorpresa nel vedere quest\u2019uomo, nel termine di un quarto d\u2019ora, addormentarsi tranquillamente tra le mie braccia senza convulsioni n\u00e9 dolori! Io forzai la crisi&#8230; parlava ad alta voce dei suoi affari. Io gli favorivo queste idee, e a quest\u2019uopo lo forzava a muoversi molto sopra la sedia, come per danzare al suono di un motivo che canticchiando, mentalmente, gli faceva ripetere ad alta voce; con questo mezzo, dopo quel giorno, provocai nell\u2019ammalato un sudore abbondante. Dopo un\u2019ora di crisi lo calmai ed uscii dalla camera\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>PUYSEGUR, Armand-Marie-Jacques de Chastenet de, <em>M\u00e9moires pour Servir \u00e0 l\u2019Histoire et \u00e0 l\u2019Etablissement du Magn\u00e9tisme Animai, <\/em>Cellot, Parigi, 1784 citato da GILLES DE LA TOURETTE, <em>op. cit.<\/em> (<a href=\"#27\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n28\">(28) KHUN T., <em>op. cit., <\/em>76. (<a href=\"#28\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n29\">(29) Aubry ad esempio riferisce il caso di Marguerite, sonnambula, dotata di poteri di chiaroveggenza, per dimostrare che il fenomeno, di cui Puysegur si attribuiva la paternit\u00e0, era gi\u00e0 stato valutato dagli allievi di Mesmer (citato da RAUSKY F., <em>Mesmer on la R\u00e9volution Th\u00e9rapeutique, <\/em>171). (<a href=\"#29\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n30\">(30) Riferimento a nota non riportata nel testo originale (n.d.r.) (<a href=\"#30\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n31\">(31) Riferimento a nota non riportata nel testo originale (n.d.r.) (<a href=\"#31\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n32\">(32) DELEUZE&nbsp; J. P., <em>Histoire Critique du Magn\u00e9tisme Animai, <\/em>Schoell, Paris, 1810, 185, in GILLES DE LA TOURETTE, <em>op. c\u00ect., <\/em>15. (<a href=\"#32\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n33\">(33) MESMER F. A., Memoire di F. A. Mesmer&#8230;, in <em>Le Magn\u00e9tisme Animal, eh., <\/em>315-316. (<a href=\"#33\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n34\">(34) Ad esempio Dubois, che sostiene l\u2019origine isterica della trance, scrive nel 1833: <em>\u00ab<\/em>Le donne, in qualche modo, rientrano in una categoria particolare. Il loro carattere, la tempra del loro animo, la tonalit\u00e0 delle loro idee bastano a volte a spiegare atti in apparenza bizzarri e straordinari. I magnetizzatori inoltre scelgono come soggetti non le donne colpite da polmonite, enterite&#8230; malattie per loro troppo ignobili, ma donne <em>isteriche, melanconiche, <\/em>con disturbi mestruali, con disturbi all\u2019utero, e questa scelta \u00e8 perfettamente motivata<em>\u00bb<\/em>. BURDIN C, DUBOIS F., <em>Histoire Acad\u00e9mique du Magnitisme Animai, <\/em>Bailli\u00e8re, Parigi, 1841. (<a href=\"#34\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>__________<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\" id=\"p8\">8 \u2013 L\u2019abate Faria e il sonno lucido<\/h5>\n\n\n\n<p>Nel 1813 l\u2019abate Faria, un sacerdote portoghese che affermava di essere un brahmano indiano, apr\u00ec a Parigi una scuola di <em>\u00ab<\/em>sonno lucido<em>\u00bb<\/em>, attirando cos\u00ec nuovamente l\u2019attenzione sugli strani fenomeni del magnetismo e del sonnambulismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Faria riteneva che i diversi fenomeni sonnambolici, l\u2019amnesia post-ipnotica, le modificazioni fisiologiche dei sonnambuli, non potevano in alcun modo essere attribuite all\u2019azione di un fluido, o a un particolare rapporto tra magnetizzatore e magnetizzato, ma piuttosto a particolari caratteristiche dei soggetti che cadevano in stato di trance.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abNon si creano sonnambuli&#8230; tutte le volte che si vuole ma soltanto quando si trovano individui adatti, cio\u00e8 che sono gi\u00e0 sonnambuli naturali<\/em><em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"35\"><em>\u00abPenso che ormai \u00e8 cosa dimostrata supporre l\u2019assurdit\u00e0 di un fluido magnetico&#8230; Nulla trovo che possa giustificare la denominazione di magnetismo animale&#8230; la parola magnetismo animale avrebbe potuto indicare pi\u00f9 tecnicamente la tendenza che esiste fra i due sessi, come questa che si vuole esprimere troppo gratuitamente\u00bb<\/em>.(<a href=\"#n35\">35<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"36\">Per l\u2019abate Faria inoltre il sonno lucido, o sonnambulismo, non differisce in nulla dal sonno naturale (<a href=\"#n36\">36<\/a>). Ritiene inoltre che lo stato sonnambolico non nasca dal pensiero del magnetizzatore, ma dalla <em>compiacenza <\/em>che il soggetto dimostra nei suoi confronti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per indurre il sonno Faria sfrutta la compiacenza dei soggetti: nelle dimostrazioni pubbliche e di gruppo cerca di individuare <em>\u00abda segni esterni&#8230; quelli che hanno le disposizioni richieste per la concentrazione occasionale e ponendoli comodamente a sedere pronuncio con forza la parola dormite e mostro ad una certa distanza la mia mano aperta raccomandando di guardarla fissamente&#8230; Prima di formare nuovi sonnambuli prendo sempre la precauzione di addormentare, nelle mie sedute, sonnambuli gi\u00e0 abituati al sonno. Lo scopo di questa misura non tende ad altro che ad incoraggiare coloro che, possedendo le disposizioni, desiderano farne la prova<\/em>&#8230;<em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La burla di un attore, che fingendosi un buon soggetto sonnambolico aveva sottolineato la facilit\u00e0 della simulazione, costringe Faria ad abbandonare Parigi e la scuola di <em>\u00ab<\/em>sonno lucido<em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"37\">Perry (<a href=\"#n37\">37<\/a>) illustra quali sono, a suo giudizio, i contributi pi\u00f9 importanti dati da Faria:<\/p>\n\n\n\n<p>1) in primo luogo l\u2019uso di una nuova terminologia che enfatizzava i processi psicologici interni: Faria parla infatti dell\u2019ipnosi come di un sonno lucido e del magnetismo come concentrazione;<\/p>\n\n\n\n<p>2) fu inoltre il primo a concettualizzare le differenze tra gli individui nella capacit\u00e0 di entrare in stato ipnotico. Gi\u00e0 Mesmer aveva notato differenze nelle risposte degli individui, ma Faria ne fece un punto importante della sua teoria e cerc\u00f2 anche di documentare alcune delle differenze, arrivando ad affermare che <em>\u00ab<\/em><em>il sonno lucido, che varia secondo la temperatura, il clima e la qualit\u00e0 dei cibi, \u00e8 in Francia nella misura di una su cinque persone<\/em><em>\u00bb<\/em> ;<\/p>\n\n\n\n<p>3) altra importante innovazione \u00e8 quella della adozione di procedure di induzione semplici; egli infatti non usava tutti i rituali allora cos\u00ec in auge.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo a questo punto osservare con Postel e Dhote che non \u00e8 forse casuale il fatto che solo con Puys\u00e9gur e Faria, discepoli non medici di Mesmer, il magnetismo inizier\u00e0 a trasformarsi in una vera e propria psicoterapia. Sia Puys\u00e9gur che Faria non sono in effetti gravati dagli stereotipi medici dell\u2019epoca.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"38\">La loro percezione dei fatti, le loro osservazioni, le loro riflessioni si collegano senza pregiudizi ai fenomeni stessi della cura. Possono anche toccarne l\u2019essenziale, vedere che qualsiasi azione terapeutica si situa nella relazione affettiva e non puramente fisica. Giungono a identificare il vero ambito della ricerca sul magnetismo animale: il rapporto personale tra terapeuta e paziente (<a href=\"#n38\">38<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>__________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n35\">(35) DE FARIA J. C. A., <em>De la Cause du Sommai Lucide au \u00c9tude de la Nature de l\u2019Homme, <\/em>Henry Jouve, Parigi, 1906, 41. (<a href=\"#35\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n36\">(36) <em>\u00ab<\/em>Io non posso concepire come la specie umana fosse tanto bizzarra da cercare la causa di questo fenomeno in una volont\u00e0 esterna, in un fluido magnetico, in un calore animale&#8230; mentre questa specie di sonno \u00e8 comune a tutta la natura umana per mezzo dei sogni, ed a tutti gli individui che stanno in piedi, camminano, parlano, dormono<em>\u00bb<\/em>, in DE FARIA J. C. A., <em>op. cit., <\/em>42. (<a href=\"#36\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n37\">(37) PERRY C, The Abb\u00e9 Faria: A Neglected Figure in th\u00e8 History of Hypnosis, in FRANKEL F. H., ZAMANSKY H. S., <em>Hypnosis at its Bicentennal, <\/em>Plenum Press, New York, 1978, 37. (<a href=\"#37\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n38\">(38) POSTEL L, DHOTE A., <em>op. cit.<\/em> (<a href=\"#38\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>__________<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\" id=\"p9\">9 \u2013 Il rapporto Husson e la nuova scomunica accademica<\/h5>\n\n\n\n<p>La partenza di Faria non pose fine agli studi sul magnetismo; Du Potet e Bertrand Foissac continuarono l\u2019attivit\u00e0 clinica cercando di dare al <em>\u00ab<\/em>magnetismo<em>\u00bb<\/em> un aspetto pi\u00f9 scientifico e pi\u00f9 medico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1825 Foissac sollecita il mondo accademico a rivedere il giudizio del 1784, dichiarandosi disposto a provare la realt\u00e0 dei <em>\u00ab<\/em>fenomeni magnetici<em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"39\">La relazione preliminare, stesa da Husson (<a href=\"#n39\">39<\/a>), si dimostr\u00f2 favorevole e diede l\u2019avvio ad un\u2019inchiesta trascinatasi per cinque anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1831 Husson presenta all\u2019Accademia un dettagliato resoconto finale, volto a sottolineare da un lato la realt\u00e0 dei fenomeni di magnetizzazione e la loro applicazione clinica e dall\u2019altro la necessit\u00e0 di un intervento dell\u2019Accademia per garantire l\u2019impiego esclusivamente <em>medico <\/em>della magnetizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto Husson sosteneva inoltre che:<\/p>\n\n\n\n<p><em>a) <\/em>\u00e8 possibile identificare un certo numero di tecniche atte a produrre lo <em>\u00abstato magnetico<\/em><em>\u00bb<\/em> ;<\/p>\n\n\n\n<p><em>b) <\/em>non tutti i soggetti rispondono allo stesso modo ai fenomeni magnetici;<\/p>\n\n\n\n<p><em>c) <\/em>nelle procedure di magnetizzazione si verificano effetti specifici, dipendenti cio\u00e8 dalle manovre di magnetizzazione e fenomeni specifici (<em>paura, prevenzione, aspettative, noia, influsso dell\u2019immaginazione<\/em>) attribuibili alla situazione in cui avveniva la magnetizzazione e spiegabili senza dover invocare l\u2019intervento di un agente particolare;<\/p>\n\n\n\n<p><em>d) <\/em>i fenomeni magnetici possono svilupparsi anche in assenza di sonno;<\/p>\n\n\n\n<p><em>e)<\/em> il magnetismo \u00e8 responsabile di tutta una serie di effetti reali, sia fisiologici che psicologici, che si presentano con caratteristiche varianti da soggetto a soggetto, di modo che diventa difficile distinguere tra fenomeni autentici e fenomeni simulati;<\/p>\n\n\n\n<p><em>f) <\/em>\u00e8 possibile indurre uno stato magnetico anche senza la collaborazione del soggetto (<em>magnetizzazione a distanza<\/em>);<\/p>\n\n\n\n<p><em>g) <\/em>nello stato sonnambolico si osserva la modificazione di alcune facolt\u00e0 quali la memoria, l\u2019attenzione, la sensibilit\u00e0 al dolore, il controllo della motilit\u00e0; si verifica inoltre una <em>modificazione della forza muscolare e del tono muscolare<\/em>;<\/p>\n\n\n\n<p><em>h) <\/em>nei sonnambuli possono svilupparsi facolt\u00e0 psicologiche particolari (<em>chiaroveggenza, intuizioni, previsioni<\/em>);<\/p>\n\n\n\n<p><em>i)<\/em> il magnetismo ha effetti terapeutici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il resoconto finale nonostante le pressioni di Husson non venne discusso dall\u2019Accademia che si trincer\u00f2 su posizioni di chiusura, opponendosi alla pubblicazione del rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"40\">I membri dell\u2019Accademia sostenevano infatti che <em>\u00abse la maggior parte dei fatti enunciati erano reali, essi distruggevano la met\u00e0 delle cognizioni fisiologiche e che quindi era pericoloso difendere questi fatti per mezzo della stampa\u00bb <\/em>(<a href=\"#n40\">40<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto Husson rest\u00f2 cos\u00ec lettera morta. Nel 1840 l\u2019Accademia prese nuovamente in considerazione il problema dei fenomeni magnetici, per decretare l\u2019<em>\u00ab<\/em>opinabilit\u00e0<em>\u00bb<\/em> scientifica del sonnambulismo provocato e per rifiutare decisamente invece i fenomeni di chiaroveggenza, previsione, ecc, che, i fatti di chiaroveggenza, di trasposizione dei sensi, di intuizioni e previsione sono e saranno sempre al di l\u00e0 dei limiti imposti dalla potenza creatrice alla natura umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la nostra conclusione, banale se si vuole, e tale che le persone pi\u00f9 semplici la formulano ogni giorno; perch\u00e9 chi non sa che \u00e8 impossibile vedere attraverso i corpi opachi? chi non sa che \u00e8 impossibile vedere senza il soccorso degli occhi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma era necessario dire e ripetere tutto questo giacch\u00e9 si \u00e8 quasi giunti a trattare da insensati coloro i quali pretendono che i sonnambuli non pi\u00f9 degli altri, saprebbero varcare questi limiti definiti\u2026<\/p>\n\n\n\n<p id=\"41\">Dunque \u00e8 semplicemente la causa del buon senso che noi qui abbiamo voluto difendere&#8230;<em>\u00bb<\/em> (<a href=\"#n41\">41<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora una volta quindi il mondo accademico si pronunci\u00f2 in modo nettamente ostile nei confronti dei magnetisti; il verdetto del 1840 si presentava inoltre come definitivo: l\u2019Accademia considerava chiuso <em>\u00ab<\/em>l\u2019affare magnetismo<em>\u00bb<\/em> e dichiarava che in avvenire non avrebbe pi\u00f9 risposto alle domande dei magnetisti, n\u00e9 avrebbe pi\u00f9 affrontato discussioni pubbliche sull\u2019argomento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il magnetismo veniva cos\u00ec ufficialmente radiato dal mondo accademico francese: le ricerche sul magnetismo proseguirono in segreto.<\/p>\n\n\n\n<p>__________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"n39\">(39) Husson nega la realt\u00e0 del fluido magnetico e sottolinea invece la realt\u00e0 dei diversi fenomeni sonnambolici, lanciandosi in una difesa della <em>\u00abmoralit\u00e0 delle pratiche magnetiche che nulla hanno che possa ferire la decenza giacch\u00e9 si fanno sopra gli abiti\u00bb<\/em>; collega altres\u00ec lo stato sonnambolico a modificazioni della sensibilit\u00e0. (<a href=\"#39\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>Sollecita inoltre l\u2019Accademia di Medicina ad occuparsi dei fenomeni magnetici ricorrendo a <em>\u00abconsiderazioni basate sull\u2019amor proprio nazionale e &#8230; potremmo dire di categoria. Non ne va forse della medicina francese rimanere indietro ai medici tedeschi nello studio dei fenomeni che i partigiani rispettabili ed imparziali del magnetismo animale annunziano esser prodotti da questo nuovo agente?&#8230; e non \u00e8 forse deplorevole che si eserciti, per cos\u00ec dire, sotto i nostri occhi da persone affatto profane della medicina, da praticoni che si trascinano per tutta Parigi&#8230; E non \u00e8 forse giunto il momento nel quale&#8230; la medicina francese, liberandosi dalle strette alle quali sembravano averla condannata i giudizi dei nostri antecessori, debba infine camminare, giudicare da s\u00e9 dei fatti attestati da persone alla cui moralit\u00e0, veridicit\u00e0, indipendenza ed ingegno tutti si inchinano?\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p id=\"n40\">(40) GILLES DE LA TOURETTE, <em>op. cit., <\/em>pp. 30-33. Queste sono testualmente le conclusioni del rapporto HUSSON:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1) il contatto dei pollici e delle mani, le frizioni o certi gesti fatti a poca distanza dal corpo, chiamati passi, sono i mezzi impiegati per mettersi in rapporto o, in altri termini, per trasmettere l\u2019azione del magnetizzatore al magnetizzato.<\/li>\n\n\n\n<li>2) I mezzi sono esteriori e visibili, non sono sempre necessari giacch\u00e9 in molte occasioni la volont\u00e0, la fissit\u00e0 dello sguardo sono bastate a produrre i fenomeni magnetici anche ad insaputa dei magnetizzati.<\/li>\n\n\n\n<li>3) Il magnetismo animale ha agito su persone di sesso ed et\u00e0 differenti.<\/li>\n\n\n\n<li>4) Il tempo necessario per trasmettere e far provare l\u2019azione magnetica ha variato da mezz\u2019ora fino ad un minuto.<\/li>\n\n\n\n<li>5) Il magnetismo non agisce in generale sulle persone robuste.<\/li>\n\n\n\n<li>6) Non agisce su tutti gli ammalati.<\/li>\n\n\n\n<li>7) Mentre si magnetizza, si presentano certi effetti insignificanti e fugaci, che noi non attribuiamo solo al magnetismo, come un po\u2019 di oppressione, caldo o freddo, e altri fenomeni nervosi dei quali ci si pu\u00f2 rendere conto senza l\u2019intervento di un agente particolare, cio\u00e8: per la speranza o la paura, la prevenzione e l\u2019attesa di una cosa nuova o sconosciuta; la noia prodotta dalla monotonia dei gesti, il silenzio ed il riposo che bisogna mantenere durante l\u2019esperienza, e finalmente per l\u2019immaginazione che esercita una cos\u00ec grande influenza su certi spiriti e su certe organizzazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>8) Un certo numero di effetti osservati a noi \u00e8 sembrato che dipendessero solo dal magnetismo e senza di esso non si sono riprodotti. Per esempio: i fenomeni fisiologici e terapeutici, ben constatati.<\/li>\n\n\n\n<li>9) Gli effetti reali prodotti dal magnetismo sono svariatissimi; agita gli uni, calma gli altri. D\u2019ordinario produce accelerazione del respiro e del circolo, produce movimenti convulsivi fibrillari passeggeri, somiglianti a scosse elettriche, uno stordimento pi\u00f9 o meno profondo, assopimento, sonnolenza e in un piccolo numero di casi ci\u00f2 che i magnetizzatori chiamano sonnambulismo.<\/li>\n\n\n\n<li>10) L\u2019esistenza di un carattere unico, capace di far riconoscere in tutti i casi la realt\u00e0 dello stato sonnambolico non \u00e8 stata constatata.<\/li>\n\n\n\n<li>11) Per\u00f2 si pu\u00f2 concludere con certezza che questo stato esiste quando da luogo allo sviluppo di certe nuove facolt\u00e0, che sono state chiamate: chiaroveggenza, intuizione, previsione interna, ovvero quando produce grandi cambiamenti nello stato fisiologico come l\u2019insensibilit\u00e0, un accrescimento notevole ed istantaneo delle forze, e quando quest\u2019effetto non si pu\u00f2 riferire ad un\u2019altra causa.<\/li>\n\n\n\n<li>12) Come tra gli effetti attribuiti al sonnambulismo, ve ne possono essere di simulati, cos\u00ec qualche volta pu\u00f2 essere simulato anche il sonnambulismo e fornire al ciarlatanismo i mezzi di ingannare. \u00c8 per questo che nell\u2019osservazione di questi fenomeni, i quali si presentano ancora come fatti isolati, non riferibili ad alcuna teoria, \u00e8 solo con l\u2019esame pi\u00f9 scrupoloso e le pi\u00f9 severe precauzioni e le prove pi\u00f9 numerose e svariate che si pu\u00f2 sfuggire all\u2019inganno.<\/li>\n\n\n\n<li>13) Il sonno provocato con maggiore o minore sollecitudine, e stabilito ad un grado pi\u00f9 o meno profondo, \u00e8 un effetto reale ma non costante del magnetismo.<\/li>\n\n\n\n<li>14) Per noi \u00e8 dimostrato che fu provocato in circostanze nelle quali i magnetizzati non avevano potuto vedere e ignoravano i mezzi adoperati per determinarlo.<\/li>\n\n\n\n<li>15) Quando una persona si \u00e8 fatta cadere una volta nel sonno magnetico, non si ha sempre bisogno di ricorrere al contatto e ai passi per magnetizzarla nuovamente. Lo sguardo del magnetizzatore, la sua volont\u00e0 hanno su di lei la stessa influenza. In questo caso si pu\u00f2 non solo agire sul magnetizzato, ma ridurlo completamente nello stato di vero sonnambulismo, e farvelo uscire a sua insaputa, lontano dai suoi occhi, a una certa distanza e attraverso le porte chiuse.<\/li>\n\n\n\n<li>16) Negli individui che cadono in sonnambulismo per effetto del magnetismo, avvengono d\u2019ordinario cangiamenti pi\u00f9 o meno notevoli nelle percezioni e nelle facolt\u00e0: <em>a)<\/em> Alcuni in mezzo al rumore di conversazioni confuse sentono soltanto la voce del loro magnetizzatore, molti rispondono esattamente alle questioni che egli o altre persone con le quali sono state messe in rapporto, loro propongono; altri sostengono conversazioni con tutti quelli che li circondano. Per\u00f2 \u00e8 raro che essi avvertano quello che accade intorno a loro. La maggior parte del tempo essi sono completamente estranei ad un rumore esterno fatto a portata delle loro orecchie, come, per esempio, al tintinnio prodotto dai vasi di rame urtati violentemente fra loro, alla caduta di un mobile, ecc; <em>b)<\/em> gli occhi sono chiusi, le palpebre cedono difficilmente agli sforzi che si fanno con la mano per aprirle; questa operazione abbastanza dolorosa, lascia vedere il globo dell\u2019occhio stravolto, portato verso l\u2019alto e talvolta verso la base dell\u2019orbita; <em>c)<\/em> qualche volta l\u2019odorato \u00e8 come abolito. Si pu\u00f2 far loro respirare l\u2019acido cloridrico o l\u2019ammoniaca senza disturbarli, senza che essi se ne accorgano. In certi casi avviene il contrario, e questi individui sono sensibilissimi agli odori; <em>d)<\/em> la maggior parte dei sonnambuli che noi abbiamo veduto erano completamente insensibili. Si \u00e8 potuto solleticare loro i piedi, le narici e l\u2019angolo palpebrale con una piuma, pizzicare la pelle in modo da produrre un\u2019ecchimosi, schiacciarla con l\u2019unghia, perforarla con le spille cacciate a grande profondit\u00e0, senza essersene accorti. Finalmente uno ne abbiamo veduto che era insensibile alle operazioni chirurgiche pi\u00f9 dolorose e che non ha mostrato la pi\u00f9 leggera emozione, n\u00e9 sul volto, n\u00e9 ai polsi, n\u00e9 alla respirazione.<\/li>\n\n\n\n<li>17) Il magnetismo ha la stessa intensit\u00e0; \u00e8 risentito con uguale prontezza ad una distanza di sei piedi, come di sei pollici, e i fenomeni cui da luogo nei due casi sono gli stessi.<\/li>\n\n\n\n<li>18) L\u2019azione a distanza pare si possa esercitare con successo soltanto sopra individui che furono gi\u00e0 magnetizzati.<\/li>\n\n\n\n<li>19) Non abbiamo mai veduto una persona la quale era magnetizzata per la prima volta, cadesse in un sonnambulismo. Qualche volta il sonnambulismo si \u00e8 manifestato alla ottava o decima seduta.<\/li>\n\n\n\n<li>20) Abbiamo visto costantemente che il sonno ordinario, il quale \u00e8 riposo degli organi dei sensi, delle facolt\u00e0 intellettuali e dei movimenti volontari, precede termina lo stato di sonnambulismo.<\/li>\n\n\n\n<li>21) Mentre si trovano nello stato sonnambolico, i magnetizzati che abbiamo osservati conservano l\u2019esercizio delle facolt\u00e0 che hanno durante la veglia. Anche la loro memoria sembra pi\u00f9 fedele e pi\u00f9 vasta, giacch\u00e9 essi si ricordano ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto durante tutto il tempo e tutte le volte che sono stati in sonnambulismo.<\/li>\n\n\n\n<li>22) Al loro svegliarsi dicono di avere completamente dimenticato tutte le circostanze che hanno accompagnato lo stato di sonnambulismo e di non ricorda: sene mai. A questo proposito noi non possiamo avere altra garanzia che le loro dichiarazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>23) Le forze muscolari dei sonnambuli sono qualche volta intorpidite paralizzate. Altre volte i movimenti sono soltanto disturbati, ed i sonnambuli camminano barcollando come uomini ebbri, senza evitare, qualche volta anche evitando, gli ostacoli che incontrano nel loro passaggio. Vi sono sonnambuli che conservano intatto l\u2019esercizio dei loro movimenti; se ne vedono anche di quelli che son pi\u00f9 forti e agili che allo stato di veglia.<\/li>\n\n\n\n<li>24) Abbiamo veduto due sonnambuli, con gli occhi chiusi, distinguere oggetti che si ponevano loro dinanzi; senza toccarli, essi hanno designato il colore\/valore delle carte; hanno letto parole manoscritte o alcune linee di libri aperti a caso. Questo fenomeno ha avuto luogo anche quando le dita avevano chiuso esattamente le aperture palpebrali.<\/li>\n\n\n\n<li>25) Noi abbiamo riconosciuta, nei sonnambuli, la facolt\u00e0 di prevedere: atti dell\u2019organismo pi\u00f9 o meno lontani, pi\u00f9 o meno complicati. Uno di essi annunziato, molti giorni, molti mesi prima, il giorno, l\u2019ora il minuto dell\u2019invasione e del ritorno di accessi epilettici; l\u2019altro ha indicata l\u2019epoca della sua guarigione. Le loro previsioni si sono realizzate con grande esattezza. A noi per\u00f2 \u00e8 sembrato che esse non possano applicarsi che agli atti o lesioni del loro organismo.<\/li>\n\n\n\n<li>26) Nonostante che noi abbiamo fatto ricerche sopra un gran numero, una sola sonnambula abbiamo veduta, la quale indic\u00f2 i sintomi della malattia di tre persone con la quale era stata messa in rapporto.<\/li>\n\n\n\n<li>27) Per stabilire, con qualche giustezza, i rapporti del magnetismo con la terapia, bisogner\u00e0 averne osservati gli effetti sopra un gran numero di individui ed aver praticato, per molto tempo e tutti i giorni esperienze sugli stessi ammalati. Non avendo potuto far questo, la Commissione ha dovuto limitarsi a dire quello che ha veduto in un numero di casi troppo piccolo perch\u00e9 possa osare di pronunciarsi.<\/li>\n\n\n\n<li>28) Alcuni tra gli ammalati magnetizzati non ne hanno risentito vantaggio. Altri hanno provato un sollievo pi\u00f9 o meno grande come: uno, la sospensione di dolori abituali; un altro, il ritorno delle forze; un terzo un ritardo di molti mesi nell\u2019apparizione degli accessi epilettici, ed un quarto, la guarigione completa di una paralisi grave ed antica.<\/li>\n\n\n\n<li>29) Considerato come agente di fenomeni fisiologici, o come mezzo terapico, il magnetismo dovr\u00e0 trovare il suo posto fra le conoscenze mediche e, per conseguenza, <em>i medici soli dovranno adoperarlo e sorvegliarne l\u2019uso come si fa nei paesi del nord.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>30) La Commissione non ha potuto verificare, perch\u00e9 non le se ne \u00e8 presentata l\u2019occasione, altre facolt\u00e0 annunziate nei sonnambuli dai magnetizzatori. Ma essa ha raccolti, e comunica, fatti assai importanti per cui pensa che l\u2019Accademia dovr\u00e0 incoraggiare le ricerche sul magnetismo, come una branca molto curiosa della fisiologia e della storia naturale. (<a href=\"#40\">torna al testo<\/a>)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p id=\"n41\">(41) BURDIN C, DUBOIS F., <em>Histoire Acad\u00e9mique du Magnetisme Animai, <\/em>Bailliere, Parigi, 1841, in GILLES DE LA TOURETTE, <em>op. cit., <\/em>37. (<a href=\"#41\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load wp-image-8333\" style=\"width: 44px;\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"44\" height=\"70\" class=\"wp-image-8333\" style=\"width: 44px;\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\"><\/noscript><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6. L\u2019inchiesta. \u2014 7. Il marchese di Puys\u00e9gur e il sonnambulismo artificiale. \u2014 8. L\u2019abate Faria e il sonno lucido. \u2014 9. Il rapporto Husson e la nuova scomunica accademica. Nel 1784 Luigi XVI da incarico ai membri della Facolt\u00e0 di Medicina e dell\u2019Accademia delle Scienze di costituire due commissioni di inchiesta con il compito di indagare sulla validit\u00e0 scientifica del magnetismo animale. La Societ\u00e0 Royale de Medicine costitu\u00ec una terza commissione che avrebbe dovuto valutare l\u2019utilit\u00e0 del trattamento magnetico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8908,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[73],"tags":[86],"class_list":["post-1878","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-ipnosi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1878"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11193,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1878\/revisions\/11193"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}