{"id":1879,"date":"2006-12-05T11:27:32","date_gmt":"2006-12-05T10:27:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1879"},"modified":"2023-11-04T10:58:37","modified_gmt":"2023-11-04T09:58:37","slug":"la-stella-fiammeggiante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1879","title":{"rendered":"La Stella Fiammeggiante"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/MassSegreta_icon.jpg\" alt=\"Massoneria\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load wp-image-5127\"\/><noscript><img decoding=\"async\" width=\"88\" height=\"88\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/MassSegreta_icon.jpg\" alt=\"Massoneria\" class=\"wp-image-5127\"\/><\/noscript><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Eliphas Levy dice: \u00abil Catechismo ermetico, contenuto in questo lavoro che indichiamo ai saggi cabalisti, contiene tutti i veri principi della Grande Opera in un modo cos\u00ec chiaro da arrivare alla verit\u00e0, quindi la non comprensione evidenzierebbe la completa mancanza di conoscenza nell\u2019occultismo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"su\">La Stella Fiammeggiante<\/h3>\n\n\n\n<p>traduzione di Giuseppe Barbone<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/stella_fiammeggiante.gif\" alt=\"\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load wp-image-8584\"\/><noscript><img decoding=\"async\" width=\"235\" height=\"235\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/stella_fiammeggiante.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-8584\"\/><\/noscript><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La Societ\u00e0 Massonica Considerata in tutti i suoi aspetti, dall\u2019Occidente all\u2019Oriente. (1770)<\/p>\n\n\n\n<p>Lavoro attribuito al Barone di Tshoudy consigliere al parlamento di Metz.<\/p>\n\n\n\n<p>Eliphas Levy dice: \u00abil Catechismo ermetico, contenuto in questo lavoro che indichiamo ai saggi cabalisti, contiene tutti i veri principi della Grande Opera in un modo cos\u00ec chiaro da arrivare alla verit\u00e0, quindi la non comprensione evidenzierebbe la completa mancanza di conoscenza nell\u2019occultismo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Contiene fra l\u2019altro, \u201cgli statuti della societ\u00e0 dei Filosofi Sconosciuti\u201d e la famosa ode italiana, intitolata: \u201cAi veri Filosofi\u201d discorso teorico sulla composizione della Pietra Filosofale di Fra. Marco-Antonio Crasellame, che ritroviamo nel rarissimo trattato \u201cLa Luce che esce da sola dalle Tenebre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Catechismo per il grado di Adepto o apprendista Filosofo sublime e sconosciuto.<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>1. Qual \u00e8 il primo studio di un Filosofo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 la ricerca delle operazioni della natura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>2. Qual \u00e8 il termine della natura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Dio, giacch\u00e9 ne \u00e8 il principio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>3. Da dove provengono tutte le cose?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Dall\u2019unica e sola natura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>4. In quante parti o qualit\u00e0 la natura \u00e8 divisa?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> In quattro parti principali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>5. Quali sono?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il secco, l\u2019umido, il caldo, il freddo che sono le quattro qualit\u00e0 elementari, queste qualit\u00e0 elementari sono parte di ogni cosa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>6. In che cosa si tramuta la natura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> In maschio e femmina.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>7. A che cosa \u00e8 comparata?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Al mercurio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>8. Quale idea avete della natura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Essa non \u00e8 affatto visibile, poich\u00e9 agisce visibilmente, ma questo non \u00e8 che un spirito volatile che fa il suo ufficio nei corpi, che sono animati dallo spirito universale, che noi conosciamo nella muratoria volgare, sotto il rispettabile emblema di Stella fiammeggiante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>9. Che cosa rappresenta positivamente?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il soffio divino, il fuoco centrale e universale che vivifica tutto ci\u00f2 che esiste.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>10. Quali qualit\u00e0 della natura devono avere coloro che la studiano?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Devono essere come la natura stessa, vale dire, veri, semplici, pazienti e costanti; sono le caratteristiche essenziali che distinguono i buoni Muratori, quando si ispirano nei candidati questi sentimenti fin dalla prima iniziazione, li si prepara in anticipo a ricevere le qualit\u00e0 necessarie della classe filosofica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>11. Quali attenzioni devono poi avere?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> I Filosofi devono considerare esattamente se quello che propongono \u00e8 secondo la natura, se \u00e8 possibile e fattibile; perch\u00e9 se vogliono fare qualche cosa come la natura, devono seguirla in ogni punto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>12. Quale strada egli dovr\u00e0 seguire per fare qualche cosa di pi\u00f9 di quanto ha fatto la natura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si deve guardare in che cosa e con che cosa si pu\u00f2 migliorare; si trover\u00e0 che \u00e8 sempre col suo simile, per esempio: se si vuole estendere la virt\u00f9 intrinseca di qualche metallo oltre la natura, bisogna allora afferrare la natura metallica stessa, sapere distinguere il maschio e la femmina nei suddetti al naturale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>13. Dove contiene la natura i suoi semi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Nei quattro elementi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>14. Con che cosa il Filosofo pu\u00f2 produrre qualche cosa?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Col germe della suddetta cosa che ne \u00e8 l\u2019elisir, o molto meglio la quintessenza, pi\u00f9 utile all\u2019artificio della natura stessa; \u00e8 cos\u00ec che il Filosofo otterr\u00e0 questo seme o questo germe, la natura per assecondarlo sar\u00e0 pronta a fare il suo dovere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>15. Che cosa \u00e8 il germe o il seme di ogni cosa?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 la pi\u00f9 compiuta, la pi\u00f9 perfetta decozione e digestione della cosa stessa, oppure \u00e8 il balsamo dello zolfo che \u00e8 la stessa cosa dell\u2019umido radicale nei metalli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>16. Chi genera questo seme o questo germe?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> I quattro elementi, per volont\u00e0 dell\u2019essere supremo e l\u2019immaginazione della natura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>17. Come operano i quattro elementi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con un movimento infaticabile e continuo, ciascuno di essi secondo la sua qualit\u00e0, gettando il loro seme al centro della terra, poi in lei vengono ricotti e digeriti, poi spuntano all\u2019esterno grazie alle leggi del moto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>18. Che cosa intendono i Filosofi per il centro della terra?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Un certo luogo vuoto dove niente, che possa essere concepito, riposa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>19. In che cosa i quattro elementi si depositano e riposano nelle loro qualit\u00e0 o semi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Nell\u2019ex-centro, o margine e circonferenza del centro che, dopo averne preso la dovuta porzione, ributta il surplus all\u2019esterno, formando quindi gli escrementi, le scorie, i fuochi ed anche le pietre della natura, come la pietra grezza, emblema del primo status massonico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>20. Spiegatemi questa dottrina con un esempio?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Posate nel centro di un tavolo un vaso qualsiasi pieno di acqua; poniamo intorno a questo vaso diverse cose di vari colori, fate in modo che ci sia soprattutto del sale, stando attenti che ciascuna di queste cose siano ben divise e separatamente collocatele, lasciate poi fuoriuscire dell\u2019acqua dal vaso posto al centro del tavolo e di conseguenza del cerchio che si \u00e8 venuto a creare con i vari oggetti. Questo piccolo ruscello se incontra un oggetto di colore rosso, prender\u00e0 la tinta rossa, altra acqua passando nel sale, contrarr\u00e0 della salatura, perch\u00e9 \u00e8 certo che l\u2019acqua non cambia i luoghi, ma la diversit\u00e0 dei luoghi cambiano la natura dell\u2019acqua. Parimenti il seme gettato dai quattro elementi nel centro della terra assume diverse modifiche perch\u00e9 passa da differenti luoghi, rami, canali, o condotti. In questo modo ogni cosa nasce secondo la diversit\u00e0 dei luoghi e il seme della cosa che giunge a tale luogo, se incontrer\u00e0 la terra o l\u2019acqua pura, ne risulter\u00e0 una cosa pura, oppure il contrario.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>21. Come e in quale modo gli elementi generano questo seme?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Per comprendere bene questa dottrina, bisogna notare che due elementi sono grevi e pesanti, altri due leggeri ed altri due secchi ed altri due umidi. Tuttavia uno \u00e8 estremamente secco e l\u2019altro estremamente umido, inoltre sono maschili e femminili. Ora, ciascuno di essi \u00e8 pronto nella sua sfera a produrre cose simili a s\u00e9 stesso. Questi quattro elementi non riposano mai, ma agiscono continuamente l\u2019uno e l\u2019altro, spingendo ciascuno, da s\u00e9 e per s\u00e9, quanto hanno di pi\u00f9 sottile. Quindi dall\u2019Arch\u00e9e questo centro servitore della natura, mischia i loro semi, li agita e poi li getta all\u2019esterno. Possiamo vedere meglio questo procedimento della natura nei gradi sublimi che seguono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>22. Qual \u00e8 la vera prima materia dei metalli?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> La prima materia, propriamente detta, \u00e8 di doppia essenza, doppia da s\u00e9 stessa; tuttavia l\u2019una senza il concorso dell\u2019altra non crea un metallo; la prima e principale, \u00e8 un\u2019umidit\u00e0 dell\u2019aria, mischiata con un\u2019aria calda, sotto forma di un\u2019acqua grassa che aderisce ad ogni cosa, pura o impura che sia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>23. Come hanno denominato i filosofi questa umidit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Mercurio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>24. da chi \u00e8 governato?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> dai raggi del Sole e della Luna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>25. Quale \u00e8 la seconda materia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 il caldo della terra, \u00e8 come un caldo secco che i Filosofi chiamano zolfo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>26. Tutto il corpo della materia si converte in seme?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> No, ma solamente l\u2019ottocentesima parte che riposa al centro dello stesso corpo, cos\u00ec come lo si pu\u00f2 vedere nell\u2019esempio di un grano di frumento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>27. In che cosa il corpo della materia serve relativamente al seme?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Per preservarla da ogni eccessivo caldo, freddo, umido e secco; generalmente ogni intemperia nociva per la materia gli serve da contenitore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>28. L\u2019artista che pretende di ridurre ogni corpo della materia in seme, che suppone possa poi germogliare, trover\u00e0 qualche vantaggio?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Nessuno, al contrario, il suo lavoro diverr\u00e0 allora assolutamente inutile, perch\u00e9 non appena si allontana dal procedimento della natura stessa fallir\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>29. Che cosa occorre dunque che faccia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Occorre che liberi la materia di tutte le sue impurit\u00e0: perch\u00e9 egli non ha ancora del metallo puro che sia stato ripulito delle sue impurit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>30. Come raffiguriamo in massoneria la necessit\u00e0 assoluta e preparatoria di questa depurazione o purificazione?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Nell\u2019epoca della prima iniziazione del candidato al grado di apprendista, quando lo si spoglia da ogni metallo e da tutti minerali, che gli si toglie una parte dei suoi vestiti, in modo decente, questo \u00e8 simile alle superfluit\u00e0, superfici o scorie di cui bisogna spogliare la materia per trovare il seme.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>31. A cosa deve fare pi\u00f9 attenzione il Filosofo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Al ponte di natura, questo punto non deve cercarlo nei metalli volgari, perch\u00e9 essendo gi\u00e0 usciti dalle mani di chi li ha formati, non sono pi\u00f9 gli stessi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>32. Quale \u00e8 la ragione precisa?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Ecco perch\u00e9 i metalli volgari, principalmente l\u2019oro, sono assolutamente morti, mentre i nostri sono al contrario assolutamente vivi, ed hanno lo spirito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>33. Qual \u00e8 la vita dei metalli?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Non \u00e8 altro che il fuoco, in quanto riposano ancora nella loro aria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>34. Quale \u00e8 la loro morte?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> La loro morte e la loro vita \u00e8 uno stesso principio, perch\u00e8 muoiono anche con il fuoco, ma un fuoco di fusione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>35. In che modo sono stati generati i metalli nelle viscere della terra?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Dai quattro elementi dopo aver prodotto la loro forza o la loro virt\u00f9 nel centro della terra ed hanno depositato il loro seme. Quindi, l\u2019arch\u00e9e della natura, distillandoli, li sublima alla superficie con il caldo e con l\u2019azione di un movimento continuo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>36. Il vento, distillandoli attraverso i pori della terra, quali influenze ha su di loro?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si fissa in acqua, dalla quale nasce ogni cosa. Questo non \u00e8 altro che un vapore umido dal quale si forma poi il principio principiato di ogni cosa, che serve ai Filosofi come prima materia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>37. Qual \u00e8 dunque questo principio principiato che serve nell\u2019opera filosofica come prima materia ai bambini della scienza?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Sar\u00e0 quella stessa materia che subito dopo essere stata concepita, non pu\u00f2 pi\u00f9 cambiare assolutamente forma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>38. Saturno, Giove, Venere, il Sole, la Luna, &#8230; hanno ciascuno dei semi differenti?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Hanno tutti uno stesso seme; ma il luogo della loro nascita \u00e8 stata la causa di questa differenza, molto meglio di come la natura abbia finito la sua opera nella procreazione dell\u2019argento ed in quella dell\u2019oro, cos\u00ec come degli altri metalli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>39. Come si forma l\u2019oro nelle viscere della terra?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Quando questo vapore di cui abbiamo detto, viene sublimato al centro della terra, passando dai luoghi caldi e puri, dove un certo grasso di zolfo aderisce alle pareti, allora questo vapore che i Filosofi hanno chiamato il loro mercurio, si adatta e si unisce a questo grasso, che sublima dopo con s\u00e9; da questa mescolanza risulta una certa untuosit\u00e0 che abbandona il nome di vapore, prendendo quello di grasso, che sublima poi gli altri luoghi che sono stati puliti dal vapore precedente, e nei quali la terra \u00e8 pi\u00f9 sottile, pi\u00f9 pura e pi\u00f9 umida, questo vapore riempiendo i pori della terra, si unisce a lei, \u00e8 allora che produce l\u2019oro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>40. Come nasce Saturno?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Quando questa umidit\u00e0, o grasso, giunge al centro della terra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>41. Come si trova questa definizione nel noviziato?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con la spiegazione della parola Profano, che supplisce al nome di Saturno, che applichiamo infatti a tutto ci\u00f2 che risiede in un luogo impuro e freddo, questo \u00e8 indicato dall\u2019allegoria del mondo e dalle sue imperfezioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>42. Come indichiamo l\u2019opera e l\u2019oro?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con l\u2019immagine di un capolavoro di architettura, nel quale dipingiamo dettagliatamente la magnificenza splendente dell\u2019oro e dei metalli preziosi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>43. Come si genera Venere?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si genera quando la terra \u00e8 pura, ma mista con Zolfo impuro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>44. Quale potere ha questo vapore al centro della terra?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Di sottilizzare sempre con il suo continuo progresso, tutto ci\u00f2 che \u00e8 crudo ed impuro, lasciandosi poi attrarre da ci\u00f2 che \u00e8 puro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D.<\/strong> 45. Qual \u00e8 il seme della prima materia di ogni cosa?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> La prima materia delle cose, la materia dei principi principianti; nasce con la natura senza il soccorso di nessun seme, \u00e8 come dire che la natura riceve la materia dagli elementi dei quali genera poi il seme.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>46. Qual \u00e8 dunque il seme delle cose?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il seme in un corpo non \u00e8 altro che un\u2019aria refrigerata, o un vapore umido che, se non rinasce con l\u2019influenza di un vapore caldo, diventa completamente inutile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>47. Come si rinchiude la generazione del seme nel regno metallico?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con l\u2019artificio dell\u2019Arch\u00e9e, i quattro elementi nella prima generazione della natura, distillando al centro della terra un vapore acqueo ponderoso che \u00e8 il seme dei metalli chiamati Mercurio, non a causa della sua energia, ma a causa della sua fluidit\u00e0 e facile aderenza ad ogni cosa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>48. Perch\u00e9 questo vapore \u00e8 comparato allo Zolfo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> A causa del suo caldo interno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>49. Che cosa diventa il seme dopo il congelamento?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Diventa l\u2019umido radicale della materia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>50. Di quale mercurio si intendono composti i metalli?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Assolutamente del mercurio dei Filosofi ed in nessun caso del mercurio comune o volgare, che non pu\u00f2 essere un seme che ha in s\u00e9 lo stesso seme degli altri metalli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>51. Che cosa bisogna dunque prendere come soggetto della nostra materia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si deve prendere il solo seme o grano fisso, e non il corpo intero che \u00e8 il maschio vivo, che vale a dire, zolfo e femmina viva, in pratica in mercurio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>52. Poi quale operazione occorre fare?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si deve congiungerli insieme, affinch\u00e9 possano formare un germe, da dove poi arrivano a procreare un frutto della loro natura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>53. Che cosa intende dunque fare l\u2019artista con questa operazione?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> L\u2019artista intende solo dividere ci\u00f2 che \u00e8 sottile da ci\u00f2 che \u00e8 spesso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>54. Di conseguenza a cosa si riduce tutta la combinazione filosofica?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si riduce a fare da uno due e da due uno, e niente di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>55. C\u2019\u00e8 nella Muratoria qualche analogia che indica questa operazione?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 sufficiente ad ogni spirito sensibile che Vorr\u00e0 riflettere soffermarsi sul misterioso numero tre, sul quale poggia essenzialmente tutta la scienza massonica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>56. Dove si trova il seme e la vita dei metalli e dei minerali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il seme dei minerali \u00e8 la stessa acqua che si trova al centro e nel cuore del minerale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>57. Come opera la natura con il soccorso dell\u2019arte?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Ogni seme, qualunque esso sia, non \u00e8 di nessun valore, se non viene messo nella matrice adatta con l\u2019arte o con la natura. La matrice pu\u00f2 ricevere la vita corrompendo il germe, grazie al congelamento del punto puro o grano fisso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>58. Come viene poi nutrito e conservato il seme?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con il caldo del suo corpo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>59. Che cosa fa dunque l\u2019artista nel regno minerale?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Porta a compimento ci\u00f2 che la natura non pu\u00f2 finire a causa della crudezza dell\u2019aria, cos\u00ec essa riempie i pori di ogni corpo con la sua violenza, non nelle viscere della terra, ma sulla sua superficie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>60. Quale corrispondenza hanno i metalli con l\u2019interiore?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Per comprendere bene questa corrispondenza, bisogna considerare la posizione dei pianeti e fare attenzione che Saturno al quale succedono Giove, poi Marte, il Sole, Venere, Mercurio ed infine la Luna, sia il pi\u00f9 alto di tutti. Bisogna osservare che le virt\u00f9 dei pianeti non salgono ma scendono, l\u2019esperienza ci dice che Marte si converte facilmente in Venere e non Venere in Marte, perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 in basso di una sfera. Cos\u00ec Giove si trasmuta comodamente in Mercurio, perch\u00e9 Giove \u00e8 pi\u00f9 in alto di Mercurio, quest\u2019ultimo \u00e8 il secondo dopo il firmamento, \u00e8 al di sotto della Terra in seconda posizione dopo Venere mentre Saturno sul lato opposto \u00e8 il pi\u00f9 in alto dei sette pianeti chiamati sacri, mentre la Luna \u00e8 il pi\u00f9 basso il pi\u00f9 vicino alla terra. Il Sole \u00e8 partecipe della vita di tutti i pianeti, ma non \u00e8 meglio degli altri. Vediamo chiaramente che c\u2019\u00e8 una grande corrispondenza fra Saturno e la Luna, nel mezzo dei quali c\u2019\u00e8 il Sole; ma in tutti questi cambiamenti il Filosofo deve cercare di amministrare il Sole.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>61. Quando i Filosofi parlano dell\u2019oro o dell\u2019argento, dai quali estraggono la loro materia, intendono parlare dell\u2019oro o dell\u2019argento volgare?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> No, perch\u00e9 l\u2019oro e l\u2019argento volgare sono metalli morti, mentre quelli dei Filosofi sono pieni di vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>62. Qual \u00e8 l\u2019oggetto della ricerca dei Muratori?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 la conoscenza dell\u2019arte di perfezionare ci\u00f2 che la natura ha lasciato imperfetto nel genere umano e di arrivare al tesoro della vera morale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>63. Qual \u00e8 l\u2019oggetto della ricerca dei Filosofi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 la conoscenza dell\u2019arte di perfezionare ci\u00f2 che la natura ha lasciato imperfetto nel genere minerale e di arrivare al tesoro della pietra filosofale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>64. Che cos\u2019\u00e8 questa pietra?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R. <\/strong>La pietra filosofale non \u00e8 altro che l\u2019umido radicale degli elementi, perfettamente purificati e portati ad una sovrana fissit\u00e0, questo fa s\u00ec che operi grandi cose per la salute e per la vita che risiede unicamente nell\u2019umido radicale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>65. In che cosa consiste il segreto di tacere su questa ammirevole opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Questo segreto consiste nel sapere estrarre il potere in atto del caldo innato, o il gioco di natura chiuso nel centro dell\u2019umido radicale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>66. Quali sono le precauzioni che occorre prendere per non sbagliare l\u2019opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Bisogna avere molta cura di togliere gli escrementi alla materia, per ottenere solamente il nocciolo, o il centro che rinchiude tutta la virt\u00f9 del misto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>67. Perch\u00e9 questa medicina guarisce ogni tipo di male?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Questa medicina ha la virt\u00f9 di guarire ogni tipo di male, non a ragione delle sue differenti qualit\u00e0, ma perch\u00e9 fortifica fortemente il caldo naturale che eccita dolcemente, invece gli altri rimedi, con un movimento troppo violento lo eccitano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>68. Come mi proverete la verit\u00e0 dell\u2019arte al riguardo della tintura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Questa verit\u00e0 \u00e8 fondata principalmente sulla polvere fisica che \u00e8 latte della stessa materia che forma i metalli (da intendere argento vivo) il quale ha la facolt\u00e0 di miscelarsi con loro nella fusione, una natura che bacia comodamente un\u2019altra natura a lei simile. Secondariamente i metalli imperfetti non sono come si crede sia l\u2019argento vivo, la polvere fisica, che \u00e8 un argento vivo maturo e cotto. Esso \u00e8 propriamente un puro gioco e pu\u00f2 comodamente comunicar loro la maturit\u00e0 e la trasmutazione nella sua natura, dopo avere attratto il loro umido crudo, in pratica, del loro argento vivo che \u00e8 la sola sostanza che si trasmuta, il resto sono solamente delle scorie e degli escrementi che vengono rigettati nella proiezione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>69. Quale strada deve seguire il Filosofo per giungere alla conoscenza ed all\u2019esecuzione dell\u2019opera fisica?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> La stessa strada che segu\u00ec il grande Architetto dell\u2019universo per la creazione del mondo, osservando come fu ordinato il caos.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>70. Qual\u2019era la materia del caos?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Non poteva essere altro che un vapore umido, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 che l\u2019acqua tra le sostanze create che possa divenire un elemento estraneo e che sia un vero soggetto atto a ricevere le forme.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>71. Fatemi un esempio di ci\u00f2 che avete appena detto?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Possiamo fare un esempio dalle produzioni particolari dei misti e di cui i semi cominciano sempre col disporsi in un certo umore, che \u00e8 il caos particolare dal quale poi si estrae come per irradiazione tutta la forma della pianta. Del resto bisogna osservare che la scrittura non fa nessuna menzione che dell\u2019acqua come soggetto materiale sul quale aleggiava lo spirito di Dio e della luce come forma universale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>72. Quale vantaggio ne pu\u00f2 trarre il Filosofo da questa riflessione e cosa egli deve notare particolarmente del modo in cui l\u2019essere supremo cre\u00f2 il mondo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R. <\/strong>Inizialmente, osserver\u00e0 la materia da cui il mondo \u00e8 stato creato. Vedr\u00e0 che, di questa massa confusa, il sovrano Artista cominci\u00f2 con l\u2019estrarre la luce che, nello stesso istante, dissip\u00f2 le tenebre che coprivano la superficie della terra, per servire come forma universale alla materia. Quindi concepir\u00e0 facilmente che, dalla generazione di tutti i misti, fece una specie di irradiazione ed una separazione della luce dalle tenebre, dove la natura \u00e8 continuamente imitatrice del suo creatore. Il Filosofo comprender\u00e0 ugualmente come con l\u2019azione di questa luce si fece la superficie, o diversamente il firmamento separatore delle acque dalle acque; il cielo fu ornato poi di corpi luminosi, ma per le cose superiori che sono troppo lontane delle inferiori, ci fu bisogno di creare la Luna, come fiaccola intermedia tra l\u2019alto ed il basso che, dopo avere ricevuto le influenze celesti, le trasmette alla terra. Il Creatore fece poi apparire il secco dividendolo dalle acque.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>73. Quanti Cieli ci sono?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Non c\u2019\u00e8 n\u2019\u00e8 che uno: il Firmamento separatore delle acque dalle acque, tuttavia se ne ammettono tre: il primo che \u00e8 dal disopra delle nuvole, dove le acque rarefatte si fermano per ricadere fino alle stelle fisse, ed in questo spazio ci sono i pianeti e le stelle erranti. Il secondo, che \u00e8 lo stesso luogo delle stelle fisse, il terzo che \u00e8 il luogo delle acque celesti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>74. Perch\u00e9 la rarefazione delle acque termina al primo cielo e non sale oltre?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Perch\u00e9 la natura delle cose rarefatte \u00e8 quella di andare sempre in alto, e perch\u00e9 Dio, nelle sue leggi eterne, ha assegnato ad ogni cosa la sua sfera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>75. Perch\u00e9 ogni corpo celeste gira invariabilmente come intorno ad un\u2019asse senza declinare?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> A causa del primo movimento che gli \u00e8 stato impresso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>76. Perch\u00e9 le acque superiori non bagnano mai i cieli inferiori?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> A causa della loro estrema rarefazione; \u00e8 cos\u00ec che un sapiente chimico pu\u00f2 trarre pi\u00f9 vantaggio dalla scienza della rarefazione che da altro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>77. Di quale materia \u00e8 composto il firmamento o la superficie \u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il firmamento \u00e8 l\u2019aria di cui la natura \u00e8 molto pi\u00f9 adatta alla luce dell\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>78. Dopo aver separato le acque dal secco della terra, che cosa fece il Creatore per dare inizio alle generazioni?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Cre\u00f2 una luce particolare destinata a questo ufficio che pose nel giogo centrale, e temper\u00f2 questo giogo con l\u2019umidit\u00e0 dell\u2019acqua e la freddezza della terra. Egli, per controllare la sua azione in modo che il suo caldo fosse pi\u00f9 adatto al disegno del suo Autore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>79. Qual \u00e8 l\u2019azione di questo fuoco centrale?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Agisce continuamente sulla materia umida che gli \u00e8 pi\u00f9 vicina e di cui il latte alza un vapore che \u00e8 il mercurio della natura e della prima materia dei tre regni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>80. Come si forma poi lo Zolfo della natura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Per la doppia azione o piuttosto reazione di questo fuoco centrale sul vapore mercuriale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>81. Come si ottiene il sale marino?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si forma con l\u2019azione di questo stesso fuoco sull\u2019umidit\u00e0 acquosa; quando l\u2019umidit\u00e0 aerea che si trova rinchiusa esala.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>82. Cosa deve fare un Filosofo saggio quando avr\u00e0 compreso bene il fondamento e l\u2019ordine che osserv\u00f2 il grande Architetto dell\u2019universo per la costruzione di tutto ci\u00f2 che esiste nella natura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Deve essere, un copista fedele al suo creatore; nella sua opera fisica, deve fare il suo caos come infatti fu; separare la luce dalle tenebre; formare il suo firmamento che ha separato le acque dalle acque, per compiere infine perfettamente, seguendo il cammino indicato, tutto il lavoro della creazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>83. Con che cosa fa questa grande e sublime operazione?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con un solo corpuscolo o piccolo corpo, che non contiene, per cos\u00ec dire, che le feci, le sporcizie e le scorie, si estrae una certa umidit\u00e0 tenebrosa e mercuriale che comprende in s\u00e9 tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario al Filosofo, ecco perch\u00e9 non cerca che il Vero mercurio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>84. Di quale mercurio ci si deve dunque servire per l\u2019opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Di un mercurio che non si trova uguale sulla terra, ma che \u00e8 estratto dai corpi, e non dal mercurio Volgare, come \u00e8 stato detto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>85. Perch\u00e9 quest\u2019ultimo non \u00e8 adatto alla nostra opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il saggio Artista deve fare attenzione, perch\u00e8 il mercurio volgare non contiene in s\u00e9 la quantit\u00e0 sufficiente di zolfo e che, di conseguenza, deve lavorare su un corpo creato unito dalla natura nel quale essa stessa ha unito lo zolfo ed il mercurio che l\u2019artista deve dividere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>86. Che cosa deve fare poi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Purificarli e unirli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>87. Come chiamate questo corpo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Pietra grezza, o caos, o illiaster, o hyl\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>88. Questa \u00e8 la stessa pietra grezza il cui simbolo caratterizza i nostri primi gradi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> S\u00ec, \u00e8 la stessa che i Muratori sgrossano cercando di togliere le superficialit\u00e0; questa pietra grezza \u00e8, per cos\u00ec dire, una porzione di questo primo caos, o massa confusa conosciuta, ma disprezzata da tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>89. Poich\u00e9 mi dite che il mercurio \u00e8 la sola cosa che il Filosofo deve conoscere, per non sbagliare mi dareste una descrizione precisa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il nostro mercurio, riguardo alla sua natura, \u00e8 doppio, fisso e volatile. Riguardo al suo movimento, \u00e8 anche doppio, poich\u00e9 ha un movimento di ascesa ed uno di discesa. Quello di discesa, \u00e8 l\u2019influenza delle piante che sveglia il fuoco della natura assopita, \u00e8 il suo primo ufficio prima del suo congelamento. Con il movimento di ascensione, si alza per purificarsi, come avviene dopo il suo congelamento, \u00e8 considerato allora come l\u2019umido radicale delle cose che non permette la conservazione e la nobilt\u00e0 della sua prima origine sotto le meschine scorie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>90. Quanto umido contiene ogni insieme?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Ce ne sono tre: 1\u00b0 l\u2019elementare che non \u00e8 che il vaso degli altri elementi; 2\u00b0 il radicale che \u00e8 esattamente l\u2019olio, o il balsamo nel quale risiedono tutte le virt\u00f9 del soggetto; 3\u00b0 l\u2019alimentare, \u00e8 il vero solvente della natura, esso eccita il fuoco interno, assopito, opera con la sua umidit\u00e0 la sua corruzione e la sua nefandezza, trattiene ed alimenta il soggetto (la materia).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>91. I Filosofi quanti tipi di mercurio hanno?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il mercurio dei Filosofi lo si pu\u00f2 considerare di quattro tipi. Lo si chiama prima il mercurio dei corpi, \u00e8 precisamente il seme nascosto. Poi con secondo nome, il mercurio della natura; si tratta del bagno o del vaso dei Filosofi, detto diversamente l\u2019umido radicale. In terzo luogo, il mercurio dei Filosofi, perch\u00e9 si trova nella loro bottega ed \u00e8 la loro mineraria; \u00e8 la sfera di Saturno; \u00e8 la loro Diana; \u00e8 il vero sale dei metalli che solo dopo averlo acquistato, comincia la vera opera filosofica. In quarto luogo, lo si chiama il mercurio comune, non quello del volgare, ma quello che \u00e8 la vera aria dei Filosofi, la vera sostanza media dell\u2019acqua, il vero gioco segreto e nascosto, chiamato il Fuoco comune, poich\u00e9 \u00e8 comune a tutte le minerarie, nelle quali troviamo la sostanza dei metalli, ed \u00e8 da esso che estraggono le loro quantit\u00e0 e qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>92. Perch\u00e9 i Muratori venerano i numeri dispari ed in particolare il settenario?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Perch\u00e9 la natura che ama i suoi propri numeri, \u00e8 soddisfatta del numero misterioso di sette, soprattutto nelle cose terrene che dipendono dal globo lunare; la luna nel settenario ci fa vedere un numero sensibile ed infinito di alterazioni e di vicissitudini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>93. Quante operazioni ci sono nella vostra opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Una sola che si riduce alla sublimazione che non \u00e8 altro, secondo Geber, che l\u2019elevazione della cosa secca per mezzo del fuoco che aderisce al suo vaso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>94. Leggendo i Filosofi ermetici quale precauzioni si devono prendere?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Bisogna avere soprattutto grande cura di non prendere alla lettera quello che dicono su questo argomento seguendo soprattutto il suono delle parole. Perch\u00e9 la lettera uccide e lo spirito vivifica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>95. Quali libri si devono leggere per giungere alla conoscenza della nostra scienza?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Tra gli antichi, bisogna leggere in particolare tutti i lavori di Ermes, poi un certo libro intitolato: Il Passaggio del Mar Rosso ed un altro chiamato l\u2019accesso alla Terra promessa. Tra gli antichi, bisogna leggere soprattutto Paracelso, in particolare il suo Sentiero Chimico o Manuale di Paracelso che contiene tutti i misteri della fisica dimostrativa della Cabala pi\u00f9 segreta. Questo libro manoscritto, prezioso ed originale, si trova solamente nella biblioteca del Vaticano. Dobbiamo ringraziare Sendivogius che ha avuto la felice idea di estrapolarne una copia servita poi ad illuminare qualche Saggio del nostro Ordine.<\/p>\n\n\n\n<p>2\u00b0. Bisogna leggere R. Lullo, e soprattutto il suo Vade mecum, il suo dialogo chiamato Lignum Vitae, il suo testamento ed il suo codicillo, ma dovrete stare attenti a questi due ultimi lavori, perch\u00e9, come quelli di Geber, sono pieni di false indicazioni, cos\u00ec come i lavori di Arnaldo di Villanova, il loro scopo, fu quello di camuffare la verit\u00e0 agli ignoranti.<\/p>\n\n\n\n<p>3\u00b0 Il Turba Philosophorum, che \u00e8 solamente un riassunto degli antichi Autori, ne contiene una parte abbastanza buona, ma anche molte cose senza valore.<\/p>\n\n\n\n<p>4\u00b0 Tra gli autori del medio evo, molto si deve a Zaccaria, Trevisan, Ruggero Bacone ed un certo anonimo di cui il libro ha per titolo: Dei Filosofi. Tra gli autori moderni, vanno letti: J. Fabre, francese di nazionalit\u00e0 e D\u2019espagnet, autore della Fisica restituita, sebbene a dire il vero, ha mischiato nel suo libro alcuni falsi precetti e sentimenti sbagliati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>96 Quando un Filosofo pu\u00f2 rischiare di intraprendere l\u2019opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Quando sapr\u00e0 teoricamente estrarre un corpo, scioglierlo per mezzo di uno spirito crudo e digeribile che si dovr\u00e0 aggiungere all\u2019olio vitale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>97. Spiegatemi pi\u00f9 chiaramente questa teoria?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Ecco il procedimento per rendere la cosa pi\u00f9 sensibile: per mezzo di un mestruo vegetale unito al minerale, sciogliere un terzo mestruo essenziale con il quale una volta unito bisogna lavare la terra ed esaltarla poi nella quintessenza celeste, dalla quale esce il loro fulmine solforoso che penetra i corpi e distrugge i loro escrementi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>98. Come indichiamo, nei nostri elementi massonici, i rudimenti di questa quintessenza celeste?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con il simbolo della stella Fiammeggiante, che chiamiamo fuoco centrale e vivificatore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>99. Coloro che pensano di servirsi dell\u2019oro volgare, del seme e del mercurio volgare, del solvente, o della terra nella quale deve essere seminato, hanno una perfetta conoscenza della natura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Veramente no, perch\u00e9 non hanno in essi a causa dell\u2019agente esterno, n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro; l\u2019oro, per essere stato sciolto con decozione, ed il mercurio che non hanno mai avuto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>100. Cercando altrove questo seme aureo che non nell\u2019oro stesso, non rischia di produrre una specie di mostro, poich\u00e9 sembra allontanarsi dalla natura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 sicuramente nell\u2019oro che \u00e8 contenuto il seme aureo, pi\u00f9 che in nessuno altro corpo, ma ci\u00f2 non ci obbliga a servirci dell\u2019oro volgare, perch\u00e9 questo seme si trova ugualmente in ciascuno degli altri metalli. Questo seme non \u00e8 altro che questo grano fisso, che la natura ha introdotto nel primo congelamento del mercurio, tutti i metalli che hanno la stessa origine, ed una materia comune, cos\u00ec come lo conoscono perfettamente nel grado seguente coloro che saranno degni di riceverlo a motivo della loro applicazione e dei loro assidui studi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>101. Che cosa ne consegue da questa dottrina?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> C\u2019insegna che, sebbene il seme sia pi\u00f9 perfetto nell\u2019oro, lo si pu\u00f2 comodamente estrarre da un altro corpo che non dall\u2019oro stesso. La ragione \u00e8 che gli altri corpi sono pi\u00f9 aperti, questo vuol dire che \u00e8 stato meno digerito e la loro umidit\u00e0 meno finita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>102. Fatemi un esempio preso dalla natura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> L\u2019oro Volgare somiglia ad un frutto che, giunto ad una perfetta maturit\u00e0, \u00e8 stato separato dall\u2019albero, quindi qualunque cosa ci fosse in lui, anche un seme perfetto e molto digeribile, tuttavia se qualcuno, per moltiplicarlo, lo mettesse in terra, occorrerebbe molto tempo, molti sacrifici e molte cure, per condurlo fino alla Vegetazione. Ma se invece si fosse preso un innesto o una radice dello stesso albero e piantata nella terra, la si Vedrebbe in poco tempo e senza sacrifici Vegetare e riportare molti frutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>103. \u00c8 necessario, per un dilettante di questa scienza conoscere la formazione dei metalli nelle viscere della terra, per riuscire a formare la sua opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Questa conoscenza \u00e8 talmente necessaria che, se prima di ogni altro studio, non ci si applica e non si cerca di imitare la natura in ogni sua parte, non si pu\u00f2 raggiungere mai niente di buono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>104. Come forma i metalli nelle viscere della terra la natura e di che cosa li compone?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> La natura li compone tutti di zolfo e di mercurio e li forma con doppio vapore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>105. Che cosa intendete con questo doppio vapore e come possono essere formati i metalli con questo doppio vapore?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Per comprendere bene questa risposta, bisogna prima sapere che il vapore mercuriale, unito al vapore solforoso in un luogo cavernoso dove si trova un\u2019acqua salata che serve loro da matrice, si forma prima il vetriolo di natura, poi da questo vetriolo di natura, con la scossa degli elementi, si alza un nuovo vapore che non \u00e8 n\u00e9 mercuriale, n\u00e9 solforoso, ma ha le qualit\u00e0 delle due nature che, arrivando nei luoghi o aderendo al grasso dello zolfo, si uniscono con lui e dalla loro unione si forma una sostanza glutinosa, o massa informe sulla quale il vapore, sparso in questi luoghi cavernosi che agiscono per mezzo dello zolfo che essa contiene, ne risultano dei metalli perfetti se il luogo ed il vapore sono puri; ed imperfetti se, al contrario, il luogo ed il vapore sono impuri: sono detti imperfetti, o non perfetti, per non avere ricevuto la loro intera perfezione con la cozione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>106. Che cosa contiene in s\u00e9 questo vapore?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Contiene uno spirito di luce e di fuoco della natura dei corpi celesti che deve essere considerata come la forma dell\u2019universo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>107. Che cosa rappresenta questo vapore?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Questo vapore cos\u00ec impregnato dallo spirito universale che \u00e8 la vera Stella fiammeggiante, rappresenta abbastanza bene il primo caos nel quale si trovava chiuso tutto ci\u00f2 che era necessario alla creazione, vale a dire la materia e la forma universale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>118. Non si pu\u00f2 in questo procedimento adoperare l\u2019argento vivo volgare?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> No, perch\u00e9 come \u00e8 stato gi\u00e0 detto, l\u2019argento vivo volgare non ha in s\u00e9 l\u2019agente esterno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>109. Questo come viene chiamato in Massoneria?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Col termine profano; chiamano chiunque non \u00e8 parte dell\u2019opera massonica. \u00c8 in questo senso che bisogna intendere la strofa: Voi che del volgare stupido, ecc. \u00c8 chiamato stupido, perch\u00e9 non ha Vita in s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>110. Da dove si evince che l\u2019argento vivo volgare non ha con s\u00e9 il suo agente esterno?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Nel periodo dell\u2019elevazione del doppio vapore, la scossa \u00e8 cos\u00ec grande e cos\u00ec sottile, che fa evaporare lo spirito o l\u2019agente, pressappoco come arriva nella fusione dei metalli, cos\u00ec l\u2019unica parte mercuriale resta privata del suo maschio o agente solforoso, questo fa s\u00ec che non pu\u00f2 essere mai trasmutato in oro dalla natura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>111. Quanti tipi di oro distinguono i Filosofi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Tre tipi: l\u2019oro astrale, l\u2019oro elementare e l\u2019oro volgare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>112. Che cosa \u00e8 l\u2019oro astrale?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> L\u2019oro astrale ha il suo centro nel Sole, il quale lo comunica simultaneamente a tutti gli esseri sotto di lui. Questa \u00e8 una sostanza ignea che riceve una continua emanazione dai corpuscoli solari che penetrano tutto ci\u00f2 che \u00e8 sensitivo, vegetativo e minerale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>113. \u00c8 in questo senso che bisogna considerare il Sole dipingendo il quadro dei primi gradi dell\u2019ordine?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Senza difficolt\u00e0: tutte le altre interpretazioni sono dei veli per velare al candidato le verit\u00e0 filosofiche che non deve percepire a prima vista e sulle quali occorre che il suo spirito e le sue meditazioni si esercitino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>114. Che cosa intendete per oro elementare?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 la pi\u00f9 pura e pi\u00f9 fissa porzione degli elementi e di tutte le sostanze delle quali sono composti; tutti gli esseri sublunari dei tre generi contengono nel loro centro un prezioso grano di questo oro elementare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>115. Com\u2019\u00e8 figurato dai nostri Fratelli Muratori?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Cos\u00ec come il Sole nel quadro indica l\u2019oro astrale, la Luna sta a significare il suo regno su tutti i corpi sublunari che gli soggiacciono, essi contengono nel centro il loro grano fisso dell\u2019oro elementare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>116. Spiegatemi l\u2019oro volgare?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 il pi\u00f9 bel metallo che vediamo e che la natura pu\u00f2 produrre, in s\u00e9 tanto perfetto da essere inalterabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>117. Dove lo troviamo nei simboli dell\u2019arte Reale?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Nelle tre medaglie, nel triangolo, nel compasso ed in ogni altro gioiello o strumento rappresentativo come l\u2019oro puro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>118. Di quale specie di oro \u00e8 la pietra dei Filosofi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 della seconda specie, essendo essa la parte pi\u00f9 pura di tutti gli elementi metallici, dopo la sua purificazione viene chiamato oro vivo filosofico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>119. Che cosa significa il numero quattro adottato nella simbologia di Sant\u2019Andrea di Scozia; il supplemento delle progressioni massoniche?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Oltre il tiepido equilibrio e la perfetta uguaglianza dei quattro elementi nella Pietra fisica, significa quattro cose che bisogna fare necessariamente per il compimento dell\u2019opera che sono: composizione, alterazione, mistura ed unione che, una volta fatta nelle regole dell\u2019arte, daranno il figlio legittimo del Sole e produrranno sempre la Fenice che rinasce dalle sue ceneri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>120. Che cos\u2019\u00e8 esattamente l\u2019oro vivo dei Filosofi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Non \u00e8 altro che il fuoco del mercurio, o questa virt\u00f9 ignea chiusa nell\u2019umido radicale a cui ha comunicato gi\u00e0 la fissit\u00e0 e la natura dello zolfo da dove \u00e8 emanato: lo zolfo dei Filosofi che essi chiamano anche mercurio, a motivo del fatto che tutta la sua sostanza \u00e8 mercuriale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>121. Quale altro nome danno i Filosofi al loro oro vivo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Lo chiamano anche il loro zolfo vivo, o il loro vero fuoco, ed egli si trova chiuso in ogni corpo e nessun corpo pu\u00f2 rimanere senza di lui.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>122. Dove bisogna cercare il nostro oro vivo, o il nostro zolfo vivo ed il nostro vero fuoco?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Nella casa del mercurio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>123. Di che cosa vive questo fuoco?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Di aria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>124. Fatemi un paragone del potere di questo fuoco?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Per esprimere questa attrazione del fuoco interno, non si pu\u00f2 fare un paragone migliore che quella del fulmine che prima non \u00e8 che un\u2019esalazione secca e terrestre, unita ad un vapore umido, ma che, a forza di esaltarsi, venendo a prendere la natura ignea, agisce sull\u2019umido che gli \u00e8 inerente, che attira a s\u00e9 e si trasmuta nella sua natura dopodich\u00e8 si precipita con rapidit\u00e0 verso la terra, dove \u00e8 attirata da una natura fissa simile alla sua.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>125. Che cosa deve fare il Filosofo dopo che avr\u00e0 estratto il suo mercurio?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> deve portarlo o deve ridurne il potere in atto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>126. La natura non pu\u00f2 farlo da sola?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> No, perch\u00e9 dopo una prima sublimazione, si ferma; e dalla materia cos\u00ec disposta si generano i metalli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>127. Che cosa intendono i Filosofi per il loro oro e per il loro argento?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> I Filosofi danno il nome di oro al loro zolfo e quello di argento al loro mercurio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>128. Da dove li estraggono?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Vi ho gi\u00e0 detto che li estraggono da un corpo omogeneo dove si trovano in abbondanza e da dove li estraggono entrambi per mezzo di un metodo ammirevole e completamente filosofico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>129. Appena sar\u00e0 compiuta questa operazione, poi che cosa si deve fare?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si deve fare il suo amalgama filosofico con molta industria che pertanto si pu\u00f2 eseguire solamente dopo la sublimazione del mercurio e la sua giusta preparazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D.<\/strong> 130. In quanto tempo si unisce la vostra materia con l\u2019oro vivo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Solamente per il tempo che serve per l\u2019amalgama, vale a dire: per mezzo di questo amalgama, penetra in lui lo zolfo, per fare insieme una sola sostanza, e, con l\u2019addizione di questo zolfo, il lavoro \u00e8 abbreviato e la tintura aumentata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>131. Che cosa contiene il centro dell\u2019umido radicale?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Contiene e nasconde lo zolfo che \u00e8 coperto da una scorza dura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>132. Che cosa bisogna fare per applicarlo alla grande opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Bisogna estrarlo dalle sue prigioni con molta arte attraverso la via della putrefazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>133. La natura ha nelle arie un mestruo adatto, proprio a sciogliere ed a liberare questo Zolfo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> No perch\u00e9 non ha un movimento locale, perch\u00e9 se potesse sciogliere, putrefare e purificare il corpo metallico, ci darebbe lei stessa la Pietra fisica, vale a dire uno Zolfo esaltato e moltiplicato in virt\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>134. Come mi spieghereste con un esempio questa dottrina?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Ancora con il paragone di un otto, o di un grano messo nella terra adatta per marcire e poi moltiplicarsi. Ora il Filosofo che conosce il buon grano, lo trae dal suo centro, lo getta nella terra che gli \u00e8 adatta e dopo averla ben preparata, l\u00e0 si fa cos\u00ec sottile che la sua virt\u00f9 prolifica e si distende moltiplicandosi all\u2019infinito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D.<\/strong> 135. In che cosa consiste dunque tutto il segreto del seme?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> A conoscere bene la sua terra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>136. Che cosa intendete per seme nell\u2019opera dei Filosofi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Intendo il caldo innato, o lo spirito specifico chiuso nell\u2019umido radicale, o la media sostanza dell\u2019argento vivo che \u00e8 lo sperma dei metalli che rinchiude in s\u00e9 il suo seme.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>137. Come liberate lo zolfo dalle sue prigioni?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con la putrefazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>138. Qual \u00e8 la terra dei minerali?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 il loro stesso mestruo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>139. Quale cura deve avere il Filosofo per estrarre la parte che desidera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Occorre che il Filosofo abbia cura di purgarla dei suoi vapori fetidi e dagli zolfi impuri, quindi si getta il seme.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>140. Quale indizio pu\u00f2 avere l\u2019artista all\u2019inizio dell\u2019opera che si trova sulla buona strada?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Quando nel periodo dello scioglimento vedr\u00e0 che, il solvente e le cose sciolte rimangono insieme in una stessa forma e materia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>141. Quante soluzioni ci sono nell\u2019opera filosofica?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Ci sono tre soluzioni, numero questo misterioso e rispettabile ai Muratori. La prima \u00e8 quella del corpo crudo e metallico per il quale \u00e8 ridotto nei suoi principi di zolfo e di argento vivo; il secondo, quella del corpo fisico; e la terza, quella della terra minerale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>142. Come, si pu\u00f2 ridurre con la prima soluzione un corpo metallico in mercurio e poi in zolfo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Per mezzo del fuoco occulto artificiale o della stella Fiammeggiante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>143. Come si fa questa operazione?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Estraendo prima dall\u2019argomento il mercurio, o il vapore degli elementi, e, dopo averlo purificato, servirsene per estrarre lo zolfo dalle sue miniere per mezzo della corruzione il cui segno \u00e8 la nefandezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>144. Come si fa la seconda soluzione?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Quando il corpo fisico si fissa nelle due sostanze suddette ed acquista la natura celeste.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>145. In questo tempo i Filosofi quale nome danno alla materia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Lo chiamano il loro Caos fisico, o pi\u00f9 esattamente filosofico, e per quanto questa \u00e8 la vera prima materia che non \u00e8 propriamente detta come dopo la congiunzione &#8211; del maschio, che \u00e8 lo zolfo, e della femmina, che \u00e8 il mercurio, e non prima.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>146. A che cosa si riferisce la terza soluzione?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 l\u2019umidificazione della terra minerale ed ha un grande rapporto con la moltiplicazione. Per fare i miracoli della cosa Una.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>147. \u00c8 in questo senso che bisogna intendere il moltiplicatore comune nei numeri massonici?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> S\u00ec, in nome del numero tre, per condurlo al suo cubo, con le progressioni conosciute di 3, 9, 27, 81.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>148. Di quale fuoco ci si deve servire nella nostra opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Del fuoco di cui si serve la natura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>149. Quale potere ha questo fuoco?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Scioglie ogni cosa nel mondo, perch\u00e9 \u00e8 il principio di ogni scioglimento e di ogni corruzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>150. Perch\u00e9 lo chiamano anche mercurio?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Perch\u00e9 \u00e8 di natura aerea e come una natura molto sottile partecipa allo zolfo, dal quale ha estratto qualche sozzura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>151. Dov\u2019\u00e8 nascosto questo fuoco?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 nascosto nel soggetto dell\u2019arte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>152. Chi pu\u00f2 conoscere e pu\u00f2 formare questo fuoco?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il Saggio sa costruire e purificare questo fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>153. Quale potere e qualit\u00e0 ha in s\u00e9 questo fuoco?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 molto secco ed in un continuo movimento e cerca solo di corrompere ed estrarre le cose dal potere in atto; \u00e8 infine lui che, incontrando nelle arie dei luoghi solidi, circola in forma di vapore sulla materia e la scioglie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>154. \u00c8 possibile riconoscere facilmente questo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> S\u00ec, dagli escrementi solforosi nel quale \u00e8 rinchiuso e per l\u2019abbigliamento salino &#8211; di cui \u00e8 rivestito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>155. Che cosa occorre a questo fuoco affinch\u00e9 possa insinuarsi meglio nel genere femminino?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> A causa della sua estrema siccit\u00e0, ha bisogno di essere umettato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>156. Quanti fuochi filosofici ci sono?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Ce ne sono di tre tipi e sono il naturale, l\u2019innaturale ed il contro naturale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>157. Spiegatemi questi tre tipi di fuochi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Il fuoco naturale \u00e8 il fuoco maschile, o il principale agente; l\u2019innaturale ed il femminile, o il solvente di natura, \u00e8 nutriente e prende la forma di fumo bianco che viene meno comodamente quando \u00e8 sotto questa forma, \u2026 sebbene, con la sublimazione filosofica, diventa corporale e splendente; il fuoco contro naturale \u00e8 quello che corrompe l\u2019insieme ed ha il potere di sciogliere ci\u00f2 che la natura aveva legato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>158. Dove si trova la nostra materia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si trova dovunque, ma occorre cercarla specialmente nella natura metallica, dove si trova pi\u00f9 facilmente che altrove.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>159. Quale deve preferirsi a tutti gli altri?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si deve preferire pi\u00f9 maturo, il pi\u00f9 proprio e pi\u00f9 facile, ma bisogna stare attenti tanto pi\u00f9 che l\u2019energia metallica sia non solo in potere, ma anche in atto, e che ci sia uno splendore metallico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>160. \u00c8 tutto rinchiuso in questo argomento?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> S\u00ec, ma bisogna tuttavia soccorrere la natura, affinch\u00e9 il lavoro sia migliore, questo a motivo dei mezzi che si conoscono negli altri Gradi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>161. Questo composto \u00e8 di grande valore?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> \u00c8 meschino e non ha in s\u00e9 nessuna bellezza, e se alcuni dicono che \u00e8 vendibile, lo fanno per riguardo alla specie, ma in fondo non si vende, perch\u00e9 \u00e8 utile solamente alla nostra opera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>162. Che cosa contiene la nostra materia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Contiene il sale, lo zolfo ed il mercurio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>163. Qual \u00e8 l\u2019operazione che si deve apprendere?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Bisogna saper estrarre il sale, lo zolfo ed il mercurio uno dopo l\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>164. Come si fa?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Con l\u2019unica e completa sublimazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>165. Che cosa si estrae per primo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Si estrae prima il mercurio, sotto forma di fumo bianco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>166. Che cosa viene dopo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> L\u2019acqua ignea o lo zolfo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>167. Che cosa bisogna fare poi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Bisogna scioglierlo col sale purificato, volatilizzando prima il fisso, e poi fissando il volatile nella terra preziosa che \u00e8 il vero vaso dei Filosofi e di ogni perfezione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>168. Non potreste mettere improvvisamente sotto gli occhi per riunire come in un solo punto, i principi, le forme, le verit\u00e0 ed i caratteri essenziali della scienza dei Filosofi, cos\u00ec come del procedimento metodico dell\u2019opera?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Un pezzo lirico, composto da un vecchio Filosofo che univa alla solidit\u00e0 della scienza, il talento piacevole dello scherzo con le Muse, pu\u00f2 adempiere a ci\u00f2 che mi chiedete.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>169. A che ora il Filosofo comincia il suo lavoro?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> L\u2019alba, perch\u00e9 non deve mai allontanarsi dalla sua attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>170. Quando si riposa?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Quando l\u2019opera \u00e8 alla perfezione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>171. Che ore sono alla fine del lavoro?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Sud pieno; vale a dire nell\u2019istante in cui il Sole si emana la sua massima forza ed il figlio di questo astro nel suo pi\u00f9 brillante splendore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>172. Qual \u00e8 la parola della magnesia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Sapete se posso e devo rispondere alla domanda, custodisco la parola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>173. Datemi la parola di passo dei Filosofi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Cominciate, vi risponder\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>174. Fate l\u2019apprendista Filosofo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> I miei amici ed i Saggi cos\u00ec mi riconoscono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D. <\/strong>175. Qual \u00e8 l\u2019et\u00e0 di un Filosofo?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.<\/strong> Dall\u2019inizio delle sue ricerche, fino al momento delle sue scoperte: non invecchia. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load wp-image-4295\" style=\"width: 18px;\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"18\" height=\"18\" class=\"wp-image-4295\" style=\"width: 18px;\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\"><\/noscript><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load wp-image-8333\" style=\"width: 44px;\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"44\" height=\"70\" class=\"wp-image-8333\" style=\"width: 44px;\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\"><\/noscript><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eliphas Levy dice: \u00abil Catechismo ermetico, contenuto in questo lavoro che indichiamo ai saggi cabalisti, contiene tutti i veri principi della Grande Opera in un modo cos\u00ec chiaro da arrivare alla verit\u00e0, quindi la non comprensione evidenzierebbe la completa mancanza di conoscenza nell\u2019occultismo\u00bb. La Stella Fiammeggiante traduzione di Giuseppe Barbone La Societ\u00e0 Massonica Considerata in tutti i suoi aspetti, dall\u2019Occidente all\u2019Oriente. (1770) Lavoro attribuito al Barone di Tshoudy consigliere al parlamento di Metz. Eliphas Levy dice: \u00abil Catechismo ermetico, contenuto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8586,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[84],"class_list":["post-1879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-ermetismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1879"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10628,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1879\/revisions\/10628"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}