{"id":1888,"date":"2006-11-25T01:00:32","date_gmt":"2006-11-25T00:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1888"},"modified":"2023-09-25T14:00:54","modified_gmt":"2023-09-25T12:00:54","slug":"ripley-scrowle-parte-3-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1888","title":{"rendered":"Ripley Scrowle &#8211; Parte 3.2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>(3.2 \/ <strong>L\u2019ermafrodito come privatio boni<\/strong>)<\/p>\n<p>Seconda parabola: del diluvio delle acque e della morte che la donna ha introdotto e cacciato.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Ripley Scrowle &#8211; Parte 3.2<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">(3.2 \/ <strong>L&#8217;ermafrodito come privatio boni<\/strong>)<\/p>\n<h5>Seconda parabola: del diluvio delle acque e della morte che la donna ha introdotto e cacciato.<\/h5>\n<p>Quando l&#8217;abbondanza del mare si sar\u00e0 diretta verso me ed i torrenti avranno inondato il mio viso, le frecce della mia faretra si saranno ubriacate di sangue, le mie dispense si saranno imbalsamate di un vino eccellente ed i miei granai saranno pieni di frumento, quando lo sposo sar\u00e0 entrato nella mia camera con le dieci vergini sagge e poi il mio ventre si sar\u00e0 gonfiato al contatto del mio amato, ed il catenaccio della mia porta si sar\u00e0 aperto al mio amato, dopo che Erode in collera avr\u00e0 ucciso un gran numero di bambini in Betlemme di Juda e che Rachele avr\u00e0 pianto tutti suoi figli, che la luce si sar\u00e0 alzata nelle tenebre e che il sole di giustizia si sar\u00e0 alzato nel cielo, verr\u00e0 allora la pienezza dei tempi dove Dio, secondo la sua parola, mander\u00e0 suo figlio che ha stabilito come erede di ogni cosa e per il quale ha fatto anche i secoli di cui un giorno ha parlato: Sei mio figlio; oggi ti ho generato, sei colui al quale i maghi venuti dall&#8217;Oriente hanno offerto tre doni preziosi. In questo giorno che il Signore ha fatto, esultiamo e rallegriamoci in lui, perch\u00e9 oggi il Signore ha guardato la mia afflizione ed ha mandato il riscatto, colui che deve regnare in Israele. Oggi la morte, che la donna aveva portato, la donna stessa l&#8217;ha cacciata e le porte dell&#8217;inferno sono state rotte, perch\u00e9 la morte non eserciter\u00e0 pi\u00f9 il suo dominio e le porte dell&#8217;inferno non prevarranno pi\u00f9 contro di lei, poich\u00e9 la decima dracma che era stata persa \u00e8 stata ritrovata ed anche la centesima pecora nel deserto \u00e8 stata riportata, ed il numero dei nostri fratelli, diminuiti, per la caduta degli angeli \u00e8 stato restaurato pienamente. Oggi, figlio mio rallegrati perch\u00e9 non ci saranno pi\u00f9 grida di sofferenza, perch\u00e9 le cose anteriori sono passate. Quindi chi ha orecchie per sentire ascolti ci\u00f2 che lo spirito dell&#8217;insegnamento dice ai bambini della scienza sulla donna che ha introdotto e cacciato la morte, quello a cui fanno allusione con queste parole dei filosofi: Togligli l&#8217;anima e rendigli l&#8217;anima, perch\u00e9 la corruzione di un essere \u00e8 la generazione dell&#8217;altro. Questo \u00e8 come dire: Privalo della sua umidit\u00e0 corruttrice ed aumentalo della sua umidit\u00e0 connaturale con la quale apparir\u00e0 la sua perfezione e la sua vita.<\/p>\n<p>Marie Louise Von Franz: \u00abAurora Consurgens\u00bb.<\/p>\n<p>Questa Seconda Parabola ci d\u00e0 la chiave del processo di espansione per il quale l&#8217;Io v\u00e0 alla ricerca dell&#8217;altro, questo vuol dire tutto sommato, verso il suo proprio essere. \u00c8 lo stato di nigredo <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2021'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_01.gif\" width=\"21\" height=\"21\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_01.gif\" width=\"21\" height=\"21\" \/><\/noscript>\u00a0 che \u00e8 descritto nella prima parte di questo testo che supera largamente, del resto, i limiti dell&#8217;alchimia [l&#8217;Aurora consurgens \u00e8 affine al Cantico dei Cantici, cf. AC, I]. Per ci\u00f2 che riguarda il campo riservato dell&#8217;arte sacra, baster\u00e0 insistere sul senso da dare alle ultime frasi della parabola, in particolare: \u201cPrivalo della sua umidit\u00e0 corruttrice ed aumentalo della sua umidit\u00e0 naturale con la quale apparir\u00e0 la sua perfezione e la sua vita.\u201d L&#8217;umidit\u00e0 corruttrice \u00e8 l&#8217;equivalente del primo Adamo [spiritus corruptus] che si vede uscire dal sepolcro nella figura 8 del Ros. Phil. L&#8217;umidit\u00e0 naturale aumentata \u00e8 qui dotata dei caratteri che rendono possibile la nascita del secondo Adamo o fenice [figura 17 del Ros. Phil.] tenendo presente che la bara ed il letto nuziale designano lo stesso oggetto. Parimenti, notiamo che la bocca dell&#8217;athanor, nel RS, sulla cima dell&#8217;arbor vitae, si \u00e8 trasformato &#8211; in alto in due leoni &#8211; nell&#8217;apertura di un pozzo chiaro che mette cos\u00ec, letteralmente in luce, lo spostamento dell&#8217;Io rispetto al S\u00e9, provocato dal desiderio. [vedere san Tommaso d&#8217;Aquino, Summa, I-II, q. 28, arte. 5: \u201cCos\u00ec l&#8217;uomo \u00e8 al pi\u00f9 alto grado rifinito e migliorato dall&#8217;amore di Dio, ma \u00e8 ferito e deteriorato dall&#8217;amore del peccato&#8230; la liquefazione provoca un rammollimento del cuore dove il cuore si mostra, pronto a ricevere la cosa amata che penetra in lui. \u201c]. Ecco spiegato il d\u00e9couplement che interviene tra il S\u00e9, considerato come lo strumento del trasferimento [sotto la specie della coppia {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><\/noscript>,<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>}] e l&#8217;Io, compreso come l&#8217;immanenza della proiezione [la coppia {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\" \/><\/noscript>,<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\" \/><\/noscript>}], cf. Mysterium conjunctionis, I, Luna, p. 231. Jung aggiunge che per Dorneus, il Mercurio costituisce il vero Adamo ermafrodita [De Genealogia mineralium, Theat. Chem, I, p. 568-592] e Kunrath precisa che \u00e8 generato senza Caos, peccato della materia. Gli si presta ancora una forma di quadratum <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript>\u00a0 aumentato della quinta essentia chiamata cielo firmamentale, questo contribuisce a spiegare il simbolismo dell&#8217;arbor vitae. Lo si designa ancora come l&#8217;uomo estratto dal fiume [allusione al Diluvio rievocato nella Seconda Parabola dell&#8217;Aurora consurgens, vedere l&#8217;immagine 8 dello Splendor Solis]. Abram Eleazar ne parla come l&#8217;Adamo Cadmon [Uraltes Chymisches Werk].<\/p>\n<p>\u00c8 particolarmente istruttivo vedere la coincidenza tra questi concetti dell&#8217;anthropos o l&#8217;Io ed il S\u00e9, ragguardevole la dualit\u00e0 irriducibile &#8211; sebbene labile \u2013 che divide la coppia {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>, <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>}. sembra che si possa abbozzare una soluzione a questo problema di dualit\u00e0 se si considera lo schema proposto da Jung [Simbologia dello spirito, il dogma della Trinit\u00e0, p. 163] dove, con l&#8217;intromissione di una sostanza [l&#8217;arcano], al tempo stesso qualificato di essere divisibile ed indivisibile [dualit\u00e0 essenziale dove si pu\u00f2 vedere un piccolo risonatore], introduce il trasferimento dello Stesso [Io] nell&#8217;altro [che comprendiamo come una singolarit\u00e0 che spunta ex nihilo dal S\u00e9]; precisamente, v\u00e0 bene il concetto dell&#8217;altro che d\u00e0 accesso a questa idea del secondo Adamo. Jung estrae questo passaggio dal Tim\u00e9o, il quale abbonda di riflessioni in questo senso:<\/p>\n<p>\u201cForm\u00f2, il D\u00e9miurgo, combinando dai due una terza specie di sostanza intermedia che partecipa al tempo stesso della natura dello Stesso ed a quella dell&#8217;altro, ed egli la pose nel mezzo della sostanza indivisibile e della sostanza corporale divisibile,&#8230;\u201d [in Simbologia dello spirito, il dogma della Trinit\u00e0, p. 163]<\/p>\n<p>\u00c8 facile vedere in questa sostanza indivisibile il segno del <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>. Non \u00e8 tutto: si intuisce ancora una coppia di oppositori formati dal corpo del Lunaria [il Sale <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 o corpo] e del Mercurio [cf. sopra]. Un figura \u201ctrina\u201d si libera <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2034'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_02.gif\" width=\"19\" height=\"34\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_02.gif\" width=\"19\" height=\"34\" \/><\/noscript> [dove si potrebbe aggiungere un punto centrale nel cerchio lucif\u00e9rino] dove la sostanza indivisibile prende la forma della <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\" width=\"15\" height=\"24\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\" width=\"15\" height=\"24\" \/><\/noscript>\u00a0 e costituisce il mezzo o medio, permettendo di congiungere {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript>, <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\" \/><\/noscript>} allo stato principiato. Jung prosegue:<\/p>\n<p>\u201cUna X posta in un cerchio designa, secondo Porfirio, l&#8217;anima del mondo degli egiziani. In realt\u00e0, si tratta del geroglifico che simboleggia la citt\u00e0. Presumo che Platone ha provato gi\u00e0 a creare il mandala che riappare poi per indicare la capitale di Atlantide.\u201d [idem, p. 165]<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20432%20366'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_11.jpg\" width=\"432\" height=\"366\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_11.jpg\" width=\"432\" height=\"366\" \/><\/noscript><br \/>\n<strong>Chute des anges d\u00e9chus, BNF Richelieu Manuscrits occidentaux, Fran\u00e7ais 21, Fol. 17 Saint Augustin, Cit\u00e9 de Dieu (traduction Raoul de Presles), France, Paris, XVe <\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 pi\u00f9 necessario insistere sull&#8217;importanza del lettera X che bisogna leggere (\u2026) in quanto iniziale di Cristo). Si pu\u00f2 vedere in questa citazione, segnalata da Jung, l&#8217;analogo della Gerusalemme celeste; notiamo che la descrizione dell&#8217;Atlantide [vedere Critias, 115 &#8211; 116d, trad. Luca Brisson, GF, 1992] ha una forte similitudine con quella dell&#8217;athanor dei Saggi ma non possiamo svilupparlo in questa sezione.<\/p>\n<p>Per ora, andiamo a studiare alcuni punti che si riferiscono al mistero della caduta degli angeli ed ai loro rapporti col complesso {secondo Adamo &#8211; Eva} da una parte e l&#8217;ermafrodito dall&#8217;altra parte. L&#8217;immagine sopra ai due angeli, uno con le ali rosse, l&#8217;altro verdi: la prima caduta seguita dall&#8217;unzione della spada [SOLVE]; il secondo, sotto l&#8217;influenza della croce [Coagula]. L&#8217;operazione \u00e8 diretta dallo spiritus sanctus e consiste nell&#8217;incarnazione o corruzione. Abbiamo qui un processo che si svolge dopo la sublimazione [scioglimento delle materie] di cui l&#8217;equivalente psicologico equivale all&#8217;Io che riesce a sormontare il S\u00e9 ed a rompere questa opposizione tra lo spirituale [anim\u00f2] ed il terrestre. La parabola della caduta degli angeli si riferisce forse a ci\u00f2 che gli alchimisti considerano che nove parti su dieci delle loro materie sono interamente sublimabili [vedere M.L von Franz, Aurora consurgens, commento alla Seconda Parabola, op. cit., p. 259 e sq.], il resto forma una specie di feccia dove si nasconde il Sale che forma il corpo del lapis e per estensione la parte terrestre del filius philosophorum. Ci sembra che il punto fondamentale da sottolineare sia che il Mercurio privato del suo Sale <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 [Mercurio filosofico] domini lo Zolfo e ne determina la sua proiezione. \u00c8 forse in questo che si pu\u00f2 tentare l&#8217;accostamento tra Eva e Maria per il quale tende M.L von Franz, alla fine del suo commento della Parabola:<\/p>\n<p>\u201cOggi, la morte che la donna aveva portato, la donna l&#8217;ha cacciata, e le porte dell&#8217;inferno sono state rotte.\u201d<\/p>\n<p>Questa incrinatura \u00e8 anch&#8217;essa contrassegnata da un X. Per illustrare il nostro proposito, \u00e8 utile ritornare al Dogma dalla Trinit\u00e0 [Jung, Simbologia dello spirito, p. 164] dove lo psicanalista dispone una figura inconscia che offre delle similitudini col concetto della caduta dell&#8217;angelo.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20287%20184'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_12.gif\" width=\"287\" height=\"184\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_12.gif\" width=\"287\" height=\"184\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>In questo schema vanno distinti tre livelli di realt\u00e0: il primo livello corrisponde al cielo firmamentale di Philal\u00e8the e, se si riprende l&#8217;immagine degli angeli caduti, si tratta della sfera dove si distingue lo spiritus sanctus; nel RS, si tratta del d\u00e9miurgo [vedere capitolo 1]. La sostanza divisibile \u00e8 l&#8217;Io [anima <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>] mentre la sostanza indivisibile \u00e8 il S\u00e9 [animus <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>]. Il secondo livello \u00e8 questo spazio dove gli angeli cadono [sostanza intermedia, mezzo che permette di congiungere gli opposti] e designato <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20108%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_13.gif\" width=\"108\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_13.gif\" width=\"108\" height=\"18\" \/><\/noscript>\u00a0 come tritone: \u00e8 l\u00e0 dove si esprimono i principi alchemici, alimentati dallo strumento di scioglimento [la spada] e di fissaggio [croce] ammettendo delle relazioni tra i due, secondo la formula Solve e Coagula ed il processo dinamico [assimilazione di Ren\u00e9 Gu\u00e9non, individuazione di Jung]. Il terzo livello \u00e8 chthonien [incarnazione]. A questi tre livelli si sovrappongono i colori corrispondenti: nigredo, albedo e rubedo. Si arriva con questo a questa nozione capitale dove il luogo della totalit\u00e0 <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript>\u00a0 &#8211; costituzione dell&#8217;essere &#8211; \u00e8 anche quella del privatio boni. Jung scritto al riguardo:<\/p>\n<p>\u201cDi fronte ad un male apparente pu\u00f2 esistere solamente un molto apparente, ed un male senza sostanza saprebbe distinguersi solamente di un molto tutto tanto privo di susbtance&#8230; mai ha un molto esistente di fronte ad un male non esistente, perch\u00e9 questo ultimo \u00e8 un contradictio in adjecto senza comune misura con un molto esistente&#8230;\u201d [Simbolico dello spirito, il dogma della Trinidad, p. 207]<\/p>\n<p>\u00c8 un campo al quale il Male non ha accesso e di cui Jung non parla esplicitamente: la trascendenza. Forma tuttavia l&#8217;esatta replica della quintessenza alchemica e si rivela affine al Bene. Non \u00e8 suscettibile, neanche, di corruzione per il fatto che necessita di una proiezione spirituale. Questa proiezione non pu\u00f2 essere il fatto della Ragione [mediata dallo spirito o animus] ma il fatto del Senso [mediato dall&#8217;anima o anim\u00f2]. Veniamo rinviati paradossalmente alla X poich\u00e9 c&#8217;\u00e8 contraddizione interna &#8211; ci\u00f2 che Jung chiama proprio contradictio in adjecto &#8211; per il fatto di attributi dove oggetto ed argomento sono sfumati. Per trarci dall&#8217;imbarazzo, vediamo questo altro passaggio di Jung:<\/p>\n<p>\u201cLa connessione di fattori coincidenti legati dal senso, pu\u00f2 dunque, necessariamente, essere pensata come acausale. Ora siamo tentati certamente, giunti a questo punto, di supporre, in mancanza di una causa empiricamente constatabile, una causa trascendentale. Ma una \u2018causa&#8217; pu\u00f2 essere solamente una grandezza constatabile. Una causa \u2018trascendentale&#8217; \u00e8 un \u2018contradictio in adjectio&#8217; difatti, dato che quanto \u00e8 trascendentale sfugge per definizione ad ogni constatazione possibile.\u201d [Synchronicit\u00e9 e Paracelsica, trad. Albin Michel, 1988, la sincronicit\u00e0, principio di relazioni acausale, p. 47]<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che solo l&#8217;anima &#8211; i.e. anim\u00f2 = <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>\u00a0 &#8211; costituisce questo termine medio che permette lo schizzo di un contatto, verso questa Gerusalemme celeste che \u00e8 la trascendenza, \u201cAltrove radicale\u201d che porta lo stesso nome in tutte le lingue: l&#8217;assoluto. Osserviamo dunque che la contraddizione inerente al concetto del privatio boni [che si trova in alchimia in due riprese, inizialmente nello scioglimento <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\" width=\"16\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\" width=\"16\" height=\"15\" \/><\/noscript> &#8211; sricto sensu, assomption dello spiritus corruptus &#8211; poi nel r\u00e9incrudation, momento della caduta dell&#8217;angelo &#8211; anim\u00f2 consurgens <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_07.gif\" width=\"15\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_07.gif\" width=\"15\" height=\"27\" \/><\/noscript>] consiste in questa dualit\u00e0 animus &#8211; anim\u00f2 dove si esprime in ogni virtualit\u00e0 l&#8217;oppositore {divisibile &#8211; indivisibile}. Questa dinamica propria della psych\u00e9 implica un vero stato ondulatorio dove \u00e8 fatale che il principio di proiezione &#8211; <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\" \/><\/noscript> &#8211; passi il limite del \u201cpozzo di potenziale\u201d che si oppone al trasferimento <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><\/noscript>. In questo straripamento, i vettori psichici simboleggiati dalla spada e dalla croce rivelano delle immagini facili da manipolare, per percepire delle analogie tangibili. Apriamo Psicologia ed Alchimia ora:<\/p>\n<p>Il concetto di imaginatio \u00e8 una delle chiavi pi\u00f9 importanti, se non la pi\u00f9 importante, della comprensione dell&#8217;opus. L&#8217;autore del trattato \u201cDi sulphure\u201d parla della facolt\u00e0 immaginativa dell&#8217;anima, in questo passaggio dove tenta di fare proprio questo concetto da cui gli Antichi si erano astenuti: dare un&#8217;indicazione chiara del segreto dell&#8217;arte. L&#8217;anima, dice, si trova al posto di Dio, ed ha il suo posto, in qualche modo regna al suo posto, rimanendo nello spirito di vita e nel sangue puro. Governa il pensiero (illa gubernat mentem) e questo governa il corpo. L&#8217;anima funziona, opera, nel corpo, ma la parte pi\u00f9 grande della sua funzione (operatio) si esercita fuori dal corpo (o, potremmo aggiungere, per maggior chiarezza: nella proiezione. Questa particolarit\u00e0 \u00e8 divina, perch\u00e9 la saggezza divina \u00e8 chiusa solo parzialmente nel corpo del mondo: per la sua pi\u00f9 parte pi\u00f9 grande \u00e8 all&#8217;esterno ed immagina molto delle cose pi\u00f9 elevate di quelle che il corpo del mondo pu\u00f2 concepire (concipere). E queste cose sono all&#8217;infuori della natura: sono i propositi segreti di Dio.<\/p>\n<p>L&#8217;anima ne \u00e8 un esempio, essa immagina anche tante cose molto profonde, profondissime, all&#8217;infuori del corpo, esattamente come Dio. \u00c8 vero che ci\u00f2 che l&#8217;anima immagina si svolge solamente nel pensiero (non exequitur nisi in menta) mentre ci\u00f2 che Dio immagina si svolge nella realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;anima ha il potere assoluto ed indipendente [absolutam e separatam potestatem] di fare altre cose [alia facere] di quelle che il corpo pu\u00f2 concepire. Ma, quando vuole, ha il pi\u00f9 grande potere sul corpo [potestatem in corpus]; perch\u00e9 diversamente la nostra filosofia sarebbe vana&#8230;. puoi concepire il pi\u00f9 grande, perch\u00e9 ti abbiamo aperto le porte.\u00bb<\/p>\n<p>Le concezioni del saluto nell&#8217;alchimia, III. Meditazione ed Immaginazione, trad. Buchet Chastel, 1970, p. 361-362<\/p>\n<p>Il trattato di cui Jung cita un brano \u00e8 stato compilato probabilmente da Michel Sendivogius su note di Alexandre Sethon [l&#8217;autore della Nuova Luce Chimica o Dodici trattati; ricordiamo che questi trattati appaiono nel Musaeum hermeticum, pp. 545-600 e 601-646]. L&#8217;immaginazione, nel processo creativo, \u00e8 solamente l&#8217;organizzazione di un delirio e le opere d&#8217;arte pi\u00f9 belle sono quelle dove l&#8217;immaginario e la tecnica hanno trovato la loro giusta proporzione di cui l&#8217;artista ignora il peso. La facolt\u00e0 immaginativa dell&#8217;anima non ci sembra essere quella di cui parla Jung, ma piuttosto quella del grado di libert\u00e0 che lo spirito [animus rector <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>] ha giudicato a proposito dell&#8217;anima [anima dissoluta <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>] di assegnargli nel suo recinto, luogo della sua orbita. Il punto di rottura che segnaliamo sopra, si trova all&#8217;istante dove l&#8217;anima riesce ad immaginare all&#8217;infuori del pensiero; ha allora accesso ad un campo che, in principio, \u00e8 riservato a Dio: la realt\u00e0 che chiamiamo il S\u00e9. La strada verso il Male si trova forse da questo lato: la trasgressione che l&#8217;anima commette per proiezione nel S\u00e9&#8230; situazione dove l&#8217;uomo \u00e8 la scimmia di Dio [non si saprebbe trovare tuttavia in ci\u00f2 un peccato: difatti, l&#8217;energia dell&#8217;anima &#8211; dove l&#8217;Io cosciente trova il suo appoggio &#8211; procede allora dall&#8217;espansione stessa del S\u00e9 <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><\/noscript>\u00a0 &#8211; l&#8217;ombra dell&#8217;Io &#8211; che \u00e8 diviso da quello che qualcuno chiama il \u201ctransconsciente\u201d che permette il collocamento in opera di questo vero \u201ceffetto galleria\u201d schizog\u00e8no da dove risulta il Mysterium conjunctionis degli opposti {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>,<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>}].<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20310%20384'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_14.jpg\" width=\"310\" height=\"384\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs3_14.jpg\" width=\"310\" height=\"384\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Giove e Diana, francese 137, Pag. 58 Ovidius, Metamorphoseon libri XV <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Belgio, Fiandre, XV\u00b0 secolo <\/strong><\/p>\n<p>Dire di pi\u00f9 su questo vorrebbe dire rifare un capitolo della sezione dell&#8217;Aurora consurgens II, alla quale rinviamo il lettore. Aggiungiamo che l&#8217;anima non potrebbe corrispondere, come la considera Jung, nell&#8217;inconscio [spiritus assimilato al Mercurius <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>]. Almeno nel periodo della rinescita [della proiezione]; perch\u00e9 Pallas Atena, che esce armata dal cranio di Zeus rotto da H\u00e9phaistos. \u00c8 per questa ragione che Jung cita questo passaggio di Sendivogius:<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;aria \u00e8 un elemento puro, non alterato, nella sua specie il pi\u00f9 degno, particolarmente leggera ed invisibile, ma internamente pesante, visibile e solida. In lei \u00e8 incluso (inclusus) lo spirito dell&#8217;Altissimo che, prima della creazione, aleggiava sopra le acque, secondo la testimonianza delle sante Scritture: \u00abPlan\u00f2 sulle ali del vento\u00bb. Ogni cosa \u00e8 integrata (integrae) in questo elemento con l&#8217;immaginazione del fuoco.\u201d [Sendivogius, Trattato dello Zolfo in Musaeum Hermticum, p. 612 &#8211; chap. III dell&#8217;elemento dell&#8217;acqua \u2013 cit. in Psicologia ed Alchimia, \u00a7 397]<\/p>\n<p>Il fuoco degli alchimisti \u00e8 speciale: scioglie senza bruciare ed \u00e8 un&#8217;acqua. Bisogna comprendere che qui conserva in lui le materie che sono sotto il suo potere, materie promesse allo scioglimento o, per lo meno, ad una forma speciale di sublimazione liquida, con un mezzo che gli Adepti chiamano: l&#8217;aria dei Saggi, per riprendere il titolo del capitolo VI dell&#8217;Intro\u00eftus di Philal\u00e8the. Il riferimento al vento mostra del resto, che certamente, quello che l&#8217;anonimo della Tavola Smeraldina deve al Vulgate [Ps 17: 11]. Comunque sia, la cosa importante \u00e8 che la materia disposta nell&#8217;aria, lo \u00e8 in effetti nel fuoco, ragione per la quale, in ogni logica, \u00e8 <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 \u201cinternamente pesante, visibile e solido.\u201d Allo steso modo bisogna essere prudenti, sul commento che Jung attribuisce a Sendivogius, di non prenderlo alla lettera quando assicura:<\/p>\n<p>\u201cAppare chiaramente che, con questa attivit\u00e0 dell&#8217;anima fuori dal corpo, extra corpus, si intravede l&#8217;opus alchemico, nell&#8217;osservazione secondo la quale l&#8217;anima ha il pi\u00f9 grande potere sul corpo, e che, se non fosse cos\u00ec, l&#8217;arte reale, o filosofia, sarebbe vana.\u201d [idem, a partire da citazioni del Trattato del Fuoco, chap. V dell&#8217;elemento del Fuoco]<\/p>\n<p>Sendivogius ci fa un discorso di come lo <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>\u00a0 \u00e8 destinato ad acquistare un potere pi\u00f9 grande dello spiritus <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\" \/><\/noscript>\u00a0 e non pi\u00f9 sul corpo. Tutto ci\u00f2 \u00e8 ancora una volta logico poich\u00e9 il mercurio \u00e8 destinato a dissiparsi, in modo che lo Zolfo coaguli, vale a dire che i corpi si possano congiungere. Che lo <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>, poi, prenda il sopravvento sul corpo <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 \u00e8 vero, nella misura in cui \u00e8 questo raggio igneo che orienter\u00e0 il lapis nel senso indicato nella sezione Zolfo. Ci\u00f2 che abbiamo appena descritto per l&#8217;alchimia operatoria si concepisce comodamente con l&#8217;oratorio: il d\u00e9miurgo del RS contempla la sua opera con l&#8217;immaginazione attiva [per proiezione]. Questo Adam kadmon [vedere figura] in quanto precursore dell&#8217; uomo di luce si trova in Zosimo [sembra che si possa trovare l&#8217;origine della parola Adech, in Dorneus in Theophrasti Paracelsi libri V Di vita longa, p. 178, &#8211; citazione di Jung in Synchronicit\u00e9 e Paracelsica, p. 243, nota 65, : \u201cl&#8217;Adech \u00e8 probabilmente l&#8217;invisibilis omosessuale identico all&#8217;Aniadus ed all&#8217;Edochinum = Enochdianus.\u201d]. Cosa ci ricorda l&#8217;Adam kadmon? Certamente il sognatore:<\/p>\n<p>\u201cNel trattato Di vita longa\u201d, Paracelso chiama i quattro Scaiolae, ma il S\u00e9, Adech di Adamo = il primo uomo. Come lo sottolinea Paracelso, tutti e due, l&#8217;anima e la totalit\u00e0, causano delle difficolt\u00e0 nell&#8217;opera, cos\u00ec che si pu\u00f2 parlare quasi di un&#8217;ostilit\u00e0 da parte di Adech.\u201d [Jung, Psicologia ed Alchimia, simboli onirici, la simbologia del mandala, \u00a7 150, p. 150]<\/p>\n<p>Roland Cahen, in nota, si riferisce ad un lavoro [Jung, Gesammelte Werke, vol. 13, Studien \u00fcber alchemistisches Vorstellung, Zurigo, pubblicato nel 1978 &#8211; notiamo che Paracelsica \u00e8 apparso a Zurigo nel 1942; il passaggio si trova pp. 163-167, cf. Vol. XIII Alchemical Studies]; il passaggio in oggetto \u00e8 inserito in Sincronicit\u00e0 e Paracelsica [op. cit. Paracelso, una grande figura spirituale, pp. 199-222]. Qui, con grande dispiacere, non possiamo sviluppare lo studio del \u201cDe Vita longa\u201d di Paracelso. Baster\u00e0 notare questo punto capitale, l&#8217;Io deve vincere il S\u00e9 per proiettarsi nell&#8217;altro; perci\u00f2 \u00e8 questo che Jung introduce nella logica della sua analisi dell&#8217;Aniadus [Adech] dal titolo di \u201cMistero naturale della trasformazione\u201d. Il capitolo \u201cL&#8217;unificazione delle due nature dell&#8217;uomo\u201d si avvicinano molto a quanto da noi descritto qui, in particolare a pp. 215-216. Questo tema dell&#8217;adech lo si ritrova nell&#8217;iconografia dell&#8217;ultima tavola del Mutus Liber, il quale mostra un uomo coricato, nel quale vediamo Ercole che riposa dopo aver compiuto le sue Dodici Fatiche. Questa interpretazione ci aveva lasciato poc&#8217;anzi perplessi e possiamo dunque, alla luce del Di Vita longa, correggerla ora vedendoci una variazione sul tema dell&#8217;Adam kadmon. Comunque sia, la tematica di questo Adamo primordiale \u00e8 chiaramente la morte del S\u00e9, che avviene necessariamente per mezzo del <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript>\u00a0 e della <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\" \/><\/noscript>\u00a0 affinch\u00e9 sotto la loro apparenza trasfigurata di <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\" \/><\/noscript>\u00a0 e <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\" \/><\/noscript>\u00a0 [forma principi\u00e9e o se preferite passata al crogiolo] siano congiunti. La morte del S\u00e9 \u00e8, in termini psicologici, assimilabile alla morte del padre, vale a dire a <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\" \/><\/noscript>\u00a0 [che condiziona ci\u00f2 che \u00e8 nell&#8217;ordine del trasferimento, cf. Aurora consurgens, II]. \u00c8 cos\u00ec possibile esaminare la figura dell&#8217;arbor vitae con nuovi occhi, alla luce di questo brano del Brihadaranyaka Upanishad:<\/p>\n<p>\u201cEra grande tanto quanto un uomo e una donna abbracciati. Divise la sua (atman) in due, e marito e moglie nacquero. Si un\u00ec a lei e gli uomini nacquero&#8230;\u201d [Psicologia ed Alchimia, \u00a7 209, pp. 211-212]<\/p>\n<p>Andiamo a studiare da pi\u00f9 vicino questo adech, questo ci permetter\u00e0 di accedere al cartello inferiore del RS. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(3.2 \/ L\u2019ermafrodito come privatio boni) Seconda parabola: del diluvio delle acque e della morte che la donna ha introdotto e cacciato. Ripley Scrowle &#8211; Parte 3.2 a cura di Giuseppe Barbone (3.2 \/ L&#8217;ermafrodito come privatio boni) Seconda parabola: del diluvio delle acque e della morte che la donna ha introdotto e cacciato. Quando l&#8217;abbondanza del mare si sar\u00e0 diretta verso me ed i torrenti avranno inondato il mio viso, le frecce della mia faretra si saranno ubriacate di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5748,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[108],"class_list":["post-1888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia","tag-ripley-scrowle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1888"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9679,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1888\/revisions\/9679"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}