{"id":1892,"date":"2006-11-21T00:00:32","date_gmt":"2006-11-20T23:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1892"},"modified":"2023-11-05T09:49:38","modified_gmt":"2023-11-05T08:49:38","slug":"istruzioni-segrete-per-probandi-istruzione-iii-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1892","title":{"rendered":"Istruzioni Segrete per Probandi &#8211; Istruzione III (Parte 1)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=48\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\"\/><\/noscript><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Le seguenti \u201cSpiegazioni Preliminari\u201d furono compilate da H. P. B. durante una grave crisi, o meglio una serie di crisi, che la S. T. attravers\u00f2 tra 1889 e 1890. La slealt\u00e0 all\u2019interno della S. E. stessa e persistenti ed inesorabili attacchi alla S. T., specialmente in America, resero necessario toccare un tasto nuovo e cercare di rientrare nei ranghi della S. E.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"su\">Istruzioni Segrete per Probandi &#8211; Istruzione III (Parte 1)<\/h3>\n\n\n\n<p>di Helena Petrovna Blavatsky<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">S. E. T. Istruzione n\u00b0 III<\/h4>\n\n\n\n<p>Le seguenti \u201cSpiegazioni Preliminari\u201d furono compilate da H. P. B. durante una grave crisi, o meglio una serie di crisi, che la S. T. attravers\u00f2 tra 1889 e 1890. La slealt\u00e0 all\u2019interno della S. E. stessa e persistenti ed inesorabili attacchi alla S. T., specialmente in America, resero necessario toccare un tasto nuovo e cercare di rientrare nei ranghi della S. E. Nel periodo della ristampa delle Istruzioni a Londra negli anni 1890-91, alcune parti di queste \u201cSpiegazioni Preliminari\u201d che trattavano l\u2019argomento, furono omesse di proposito dagli allievi di H. P. B. che si erano nominati Editori. Essi ritennero queste parti di carattere troppo personale. Quando questo avvenne H. P. B. era troppo malata per sorvegliare i lavori e per decidere; come lei stessa disse dopo, molto fu fatto contro il suo volere. Le \u201cSpiegazioni Preliminari\u201d sono quindi ora stampate esattamente fedeli all\u2019originale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Spiegazioni preliminari alla III parte delle istruzioni&nbsp;<\/h4>\n\n\n\n<p>Fratelli e Sorelle di Teosofia:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>molti&nbsp;<\/em>di voi che, arruolatisi nella S. E., si aspettavano di ricevere i giornali almeno ogni due mesi, ma hanno ricevuto solo quelli di Gennaio-Febbraio e Marzo-Aprile, devono essersi sentiti delusi, forse anche seccati. Di questo sono sinceramente dispiaciuta, ma lo stato di cose in America, slealt\u00e0 all\u2019inizio e ancora maggiore slealt\u00e0 recentemente ed il tradimento di un elemento che \u00e8 entrato a far parte della S. E. con l\u2019obbiettivo preciso di impossessarsi dei suoi presunti segreti e sconvolgere la Societ\u00e0 Teosofica ed, eliminando me, eliminare la S. E., tutto ci\u00f2 ha messo un freno inevitabile agli insegnamenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Avete letto nella mia \u201clettera aperta\u201d a tutti i Teosofi la storia vera e triste di un ex-fratello che, per motivi personali o quant\u2019altro, ha acconsentito a compiere la missione di Giuda. Sebbene egli abbia fallito nello scoprire quello che cos\u00ec diligentemente si era proposto di cercare venendo a Londra, ci ha da allora causato gravi danni, spacciando falsit\u00e0 e calunnie per fatti reali ed \u00e8 perfino riuscito ad allontanare da noi diversi uomini onorevoli. (Da quando ho scritto questo testo altri due membri prominenti di Boston sono stati sconvolti dagli sforzi della nostra \u201clega\u201d di nemici ed hanno abbandonato il campo, dibattendosi tra le false notizie ricevute). Come potevo, quindi, continuare, in tali circostanze? Eppure avevo cominciato a preparare gli studi numero III, che vi sarebbero stati inviati molto tempo fa, se un terzo ostacolo non fosse intervenuto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si rese necessaria una completa organizzazione ed il nostro Fratello W. Q. Judge, insieme con alcuni membri del Consiglio Americano della S. E., gentilmente si prest\u00f2 a prendersene cura. Ma le frecce avvelenate dei nostri perseveranti nemici si sono rivolte contro di lui; e so che in parte \u00e8 dovuto allo stesso lavorio calunnioso e clandestino, se molti di voi hanno rifiutato di obbedire alle nuove regole che egli ha emesso a nome mio. Delle ragioni principali, comunque, per lo stallo nell\u2019insegnamento, pochi sono venuti a conoscenza, tranne quelli pi\u00f9 vicini a me ed ora voglio informarvene. Sapevo fin dall\u2019inizio che un corpo cos\u00ec grande ed in crescita come la S. E. non poteva restare tale senza avere i suoi traditori, segreti e palesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sapevo che il compito intrapreso mi avrebbe portato calunnia e travisamento; che di sicuro avrebbe creato un\u2019enorme quantit\u00e0 di cattivi sentimenti tra i membri del corpo principale (exoterico) della S. T., che si sarebbero alla fine riversati, in particolare se non esclusivamente, su di me. Tutto \u00e8 avvenuto come avevo previsto. Ma se questa \u00e8 la causa principale per il ritardo nella consegna delle istruzioni, non \u00e8 l\u2019unica. C\u2019\u00e8 stato un ostacolo pi\u00f9 serio \u2013 per me il pi\u00f9 amaro di tutti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho ricevuto due lettere ed un rimprovero dai Maestri. Questi mi hanno raggiunto in un modo tale da non lasciare speranze sulla seriet\u00e0 della faccenda. Entrambe le volte ho ricevuto una lettera molto chiara, banalmente mandata per posta dalla frontiera Sikkhim, una a marzo e l\u2019altra ad agosto. L\u2019ultima non mi ha lasciato la pi\u00f9 lieve speranza che avessi frainteso o esagerato i fatti. Nella loro prima i Maestri erano seccati e nella seconda, che mi \u00e8 giunta al momento della notizia del tradimento di K. A. Lane da New York, il disappunto era divenuto pi\u00f9 ovvio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Era la fine di agosto e mi fu intimato di sospendere gli studi Numero III fino ad ulteriori sviluppi; poi di rendere note ai membri di entrambi i continenti le parti dei contenuti della lettera dei Maestri che si riferivano alla S. E., senza omettere di mostrare quanto erronea e pericolosa fosse stata la mia condotta nella S. E. sin dagli inizi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ero stata avvertita dal Consiglio e dai miei amici fidati del pericolo nell\u2019ammettere tale numero di persone sparse in tutto il mondo, che non mi conoscevano se non per sentito dire e che io non avevo modo di studiare se non tramite la loro aura e la loro fotografia. Mi resi conto io stessa di quel pericolo, ma non avevo modo di evitarlo, dato che il \u201cLibro della Disciplina e delle Regole\u201d dice che: \u201cA nessuno sar\u00e0 rifiutata l\u2019ammissione o la possibilit\u00e0 di imparare la Verit\u00e0 e quindi di migliorare la propria vita, per la sola ragione che uno o perfino tutto il suo prossimo pensano male di lui.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la regola. Perci\u00f2 maggiore \u00e8 il numero di aspiranti che prendono l\u2019impegno, maggiore \u00e8 la possibilit\u00e0 di aiutare le masse. Un membro della S. T. pu\u00f2 essere completamente inadatto per la Scienza maggiore e non afferrare mai gli insegnamenti di Occultismo e Filosofia Esoterica; eppure, se ha la vera scintilla e la fede nella presenza reale del S\u00e9 Superiore, egli rimarr\u00e0 fedele al suo impegno e cercher\u00e0 di modellare la sua vita in armonia con le regole della S. E. e di conseguenza diverr\u00e0 pi\u00f9 nobile e migliore in ogni caso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La funzione di socio della S. E. e gli \u201cimpegni\u201d inviati, accettati e firmati non costituiscono garanzia di alto successo, n\u00e9 questi impegni hanno lo scopo di trasformare ogni studente in un Adepto o un mago. Sono semplicemente i semi in cui si cela la potenzialit\u00e0 di ogni Verit\u00e0, il germe di quel progresso che sar\u00e0 l\u2019eredit\u00e0 solo della settima Razza perfetta. Una manciata di tali semi mi fu affidata dai custodi di queste Verit\u00e0 ed \u00e8 mio dovere di seminarli dovunque veda la possibilit\u00e0 di crescita. \u00c8 la parabola del Seminatore messa in pratica ancora una volta ed una nuova lezione da trarre dalla sua applicazione. I semi che cadono nella terra buona porteranno frutti per cento volte tanto e quindi ripagheranno lo spreco dei semi caduti al di fuori, su cuori di pietra e tra i rovi delle passioni umane.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 dovere del Seminatore di scegliere il terreno migliore per il raccolto futuro. Ma egli \u00e8 ritenuto responsabile, solo laddove la sua capacit\u00e0 sia direttamente connessa con i fallimenti che ad essa siano dovuti; \u00e8 il Karma dell\u2019individuo che riceve i semi che ha chiesto, che ripagher\u00e0 o punir\u00e0 coloro che falliscono nei loro doveri verso il loro S\u00e9 Superiore. La natura si dibatte continuamente, perfino nei suoi regni cosiddetti inorganici ed inanimati, verso il progresso e la perfezione per la generazione; ancora di pi\u00f9 la natura dell\u2019uomo cosciente e pensante! Ognuno di noi, se la sua natura non \u00e8 abbastanza produttiva o profonda di per s\u00e9, pu\u00f2 prendere in prestito e derivare materiale per il terreno dai semi stessi che riceve. Ed ognuno di noi, con poco sforzo, ha i mezzi per evitare il sole cocente e per costringere i semi a piantare radici o evitare che i rovi li soffochino. Per cui il mio errore non \u00e8 stato di accettare subito le richieste di ammissione alla S. E. N\u00e9 tanto meno ho peccato nell\u2019accettare uomini di cui non ero sicura, nonostante ci fosse la possibilit\u00e0 di riconoscere la loro natura ed io l\u2019ho avuta in quasi tutti i casi. Non ho peccato in questo, ripeto, come alcuni pensano, poich\u00e9 le regole ci insegnano ancora una volta che la grande etica insegnata nella scuola Aryasanga non \u00e8 a beneficio o per la perfezione dei santi, ma precisamente per i peccatori che hanno bisogno di aiuto morale ed intellettuale. In che cosa, dunque, ho fallito nel mio dovere? Semplicemente questo, come mi \u00e8 stato dimostrato: ho cominciato a dare insegnamenti Orientali a coloro che non avevano alcun rapporto con la disciplina Orientale; ad Occidentali che, se fossero stati particolarmente portati per le leggi di quella disciplina cos\u00ec poco familiare a gente nata Cristiana, ci avrebbero pensato due volte prima di associarsi alla S. E.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Essendo stato loro insegnato ad affidarsi al Salvatore ed ai capri espiatori, invece che a s\u00e9 stessi, non hanno mai smesso di pensare che la loro salvezza e la futura incarnazione dipendano interamente da s\u00e9 stessi e che ogni trasgressione contro lo spirito Santo (il loro S\u00e9 Superiore), non sar\u00e0 perdonato nella loro vita attuale \u2013 o nella loro prossima incarnazione; poich\u00e9 il Karma \u00e8 l\u00e0 per sorvegliare le loro azioni e perfino i pensieri. In breve, ho cominciato ad insegnar loro lo&nbsp;<em>spelling&nbsp;<\/em>prima di insegnare le lettere dell\u2019alfabeto Occulto. Invece di mettere in guardia coloro che firmavano i loro impegni, che rompendoli e rendendosi colpevoli di ci\u00f2 che avevano giurato di evitare, incorrevano nelle responsabilit\u00e0 pi\u00f9 pericolose, che avrebbero portato presto o tardi alle pi\u00f9 terribili conseguenze; invece di dimostrare loro ci\u00f2, tramite esempi concreti della loro vita e di quella di altre persone, li ho lasciati fare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Invece di questo avvertimento, avevo dato loro la conoscenza preliminare che porta ai segreti pi\u00f9 nascosti della natura e all\u2019antica Saggezza-Religione \u2013 che solo pochi possono apprezzare. Ho inoltre trascurato di prepararli mettendoli in prova per dodici mesi o qualcosa del genere, dando loro la possibilit\u00e0 di perdersi inconsciamente. In conseguenza di questo ci siamo ritrovati cos\u00ec tanti membri che non si sono preoccupati di altro che di nuove istruzioni con cui divertirsi e diversi apostati che hanno causato gravissimi danni alla S. T. ed ancora di pi\u00f9 alla S. E. Questo \u00e8 il risultato e la conseguenza della mia trascuratezza nel conformarmi alle regole e nel metterle in pratica; ed ora lo confesso, in tutta umilt\u00e0, a tutti i miei amici che leggeranno questo scritto. Come sono vere queste parole nella lettera del Maestro:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cL\u2019esperienza prova fin troppo chiaramente che qualsiasi allontanamento dalle regole onorate dal tempo per il governo e le istruzioni della disciplina, che si adattano agli usi e ai pregiudizi occidentali, \u00e8 una condotta fatale.\u201d \u201cPer prima cosa, all\u2019allievo pu\u00f2 essere insegnato come comportarsi rispetto al mondo, al suo insegnante, alla scienza sacra ed al proprio S\u00e9 Interiore\u201d&nbsp;<\/em>, la lettera aggiunge, citando un aforisma orientale, che: \u201c<strong>La superficie increspata dell\u2019acqua non riflette altro che immagini rotte<\/strong>\u201d.&nbsp;Il Maestro intende che, finch\u00e9 gli studenti non hanno imparato a gestire il loro mondo delle passioni e restano ignoranti della Verit\u00e0, le loro menti impreparate percepiranno tutto nella luce del loro giudizio terreno, non di quello puramente esoterico e spirituale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cCome ci si pu\u00f2 aspettare, allora\u201d<\/em>,&nbsp;chiede,&nbsp;<em>\u201cche vedano tutto tranne le Verit\u00e0 rotte che tale giudizio certamente suggerisce e distorce ancor pi\u00f9? La violazione di antichi usi non pu\u00f2 che scaturire in male\u201d.&nbsp;<\/em>Come sono vere queste parole lo dimostra il nostro caso. Poich\u00e9 della violazione di quegli usi onorati dal tempo che proibiscono di parlare in pubblico o davanti a masse ignoranti di cose sacre, proprio noi, i due Fondatori, siamo colpevoli; e cos\u2019altro ha portato alla S. T. e agli aspiranti, anche prima che la S. E. fosse fondata, se non dolore e scandalo?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella cieca stoltezza, senza autorizzazione e riflessione, noi, Col. Olcott ed io, i maggiori responsabili, abbiamo sollevato alcuni dei veli della Verit\u00e0, abbiamo dato fuggitivi scorci delle leggi segrete della Natura e dell\u2019Essere ad un pubblico cieco, ignorante, dominato dai sensi, e dunque abbiamo provocato l\u2019odio, aumentato lo scetticismo ed eccitato l\u2019attivit\u00e0 malevola di molti nemici che, altrimenti, ci avrebbero lasciato in pace. Ah, amici, era una legge saggia ed una restrizione prudente, quell\u2019antica regola che teneva la conoscenza sacra, ma pericolosa (pericolosa perch\u00e9 \u00e8 a doppio taglio), confinata ai pochi impegnati da un voto che, se rotto, li portava quasi alla perdizione. Ma questi pochi correvano il rischio maggiore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni dei Teosofi, recentemente quasi adoratori della S. T. e specialmente dei suoi Maestri, hanno perso o stanno perdendo inconsciamente il proprio equilibrio morale; alcuni a causa delle parole velenose sussurrate nelle loro orecchie dai traditori, mentre altri spargono ai quattro venti le loro buone possibilit\u00e0 Karmiche e si trasformano in nemici amari e privi di principi. Ci si poteva aspettare questo dal pubblico grossolano, ma da amici, fratelli ed associati! Beh, da quello che sembra, per i membri della S. E. \u00e8 per la maggior parte, se non del tutto, colpa mia; ed \u00e8 per una sete amara che il Karma mi costringe a bere dalla sua coppa di ferro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se avessi, invece di mostrare tale speranzosa fiducia e certezza nella inviolabilit\u00e0 della parola d\u2019onore delle persone e quasi una fiducia cieca, che la sacralit\u00e0 del loro impegno fosse prova della garanzia della buona fede di ogni membro impegnato; se avessi, invece di ci\u00f2, seguito le linee Occulte della disciplina orientale, le cose che sono accadute non sarebbero mai successe. Ma non mi sono mai permessa di immaginare che un doppio impegno di tale santit\u00e0, come quello preso nel nome del S\u00e9 Superiore potesse essere mai rotto, quantunque poco potesse valere la \u201cparola d\u2019onore pi\u00f9 sacra\u201d di una persona. Anche nei pochi casi in cui un\u2019aura scura ed infausta intorno al viso di una fotografia mi avesse avvertito chiaramente, anche allora ho cercato di sperare a tutti i costi. Non potevo credere che alcun uomo o donna fosse capace di tale tradimento deliberato. Ho rifiutato come un pensiero maligno e peccaminoso, l\u2019idea che la depravazione conscia potesse rimanere in buon rapporto con un uomo, dopo che egli aveva firmato tale sacra promessa; ed ho imparato ora, per la prima volta, che effettivamente esiste la possibilit\u00e0 di quella che alcuni Teosofi hanno chiamato in modo veritiero \u201csolo un impegno a parole\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se avessi seguito rigidamente le regole avrei senza dubbio perso i due terzi dei nostri membri impegnati \u2013 quelli che hanno firmato come se firmassero una qualunque circolare \u2013 ma allora, almeno, quei pochi che sarebbero rimasti fedeli ai loro voti fino alla fine, avrebbero avuto pi\u00f9 benefici di quelli che ne hanno avuti ora. Avendo omesso la precauzione del periodo di prova non ho che me stessa da biasimare; quindi io dovrei anche essere la prima a soffrirne, per mano dell\u2019inesorabile legge Karmica. Di questo, corazzata come sono diventata grazie agli ingiusti attacchi quotidiani, non mi sarebbe importato; ma quello che deploro innanzitutto \u2013 con un\u2019amarezza che pochi di voi comprenderanno \u2013 \u00e8 il fatto che un tale numero di uomini e donne onesti, buoni e sinceri, debbano soffrire per le colpe di pochi. Infatti, sebbene ci sia solo un peccato di omissione da parte mia, sento che la colpa \u00e8 dovuta alla mia trascuratezza. Guardate! Il mio Karma \u00e8 apparso come un avvertimento quasi sin dall\u2019inizio della S. E.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Avevo cominciato bene. Diversi di quelli che sapevo inadatti a prendere l\u2019impegno erano stati rifiutati all\u2019inizio. Ma ho dimostrato di essere incapace di resistere alle loro preghiere, quando alcuni di loro mi hanno detto che era la loro \u201cultima possibilit\u00e0 nella vita\u201d. La \u201cfebbre dell\u2019impegno\u201d ha reso le loro promesse di breve durata. Una ruppe i suoi voti soltanto quattro giorni dopo aver firmato il suo impegno, rendendosi colpevole del tradimento e della slealt\u00e0 pi\u00f9 nera verso il suo&nbsp;<strong>S\u00e9 pi\u00f9 ricco<\/strong>. E quando non potetti pi\u00f9 tenerle nella S. E., sia lei che la sua amica, esse riempirono l\u2019intera Societ\u00e0 di calunnie e menzogne. \u201cCome mai la povera H.P.B., senza il supporto dei Maestri non \u00e8 assolutamente in grado di riconoscere i suoi amici dai suoi nemici?\u201d; questa domanda aleggi\u00f2 ancora una volta nei circoli Teosofici, sia qui che in America.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fratelli, se giudicate dalle apparenze e dal punto di vista mondano avete ragione; ma se vi prendete la briga di guardare dentro le cause che producono i risultati esterni, scoprirete che vi siete decisamente sbagliati. Che non dovreste essere ingiusti con me; lasciatemi spiegare cosa intendo. Per esempio, date per scontato (voi che ancora avete dubbi nel cuore) che sto facendo il lavoro di un vero Maestro vivente. E se lo sono, di certo non mi sarebbe stata affidata tale missione a meno che non mi fossi irrevocabilmente impegnata con le leggi dell\u2019Etica, della Scienza e della Filosofia che Essi insegnano. Qualsiasi cosa accada, devo obbedire a queste leggi e regole anche di fronte alla condanna a morte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora se la legge, anche nella comune legislatura, dice che nessuno dovrebbe essere condannato prima che la sua colpa sia provata o sia manifesta, e questa legge \u00e8 ancora pi\u00f9 rigida nel nostro Codice Occulto; ho io il diritto \u2013 in casi speciali quando vedo che una persona ha i germi o perfino una inclinazione netta verso il male, l\u2019inganno, l\u2019ingratitudine o la vendetta, che insomma non \u00e8 un uomo o una donna affidabile, ma che d\u2019altra parte \u00e8 onesto e sincero, per il momento, nel suo interesse verso la Teosofia e l\u2019Occultismo, ho io il diritto, vi chiedo, di negargli la possibilit\u00e0 di diventare un uomo migliore, solo perch\u00e9 ho paura che un giorno possa rivoltarmisi contro? Non dir\u00f2 di pi\u00f9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sapendo, come so, che nessuna forza terrena pu\u00f2 distruggere la S.T. e le sue verit\u00e0, anche se possono, e lo fanno, colpire la mia personalit\u00e0 esteriore, quel guscio che ho solennemente giurato di usare come scudo per la causa che servo, ho il diritto, credete, solo per pura vigliaccheria ed autodifesa, di rifiutare a chiunque la possibilit\u00e0 di trarre beneficio dalle verit\u00e0 che posso insegnargli e che possono farlo migliorare?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Che molti siano chiamati ma pochi siano scelti, lo sapevo fin dall\u2019inizio; ma colui che dice la verit\u00e0 \u00e8 scacciato da nove citt\u00e0, come dice un vecchio adagio; e che l\u2019uomo (e specialmente la donna) che predica nuove verit\u00e0, sia di religione che di scienza, \u00e8 lapidato e fatto martire da coloro che non li accolgono con piacere \u2013 tutto ci\u00f2 \u00e8 quello che ho contrattato, e non pi\u00f9 di questo. Lasciate che vi dia un esempio di vita reale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando la nota Madame Coulomb venne da me a Bombay con suo marito a chiedere cibo e un tetto, nonostante io l\u2019avessi incontrata al Cairo e la conoscevo come una donna sleale, cattiva e bugiarda, le diedi tutto ci\u00f2 di cui aveva bisogno come consideravo mio dovere. Ma quando, con l\u2019andar del tempo, vidi che mi odiava, invidiava la mia posizione e la mia influenza e mentre di fronte mi adulava, mi calunniava con i miei amici, la mia natura umana si ribell\u00f2.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eravamo poveri allora, pi\u00f9 poveri di ora, sia la Societ\u00e0 che noi stessi, e mantenere due nemici ci sembr\u00f2 dura. Allora mi rivolsi al mio Guru e Maestro, che viveva a tre giorni di distanza da Bombay, e lasciai al suo discernimento se fosse giusto e teosofico mantenere tali serpenti nella casa; poich\u00e9 lei, se non suo marito, minacciava l\u2019intera Societ\u00e0. Sapete la risposta che ricevetti? Queste sono le parole testuali; la risposta comincia con un aforisma dal Libro dei Precetti:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cSe trovassi un Serpente affamato che striscia nella tua casa alla ricerca di cibo e per paura che ti morda, invece di offrirgli latte lo abbandonassi alla sofferenza e alla fame, ti allontaneresti dal Cammino della Compassione. Agiresti da codardo ed egoista. Dici nel tuo messaggio che sei minacciata&nbsp;<strong>personalmente&nbsp;<\/strong>; devi ancora imparare che&nbsp;<strong>fino a che ci sono tre uomini meritevoli della mensa del Signore nella Societ\u00e0 Teosofica essa non potr\u00e0 mai essere distrutta&nbsp;<\/strong>.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>I vostri due Karma (il suo ed il tuo) vanno in due direzioni opposte. Dovresti tu, per l\u2019abietta paura di ci\u00f2 che pu\u00f2 capitare, mescolare i due (Karma) e diventare come lei?&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sono senzatetto ed affamati; ospitali e nutrili, dunque, se non vuoi partecipare al suo Karma.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Da allora mi sono sempre comportata su questo principio di cercare di aiutare tutti, indipendentemente da ci\u00f2 che io personalmente ho da soffrirne. Non \u00e8 perci\u00f2 l\u2019incapacit\u00e0 totale di discriminazione in me, ma qualcosa di diverso, che mi ha costretto a lasciare da parte tutti i pensieri di possibili conseguenze, in questo caso di selezione di membri adatti per la S. E. No; ho peccato su di un livello differente. Ho trascurato di trarre vantaggio dalla mia esperienza personale, ho permesso a me stessa, in questo caso, di essere guidata pi\u00f9 da una delicatezza facilmente compresa e riguardo per il sentimento occidentale, che dal mio dovere. In poche parole mi sono impegnata ad applicare agli studenti occidentali le rigorose regole e discipline della scuola Orientale; impaurita di vedere qualsiasi mia richiesta di rigida sottomissione alle regole, fraintesa come desiderio di pretendere dispotica autorit\u00e0 papale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>(Nota) \u2013 e proprio perch\u00e9 ho sempre evitato di esercitare la mia legittima autorit\u00e0 nella S. E. e per questo ho peccato, sono ora punita per mano di un membro onesto e sincero della S. E. che si \u00e8 appena dimesso e sta ora denunciando, con un documento scritto e firmato, coloro che si pregia di chiamare i miei \u201cadoratori personali\u201d per \u201cl\u2019adorazione di un\u2019eroina\u201d e di richiamare la S. T. da parte mia, \u201cGuarda il tuo dio \u2013 inchinati ed adoralo!\u201d. Questo \u00e8 estremamente ingiusto e spero che non sia mai vero. La protesta ha origine dall\u2019improvvisa riluttanza di questo membro, la cui natura bella e sensibile \u00e8 stata manipolata in quella direzione dai nostri nemici, di sottomettersi alle regole decise dal Consiglio della S. E. Americana \u2013 regole assolutamente obbligatorie da seguire per i membri impegnati e che devono essere obbedite o sar\u00f2 costretta a rinunciare alle istruzioni Esoteriche completamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora chiedo: un membro che ha firmato una volta il suo impegno senza protestare, perch\u00e9 dovrebbe obiettare a ripetere ci\u00f2 alla sua Loggia, i cui membri devono impegnarsi l\u2019un l\u2019altro per sicurezza comune e reciproca? Lavoro karmico da tutte le parti, la \u201cfebbre dell\u2019Impegno\u201d sale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Leggete i vostri impegni e il Memorandum Preliminare e studiateli; poi, trovando l\u2019entit\u00e0 di autorit\u00e0 che mi avete conferito nel firmare l\u2019impegno \u2013 dite onestamente chi di voi, se qualcuno c\u2019\u00e8, pu\u00f2 lamentarsi non solo che io abbia abusato, ma persino usato quell\u2019autorit\u00e0 su un praticante. In un solo caso \u2013 quello di un amico che sicuramente non fraintender\u00e0 le mie azioni \u2013 ho insistito che dovesse vivere per un certo periodo in America. E per sottolineare ancora di pi\u00f9 questo punto, che ho appena sentito da diversi di quei membri in cui ripongo piena fiducia, che l\u2019impegno com\u2019\u00e8 articolato ora rischiava di diventare lettera morta, l\u2019ho immediatamente cambiato; di questo vi informo ora. Le clausole 2 e 3 ora dichiarano:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2) Mi impegno a supportare davanti al mondo intero il movimento Teosofico ed i suoi leader e membri di cui mi fido ciecamente; in particolare ad obbedire, senza cavillare o ritardare, l\u2019ordine dato attraverso il Capo di Sezione su tutto ci\u00f2 che concerne i miei doveri Teosofici ed il mio lavoro esoterico, per quanto riguarda il mio impegno verso il mio S\u00e9 Superiore ed il lavoro della mia coscienza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>(Nota) Dato che questa condizione potrebbe essere abusata, la decisione sar\u00e0 nelle mani di sette membri della S. E. come arbitri, quattro dei quali saranno scelti dal Probando e tre dal Capo di Sezione. La regola di cui sopra sar\u00e0 incorporata nel Mem. Preliminare).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>3) Mi impegno di non dare ascolto senza protestare ad alcuna affermazione maligna che sia falsa o non provata, contro un fratello Teosofo e di astenermi dal condannare gli altri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>(Nota) \u2013 Le clausole 2 e 3 nell\u2019impegno originale erano formulate come segue:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2) \u201cMi impegno a supportare davanti al mondo il movimento Teosofico, i suoi leader ed i suoi membri; ed in particolare ad obbedire senza cavillare o ritardare agli ordini del Capo della Sezione Esoterica per tutto quello che riguarda il mio rapporto con il movimento teosofico\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>3) \u201cMi impegno a non dare ascolto senza protestare ad alcuna affermazione maligna su un fratello Teosofo e di astenermi dal condannare gli altri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho fatto questo perch\u00e9 credo che sia giusto spiegare il vero spirito dell\u2019impegno. Ma \u00e8 esattamente la mia riluttanza a guidare qualcuno pi\u00f9 di quanto sia strettamente necessario, che ora si \u00e8 dimostrata essere produttrice di male ed \u00e8 l\u00ec che sta la mia colpa. Come la stessa lettera dice riferendosi a me:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c&nbsp;<em>Hai parlato loro prima che il loro orecchio fosse educato ad ascoltare ed hai mostrato loro cose, prima che l\u2019occhio dello studente fosse preparato a vedere. E solo per questa ragione, ascoltando seppur indistintamente e vedendo ognuno a suo modo, pi\u00f9 di uno si \u00e8 rivoltato ed ha cercato di lacerarti per i tuoi sforzi.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ed ora spero sinceramente che voi \u2013 almeno alcuni di voi \u2013 impariate una lezione dalla mia debolezza e mostriate il vostro apprezzamento per questo, non giudicandomi troppo duramente, se ora in qualche modo cambio la mia condotta. Infatti devo farlo o abbandonare completamente gli insegnamenti Esoterici, per quelli che in ogni caso non concordano con questa sistemazione. Per evitare di ripetere l\u2019errore, questo \u00e8 ci\u00f2 che propongo di fare. Ogni documento sar\u00e0 inviato come in passato, solo che apparir\u00e0 come un supplemento degli insegnamenti di Etica, che impartir\u00e0 le regole della Disciplina e le leggi del Discepolato, come nel caso di tutti i Probandi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quelli che accettano il nuovo sistema dovranno studiare l\u2019ultimo o non potranno ricevere pi\u00f9 insegnamenti da me. Poich\u00e9 come dice il Libro della Disciplina nelle Scuole di Dyzan:&nbsp;<em>\u201cNon parlare dei misteri con il volgo comune, n\u00e9 l\u2019amico casuale od il nuovo discepolo. Con occhio cauto alle possibili conseguenze, conserva&nbsp;<strong>gelosamente nel tuo petto&nbsp;<\/strong>gli insegnamenti ricevuti, finch\u00e9 trovi un ascoltatore che comprender\u00e0 le tue parole e condivider\u00e0 le tue aspirazioni.\u201d&nbsp;<\/em>Questo non vuol dire che sei libero di ripetere quello che hai imparato a chiunque tu ritenga corrispondere a questa descrizione, ma che puoi scambiare opinioni con i tuoi condiscepoli che sono impegnati come te.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non posso far altro, credo, che dare alcuni dei precetti orali e scritti dal libro sopra menzionato e come indicato dal Maestro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c1. \u2013 Per l\u2019onesto discepolo il suo Insegnante prende il posto di Padre e Madre, poich\u00e9 costoro gli danno il corpo e le facolt\u00e0, la sua vita e forma casuale; l\u2019Insegnante gli mostra come sviluppare le facolt\u00e0 interiori nell\u2019acquisizione della Saggezza Eterna.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c2. Per il Discepolo ogni Compagno Discepolo diventa un Fratello ed una Sorella, una parte di s\u00e9.&nbsp;<\/em>(Quindi sarai in pieno accordo con tutti gli esseri viventi; ama gli uomini come se fossero tuoi allievi fratelli, discepoli di un Insegnante, figli di una dolce madre. Vedi No. III nella Voce del Silenzio, p. 49).&nbsp;<em>Poich\u00e9 i suoi interessi ed aspirazioni sono i loro, il suo benessere si intreccia al loro, il suo progresso aiutato od ostacolato dalla loro intelligenza, dalla loro moralit\u00e0 e dal loro comportamento, attraverso l\u2019intimit\u00e0 portata dal loro essere condiscepoli.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c3. \u2013 Un condiscepolo non pu\u00f2 ricadere nell\u2019errore o uscire dalle righe, senza provocare conseguenze per quelli che stanno saldi nel legame empatico tra s\u00e9 stessi e le correnti fisiche tra loro e l\u2019Insegnante.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c4. \u2013 Maledizione al disertore, maledizione anche a tutti quelli che aiutano a portare la sua anima al punto dove la diserzione si presenta, davanti agli occhi della sua mente, come il minore di due mali. Oro al crogiuolo di colui che sopporta il&nbsp;<strong>calore che fonde della prova<\/strong>, e lascia che solo le scorie del suo cuore siano bruciate; sar\u00e0 maledetto dall\u2019azione Karmica, colui che getta scorie nella fucina del Discepolato per lo svilimento dei suoi allievi compagni. Cos\u00ec come le membra di un corpo, cos\u00ec i discepoli sono l\u2019uno per l\u2019altro, e per il Capo ed il Cuore che insegnano e li nutrono con il corso della Verit\u00e0.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c5. \u2013 Come gli arti difendono la testa ed il cuore del corpo a cui appartengono, cos\u00ec i discepoli devono difendere dal dolore la testa ed il cuore del corpo a cui appartengono.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Prima di continuare, lasciatemi spiegare, per non essere fraintesa ancora una volta, che per \u201cInsegnante\u201d io non intendo me stessa \u2013 visto che io non sono altro che l\u2019umile portavoce del vero Insegnante \u2013 n\u00e9 scrivo ci\u00f2 di cui sopra con l\u2019intento di stimolare alcuno a difendere la mia personalit\u00e0, ma in verit\u00e0 per chiarire, una volta per tutte, che difendere la S. E. e la Teosofia (il cuore e l\u2019anima del corpo visibile della S. T.) \u00e8 dovere di ogni buon Teosofo, specialmente della S. E. Dunque \u00e8 suo \u201csacro dovere\u201d di proteggerli dagli attacchi e difendere ogni fratello, se sa che \u00e8 innocente, e cercare di aiutarlo moralmente se sa che \u00e8 colpevole. N\u00e9 la clausola 5 intende dare l\u2019idea di aggressione come migliore strada da prendere, poich\u00e9 resistenza passiva ed un fermo rifiuto di dare retta ad ogni calunnia su qualcun altro, nel caso di membri, come di sconosciuti o di ex-compagni, sar\u00e0 sufficiente, in alcuni casi, per sconfiggere completamente cospirazione e malevolenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ora, sperando che non sia pi\u00f9 possibile alcun fraintendimento, riassumo le Regole, citando alcuni altri punti dalla suddetta lettera. Erano un commento all\u2019Articolo 5 e li cito testualmente:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cE se gli arti devono difendere la testa ed il cuore del corpo, allora perch\u00e9 non dovrebbero fare lo stesso anche i Discepoli verso i loro Insegnanti come rappresentanti della&nbsp;<strong>Scienza&nbsp;<\/strong>della Teosofia che contiene ed include la \u201ctesta\u201d del loro privilegio, il \u201ccuore\u201d della loro crescita spirituale? Dicono le Scritture: &#8211; Colui che pulisce lo sporco con cui il corpo del genitore possa essere stato infangato dal nemico, non ama i suoi genitori n\u00e9&nbsp;<\/em><em>onora s\u00e9 stesso. Colui che non difende il perseguitato e l\u2019indifeso, colui che non d\u00e0 il suo cibo a chi ha fame, non attinge acqua al suo pozzo per l\u2019assetato, \u00e8 nato troppo presto in forma umana.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cGuarda la verit\u00e0 davanti a te: una vita pulita, una mente aperta, un&nbsp;<\/em><strong><em>Cuore&nbsp;<\/em><\/strong><em>puro, un intelletto attivo, una percezione spirituale scoperta, una fratellanza per i condiscepoli; una prontezza a dare e ricevere consigli ed istruzione, un leale senso di dovere verso l\u2019Insegnante, un\u2019obbedienza volenterosa agli ordini della&nbsp;<strong>Verit\u00e0<\/strong>, una volta posta la nostra fiducia nell\u2019Insegnante e creduto che lui ne sia un messaggero; una tolleranza coraggiosa verso l\u2019ingiustizia personale, una dichiarazione coraggiosa dei princ\u00ecpi, una valorosa difesa di coloro che sono ingiustamente attaccati ed un occhio costante all\u2019ideale del progresso e della perfezione umana che la scienza segreta (Gupta Vidya) descrive. \u2013 Queste sono le scale dorate i cui gradini devono essere saliti dall\u2019allievo per arrivare al Tempio della Saggezza Divina. Parla di ci\u00f2 a coloro che si sono offerti al tuo insegnamento.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Queste sono le parole dei grandi Insegnanti ed io non faccio altro che obbedire ad uno di questi nel ripeterle a voi. Ci\u00f2 che si trova nella lettera, io, H. P. B., ora lo dico a voi nelle parole autentiche, che sono: \u201c<strong>Pensa<\/strong>; e pensando,&nbsp;<strong>Prova<\/strong>; l\u2019obbiettivo vale sicuramente tutti gli sforzi possibili.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Molto di ci\u00f2 che si trova nel Libro della disciplina, lo potete trovare nei frammenti che ho appena tradotto dal \u201cLibro dei Precetti d\u2019Oro\u201d e pubblicati per il beneficio dei \u201cPochi\u201d. Queste regole sono vecchie come il mondo. Ed erano queste, come ora capisco, che avrei dovuto stampare nella mente di coloro che si rivolgevano a me per istruzione. Questo dovere lo conoscevo bene, eppure ho mancato di assolverlo. Non mi scuser\u00f2 dicendo che ho dimenticato di farlo, perch\u00e9 non sarebbe vero, ma dico e confesso che l\u2019ho saltato, a causa di uno stupido riguardo per i pregiudizi occidentali e le abitudini di pensiero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sapevo che un codice di etica preliminare che sia obbligatorio ed effettivo per discepoli orientali, avrebbe irritato e perfino offeso i sentimenti di molti praticanti americani ed europei. Anche quando incompresa, giudicata dalle apparenze, avvilita, calunniata e perseguitata, ho avuto paura di colpire la Societ\u00e0, costringendo diversi, se non molti, dei nostri membri a tagliare i loro legami con essa, se pensavano che le regole fossero troppo esigenti. Per la prima volta nella mia vita, mi sono comportata da vigliacca nelle mie previsioni e quasi una traditrice verso i miei doveri, con tale compromesso, con la mia coscienza. Perci\u00f2, sebbene la prima ad essere punita, non mi lamento e spero solo che nessun altro soffrir\u00e0 per la mia debolezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la seconda ed ultima lettera in rapporto con la S. E. di cui parlo. La prima ha avuto effetto per coloro che volevano ricevere gli insegnamenti orientali e dovevano conformarsi alle regole orientali; avrei fatto meglio a sospendere le mie istruzioni prima di averli informati, ricordandogli anche la Regola 3 del loro Impegno, che, se non avevo il coraggio di imporla, avrei fatto meglio a cambiare, poich\u00e9 provocava solo ai membri di diventare Infedeli ai loro voti. Questo mi fu ripetuto al Consiglio degli Esoteristi, che fu dato segretamente all\u2019ufficio R.F.J. e pubblicato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Guardate, tutti voi, il lavoro del pronto Karma che mai fallisce: se non mi fossi allontanata dalle antiche Regole del Libro della Disciplina, tale triste circostanza non si sarebbe verificata, perch\u00e9 non vi sarebbe stato bisogno di un documento come quello formulato dal Consiglio. Poich\u00e9 la Regola dice ai Chela:&nbsp;<em>\u201cSe non potete mantenere questo impegno, rifiutate di prenderlo, ma una volta che vi siete legati alla promessa, portatela a termine, anche se doveste morire per essa.\u201d&nbsp;<\/em>Ed all\u2019Insegnante:&nbsp;<em>\u201cAl Discepolo che si dimostra riluttante o inavvertitamente sleale alla lettera e allo spirito pi\u00f9 di due volte, tu non dovrai ricordarglielo; alla terza volta lo separerai dal Corpo\u201d.&nbsp;<\/em>Per esempio, chiedigli di dimettersi o espellilo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sfortunatamente in generale, ma fortunatamente in questo caso, ogni manciata di fango gettata alla S. T. non poteva danneggiare nessun altro che me stessa, sono vincolata a far rispettare questa regola; mi sono sentita molto riluttante anche a passare un messaggio in cui fossi personalmente coinvolta. Ma dopo la seconda lettera non potevo rimanere in silenzio; \u00e8 la legge e devo prendere questa opportunit\u00e0 per chiedere ad ogni membro impegnato della S. E., che si sente incapace di permettere di essere sottoposto a tale disciplina, di dimettersi. Conoscendo, infatti, come conosco io, il libero americano ed il libero britannico, come potrei dire loro, per esempio:&nbsp;<em>\u201cL\u2019ufficio di Insegnante \u00e8 sempre stato considerato molto solenne e responsabile tra i nostri antenati asiatici, e gli allievi hanno sempre esercitato obbedienza e lealt\u00e0. Questo \u00e8 ci\u00f2 che dovete dir loro incitandoli a studiare Manu.\u201d&nbsp;<\/em>(dalla lettera).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E come potevo sperare di far loro comprendere che per Insegnante si intendeva il Maestro e non me stessa, quando sapevo che molti di loro, conoscendo me e fortunatamente non avendo ragione di dubitare della mia esistenza, ancora dubitavano di quella dei Mahatma, con l\u2019eccezione di pochi? Questa \u00e8 la mia unica scusa. Incapace di trasmettere la mia sicura conoscenza della realt\u00e0 dei Mahatma, come uomini nella coscienza dei Teosofi e perfino dei membri impegnati, negli ultimi quattordici anni ho sempre evitato di spingere questa realt\u00e0 su di loro. Eppure, non volendo giocare la parte del corvo vestito da pavone, ho dovuto affermare l\u2019esistenza di Maestri che mi hanno insegnato tutto ci\u00f2 che so.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, essendo le regole del Discepolato cos\u00ec severe sul soggetto delle relazioni personali ed altrui tra gli Insegnanti e gli allievi, non ho scelta. Un Guru \u00e8 sempre stato considerato il benefattore del chela, poich\u00e9 insegnava ci\u00f2 che era pi\u00f9 prezioso delle ricchezze od onori terreni, ci\u00f2 che il denaro non pu\u00f2 comprare e che riguarda il benessere dell\u2019anima degli allievi e la futura felicit\u00e0 o dolore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure il Guru non \u00e8 il solo mostrato alla considerazione del chela, ma anche tutti coloro che aiutano il discepolo in un modo o nell\u2019altro a continuare e progredire negli studi. Qui devo dire alcune cose al riguardo. Ed ancora una volta non sono io stessa ad essere coinvolta, ma parlo di altri \u201caiutanti\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso peggiore, posso sempre prendermi cura di me stessa e veramente non ho bisogno della difesa di nessun altro, sebbene sar\u00f2 sempre grata a coloro che me l\u2019hanno offerta. Ma intendo \u201cAiutanti\u201d come William Q. Judge; ed ora faccio appello a coloro che rimarranno fedeli al loro impegno a fare il proprio dovere verso entrambi, quando arriver\u00e0 il momento, e specialmente verso il loro fratello americano. Entrambi sono minacciati ed entrambi sono odiati da alcune persone ingiustamente, quanto me da alcuni nemici senza princ\u00ecpi che si definiscono ancora Teosofi. (Nota: Sembra esserci un\u2019omissione in questo paragrafo che comunque \u00e8 testualmente riprodotto dal manoscritto \u2013 NdA)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ingratitudine \u00e8 un crimine nell\u2019Occultismo e lo dimostrer\u00f2 citando il caso di W.Q. Judge. Egli \u00e8 uno dei tre fondatori della S. T., gli unici tre rimasti fedeli alla Causa. Mentre altri sono diventati disertori o nemici, lui \u00e8 sempre rimasto fedele al suo impegno originale. Se qualcuno vuole conoscere i sentimenti dei Maestri verso di lui, che legga ci\u00f2 che uno di loro scrive sulla fedelt\u00e0 del Col. Olcott e il loro apprezzamento in una lettera pubblicata in Mondo Occulto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene forti pressioni siano state usate per irritare lui ed i suoi associati (Judge con loro) in favore di un altro \u2013 un nuovo arrivato \u2013 e tutti i tipi di prosperit\u00e0 siano stati promessi alla S. T., il Mahatma \u201cK. H.\u201d ha rifiutato chiaramente, dicendo che l\u2019ingratitudine non \u00e8 mai stata un suo difetto. Ora ci\u00f2 che il Col. Olcott ha fatto in India ed Asia, W. Q. Judge lo ha fatto in America. Egli \u00e8 il resuscitatore della Teosofia negli U.S.A. e sta lavorando al meglio delle sue capacit\u00e0 e dei suoi mezzi e con grande sacrificio per la diffusione del movimento; ora \u00e8 abominevolmente attaccato e fatto vittima di complotti, da colui che non ha mai fatto nulla per la S. T. e anzi sta cercando di distruggerla. Dall\u2019inizio, questo nemico della causa, sebbene non abbia mai creduto nei Mahatma, nei loro poteri o perfino nella loro esistenza, ha lavorato con un obiettivo; di conseguenza ha vantato per oltre due anni il suo meraviglioso rapporto e poteri con i nostri Maestri. \u00c8 stato lui a pubblicare la vergognosa millanteria sotto il nome del maestro K. H. nel Chicago Tribune; lui a far credere a tutti coloro disposti a farlo, che era in comunicazione regolare con gli \u201cAdepti\u201d. Ed ora, quando il suo obbiettivo \u2013 di governare dispoticamente l\u2019intera Sezione Americana \u2013 \u00e8 stato sconfitto; quando la prima smentita da uno dei Maestri (K. H.) di aver scritto un solo rigo ad alcuno in Inghilterra o in America negli ultimi cinque anni lo hanno mostrato come un mentitore, e che n\u00e9 il signor Judge, n\u00e9 io lo avremmo aiutato ad ingannare il pubblico o ci saremmo uniti in una cospirazione ancora pi\u00f9 calunniosa verso i Teosofi, ora si rivolta, ripudia i Maestri ed i Mahatma, e cerca di sostituirli con alcuni adepti fittizi nelle Montagne Rocciose, e quindi rovina la Causa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Avendo inutilmente cercato di eliminarmi e non trovandomi malleabile, ora stringe le sue grinfie velenose sul fratello Judge. Egli ha stupefacente ed indomita energia, una vendicativit\u00e0 sempre all\u2019erta ed una grande autonomia di fondi. Queste sono accuse pesanti che possono apparire \u201cnon teosofiche\u201d a molti; ed effettivamente lo sarebbero se fossero un pericolo solo per alcune unit\u00e0 della Societ\u00e0. Ma \u00e8 la Societ\u00e0 stessa, o la&nbsp;<strong>Causa<\/strong>, cos\u00ec cara e sacra a molti di noi, che \u00e8 minacciata \u2013 anzi, attaccata; e per salvarla, io per prima, non esiter\u00f2 un momento ad essere considerata non teosofica venti volte davanti al mondo intero. Poich\u00e9, comprendete: a meno che non uniamo le nostre forze contro questo nemico, non possiamo vincere, e nemmeno avere un\u2019ora di pace e sicurezza per, o nella, Societ\u00e0. Lui \u00e8 ricco e noi siamo poveri; lui non ha scrupoli e noi ci sentiamo legati dai nostri impegni e dal dovere teosofico. Lui mente con una facilit\u00e0 degna dell\u2019ammirazione dei figli di Loyola; e noi Teosofi sosteniamo che chiunque menta per conquistare un nemico o per salvare s\u00e9 stesso dalla condanna, non \u00e8 degno di chiamarsi tale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci attacca con ogni mezzo disponibile e con un gioco sporco; noi possiamo solo stare sulla difensiva e sconfiggerlo con la verit\u00e0 e nient\u2019altro che la verit\u00e0. Eppure quella verit\u00e0 non deve essere nascosta poich\u00e9, a causa del suo odio implacabile e la sua alleanza con ogni nemico che ci ha attaccato, apertamente o segretamente (parlo per conoscenza), il nome della Teosofia e la sua Societ\u00e0 diventerebbe presto una parola che suscita obbrobrio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Fratello Judge si rifiuta di difendersi, ancora pi\u00f9 di quanto io ho rifiutato di difendermi dopo la cospirazione Coulomb. Nessuno che si ritenga innocente lo farebbe mai. Ma \u00e8 forse una ragione sufficiente per lasciarlo indifeso? \u00c8 nostro sacro dovere di appoggiarlo in ogni modo. Facciamo che la nostra protesta sia su una pura linea difensiva, invece di essere aggressiva. Poich\u00e9 se lo spirito della vera Teosofia non permette che sia usata aggressivit\u00e0, pure chiede in alcuni casi difesa attiva ed impone a tutti noi il dovere di prendere un interesse attivo nel benessere di un fratello, specialmente di un fratello perseguitato, come il signor Judge ora. \u00c8 forse parte del ruolo di \u201cFratello-Compagno\u201d di rimanere indifferente ed inattivo, quando uno ha fatto cos\u00ec tanto per la nobile e sacra&nbsp;<strong>Causa<\/strong>, \u00e8 avvilito per causa sua e quindi per quella di ogni Teosofo; quando \u00e8 scelto dal nemico come l\u2019obbiettivo di tutti gli attacchi menzogneri e dannosi di coloro che desiderano distruggere la Societ\u00e0 per costruire sulle sue rovine un\u2019altra, un Corpo fittizio con lo stesso nome, e per conservarvi un idolo dai piedi d\u2019argilla ed un cuore pieno di egoismo e male, per l\u2019ammirazione e l\u2019adorazione degli sciocchi creduloni? Possiamo permettergli di raggiungere questo obbiettivo, quando vogliono assicurarsi il successo rovinando il carattere di questo campione estremamente altruista della nostra S. T.? Mettetevi al posto della vittima e poi comportatevi come pensate si comporterebbero dei Fratelli in simili circostanze. Protestiamo, dico, tutti; protestiamo con parole e fatti. Lasciamo che chiunque possa tenere una penna in mano, metta alla berlina ogni bugia detta sul nostro amico e fratello, in ogni caso in cui sappiamo si tratti di una bugia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Voi professate tutti di voler acquisire conoscenza esoterica, ed alcuni di voi \u2013 quelli che credono nei Maestri benedetti \u2013 di voler vincere il riguardo dei nostri insegnanti. Sappiate dunque, Fratelli, che essi hanno riguardo solo per coloro che cambiano il loro comportamento per seguire le regole a cui faccio cenno, con il permesso del nostro Maestro, nella \u201cVoce del Silenzio\u201d nei trattati 2 e 3.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La reputazione della S. T. sta nel vostro saperla conservare e prosperer\u00e0 a seconda che voi la riguardiate o la trascuriate. Ma dovete ricordare che anche la vita della S. E., dipende da quella del Corpo. Il momento che la S. T. cadr\u00e0 in America (non pu\u00f2 morire in India, o anche in Europa, fino a che il Colonnello o io siamo vivi) a causa della vostra apatia o superficialit\u00e0, ogni membro della S. E. che non ha fatto il suo dovere cadr\u00e0 con essa. Da quel giorno non ci sar\u00e0 pi\u00f9 speranza di acquisire vera conoscenza segreta orientale fino alla fine del XX secolo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se mi venisse chiesto che tipo di protesta sulla linea difensiva assumerei, e mi fosse ricordato che n\u00e9 il Fratello Judge acconsente a rendere il suo cammino un campo di controversia, n\u00e9 la maggioranza di giornali quotidiani o settimanali acconsente a pubblicare tali lettere da Teosofi \u2013 rispondo chiaramente e sinceramente: ci sono mezzi per farlo, ma non c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 n\u00e9 l\u2019energia per compiere ci\u00f2 che si richiede per questo, tra i membri americani della S. E. ed i Teosofi, che rifiutano perfino di supportare il Cammino come dovrebbe essere fatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure guardatevi intorno, miei fratelli e sorelle. Non c\u2019\u00e8 setta, corporazione o Societ\u00e0, per quanto insignificante ed inutile, e molto pi\u00f9 piccola del nostro Corpo Teosofico, che non abbia il suo organo riconosciuto. Avventisti, Scienziati Cristiani, curatori di menti, Swedenborghiani, artigiani, e chiunque altro, hanno i loro quotidiani, settimanali e mensili. Un settimanale o perfino mensile di sole quattro pagine \u00e8 meglio di niente; ed anche se non ne avessimo un assoluto bisogno ora come organo difensivo, servirebbe sempre per la diffusione dei nostri insegnamenti Teosofici, la popolarizzazione della Teosofia e dell\u2019Etica orientale per l\u2019intelligenza delle masse. N\u00e9 il Cammino di Lucifero \u2013 la minore di tutte [tra le pubblicazioni, n.d.r.] le Teosofiche sono per le masse. Per comprenderli richiedono lettori istruiti ed, in molti casi, alti metafisici; e perci\u00f2 nessuna di queste riviste potr\u00e0 mai diventare popolare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 di cui i vostri Teosofi americani hanno invece bisogno, sono estratti ed un giornale settimanale meno costosi possibile. Facciamo un organo in cui difendere la Causa da attacchi insidiosi, da malintesi e bugie e che insegni la verit\u00e0 alla gente, e presto il nemico non avr\u00e0 alcun potere su di noi. Insegniamo al comune lavoratore la verit\u00e0 e presto, nelle chiese, ed avremo presto salvato la met\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 delle nazioni civilizzate, poich\u00e9 il&nbsp;<strong>Cammino&nbsp;<\/strong>\u00e8 pi\u00f9 semplice per il povero ed il semplice di cuore che per l\u2019istruito ed il ricco.&nbsp;<em>\u201cOsserva,\u201d&nbsp;<\/em>scrive il Maestro,&nbsp;<em>\u201cche il primo dei gradini d\u2019oro che porta al Tempio della Verit\u00e0 \u00e8 \u2013&nbsp;<strong>una vita pulita. Questo&nbsp;<\/strong>significa una purezza di mente, cuore e spirito.\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E quest\u2019ultima si trova pi\u00f9 facilmente nelle classi povere di campagna, che tra i dotti e ricchi. Che l\u2019occhio del Maestro \u00e8 su di voi, Teosofi, \u00e8 dimostrato dalle seguenti righe scritte dalla stessa penna:&nbsp;<em>\u201cMolti di loro (voi) violano una o pi\u00f9 di queste condizioni (del cammino giusto) eppure si aspettano di essere istruiti sulla Saggezza e Scienza pi\u00f9 alta, la Saggezza degli Dei. Come l\u2019acqua pura versata nel secchio del barbone \u00e8 insudiciata ed inadatta ad essere bevuta, cos\u00ec \u00e8 la Verit\u00e0 Divina quando \u00e8 versata nella coscienza di un sensualista, di uno dal cuore egoista e dalla mente indifferente ed inaccessibile alla giustizia e compassione.\u201d \u201cC\u2019\u00e8 un\u2019<strong>antichissima&nbsp;<\/strong>massima, molto pi\u00f9 antica del tempo dei Romani o dei Greci, pi\u00f9 antica degli Egizi o dei Caldei. \u00c8 una massima che tutti dovrebbero ricordare e seguire nella loro vita, ed \u00e8 che&nbsp;<strong>una mente pura e Sana richiedono un corpo puro e Sano<\/strong>. Ogni Adepto deve curarsi di avere purezza di corpo. La maggior parte di voi lo sa\u201d.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Eppur sapendolo, quanti pochi vivono in questo modo! Preferirei non dire se la lettera include in questo rimprovero i Teosofi in generale o solo gli Esoteristi. Ne nomina un po\u2019, ma questa \u00e8 un\u2019informazione personale per me; nel frattempo, ci sono le parole indirizzate a tutti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cNonostante sia stato loro detto ripetutamente di questa&nbsp;<\/em>conditio sine qua non&nbsp;<em>sul Cammino della Teosofia e del Chelato, quanti pochi vi hanno prestato attenzione. Guardate quanti di loro sono indolenti al mattino e perditempo di sera; ingordi, che mangiano e bevono per il piacere sensuale che provano; indolenti negli affari; egoisti nel tenere presenti gli interessi del loro prossimo (fratelli); che prendono denaro in prestito da Fratelli-Teosofi, si arricchiscono sulle spalle dei poveri e non lo restituiscono; sono pigri negli studi ed aspettano che gli altri pensino per loro ed insegnino; non si negano nulla, neanche i lussi, per poter aiutare fratelli pi\u00f9 poveri; dimenticano la causa in generale ed i suoi volontari che lavorano sodo e sono perfino corrotti,&nbsp;<strong>colpevoli di immoralit\u00e0 segreta&nbsp;<\/strong>in diverse forme. Eppure definiscono s\u00e9 stessi Teosofi; parlano con estranei di \u2018Etica Teosofica\u2019 e cose del genere, con una tronfia presunzione nel cuore\u201d.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ahim\u00e8! Se queste parole si riferiscono alla S. T. in generale, alla freddezza ed indifferenza egoista di molti dei membri al futuro della Causa a cui appartengono, ma che non si sforzeranno di servire, non si riferiscono anche ad alcuni Esoteristi, se non a tutti? Non troviamo tra loro invidia ed odio per i loro colleghi, sospetto e calunnia? Chi di voi che sta leggendo \u00e8 pronto a dire che nessuna delle colpe menzionate sopra non lo riguarda? Ah, amici, fratelli e molti di voi amati collaboratori, davvero, davvero poco sapete delle eterne, immutabili condizioni dello sviluppo dell\u2019anima e principalmente delle inesorabili leggi occulte: Credete all\u2019Insegnante dalla cui lettera cito, se non credete a me, che:&nbsp;<em>\u201cAnche se una persona con le colpe di cui sopra dovesse riempire il mondo con la sua carit\u00e0 e rendere il suo nome noto in ogni nazione, non avanzerebbe nelle Scienze Occulte, ma scivolerebbe continuamente indietro. Le sei e dieci virt\u00f9 trascendentali, le Paramita, non sono soltanto per Yogi e sacerdoti completamente maturi, ma per tutti coloro che intraprendono il Cammino\u201d.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Se, spiegando questo, aggiungo che dolce gentilezza verso tutti gli esseri, rigida onest\u00e0 (non secondo il codice mondano, ma secondo l\u2019azione Karmica), abitudini virtuose, sincerit\u00e0 rigida e temperanza in tutte le cose; che solo queste sono le chiavi che aprono le porte della felicit\u00e0 terrena e della beatitudine di mente; e che si adattano all\u2019uomo di carne che si evolve nello Spirito-Ego perfetto &#8211; molti di voi si sentiranno, ho paura, di prendermi in giro per questo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Potreste pensare che sto portando carbone a Newcastle e che ognuno di voi sa questo almeno quanto lo so io. Potreste sottolineare, forse, che sto dando un tono troppo alto al mio ruolo di \u201cinsegnante\u201d, trattando voi, uomini e donne adulti ed intelligenti, come scolaretti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ed alcuni di voi potrebbero pensare che \u00e8 inutile per me insegnarvi ad essere \u201cbuonisti\u201d invece di continuare con le mie istruzioni e darvi spiegazioni su \u201cquell\u2019occulto guazzabuglio di colori e suoni ed i loro rapporti con i princ\u00ecpi umani\u201d, come alcuni di voi si sono gi\u00e0 lamentati. Ma lo dico di nuovo, che se siete ignoranti sul vero valore occulto di tali ritrite verit\u00e0 contenute nel \u201csermone di mia nonna\u201d, come potete sperare di capire la scienza che state studiando? Pu\u00f2 un elettricista, per quanto familiare con il campo elettrico e le sue correnti variabili, applicarle su s\u00e9 stesso o sul corpo di un altro essere umano, a meno che non conosca anche l\u2019anatomia umana e sia un buon dottore allo stesso tempo, senza rischiare di uccidere il suo paziente o s\u00e9 stesso?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qual\u2019\u00e8 il vantaggio di sapere tutto dei rapporti occulti tra le forze della natura ed i princ\u00ecpi umani se, rimanendo deliberatamente ignoranti di s\u00e9, rimaniamo anche ignoranti di ci\u00f2 che influenza pi\u00f9 o meno ogni principio diverso? Sapete che facendo morire di fame, per cos\u00ec dire, un principio o un centro, alle spese di un altro principio o centro, potremmo perdere il primo e colpire fatalmente il secondo?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Che costringendo il nostro Ego Superiore (non il S\u00e9, badate bene) a rimanere inattivo e in silenzio, cosa facilmente raggiungibile iper-nutrendo il Manas inferiore fino al Kama Rupa, rischiamo il completo annichilimento della nostra personalit\u00e0 presente?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Siccome questo potrebbe essere messo in discussione da membri che non sono molto ferrati nelle dottrine esoteriche Teosofiche, per rendere il mio significato pi\u00f9 chiaro, accompagner\u00f2 questa spiegazione che \u00e8 divenuta necessaria con un documento su questo soggetto nelle prossime Istruzioni, che spiega il caso in questione. Lasciate che la terribile possibilit\u00e0 di&nbsp;<em>perdere la propria anima<\/em>, non un caso raro, e garantita inoltre dall\u2019esperienza di una lunga serie di insegnanti veggenti e chiaroveggenti, sia nota a tutti. Questo dogma delle scuole Interiori \u00e8 stato spesso accennato nella nostra letteratura, eppure finora mai spiegato. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere fatto solo a coloro che si sono impegnati a non rendere noti i suoi dettagli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Coloro che vogliono ancora rimanere membri lavoratori della S. E. riceveranno quindi le loro Istruzioni quanto pi\u00f9 regolarmente possibile. Il N\u00b0 III \u00e8 pronto e sta per essere stampato in molteplice copia; sar\u00e0 inviato a breve. Ed ora devo concludere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per alcuni di voi, ne sono certa, questa lettera diventer\u00e0 una lettera d\u2019addio di una separazione. Quindi posso ringraziarli da ora per la fiducia dimostratami e di cui mi hanno onorata, anche se per pochi mesi; cos\u00ec auguro loro \u201cBuona fortuna\u201d in qualche altra scienza meno carica di disciplina e regole. Ma a coloro che nessuna avversit\u00e0 pu\u00f2 scoraggiare, purch\u00e9 li conduca alla Verit\u00e0 Eterna, rivolgo le parole del grande poeta americano le cui labbra sono ora fredde e mute: \u201cverso l\u2019alto ed avanti sempre di pi\u00f9!\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Che questo sia il motto della S. E. applicato alla Morte dell\u2019Egoismo e del Peccato attraverso l\u2019alba splendente della resurrezione della Scienza Divina ora nota come Teosofia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">H. P. B.&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\"><\/noscript><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\"\/><\/noscript><\/a><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le seguenti \u201cSpiegazioni Preliminari\u201d furono compilate da H. P. B. durante una grave crisi, o meglio una serie di crisi, che la S. T. attravers\u00f2 tra 1889 e 1890. La slealt\u00e0 all\u2019interno della S. E. stessa e persistenti ed inesorabili attacchi alla S. T., specialmente in America, resero necessario toccare un tasto nuovo e cercare di rientrare nei ranghi della S. E. Istruzioni Segrete per Probandi &#8211; Istruzione III (Parte 1) di Helena Petrovna Blavatsky S. E. T. Istruzione n\u00b0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4778,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[85],"class_list":["post-1892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo-orientale","tag-teosofia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1892"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1892\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10874,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1892\/revisions\/10874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}