{"id":1898,"date":"2006-11-08T17:39:33","date_gmt":"2006-11-08T16:39:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1898"},"modified":"2023-11-04T12:46:29","modified_gmt":"2023-11-04T11:46:29","slug":"il-tao-della-fisica-ovvero-il-danzatore-cosmico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1898","title":{"rendered":"Il Tao della fisica ovvero il Danzatore Cosmico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=60\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Scienza ed Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Scienza1.jpg\" alt=\"Scienza ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Scienza ed Esoterismo\" src=\"images\/topics\/Scienza1.jpg\" alt=\"Scienza ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>L\u2019elemento centrale del libro di Fritjof Capra \u00abIl Tao della Fisica\u00bb \u00e8, oltre alla splendida esposizione della \u00abrealt\u00e0\u00bb del mondo fisico subatomico quantistico e relativistico (esposizione volutamente condotta in forma solo letteraria e non matematica), la documentazione di una \u00abdualit\u00e0\u00bb che non pu\u00f2 obiettivamente essere negata fra molteplici recenti conquiste della Fisica moderna (fino al 1975, data di compilazione originale del libro) ed il nucleo \u00absapienziale\u00bb della riflessione mistica sviluppatasi in Oriente (Buddismo, Induismo, Brahmanesimo, Confucianesimo, Zen, Taoismo) nell\u2019arco di circa 3500 anni (1500 a.C. 2000 d.C.).<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Il Tao della fisica ovvero il Danzatore Cosmico<\/h3>\n<p align=\"left\">di Calogero Benedetti<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><strong>Primo <\/strong><strong>Commentario <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019elemento centrale del libro di Fritjof Capra <strong>\u00abIl Tao della Fisica\u00bb<\/strong> (Ed. Originale 1975 &#8211; II Edizione attuale Gli Adelphi 1999) \u00e8, oltre alla splendida esposizione della \u00abrealt\u00e0\u00bb del mondo fisico subatomico quantistico e relativistico (esposizione volutamente condotta in forma solo letteraria e non matematica), la documentazione di una <strong>\u00abdualit\u00e0\u00bb <\/strong> che non pu\u00f2 obiettivamente essere negata fra molteplici recenti conquiste della Fisica moderna (fino al 1975, data di compilazione originale del libro) ed il nucleo \u00absapienziale\u00bb della riflessione mistica sviluppatasi in Oriente (Buddismo, Induismo, Brahmanesimo, Confucianesimo, Zen, Taoismo) nell\u2019arco di circa 3500 anni (1500 a.C. 2000 d.C.).<\/p>\n<p>La cosa, <strong>di per s\u00e9 strana<\/strong>, pu\u00f2 essere compresa osservando che la <strong><em>logica <\/em><\/strong> che \u00e8 utilizzata in ambedue i settori di pensiero, <strong>\u00e8 la medesima <\/strong>(identit\u00e0 della logica di base), <strong>ed ha per oggetto, in ambedue, l\u2019idea di \u00abRelazione fra gli esseri\u00bb e non quello di \u00absostanza degli esseri\u00bb<\/strong>, al punto che le singole \u00abcose fisiche\u00bb sono, nelle due immagini, non entit\u00e0 distinte ma <strong>\u00abreti di relazioni\u00bb <\/strong> e queste, per di pi\u00f9, \u00abmutevoli nel tempo\u00bb (Dinamica delle Relazioni).<\/p>\n<p><a name=\"1\"><\/a>Essendo analoghe <strong>le logiche <\/strong> e gli <strong>oggetti <\/strong> di tali logiche, anche le conclusioni sono allora necessariamente simili (duali, sovrapponibili, equiparabili, complementari), <strong>ed \u00e8 questo che rende possibile la dualit\u00e0 osservata da F. Capra <\/strong>(<a href=\"#nota1\">1<\/a>).<\/p>\n<p><a name=\"2\"><\/a>A cercare in Occidente un\u2019analoga caratterizzazione credo che si debba ricordare quella estremamente sintetica che venne data da Edgard Allan Poe in \u00abEureka\u00bb: <em>\u00abla materia esiste solo come attrazione e repulsione; attrazione e repulsione <strong>sono <\/strong> la materia\u00bb <\/em>(<a href=\"#nota2\">2<\/a>) <em>. <\/em><\/p>\n<p>Quest\u2019idea \u00e8 in realt\u00e0 antichissima e fu espressa da Empedocle di Agrigento nel suo celebre aforisma che <em>\u00abla Madre di tutte le cose \u00e8 la Guerra (p\u00f2lemos) fra la <strong>fil\u00eca <\/strong> (Amore, Attrazione) e la <strong>n\u00e8ikos <\/strong> (Repulsione, Odio)\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 compiutamente, nell\u2019ormai lontano 1885, William Kingdon Clifford (Exeter, England) (non citato neanche Lui da Fritjof Capra) la descriveva in termini formali, anche se non gli riusc\u00ec di darvi una veste logica e matematica coerente: <em>\u00abPiccole porzioni dello Spazio <strong>sono <\/strong> infatti di natura <strong>analoga <\/strong> a piccole corrugazioni di una superficie che in media \u00e8 piana; pertanto le ordinarie leggi della Geometria non sono valide in essa<\/em>.<br \/>\n<em>Questa propriet\u00e0 di essere curvata o distorta passa continuamente da un punto all\u2019altro dello Spazio a guisa di un onda. <a name=\"3\"><\/a>\u00c8 questa variazione di curvatura dello Spazio ci\u00f2 che accade realmente in quel fenomeno che noi chiamiamo il <strong>moto della Materia<\/strong>. <strong>Nel Mondo Fisico non accade nient\u2019altro se non questa variazione<\/strong>\u00bb <\/em>(<a href=\"#nota3\">3<\/a>).<\/p>\n<p>Appunto, dunque una \u00abdanza cosmica\u00bb di carattere ondulatorio a livello primordiale subatomico. Consapevole (tramite la sperimentazione delle Alte Energie) di questa \u00abdanza primordiale\u00bb che la Fisica odierna ha evidenziato in forma inconfutabile, Fritjof Capra la rintraccia anche nelle orme letterarie del pensiero sapienziale e mistico d\u2019Oriente, e propone l\u2019esistenza di <strong>dualit\u00e0 <\/strong> fra le due correnti di pensiero, basandosi, (da buon fisico sperimentale), sulla constatazione <strong>non contraddicibile <\/strong> che esiste <strong>di fatto <\/strong> sovrapponibilit\u00e0 di contenuto e persino di forma, fra molte affermazioni assiomatiche dell\u2019uno e dell\u2019altro ambito, affermazioni da Lui accuratamente selezionate, documentate e raffrontate.<\/p>\n<p>Ovviamente il misticismo orientale, formatosi a partire da circa un millennio e mezzo prima di Cristo e fiorito massimamente attorno al primo millennio dopo Cristo, <strong>\u00abnulla sa\u00bb<\/strong> delle \u00abverit\u00e0\u00bb della Fisica nucleare moderna, da cui \u00e8 totalmente indipendente; ci\u00f2 nonostante identiche (equiparabili) sono in ambedue i settori, molte conclusioni a riguardo della \u00abrealt\u00e0\u00bb che si cela dietro al \u00abvelo dell\u2019apparenza\u00bb. E sulla base di questo <strong>dato di fatto <\/strong> Fritjof Capra propone l\u2019esistenza di una reciproca correlazione duale (o complementariet\u00e0 come Lui la chiama) che li rinforza entrambi (o forse \u00e8 meglio dire che \u00e8 la Fisica moderna, <strong>sperimentalmente inconfutabile<\/strong>, che rinforza la \u00absapienza mistica\u00bb orientale, pi\u00f9 antica e solo meditativa). Orbene, sembra a me che per\u00f2 a quest\u2019analisi manchi <strong>la presa in conto del \u00absenso del sacro<\/strong><strong>\u00bb<\/strong>, che pur permea intensamente il misticismo orientale, e fa \u00abdello Spirito\u00bb la sua vera base, in modo tanto preponderante da avere persino dato luogo all\u2019immagine <strong>della sopravvivenza dell\u2019individuo in cicli molteplici <\/strong> di <strong>reincarnazione <\/strong> fino alla sua \u00abredenzione\u00bb nel Tutto e nell\u2019Uno.<\/p>\n<p>Ma nella \u00abdualit\u00e0\u00bb evidenziata da Fritjof Capra \u00e8 invece espunto <strong>questo atteggiamento orante<\/strong>, la Preghiera, che pur costituisce l\u2019occupazione prevalente del Monaco Buddista, o Ind\u00f9, o Tibetano, o Taoista; e la <strong>Preghiera <\/strong> \u00e8, come si sa, fondamentalmente, colloquio dell\u2019individuo con Dio, \u00e8 <strong>rapporto <\/strong> del \u00abs\u00e9\u00bb con un \u00abTu spirituale\u00bb.<\/p>\n<p>Invece la parola \u00abDio\u00bb \u00e8 quasi assente nel libro di Fritjof Capra, od \u00e8 ristretta a livello di immagine mitica che solo serve a veicolare una sapienza, che altrimenti non sarebbe stata trasmissibile o che sarebbe andata perduta; una veste <strong>allegorica ma non un\u2019esistenza <\/strong> che non sia solo mentale. <strong>Ma principalmente<\/strong>, a fianco della non-considerazione dell\u2019atteggiamento orante, viene omessa nel confronto anche la base profonda del misticismo, che \u00e8 quella di essere incentrato sulla <strong>\u00abcompassione\u00bb<\/strong> nel senso etimologico di \u00absoffrire insieme\u00bb (cum-patire), del <strong>partecipare <\/strong> (Buddha) alla sofferenza altrui e di <strong>condividerla <\/strong> per \u00abamore\u00bb (Cristo).<\/p>\n<p>In assenza di tale contenuto e della sua presa in conto si crea quindi uno iato, una separazione del contenuto sapienziale e del contenuto mistico; e la \u00abdualit\u00e0\u00bb (o complementariet\u00e0 delle asserzioni [F. Capra]) con talune intuizioni della Fisica odierna si rivela, ripeto, essere chiaramente il risultato dell\u2019identit\u00e0 delle Logiche di base e degli \u00aboggetti-relazioni\u00bb presi in conto nei rispettivi ambiti, <strong>ma non \u00e8 una convalida reciproca delle loro \u00abverit\u00e0\u00bb<\/strong>. Non esiste cio\u00e8 nessun rinforzo l\u2019un l\u2019altro, nessuna maggiore \u00abcredibilit\u00e0\u00bb, nessuna convalida, ma solamente una <strong>\u00abtautologia\u00bb<\/strong> di concetti e di conclusioni. In breve: il misticismo orientale (le Religioni orientali) <strong>non sono affatto <\/strong> \u00abrinforzate\u00bb dall\u2019<strong>identit\u00e0 <\/strong> di <strong>svariate <\/strong> loro asserzioni, con altre (analoghe) della Fisica odierna.<\/p>\n<p>La Fede \u00e8 un ambito <strong>distinto <\/strong> dalla Scienza, la quale pu\u00f2 solo \u00abrendere attenti\u00bb. Perch\u00e9 la Fede (= fedelt\u00e0) ancorch\u00e9 si \u00ababbeveri\u00bb ampiamente alla sorgente del conoscere e del sapere, <strong>si basa <\/strong> essenzialmente sull\u2019incontro del \u00abs\u00e9\u00bb e del \u00abTu\u00bb, che \u00e8 nella sua sostanza un incontro d\u2019amore, un \u00abdarsi\u00bb, un \u00abappartenersi\u00bb, di Dio all\u2019Uomo [\u00absuo popolo\u00bb nell\u2019Antico Testamento,<a name=\"4\"><\/a> <em>\u00absuoi figli\u00bb<\/em> nel Nuovo, (<em>\u00abe lo siamo veramente!\u00bb <\/em> \u2013 1 Giov. 3.1)] e dell\u2019Uomo a Dio: \u00ab&#8230; <em>In quel tempo Egli chiese loro: e voi chi dite che Io sia?\u00bb <\/em> Rispose Simon Pietro: <em>\u00ab Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente \u00bb <\/em>. E Ges\u00f9: \u00ab <em>Beato te Simone, Figlio di Giona, perch\u00e9 n\u00e9 la carne n\u00e9 il sangue <\/em>(<a href=\"#nota4\">4<\/a>) <em><strong>te l\u2019hanno rivelato<\/strong>, ma il Padre mio che sta nei Cieli\u00bb <\/em>(<a href=\"#nota5\">5<\/a>) (Matteo 15, 30-20).<\/p>\n<h4>La radice della Fede<\/h4>\n<p><strong>Secondo Commentario <\/strong><\/p>\n<p>Il \u00abDanzatore cosmico\u00bb Shiva \u00e8 raffigurato nella Religione Ind\u00f9 con quattro braccia, di cui le prime due accennano il ciclo dell\u2019esistenza e le altre due i contenuti di una millenaria meditazione sapienziale:<\/p>\n<p>&#8211; il <strong>nascere <\/strong> (prima mano destra alzata);<\/p>\n<p>&#8211; il <strong>morire <\/strong> (corrispondente mano sinistra abbassata);<\/p>\n<p>&#8211; il <strong>non dovere per\u00f2 temere <\/strong> (2\u00aa mano destra in posizione di Alt);<\/p>\n<p>&#8211; <strong>ma piuttosto liberarsi dell\u2019effimero <\/strong> (2\u00aa mano sinistra abbassata verso il piede che si disincaglia dal d\u00e8mone dell\u2019effimero che viene al contempo calpestato con l\u2019altro piede).<\/p>\n<p><a name=\"6\"><\/a>Shiva in quanto tale \u00e8 un <strong>idolo <\/strong> poich\u00e9 (costituzione del legame idolatra) in esso si <strong>affida la salvezza dell\u2019uomo ad un elemento terrestre <\/strong> (la meditazione sapienziale) che viene quindi \u00abadorato\u00bb. Ed \u00e8 anche un\u2019<strong>allegoria <\/strong>(<a href=\"#nota6\">6<\/a>) cio\u00e8 un\u2019immagine (letteraria, scultorea, ecc.) cui si affida il trasferimento cognitivo di <strong>un\u2019idea astratta <\/strong> (ad es allegorie come la Statua della <strong>Libert\u00e0<\/strong>, con fiaccola e diadema, nonch\u00e9 le Statue della <strong>Giustizia<\/strong>, con spada e bilancia, che ornano i palazzi dei Tribunali; ecc.).<\/p>\n<p>Nonostante la calma dei gesti, la serenit\u00e0 del volto ed il moto di danza, Shiva \u00e8 per\u00f2 ai miei occhi un\u2019allegoria <strong>triste<\/strong>. <a name=\"7\"><\/a>E la tristezza \u00e8 questa: <strong>la solitudine e la fatuit\u00e0<\/strong>. La \u00abdanza cosmica\u00bb di Shiva \u00e8 un ciclo che \u00abprecipita\u00bb verso il \u00abdistacco\u00bb del s\u00e9 da tutto ci\u00f2 che lo circonda, e diviene quindi una danza <strong>solitaria <\/strong> priva dell\u2019incontro dell\u2019io con il Tu, priva quindi della gioia; ed \u00e8 <strong>fatua<\/strong>, cio\u00e8 vuota di ogni <strong>reale <\/strong> potere salvifico che solo si attua <strong>nell\u2019incontro e non nel distacco<\/strong>, ma nell\u2019amore e nel dono di s\u00e9, di tutti i giorni e di tutti i gesti, <strong>anche e soprattutto se effimeri<\/strong>: <em>\u00ab&#8230;ma Ges\u00f9 disse loro: chi vi dar\u00e0 da bere (anche solo) <strong>un bicchiere d\u2019acqua <\/strong><\/em>(<a href=\"#nota7\">7<\/a>) <em> in nome mio, in verit\u00e0 vi dico non perder\u00e0 la sua ricompensa\u00bb. <\/em>(Mr. 9,40)<em>. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/em><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a name=\"nota1\"><\/a>1. NB. Qualcosa di analogo mi \u00e8 capitato personalmente quando studente di matematica al primo anno di Universit\u00e0, un mio collega venne ad avvertirmi, alla fine del corso, di aver \u00ab <em>scoperto <\/em>\u00bb che le \u00ab <em>coniche <\/em>\u00bb della Geometria Proiettiva erano <em>duali (la stessa cosa) <\/em> delle Forme Quadratiche dell\u2019Analisi Algebrica; infatti le due discipline fanno uso di uno stesso <em>tipo <\/em> di Logica (Logica lineare), e sono incentrate su oggetti analoghi; dal che la dualit\u00e0 delle rispettive conclusioni. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"nota2\"><\/a>2. <em>\u00abMatter existe only as attraction and repulsion. Attraction and Repulsion are Matter\u00bb.<\/em> (<a href=\"#2\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"nota3\"><\/a>3. <em>\u00abSmall portions of space are infact of a nature analogous to little hills on surface which is on the average flat; namely that ordinary laws of geometry are not valid in them. This property of being curved or distorted <strong>is continually being passed on <\/strong> from one portion of space to another <strong>after a manner of a wave<\/strong>. This variation of curvature of space is what really happens in that phenomenon which we call the <strong>motion of matter. In the phisical world nothing else takes place but this variation<\/strong>\u00bb<\/em>. (<a href=\"#3\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"nota4\"><\/a>4. Leggi: \u00abci\u00f2 che \u00e8 terreno\u00bb; [anche la Scienza \u00e8 \u00abterrena\u00bb]. (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"nota5\"><\/a>5. Leggi: \u00abl\u2019incontro \u00e8 cio\u00e8 direttamente fra Dio e l\u2019Uomo\u00bb. (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"nota6\"><\/a>6. Da non confondere con il concetto di Simbolo. (<a href=\"#6\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"nota7\"><\/a>7. E che di pi\u00f9 effimero? (<a href=\"#7\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019elemento centrale del libro di Fritjof Capra \u00abIl Tao della Fisica\u00bb \u00e8, oltre alla splendida esposizione della \u00abrealt\u00e0\u00bb del mondo fisico subatomico quantistico e relativistico (esposizione volutamente condotta in forma solo letteraria e non matematica), la documentazione di una \u00abdualit\u00e0\u00bb che non pu\u00f2 obiettivamente essere negata fra molteplici recenti conquiste della Fisica moderna (fino al 1975, data di compilazione originale del libro) ed il nucleo \u00absapienziale\u00bb della riflessione mistica sviluppatasi in Oriente (Buddismo, Induismo, Brahmanesimo, Confucianesimo, Zen, Taoismo) nell\u2019arco di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5607,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[60],"tags":[],"class_list":["post-1898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scienza-ed-esoterismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1898"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10792,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1898\/revisions\/10792"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}