{"id":1911,"date":"2006-10-26T00:00:33","date_gmt":"2006-10-25T22:00:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1911"},"modified":"2023-09-25T14:01:40","modified_gmt":"2023-09-25T12:01:40","slug":"il-problema-alchemico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1911","title":{"rendered":"Il Problema Alchemico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>L\u2019Iniziato sa bene che sono sufficienti solo quattro parole per la soluzione di tale problema e per indicare ad un tempo la materia e la pratica; ma purtroppo per la imperfezione degli stessi praticanti, la semplice Verit\u00e0 facilmente potrebbe essere fraintesa ed accendendo subito (la fretta \u00e8 del diavolo distruttore di ogni realizzazione) il loro forno con un fuoco impuro e solforoso, brucerebbero la materia mercuriale in luogo di sublimarla con Arte, Arte che ogni buon Alchimista sa che pu\u00f2 essere praticata con successo solo dopo lunghissima esperienza. Nei Trattati degli Alchimisti si legge spesso che non bisogna por mano all\u2019Opera se non si conoscono bene i veri elementi da impiegare. Pertanto \u00e8 necessario esporre i particolari dottrinari.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Il Problema Alchemico<\/h3>\n<p align=\"left\">di U. D. Cisaria<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>L\u2019Iniziato sa bene che sono sufficienti solo quattro parole per la soluzione di tale problema e per indicare ad un tempo la materia e la pratica; ma purtroppo per la imperfezione degli stessi praticanti, la semplice Verit\u00e0 facilmente potrebbe essere fraintesa ed accendendo subito (la fretta \u00e8 del diavolo distruttore di ogni realizzazione) il loro forno con un fuoco impuro e solforoso, brucerebbero la materia mercuriale in luogo di sublimarla con Arte, Arte che ogni buon Alchimista sa che pu\u00f2 essere praticata con successo solo dopo lunghissima esperienza. Nei Trattati degli Alchimisti si legge spesso che non bisogna por mano all\u2019Opera se non si conoscono bene i veri elementi da impiegare. Pertanto \u00e8 necessario esporre i particolari dottrinari.<\/p>\n<p>Ma prima di inoltrarmi nella Scienza Alchimica ed Ermetica voglio citare, uno per tutti, ci\u00f2 che una mente scientifica ha inteso per la produzione della Pietra.<\/p>\n<p>Il Sig. J. B. nel 1921 scriveva nella rivista \u00abLa Rose Croix\u00bb un articolo su basi scientifiche sulla produzione della Pietra: \u00abLa produzione della pietra \u00e8 un\u2019operazione di cui non si conoscono attualmente che le fasi successive caratterizzate dall\u2019apparizione dei colori, secondo un ordine immutabile. Ci troviamo, davanti all\u2019Uovo, in presenza dell\u2019azione di forze mal conosciute dalla nostra \u00abscienza moderna\u00bb sulla Materia&#8230;<\/p>\n<p>L\u2019azione delle radiazioni caloriche e luminose sulla materia ci \u00e8 conosciuta&#8230; Quest\u2019azione essendo dissociante, non \u00e8 un lembo del velo che si scopre?<\/p>\n<p>Per la produzione della pietra, m\u2019attengo all\u2019Athanor come fornello: la sua forma \u00e8 comoda, e si presta perfettamente all\u2019opera: perch\u00e9 vi rinunzieremmo?<\/p>\n<p>Una debole pressione costante trasforma l\u2019alluminio, il magnesio ed il mercurio, facendo loro acquistare nuove propriet\u00e0. Vari alchimisti consigliano di fare un vuoto parziale nell\u2019uovo&#8230; I gas dell\u2019aria devono pure influirvi (argo, neon, elio, cripto, xeno, ecc.)&#8230; cos\u00ec pure l\u2019agente elettromagnetico&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>Il detto autore, pur intuendo l\u2019esistenza di una forza sconosciuta alla Scienza moderna, non imposta bene il suo problema in quanto parte da \u00abelementi morti\u00bb, non trattati dagli Alchimisti pratici, in quanto \u00abmateria estranea\u00bb per confezionare la loro pietra. E di questo errore iniziale il detto sig. J. B. non si \u00e8 ancora avveduto perch\u00e9 in una sua lettera del 1971, mi scriveva fra l\u2019altro: \u00abHo studiato l\u2019alchimia per 50 anni e lavorato al laboratorio la via umida&#8230; sono un operativo e non uno speculativo. L\u2019alchimia mi ha interessato perch\u00e9 sono uno scientifico (il detto signore \u00e8 un Ingegnere elettronico) ecc.\u00bb.<\/p>\n<p>Egli effettivamente pratica in laboratorio l\u2019Alchimia servendosi delle esposizioni contenute nei trattati di veri Alchimisti ed utilizza il Fuoco astrale su elementi esterni naturali. Il suo errore \u00e8 di non aver sperimentata la materia mercuriale come Materia dell\u2019opera nel senso degli Alchimisti, ed essersi soffermato all\u2019applicazione scientifica.<\/p>\n<p>Scientificamente \u00e8 possibile ottenere qualcosa dai travisamenti dei trattati alchimici ma i risultati, ovviamente, non sono quelli della \u00abDivina Arte Trasmutatoria\u00bb. I Maestri, invece, hanno ripetuto spesso che i loro elementi non sono quelli materiali, ma stati d\u2019essere della materia prima elementante e quindi puri nella loro essenza. Senza la loro comprensione e la loro integra separazione, non si possono intraprendere i lavori di laboratorio. Questi elementi semplici un tempo si trovavano in uno stato puro ma poi, per una discordanza con la legge di Armonia delle polarit\u00e0, i 4 elementi (ermetici), come in un <strong>Chaos<\/strong>, si sono confusi nell\u2019unica materia ponderabile e visibile. Quindi \u00e8 necessario separarli prima, conoscerli e utilizzarli per la formazione della Pietra Unica Filosofale.<\/p>\n<p>L\u2019Alchimia non \u00e8 la chimica ma una Scienza ed un\u2019Arte, che racchiude il Secreto dell\u2019ascenso umano a mezzo della quale, mediante un processo trasmutatorio, l\u2019uomo sublima se stesso e realizza il cosciente Androgino libero da ogni schiavit\u00f9.<\/p>\n<p>Quanti soffiatori!! Quante scoperte che non hanno nulla a che vedere con la Idea Madre: la Trasmutazione dei metalli uomini!!!<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 materia ermetica, poich\u00e9 unica \u00e8 la materia; anche la Luce \u00e8 materia, materia in vibrazione. Saturno \u00e8 il padre degli dei poich\u00e9 tutto proviene dalla materia, tutto da lui si esteriorizza ed in lui si svolgono tutti i processi vitali. Tutto \u00e8 materia e tutto \u00e8 spirito; lo spirito compenetra tutta la materia.<\/p>\n<p>Il magnetismo, o elettro-magnetismo, \u00e8 la energia a cui nessuna particella viva si sottrae; fa parte dell\u2019Unica Forza Centrale di Vita e presiede alla produzione di ogni fenomeno vitale. \u00c8 una forza o una condizione speciale della energia dell\u2019Universo. \u00c8 di origine misteriosa come l\u2019elettricit\u00e0, il calore, il suono, la luce ed \u00e8 conosciuta per le sue applicazioni e pei suoi fenomeni positivi. Forse \u00e8 una faccia dell\u2019unica forza che volta a volta diventa elettricit\u00e0, luce, calore, suono. Esiste, come in alto cos\u00ec in basso, nell\u2019Universo, nell\u2019uomo, nei minerali, nei vegetali e negli animali. L\u2019Elettro-magnetismo, facendo parte dell\u2019unica Forza Centrale, \u00e8 un elemento vitale ed intuendo le analogie, pu\u00f2 considerarsi la materia prima della grande opera, la <strong>Luce Astrale <\/strong> dei Martinisti. L\u2019Unit\u00e0-Universo \u00e8 formata da un\u2019unica materia primordiale sottilissima, capace di ogni condensazione, dalla materia ponderabile e visibile allo Spirito Etereo. Queste nozioni sono fondamentali, per comprendere il principio alchimico del seme dei metalli e del lievito primordiale per l\u2019accrescimento e le trasformazioni di una chimica occulta.<\/p>\n<p>La Scienza moderna far\u00e0 realmente un passo avanti quando prender\u00e0 in esame l\u2019elemento animico per poi applicarlo ad una nuova fisica e ad una nuova chimica che la porter\u00e0 alla conoscenza della VITA.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato creato dal \u00ab<strong>Verbo<\/strong>\u00bb, Mercurio dei Saggi, Luce Astrale, Anima del mondo, ecc., \u00e8 costituito di una sua natura particolare derivante dall\u2019impulso iniziale di creazione. Da questa, Luce che \u00e8 ad un tempo Materia e Forza, provengono i 4 elementi che sono stati della Materia Unica e che corrispondono nell\u2019Ermetismo ai 4 corpi:<\/p>\n<p>Fuoco = Sole = Spirito = Luce = Oro = Intelligenza = dissolvente;<\/p>\n<p>Aria = Mercurio = Mente = stato fluidico = il volatile;<\/p>\n<p>Acqua = Luna = anima = argento = sistema nervoso = la donna;<\/p>\n<p>Terra = Saturno = forze fisiche = piombo = il coagulante.<\/p>\n<p>La caratteristica di questa Luce \u00e8 l\u2019equilibrio e l\u2019armonia, e questa Anima Vivente Universale \u00e8 governata dalla <strong>Intelligenza <\/strong> Universale o Spirito puro o G.A.D.U. . Quest\u2019Anima Universale presiede alle trasformazioni e alle modificazioni della materia elementare: \u00e8 il <strong>Mercurio <\/strong> che in perpetuo moto fa vibrare ogni cosa creata nel finito come nell\u2019infinito, dall\u2019atomo all\u2019anima umana.<\/p>\n<p>L\u2019anima delle cose \u00e8 una verit\u00e0 ed esse sono per loro natura semplici e neutre. In ogni cosa vi \u00e8 un principio umido che ne forma la natura specifica e che nell\u2019Unit\u00e0 \u00e8 una maniera di essere dell\u2019unica essenza di tutte le cose. Questa forza si trova anche negli zoospermi per la riproduzione dei corpi organizzati.<\/p>\n<p>Come ogni buon Ermetista, che per Spirito di Carit\u00e0, tenta di esporre delle idee intorno al massimo problema che la Mente umana pu\u00f2 concepire e che nella pratica applicazione deve trasmutarlo in un Dio vivente, lascio al libero moto mentale di fluire nelle argomentazioni tematiche, poich\u00e9 la sua manifestazione \u00e8 al di fuori di ogni regola di grammatica e segue delle leggi ermetiche intelligenti.<\/p>\n<p>Per risolvere il problema alchimico nella sua pratica attuazione, due sono stati i metodi perseguiti: l\u2019oggettivo e il soggettivo. La Tradizione fa intendere che il metodo soggettivo \u00e8 quello da perseguire, cio\u00e8: provare in s\u00e9 e per s\u00e9, nel proprio laboratorio per poi credere alle affermazioni altrui e alla realt\u00e0 delle cose.<\/p>\n<p>L\u2019Artista deve percepire una <strong>Luce Ermetica <\/strong> per risolvere il suo problema e nella creativit\u00e0 ne realizza l\u2019armonica manifestazione. Questo <strong>Mercurio Intelligente<\/strong>, che con la sua Luce esalta la mentalit\u00e0, \u00e8 al di sopra di ogni elemento materiale; va conquistato con la perseveranza nei lavori purificatori ermetici, senza dei quali si resta uomini comuni o vili metalli con bassa mentalit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo Spirito Mercuriale proviene da un centro di Luce, Fuoco, Sole, Scintilla della Intelligenza Universale che ha creato, secondo un Piano Armonico di Leggi Causali, ogni manifestazione di esistenza. Bisogna quindi aspirare ardentemente al Dio Unico di ogni tempo e di ogni Religione, che \u00e8 la <strong>Legge Intelligente Regolatrice della Natura Universale<\/strong>, per ricevere il Suo Raggio Purissimo Mercuriale; sintesi di Luce Ermetica e Verit\u00e0 che trasmuta in atto il piombo in Oro. \u00c8 uno stato di <strong>Grazia <\/strong> che l\u2019<strong>Amore <\/strong> espande e vivifica. Ogni Alchimista, come nel Mutus Liber, nell\u2019Anfiteatro della Sapienza Eterna, in Flamel, ecc. , inizia la sua opera pregando l\u2019Altissimo e dopo i lavori loda la Bont\u00e0, la infinita Saggezza dell\u2019Assoluto che ha reso possibile l\u2019Eroica impresa della Trasmutazione Ammonia o Solare e la conquista della Pietra Filosofale.<\/p>\n<p>Ma l\u2019uomo possiede una Intelligenza e pu\u00f2 adattare il suo Mercurio anche per altri fini. Cos\u00ec, nel tempo, si \u00e8 venuto a creare un tale complesso di cristallizzazioni di pensieri che hanno prodotto una infinit\u00e0 di sottilissimi legami, fili invisibili di natura fluidico-magnetica, ma sensibili, che avvinghiano l\u2019intera umanit\u00e0, come un immenso serpente che avvolge e stringe nelle sue spire gli incauti angeli tarpati delle loro ali. Purtroppo, per legge di Giustizia e per precedenti storici, l\u2019uomo non si avvede delle insidiose correnti e continua a polarizzare il suo mercurio nell\u2019elemento materia ed affoga il suo diritto di Figlio di Dio, nel vastissimo e caotico mare delle illusioni e della ignoranza. In tal modo si sono venute a formare delle <strong>Catene Fluidiche <\/strong> e <strong>Mentali <\/strong> il cui Ente Kamico si nutre dei fluidi emanati dai numeri uomini. Queste catene si formano senza che l\u2019uomo ne abbia coscienza e la Legge degli Enti \u00e8 completamente ignorata. Non cos\u00ec per le <strong>Catene Iniziatiche Costituite<\/strong>, che hanno un Fine preciso, create Volontariamente da Maestri Iniziatori, continuatori in perpetuo della \u00abTradizione\u00bb e possessori del \u00abSecreto\u00bb.<\/p>\n<p>Chi realmente ha in s\u00e9 l\u2019Oro alchimico e tenta di farlo, cio\u00e8 l\u2019Aspirante alla Luce Ermetica, l\u2019Artista che intraprende i lavori trasmutatori, l\u2019Eroe che persegue in se le fatiche d\u2019Ercole, l\u2019Argonauta che va alla conquista del Vello d\u2019Oro ecc. , deve attingere prima agli insegnamenti da sicura fonte, da Maestri dell\u2019Arte che l\u2019hanno tramandata per gli \u00abEletti\u00bb. \u00c8 compito dell\u2019Artista ricercarne i testi Classici e studiandoli in stato di neutralit\u00e0, ritrovare intuitivamente le Chiavi che per gradi aprono il \u00abPalazzo del Re\u00bb.<\/p>\n<p>Ma che cosa \u00e8 l\u2019Alchimia? Quali sono i suoi fini?<\/p>\n<p>Ecco alcune definizioni tratte da autorevoli Autori:<\/p>\n<p>\u00abL\u2019Alchimia \u00e8 la Scienza che insegna a preparare una certa medicina o Elixir, il quale, essendo proiettato sui metalli imperfetti, comunica loro la perfezione nel momento stesso della proiezione\u00bb.- R. Bacone<\/p>\n<p>\u00abLo scopo dell\u2019Alchimia sul piano materiale era la purificazione dei metalli o la loro evoluzione progressiva; il problema Alchimico consiste nell\u2019accelerare questa evoluzione metallica che la natura pu\u00f2 compiere in modo lento.\u00bb &#8211; J. Castelot<\/p>\n<p>Ma per intraprendere l\u2019Opera \u00e8 necessaria una Materia sulla quale lavorare e sulla quale tutti hanno taciuto o l\u2019hanno dissimulata sotto allegorie, simboli, leggende.<\/p>\n<p>Generalmente si prende per Materia dell\u2019Arte, una cosa molto lontana ed estranea ad essa e quindi, con risultati di pseudo-creazioni nei diversi campi delle Scienze profane. Difficilmente viene usato il Mercurio primo per materia di base nei lavori di laboratorio. Unica \u00e8 la Materia dell\u2019Arte, unico \u00e8 il Fuoco che trasmuta la materia ermetica e la rende volatile per poi riportarla allo stato unitario; unico \u00e8 il Forno di cottura anche se talvolta viene utilizzato un secondo forno di inversa polarit\u00e0, nel quale viene posto il mercurio cotto e durante la coobazione a gradazione elevata si proietta l\u2019Oro essenziale, preparato a parte con la \u00abvia secca\u00bb, per ottenere la totale trasmutazione del mercurio in Oro puro.<\/p>\n<p>Il Procedimento \u00e8 lineare perch\u00e9 le fasi delle operazioni sono sempre le stesse con l\u2019unico fine della realizzazione della Pietra Filosofale. Molteplici sono i procedimenti esposti nei trattati alchimici, apparentemente diversi, nei quali balzano evidenti al pratico gli effetti, i risultati e la utilizzazione, ma sempre viene celata la <strong>Reale Essenza<\/strong>.<\/p>\n<p>La Materia Prima, bench\u00e9 occultata alle basse mentalit\u00e0, \u00e8 intuita dai Figli dell\u2019Arte perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unica da prendersi e d\u00e0 risultati certi e tangibili. Questa materia \u00e8 sparsa dappertutto ed \u00e8 la Vita stessa di ogni cosa. Ha preso infiniti nomi secondo il grado cui \u00e8 inerente. La Scienza moderna non la conosce nella sua <strong>Realt\u00e0<\/strong>, perch\u00e9 ogni ricerca \u00e8 basata su fini materiali trascurando l\u2019origine di ogni forma di esistenza che \u00e8 il <strong>Verbo Divino<\/strong>, la <strong>Luce <\/strong> che gli uomini non hanno compresa e che \u00e8 l\u2019<strong>Unica Forza <\/strong> di ogni produzione fenomenica.<\/p>\n<p>Le operazioni sono in numero di quattro e comprendono 4 stati della materia cio\u00e8 Saturno, Luna, Mercurio, Sole, ovvero piombo, argento, mercurio e Oro. Si tratta di sublimazioni, di separazioni effettive praticate nel forno alchimico con quattro risultati, integrati nella Unit\u00e0.<\/p>\n<p>La materia, nel suo forno di cottura, manifesta i colori dell\u2019Arte che invariabilmente si succedono nell\u2019ordine: nero, bianco e rosso. Spesso si manifestano colori complementari. Detti colori vengono conosciuti dall\u2019Artista solo al loro apparire e per i loro effetti, diversamente si tratta soltanto di cogitazioni mentali. Se i colori non seguono quest\u2019ordine, \u00e8 indice che il fuoco \u00e8 stato mal governato. Il color nero, indicante la putrefazione della materia, d\u00e0 la certezza che si \u00e8 ben operato e che bisogna continuare la Cottura con lo stesso fuoco sino al color bianco, che si manifesta come un vapore della consistenza a una nuvola bianca brillante. A questo punto la materia \u00e8 sublimata ed il fisso \u00e8 divenuto volatile. Il seguito delle operazioni \u00e8 un gioco di bimbi per la sua semplicit\u00e0. Le centrifugazioni dei liquidi e del fluido mercuriale agiscono da dissolventi e staccano man mano dalle pareti del vaso, le residue scorie. Questo diviene trasparente come vetro, e le radiazioni emesse dalla materia sublimata, sono di tal natura che gli effetti di questa particolare traspirazione magnetica, provano la realt\u00e0 della potenza della Pietra Filosofale, la quale pu\u00f2 essere adattata anche come Panacea Universale per la guarigione di ogni male.<\/p>\n<p>L\u2019Alchimista si trova in una Catena ideale le cui vibrazioni sono sensibilissime, mercuriali, e le correnti di pensiero sono costituite di Luci intelligibili, che manifestano nel moto mentale dell\u2019Artista, per gradi, le varie operazioni da seguire. Le Luci diventano sempre pi\u00f9 intense a mano a mano che la materia mercuriale viene depurata dalle scorie che l\u2019appesantiscono ed il Mercurio dei Saggi viene attratto pi\u00f9 facilmente dal bianco magnete, che \u00e8 una polvere sottilissima e sensibilissima preparata dall\u2019Arte.<\/p>\n<p>In una fase avanzata dell\u2019opera, pu\u00f2 verificarsi che il mercurio volatile ottenuto dalla sublimazione, proiettato nel mare ermetico, venga in contatto con un Solfo rosso. In tal caso il mercurio acquista un colore pi\u00f9 lucido, pi\u00f9 luminoso, pi\u00f9 scorrevole e le ulteriori operazioni trasmutatorie si semplificano e si abbreviano. Il mercurio solforato \u00e8 il vero mercurio dei Saggi, perch\u00e9 \u00e8 animato dallo zolfo e non se ne separa mai. Per suo mezzo si pu\u00f2 estrarre dalla magnesia l\u2019argento vivo. Lo Stibium dei Caldei, \u00e8 l\u2019Antimonio, materia solforosa mercuriale che Basilio Valentino dice essere quasi la Pietra Filosofale. Voglio richiamare alla memoria degli studiosi che il simbolo dell\u2019antimonio ha la stessa forma della chiave del sacro Nilo e nelle forme plastiche del simbolismo religioso, nella quarta carta del tarocco (l\u2019Imperatore) ed in altre raffigurazioni, si trova nella mano sinistra: inoltre \u00e8 lo stesso simbolo, rivolto in alto, del segno di Venere. Basilio Valentino lo chiama il grande Arcano, la Pietra di fuoco, le cui virt\u00f9 sono innumerevoli, dalla guarigione dei mali alla trasmutazione dei metalli.<\/p>\n<p>Base dell\u2019Alchimia \u00e8 il concetto Unitario della Materia Universale, ed ha come legge l\u2019<strong>Analogia<\/strong>, scoglio terribile in cui inciampa ogni neofita. \u00abNel senso di una prima chimica degli elementi semplici dei 4 componenti la <strong>Materia Cosmica<\/strong>, l\u2019alchimia nasconde un arcano che sarebbe la radice del mondo animale\u00bb.<\/p>\n<p>I tre principi di cui \u00e8 fatta ogni cosa sono dagli Ermetisti nominati: materia, energia e forma mentre gli Alchimisti li designano con sale, mercurio e zolfo. Questi tre principi sono racchiusi nel mercurio metallico. John Dee di Londra, nella sua \u00abMonade Hi\u00e9roglyfica\u00bb, analizza nei suoi minimi particolari il mercurio alchimico sia dal punto dottrinario che pratico. Anche il <strong>Cosmopolita <\/strong> si \u00e8 dilungato molto nel suo trattato sul Mercurio dei Filosofi ed essenzialmente lo espone dal suo lato pratico. \u00c8 argomento principe di ogni buon trattato alchimico ma si tace sempre sul centro organico che lo elabora e sulla vera materia da cui viene estratto.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019Alchimista che lo estrae dalla sua Miniera, oppure \u00e8 la Natura che glielo appronta per l\u2019uso? \u00c8 l\u2019Artista che aiuta la Natura fornendogli una prima materia che posta nel vaso, a mezzo del fuoco naturale, viene trasformata e sublimata in acqua, in aria ed infine in fuoco? \u00c8 la stessa natura che elabora nel vaso la materia sublimata e ne separa il mercurio di base dallo spirito aereo utilizzato come magnete?<\/p>\n<p>Il mercurio \u00e8 una materia che si presta ad infinite disquisizioni ed adattamenti; per\u00f2 quello alchimico \u00e8 di base approntato dalla natura come un fermento che lievita la pasta.<\/p>\n<p>Per analogia, come il seme posto in terra, dopo la putrefazione, d\u00e0 il suo frutto, cos\u00ec il seme ermetico dopo una lunga putrefazione e cottura, eccitato dal fuoco, ascende nel vaso e dalle ripetute coobazioni e centrifugazioni se ne distilla una quintessenza. Portato a giusta cottura l\u2019esperto Artista, con un\u2019azione tutta particolare, lo congiunge ad una Sottilissima polvere d\u2019oro e tutta la massa si trasforma in purissimo e lucente oro.<\/p>\n<p>L\u2019inesperto artista potrebbe chiedersi se sia prudente accendere il fuoco nell\u2019atanor prima ancora del lavaggio del mercurio. La risposta si trova in una figura del filosofo Solidonius, nella quale si notano un vecchio bianco vestito con bianca barba tra due suoi figli di opposto sesso. Per lunghi anni egli ha allevato questi due figli e giunti all\u2019et\u00e0 della giovinezza, dopo averli denudati, li unisce in nozze alchimiche.<\/p>\n<p>L\u2019Alchimia tende a raggiungere il fine ultimo di <strong>Parlare e Creare<\/strong>, come in alto cos\u00ec in basso. Ma, quanti alchimisti hanno disperso il loro mercurio per fini estranei alla Grande Opera? Molti non hanno conosciuta la materia prima ed hanno usato varie sostanze minerali, vegetali, animali senza sospettare che la materia tanto ricercata era vile e si trovava avanti ai loro occhi. Pur toccandola con mano e usandola a scopi inutili, non l\u2019hanno riconosciuta. Per una Legge di Giustizia questa materia rester\u00e0 sempre occultata all\u2019occhio profano e per i falsi alchimisti, che mirano alla fabbricazione dell\u2019oro fisico. Non potranno mai comprendere che il compito dell\u2019Alchimia \u00e8 di trasmutare l\u2019anima vile e volgare dell\u2019uomo in Spirito Divino; la Intelligenza inferiore in Intelligenza Aurea. \u00c8 un processo trasformativo il cui fermento \u00e8 una polvere o pietra che, data a piccole dosi, trasmuta la materia umana in Spirito intelligente o <strong>Oro <\/strong> Alchimico. Si tratta di introdurre nel corpo umano una pietra vegetabile e la Intelligenza, fissandola, domina tutto l\u2019organismo con un potere superiore.<\/p>\n<p>L\u2019enigma alchimico \u00e8 un Arcano rivoluzionario suscettibile di ogni adattamento, \u00e8 una legge di trasformazione nell\u2019Unit\u00e0 protogenerante. Le sue applicazioni sconvolgerebbero tutte le idee cristallizzate su cui si adagia la societ\u00e0 moderna.<\/p>\n<p>\u00abAlla conoscenza del segreto alchimico presiede, invisibile ai volgari ed agli ingenui, un Gruppo di Intelligenze distributrici secondo giustizia, secondo i meriti ed i pesi specifici dei metalli uomini\u00bb. Ecco perch\u00e9 il Secreto resta tale per i moltissimi e perch\u00e9 gli Alchimisti si sono guardati bene dal togliere il velo che lo copre. Il solo parlare di questo Arcano pu\u00f2 essere fatale. Da ci\u00f2 la necessit\u00e0 di circondarlo di enigmi, simboli, per tramandarlo. Essi hanno sempre predicato che solo per Divina concessione \u00e8 permessa l\u2019entrata per la Porta Maggiore: l\u2019Alchimia trasmutatrice. Con i loro scritti preparano il neofita ad entrare in un ordine d\u2019idee, senza le quali riuscirebbe inesplicabile qualsiasi intuizione o manifestazione Divina intorno all\u2019argomento pratico.<\/p>\n<p>Molto si \u00e8 scritto sul Principio Vitale, ma pochissimo dal lato iniziatico. Gli Alchimisti lo hanno usato per i loro lavori.<\/p>\n<p>Il principio vitale, lo Jod ebraico, \u00e8 uno spirito, un Fuoco di Natura, una quintessenza, l\u2019anima, gli egizi lo raffiguravano con l\u2019uccello, mentre i cristiani con un pesce. \u00c8 sparso in tutta la natura e presiede a tutte le combinazioni e a tutti i fenomeni chimici e fisici. Si trova nell\u2019uomo e nell\u2019Universo. Le anime Sacerdotali comandavano al principio vitale con la loro ferrea ed inflessibile volont\u00e0 e lo soggiogavano o lo attraevano per fini di carit\u00e0 e di giustizia.<\/p>\n<p>Eliphas Levi, parlando della Luce astrale, dice: \u00abEsiste nella natura una forza pi\u00f9 potente del vapore. Un uomo che se ne impadronisse cangerebbe la faccia al mondo. Questa forza era conosciuta dagli antichi. Essa \u00e8 in un agente universale la cui legge suprema \u00e8 l\u2019equilibrio\u00bb.<\/p>\n<p>Ora \u00abquesto Agente, di cui una prima manifestazione \u00e8 la forza magnetica, forma la Materia Prima della Grande Opera degli Iniziati del medio evo. \u00c8 il Protoplasma dell\u2019Universo, l\u2019Azoth alchimico, il polline universale\u00bb. \u00abBisogna studiare questo principio vitale in noi, separarlo, integrarlo, portarlo all\u2019apice della sua potenzialit\u00e0, renderlo atto ad arricchirsi della massima energia della fonte del principio-vita Universale, fino a poterne disporre e nutrirsene e nutrirne gli organismi che ne difettano\u00bb (Kremmerz).<\/p>\n<p>La Pietra dei filosofi \u00e8 manufatta, fatta con le mani, con un continuo lavoro ermetico, come uno scultore che modella la materia prima, gi\u00e0 depurata da elementi estranei e con l\u2019atto creativo le imprime la forma desiderata.<\/p>\n<p>L\u2019Alchimista inesperto e senza l\u2019aiuto di un Maestro, nelle prime operazioni potrebbe osservare dei coaguli fluidici e la nerezza della sua materia; la qualcosa potrebbe spaventarlo a tal punto da abbandonare fuoco e fornelli. Ma, se intende bene le parole degli Alchimisti, \u00e8 proprio allora che deve tenere integra la sua forza e proseguire nelle cozioni, sino alla sublimazione ammonia o Solare. Nel corso delle operazioni alchimiche deve sperimentare la materia sublimata, proiettandola sui metalli mediante traspirazione magnetica. Se tinge il metallo del colore voluto \u00e8 segno che la materia radiante, sotto l\u2019azione del maschio fuoco, \u00e8 giunta a buona cottura. Continuando con un fuoco un po\u2019 pi\u00f9 vivace realizzer\u00e0 l\u2019Ibis e poi la Fenice, ovvero l\u2019argento o materia al bianco e lo zolfo rosso o Oro filosofico, o zolfo vivo, o materia pervenuta al color rosso. Questo zolfo rosso filosofico non differisce dalla stessa pietra che per un grado pi\u00f9 elevato di cottura perch\u00e9 in esso si trova un raggio della luce primordiale o miniera del Fuoco Celeste.<\/p>\n<p>Rinvenire questa Pietra rossa significa aver realizzato l\u2019ascenso rapido, ci\u00f2 che la Natura non pu\u00f2 fare se non in moltissimi secoli. L\u2019Alchimista deve aiutare la Natura, non costringerla, seguire la sua via, poich\u00e9 l\u2019arte di fare la Pietra \u00e8 semplice come la Natura. Che i soffiatori e i profanatori non pongano mai mano ai lavori alchimici poich\u00e9, per una legge di giustizia, potrebbero pentirsene amaramente per il resto della loro vita.<\/p>\n<p>Chi poteva mai sospettare che l\u2019Alchimia racchiudesse l\u2019enigma dell\u2019Angelizzazione dell\u2019uomo inferiore! Quanti germi di esperienza hanno tramandato gli Alchimisti e quante verit\u00e0 controllabili dai Figli dell\u2019Arte che nel loro Laboratorio occulto accendono il Fuoco nel Forno sublimatorio! <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Articolo tratto dal Sito della Societ\u00e0 Italiana di Studi Ermetici. <\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Iniziato sa bene che sono sufficienti solo quattro parole per la soluzione di tale problema e per indicare ad un tempo la materia e la pratica; ma purtroppo per la imperfezione degli stessi praticanti, la semplice Verit\u00e0 facilmente potrebbe essere fraintesa ed accendendo subito (la fretta \u00e8 del diavolo distruttore di ogni realizzazione) il loro forno con un fuoco impuro e solforoso, brucerebbero la materia mercuriale in luogo di sublimarla con Arte, Arte che ogni buon Alchimista sa che pu\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5629,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[],"class_list":["post-1911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1911"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9681,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1911\/revisions\/9681"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}