{"id":1923,"date":"2006-10-13T15:42:33","date_gmt":"2006-10-13T13:42:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1923"},"modified":"2023-11-04T12:57:04","modified_gmt":"2023-11-04T11:57:04","slug":"teologia-degli-antichi-sacerdoti-catari-parte-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1923","title":{"rendered":"Teologia degli antichi sacerdoti Catari &#8211; Parte 7"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=63\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Storia Nascosta\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Storia1.jpg\" alt=\"Storia Nascosta\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Storia Nascosta\" src=\"images\/topics\/Storia1.jpg\" alt=\"Storia Nascosta\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Contraddizioni su sesso e indissolubilit\u00e0 del vincolo matrimoniale<\/strong><\/p>\n<p>Sulla questione del rifiuto del matrimonio proposta dai Catari Dottori della legge, \u00e8 bene approfondire i complessi rapporti tra Chiesa cattolica romana, matrimonio e divorzio.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Teologia degli antichi sacerdoti Catari &#8211; Parte 7<\/h3>\n<p align=\"left\">di Luigi G. Navigatore<br \/>\na cura di Athos A. Altomonte<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Contraddizioni su sesso e indissolubilit\u00e0 del vincolo matrimoniale<\/h4>\n<p>Sulla questione del <em>rifiuto <\/em> del matrimonio proposta dai Catari Dottori della legge, \u00e8 bene approfondire i complessi rapporti tra Chiesa cattolica romana, matrimonio e divorzio.<\/p>\n<p>La Chiesa cattolica si svilupp\u00f2 nell\u2019Impero romano ed i romani avevano nei confronti del divorzio un approccio molto liberale. Cicerone divorzi\u00f2 da sua moglie soltanto perch\u00e9 aveva bisogno di un\u2019altra \u201cdote\u201d. Augusto costrinse il marito di Livia a divorziare mentre lei era incinta, solo per poterla sposare lui. Evidentemente il matrimonio costituiva un legame che si poteva sciogliere quasi a piacimento.<\/p>\n<p>Al contrario la Chiesa cattolica romana insisteva sul fatto che gli atti sessuali fossero proibiti fuori del contesto di una relazione permanente, e quando la cristianit\u00e0 ebbe basi stabili, i matrimoni vennero consacrati da una cerimonia speciale. Fino al decimo secolo, per\u00f2, non era necessario od obbligatorio alcun intervento da parte della Chiesa. Dal decimo secolo fino al Concilio di Trento (1563), il contratto matrimoniale cadde sotto il controllo del Clero e dopo il Concilio di Trento, ne venne formalizzato il relativo \u201csacramento\u201d e la forma cerimoniale. Da quell\u2019epoca il matrimonio era valido solo se contratto mediante lo scambio del consenso di fronte al sacerdote (o un suo delegato) e a due testimoni. Per\u00f2, solo nel 1908, con l\u2019enciclica \u201c<strong><em>Ne Temere<\/em><\/strong>\u201d questa regola divenne universalmente diffusa nelle confessioni cattoliche.<\/p>\n<p>L\u2019Impero, malgrado alcuni tentativi di limitare la pratica del divorzio, attuati sia da Costantino sia da altri, lasci\u00f2 sostanzialmente inalterata la normativa fino al dodicesimo secolo, conservando il divorzio nelle proprie norme civili. Anche chi cerc\u00f2 di porvi degli ostacoli (come Carlo Magno, nonostante fosse divorziato lui stesso) non ne fece seguire alcuna penalit\u00e0: insomma il divorzio restava un reato senza pena.<\/p>\n<p>Soltanto dopo il dodicesimo secolo, quando l\u2019Europa divenne completamente cristiana, Chiesa e Stato riuscirono ad accordarsi per proibire il divorzio.<\/p>\n<p>A met\u00e0 del dodicesimo il Vescovo inglese di Exeter raccontava un aneddoto.<\/p>\n<p>Un nobile della sua diocesi aveva in passato fatto una promessa ufficiale di matrimonio. Poco prima delle nozze per\u00f2 egli sent\u00ec la vocazione religiosa. C\u2019era quindi un conflitto tra la sua promessa di matrimonio e la vocazione a servire Dio come monaco. Papa Alessandro III, che era il giurista di maggior prestigio del suo tempo, diede alla questione una soluzione senza precedenti, dando il via ad una ideologia canonica che dura fino ad oggi.<\/p>\n<p>Secondo il papa: il nobile era tenuto a mantenere la sua promessa di nozze. Subito dopo, per\u00f2, e senza aver avuto alcun congiungimento carnale, doveva abbandonare la moglie ed entrare in monastero. Alessandro II sostenne che il matrimonio sarebbe stato valido in quanto non \u00e8 la consumazione a rendere valido il sacramento. Anzi si trattava del matrimonio \u201cideale\u201d in quanto assolutamente virginale. Era poi diritto del nobiluomo seguire la sua vocazione religiosa abbandonando la moglie, come gi\u00e0 fatto da santi eremiti e monaci.<\/p>\n<p>Per Alessandro, insomma, necessit\u00e0, bisogni, onore della sposa e della sua famiglia non erano di molto valore. Alla questione posta dagli studiosi su come fosse possibile rompere unilateralmente il matrimonio, Alessandro rispose che si trattava di differenza di valore tra due \u201cbeni\u201d ed il bene religioso (la vocazione), era maggiore dell\u2019inferiore bene costituito dal matrimonio.<\/p>\n<p>Soltanto un celibe cresciuto in una tradizione antitetica al matrimonio, poteva elaborare una idea teologica cos\u00ec misera. Tanto che sembra configurare la possibilit\u00e0 che il matrimonio, per esempio, quello tra Maria e Giuseppe (genitori di Ges\u00f9), definito virginale, fosse uno dei matrimoni \u201cscioglibili\u201d. E d\u2019altra parte sottintende che affinch\u00e9 il matrimonio sia indissolubile, oltre la volont\u00e0 di sposarsi occorre la consumazione dell\u2019atto carnale. Ma questo crea una contraddizione.<\/p>\n<p>Se il sesso, definito da sempre \u201cpeccaminoso\u201d, diventa un atto tanto sacro da rendere il matrimonio indissolubile, l\u2019affermazione <em>\u201cCi\u00f2 che Dio ha unito l\u2019uomo non divida\u201d <\/em> dovrebbe diventare <em>\u201cCi\u00f2 che la sessualit\u00e0 ha unito l\u2019uomo non divida\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Con questa idea entr\u00f2 nel Canone Religioso (Concilio di Trento, 1563) la categoria dei matrimoni \u201csolubili\u201d, nei quali la vocazione religiosa scioglieva il vincolo coniugale, dando spazio alla tesi che un semplice uomo, con una professione di fede, possa sciogliere il proprio matrimonio. Cosa che regolarmente successe.<\/p>\n<p>Naturalmente nel XVII secolo questa pratica di sciogliere i matrimoni non consumati si verificava con certa frequenza, ma cosa dire allora dei matrimoni regolarmente consumati? Altra incongruenza quella di un legame che, definito dalla Legge e dalla Dottrina cattolica come suggellato dalla Legge Divina, possa essere annullato dal potere del Papa, lasciando cos\u00ec ad intendere che lui sia pi\u00f9 potente di Dio.<\/p>\n<p>Senza dilungarsi sul passaggio della lettera di San Paolo che viene utilizzata come base dello scioglimento di matrimoni consumati, si pu\u00f2 dire che, rigettando le tesi di S. Agostino, Gregorio il Grande sostenne che, nel caso di unione tra cristiani ed infedeli era possibile sciogliere l\u2019indissolubilit\u00e0 del vicolo matrimoniale . Anche se questa tesi creava molti problemi facendo da sponda a scioglimenti ottenuti artatamente, la norma entr\u00f2 nei \u201c<strong><em>Decreta<\/em><\/strong>\u201d di Graziano, e nel 1142 divent\u00f2 parte del diritto canonico, che anche Innocenzo III conferm\u00f2 nel decreto \u201c<strong><em>Quanto te<\/em><\/strong>\u201d del 1199.<\/p>\n<p>Sembra che il punto cruciale fosse che tale tipo di matrimonio non veniva annullato da Chiesa o Papa, ma dal fedele medesimo che si separava dal coniuge \u201cnon cristiano\u201d. Ma, fatto assai poco conosciuto, sia Urbano III che Celestino III sostennero che anche i matrimoni consumati \u201ctra cristiani\u201d potevano essere sciolti.<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento dei pontefici, da Paolo III a Gregorio XIII, nei territori delle missioni fu di poco dissimile, dove il potere di sciogliere vincoli matrimoniali venne usato con le giustificazioni pi\u00f9 diverse. Tanto libero divenne il comportamento dei papi in questo settore che molti si domandavano fin dove potesse arrivare il potere pontificio.<\/p>\n<p>Termina qui l\u2019intermezzo per inquadrare un aspetto non irrilevante del contesto storico e teologico del <em>rifiuto <\/em>della santificata unione del matrimonio attestata dai Dottori della legge e sacerdoti catari. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contraddizioni su sesso e indissolubilit\u00e0 del vincolo matrimoniale Sulla questione del rifiuto del matrimonio proposta dai Catari Dottori della legge, \u00e8 bene approfondire i complessi rapporti tra Chiesa cattolica romana, matrimonio e divorzio. Teologia degli antichi sacerdoti Catari &#8211; Parte 7 di Luigi G. Navigatore a cura di Athos A. Altomonte Contraddizioni su sesso e indissolubilit\u00e0 del vincolo matrimoniale Sulla questione del rifiuto del matrimonio proposta dai Catari Dottori della legge, \u00e8 bene approfondire i complessi rapporti tra Chiesa cattolica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5361,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[114],"class_list":["post-1923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-nascosta","tag-catarismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1923"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10823,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1923\/revisions\/10823"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}