{"id":1927,"date":"2006-10-09T16:43:33","date_gmt":"2006-10-09T14:43:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1927"},"modified":"2023-11-04T11:00:33","modified_gmt":"2023-11-04T10:00:33","slug":"equinozio-dautunno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1927","title":{"rendered":"Equinozio d\u2019Autunno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Noi Liberi Muratori abbiamo quattro feste nel corso dell\u2019anno: i due equinozi e i due solstizi. Feste basate su riferimenti astronomici e pertanto universali, perch\u00e9 perenni, validi in ogni epoca e presso tutti i popoli.<br \/>\nLe nostre feste non celebrano battaglie, rivoluzioni, santi, guerrieri, imperatori; ma ricordano il ciclo incessante della rotazione degli astri e dei pianeti, con i loro effetti sulle stagioni, sull\u2019agricoltura e dunque sulla nostra sopravvivenza.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Equinozio d\u2019Autunno<\/h3>\n<p align=\"left\">di Manlio Maradei<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>(Allocuzione in occasione dell\u2019equinozio d\u2019autunno)<\/em><\/p>\n<p>Oggi, 22 settembre, i lavori riprendono con forza e vigore dopo la pausa estiva. Ci eravamo lasciati con il solstizio d\u2019estate, ci ritroviamo con l\u2019equinozio d\u2019autunno. Noi Liberi Muratori abbiamo quattro feste nel corso dell\u2019anno: i due equinozi e i due solstizi. Feste basate su riferimenti astronomici e pertanto universali, perch\u00e9 perenni, validi in ogni epoca e presso tutti i popoli.<\/p>\n<p>Le nostre feste non celebrano battaglie, rivoluzioni, santi, guerrieri, imperatori; ma ricordano il ciclo incessante della rotazione degli astri e dei pianeti, con i loro effetti sulle stagioni, sull\u2019agricoltura e dunque sulla nostra sopravvivenza. Ma per noi non si tratta soltanto di un\u2019osservazione naturalistica. Sono quattro scansioni del tempo, quattro giorni ricchi di significati, direi quasi quattro giorni sacri. La saggezza antica li ha scelti e tramandati sino a noi, caricandoli di valenze che trascendono il dato apparente. Nel momento di stasi del sole, e nel momento di perfetta uguaglianza fra notte e giorno, l\u2019iniziato dotato di buona vista, riesce a scorgere una fessura del tempo e dello spazio cosmici, una rottura di livello, che lo fa trasalire. Come quando alla luce istantanea d\u2019un fulmine intravediamo una figura nascosta.<\/p>\n<p>Ovviamente l\u2019iniziato, al pari del profano, s\u2019informa sul fatto astronomico, sa che avremo dodici ore di luce e dodici di notte; sa che l\u2019equinozio cadr\u00e0 esattamente domani mattina, 23 settembre, alle ore 5 e 4 minuti. Ma il Libero Muratore va al di l\u00e0 delle ricche e interessanti descrizioni astronomiche che tutti conoscete. Infatti, il simbolismo e l\u2019esoterismo massonico allenano i Fratelli ad andare oltre il fenomeno. La mente del Libero Muratore si nutre della cultura del secolo ma non vi resta ingabbiata; la mente bene allenata ha pi\u00f9 facile accesso agli archetipi, e al mondo dei principi che sovrastano i fenomeni. Non dico che riusciamo a fare tutto ci\u00f2, ma intendiamo farlo.<\/p>\n<p>Se cos\u00ec non fosse, avrebbe poco senso riunirci in un Tempio al coperto, preceduto dalla scritta che avete letto sul pavimento di marmo prima di entrare <em>\u00abProcul este profani\u00bb<\/em>. Una citazione virgiliana che tutta intera suona cos\u00ec: <em>\u00abAdventante dea, Procul, o, procul este profani, conclamat vates, totoque absiste luco\u00bb<\/em>. \u00c8 il sacerdote che all\u2019arrivo della dea grida due volte \u201cLontano, state lontano, profani\u201d. E ingiunge di abbandonare tutto il bosco sacro.<\/p>\n<p>In alcune parti del mondo l\u2019equinozio veniva e viene ancora festeggiato. Nell\u2019antica Grecia si svolgevano le Lampadafor\u00ece e a Roma gli analoghi Vulcanali in onore del dio del fuoco Vulcano; erano corse di atleti che si passavano una lampada accesa rappresentante il sole avviato alla morte, e per\u00f2 sicuramente rinascente in primavera. Forse allude proprio ai Vulcanali la scritta che campeggia sul soffitto della sala attigua alla biblioteca, qui, nella nostra sede: <em>\u00abQui quasi cursores vitae lampada tradunt\u00bb<\/em>. Chiarito che lampada \u00e8 accusativo irregolare di lampas lampadis, la traduzione diventa semplice: \u00abColoro che come staffette trasmettono la lampada della vita\u00bb.<\/p>\n<p>Ignoro l\u2019origine di questa citazione, ma la trovo bellissima e adatta a quel che vorremmo essere: s\u00ec, anche noi <em>lampad\u00f2fori<\/em>, portatori di luce vitale.<\/p>\n<p>Per tradizione druidica, nel giorno dell\u2019equinozio, ancor oggi qualche gruppo usa riunirsi a circolo in un bosco e dividere il pane fatto in casa, e bere idromele o birra. Il primo pezzo di pane ed il primo sorso di bevanda vengono restituiti alla madre terra che ha permesso la loro crescita.<\/p>\n<p>L\u2019esoterista, dice un\u2019antica massima, \u201c<strong>cela ci\u00f2 che la natura esibisce, ed esibisce ci\u00f2 che la natura cela<\/strong>\u201d. E perch\u00e9 fa questo? Per tornare all\u2019origine e ripristinare il linguaggio primordiale, quello che svela al saggio i segreti naturali.<\/p>\n<p>In omaggio a questa massima, osserviamo che dal punto di vista astrologico l\u2019equinozio d\u2019autunno si presenta nel segno della Bilancia. Qui comincia nello zodiaco il ciclo involutivo, in cui la vegetazione sembra perire, per poi rigenerarsi in altre forme e sostanze.<\/p>\n<p>Il segno zodiacale della Bilancia \u00e8 associato alla morte. La Bilancia \u00e8 citata come araldo di morte da Orazio. In Grecia, ricorda Elemire Zoll\u00e0, sotto la Bilancia si celebravano le feste di Eleusi: il mistero dei semi, della purificazione, della morte.<\/p>\n<p>La chiave di lettura pi\u00f9 profonda \u00e8 offerta dall\u2019alchimia, infatti il segno della Bilancia presiede all\u2019operazione alchemica della sublimatio. Il segno della Bilancia determina il superamento del primo emiciclo zodiacale, e affronta il secondo emiciclo dei sei segni rimanenti: infatti, la Bilancia \u00e8 il settimo segno. L\u2019equilibrio tra i giorni e le notti \u00e8 lento, e la notte tende a sopravanzare l\u2019arco diurno: il ciclo vitale, naturale, iniziato con l\u2019Ariete in primavera, giunge a compimento.<\/p>\n<p>Nell\u2019equinozio d\u2019autunno \u00e8 simbolicamente situato il punto mediano dell\u2019equilibrio assoluto, tra l\u2019evoluzione e il principio della involuzione: per tale motivo dinamico, abbiamo l\u2019immagine della Bilancia che misura, nei due piatti, i due pesi. Inizia il prevalere della forza notturna e spirituale, su quella diurna solare ed immanente.<\/p>\n<p>La Bilancia, come espressione dell\u2019equilibrio e della giusta misura di tutte le cose, implica il desiderio di abbandonare un precedente modo di essere per andare incontro ad un nuovo modo pi\u00f9 costruttivo ed innovativo. La simbologia stagionale dell\u2019equinozio, dunque, realizza l\u2019unione delle forze; un isc e le anime ed i cuori allo scopo di realizzare il doppio nel segno dell\u2019amore. All\u2019insegna di questo amore ci si augura che l\u2019autunno, con il suo equinozio \u201cequilibrio degli opposti\u201d, sia portatore di scelte oculate ed equilibrate in tutti i campi, politico, sociale ed economico, nell\u2019ottica di vivere meglio e di rispettare la natura, che con i suoi cicli, ha sempre da insegnarci.<\/p>\n<p>La Bilancia \u00e8 anche il segno che ci avvicina maggiormente al concetto di \u201cvivere assieme agli altri\u201d. Libert\u00e0 \u2013 Uguaglianza &#8211; Fratellanza sono i princ\u00ecpi che portano a realizzare il giusto equilibrio fra noi e gli altri. Durante l\u2019iniziazione ci viene proposto: \u201cfai agli altri tutto il bene che vorresti gli altri facessero a te\u201d. Se tenessimo a mente questo principio, saremmo sempre un gruppo di persone che, condividendo uno stesso ideale, percorrono assieme la via, aiutandosi l\u2019un l\u2019altro nell\u2019ascesa.<\/p>\n<p>L\u2019Equinozio d\u2019autunno non avrebbe alcun significato senza quello di primavera e i solstizi. Un anno fatto di giorni e notti sempre uguali, avrebbe dato all\u2019Uomo una diversa concezione del tempo. Invece una vita fatta di albe e tramonti, sole allo Zenit e notte fonda, ha permesso di rileggere nell\u2019anno solare i massimi e minimi di luce, che permettono di vedere negli equinozi i punti di passaggio, i cardini dai quali si apre e chiude la porta dell\u2019anno e poi della vita.<\/p>\n<p>La ragione umana ha ideato degli assi passanti tra Solstizi ed Equinozi, assi di simmetrie complete o sfalsate e l\u2019intuito ha permesso di notare quanto fossero simili le due met\u00e0 di questi periodi, cos\u00ec come venivano rispecchiate dall\u2019asse che aveva immaginato. Differenti nel modo di presentarsi, opposte come orientamento, ma uguali nella sostanza.<\/p>\n<p>La geometria ed il tempo ne sono state ampliate. Facendo ruotare un mezzo cerchio sul suo asse si riesce a comporre una sfera. Una sfera che come ogni altra figura solida e come la nostra terra quando viene illuminata, ha sempre una faccia in ombra, ma sempre uguale all\u2019opposta. Diversa solo per la diversa luce e per il tempo trascorso.<\/p>\n<p>Come abbiamo detto, oggi festeggiamo il momento in cui luce e tenebre sono in perfetto equilibrio. Ed \u00e8 proprio in conseguenza di questo equilibrio che, quando la natura e la vegetazione cominciano ad ingiallire, la parte spirituale dell\u2019intero universo tende a prendere il sopravvento. Cos\u00ec come in agricoltura si fa il punto del raccolto dell\u2019anno, cos\u00ec noi facciamo il punto del nostro lavoro, vediamo ci\u00f2 che abbiamo realizzato e progettiamo ci\u00f2 che andremo a realizzare. Dopo un periodo estivo passato in ri-creazione, siamo pronti a riprendere il nostro cammino di perfezionamento iniziato con l\u2019ingresso in Massoneria.<\/p>\n<p>Come in alto cos\u00ec in basso insegnava Ermete Trismegisto; l\u2019equilibrio tra giorno e notte ci pu\u00f2 trasmettere il senso d\u2019equilibrio da trovare in noi stessi per continuare l\u2019opera di sgrossamento. Ai nostri apprendisti insegniamo a camminare in equilibrio tra il bianco ed il nero; perch\u00e9 tutto in natura \u00e8 vincolato al dualismo, condizione fondamentale per l\u2019intera esistenza.<\/p>\n<p>\u00c8 significativo che la Massoneria abbia dato e continui a dare tanto risalto ai simboli della natura, accanto ai simboli del lavoro: prefigurando un armonioso equilibrio delle due parti costituenti la nostra qualit\u00e0 di esseri umani, e cio\u00e8 cultura e natura. \u00c8 significativo, perch\u00e9 proprio alla fine del Settecento e lungo tutto l\u2019arco dell\u2019Ottocento, si sviluppa un ben diverso atteggiamento filosofico e pratico: l\u2019uomo si sente sempre pi\u00f9 ostile verso la natura e intende imbrigliarla, piegarla alle sue esigenze.<\/p>\n<p>L\u2019Ottocento \u00e8 il secolo dell\u2019industria, della macchina a vapore, della ferrovia e di cento altre conquiste tecniche e scientifiche. Non per nulla nell\u2019Ottocento nasce e si afferma il positivismo. Il Novecento \u00e8 il secolo della chimica, della fisica, della microbiologia, tutte armi potentissime per alterare la natura fino a limiti insopportabili, fino a renderla inospitale.<\/p>\n<p>Solo quando si arriva sull\u2019orlo del baratro, nascono i movimenti ecologici che, purtroppo, diventano spesso una moda, un vezzo intellettuale, uno strumento politico. Eppure il movimento ecologico contiene un forte nucleo di verit\u00e0; cosicch\u00e9, un atteggiamento pi\u00f9 aderente alla sacralit\u00e0 della natura, come suggerisce la tradizione massonica, potrebbe evidenziare gli aspetti genuini dell\u2019ecologia e renderla veramente operante.<\/p>\n<p>Natura e cultura come parti costituenti dell\u2019uomo, abbiamo detto. Ma il dualismo sociologico si arricchisce della consapevolezza iniziatica del terzo punto, il punto di sintesi e di superamento, vale a dire lo spirito.<\/p>\n<p>Non possiamo concludere senza ricordare che la giornata di oggi ha importanza anche storica. Il 20 settembre 1870, infatti, con la \u201cpresa di Porta Pia\u201d, si metteva fine ad un periodo buio della nostra storia. Un periodo che vedeva la Patria smembrata in piccoli Stati governati da tiranni, che pensavano solo al loro gretto interesse, sfruttando il lavoro dei sudditi. Si \u00e8 concluso un periodo che vedeva la Chiesa, intesa come entit\u00e0 temporale, impegnata ad aumentare ricchezze e potere, dimenticando il suo principale scopo, cio\u00e8 aiutare i credenti a reintegrarsi con l\u2019Altissimo.<\/p>\n<p>Il 20 settembre 1870 \u00e8 una data importante per la Massoneria perch\u00e9 finalmente si comincia ad attuare, seppure in maniera imperfetta, il trinomio \u00abLibert\u00e0, Uguaglianza, Fratellanza\u00bb che ci \u00e8 tanto caro. La Massoneria ha rivestito un ruolo preponderante nel Risorgimento Italiano: al quale ha dato comandanti come Garibaldi e migliaia di ignoti patrioti. Oggi pensando ai martiri dell\u2019indipendenza nazionale, non \u00e8 facile capire la forte spinta ideale che li ha preparati a sacrificar la vita per la Libert\u00e0 e per la Patria. No, non \u00e8 facile\u2026 Il mondo contemporaneo ci fa perder di vista molti dei valori per i quali si \u00e8 degni di vivere.<\/p>\n<p>Noi Liberi Muratori cerchiamo di essere uomini probi e leali. Per questo dobbiamo annullare qualsiasi forma di rancore o gelosia o smania di potere: che sembrano essere i mali pi\u00f9 comuni della nostra epoca. Solo cos\u00ec possiamo essere di esempio ai profani.<\/p>\n<p>La nostra \u00e8 un\u2019associazione iniziatica e non un circolo culturale: perci\u00f2 tutto quel che apprendiamo nel Tempio, va messo in pratica su noi stessi, altrimenti resta vana nozione. \u00c8 inutile diventare sapienti se poi non siamo in equilibrio con noi stessi e con chi ci sta vicino. Il nostro compito, dunque, consiste nel lavorare tutti insieme, affinch\u00e9 il nostro spirito si elevi al di sopra della materialit\u00e0 e ci permetta di capire qual \u00e8 il progetto che il G.A.D.U. ha disegnato per noi. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi Liberi Muratori abbiamo quattro feste nel corso dell\u2019anno: i due equinozi e i due solstizi. Feste basate su riferimenti astronomici e pertanto universali, perch\u00e9 perenni, validi in ogni epoca e presso tutti i popoli. Le nostre feste non celebrano battaglie, rivoluzioni, santi, guerrieri, imperatori; ma ricordano il ciclo incessante della rotazione degli astri e dei pianeti, con i loro effetti sulle stagioni, sull\u2019agricoltura e dunque sulla nostra sopravvivenza. Equinozio d\u2019Autunno di Manlio Maradei (Allocuzione in occasione dell\u2019equinozio d\u2019autunno) Oggi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5669,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[59],"class_list":["post-1927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-simbolismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1927"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10635,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1927\/revisions\/10635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}