{"id":1932,"date":"2006-10-03T17:46:33","date_gmt":"2006-10-03T15:46:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1932"},"modified":"2023-11-04T11:02:16","modified_gmt":"2023-11-04T10:02:16","slug":"la-sacralizzazione-perduta-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1932","title":{"rendered":"La Sacralizzazione perduta \/6"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>La Sacralizzazione dell\u2019Opera massonica<\/strong> &#8211; Il \u201cpeccato originale\u201d di ogni iniziando<\/p>\n<p>La chiave di volta di ogni struttura, anche profana, \u00e8 l\u2019ideale attorno a cui questa \u00e8 stata costruita, e questo ideale, di solito, \u00e8 racchiuso in un motto o nella sintesi di una parola.<br \/>\nMolti pensieri immaginari hanno assunto una forma utopica. Poi, se quei pensieri sono rimasti a livello d\u2019astrazione e sono divenuti ideali, altri invece si sono materializzati in progetto.<br \/>\nOgni progetto umano, dunque, all\u2019origine \u00e8 un\u2019utopia ed \u00e8 compito di chi li recepisce, far s\u00ec che l\u2019utopia diventi realt\u00e0. Solo l\u2019incapacit\u00e0, l\u2019incostanza o la disattenzione pu\u00f2 far s\u00ec che l\u2019utopia, resti una forma ideale o una forma irrealizzata.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> La Sacralizzazione perduta \/6<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><a href=\"#1\">La Sacralizzazione dell&#8217;Opera massonica<\/a> &#8211; <a href=\"#2\">Il \u201cpeccato originale\u201d di ogni iniziando<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"1\"><\/a>La Sacralizzazione dell&#8217;Opera massonica a Benefizio dell&#8217;Umanit\u00e0<\/h4>\n<h4>la grande Utopia del III Millennio<\/h4>\n<p>Nelle parti precedenti di questo breve compendio non si \u00e8 parlato d&#8217;iniziazione ma piuttosto del diritto all&#8217;iniziazione e dei benefici che questo comporta.<\/p>\n<p>\u00c8 stato ricordato come si siano sottratte all&#8217;Ordinamento iniziatico le conoscenze ch&#8217;erano parte di uno stesso ed unico insegnamento, e come dallo smembramento di un&#8217;unica \u201cvia di saggezza\u201d, accessibile a pochi, siano sorti diversi \u201csentieri di conoscenza\u201d accessibili a molti. Ma, ora, \u00e8 prematuro valutare i risultati ottenuti da questa volgarizzazione. Fatto \u00e8, che quanto \u00e8 stato suddiviso in pi\u00f9 parti \u2013 come la filosofia, la scienza e la religione \u2013 appare diviso in frammenti incomprensibili d&#8217;uno stesso pensiero, difficilmente intelligibile. Operare la riunificazione dei diversi \u201csentieri\u201d e farli riconfluire in un&#8217;unica \u201cvia di conoscenza\u201d, \u00e8 lo scopo iniziatico attuale, che si avvale dello strumento dell&#8217;analisi esoterica.<\/p>\n<p>Si \u00e8, infine, illustrata la tesi di un diritto all&#8217;iniziazione che dovrebbe rivolgersi ad Uomini e Donne. Diritto che, per molti, ha un suo fondamento iniziatico ed una sua logica energetica.<\/p>\n<p>Pur considerando ambedue le grandi ripartizioni in cui sono state suddivise le iniziazioni minori: la misteriosofica e la devozionale, si \u00e8 pur sempre rimasti in un ragionamento s\u00ec iniziatico, ma ristretto. Affermare, per\u00f2, di volere il \u00abbene comune\u00bb o di lavorare a \u00abbeneficio dell&#8217;umanit\u00e0\u00bb esclude, a mio avviso, che questo possa avvenire ad esclusivo beneficio di quelle pur grandi ripartizioni iniziatiche. Allora, \u00e8 possibile che sia proprio l&#8217;indagine esoterica a fornirci una chiave di lettura di un&#8217;ideale, che seppure antico \u00e8 pur sempre vividamente attuale.<\/p>\n<p>Per rispettare i Canoni della muratoria, si dovrebbero analizzare le chiavi di volta su cui poggia la forma etica di molte Comunit\u00e0. Giungendo via via, a focalizzare la propria attenzione sulla chiave desiderata.<\/p>\n<p>La chiave di volta di ogni struttura, anche profana, \u00e8 l&#8217;ideale attorno a cui questa \u00e8 stata costruita, e questo ideale, di solito, \u00e8 racchiuso in un motto o nella sintesi di una parola.<\/p>\n<p>Ricorrono frequentemente termini come: amore, bene, saggezza e fratellanza ai quali, nel caso di Comunit\u00e0 iniziatiche, vengono aggiunti dei rafforzativi iperbolici come: planetaria, universale, cosmico, divino e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Molti pensieri immaginari hanno assunto una forma utopica. Poi, se quei pensieri sono rimasti a livello d&#8217;astrazione e sono divenuti ideali, altri invece si sono materializzati in progetto.<\/p>\n<p>Ogni progetto umano, dunque, all&#8217;origine \u00e8 un&#8217;utopia ed \u00e8 compito di chi li recepisce, far s\u00ec che l&#8217;utopia diventi realt\u00e0. Solo l&#8217;incapacit\u00e0, l&#8217;incostanza o la disattenzione pu\u00f2 far s\u00ec che l&#8217;utopia, resti una forma ideale o una forma irrealizzata.<\/p>\n<p>A fondamento di ogni grande ideale vi \u00e8 sempre una grande utopia che attende una forma che la possa esprimere. L&#8217;astrazione di un progetto pu\u00f2 materializzarsi in una realt\u00e0. E che questo possa avvenire dipende dalla capacit\u00e0 dei \u201ccostruttori\u201d, che dovranno avere una chiara visione della meta da raggiungere e di come la si possa edificare. Inoltre, la realizzazione di un&#8217;utopia \u00e8 un&#8217;azione che sottopone a crisi continue la capacit\u00e0 creativa di una mente. Questa, per\u00f2, non deve mai raggiungere il punto critico, perch\u00e9, la rottura segnerebbe il fallimento dell&#8217;opera.<\/p>\n<p>La <strong>crisi di tensione <\/strong> nei \u201ccostruttori\u201d ha sempre segnato la caduta dell&#8217;ideale ed il fallimento dell&#8217;opera. Anche se la storia ci rammenta come possa esistere l&#8217;utopia dell&#8217;utopia. Infatti, alcune strutture hanno preso forma proprio attorno all&#8217;irrealizzazione del proprio ideale e cos\u00ec, al posto della propria non realizzazione, \u00e8 rimasta solo la memoria dell&#8217;originaria utopia. Un esempio ne sono certe religioni popolari, che hanno posto al proprio centro il culto di un&#8217;utopia piuttosto che la critica alla propria incapacit\u00e0 di realizzarne l&#8217;essenza.<\/p>\n<p>Anche nella radice massonica \u00e8 riposta un&#8217;utopia racchiusa nella frase rituale che afferma come: \u00ab<em>l&#8217;opera di ogni massone sia volta a Benefizio dell&#8217;Umanit\u00e0<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Asserire di voler operare per il bene dell&#8217;intera umanit\u00e0 \u00e8 una forma ideale con cui la Massoneria afferma un&#8217;utopia che, per\u00f2, almeno in parte pu\u00f2 essere realizzata. E per capire come pu\u00f2 essere utile l&#8217;analisi esoterica. Per il grande Iniziato la vera <strong>Opera di sacralizzazione <\/strong> \u00e8 quella <strong>della materia <\/strong> che, con pochi tratti, potrebbe essere cos\u00ec descritta.<\/p>\n<p>L&#8217;Iniziato maggiore, usando e raffinando s\u00e9 stesso eleva ed emancipa la materia dei quatto elementi di Natura che sono, ricordandoli brevemente: terra &#8211; corpo fisico e pulsioni; acqua &#8211; emozioni e parole; aria &#8211; pensiero ed azioni; fuoco &#8211; spirito. Quindi, l&#8217;iniziato emancipando s\u00e9 stesso emancipa anche la Mater Materia planetaria (la vera Vedova) di cui \u00e8 composto. Nutrendosi con i prodotti materiali del pianeta, egli li converte in pensieri ed emozioni sempre pi\u00f9 raffinate. E con queste azioni ed emozioni l&#8217;iniziato riempie lo spazio materiale. Gli elementi di questo tema, a cui abbiamo appena accennato, sono idee che non competono al nostro attuale percorso speculativo che mira, invece, a realizzare una meta pi\u00f9 prossima e concreta, cio\u00e8 quella di fornire la tesi per \u201cun buon inizio\u201d all&#8217;Opera iniziatica.<\/p>\n<h4><a name=\"2\"><\/a>Il \u201cpeccato originale\u201d di ogni iniziando<\/h4>\n<p>Nell&#8217;allegoria iniziatica la <strong>luce <\/strong> \u00e8 il simbolo della verit\u00e0 ed il colore <strong>bianco <\/strong> ne \u00e8 la manifestazione, mentre il colore <strong>nero <\/strong> \u00e8 la sua contraddizione, come l&#8217;illusione \u00e8 il riflesso dell&#8217;inganno. Quindi, mentre la vita dell&#8217;iniziato si batte sul bivio tra verit\u00e0 ed inganno la sua etica cerca la scissione tra essere (essenza) ed apparire (sostanza). Ma, la tensione che sorge in ogni iniziando verso il vero, il bianco e la luce \u00e8 macchiata da un&#8217;ombra, originata dall&#8217;impronta culturale del proprio passato.<\/p>\n<p>Illusioni, apparenze, ignoranze e superstizioni sono tutti ingredienti lunari comuni alle culture profane, che gli adepti \u00ab<em>levigando la superficie della propria Pietra interiore<\/em>\u00bb (la personalit\u00e0), dovranno <strong>trasmutare <\/strong> nella loro controparte solare. Questa lunga opera di trasmutazione \u00e8 la via iniziatica.<\/p>\n<p>Se ne deduce, che ogni aspirante, per questa macchia, parte da una posizione emotivamente di svantaggio rispetto a ci\u00f2 che \u201cpotrebbe essere\u201d iniziando da quella, che si pu\u00f2 definire, una rivoluzione (nel senso astronomico) del proprio cielo interiore.<\/p>\n<p>La frase test\u00e9 citata, e cio\u00e8, che si potrebbe partire cominciando da una posizione interiore pi\u00f9 consona di quella profana, racchiude tutto il senso della realizzazione pratica <strong>dell&#8217;utopia massonica<\/strong>.<\/p>\n<p>E la chiave di volta dell&#8217;edifico speculativo sta nel termine: <strong>educare <\/strong> o <strong>educazione<\/strong>. \u00c8 inconfutabile che se si partisse da una posizione educativa, non compromessa o meglio, non devastata dall&#8217;irruzione dei modelli profani, la fatica dell&#8217;adepto sarebbe assai minore. L&#8217;utopia massonica potrebbe rispondere positivamente a quest&#8217;aspettativa iniziando, e non solo simbolicamente Uomini e Donne. La Massoneria, quindi, potrebbe formare iniziati che sarebbero poi Padri e Madri. Cos\u00ec che i loro figli non siano pi\u00f9 \u201ccolpiti\u201d direttamente dal caos dei modelli profani. Iniziati padri e madri opererebbero contestualmente una selezione educativa tra i migliori modelli ed i loro linguaggi, che lascerebbe partire (Libert\u00e0 di scelta) i propri figli da una soglia di scienza e coscienza pi\u00f9 avanzata. Il \u201cmale\u201d che segna l&#8217;origine d&#8217;ogni iniziato sarebbe cos\u00ec adombrato, il cui percorso diventerebbe, allora, pi\u00f9 lungo, profondo ed ampio di quello che \u00e8 possibile percorrere attualmente ad un adepto che parte dallo sfavorevole livello \u201ccosiddetto\u201d normale.<\/p>\n<p>Nel III Millennio, l&#8217;educazione iniziatica di Uomini e Donne potrebbe essere la sfida all&#8217;utopia di operare a Benefizio dell&#8217;Umanit\u00e0. Avverrebbe allora, che la Massoneria materializzerebbe nella Sua Opera un elemento di sacralizzazione.<\/p>\n<p>Allora, sar\u00e0 nostro compito affrontare l&#8217;argomento in una nuova ottica. Nella visione di una ritrovata Sacralizzazione dell&#8217;Opera iniziatica della Massoneria. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sacralizzazione dell\u2019Opera massonica &#8211; Il \u201cpeccato originale\u201d di ogni iniziando La chiave di volta di ogni struttura, anche profana, \u00e8 l\u2019ideale attorno a cui questa \u00e8 stata costruita, e questo ideale, di solito, \u00e8 racchiuso in un motto o nella sintesi di una parola. 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