{"id":1943,"date":"2006-09-22T15:01:34","date_gmt":"2006-09-22T13:01:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1943"},"modified":"2023-10-01T00:58:33","modified_gmt":"2023-09-30T22:58:33","slug":"lantenato-totemico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1943","title":{"rendered":"L\u2019Antenato Totemico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=64\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Miti e Simboli\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Miti e Simboli\" src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Con la mitoanalisi dell\u2019Antenato Totemico (o Mitico) entriamo in una questione complessa e molto dibattuta dall\u2019antropologia culturale del secolo scorso. Per prima cosa cercheremo di definire con precisione che cos\u2019\u00e8 il \u201ctotemismo\u201d.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>L\u2019Antenato Totemico<\/h3>\n<p align=\"left\">di Antonio D\u2019Alonzo<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>I Parte<\/h4>\n<p>Con la mitoanalisi dell\u2019Antenato Totemico (o Mitico) entriamo in una questione complessa e molto dibattuta dall\u2019antropologia culturale del secolo scorso. Per prima cosa cerchiamo di definire con precisione che cos\u2019\u00e8 il \u201ctotemismo\u201d.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"36%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20251%20361'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Totem.jpg\" width=\"251\" height=\"361\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Totem.jpg\" width=\"251\" height=\"361\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"64%\">\n<p align=\"justify\">Il termine <em>totem <\/em> \u2013 derivante da <em>dotem <\/em> \u2013 viene di solito fatto risalire agli Indiani <em>Cippeway <\/em>(denominati anche <em>Ojibwa <\/em> od <em>Ojibway<\/em>), etnia algonchina del Nord-America, ed indica un particolare tipo di oggetto con cui il \u201cprimitivo\u201d instaura una relazione di devozione e sottomissione, venerandolo come un protettore individuale o comunitario.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"1\"><\/a>Il totemismo, dunque, \u00e8 una specie d\u2019intima alleanza tra un clan di uomini ed una specie animale o vegetale. [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>] Quest\u2019alleanza pu\u00f2 essere individuale o sociale, relativa al singolo individuo o al clan, e pu\u00f2 definirsi come una forma di discendenza, di fratellanza o di rivelazione. Nel primo caso, il clan si considera come progenie del totem, di modo che, ad esempio, il lupo \u00e8 considerato il padre degli Indiani californiani; nel secondo caso, i membri della trib\u00f9 si considerano fratelli o sorelle dell\u2019animale totemico, come con lo scricciolo e la capinera per i Kurnai australiani. Nel caso della rivelazione, il totemismo \u00e8 individuale, dal momento che il totem si rivela (o viene rivelato) per designazione al suo protetto.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il rapporto tra clan e totem \u00e8 regolato da un patto di reverenza (assimilazione ed identificazione), in cui i membri della trib\u00f9 ne rivestono la morfologia, il nome ed evitano di ucciderlo o ferirlo. Esiste tuttavia una particolare trasgressione del patto totemico su cui torneremo tra poco.<\/p>\n<p><a name=\"2\"><\/a>Gli affiliati ad uno stesso totem si considerano come fratelli e sorelle, al punto che devono sposarsi al di fuori del proprio clan totemico (esogamia). Tuttavia, le regole esogamiche sono a volte molto complesse, poich\u00e9 i clan sono suddivisi in numerosi sottoclan e gli incroci che determinano la scelta coniugale comportano ulteriori selezioni e classificazioni. [<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>]<\/p>\n<p>Il totemismo \u00e8 diffuso in Africa, America ed Oceania ed \u00e8 tipico dei cacciatori-raccoglitori: in particolare, \u00e8 praticato dai popoli che praticano la caccia grossa. Al totem sono associati di solito dei tatuaggi speciali o delle pitture corporali in bianco, rosso e bruno: solitamente il fanciullo che passa il rito dell\u2019iniziazione puberale viene circonciso.<\/p>\n<p>Nei villaggi degli Indiani nordamericani il totem \u00e8 raffigurato sotto forma di palo piantato all\u2019ingresso del villaggio: simbolismo che richiama l\u2019Axis Mundi, in grado di collegare le tre dimensioni cosmiche della Terra, del Cielo e degli Inferi. Presso gli aborigeni australiani, il totem pu\u00f2 assumere la forma dei <em>ciuringa,<\/em> bastoncini lunghi 10 cm in cui si crede che risieda lo spirito dell\u2019antenato totemico.<\/p>\n<p>Un rito particolare presente, ma non sempre, nelle culture totemiche \u00e8 il cosiddetto \u201cpasto di comunione magica\u201d, in cui il totem \u00e8 fatto a pezzi e mangiato ritualmente dalla comunit\u00e0. Questo rito ha essenzialmente la funzione di moltiplicare la specie totemica e rinnovare il patto di comunione sacra, perch\u00e9 il totem, fatto a pezzi e distribuito all\u2019assemblea, \u00e8 una disseminazione ierofanica (una sorta di moltiplicazione dei pani e dei pesci). Inoltre l\u2019atto di divorare l\u2019animale o la pianta totemica (pasto totemico), provoca una comunione mistica mediante l\u2019ingestione del sangue divino, che entra in circolo nell\u2019uomo riproducendo la filiazione originaria, ma anche il processo di deificazione del singolo.<\/p>\n<p>Sotto il profilo simbolico-iniziatico si pu\u00f2 osservare come il rituale del pasto con il corpo divino si trova in molteplici tradizioni, dalla transustanziazione cristiana ai mitologemi sui dema (su cui torneremo), dove lo spirito della vegetazione \u00e8 inteso come un essere vivente che muore e risorge.<\/p>\n<p>Mangiando la carne sacra l\u2019iniziando diventa a sua volta carico di mana, il suo corpo diventa sacro. Sono necessari, a questo punto, particolari riti detti di \u201clustrazione\u201d per restaurare lo stato ontologico originale, poich\u00e9 la saturazione di energia sacra pu\u00f2 essere pericolosa per il corpo grossolano dell\u2019iniziato. Dunque, attraverso il pasto di comunione magica si rinnova il legame di parentela con il dio e si purifica il sangue mediante l\u2019ingestione di sangue sacro: in fondo questo rito ha molto in comune con la circolarit\u00e0 del processo produttivo alchemico simboleggiato dall\u2019ouroboros.<\/p>\n<h4>II Parte<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"69%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Un rito correlato alla sacralit\u00e0 totemica \u00e8 l\u2019 <em>Intichiuma <\/em>degli Aborigeni del deserto centrale. Alla base di quest\u2019azione sacrificale vi \u00e8 l\u2019idea che gli animali totemici lasciano tracce del loro passaggio su pietre e rocce. La comunit\u00e0 strofina le pietre su cui \u00e8 impressa l\u2019energia totemica, in modo da disperdere al vento e propalare la forza in grado di assicurare la moltiplicazione della specie.<\/p>\n<p>Se non si trovano delle pietre, l\u2019animale totemico \u00e8 disegnato sul suolo e su di esso viene versato il sangue dei membri dell\u2019assemblea: donando sangue all\u2019immagine totemica si ottiene la proliferazione della specie. Durante questi riti, l\u2019animale totemico \u00e8 protetto e rispettato: ma, specialmente nel caso del Canguro, periodicamente avviene il pasto di comunione magica. Il Canguro, ucciso e disossato, \u00e8 offerto dapprima al capo ed ai suoi assistenti, che ne gustano la carne e si spalmano il corpo del suo grasso (gesto magico presente in molteplici culture, tecnica in grado di garantire l\u2019assorbimento ed il rivestimento del mana residuo dell\u2019oggetto ucciso). Il pasto totemico \u00e8 successivamente distribuito al resto della comunit\u00e0: la notte trascorre nella rappresentazione archetipica, nel ricordo, delle gesta del Canguro.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"31%\">\n<div align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20196%20341'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Intichiuma.gif\" width=\"196\" height=\"341\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Intichiuma.gif\" width=\"196\" height=\"341\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><a name=\"3\"><\/a>Siamo alla presenza, in questo rito, di ben tre componenti:<\/p>\n<p>\u2022 la moltiplicazione della specie, assicurata dal rito del sangue versato o dalla dispersione della polvere delle rocce;<\/p>\n<p>\u2022 la comunione mistico-magica del pasto totemico: si mangia l\u2019animale sacro per ingerire il suo sangue ed assimilarsi ad esso, in una sorta d\u2019eucaristia primitiva;<\/p>\n<p>\u2022 l\u2019oblazione, richiamata dal sangue umano versato sul disegno del totem. [<a href=\"#_ftn3\">3<\/a>]<\/p>\n<p>Ad ogni caso, la cultura totemica \u00e8 una forma di organizzazione sociale piuttosto che una religione vera e propria. Di solito diffusa nelle etnie \u201crosse e nere\u201d dei cacciatori che praticano la caccia grossa. A questo punto riteniamo utile ricostruire brevemente la storia degli studi sul totemismo.<\/p>\n<p>\u00c8 stata soprattutto la scuola antropologica di Taylor ad elaborare le prime teorie sul totemismo, individuando nel totem i ricettacoli dell\u2019anima in cerca di protezione. Frazer, dal canto suo, in <em>Totemism and Exogamy,<\/em> vede nel totemismo, ed in particolare nell\u2019 <em>Intichiuma,<\/em> una forma di rifornimento vitale offerto alle specie ritenute sacre, attraverso il rito della dispersione della polvere delle pietre o l\u2019oblazione collettiva del sangue.<\/p>\n<p>Successivamente, Frazer teorizza che il totemismo possa essere interpretato secondo la relazione che s\u2019instaura tra il feto e la madre in cinta. Dagli incontri che quest\u2019ultima ha con specie animali o vegetali deriva il totem individuale del nascituro. Si tratta, dunque, di una forma di totemismo per rivelazione individuale, ribattezzato da Frazer \u00ab<em>teoria del concepimento<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Tutti questi autori erano fortemente influenzati dall\u2019evoluzionismo, di cui abbiamo gi\u00e0 trattato. In particolare Reinach ravvisava nel totemismo l\u2019origine stessa della religione. Fu soprattutto Goldenweiser a negare per la prima volta l\u2019evoluzionismo; ma gi\u00e0 la scuola sociologica di Durkheim, con la sua riduzione della religione ad una forma di divinizzazione della societ\u00e0, forniva nuovi argomenti alla visione della storia come sviluppo progressivo dello spirito umano, attraverso tappe obbligate.<\/p>\n<p>Nel 1913, Freud scrive uno dei libri pi\u00f9 famosi e discussi del Novecento \u00ab<em>Totem e Tab\u00f9<\/em>\u00bb in cui il totem \u00e8 assimilato ad una sorta di <strong><em>proiezione del padre ucciso e sconfitto <\/em><\/strong> e l\u2019esogamia al rispetto del tab\u00f9 dell\u2019incesto.<\/p>\n<p>Con Van Gennep si conclude la corrente evoluzionistica arrivando finalmente all\u2019opera di Claude L\u00e9vi-Strauss. Secondo l\u2019antropologo belga, il totemismo non mette in gioco tanto le relazioni analogiche tra il totem e la comunit\u00e0 tribale, quanto, piuttosto, delimita le differenze tra le unit\u00e0 sociali. Per L\u00e9vi-Strauss la struttura dello spirito umano \u00e8 data dall\u2019invarianza <em>nascosta <\/em>di determinate relazioni tra le variabili dei sistemi culturali. Il fondamento culturale non riguarda le somiglianze e le analogie che si possono rilevare ad una comparazione generica, ma, piuttosto, le invarianze dissimulate dalle variabili.<\/p>\n<p>In altre parole, la struttura \u00e8 nascosta e non interessa la superficie. In questo caso, per L\u00e9vi-Strauss, il totemismo non \u00e8 un prodotto necessario dell\u2019evoluzione religiosa universale, quanto una modalit\u00e0 particolare per classificare i membri di una trib\u00f9.<\/p>\n<p>Per illustrare la sua teoria, L\u00e9vi-Strauss prende come paradigma i Walbiri, aborigeni del centro dell\u2019Australia.<\/p>\n<p>L\u2019antropologo belga distingue due fasi nella struttura mitica walbirica: lo stadio \u00abnoumenico\u00bb e quello \u00abfenomenico\u00bb. Tutti gli uomini Walbiri sono collegati a dei totem particolari che orientano quaranta linee di discendenza paterna, a loro volta connesse ad un totem primordiale, il Sogno. Durante il rituale del Sogno gli uomini entrano nello stadio noumenico, identificandosi con il totem primordiale e restaurando successivamente le relazioni analogiche con i corrispettivi totem particolari. Quando il rituale del Sogno \u00e8 finito, irrompe il tempo della veglia quotidiana e la fase fenomenica trasmuta le analogie strutturali uomo-totem, in semplici differenze sociali e nominali, determinate dall\u2019appartenenza a sezioni e sottosezioni del clan. Quindi, lo stadio noumenico-rituale rende possibile le analogie mistiche tra gli uomini ed i totem, mentre la fase fenomenica le relazioni interpersonali che si declinano nelle differenti etichette sociali.<\/p>\n<p>In altre parole, l\u2019Identit\u00e0 \u00e8 regolata dalla fase noumenica, la Differenza dalla fase fenomenica. Secondo L\u00e9vi-Strauss, l\u2019esogamia walbirica \u00e8 regolata dalla fase fenomenica della Differenza, in cui gli uomini possono sposare figlie e sorelle dei membri del clan. Al contrario, se si prolungasse indefinitamente la fase noumenica il matrimonio comunitario non potrebbe superare il tab\u00f9 dell\u2019incesto, poich\u00e9, in questo caso, vale la filiazione dall\u2019unico Totem ancestrale, e gli uomini e le donne del clan sono tutti membri di una stessa specie. Dunque, le classificazioni totemiche servono, secondo L\u00e9vi-Strauss, a distinguere e differenziare i gruppi umani. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a name=\"_ftn1\"><\/a>1. Cfr. <strong>N. Turchi<\/strong>, <em>Storia delle religioni, <\/em>Sansoni. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a>2. Come esempio di sottodivisione totemica dei clan si pu\u00f2 consultare <strong>C. L\u00e9vi-Strauss<\/strong>, <em>Le strutture elementari della parentela, <\/em>Il Saggiatore, Milano 1974. (<a href=\"#2\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn3\"><\/a>3. <strong>N. Turchi<\/strong>, <em>Storia delle religioni, <\/em>Sansoni. (<a href=\"#3\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la mitoanalisi dell\u2019Antenato Totemico (o Mitico) entriamo in una questione complessa e molto dibattuta dall\u2019antropologia culturale del secolo scorso. Per prima cosa cercheremo di definire con precisione che cos\u2019\u00e8 il \u201ctotemismo\u201d. 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