{"id":1966,"date":"2006-08-28T17:21:35","date_gmt":"2006-08-28T15:21:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1966"},"modified":"2023-11-04T11:05:39","modified_gmt":"2023-11-04T10:05:39","slug":"la-sacralizzazione-perduta-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1966","title":{"rendered":"La Sacralizzazione perduta \/4"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>I Poli Positivo e Negativo<\/strong> &#8211; Il Nodo: rappresentazione della dualit\u00e0 energetica &#8211; Il Nodo nel Quadro di Loggia massonica &#8211; Brevi cenni sulla costituzione di un Eggregore di Loggia &#8211; Caratteristiche di una Catena d\u2019Unione<\/p>\n<p>Ampie fasce di cultura profana estranee al campo tecnico e scientifico, fanno uso di una terminologia imprecisa che induce confusione. L\u2019esoterismo, curando la propriet\u00e0 dei termini e l\u2019esattezza dei significati cerca di rispettare l\u2019originalit\u00e0 e le caratteristiche proprie di ogni realt\u00e0 con cui si mette in relazione.<br \/>\nL\u2019esoterismo \u00e8 un metodo di ricerca usato per distinguere i diversi aspetti di concetti astratti come quelli di apparenza e di essenza, cio\u00e8, d\u2019interiore ed esteriore o d\u2019attivo e passivo.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> La Sacralizzazione perduta \/4<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><a href=\"#1\">I Poli Positivo e Negativo<\/a> &#8211; <a href=\"#2\">Il Nodo: rappresentazione della dualit\u00e0 energetica<\/a> &#8211; <a href=\"#3\">Il Nodo nel Quadro di Loggia massonica<\/a> &#8211; <a href=\"#4\">Brevi cenni sulla costituzione di un Eggregore di Loggia<\/a> &#8211; <a href=\"#5\">Caratteristiche di una Catena d&#8217;Unione<\/a><\/p>\n<h4>I Poli Positivo e Negativo<\/h4>\n<p><em>dal Nodo d&#8217;Amore alla Chorda Fratres, due elementi essenziali dell&#8217;Universalit\u00e0 iniziatica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Disse un Maestro:<br \/>\n<em>\u00ab\u2026essi guardano ma non vedono ci\u00f2 su cui posano i loro occhi,<br \/>\n<\/em><em>ed odono ma non capiscono ci\u00f2 che sentono con le loro orecchie,<br \/>\n<\/em><em>e le loro bocche parlano ma con le loro parole diffondono solo confusione.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Ampie fasce di cultura profana estranee al campo tecnico e scientifico, fanno uso di una terminologia imprecisa che induce confusione. L&#8217;esoterismo, curando la propriet\u00e0 dei termini e l&#8217;esattezza dei significati cerca di rispettare l&#8217;originalit\u00e0 e le caratteristiche proprie di ogni realt\u00e0 con cui si mette in relazione.<\/p>\n<p>Esplorando con cura ogni specificit\u00e0 della realt\u00e0 che analizza, l&#8217;esoterista raggiunge una visione concettuale comune a molte filosofie: la percezione della realt\u00e0 attuata nella fantasia catalettica.<\/p>\n<p>L&#8217;esoterismo \u00e8 un metodo di ricerca usato per distinguere i diversi aspetti di concetti astratti come quelli di apparenza e di essenza, cio\u00e8, d&#8217;interiore ed esteriore o d&#8217;attivo e passivo.<\/p>\n<p>Soffermandoci sulla morfologia dell&#8217;essenza, potremmo dire che l&#8217;essenza \u00e8 il risvolto esoterico d&#8217;ogni esistenza. Il significato interiore d&#8217;ogni realt\u00e0, fatto, concetto o persona. E d&#8217;ogni realt\u00e0 l&#8217;essenza \u00e8 la parte che viene mascherata dalla propria apparenza. Il fatto che ogni essenza rimane velata dalla propria forma apparente, spiega il termine che le si d\u00e0 di significato occulto, che quindi va ricercato in ogni forma apparente. E nella sua accezione originale, l&#8217;occultista \u00e8 colui che investiga i significati nascosti delle realt\u00e0 sia concettuali che fisiche e viventi. L&#8217;investigazione mentale profonda, che oggi appartiene anche ad alcuni rami della psicanalisi, un tempo era considerata la visione occulta. Quella che penetra l&#8217;apparenza per cogliervi il significato velato della sua causa.<\/p>\n<p>Causa ed essenza sono aspetti di un&#8217;Unit\u00e0 indissolubile d&#8217;origine divina. La <strong>causa <\/strong> \u00e8 l&#8217;archetipo che concepisce l&#8217;intima essenza d&#8217;ogni realt\u00e0 apparente, mentre l&#8217;<strong>essenza <\/strong> \u00e8 la causa che produce le sue forme.<\/p>\n<p>Nella visione esoterica causa ed essenza sono la realt\u00e0, mentre l&#8217;<strong>apparenza <\/strong> \u00e8 solo il suo retroscena. E distinguendo l&#8217;espressione esteriore d&#8217;una realt\u00e0 dalla sua causa, si ha la visione dello psichismo superiore. E se causa ed essenza sono il massimo grado di realt\u00e0 concepibile, con la stessa ottica la forma attraverso cui questa si presenta sar\u00e0 sempre considerata la sua massima espressione exoterica.<\/p>\n<p>L&#8217;esoterista penetra dinamicamente con la sua mente l&#8217;apparenza per ricercarne la matrice e conoscere, cos\u00ec, la causa che ne muove gli eventi. Ma se ci\u00f2 non avviene, allora ci si limiter\u00e0 alla visione superficiale dello psichismo inferiore, che si sofferma su come quella realt\u00e0 s&#8217;esprime, sulla sua forma e sul susseguirsi temporale degli eventi.<\/p>\n<p>Ancora diversit\u00e0 di linguaggio sorgono nell&#8217;indicare l&#8217;esterno (il fuori) che comunemente viene detto basso e l&#8217;interiore (il dentro) che abitualmente \u00e8 detto l&#8217;alto. Ad esempio, per definizione comune la passionalit\u00e0 umana \u00e8 individuata nel basso mentre l&#8217;anima dell&#8217;uomo, come il suo spirito, non sono posti al suo interno ma in un non ben identificato \u201calto\u201d. E per indicare le polarit\u00e0 energetiche del corpo umano \u00e8 usata, nel linguaggio corrente, la formula di mascolino e femminino. Ed \u00e8 su quest&#8217;ultima interpretazione che vogliamo soffermarci per continuare ad approfondire gli insiemi di uomo e donna sul cammino iniziatico.<\/p>\n<p>Mascolino-femminino sono due espressioni allegoriche ma fuorvianti, usate per indicare la polarit\u00e0 energetica che costituisce e muove ogni struttura esistente. Nel corpo umano il polo positivo \u00e8 il suo lato destro, mentre il polo negativo \u00e8 quello sinistro. E anche Dio, fatto da alcuni uomini a loro immagine e somiglianza, \u00e8 maschio e femmina: Padre (mascolino) e Madre (femminino). Ma polo <strong>positivo <\/strong> e <strong>negativo <\/strong> sono i termini con cui la scienza iniziatica sostituisce il mascolino-femminino dei catechismi minori.<\/p>\n<p>Quando la polarit\u00e0 positiva \u00e8 addizionata al proprio complemento negativo si libera (fa nascere) un terzo elemento che \u00e8 il moto. Quindi, ci\u00f2 che forma ogni struttura e muove i mondi \u00e8 il risultato dell&#8217;unione (detta Amore) tra due polarit\u00e0.<\/p>\n<p>Per comodit\u00e0 d&#8217;esposizione, noi passeremo con una certa progressivit\u00e0 dalla terminologia pi\u00f9 exoterica dei catechismi minori alla formulazione della scienza iniziatica.<\/p>\n<p>Porre in opposizione l&#8217;impulso femminino e quello mascolino, o peggio separarli esaltando o reprimendo ora l&#8217;una ora l&#8217;altra delle due caratteristiche \u00e8 una forzatura arbitraria della ragione umana. Un artifizio concettuale che si regge sull&#8217;esaltazione d&#8217;una delle parti solitamente a discapito dell&#8217;altra. Ma sul cammino iniziatico non viene mai repressa o esaltata una delle due parti, perch\u00e9, nell&#8217;equilibrare l&#8217;unicit\u00e0 naturale dell&#8217;individuo, che appare, invece, divisa in esteriore ed interiore, sarebbe un errore valorizzare separatamente solo la parte mascolina o quella femminina.<\/p>\n<p>Insomma, sbagliano tanto quelli che esaltano la ragione volitiva sottovalutando la forza della percettivit\u00e0 intuitiva, quanto chi celebra il proprio trasporto emotivo non curandosi di potenziare la profondit\u00e0 d&#8217;analisi. Per queste lacune, da colmare, uomo e donna sono creduti l&#8217;uno la met\u00e0 del cielo dell&#8217;altro. Ma la lacuna non si colma, come \u00e8 detto abitualmente, cercando di completare la parte mancante di s\u00e9 nella perfezione d&#8217;un anima gemella. Ma <strong>cercando in s\u00e9 stessi la met\u00e0 incompiuta del proprio cielo<\/strong>.<\/p>\n<p>In natura non esiste nulla di assolutamente mascolino o femminino. Anche la sostanza d&#8217;un essere s&#8217;esprime (impulso mascolino) e riceve (impulso femminino) attraverso i sensi. Proviamo, ad esempio, ad immaginare uno dei sensi privo della facolt\u00e0 di trasmettere (imp. mascolino) o di quella di ricevere (imp. femminino) e pensiamo come si ridurrebbe la mente di un corpo con tali inconvenienti. Se all&#8217;udito, elemento intrioettivo (imp. femminino) mancasse lo stimolo dell&#8217;attenzione (imp. mascolino), il sentire non sarebbe recepito dalla mente. Se il suono, estroflessione dall&#8217;atto della parola (imp. mascolino), non fosse preceduto dall&#8217;inspirazione dei polmoni (imp. femminino), la bocca resterebbe muta ed il pensiero sarebbe inespresso. Se il vedere dell&#8217;occhio (imp. femminino) non fosse attivato dalla volont\u00e0 di guardare (imp. mascolino), la vista rimarrebbe uno strumento inerte. La stessa idea pu\u00f2 essere trasposta dal corpo umano ad un gruppo umano, come quello degli \u201caspiranti\u201d iniziati ed \u00e8 facile immaginare che tipo di realt\u00e0 s&#8217;imporrebbe nell&#8217;utilizzo delle sue risorse.<\/p>\n<p>Il tatto si trasmette nel gesto di una stretta di mano, di un bacio o di un abbraccio. Il contatto fisico \u00e8 il mezzo pi\u00f9 immediato per segnare momenti di gioia, affetto, amore e solidariet\u00e0. Per sostenere, incoraggiare o compatire. Per suggellare alleanze o testimoniare distacchi. I gesti sono segni distintivi o di riconoscimento. Nella gioia o nel dolore il contatto \u00e8 il mezzo comunemente usato per dare e ricevere emozioni. Ma in ambito iniziatico, il contatto fisico (imp. femminino) \u00e8 trasformato in toccamento. Il toccamento \u00e8 per gli iniziati un segno tradizionale di riconoscimento e di sapienza che, attraverso la conoscenza dei simboli dimostra il grado d&#8217;appartenenza nella scala gerarchica. Perch\u00e9, ogni livello iniziatico s&#8217;esprime, appunto, attraverso dei propri segni specifici. Ma si pu\u00f2 anche considerare un uso pi\u00f9 reale del semplice toccamento dimostrativo o del gesto simbolico svolto con la mano, con la spalla o con il piede.<\/p>\n<p>Il <strong>toccamento <\/strong><strong>iniziatico <\/strong> pu\u00f2 trasmettere un atto di volitivit\u00e0 energetica. Quello che, tradizionalmente veniva definita: <strong>trasmissione iniziatica<\/strong>. Con quest&#8217;atto si tramanda da Iniziato ad Adepto lo Spirito dell&#8217;Ordine d&#8217;appartenenza. Gli iniziati minori, invece, con un atto simbolico si trasmettono solo l&#8217;ombra della sua memoria, il ricordo di quello spirito.<\/p>\n<p>Quindi, perch\u00e9 la trasmissione ci sia realmente, nell&#8217;iniziatore, che con quell&#8217;atto conclude il processo operato dall&#8217;Adepto stesso, debbono essere presenti e nella stessa misura, l&#8217;energia del polo attivo quanto quella del polo ricettivo. Come per l&#8217;anello di un circuito energetico, il mascolino ed il femminino, raggiunto il pi\u00f9 alto equilibrio nell&#8217;atto di volont\u00e0 iniziatica, proiettano quel terzo elemento attivo nella forma fisica e passiva del recipendario attivandone i centri delle energie profonde.<\/p>\n<p>Se quanto \u00e8 stato trasmesso vale per il singolo iniziato, per egual ragione dovrebbe valere per la forza energetica espressa ritualmente da un intero Gruppo o per una Comunione di Gruppi d&#8217;iniziati.<\/p>\n<p>La concentrazione energetica espressa da un cerchio di veri iniziati nel suo moto costituisce una forma psicoenergetica a suo modo senziente che \u00e8 detta Eggregore.<\/p>\n<p>Proveremo ora a constatare la bont\u00e0 di questo Postulato.<\/p>\n<h4>Il Nodo: rappresentazione della dualit\u00e0 energetica<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"28%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20197%20142'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/nodo_di_ank.gif\" width=\"197\" height=\"142\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/nodo_di_ank.gif\" width=\"197\" height=\"142\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"72%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Il nodo, come simbolo, \u00e8 stato usato per rappresentare il moto del tempo e dell&#8217;energia. La Croce ansata nel Nodo di ANK, ad esempio, vela il significato cosmico della Croce mobile, fissa e cardinale, del Dodecaedro, simbolo dell&#8217;universo e del Numero Dodici, allegoria del Grande Zodiaco, a cui si rifanno tutte le Cosmogonie arcaiche. La Croce egizia in posizione eretta \u00e8 detta TAU ( T ), simbolo dell&#8217;armonico celeste. La Croce Egizia, simbolo di generazione e di nascita \u00e8 la Croce della Materia ma, se sovrapposta da un cerchio, il Nodo di Ankh, diventa la Croce ansata.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"79%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Questa Croce \u00e8 l&#8217;antico simbolo dello Spirito di Vita ed il cerchio del nodo, unito alla TAU, diventa l&#8217;Uovo simbolo d&#8217;immortalit\u00e0. Il defunto incamminato verso l&#8217;immortalit\u00e0 veniva raffigurato risplendente nell&#8217;energia del suo Uovo Aurico. Altrimenti, nella Croce ansata pu\u00f2 trovarsi un uomo con le braccia aperte nello Spazio a raffigurare il prototipo spirituale dell&#8217;umanit\u00e0. Questa figura \u00e8 anche il simbolo del settenario: l&#8217;uomo animato dallo spirito solare e divino.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"21%\">\n<div align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20130%20158'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/croce_ansata.gif\" width=\"130\" height=\"158\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/croce_ansata.gif\" width=\"130\" height=\"158\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Risalendo nel tempo sino alla pi\u00f9 antica tradizione brahminica il nodo era rappresentato nel \u201cPasha\u201d indiano. Questo reggeva la \u201ccorda di Shiva\u201d che, nella mano destra inferiore della Divinit\u00e0, emetteva il suono creatore o distruttore. Il Pasha \u00e8 tenuto in mano in modo che il primo dito della Divinit\u00e0 e la sua mano formino una croce. L&#8217;allegoria del nodo \u00e8 pervenuto sino alla Massoneria nel cosiddetto <strong>Nodo d&#8217;Amore<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;energia del macrocosmo racchiusa in ogni Entit\u00e0 dell&#8217;universo, con l&#8217;amore si riversa nell&#8217;immensamente piccolo, sino a raggiungere quella frazione di microcosmo racchiuso nell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Nella Croce, Materia, Spirito e Vitalit\u00e0 sono i 3 elementi che governano le strutture ad ogni livello d&#8217;esistenza. Gli stessi 3 elementi (passivo, attivo e moto) sono riconoscibili nel moto della corda che intreccia il Nodo d&#8217;Amore. Col movimento si attiva (moto) il capo della corda che penetra (mascolino) la parte ansata per formare l&#8217;intreccio (unione col femminino) del nodo (sintesi dell&#8217;unit\u00e0). Ancora una rappresentazione dell&#8217;attivo e passivo che si fondono per trasformarsi in un&#8217;Unit\u00e0. Il Nodo rappresenta l&#8217;entit\u00e0 che, nella sua unicit\u00e0, trasforma e sintetizza la dualit\u00e0 dei due opposti, e riassumendo in s\u00e9 la separativit\u00e0 dei due distinti attributi, resta solo l&#8217;unit\u00e0. Ma il modello vitale del Nodo \u00e8 l&#8217;uomo.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20417%20173'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/nodo_d'amore.jpg\" width=\"417\" height=\"173\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/nodo_d'amore.jpg\" width=\"417\" height=\"173\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Anche se non \u00e8 facile concepirsi come un&#8217;unit\u00e0 composita, l&#8217;uomo \u00e8 una complessa molteplicit\u00e0 di emozioni, sentimenti e pensieri contenute da un&#8217;<strong>entit\u00e0 triplice <\/strong> che, come ogni altra entit\u00e0 fisica universale \u00e8 composta di materia, spirito e vitalit\u00e0. Una stupefacente sintesi di diversi attributi mediati dalla coscienza vitale che, una volta svelati alla visione della mente fisica, si riunificheranno anche \u201cnel basso\u201d di quella mente, come erano gi\u00e0 \u201cin alto\u201d nello spirito, ricomponendo anche in terra (nella fisicit\u00e0 materiale) l&#8217;androgino celeste.<\/p>\n<p>Ricomporre in terra l&#8217;<strong>androgino celeste <\/strong> \u00e8 un&#8217;altra allegoria nella quale antichi esoteristi imprimevano, nel loro linguaggio pittorico, il principio di precipitazione psichica che avveniva per similitudine, ovvero per mancanza di ostacoli, dall&#8217;entit\u00e0 di coscienza superiore al suo frammento pi\u00f9 fisico ed esterno. In altre parole, la coscienza superiore resta confinata in piani impercettibili ai sensi corporali della propria porzione di coscienza fisica. A fomentare la diversit\u00e0 nelle due parti della stessa identit\u00e0 di coscienza, \u00e8 la barriera psichica sorta dalla profonda identificazione di una parte della coscienza con uno dei due poli della natura materiale (maschio-femmina). L&#8217;identificazione con la natura fisica crea delle identit\u00e0 parziali che, nella loro diversit\u00e0, disconoscono la radice comune e allora si respingono.<\/p>\n<p>Ma se viene realizzata un&#8217;unit\u00e0 concettuale sintetica che riassuma le diversit\u00e0 dei due poli, queste si attenuano sino a scomparire. Nell&#8217;equilibrare le tendenze del lobo sinistro del cervello (centro delle attivit\u00e0 estroflesse) con quella del lobo destro (centro delle attivit\u00e0 introflesse), la divergenza nelle tendenze riconvergono in un&#8217;unit\u00e0 mentale detta, appunto, sintesi.<\/p>\n<p>La <strong>sintesi <\/strong>di una mente priva degli attributi pi\u00f9 grevi, diventa la tenue via senza opposizioni che la coscienza superiore usa, per superare i limiti con cui essa stessa respingeva (v. diamagnetismo) la diversit\u00e0 dei propri attributi inferiori. Senza pi\u00f9 vincoli repulsivi la coscienza attrae la consapevolezza della mente fisica e, precipitandovi parte della propria sostanza, la \u201cillumina\u201d.<\/p>\n<p>La fusione della coscienza fisica con parte della propria sostanza superiore, si riflette nella mente fisica con una nuova percezione di s\u00e9. Una consapevolezza della propria natura diversa e pi\u00f9 ampia. Se la consapevolezza e l&#8217;identificazione dell&#8217;uomo risiedono soprattutto nella capacit\u00e0 della sua mente, ampliare i confini della propria coscienza significa che egli pu\u00f2 trascendere l&#8217;abito di \u201c<em>pelle animale<\/em>\u201d che un tempo gli fu fatto indossare (v. libro della Genesi). L&#8217;uomo sente di non appartenere pi\u00f9 all&#8217;abito (mentale) della propria fisicit\u00e0, che pu\u00f2 svestire riconoscendosi, infine, per quello che \u00e8. Non pi\u00f9 maschio o femmina ma l&#8217;incarnazione di un&#8217;idea.<\/p>\n<p>Un moto energetico posto in forma geometricamente armonica produce un suono assolutamente armonico: e questo rappresenta \u201cl&#8217;Ordine\u201d in tutte le forme. Dunque, rompere l&#8217;armonia d&#8217;una struttura (fisica o psichica) significa destrutturare la sua forma, danneggiandola o distruggendola.<\/p>\n<h4>Il Nodo nel Quadro di Loggia massonica<\/h4>\n<p>I Quadri che decorano ogni Loggia sembrano raffigurare degli strumenti muratorii ma, in realt\u00e0, quegli strumenti manuali velano, in forma esoterica, altrettanti strumenti psichici della mente umana. Il Quadro posto ritualmente sul pavimento del Tempio illustra i significati d&#8217;ognuno dei 3 gradi massonici ed \u00e8 il simbolo emblematico del livello operativo raggiunto dai loro cerimoniali.<\/p>\n<p>Nel Quadro di Loggia in grado d&#8217;Apprendista Introdotto sono raffigurati 3 Nodi, perch\u00e9, tre sono i Maestri Liberi Muratori necessari alla prima configurazione rituale che regge una Loggia. Configurazione che, nella geometria sacra, \u00e8 quella di un triangolo. Nel livello successivo, quello di Compagno d&#8217;Arte, nel Q.d.L. sono raffigurati 5 Nodi come cinque sono i Maestri che formano una Loggia accettata. Poi, in grado di Maestro Libero Muratore, nel Q.d.L. sono raffigurati 7 Nodi che \u00e8 il numero di Maestri necessari per costituire una Loggia regolare. Sette \u00e8, infatti, il numero \u201cgiusto\u201d di Maestri per rendere ritualmente operativa una Loggia: ma sotto quale aspetto? Quello geometrico ed energetico di un corpo umano. Per attivare energeticamente l&#8217;operativit\u00e0 di un Tempio cominciamo col rammentare che il Corpus massonicum, nella ritualit\u00e0 cerimoniale, \u00e8 rappresentato da una coppia di uomini che si trovano \u201cdistesi\u201d sul pavimento del Tempio. Uno \u00e8 la raffigurazione exoterica dell&#8217;uomo fisico mentre l&#8217;altro \u00e8 la raffigurazione esoterica dell&#8217;uomo metafisico. Questa rappresentazione \u00e8 tratta dall&#8217;idea cosmogonica cabbalistica dove, l&#8217;Adamo Kadmon \u00e8 l&#8217;essenza archetipa dell&#8217;Uomo spirituale, l&#8217;<strong>Adamo celeste <\/strong> che discende direttamente, come la monade platonica, dal supremo divino Principio generatore; al suo fianco c&#8217;\u00e8 l&#8217;<strong>Adamo terrestre <\/strong> che \u00e8 il simbolo archetipo della razza umana dalla pelle bianca. L&#8217;Uomo celeste \u00e8 il polo attivo dell&#8217;essenza divina che ha il proprio riflesso speculare nella sostanza fisica dell&#8217;uomo, l&#8217;Adamo terrestre, \u00e8 il polo passivo della stessa unit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;Uomo celeste (l&#8217;archetipo spirituale) \u00e8 il figlio diretto del Principio divino, mentre, la \u201csua ombra\u201d sorge dalla sostanza di Mater Materia che, \u201cpriva della luce\u201d interiore di quel Principio, \u00e8 la <em>vedova <\/em> dello spirito dell&#8217;Unit\u00e0 cosmica. Ma se pur inconsciamente, l&#8217;uomo terrestre ha in s\u00e9, nella propria radice interiore, l&#8217;essenza spirituale da cui ha tratto origine, \u00e8 rivitalizzando quell&#8217;essenza che l&#8217;identit\u00e0 impermanente (la singolarit\u00e0 personale) pu\u00f2 ricomporsi con l&#8217;identit\u00e0 permanente (l&#8217;individualit\u00e0 spirituale), congiungendosi in una completa unit\u00e0 di coscienza sino a ri-formare l&#8217;unica antica entit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;Uomo spirituale incarnato nella propria controparte fisica appare nella sostanza di quel contenitore (la mente fisica) come un suono intelligente il cui potere \u00e8 ricordato dalla Massoneria come la <strong>Parola perduta<\/strong>.*<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>* Come recita un antico rituale: <em>\u00abChe ora \u00e8? \/ \u00c8 la prima ora del giorno in cui il velo del Tempio fu scisso \/ e la tenebra e la costernazione si diffusero sulla Terra. \/ E la Luce fu oscurata. \/ E gli attrezzi furono spezzati. \/ E la Stella Fiammeggiante disparve. \/ E la Pietra Cubica fu spezzata. \/ La Parola \u00e8 andata perduta\u00bb<\/em>.<br \/>\n__________<\/p>\n<p>Ma anche in una realt\u00e0 fisica, dove gli strumenti sensoriali dell&#8217;uomo hanno capacit\u00e0 assai ridotte, una flebile presenza di questo \u201csuono intelligente\u201d \u00e8 sempre presente. Anche quando la mente umana \u00e8 ancora una forma pensante assai approssimativa e confusa, l&#8217;attivit\u00e0 di quel suono intelligente \u00e8 percepito ed interpretato come la voce della coscienza.<\/p>\n<p>La <strong>voce della coscienza <\/strong> \u00e8 l&#8217;innato <em>senso di giustizia <\/em> che prende corpo dalla facolt\u00e0 di sopravvivenza di ogni essere vitale, che gli fa riconoscere impulsivamente la differenza tra giusto ed ingiusto. Nel distanziarsi dal mondo animale, l&#8217;uomo ha sviluppato maggiormente la capacit\u00e0 d&#8217;intendere o di negare, questo spontaneo distinguo tra lecito ed illecito, che lo ha reso capace di decidere tra bene e male. Ed anche se interessi e ragioni egoistiche finiscono spesso per prevalere sull&#8217;istinto di giustizia, questo \u00e8 sempre presente anche in assenza di un preciso codice sociale di comportamento. Il codice di comportamento sociale \u00e8 basato sulla distinzione di una gerarchia di valori che \u00e8 presente in ogni gruppo animale. L&#8217;uomo, che \u00e8 un animale sociale, esprime la ragionevolezza della sua socialit\u00e0, nelle oscillazioni tra egoismo ed altruismo. Sono sentimenti sociali che vengono enfatizzati dal piacere dell&#8217;altrui approvazione o dal dispiacere dell&#8217;altrui disapprovazione. Il senso di benessere e di ricchezza interiore che si trae dall&#8217;offrire agli altri, si alterna all&#8217;aridit\u00e0 di coscienza, al dolore ed al senso di colpa, di chi sceglie invece di trattenere, magari con l&#8217;inganno o con la violenza. Quindi, una prima presenza del potere spirituale in un uomo, pu\u00f2 essere determinata dalla semplice osservazione delle sue abitudini e dal suo comportamento.<\/p>\n<p>Un carattere prevalentemente estroverso, il tono della voce (che \u00e8 il riflesso del pensiero) netto e distinto, lo sguardo fermo e diretto e, soprattutto una forte tendenza ad offrire benefici (ed al livello pi\u00f9 alto: ad offrire se stesso), sono i primi segni che il suono della coscienza spirituale (il potere della parola perduta) ha iniziato ad effondersi nella coscienza fisica dell&#8217;uomo. Egli comincer\u00e0, cos\u00ec, ad esternarlo nell&#8217;equilibrio delle sue azioni, nella pacatezza dei suoi gesti e nell&#8217;energia che profonder\u00e0 nelle sue parole. Al contrario, se i suoi atteggiamenti sono prevalentemente introversi o instabili, il tono della sua voce (che \u00e8 il riflesso del suo pensiero) \u00e8 indefinito o disarmonico, il suo sguardo mobile e sfuggente e, soprattutto la sua tendenza \u00e8 quella di trattenere benefici, \u00e8 segno che la coscienza di quell&#8217;uomo \u00e8 ancora un punto d&#8217;ombra da ravvivare.<\/p>\n<p>Per aiutare l&#8217;uomo a dissolvere l&#8217;ombra interiore con la luminosit\u00e0 di una coscienza d&#8217;ordine superiore, bisogna educarlo ad operare sulla sua mente, impedendole di continuare a considerarsi il punto centrale del proprio universo. A favorire questo processo, e non altro, \u00e8 deputato l&#8217;Ordinamento iniziatico.<\/p>\n<p>Ogni Societ\u00e0 iniziatica o cultura religiosa ha sempre voluto destinare un proprio termine, arbitrario ed umano, al concetto di Principio divino ed al modello spirituale che ne discendeva.<\/p>\n<p>Il Principio divino, per sua natura intangibile, \u00e8 rimasto del tutto intrasmissibile alla mente dell&#8217;uomo, mentre, il modello spirituale, forse perch\u00e9 concettualmente pi\u00f9 vicino al mondo degli uomini, ha sempre subito delle terribili distorsioni. Comunque, colpiti entrambi dalla stessa sorte, sono stati calati in sembianze ed attributi antropomorfi.<\/p>\n<p>La Massoneria, dal canto suo, ha denominato il supremo Principio divino: <strong>Grande Architetto dell&#8217;Universo<\/strong>, mentre, il suo modello spirituale \u00e8 stato raffigurato nel <strong>Maestro Hiram<\/strong>.<\/p>\n<p>La figura di Hiram \u00e8 il modello, la guida ed il polo spirituale scelto dal popolo massonico (gli adami terrestri) ed il suo Principio dovrebbe poter risorgere alla costituzione d&#8217;ogni suo nuovo maestro, come ogni maestro massone, attraverso lui, dovrebbe risorgere all&#8217;illuminazione d&#8217;una nuova vita iniziatica. Se ci\u00f2 accadesse davvero, il maestro massone passerebbe dalla polarit\u00e0 passiva dell&#8217;inerzia materiale, alla polarit\u00e0 attiva della propria essenzialit\u00e0 spirituale.<\/p>\n<p>Questo passaggio oltre la morta materia e fino alla vividezza spirituale \u00e8 la resurrezione iniziatica. La <strong>resurrezione iniziatica <\/strong> \u00e8 rappresentata in una cerimonia svolta al centro di un triangolo rituale composto da tre Fratelli d&#8217;alto grado. Il triangolo rituale \u201cricorda e rappresenta\u201d le 3 maggiori correnti energetiche dell&#8217;edificazione cosmica. Invero, queste tre energie sono tre \u201cspecializzazioni\u201d d&#8217;una stessa ed unica energia che la Massoneria chiama Bellezza, Forza e Saggezza.<\/p>\n<p>L&#8217;interpretazione esoterica di questi termini \u00e8 che, la <strong>bellezza <\/strong> risiede nell&#8217;armonica composizione degli elementi; la <strong>forza <\/strong> nella dinamicit\u00e0 del potere spirituale, cio\u00e8, nel moto della volont\u00e0 costruttiva dell&#8217;universo, mentre, la <strong>saggezza <\/strong> risiede nell&#8217;intelligente equilibrio della sua azione vitale. L&#8217;insieme di questi elementi sono generati da una Causa Prima che \u00e8 detta il Grande Architetto dell&#8217;Universo.<\/p>\n<h4>Brevi cenni sulla costituzione di un Eggregore di Loggia<\/h4>\n<p><em>anima o spirito di Gruppo <\/em><\/p>\n<p>Sul pavimento del Tempio massonico \u00e8 posta, invisibile agli occhi fisici, la rappresentazione mentale di un insegnamento. \u00c8 insegnato all&#8217;adepto che su quel pavimento giacciono due figure antropomorfe. Una rappresenta il modello spirituale, cio\u00e8, il polo dinamico e volitivo dell&#8217;energia del Tempio che, exotericamente, chiameremo la \u00ab<em>sorgente spirituale<\/em>\u00bb. L&#8217;altra figura, invece, \u00e8 la rappresentazione della sua controparte fisica che, sempre exotericamente, chiameremo l&#8217;\u00ab<em>attivit\u00e0 cerimoniale<\/em>\u00bb e che di quell&#8217;energia \u00e8 il polo passivo e ricettivo.<\/p>\n<p>Nella geometria del Tempio, la testa dell&#8217;archetipo spirituale \u00e8 posta ad oriente con il volto che guarda ad occidente, mentre il suo \u201cgemello\u201d, l&#8217;archetipo fisico, sempre adagiato sul pavimento, ha la testa poggiata ad occidente con il volto che guarda ad oriente. Quest&#8217;ultima figura \u00e8 il maestro massone al momento del suo trapasso iniziatico. Per raggiungere la maestranza, il massone, prima di rinascere dovr\u00e0 prima morire al suo precedente s\u00e9 stesso. Cessando di esistere alle consuetudini acquisite nel mondo profano, aprir\u00e0 gli occhi della propria mente alla visione spirituale e vi vedr\u00e0 rispecchiato, nel proprio Oriente interiore, il volto del proprio <strong>Maestro Segreto<\/strong>. Perch\u00e9 Hiram, o in qualsiasi altro modo si voglia chiamare il modello spirituale, in realt\u00e0 non \u00e8 altro che il volto della controparte sovramondana e spirituale di ogni iniziato.<\/p>\n<p>Le due figure \u201cgemelle\u201d del Tempio massonico sono, allora, due controparti dello stesso archetipo umano. La controparte spirituale, essendo di natura universale, \u00e8 racchiusa nell&#8217;unica figura del Maestro Hiram, mentre la sua la controparte materiale \u00e8 composta dalla pluralit\u00e0 fisica di tutti i maestri massoni, e diviene attiva ai pi\u00f9 alti livelli se gli iniziati che compongono l&#8217;anello rituale, sanno far rivivere in s\u00e9 quella parte d&#8217;universalit\u00e0 ed unica fonte di vitalit\u00e0 immortale, che unisce ambedue le identit\u00e0. Questo, per la regola rituale che: il simile minore evoca il simile maggiore, come il simile maggiore attrae a s\u00e9 il simile minore. E la compatibilit\u00e0 energetica di una Catena iniziatica &#8216;s\u00ec fatta, \u00e8 la base per la costituzione d&#8217;un <strong>Eggregore rituale <\/strong> (anima o spirito di Gruppo).<\/p>\n<p>La doppia immagine che abbiamo descritto \u00e8 posta al centro del Tempio. Luogo che \u00e8 la microrappresentazione del pianeta, il logos planetario. Vediamo allora apparire un significato binario in queste due rappresentazioni.<\/p>\n<p>Logos \u00e8 il suono, anticamente Parola o Verbo, che invero definisce l&#8217;essenza cosmica d&#8217;ogni struttura energetica. Il Tempio, allora, \u00e8 la controparte fisica del macrocosmo planetario ed i massoni che lo abitano sono la controparte fisica del macrocosmo spirituale dell&#8217;umanit\u00e0. Hiram invece \u00e8 l&#8217;Iniziato risvegliato. Questi diventa il punto d&#8217;unione tra l&#8217;umanit\u00e0 e l&#8217;Opera del Grande Architetto che allora gli appare comprensibile.<\/p>\n<p>Risvegliatosi a questa nuova visione del mondo, il <strong>magister vitae <\/strong> comprende che le diverse condizioni di malessere o i diversi livelli di benessere, in realt\u00e0, non sono fattori individuali com&#8217;egli aveva immaginato, ma sono tutte graduazioni d&#8217;una stessa realt\u00e0 comunemente condivisa. Tutte condizioni che talvolta frenano ed altre facilitano l&#8217;avanzamento dell&#8217;umanit\u00e0, e la visione di un \u201cdestino comune\u201dsollecita l&#8217;iniziato a porre in secondo piano gli interessi individuali per privilegiare le opere d&#8217;interesse comune, e come \u00e8 detto: egli comincia a lavorare a Benefizio dell&#8217;Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Per sviluppare la conoscenza della <strong>geometria occulta <\/strong> del Tempio, il massone dovrebbe acquisire una certa dimestichezza con i significati dell&#8217;Albero Sephirotico, il cosiddetto Albero della Vita che, come l&#8217;Uomo metafisico, \u00e8 anche un&#8217;altra raffigurazione dell&#8217;essenza divina nell&#8217;uomo fisico.<\/p>\n<p>Questa geometria prevede 3 colonne poggiate parallelamente sul pavimento del Tempio, nella cui area s&#8217;intersecano in varie direzioni (verticalmente, orizzontalmente e obliquamente) 10 centri energetici. Ci\u00f2 conferisce alla sua struttura la complessit\u00e0 di un Sistema e lo spessore di un insegnamento esoterico.<\/p>\n<p>Le due colonne laterali dell&#8217;<strong>Albero Sephirotico <\/strong> illustrano la complementariet\u00e0 e l&#8217;equilibrio tra il passivo e l&#8217;attivo (i poli positivo-negativo dell&#8217;energia fisica). La colonna centrale \u00e8, come nell&#8217;uomo, l&#8217;asse spirituale del Tempio. Infatti, nella fisicit\u00e0 dell&#8217;uomo ritroviamo il medesimo ordinamento. Il lato sinistro del corpo \u00e8 la sua colonna passiva, il lato destro \u00e8 la colonna attiva, mentre, la spina dorsale \u00e8 la colonna spirituale. La spina dorsale, con la sua triplice canalizzazione energetica (v. l&#8217;immagine del Caduceo Ermetico) \u00e8 la via diretta (la via stretta dell&#8217;iniziato), che dal centro energetico pi\u00f9 basso del corpo* raggiunge, per l&#8217;inversione di polarit\u00e0 che avviene nel centro cardiaco (sephir\u00e0 Tiphereth), i 12 centri alti della testa (sephir\u00e0 Kether) ravvivandoli sino a sbocciare nell&#8217;illuminazione della mente fisica.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>* Ganglo che gli orientali chiamano chakra coccigeo sede della Kundalini, il fuoco serpentino, l&#8217;energia generativa della libido. La kabbala la riconosce nella sephir\u00e0 Malkuth che \u00e8 il centro della sostanza pi\u00f9 terrena della fisicit\u00e0 umana.<br \/>\nVedi l&#8217;analogia delle sephirot ebraiche con i chakra della pi\u00f9 antica cultura brahaminica.<br \/>\n__________<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le 10 sephirot dell\u2019Albero della Vita, sono la raffigurazione di 10 sfere di coscienza e conoscenza e 10 mondi d\u2019esperienza, attraverso cui s\u2019\u00e8 involuta la pura essenza spirituale del \u201cdivino\u201d, materializzandosi nelle forme fisiche. L\u2019Adamo celeste, cui abbiamo accennato, sta ad indicare la coscienza spirituale dell\u2019uomo altrimenti chiamato paradiso. Una coscienza che perde la memoria di s\u00e9 nella congiunzione con l\u2019assordante vitalit\u00e0 degli attributi della forma dell\u2019adamo terrestre.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019Opera di rinnovata evoluzione, detta <strong>sacralizzazione della materia<\/strong>, l\u2019umanit\u00e0 dovr\u00e0 risalire da un mondo d\u2019esperienza all\u2019altro, riappropriandosi di tutte e 10 le sfere di coscienza e conoscenza, con un metodo di rivelazione interiore il cui risultato \u00e8 l\u2019Iniziazione maggiore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La rivelazione interiore \u00e8 la ricongiunzione (il ponte) della coscienza fisica con la parte originale della propria essenza primigenia, composta di pura essenza spirituale. Questa forma spirituale \u00e8 l\u2019immagine di Dio ed il Padre che \u201csiede\u201d nel cielo interiore d\u2019ognuno di noi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche il Tempio massonico ha il suo cielo interiore: la Volta stellata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Tempio \u00e8 la rappresentazione del logos planetario nel proprio sistema, ovvero, il simbolo di un microsistema collocato all\u2019interno d\u2019un sistema solare maggiore che, a sua volta, non pu\u00f2 essere, per\u00f2, considerato un macrosistema.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In alto, attraverso tutte le pareti e a ridosso della Volta stellata, scorre una corda con 12 Nodi, che sono il segno emblematico dell\u2019influsso che ha l\u2019energia delle 12 costellazioni dello Zodiaco sulla vita di ogni microsistema, da quelli solari a quello d\u2019ogni singola vita del pianeta. Il moto cosmico ha un suo riflesso nel moto della coscienza umana ed \u00e8 questa la chiave nascosta dell\u2019<strong>astrologia esoterica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Massoneria queste rivoluzioni si definiscono anche attraverso le forme del pavimento del Tempio. Il quadrilungo, dove si svolgono i <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=8307\">4 Viaggi<\/a> del neofito, \u00e8 la rappresentazione dell\u2019opera umana. L\u2019opera d\u2019evoluzione, si svolge nel riconoscere s\u00e9 stessa attraverso l\u2019essenza dei 4 elementi di Natura, che ne esprimono i diversi gradi di vitalit\u00e0. Il corpo dell\u2019uomo \u00e8 collegato all\u2019elemento terra, l\u2019acqua sono le sue passioni e le emozioni, l\u2019aria \u00e8 l\u2019elemento dove si muove il suo pensiero ed il fuoco \u00e8 la coscienza spirituale che diviene l\u2019unit\u00e0 col Tutto. Ancora sulle pareti attorno al pavimento, sono posti i simboli astrologici che rappresentano i tempi fisici dell\u2019opera nella processione delle stagioni, negli equinozi e nei solstizi. Nella Volta, il Grande Zodiaco segna i confini del Tempio circolare dove opera l\u2019iniziato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il moto cosmico crea lo spazio ed il tempo. E non \u00e8 la materia, ma sono lo spazio ed il tempo ad essere i due strumenti nodali attraverso cui si esteriorizza il Progetto del Grande Architetto dell\u2019Universo. <strong>Spazio e tempo sono due strumenti rituali<\/strong> presenti anche nel Tempio massonico che, per\u00f2, vengono utilizzati nella misura in cui l\u2019iniziato \u00e8 in grado di sapersene servire. Gli spazi regolati dalla geometria sacra ed i tempi regolati dalle cadenze rituali del cerimoniale, sono vivificati dalle assonanze con i ritmi dell\u2019Opera planetaria che l\u2019iniziato sa correlarvi. Qui dovremmo entrare nell\u2019ambito della pura astrologia esoterica. La conoscenza delle forme rituali, dei ritmi degli armonici sonori e delle cadenze gestuali \u00e8 una delle chiavi di volta dei misteri cerimoniali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il moto, lo spazio ed il tempo hanno la loro triplice rappresentazione nella forma del Tempio. Questa forma muta con l\u2019ampliarsi del livello cognitivo e ritualmente operativo dell\u2019iniziato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Tempio avr\u00e0 la forma di un <strong>quadrilungo<\/strong> (doppio quadrato v. significato del numero 8) per tutti coloro che concepiscono lo spazio temporale basato solo sui cicli del proprio presente soggettivo di uomo fisico .<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Tempio assume la forma di un <strong>quadrato<\/strong> (v. significato del numero 4) per l\u2019iniziato immedesimato in una concezione spazio temporale di chi \u201cvede lo Zodiaco senza attraversarlo\u201d facendolo diventare, cos\u00ec, una rappresentazione exoterica ed immaginaria le cui cadenze hanno una durata di uno, tre e nove anni (v. significati dei numeri 1, 3, e 9).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Tempio avr\u00e0 una forma <strong>circolare<\/strong> per l\u2019iniziato che, smesso di concepire se stesso come il punto centrale della realt\u00e0 pone, invece, nell\u2019epicentro della propria visione i ritmi della Grande Opera. Ritmi raramente considerati perch\u00e9 legati allo Zodiaco cosmico che, in realt\u00e0, \u201cruota\u201d con moti di 2500, 25.000 e 250.000 anni.<\/p>\n<h4>Caratteristiche di una Catena d\u2019Unione<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una Catena universale dovrebbe partire dal centro di un\u2019unica realt\u00e0 iniziatica. Uno stesso Principio che sia valido per ogni genere di Catena che, mistica o misteriosofica, di quel Principio sono solo un\u2019interpretazione concettuale edificata dall\u2019immaginario umano. Gli anelli di una Catena d\u2019Unione universale sono tutte le Comunioni d\u2019uomini e donne che si poggiano sulle colonne degli stessi principi: Armonia e Bellezza, Volont\u00e0 e Forza, Amore e Saggezza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma molti anelli sono stati corrotti, la <strong>Catena iniziatica<\/strong> \u00e8 stata spezzata, la trasmissione iniziatica si \u00e8 interrotta e la sua \u201cParola\u201d \u00e8 creduta persa. Questa interruzione ha reso una effimera rappresentazione ci\u00f2 che era un\u2019antica prerogativa dell\u2019uomo: l\u2019Iniziazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma sostituendo con un atto simbolico una realt\u00e0 iniziatica, sono sfumati anche i valori di capacit\u00e0 e conoscenza che questa comportava e che erano la vera forza dell\u2019Ordinamento. La sua forza, ormai oscurata, era quella che gli proveniva dall\u2019anello degli iniziati che ne \u201ccostituivano\u201d la struttura: fisica, psichica e spirituale. Ma se l\u2019universalit\u00e0 della Catena iniziatica \u00e8 stata sostituita da una forma di sbilenco internazionalismo, retorico, dogmatico e pericolosamente restrittivo, neanche le <strong>Catene minori delle Logge<\/strong> sono rimaste indenni nel passaggio verso una virtualit\u00e0 sempre pi\u00f9 marcata condotta da \u201cdispensatori\u201d di titoli, che hanno seriamente compromesso i principi iniziatici rendendo, per i pi\u00f9, la Massoneria un contenitore d\u2019antichi ricordi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il valore peculiare d\u2019ogni singola Loggia di una Comunione, dovrebbe essere salvaguardato e accresciuto in un\u2019armonica coralit\u00e0 che risalti, integrandole tra loro, le diverse realt\u00e0 che vi si possono rappresentare. Questo, partendo dalla giusta collocazione d\u2019ogni anello d\u2019ogni singola Loggia. Anelli minori ma non per questo di minore valore. La Catena di ogni singola Loggia dovrebbe essere curata da chi ne ha il dovere, con l\u2019attenzione con cui s\u2019incide un cammeo. Giungendo a realizzarvi con amore e comprensione fraterna, un primo microscopico principio d\u2019universalit\u00e0 da aggiungere a quella della macroscopica Catena d\u2019Unione universale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In futuro, forse si avr\u00e0 sempre pi\u00f9 coscienza che bisogna riscoprire l\u2019antico metodo per operare un\u2019attenta costruzione di una Catena Fraterna. Saper costituire la giusta amalgama psichica di una Loggia per renderla, se non giusta e perfetta, almeno un anello integrato armonicamente con gli altri anelli della Comunione. Se questo potesse avvenire, superando ogni chiusura regressiva, si consentirebbe ad ogni Comunione massonica d\u2019essere l\u2019anello di un\u2019unica grande Catena Universale. Per raggiungere almeno la fase progettuale di questa costruzione si dovr\u00e0 seguire, come accadeva in passato, un metodo e non procedere, come accade nel presente, ad un semplice assemblaggio, confuso, interessato o casuale di uomini pi\u00f9 o meno incoscienti della Via secolare di Sapere ch\u2019essi intraprendono.<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Poli Positivo e Negativo &#8211; Il Nodo: rappresentazione della dualit\u00e0 energetica &#8211; Il Nodo nel Quadro di Loggia massonica &#8211; Brevi cenni sulla costituzione di un Eggregore di Loggia &#8211; Caratteristiche di una Catena d\u2019Unione Ampie fasce di cultura profana estranee al campo tecnico e scientifico, fanno uso di una terminologia imprecisa che induce confusione. L\u2019esoterismo, curando la propriet\u00e0 dei termini e l\u2019esattezza dei significati cerca di rispettare l\u2019originalit\u00e0 e le caratteristiche proprie di ogni realt\u00e0 con cui si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5418,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[116],"class_list":["post-1966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-sacralizzazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1966"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1966\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10647,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1966\/revisions\/10647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}