{"id":1978,"date":"2006-08-16T00:00:36","date_gmt":"2006-08-15T22:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1978"},"modified":"2023-11-04T11:06:23","modified_gmt":"2023-11-04T10:06:23","slug":"esoterismo-massonico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1978","title":{"rendered":"Esoterismo massonico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>La Massoneria Speculativa Moderna &#8211; Il Metodo Massonico &#8211; Stato attuale della Massoneria Speculativa<\/p>\n<p>Le origini della Massoneria sono molto controverse. Probabilmente, la Massoneria Speculativa (detta anche Massoneria Moderna) nasce con la stessa corrente Rosacruciana, con i due manifesti &#8211; Fama Fraternitas (1614) e Confessio, (1615) &#8211; che circolavano nella Germania del nord all\u2019inizio del Seicento e con l\u2019opera scritta, da J. V. Anreae, Le nozze chimiche di Christian Rosenkreutz (1616).<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Esoterismo massonico<\/h3>\n<p align=\"left\">di Antonio D\u2019Alonzo<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>1. La Massoneria Speculativa Moderna<\/h4>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20279%20276'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignleft\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Miniatura_massonica.jpg\" width=\"279\" height=\"276\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"..\/img_art\/Miniatura_massonica.jpg\" width=\"279\" height=\"276\" \/><\/noscript><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le origini della Massoneria sono molto controverse. Probabilmente, la Massoneria Speculativa (detta anche Massoneria Moderna) nasce con la stessa corrente Rosacruciana, con i due manifesti &#8211; <em>Fama Fraternitas <\/em> (1614) e <em>Confessio, <\/em>(1615) &#8211; che circolavano nella Germania del nord all\u2019inizio del Seicento e con l\u2019opera scritta, da J. V. Anreae, <em>Le nozze chimiche di Christian Rosenkreutz <\/em>(1616).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I Rosa+Croce, storicamente, non furono una vera e propria istituzione esoterica, anche se produssero una sterminata letteratura incentrata su di loro. La stessa caratteristica di segretezza estrema della corrente, rende impossibile sapere qualcosa di preciso sulla loro storia. Si deve aggiungere &#8211; per fare chiarezza &#8211; che tutte le scuole contemporanee che si rifanno alla presunta filiazione con la R+C secentesca, sono completamente prive di validit\u00e0 e legittimit\u00e0 tradizionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non esiste nessuna scuola Rosacruciana contemporanea, che possa rivendicare la filiazione con la R+C secentesca. Verosimilmente, gli autentici Rosacroce non ebbero mai templi, luoghi di riunione o veri e propri rituali: con quest\u2019espressione s\u2019indicava uno stato dello spirito, non un\u2019appartenenza. Del resto, esiste oggi un grado \u201cRosacroce\u201d nella Massoneria degli Alti Gradi, pi\u00f9 precisamente nel Rito Scozzese Antico ed Accettato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si deve anche tracciare una distinzione tra Massoneria Operativa e Massoneria Speculativa. La Massoneria Operativa, ormai estinta, si poneva in un rapporto di continuit\u00e0 tradizionale con le antiche corporazioni di costruttori medievali e con i <em>collegia fabrorum <\/em>dell\u2019Impero Romano. Queste corporazioni di mestiere si tramandavano i segreti dell\u2019\u201carte muratoria\u201d per costruire chiese e cattedrali. Le caratteristiche fondamentali delle corporazioni dei liberi muratori medievali erano la segretezza e la gradualit\u00e0 dell\u2019apprendimento. Si costruirono i primi luoghi di riunione, dove si tramandavano i segreti per la costruzione delle cattedrali, denominate \u201clogge\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I gradi originariamente erano tre: Apprendista introdotto, Compagno d\u2019Arte e Maestro Libero Muratore. Intorno alla met\u00e0 del Seicento, in coincidenza con la fantomatica apparizione dei manifesti rosacruciani, diversi esoteristi, seguaci e studiosi dell\u2019esoterismo neoalessandrino e della Qabbalah ebraica, iniziano ad entrare come \u201caccettati\u201d nelle corporazioni di mestiere. Gli \u201caccettati\u201d, in altre parole, non erano n\u00e9 muratori, n\u00e9 architetti, ma semplici cultori dell\u2019esoterismo che entravano nelle logge per impadronirsi dei presunti segreti templari (i templari avevano assimilato molte dottrine a contatto con i sufi, durante i loro viaggi in Terra Santa). Il passo \u00e8 breve: all\u2019inizio del Settecento, la Massoneria \u00e8 divisa tra <strong>Massoni Operativi <\/strong> (muratori ed architetti veri e propri) e <strong>Massoni Speculativi <\/strong> (filosofi ed esoteristi, che non hanno mai praticato in vita loro il mestiere di muratore). Da l\u00ec a poco, l\u2019antica Massoneria Operativa scomparir\u00e0 del tutto, cedendo ruolo e posto alla moderna Massoneria Speculativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I primi documenti speculativi si denominavano \u201c<strong>Costituzioni manoscritte della Massoneria<\/strong>\u201d e contenevano due manoscritti appartenenti all\u2019antica Massoneria Operativa (il <em>Regius <\/em>ed il <em>Cooke <\/em>). Si tracciano due tipi di genealogie mitiche, che delimitano l\u2019insegnamento e la stessa tradizione esoterica. Il primo si chiama \u201cstoria antica breve\u201d e narra le vicende e gli insegnamenti segreti di Euclide. Il secondo si chiama \u201cstoria antica lunga\u201d, risale fino al diluvio universale e narra della storia di Jabal, il primo maestro costruttore, che avrebbe trasmesso i segreti dell\u2019arte muratoria in lamine d\u2019oro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In seguito, questi segreti sarebbero stati trasmessi da Abramo ad Euclide, fino agli egizi. I segreti sarebbero, infine, ritornati agli ebrei, finalmente in grado di costruire il Tempio di Salomone. Dopo la distruzione del Tempio, i segreti sarebbero passati nelle mani dei cristiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La lenta trasformazione della Massoneria da Operativa a Speculativa condusse, infine, alla nascita della Massoneria Moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il 24 giugno del 1717 si costituisce la Grande Loggia di Londra, dall\u2019unione di quattro Logge londinesi. Nello stesso anno, il pastore presbiteriano James Anderson (1684-1739) stila le Costituzioni, documento suddiviso in quattro parti:<\/p>\n<ol>\n<li>la solita genealogia mitica che fa risalire l\u2019arte massonica al tempo di No\u00e9 e a quello di Hiram Abiff;<\/li>\n<li>l\u2019enunciazione dei <em>charges <\/em>(\u201cdoveri\u201d);<\/li>\n<li>un regolamento di Loggia;<\/li>\n<li>i rituali per i primi tre gradi della Massoneria \u201cAzzurra\u201d (Apprendista, Compagno, Maestro).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel primo decennio del Settecento si verifica, dunque, un fondamentale cambiamento nella neonata Massoneria Moderna: gli \u201caccettati\u201d diventano maggioranza, mentre gli ultimi \u201coperativi\u201d sono emarginati in Logge di periferia, prima di scomparire del tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La Massoneria Moderna si presenta adesso interamente come Massoneria Speculativa, formata prevalentemente da esoteristi e filosofi. Tuttavia, contrariamente a quanto si potrebbe credere, ben lungi dall\u2019essere un arricchimento dottrinale e spirituale, la definitiva affermazione della Massoneria Speculativa ai danni di quella Operativa, si rivela alla fine un danno.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Certamente gli esoteristi (gli \u201caccettati\u201d e ribattezzati \u201cspeculativi\u201d) apportano un considerevole ampliamento del bagaglio dottrinale, contribuendo a far convogliare nella tradizione muratoria alcuni elementi apparentemente eterogenei, ma perfettamente in grado di rientrare nei capisaldi di quest\u2019ultima. Il vero errore, per\u00f2, non \u00e8 tanto da ricercare nell\u2019estensione delle conoscenze apportate dagli \u201caccettati\u201d (quest\u2019ultimo al contrario, deve essere ritenuto un punto a favore), quanto nell\u2019indebita apertura a membri estranei alla tradizione originaria delle corporazioni di mestiere. Per essere ammessi nella Massoneria Moderna non \u00e8 pi\u00f9 necessario essere muratori o costruttori di mestiere: chiunque purch\u00e9 di sesso maschile, in possesso di un\u2019appropriata forma mentis (secondo l\u2019espressione \u201cqualificazioni iniziatiche\u201d) e, di conseguenza, di un\u2019irreprensibile condotta etica pu\u00f2 divenire Massone. Chiunque, purch\u00e9 \u201conesto e di buoni costumi, non ateo, rispettoso delle leggi dello Stato\u201d pu\u00f2 essere \u201ciniziato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In altre parole, con gli inizi della moderna Massoneria Speculativa, l\u2019etica prevale sulla conoscenza operativa, e l\u2019attitudine comportamentale prevalse sulla realizzazione spirituale. Gli esoteristi hanno introdotto nella Massoneria Moderna dottrine segrete ma, entrando in gran numero surrettiziamente nella Corporazione senza possedere le corrette qualificazioni iniziatiche legate all\u2019esercizio del mestiere, hanno contribuito a snaturarne la tradizione. Una volta violate le regole d\u2019ingresso, qualunque persona istruita poteva ambire ad entrare nella Massoneria Speculativa: anche <strong>i filosofi dei Lumi<\/strong>. Infatti, nelle <strong>Costituzioni <\/strong>ci troviamo di fronte ad una serie d\u2019enunciati difficilmente compatibili: in particolare stupisce il richiamo al segreto ed all\u2019esoterismo coniugato con il deismo illuminista, addirittura eletto a \u201creligione su cui tutti gli uomini sono d\u2019accordo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Se ci si richiama all\u2019esoterismo si deve avallare una <strong>concezione elitaria della conoscenza<\/strong>: l\u2019egualitarismo pu\u00f2 trovare spazio nell\u2019etica, all\u2019interno della Legge Morale kantiana, non nella gnosi. Non vi sarebbero grosse difficolt\u00e0 qualora si volesse proclamare il principio verticistico della Conoscenza esoterica, condividendo, al contempo, la legge morale naturale, postulata nella sua dimensione universale ed antropologica. Il problema \u00e8 quando si rimane sul piano gnoseologico dove egualitarismo ed elitarismo non possono coesistere. Salvo subordinare il primo al secondo, considerando la Verit\u00e0 una rivelazione progressiva, una ricezione variegata secondo il livello dottrinale e spirituale dell\u2019iniziato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma non \u00e8 questo il caso della Libera Muratoria, dove il deismo ha la stessa dignit\u00e0 dottrinale della gnosi. [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le Costituzioni, per la verit\u00e0, dovettero risultare, a molti Massoni, troppo sbilanciate verso il razionalismo illuministico, tanto che vi furono all\u2019epoca due scissioni: quella degli <strong>Antients <\/strong>e quella dell\u2019 <strong>Arco Reale <\/strong> (famosa per aver introdotto la dottrina del duplice nome di Dio: accanto al tradizionale Jehovah, l\u2019acrostico Jah-bel-On, sintesi del semitico <em>Jahveh,<\/em> del caldeo <em>Baal <\/em> e dell\u2019egizio <em>On<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel 1736, <strong>Andr\u00e8 Michel de Ramsay <\/strong> (1686-1743), pronunciando il suo primo ed unico \u00ab<em>Discours<\/em>\u00bb, introduce gli Alti Gradi nella tradizione muratoria. Anche il terzo grado della cosiddetta Massoneria \u201cAzzurra\u201d, del resto, \u00e8 stato introdotto soltanto dal 1724.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ramsay, allievo e segretario degli importanti mistici quietisti francesi F\u00e9n\u00e9lon e Madame Guyon, nel tentativo di diffondere la Massoneria presso la nobilt\u00e0 francese, si richiama ad un\u2019improbabile (dal punto di vista storico, almeno) origine templare. In particolare, il mito tramandato da Ramsay racconta che durante la persecuzione dei Cavalieri del Tempio, operata nel Trecento dal re di Francia Filippo il Bello, alcuni Templari sarebbero approdati in Scozia, collegandosi e confluendo nelle fila della Massoneria locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ai tre gradi della Massoneria \u201cAzzurra\u201d, Ramsay aggiunge dunque altri gradi d\u2019origine cavalleresca, creando lo \u201cScozzesismo\u201d (da cui trae ispirazione <strong>il barone von Hund<\/strong>, fondatore del sistema massonico denominato \u201cStretta Obbedienza\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Intanto, in pieno settecento, inizia a delinearsi un altro contrasto (dopo la distinzione iniziale tra \u201cOperativi\u201d e \u201cAccettati\u201d o \u201cSpeculativi\u201d) nella Massoneria Speculativa moderna. Si fronteggiano e si confrontano due correnti: la prima si richiama all\u2019eredit\u00e0 dei Lumi ed al razionalismo, <strong>detta corrente \u201cfredda\u201d<\/strong>, la seconda alla tradizione esoterica rinascimentale ed alla philosophia occulta medievale, <strong>detta corrente \u201ccalda\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La vittoria dei seguaci della corrente \u201ccalda\u201d sugli esponenti della corrente \u201cfredda\u201d, cio\u00e8, della Massoneria degli \u201calti gradi\u201d su quella \u201cAzzurra\u201d avvenne a Lione nel 1778 ed a Wilhemsbad nel 1782. Anche se, come vedremo, non si tratter\u00e0 di una vittoria definitiva, ma soltanto di un\u2019affermazione parziale. Intanto, per\u00f2, continuano a proliferare nuovi sistemi massonici dedicati agli \u201calti gradi\u201d. Come, <strong><em>l\u2019Ordine degli Eletti Cohen<\/em><\/strong>, creato da Martinez de Pasqually (1727-1774) (\u201cmartinezismo\u201d); <strong><em>l\u2019Ordine dei Cavalieri Beneficianti della Citt\u00e0 Santa <\/em><\/strong>o <strong><em>Rito Scozzese Rettificato <\/em><\/strong> (composto dalle Logge simboliche di Sant\u2019Andrea, dalle logge simboliche di San Giovanni e dalle prefetture formate delle classi di Scudiero Novizio e di Cavaliere Beneficiante della Citt\u00e0 Santa; sistema denominato \u201cwillermozismo\u201d, dal nome del suo fondatore Jean-Baptiste Willermoz); infine, il <strong><em>Martinismo<\/em><\/strong>, creato da Louis-Claude de Saint Martin, in seguito divenuto sistema esoterico indipendente dalla tradizione massonica.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Con l\u2019arrivo della Rivoluzione Francese, la corrente \u201cfredda\u201d si prese la rivincita definitiva su quella \u201ccalda\u201d: i figli del <strong><em>razionalismo illuminista <\/em><\/strong> riuscirono ad emarginare i Massoni esoteristi. Da questo momento, nella Massoneria Moderna, la corrente \u201cfredda\u201d diventa predominante. Nelle <strong>Costituzioni di Anderson <\/strong> si sanciscono alcuni principi; come la legge morale naturale e \u00abLa religione in cui tutti gli uomini sono d\u2019accordo\u00bb. Si proibiscono le discussioni su religione e politica, si richiama la dottrina deista sulla necessit\u00e0 di credere \u00abin un <strong><em>glorioso Architetto del Cielo e della Terra <\/em><\/strong> [\u2026] qualunque sia la religione ed il suo modo di adorare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La \u201cdottrina\u201d della Massoneria Speculativa Moderna \u00e8 tutta qui. Non si pu\u00f2 mettere in discussione l\u2019esistenza di un Creatore o di un Essere Supremo, ma ogni Fratello \u00e8 libero di chiamare quest\u2019Entit\u00e0 con il nome che preferisce, di professare qualsiasi fede escluso, naturalmente, l\u2019ateismo.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">2. Il Metodo Massonico<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">Nella Massoneria Speculativa Moderna non esiste una vera e propria \u201cdottrina\u201d, ma un \u201cmetodo\u201d fondato sulla libera discussione dei problemi da parte dei Confratelli. Ciascun membro pu\u00f2 avere opinioni ben definite, ma ognuno deve imparare a metterle in discussione quando inizia il lavoro di Loggia, accettando la possibilit\u00e0 che esse possano risultare fallaci o corrette dalla sintesi delle opinioni scaturite dalla libera discussione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutto pu\u00f2 essere messo in discussione, secondo un procedimento tratto dalla dialettica platonica, tranne la credenza nel Grande Architetto dell\u2019Universo (nome neutrale, per indicare quell\u2019Essere Supremo o quel Creatore, che le religioni positive chiamano con vari nomi) e la validit\u00e0 indubbia del metodo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La verit\u00e0 in questo caso non \u00e8 appannaggio degli esperti in possesso di competenze specifiche: <em>ma emerge dalle singole opinioni.<\/em> In pratica, si tratta di vero e proprio relativismo culturale. Determinando in maniera acritica e apodittica la ragione naturale come garante della risoluzione delle questioni filosofiche, spirituali o etiche, si mettono tra parentesi le conoscenze specifiche dei singoli Fratelli. Per cui, l\u2019opinione del Fratello meno competente ha la stessa dignit\u00e0 teorica di quella del Fratello esperto in materia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La verit\u00e0 diventa cos\u00ec una variabile dipendente dalla sommatoria delle variabili indipendenti (la ragione naturale).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il relativismo culturale, applicato alla fede (deismo, come religione naturale fondata sulla ragione comune), tende inesorabilmente a confluire in una forma di laicismo, che non solo ripudia i dogmi ed i misteri della Chiesa Cattolica Romana, ma finisce per mettere in discussione anche la plausibilit\u00e0 della Conoscenza intuitiva diretta (noesi). Perch\u00e8, eleggendo a fondamento assoluto la ragione naturale, si subordina, quando non si cancella del tutto, l\u2019Intelletto Attivo aristotelico, il Nous plotiniano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In ogni caso, per il momento, la possibilit\u00e0 di una Conoscenza iniziatica \u00e8 mantenuta, grazie, soprattutto, al terzo dei tre principi teoretici su cui si fonda il metodo massonico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Secondo Massimo Introvigne, l\u2019orizzonte filosofico in cui s\u2019innesta la plausibilit\u00e0 del metodo massonico \u00e8 strutturato da tre principi d\u2019uguale dignit\u00e0: <strong>l\u2019<em>epistemologico-realista<\/em><\/strong>, <strong>l\u2019<em>antropologico-antropocentrista<\/em><\/strong>, ed infine il <strong><em>filosofico-spiritualista<\/em><\/strong>. [<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il metodo <strong>epistemologico-realista <\/strong> si fonda sull\u2019assunto cartesiano della possibilit\u00e0 di enunciare, data l\u2019accertata \u201cpositivit\u00e0\u201d ed indipendenza dell\u2019uomo dal Mondo, delle affermazioni ragionevoli, fondate, in altre parole, sulla ragione naturale, comune a tutti gli uomini. Appare evidente la totale estraneit\u00e0 di questo principio dalle dottrine gnostiche ed iniziatiche. Anzitutto, la ragione naturale \u00e8 avallata per \u00ab <em>petitio principii\u00bb,<\/em> senza alcuna indagine preliminare. Manca, in altre parole, una qualche Critica kantiana o nietzscheana della Ragione, in grado di verificarne i costrutti logici o dialettici. Ma, fatto ben pi\u00f9 grave, s\u2019introduce una prima concessione al <em>Verbo ugualitarista,<\/em> azzerando le distinzioni fondamentali tra iniziati e profani, gnostici e uomini comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Se la ragione naturale assurge a principio discriminante della condotta soggettiva e collettiva, si mette in discussione lo stesso status ontologico dell\u2019iniziazione: <em>tutti sono uguali, perch\u00e9 tutti posseggono la ragione naturale, il Massone come l\u2019uomo della porta accanto.<\/em> Ne consegue che perde valore la stessa ricerca iniziatica, lo sprone al perfezionamento interiore: <em>l\u2019uomo \u00e8 gi\u00e0 perfetto in natura, non c\u2019\u00e8 bisogno d\u2019alcun addizionale \u201corpello\u201d<\/em>. Ma accogliendo questo primo principio, si presenta un\u2019altra grave deformazione modernista.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In ogni tradizione iniziatico-religiosa, il Mondo \u00e8 visto come illusione sottesa al Divenire, inganno percettivo che distoglie la mente dall\u2019unitariet\u00e0 del micro-macrocosmo, attraverso una spessa caligine di molteplicit\u00e0 fenomeniche. La realt\u00e0 \u00e8 illusione: non \u00e8 n\u00e9 vera, n\u00e9 falsa, ma presenta lo stesso status ontologico del mondo onirico. Il Mondo \u00e8 equiparato ad un sogno incessante. Il compito dell\u2019iniziazione \u00e8 quello di svegliare il neofita, portarlo all\u2019esterno della caverna platonica, indicargli il Sole, simbolo della Verit\u00e0 occultata sotto le molteplici datit\u00e0 fenomeniche della manifestazione. Riabilitare il Reale, regalargli plausibilit\u00e0 ontologica, \u00e8 prettamente moderno, ma non ha nulla a che fare con la tradizione iniziatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il principio antropologico di tipo antropocentrico<\/strong>, non \u00e8 altro che l\u2019affermazione della volont\u00e0 di potenza prometeica e tecnocratica. Erroneamente <em>l\u2019homo tecnologicus <\/em> opera il rovesciamento del micro-macrocosmo nell\u2019antropocentrismo: nel primo caso Dio (o Grande Architetto Dell\u2019Universo) \u00e8 al centro del paradigma (\u201cCos\u00ec in Alto, come in Basso\u201d), nel secondo \u00e8 l\u2019uomo ad essere messo al centro del contro-paradigma, come volont\u00e0 di potenza sulla Natura desacralizzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il principio antropocentrico \u00e8 dunque, di per s\u00e9, quanto di pi\u00f9 contro-iniziatico vi possa essere, perch\u00e9 l\u2019uomo non pu\u00f2 sostituirsi a Dio, come principio e causa finale di tutta la manifestazione. L\u2019uomo \u00e8 destinato ad essere un frammento del Tutto, ma la volont\u00e0 faustiana, sovvertendo l\u2019ordine cosmico, trasvaluta specularmente il Tutto come riflesso dell\u2019uomo. Cos\u00ec l\u2019uomo non \u00e8 pi\u00f9 una \u201csemplice\u201d e raffinata imago dell\u2019Uno, del Principio della manifestazione: l\u2019uomo diventa la fonte e la causa finale intorno a cui ruota tutta la Natura, il ritmo cardiaco dell\u2019Universo. \u00c8 difficile trovare un principio pi\u00f9 contro-iniziatico e \u201csatanico\u201d (nel senso della sovversione dell\u2019ordine naturale di tutte le cose) di questo, ereditato dalla filosofia occidentale, ma del tutto inadatto a rappresentare gli insegnamenti di un\u2019Istituzione Iniziatica tradizionale, o che perlomeno continui a proclamarsi tale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il principio spiritualistico<\/strong>, secondo cui nel mondo e nell\u2019uomo vi \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di quanto cade sotto il dominio empirico dei sensi, \u00e8 la vera ancora di salvezza della Massoneria, intesa come Scuola ed Ordine Iniziatico. Il principio non si limita a proclamare l\u2019esistenza di una qualche forma di trascendenza, ma rivendica la possibilit\u00e0 di disvelare metafisicamente questo \u00abdi pi\u00f9\u00bb, e perfezionando con la rinascita interiore ci\u00f2 che la tradizione religiosa occidentale assegna alla purificazione dell\u2019anima dell\u2019iniziato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In altre parole, si tratta del <strong>principio della gnosi<\/strong>, che \u00e8, o dovrebbe essere, peculiare a qualsiasi Istituzione Iniziatica, ma che non ha nulla a che vedere con il metodo massonico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mentre i primi due principi, l\u2019epistemologico-realista e l\u2019antropologico-antropocentrista fondano perfettamente il metodo massonico, il terzo gli \u00e8 del tutto estraneo. La possibilit\u00e0 della gnosi cade al di fuori dell\u2019orizzonte del metodo massonico: la Conoscenza avviene attraverso la comprensione dei simboli, mediante il lavoro interiore, non \u00e8 qualcosa che possa essere sottoposta ad una discussione comunitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Riteniamo, pertanto, che questo terzo principio filosofico-spiritualistico costituisca il cardine della tradizione iniziatica massonica, l\u2019indispensabile fulcro sul quale deve arrestarsi la degenerazione \u201claicista\u201d della Massoneria Speculativa Moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Naturalmente, qualora questo principio dovesse essere assorbito od cancellato del tutto dal metodo massonico, dal punto di vista iniziatico, la deviazione della Massoneria Speculativa Moderna risulterebbe irreversibile ed ineluttabile.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">3. Stato attuale della Massoneria Speculativa<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">Uno degli errori che pi\u00f9 frequentemente pu\u00f2 commettere il neofita, o il curioso delle dottrine tradizionali, \u00e8 quello di dimenticare, o ignorare completamente, la condizione di \u201cmalattia\u201d spirituale in cui si trova l\u2019era moderna. Si tende ad eliminare dalla memoria, <em>tout court, <\/em>che cosa siano i cicli cosmici, e come inevitabilmente comportino delle limitazioni e delle restrizioni sulle possibilit\u00e0 individuali. Si decontestualizzano cos\u00ec le forme tradizionali superstiti, sopravvissute al destino della tecno-scienza moderna, pretendendo che esse siano ancora prodighe d\u2019insegnamenti segreti e di brividi esoterici da regalare ai propri affiliati.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019errore alternativo a questo stesso atteggiamento, si presenta come un rifiuto della forma tradizionale \u201cregolare\u201d ma degenerata, che induce a cercare affiliazioni spirituali in conventicole che di esoterico non hanno assolutamente niente.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Oltre agli indubbi pericoli di plagio e di manipolazione psichica e fisica, chi cade nella rete di questi nuovi movimenti magici o del \u201cpotenziale umano\u201d, deve sapere che sul piano spirituale non otterr\u00e0 alcunch\u00e9. Sarebbe preferibile, allora, limitarsi a professare la propria forma exoterica, vale a dire la religione di nascita, piuttosto che cadere nelle braccia di chi fa dello pseudo-esoterismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Del resto <em>nell\u2019iniziazione non vi sono autodidatti<\/em>, perch\u00e9 per diventare iniziati, bisogna ricevere da altri, ci\u00f2 che l\u2019individualit\u00e0 profana non pu\u00f2 possedere, ossia la trasmissione di un\u2019influenza spirituale. Ma perch\u00e9 vi possa essere la possibilit\u00e0 di farsi ricettacolo della trasmissione spirituale, deve esserci a sua volta un membro della gerarchia iniziatica, deputato a trasmettere il rito d\u2019iniziazione. Ma \u00e8 palese che l\u2019influenza spirituale risiede nel rito, non nell\u2019officiante che \u00e8 solo un anello della catena iniziatica, pi\u00f9 o meno cosciente o preparato. Sono cose che dovrebbero ormai essere chiare a tutti quelli che s\u2019interessano al mondo della \u201cTradizione\u201d: Gu\u00e9non le ha ripetute ad iosa. Ma evidentemente continuano ancora ad essere oscure alla maggior parte dei critici moderni delle forme tradizionali occidentali. O meglio, dell\u2019unica forma rimasta superstite nell\u2019Occidente contemporaneo: la Massoneria.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dal punto di vista esoterico-iniziatico, \u00e8 il rito che trasmette l\u2019influenza spirituale, non colui che officia, sia quest\u2019ultimo cosciente o no, di quello che sta trasmettendo. \u00c8 l\u2019influsso non-umano che si serve come di un medium, di colui che ha le qualificazioni per trasmettere l\u2019iniziazione. Chi officia un rito tradizionale \u00e8 solo un trasmettitore, che come ricorda Gu\u00e9non, non pu\u00f2 non effondere l\u2019influenza spirituale che si serve di lui come anello passivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel caso contrario, la perfetta erudizione su di un rito basterebbe ad assicurarne la legittimit\u00e0: \u00e8 un paradosso evidente, perch\u00e9 se cos\u00ec fosse allora basterebbe un qualsiasi egittologo per iniziare, per esempio, al culto di Iside.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Colui che effettua un rito, purch\u00e9 regolarmente investito della sua funzione, pu\u00f2 non capire nulla di quello che sta facendo, ed il rito sar\u00e0 comunque legittimamente trasmesso. Allora per quanto i membri di un\u2019Organizzazione Iniziatica, possano non comprendere pi\u00f9 il senso dell\u2019appartenenza tradizionale al loro Ordine, il ricollegamento con lo Spirito \u00e8 assicurato dalla trasmissione rituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Gu\u00e9non citava, a questo proposito, l\u2018allegoria dell\u2019\u201casino che porta le reliquie\u201d, per ricordare come anche qualora un\u2019Istituzione Iniziatica avesse tra le sue fila solamente degli iniziati virtuali, la trasmissione spirituale non per questo verrebbe meno, o si estinguerebbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 necessario farsene una ragione: finch\u00e9 vi saranno dei riti ed il simbolismo tradizionale, la Massoneria Speculativa Moderna, pur certamente degenerata grazie all\u2019ignoranza collettiva dei suoi membri, continuer\u00e0 ad essere un\u2019Organizzazione Iniziatica. L\u2019ultima dell\u2019Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>L\u2019iniziazione virtuale <\/strong> \u00e8 il seme gettato nel terreno dell\u2019individualit\u00e0: se questa feconder\u00e0 in un albero, allora il lavoro interiore del neofita avr\u00e0 realizzato un\u2019iniziazione effettiva. Se cos\u00ec non avverr\u00e0, l\u2019individualit\u00e0 si fermer\u00e0 allo stato dell\u2019iniziazione virtuale, pur mantenendo per\u00f2, la possibilit\u00e0 di trasmettere lo stesso seme o germe ad altre individualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Proprio perch\u00e9 fecondato dal seme iniziatico, l\u2019iniziato virtuale, che non ha potuto o saputo realizzare i \u201cpiccoli Misteri\u201d, pu\u00f2 trasmettere l\u2019inseminazione o la germinazione ad un terzo. Ne consegue che bastano due iniziati virtuali a impedire la degenerazione, ossia la Caduta Verticale. Sempre, in asse per\u00f2, con i Principi metafisici diventati deviazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quando la degenerescenza si trasforma in deviazione, allora tutto \u00e8 finito, e lo Spirito si ritrae dalla \u201clettera morta\u201d dei vuoti cerimoniali, come il mare dalle sponde nella bassa marea.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Abbiamo visto che la trasmissione dell\u2019influenza spirituale \u00e8 assicurata dalla continuit\u00e0 ortodossa dei riti tradizionali, a prescindere dal valore e dalle capacit\u00e0 intellettuali dell\u2019officiante, ma non dalle sue qualificazioni particolari ad eseguire i riti. Lo Spirito non sempre richiede autocoscienza, soprattutto a livelli elementari: si pensi ad esempio, a tutti quei visionari \u201cproduttori\u201d di fenomeni, che non sanno spiegarne le dinamiche sottese all\u2019apparire. Ci\u00f2 nonostante, chi recalcitrer\u00e0 ad effettuare il lavoro interiore successivo all\u2019iniziazione virtuale, non potr\u00e0 aspirare a nulla di pi\u00f9 che a ricoprire un ruolo di mero trasmettitore dell\u2019influenza spirituale, ad essere semplicemente l\u2019anello inconsapevole di una catena.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La crescita iniziatica \u00e8 nelle mani del singolo. L\u2019influenza spirituale una volta ricevuta va vivificata, altrimenti lo stato sottile dell\u2019iniziato rimane semplicemente un terreno arido e incolto, un terreno che non ha fruttificato. La responsabilit\u00e0 \u00e8 allora individuale, la via \u00e8 solitaria. Ovviamente come ricordavamo all\u2019inizio, non si pu\u00f2 ignorare quali siano le condizioni spirituali in cui versa l\u2019era moderna, che limitano oltremodo gli aneliti individuali. Secondo la cosmologia ind\u00f9, ci troviamo ancora nel Kali-yuga, nell\u2019Era Oscura, dove si assiste ad una degenerazione collettiva di tutte le forme tradizionali, non solamente di quella massonica. Si pensi ad esempio alla commistione del Buddhismo con la Newage, o all\u2019integralismo islamico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Oltretutto, per le tradizioni artigianali o di mestiere le possibilit\u00e0 sono in partenza assai limitate, perch\u00e9 rimangono circoscritte al conseguimento dei \u201cpiccoli Misteri\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche se nello Scozzesismo si dovrebbe presentare, alla fine del cammino di reintegrazione nello \u201cStato dell\u2019Uomo Primordiale\u201d, un \u201cgradino\u201d iniziatico che permetta di passare ai \u201cGrandi Misteri\u201d, ricordiamo tuttavia che la Libera Muratoria si arresta alla conoscenza dei \u201cPiccoli Misteri\u201d. Ma se le possibilit\u00e0 di realizzazione spirituale dell\u2019iniziazione massonica, sono gi\u00e0 in partenza pi\u00f9 limitate, rispetto per esempio al <em>Tasawwuf <\/em>(esoterismo islamico), come \u00e8 del resto per tutte le altre iniziazioni di mestiere, allora lo stato generale della Massoneria Speculativa Moderna non deve sorprendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Jean Baylot, nel suo <em>La Voie substitu\u00e9\u00e8, <\/em>fa risalire, giustamente, la degenerescenza della Massoneria, all\u2019infiltrazione all\u2019interno di essa di idee progressiste e utopiste, che mal si armonizzerebbero con gli assunti di una Societ\u00e0 Iniziatica. Le idee d\u2019uguaglianza ed evoluzione, in particolare sono in assoluto contrasto con la Tradizione iniziatica. Responsabili di questa corruzione della purezza originaria, sarebbero stati gli Illuminati di Baviera e il Carbonarismo. Patrick Geay, nel suo <em>Tradizione e Massoneria, <\/em> fa risalire la corruzione all\u2019influenza nefasta della Rivoluzione Francese, che aveva tutto l\u2019interesse ad appropriarsi dei simboli massonici in funzione del suo progetto utopico, incentrato sull\u2019edificazione umanistica (non spirituale) di una societ\u00e0 nuova. All\u2019origine della caduta c\u2019\u00e8, quindi, la laicizzazione massonica da parte del razionalismo illuminista-giacobino. Ma l\u2019idea illuminista della storia \u00e8 assolutamente antitetica con quella che ne ha la Tradizione (o \u201cFilosofia Perenne\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Vediamo il perch\u00e9.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: revert;\">Nella filosofia dei Lumi, all\u2019origine vi \u00e8 la barbarie ed il cammino storico dell\u2019uomo \u00e8 rischiaramento (<\/span><em style=\"font-size: revert;\">aufklarung) <\/em><span style=\"font-size: revert;\">e dominio delle forze cieche della natura. Nella Tradizione iniziatica all\u2019origine c\u2019\u00e8 la Verit\u00e0 (Et\u00e0 dell\u2019Oro), e la storia \u00e8 corruzione e decadenza.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"font-weight: 400;\">1) Nell\u2019Illuminismo l\u2019azione del rischiaramento progressivo condurr\u00e0 tutta l\u2019umanit\u00e0 alla saggezza, alla felicit\u00e0, ad una societ\u00e0 giusta ed egalitaria. Nella Tradizione il sapere \u00e8 elitario, e non potr\u00e0 mai essere raggiunto e penetrato dalle masse profane.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">2) La ratio illuminista eleva se stessa ad unico paradigma teoretico in grado di svelare gli arcani della natura. Nella Tradizione\/Filosofia Perenne la ragione discorsiva \u00e8 subordinata all\u2019intuizione intellettuale ed alla conoscenza simbolistica, gli unici strumenti in grado di penetrare l\u2019ordine metafisico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">3) Nell\u2019Illuminismo il cammino storico progressivo non \u00e8 opera di alcuna legge divina, ma solo della ragione umana. Nella Tradizione, si parla di leggi cosmiche immanenti alla storia che rivelano la Mente divina nelle vicende umane. Ne consegue che per i Lumi l\u2019uomo \u00e8 libero e padrone del suo destino, mentre per la Tradizione\/Filosofia Perenne l\u2019uomo pu\u00f2 solo re-agire a ci\u00f2 che accadr\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo visto come la Via Iniziatica si contrapponga, senza alcuna armonia di sorta, alla filosofia dei Lumi. I capisaldi del pensiero illuminista rimandano, in sintesi, ad una concezione umanistica della storia, che \u00e8 quanto di pi\u00f9 profano si possa immaginare in relazione ad un\u2019organizzazione iniziatica, quale la Massoneria dovrebbe essere. Ma le aporie non si fermano certamente alla concezione della storia. Si prenda per esempio i tre principi fondamentali della Rivoluzione, \u201c<strong>Uguaglianza, Fraternit\u00e0, Libert\u00e0<\/strong>\u201d, che la Massoneria ha fatto propri, fino ad inciderne le effigi nel Tempio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La sentenza rivoluzionaria non \u00e8 altro che un ossimoro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il concetto di <strong>Uguaglianza<\/strong> presuppone il livellamento delle differenze individuali, mentre la <strong>Libert\u00e0<\/strong> rimanda al diritto d\u2019essere diversi. Si tratta di un equilibrio difficile, quello tra queste due opposte polarit\u00e0. I programmi politici che hanno enfatizzato l\u2019Uguaglianza sulla Libert\u00e0, hanno storicamente prodotto il totalitarismo bolscevico. Viceversa, l\u2019elevazione del valore della Libert\u00e0 a paradigma assoluto, ha generato i germi della Germania hitleriana nella Libert\u00e0 d\u2019imporre la legge del pi\u00f9 forte per sottomettere l\u2019Altro). Al di fuori di queste considerazioni meramente etiche, ci si dovrebbe chiedere come possa un\u2019organizzazione iniziatica appellarsi al valore dell\u2019Uguaglianza, quando poi essa stessa deve esercitare un ruolo di guida elitaria, nei confronti del resto della societ\u00e0 profana. Ed ancora, come si possa giustificare il richiamo all\u2019Uguaglianza, quando proprio nel suo interno, vige una classe gerarchica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma anche lo stesso concetto della <strong>Fraternit\u00e0<\/strong> <strong><em>illuminista<\/em><\/strong>, non pu\u00f2 essere equiparato ipso facto alla <strong>Fratellanza<\/strong> <strong><em>massonica<\/em><\/strong>. Il primo \u00e8 un richiamo alla distruzione d\u2019ogni distinzione spirituale e materiale fra tutti i membri di una societ\u00e0 profana. La seconda si richiama ad un sentimento di solidariet\u00e0 spirituale tra gli affiliati di uno stesso Ordine, in vista di un comune cammino di perfezionamento interiore, che per\u00f2 \u00e8 elitario.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come si pu\u00f2 facilmente notare dall\u2019analisi sopra esposta, non si trova un solo elemento che accomuni la Via iniziatica con lo spirito illuminista-razionalista. Ne consegue che se si accetta <em>in toto<\/em> l\u2019ideologia dei Lumi, allora bisogna abdicare dalla Via Iniziatica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non si sfugge a questo aut-aut: le due vie sono incompatibili.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 da notare che queste considerazioni oltrepassano il discorso che sarebbe lecito fare sulla perdita di \u201cpotere\u201d iniziatico, conseguente al passaggio dalla Massoneria Operativa a quella Speculativa Moderna. \u00c8 ovvio che sarebbe auspicabile in vista di un raddrizzamento tradizionale dell\u2019Ordine, il ritorno alla Massoneria Operativa. Purtroppo nella situazione attuale quest\u2019obiettivo non \u00e8 percorribile. \u00c8 necessario, quindi, mantenere i piedi per terra, e cercare di salvare il possibile, dallo spettro che ci minaccia. Infatti, il pericolo che corre un Ordine Iniziatico, quando degenera e cade verticalmente lungo l\u2019asse dello Spirito, \u00e8 quello di deviare nella <strong>contro-iniziazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Solo gli Ordini Iniziatici possono deviare nella controiniziazione, la ciarlataneria dello pseudoesoterismo \u00e8 destinata a rimanere tale e quale<em>: un niente prima ed un niente dopo<\/em>. Ma per chi ha radici tradizionali che affondano nella linfa dello Spirito, il pericolo della controiniziazione \u00e8 tangibile: <em>lo Spirito non si pu\u00f2 convertire nel nulla, deve per forza tramutarsi nella sua antitesi, la controiniziazione<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nella tradizione apocalittica Lucifero, emblema della controiniziazione, prima della caduta \u00e8 l\u2019Angelo pi\u00f9 splendente. L\u2019Avversario non sorge dagli inferi, precipita dal Regno dei Cieli. Chi non ha raggiunto il grado d\u2019Adepto, o anche semplicemente non ha realizzato un\u2019iniziazione effettiva, corre sempre grandi pericoli. Si pensi alle tentazioni dei Padri del Deserto, o alle figlie di M\u00e2ra che tentano il Buddha. Per fortuna il pericolo controiniziatico nella Massoneria sembra, almeno per ora<em>,<\/em> scongiurato finch\u00e9 rimarranno iniziati virtuali e riti ortodossi il pericolo non sussiste.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Conseguente alla laicizzazione illuministica della Massoneria, si presenta un altro fenomeno essenzialmente correlato al primo. Parlo del discutibile approccio pubblicistico di molti esegeti della storiografia massonica, sempre in cerca di nomi famosi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Intendiamoci, non c\u2019\u00e8 nulla di male nel voler offrire al grande pubblico delle sommarie ricostruzioni sulle vicende storiche della Massoneria, formata da uomini che esplicano la loro azione essenzialmente nel tempo. Solo che occorrerebbe fare dei distinguo tra il Massone diventato soggetto storico del cambiamento sociale, ma senza procedere oltre; ed il Massone sulla Via iniziatica che, viceversa, ottiene risultati spirituali, realizzando la reintegrazione nello Stato Primordiale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I successi e la celebrit\u00e0 che un affiliato ottiene nel mondo profano, possono regalare lustro all\u2019Istituzione massonica, ma restano qualcosa di sostanzialmente estraneo alla sua essenza iniziatica. Giuseppe Garibaldi \u00e8 stata un\u2019individualit\u00e0 estremamente interessante per la storiografia moderna, ma in rapporto al punto di vista esoterico-iniziatico rimane uno dei tanti, perch\u00e9 non \u00e8 progredito nella realizzazione spirituale. Il successo militare e la sua azione politica, proprio perch\u00e9 determinato da concause contingenti e limitate alla sfera della praxis, \u00e8 meno importante, sempre dal punto di vista tradizionale, di quello di qualunque Massone che abbia realizzato l\u2019Iniziazione Effettiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019eccessiva importanza che la Massoneria Speculativa Moderna attribuisce al successo nel mondo profano di alcuni tra i suoi rappresentanti, \u00e8 quindi gi\u00e0 una deformazione della prospettiva iniziatica, la sola che dovrebbe essere presa in seria considerazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma la stessa cosa pu\u00f2 essere ribadita anche per chi esercit\u00f2 un\u2019influenza decisiva sullo spirito del proprio tempo con opere filosofiche e letterarie, anzich\u00e9 con la forza degli eserciti, com\u2019\u00e8 il caso di Voltaire. Il pensatore francese fu iniziato, inoltre, piuttosto tardi rispetto all\u2019et\u00e0 media e certamente, in senso letterale, come nel caso di Garibaldi, la sua influenza fu exoterica piuttosto che esoterica. Rivolta, cio\u00e8, al pubblico profano, piuttosto che allo spirito iniziatico dell\u2019Istituzione di cui faceva parte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La stessa cosa si potrebbe dire per tanti altri esponenti illustri della Massoneria tedesca dell\u2019epoca: lo stesso Fichte scrisse, come recita testualmente il titolo, un\u2019opera sulla <em>filosofia <\/em>della Massoneria, non sulla Massoneria in quanto Organizzazione iniziatica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di un\u2019opera intrisa di soggettivismo idealistico, che analizza la Massoneria da un punto di vista filosofico, ma che tralascia del tutto la prospettiva iniziatica, per fare proprie delle riflessioni discorsive, che qualsiasi filosofo, anche estraneo all\u2019Ordine, potrebbe mettere su carta. Il risultato \u00e8 che nelle Logge si finisce inevitabilmente per citare autori che non hanno nulla in comune con la tradizione iniziatica massonica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019unica maniera per arrestare la caduta e la degenerescenza (che ripeto ancora una volta, non \u00e8 ancora deviazione e controiniziazione, e forse non lo sar\u00e0 mai), \u00e8 ritornare alla tradizione esoterico-iniziatica, prima a quella specifica massonica e poi al Centro della Tradizione Primordiale\/Filosofia Perenne.<\/p>\n<h4>4 Ulteriori Considerazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Possiamo paragonare l\u2019iniziazione ad un seme piantato sulla terra dell\u2019individualit\u00e0. Qualora il terreno risulti arido niente vieta che il seme sia <em>tras<\/em>&#8211;<em>messo<\/em> ad un altro pi\u00f9 fertile. Questo garantisce la trasmissione tradizionale anche all\u2019officiante inconsapevole dell\u2019influsso che trasmette al neofita, ultimo anello della catena iniziatica. Cos\u00ec, sono sufficienti due iniziati virtuali ed un rito tradizionale per mantenere la degenerescenza, ed impedire la sua trasformazione in deviazione. Anzi, dal punto di vista tradizionale, \u00e8 sufficiente un iniziato virtuale qualificato a trasmettere il rito d\u2019iniziazione per arrestare la Caduta, e mantenere lo status quo della Massoneria Speculativa Moderna, che resta in ogni caso molto grave.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Infatti, l\u2019iniziazione virtuale \u00e8 la conseguenza immediata della trasmissione spirituale, essendo l\u2019effetto del rito differito rispetto alla sua esecuzione. Va da s\u00e9, che la tappa dell\u2019iniziazione virtuale \u00e8 comune a tutte le scuole iniziatiche, e non \u00e8 peculiare della sola Istituzione Massonica: ma il problema di quest\u2019ultima \u00e8 che, come scuola, non pu\u00f2 andare oltre.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Spieghiamoci meglio, proseguendo nella metafora del seme e del terreno, l\u2019atto successivo alla seminagione \u00e8 la germinazione del terreno, e l\u2019albero che cresce sul suolo \u00e8 l\u2019avvenuta realizzazione dell\u2019iniziazione effettiva, l\u2019ultimazione del processo di sviluppo in atto delle possibilit\u00e0 inerenti all\u2019iniziazione virtuale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il passaggio dall\u2019iniziazione virtuale a quella effettiva \u00e8 lento e arduo, conseguenza del lavoro interiore, ma non solo. Perch\u00e9 l\u2019iniziazione virtuale possa divenire effettiva a tutti gli effetti, \u00e8 necessaria la presenza simultanea di due fattori, e qualora ne mancasse uno il processo di sviluppo risulterebbe gravemente danneggiato. Si tratta di un fattore di pertinenza propriamente individuale, e di uno attinente alla relativa scuola iniziatica, a cui l\u2019individuo appartiene.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda il fattore individuale, quest\u2019ultimo \u00e8 relativo al lavoro interiore che si concretizza nella meditazione simbolica, la sola in grado di contribuire allo sviluppo completo ed armonico, ma gerarchico, delle possibilit\u00e0 implicite nell\u2019essere dell\u2019iniziato virtuale. Universalizzando il proprio essere particolare, l\u2019iniziato sviluppa in atto <em>tutte <\/em>l<em>e<\/em> possibilit\u00e0 inerenti alla sua individualit\u00e0, e cos\u00ec restaura la condizione di \u201cUomo Primordiale\u201d, ossia, conclude i Piccoli Misteri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si tratta quindi di un lavoro, strettamente personale, che si fonda sulla meditazione simbolica. Ma perch\u00e9 <strong>l\u2019iniziazione effettiva possa realizzarsi<\/strong>, \u00e8 necessaria la presenza anche dell\u2019altro fattore. Sono indispensabili riti che non si limitino all\u2019aspetto speculativo, sono necessari insegnamenti che non rimangano circoscritti alle conclusioni della filosofia moderna. Ed \u00e8 in questo punto che la Massoneria Speculativa Moderna fa acqua.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con il passaggio dalla Massoneria Operativa alla Massoneria Speculativa Moderna, il seme dell\u2019iniziazione non pu\u00f2 tramutarsi in albero, perch\u00e9 mancano le condizioni spirituali a farlo germinare. Anche se il terreno dell\u2019individualit\u00e0 \u00e8 fertile, senza l\u2019irrorazione del suolo e il nutrimento dei raggi solari, l\u2019albero non pu\u00f2 sbocciare, ed il seme pu\u00f2 solo continuare la sua trasmigrazione di terreno in terreno, dove la differenza \u00e8 tutta potenziale, tra il suolo che sarebbe potuto diventare un albero, e quello che non lo sarebbe stato in ogni caso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Massoneria Speculativa Moderna non \u00e8 idonea a fare germinare l\u2019albero, ma soltanto a spargere il seme sui terreni: questo \u00e8 il suo limite moderno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 evidente che solo l\u2019antica Massoneria Operativa avrebbe potuto contribuire a realizzare l\u2019iniziazione effettiva. Contribuire, perch\u00e9 il fattore individuale \u00e8 comunque indispensabile, giacch\u00e9 il terreno arido rimarr\u00e0 comunque arido anche nella Massoneria Operativa, ed il terreno abbandonato che aveva le potenzialit\u00e0 iniziatiche ma non \u00e8 stato successivamente arato, seguir\u00e0 lo stesso destino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se la Massoneria Moderna vuole ritrovare un\u2019iniziazione che sia effettiva a tutti gli effetti, e non soltanto virtuale, deve ritrovare l\u2019antica Via Operativa. Questo non vuol dire, certamente, ritornare ad iniziare esclusivamente secondo il mestiere, ma ritornare a far prevalere la Conoscenza sull\u2019etica, la realizzazione spirituale sull\u2019attitudine comportamentale. Ritornare alla tradizione, ritornare allo spirito originario, sconfessando una volta per tutte quel razionalismo laico, di matrice illuministica, che non deve trovare spazio in nessuna Istituzione Iniziatica. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<h4>Bibliografia Essenziale.<\/h4>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Gu\u00e9non, Considerazioni sulla Via Iniziatica, Luni Editrice.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Gu\u00e9non, <em>Studi sulla Massoneria ed il Compagnonaggio,<\/em> Arktos, Oggero Editrice.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Introvigne, <em>La Massoneria, <\/em>Elle Di Ci.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Geay, <em>Tradizione e Massoneria,<\/em> Atan\u00f2r.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Mario Di Luca, <em>La Massoneria, <\/em>Atan\u00f2r.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Hutin, <em>La Massoneria, <\/em>Mondatori.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Mola, <em>Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni, <\/em>Bompiani.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">G. Mackey, <em>Encyclopaedia of Freemasonry, <\/em>Lewis.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Boucher, <em>La simbologia massonica<\/em>, Atan\u00f2r<em>.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Massoneria Speculativa Moderna &#8211; Il Metodo Massonico &#8211; Stato attuale della Massoneria Speculativa Le origini della Massoneria sono molto controverse. Probabilmente, la Massoneria Speculativa (detta anche Massoneria Moderna) nasce con la stessa corrente Rosacruciana, con i due manifesti &#8211; Fama Fraternitas (1614) e Confessio, (1615) &#8211; che circolavano nella Germania del nord all\u2019inizio del Seicento e con l\u2019opera scritta, da J. V. Anreae, Le nozze chimiche di Christian Rosenkreutz (1616). Esoterismo massonico di Antonio D\u2019Alonzo 1. La Massoneria Speculativa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-1978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1978"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10650,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1978\/revisions\/10650"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}