{"id":1983,"date":"2006-08-10T00:00:36","date_gmt":"2006-08-09T22:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1983"},"modified":"2023-10-16T19:27:37","modified_gmt":"2023-10-16T17:27:37","slug":"lo-studio-dei-simboli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1983","title":{"rendered":"Lo Studio dei Simboli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=54\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>\u00ab\u2026per raggiungere l\u2019intuitivit\u00e0 \u00e8 propedeutico l\u2019uso dei simboli, perch\u00e9, ogni simbolo offre all\u2019occhio consapevole la reminiscenza dell\u2019idea posta a suo fondamento.\u00bb<br \/>\nI simboli sono le forme esterne e visibili di realt\u00e0 spirituali interiori e la facolt\u00e0 di scoprire la realt\u00e0 occulta di ogni forma specifica \u00e8 di per s\u00e9 indice del risveglio dell\u2019intuito.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Lo Studio dei Simboli<\/h3>\n<p align=\"left\">di Adriano Nardi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>\u00ab\u2026per raggiungere l&#8217;intuitivit\u00e0 \u00e8 propedeutico l&#8217;uso dei simboli, perch\u00e9, ogni simbolo offre all&#8217;occhio consapevole la reminiscenza dell&#8217;idea posta a suo fondamento.\u00bb <\/em><\/p>\n<p>Sar\u00e0, allora, utile riflettere su quest&#8217;azione propedeutica rappresentata dall&#8217;interpretazione e l&#8217;uso dei simboli. Se \u00e8 importante per ogni aspirante al <em>vero <\/em> acquisire la capacit\u00e0 di scorgere l&#8217;idea celata dai simboli, dal momento che ogni forma \u00e8 l&#8217;espressione di un&#8217;idea (cos\u00ec come lo \u00e8 l&#8217;uomo), per ogni ricercatore \u00e8 fondamentale apprendere cosa ci\u00f2 significhi \u2013 in particolare per coloro che si muovono in ambiti prettamente simbolici quali la Massoneria. Essa, infatti, rappresenta il contenitore simbolico pi\u00f9 articolato allo scopo di salvaguardare i principi che costituiscono il corpo degli Antichi Misteri. Per svelare quanto \u00e8 celato, bisogna rendersi strumenti adatti. L&#8217;unico strumento che consente al metafisico di rendersi fisico, come fatto vissuto nella coscienza e non teorizzato, \u00e8 costituito da quel mondo composito chiamato Psiche.<\/p>\n<p>Cosa significa rendersi degli strumenti adatti?<\/p>\n<p>Significa essenzialmente passare dall&#8217;irreale al reale. In altri termini risolvere <strong>il problema dell&#8217;Illusione<\/strong>. Essa \u00e8 la percezione deformata e frammentaria delle idee e della loro interpretazione inadeguata. Non entrando nel merito dei tipi d&#8217;Illusione, a cui l&#8217;uomo \u00e8 soggetto, \u00e8 importante dire che essi differiscono in base alla focalizzazione coscienziale degli uomini. Appare conseguente la necessit\u00e0 di disporre di una facolt\u00e0 che sappia dissipare, dissolvere e devitalizzare l&#8217;Illusione.<\/p>\n<p>Questa facolt\u00e0 consiste nello <strong>sviluppo dell&#8217;intuizione<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione non \u00e8 quella capacit\u00e0 di comprendere problemi altrui, sapendo discernere tra situazioni e atteggiamenti; ci\u00f2 \u00e8 prerogativa di ogni uomo che abbia una mente lucida e analitica, che sia interessato a capire i problemi altrui.<\/p>\n<p>Avere una visione, ascoltare la voce interiore o reagire compiaciuti ad un insegnamento, non \u00e8 prova di attivit\u00e0 intuitiva.<\/p>\n<p>Non \u00e8 psicologia intelligente, n\u00e9 amorevole desiderio di porgere aiuto, fattori questi determinati dal rapporto tra una personalit\u00e0 spiritualmente orientata e l&#8217;anima che ha coscienza di gruppo.<\/p>\n<p>Intuizione \u00e8 quella comprensione sintetica che \u00e8 prerogativa del S\u00e9 superiore (l&#8217;anima) e si manifesta solo quando essa, dal proprio livello si protende verso il S\u00e9 spirituale (la monade) e verso il S\u00e9 inferiore (la personalit\u00e0 integrata e che sia, <em>anche solo temporaneamente<\/em>, coordinata ed unificata).<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"73%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Ricorrendo alla metafora di un circuito elettrico, dove l&#8217;interruttore costituisce la \u201cporta\u201d d&#8217;apertura e chiusura, che determina il passaggio dell&#8217;energia nel circuito, se il completo dominio dell&#8217;\u201cinterruttore\u201d trova il suo compimento solo alla Terza Iniziazione (reale e non simbolica), ci\u00f2 che deve stimolare il nostro impegno a lavorare a tale conseguimento sta nelle parole \u00abanche solo temporaneamente\u00bb, riferite all&#8217;occasionale <strong>allineamento <\/strong> della personalit\u00e0 \u2013 determinato da una direzione mentale, da un orientamento emotivo e da una coordinazione fisica.<\/p>\n<p>Quello dell&#8217;allineamento \u00e8 un concetto assai rilevante, sul quale non ci soffermiamo per ora. Basti sapere che esistono dei metodi per ogni livello, mentale, emotivo e fisico, che quando correttamente impiegati determinano il controllo del piano in questione da parte del piano superiore (l&#8217;unico elemento che determina la gerarchia tra piani, livelli o corpi, \u00e8 soltanto il grado di vibrazione dell&#8217;energia relativa).<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"27%\">\n<div align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20177%20295'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Filo_a_piombo.jpg\" width=\"177\" height=\"295\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Filo_a_piombo.jpg\" width=\"177\" height=\"295\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;intuizione produce tre effetti:<strong> illuminazione<\/strong>,<strong> comprensione <\/strong>e<strong> amore<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>illuminazione<\/strong>, intesa come \u201cluce dell&#8217;intelletto\u201d (la chiara visione), consente un riconoscimento interiore, non teorico, ma come fatto acquisito nella propria esperienza, della propria identificazione con quella che possiamo definire la \u00abnatura archetipa\u00bb del mondo delle idee. Implica attivazione e vibrazione delle cellule cerebrali attorno alla ghiandola pineale, prima assopite, che rispondono per simpatia alla luce dell&#8217;intuizione, dal momento che il nucleo di ogni cellula \u00e8 un punto di luce.<\/p>\n<p>Il padre degli studi moderni sul cervello, Santiago Ram\u00f2n y Cajal, descriveva le cellule nervose come \u00able misteriose farfalle dell&#8217;anima, il cui battito d&#8217;ali potrebbe forse un giorno chiarire il segreto della vita mentale\u00bb.<\/p>\n<p>La <strong>comprensione <\/strong> implica la grande capacit\u00e0 di amare serbando un distacco personale, che non \u00e8 separativit\u00e0, senso d&#8217;isolamento e di superiorit\u00e0. In altre parole, comprendere, decentra da se stessi come fulcro di ogni riferimento. La comprensione intuitiva \u00e8 sempre spontanea (il femminino in noi), mentre il ragionamento (il mascolino in noi) che interviene nell&#8217;analisi di quanto percepito, non \u00e8 attivit\u00e0 dell&#8217;intuito.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>amore <\/strong> che nasce dallo sviluppo dell&#8217;intuizione \u00e8 una forma di empatia cos\u00ec intensa, che le barriere, le critiche e la separativit\u00e0 scompaiono. L&#8217;affetto e l&#8217;amorevolezza nella loro forma pi\u00f9 pura si palesano come conseguenza, generati da qualcosa di pi\u00f9 profondo. Un&#8217;inclusivit\u00e0 della vita e delle necessit\u00e0 di tutti gli esseri, in ogni regno di natura.<\/p>\n<p>Arrivando cos\u00ec all&#8217;oggetto della nostra analisi, un metodo che consente lo sviluppo dell&#8217;intuizione \u00e8 lo studio e l&#8217;interpretazione dei simboli.<\/p>\n<p>I simboli sono le forme esterne e visibili di realt\u00e0 spirituali interiori e la facolt\u00e0 di scoprire la realt\u00e0 occulta di ogni forma specifica \u00e8 di per s\u00e9 indice del risveglio dell&#8217;intuito.<\/p>\n<p>Lo studio dei simboli produce tre effetti:<\/p>\n<ul>\n<li>il primo \u00e8 lo sviluppo della facolt\u00e0 di cogliere la realt\u00e0 soggettiva, penetrando oltre la forma;<\/li>\n<li>il secondo \u00e8 quello d&#8217;integrare anima-mente-cervello e fatto ci\u00f2, permettere l&#8217;afflusso dell&#8217;intuizione;<\/li>\n<li>il terzo consiste nell&#8217;aumento della tensione di certe zone inattive del cervello, risvegliando le cellule ed i centri energetici della testa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il concetto sottostante ad ogni simbolo \u00e8 sempre sintetico e lo si coglie dall&#8217;esame accurato delle sue parti. \u00c8 opportuno continuare a perseverare nell&#8217;analisi finch\u00e9 non si giunga ad esprimere il significato, sintetizzandolo in <strong>una sola idea o nome<\/strong>.<\/p>\n<p>I simboli vanno studiati in tre modi: <em>exotericamente<\/em>, <em>concettualmente <\/em> ed <em>esotericamente<\/em>.<\/p>\n<p>La <strong>lettura exoterica <\/strong> prevede lo studio della forma nel suo insieme, le linee, il significato numerico, nonch\u00e9 le forme parziali, ovvero la disposizione di cubi, triangoli o stelle ed i loro mutui rapporti.<\/p>\n<p>Il primo contatto con il simbolo, dovrebbe mettere il ricercatore nella condizione di percepire la qualit\u00e0, la natura della realt\u00e0 velata dalla forma e in certa misura identificarsi con essa. Questa che \u00e8 la lettura simbolica, necessita di una conoscenza exoterica di base, che consenta a chi legge di capire, per esempio, che uno o pi\u00f9 triangoli esprimono la Trinit\u00e0 o una serie di triplicit\u00e0 nel macro o nel microcosmo; che dove si incontrano le linee convergenti di qualsiasi simbolo, e dove esse si incrociano numerose, quello \u00e8 un punto di forza e di luce, un punto focale dove la mente pu\u00f2 penetrare.<\/p>\n<p>Una volta esaminata la forma si osserva l&#8217;effetto che il simbolo suscita su se stessi, in termini di sentimento, aspirazione, sogno.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 poi lo <strong> studio concettuale <\/strong> del simbolo che implica il raggiungimento: dell&#8217;<em>idea <\/em> sottostante, espressa dal nome, che indica l&#8217;intento superiore ed astratto; del <em>senso <\/em> che affiora dalla meditazione, che indica il fine espresso in termini di mente concreta; del <em>significato essenziale<\/em>, integro o parziale, che rivela una qualit\u00e0 emotiva e potrebbe essere il desiderio che suscita in noi.<\/p>\n<p>A questa fase segue la <strong>comprensione esoterica<\/strong>, ovvero il riconoscimento sintetico, l&#8217;idea essenziale del simbolo. Si tratta di osservare l&#8217;effetto che produce in noi l&#8217;energia del simbolo, la qualit\u00e0 della vibrazione suscitata, in un centro energetico, nella nostra sfera emotiva o solo nella mente.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20365%20217'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Zen_calligraphy.jpg\" width=\"365\" height=\"217\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Zen_calligraphy.jpg\" width=\"365\" height=\"217\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Potremmo riassumere l&#8217;analisi di un simbolo nelle seguenti fasi:<\/p>\n<ul>\n<li>esame exoterico: linea, forma, colore;<\/li>\n<li>comprensione della sua qualit\u00e0 emotiva come risposta sensitiva all&#8217;influsso della sua natura;<\/li>\n<li>considerazione concettuale dell&#8217;idea celata dalla forma, del significato intellettuale che il simbolo trasmette;<\/li>\n<li>percezione sintetica del suo proposito, il posto che occupa in un certo ordine manifesto, il suo vero intento unitario;<\/li>\n<li>identificazione con la qualit\u00e0 e lo scopo del simbolo illuminato dalla mente \u201csalda nella luce\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quest&#8217;ultimo stadio \u00e8 sia mentale che cerebrale.<\/p>\n<p>Gli sviluppi che lo studio dei simboli implica, sono essenzialmente tre:<\/p>\n<ul>\n<li>l&#8217;<strong>analisi<\/strong>, con un progresso della consapevolezza fino ad includere l&#8217;intero campo che il simbolo comprende;<\/li>\n<li>una <strong>percezione intuitiva <\/strong> dei simboli;<\/li>\n<li><strong>l&#8217;uso dei simboli sul piano fisico<\/strong>, con il giusto adattamento ad un fine noto e determinato, il che magnetizza il simbolo con la qualit\u00e0 necessaria perch\u00e9 l&#8217;idea si manifesti assumendo una forma fisica adeguata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Va aggiunto che non esiste un&#8217;interpretazione fissa di nessun simbolo, poich\u00e9 esso avr\u00e0 per ognuno un significato particolare, in relazione alla capacit\u00e0 di penetrarlo. Una mancanza d&#8217;interesse per i simboli presuppone una scarsa capacit\u00e0 d&#8217;interpretare le forme di vita ed il loro significato. D&#8217;altro canto, un eccessivo interesse accademico pu\u00f2 presupporre una mente tortuosa e complessa, che ama il disegno e la linea, la forma e i rapporti numerici, a scapito del suo significato essenziale.<\/p>\n<p>Equilibrare nella mente forma e concetto, espressione e qualit\u00e0, segno e significato, \u00e8 d&#8217;importanza vitale per lo sviluppo del ricercatore.<\/p>\n<p>Nello studio concettuale dei simboli la coscienza \u00e8 polarizzata nel corpo mentale e non \u00e8 richiesto il tentativo di contatto con l&#8217;anima o Ego, o di coinvolgerlo. Ecco la distinzione tra la seconda fase di esame dei simboli e l&#8217;usuale <strong>meditazione<\/strong>. Questa seconda fase concerne l&#8217;arte della <strong>visualizzazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Acquisita familiarit\u00e0 con l&#8217;aspetto forma del simbolo, se ne conosce bene il contorno; sappiamo che una particolare combinazione di linee rappresenta una data idea o verit\u00e0, o un insegnamento. Ci\u00f2 \u00e8 impresso nel cervello che attinge alle riserve della memoria. Registrare antiche nozioni e conoscenze riguardo alle figure contenute in un simbolo serve ad elevare la coscienza al piano mentale e a focalizzarla nel mondo delle idee. I concetti esistono sui livelli concreti del piano mentale; sono eredit\u00e0 mentale disponibile per giungere al significato e all&#8217;essenza. Forse ora \u00e8 pi\u00f9 chiara l&#8217;espressione <em> \u00abogni simbolo offre all&#8217;occhio consapevole la <strong>reminiscenza dell&#8217;idea <\/strong> posta a suo fondamento\u00bb <\/em><\/p>\n<p>\u00c8 un&#8217;antica verit\u00e0 quella espressa da Plutarco, quando disse che \u00abun&#8217;idea \u00e8 un Essere incorporeo che non sussiste, ma che d\u00e0 aspetto e forma alla sostanza informe ed \u00e8 la causa della sua comparsa\u00bb.<\/p>\n<p>Questo significa far vivere un simbolo ed \u00e8 il vero esoterismo; in effetti, man mano che ci si interiorizza passando dalla forma alla natura dell&#8217;idea motivante, si scopre un campo di idee analoghe cui appartiene quella velata dal simbolo. Allora, ci si muove liberamente, nel campo di idee correlate e di mutua esplicazione. S&#8217;impara a riconoscere idee e concetti dietro ogni forma; si pensano con chiarezza, si scopre dove conducono e la loro funzione nella manifestazione. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ab\u2026per raggiungere l\u2019intuitivit\u00e0 \u00e8 propedeutico l\u2019uso dei simboli, perch\u00e9, ogni simbolo offre all\u2019occhio consapevole la reminiscenza dell\u2019idea posta a suo fondamento.\u00bb I simboli sono le forme esterne e visibili di realt\u00e0 spirituali interiori e la facolt\u00e0 di scoprire la realt\u00e0 occulta di ogni forma specifica \u00e8 di per s\u00e9 indice del risveglio dell\u2019intuito. Lo Studio dei Simboli di Adriano Nardi \u00ab\u2026per raggiungere l&#8217;intuitivit\u00e0 \u00e8 propedeutico l&#8217;uso dei simboli, perch\u00e9, ogni simbolo offre all&#8217;occhio consapevole la reminiscenza dell&#8217;idea posta a suo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5339,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[36],"class_list":["post-1983","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo","tag-sviluppocoscienziale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1983"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1983\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10338,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1983\/revisions\/10338"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}