{"id":1986,"date":"2006-08-07T00:00:36","date_gmt":"2006-08-06T22:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1986"},"modified":"2023-11-04T11:06:53","modified_gmt":"2023-11-04T10:06:53","slug":"la-sacralizzazione-perduta-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1986","title":{"rendered":"La Sacralizzazione perduta \/3"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>La Via secca e la Via umida, simboli dell\u2019ermetismo<\/strong><\/p>\n<p>Da un ordine le cui priorit\u00e0 sono la supremazia del potere e della forza fisica, emerse una ben strana scala di valori. Subordinare la velata straordinariet\u00e0 delle virt\u00f9 interiori dell\u2019uomo alla formidabile ordinariet\u00e0 della cultura delle classi dominanti, ha finito per influenzare in chiave materialistica ed exoterica l\u2019interpretazione minore di molte allegorie e simboli.<br \/>\nAnche dell\u2019allegoria esoterica sul tema della Via Secca e la Via Umida, ha finito per essere interpretata in tono minore. Ridotta in chiave troppo letterale e fisiologica, dove, prima d\u2019ogni altro valore veniva apprezzato l\u2019attributo fisico dell\u2019interprete dello psicodramma.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> La Sacralizzazione perduta \/3<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>La Via secca e la Via umida, simboli dell&#8217;ermetismo<\/h4>\n<p>Che la donna sia ancora una \u201cmancata\u201d Sorella o abbia gi\u00e0 raggiunta una prima iniziazione simbolica e virtuale, ha comunque sofferto il danno di un lungo ritardo nella propria evoluzione spirituale. Perch\u00e9, per favorire certe prerogative maschili nell&#8217;Era Volgare (l&#8217;Et\u00e0 del Ferro o Kali Yuga) le si \u00e8 impedito l&#8217;accesso ad una qualsivoglia educazione iniziatica di rilievo.<\/p>\n<p>In quest&#8217;era oscura per l&#8217;animo umano, per un diffuso costume morale e religioso, met\u00e0 del cielo fu gettato nella polvere e destinato al ruolo di capro espiatorio dell&#8217;inconscio collettivo: \u201cfonte d&#8217;ogni colpa ed origine d&#8217;ogni male\u201d.<\/p>\n<p>La donna che negli antichi fasti fu l&#8217;imperfetta sacerdotessa del sacro, del divino e del meraviglioso, si trov\u00f2 ridotta in una morbosa sudditanza fisica e psicologica. Fu sottomessa con enfasi repressiva ad un&#8217;educazione che la induceva a ritenersi inferiore. Un essere impuro e colpevole ma servizievole, soprattutto utile a soddisfare le molte aspettative \u201cfisiche\u201d del maschio.<\/p>\n<p>Uomo e Donna sono, invece, l&#8217;espressione di un&#8217;unica matrice spirituale (<em>la Monade<\/em>). Per cui possono porsi con pari dignit\u00e0 d&#8217;innanzi al Grande Creatore dell&#8217;Universo.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo ha rinnegato questa comunione \u201cceleste\u201d al proprio complementare. Impedendo alla donna di camminargli a fianco verso la restaurazione. Ma quanto \u00e8 stato concepito dalle oscure fantasie dei maestri dell&#8217;Era Volgare, ha solo parzialmente inibito <em>ma non compromesso <\/em> il diritto della donna ad accedere alla Via iniziatica.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che il Grande Ispiratore della Vita ha unito in spirito, le dottrine di venerati Padri dell&#8217;et\u00e0 oscura hanno poi separato nella fisicit\u00e0 della materia. Perch\u00e9, quei venerati maestri, potevano concepire il mistero dell&#8217;io mascolino e dell&#8217;io femminino nelle uniche caratteristiche che potevano percepire con i loro sensi. Stabilendo, cos\u00ec, un ordine plasmato non dalla sensibilit\u00e0, dall&#8217;intelligenza e dai sentimenti, ma limitato alle prerogative delle diverse attitudini del corpo fisico-animale.<\/p>\n<p>Da un ordine le cui priorit\u00e0 sono la supremazia del potere e della forza fisica, emerse una ben strana scala di valori. Subordinare la velata straordinariet\u00e0 delle virt\u00f9 interiori dell&#8217;uomo alla formidabile ordinariet\u00e0 della cultura delle classi dominanti, ha finito per influenzare in chiave materialistica ed exoterica l&#8217;interpretazione minore di molte allegorie e simboli. Anche dell&#8217;allegoria esoterica sul tema della Via Secca e la Via Umida, ha finito per essere interpretata in tono minore. Ridotta in chiave troppo letterale e fisiologica, dove, prima d&#8217;ogni altro valore veniva apprezzato l&#8217;attributo fisico dell&#8217;interprete dello psicodramma.<\/p>\n<p>Allora, come s&#8217;\u00e8 detto, l&#8217;elemento decisivo per accedere alla gerarchia \u201ciniziatica\u201d si ridusse alla fisicit\u00e0 di cui era \u201cportatore e fruitore\u201d l&#8217;aspirante.<\/p>\n<p>Pur nella negazione spirituale che prevalse dell&#8217;ultima Era (1\u00aa Et\u00e0 dell&#8217;Oro, 2\u00aa dell&#8217;Argento, 3\u00aa del Rame e 4\u00aa del Ferro), molti Iniziati continuarono a descrivere il sentiero della Conoscenza e della Realizzazione come una via interiore. Al contrario di quanto affermavano le religioni del potere temporale, gli Iniziati continuarono a tramandare una visione davvero poco fisica ed exoterica del sacro. In quella visione, la Via umida e la Via secca sono due tratti dello stesso Sentiero. Il primo tratto conduce alla soglia dei Misteri minori, mentre, il secondo tratto giunge ai Misteri maggiori.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un percorso di riscoperta di antiche doti e della nuova <em>restaurazione <\/em> che avviene nella coscienza dell&#8217;iniziando. Un inanellamento di mutazioni interiori che sono fortemente influenzate dal temperamento e dalle caratteristiche individuali dell&#8217;aspirante. Questi, di volta in volta, potr\u00e0 essere pi\u00f9 o meno volitivo, pi\u00f9 o meno passivo. Senza essere, per\u00f2, mai del tutto volitivo (io mascolino) o del tutto passivo (io femminino). In ogni aspirante ed adepto minore vi si troveranno sempre mescolate parti dell&#8217;uno e parti dell&#8217;altro temperamento.<\/p>\n<p>Nel carattere di quanti non hanno ancora raggiunto la <em>sintesi mentale <\/em> predominer\u00e0 a volte <em>l&#8217;ininfluenzabile <\/em> temperamento volitivo, mentre, altre volte, sar\u00e0 invece preminente <em>l&#8217;influenzabile <\/em>temperamento passivo.<\/p>\n<p>La sintesi mentale \u00e8 il pensiero limpido, perch\u00e9 non pu\u00f2 pi\u00f9 essere influenzato da qualsivoglia impulso emotivo. \u00c8 il pensiero <em>privo d&#8217;ogni veste passionale <\/em>che gli antichi ermetisti ed alchimisti chiamarono \u201dandrogino\u201d. Ed \u00e8 l&#8217;asessualit\u00e0 di questa intelligenza superpersonale, ferma ed astratta, ad essere il solo elemento che distingue il superiore dall&#8217;inferiore. Superiore \u00e8 una mente onnicomprensiva che non soggiace all&#8217;affabulazione di ci\u00f2 che attrae o respinge il gusto personale ed emotivo. Una mente che non soggiace al senso d&#8217;attrazione o repulsione, conviene solo col giusto e col vero. Il suo pensiero, allora, pu\u00f2 davvero discernere tra male e bene, tra auspicabile e deprecabile senza tema di restare imprigionata dalla mera formulazione di opinioni personali.<\/p>\n<p>\u00c8 comunemente accettato, e non solo dagli esoteristi, che gli istinti, gli impulsi e le passioni della mente fisica finiscano per <em>generare <\/em> quell&#8217;habitat emotivo detto la <em> sfera del desiderio.<\/em><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una concentrazione di coscienza fisica caratterizzata da una vibrazione (tono) tanto lenta (onda quadra), da potersi compenetrare con la staticit\u00e0 energetica della materia fisica. E nel suo primo sviluppo, la mente fisica appare fortemente egemonizzata dalle sensazioni di quella energia. Tutte le sensazioni che provengono dall&#8217;esterno, sono cos\u00ec predominanti per la coscienza fisica, da sopraffare ogni sensazione interiore. Tranne una loro debole eco che si manifesta nella superficie della coscienza di veglia, come \u201csenso del giusto\u201d, \u201csenso del bene\u201d e \u201csenso del bello\u201d.<\/p>\n<p>La mente inferiore, concentrata su s\u00e9 stessa e sulle sensazioni buone e cattive della propria vita individuale, nella propria cognizione, \u00e8 incosciente e separata dal senso d&#8217;ogni realt\u00e0 che non si rispecchi con elementi come conoscenze e ricordi, ch&#8217;ella non trovi gi\u00e0 in s\u00e9 stessa.<\/p>\n<p>Normalmente la mente inferiore si oppone ad essere penetrata da ci\u00f2 che non riconosce e che non fa gi\u00e0 parte della propria costruzione mnemonica. Avversa il \u201cdiverso\u201d come una minaccia all&#8217;integrit\u00e0 della propria specificit\u00e0. Questo, per analogia, \u00e8 lo stesso impulso che spinge un singolo individuo o una razza a proteggere se stessa attraverso la preservazione dei propri geni. E ricordiamo, a tale proposito, l&#8217;antico divieto per l&#8217;appartenente ad un clan, ad una razza o ad una religione che si consideravano superiori, a sposarsi con un estraneo\/a, per non contaminare la purezza della schiatta o del simbolo di fede. E questa ripulsa, anche se in maniera pi\u00f9 velata dall&#8217;apparente apertura dei costumi sociali, \u00e8 ancora molto presente in ogni fascia sociale d&#8217;ogni popolo.<\/p>\n<p>La curiosit\u00e0, nella sua espressione pi\u00f9 genuina, ovvero scissa dalla fantasia, \u00e8 l&#8217;impulso che contrasta la staticit\u00e0 o le tendenze involutive d&#8217;una mente immatura. Invece, curiosit\u00e0 ed immaginazione creativa sono il giusto \u201cpropellente\u201d per distrarre la mente dall&#8217;eccitamento continuo in cui \u00e8 coinvolta dagli impulsi della natura inferiore.<\/p>\n<p>La mente fisica reagisce istintivamente all&#8217;anarchia di ogni impulso che riceve e, senza porvi attenzione, si appresta a concentrare la propria ingegnosit\u00e0 per soddisfarli. Applicare le facolt\u00e0 razionali al conseguimento di vantaggi che non suppliscano a bisogni fisici primari, ma che rimunerino gli impulsi d&#8217;un indole passionale, significa introdursi alla Via sensuale umida e lunare.<\/p>\n<p>La <strong>Via sensuale <\/strong> \u00e8 la via larga del profano, mentre la <strong>Via di mezzo <\/strong> \u00e8 lo stretto sentiero dell&#8217;iniziato.<\/p>\n<p>La via sensuale vela, nel desiderio di ci\u00f2 che si agogna, il principio della seduzione.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2, infatti, provare desiderio per qualcosa o per qualcuno, senza ch&#8217;essa od egli, non abbia gi\u00e0 compiuto sul soggetto un \u201copera di seduzione\u201d.<\/p>\n<p>La seduzione \u00e8 un elemento sensuale che provoca l&#8217;idea di desiderio e da quest&#8217;idea insorge l&#8217;impulso all&#8217;appagamento. E su questi tre elementi si esaurisce gran parte dell&#8217;energia vitale fisica ed emotiva. Ma come ogn&#8217;altro elemento anche questi contengono in s\u00e9 un elemento che li contraddice.<\/p>\n<p>Ad esempio, se apparendo secondo certi canoni l&#8217;uomo ricerca l&#8217;appagamento nel consenso altrui, con quella identificazione comune a molti cade nel conformismo. Finendo, cos\u00ec, per annullare l&#8217;originalit\u00e0 della propria specificit\u00e0. E se i modelli a cui si conforma sono mediocri e marginali, quella sar\u00e0 una scelta involutiva. Ma se il consenso viene rifiutato si accende allora l&#8217;ostilit\u00e0, la sofferenza e la frustrazione. E questo genere di dolore pu\u00f2 trovare diverse vie di manifestazione: l&#8217;autolesionismo ed il susseguente malessere psicosomatico, l&#8217;isolamento ed il rifiuto o pi\u00f9 comunemente del rancore verso \u201cgli altri\u201d.<\/p>\n<p>La ricerca d&#8217;appagamento \u00e8 un desiderio che, come ogni altro, porta in s\u00e9 l&#8217;impulso a possedere l&#8217;oggetto del desiderio e il pos-sesso, come dice l&#8217;etimologia della parola, \u00e8 connesso alla sfera sessuale essendone l&#8217;estensione egoistica.<\/p>\n<p>Apparire e possedere sono due elementi rilevanti della Via sensuale su cui si svolge l&#8217;esperienza profana.<\/p>\n<p>La via sensuale \u00e8 un percorso tormentato. Sempre in bilico tra l&#8217;avidit\u00e0 di nuovi appagamenti e la preoccupazione di non ottenerli. Tra il pessimismo che consegue al rifiuto, l&#8217;ansia del timore che venga tolto quanto si ha e la sofferenza per ci\u00f2 che si \u00e8 perso.<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 detto che l&#8217;essenzialit\u00e0 \u00e8 la fortezza che rende l&#8217;Iniziato intoccabile.<\/p>\n<p>Anche <em>desiderare <\/em> senza realizzare ci\u00f2 a cui si aspira, \u00e8 un illusione della <em>sfera sensuale.<\/em> E questo vale anche per un devoto proponimento se non lo si realizza per incapacit\u00e0, per pigrizia, egoismo, paura od omissione. E anche desiderare un fattore d&#8217;elevata moralit\u00e0 come lo stoicismo ascetico pu\u00f2 diventare un elemento sensuale, perch\u00e9, sulla Via iniziatica non vi \u00e8 nulla da desiderare ma vi \u00e8 solo da praticare nel silenzio. Perch\u00e9, parlare con chi gi\u00e0 conosce non serve e usare la parola per quanti \u201cnon hanno orecchie per sentire\u201d \u00e8, oltre che inutile e dannoso, anche pericoloso per colui che \u201crivelando rivela se stesso\u201d.<\/p>\n<p>Praticare, significa <em>cadenzare <\/em>con determinazione, ma senza aggressivit\u00e0, l&#8217;abbattimento dei limiti interiori. Con la pratica si forzano via via le barriere emotive disintegrandone (nel senso contrario di integrare) i contenuti indesiderabili di <em>una natura fisica <\/em><em>di per s\u00e9 umida e passiva. <\/em>Praticare un insegnamento iniziatico con l&#8217;intenzione di \u201craggiungere lo scopo\u201d, non \u00e8 desiderio ma aspirazione e l&#8217;aspirazione \u00e8 il valore pi\u00f9 sacro dell&#8217;adepto.<\/p>\n<p>Il vero adepto aspira a <em>divenire <\/em> il modello che lo ispira, accettando volitivamente di plasmarsi per realizzare quell&#8217;alto modello che l&#8217;insegnamento iniziatico chiama \u00abPrincipio\u00bb. In questo caso, la Via di mezzo \u00e8 raggiungere il giusto equilibrio tra s\u00e9 stesso ed i diversi elementi dell&#8217;opera personale.<\/p>\n<p>Il primo compito che l&#8217;adepto deve affrontare, \u00e8 d&#8217;equilibrare l&#8217;obiettivo che si \u00e8 prefisso, con gli strumenti che vuole impiegare, le capacit\u00e0 di cui <em>realisticamente <\/em> dispone, la forza che potr\u00e0 impegnare nel progetto dell&#8217;opera ed il giusto calcolo del tempo necessario per il suo compimento. Associare nelle giuste proporzioni il complesso di questi primi elementi fa gi\u00e0 dell&#8217;adepto un \u201cbuon costruttore\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 auspicabile che l&#8217;adepto usi a vantaggio della propria opera, lo strumento della conoscenza empirica di quanti lo hanno preceduto nell&#8217;esperienza chiamata Iniziazione. Esperienze di diversa fattura che sommate in un contesto specifico, costituiscono la Tradizione iniziatica. In questo \u201ccontenitore\u201d vi si potranno trovare tutti gli \u201cstrumenti\u201d <em>che soddisfino la diversa mescolanza di temperamenti d&#8217;ogni tipo di aspiranti.<\/em> Oltre che <em>ogni genere di linguaggio psicologico <\/em> con cui ognuno di loro cerca d&#8217;<em>interpretare le proprie realt\u00e0,<\/em> s\u00e9 stesso e le proprie emozioni. Il ricercatore potr\u00e0 sperimentare, di questo grande contenitore, ogni mezzo che gli parr\u00e0 pi\u00f9 idoneo alla sua indole e tendenza.<\/p>\n<p>Per raggiungere lo scopo tutti i mezzi contemplati dalla Tradizione possono essere usati, ma non ogni altro mezzo.<\/p>\n<p>Il \u201cpraticante\u201d \u00e8 come una pianta, la sua evoluzione va curata con la delicatezza di un fiore. E l&#8217;attenzione che vi porr\u00e0 il suo istruttore sar\u00e0 quella di un Maestro giardiniere. Ma se \u201cil fiore\u201d decide di voler \u201csbocciare\u201d senza attendere la comparsa del Maestro giardiniere deve ricordare alcune regole.<\/p>\n<p>L&#8217;atto di consacrazione all&#8217;ideale del Principio prediletto dovrebbe rimanere astratto, e slegato da ogni elemento personale o da qualsivoglia rappresentazione di una persona fisica particolare.<\/p>\n<p>Non si devono precorrere \u201ccerti\u201d tempi di maturazione n\u00e9 ricorrere a mezzi che comportino violenza. Non \u00e8 lecito ricorrere a pratiche vessatorie, atti estremi, privazioni emotivamente destabilizzanti, costrizioni, rigori fisici ed abusi morali. \u00c8 da ritenere illecita ogni pratica che porti all&#8217;autolesionismo. Una pratica che, nella sua perversione, nasconde dietro la sua maschera di dolore e sacrificio la negazione e l&#8217;annullamento dell&#8217;identit\u00e0 individuale, ma allo stesso momento esalta velatamente <em>la sensualit\u00e0 devozionale.<\/em><\/p>\n<p>E per non ricadere nella sensualit\u00e0, anche se devota, bisogna, allora, saper distinguere tra essenzialit\u00e0 e privazione, tra essenzialit\u00e0 e povert\u00e0, tra essenzialit\u00e0 e sofferenza. L&#8217;essenzialit\u00e0 \u00e8 una virt\u00f9 dell&#8217;intelligenza, mentre le sofferenze di certe pratiche sono <em>un&#8217;insana fonte di passione sensuale.<\/em><\/p>\n<p>E se la rinuncia al proprio edonismo \u00e8 un atto mirabolante nell&#8217;opera di trasmutazione iniziatica, pu\u00f2 accadere che per un supremo impulso di narcisismo passionale questo atto sia trasformato <em>nel piacere <\/em> del martirio, <em>nel piacere <\/em> della sofferenza e <em>nel piacere <\/em> della rinuncia.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 ancora un sentimento perverso di sensualit\u00e0.<\/p>\n<p>Se la Via sensuale nasce da una visione eccessivamente egocentrica ed edonistica della vita, quest&#8217;eccesso non pu\u00f2 essere risolto con la repressione, la violenza e nemmeno con l&#8217;intransigenza. Perch\u00e9 anche l&#8217;intransigenza \u00e8 un eccesso passionale. Allora \u00e8 sbagliato cercare di divellere le pulsioni della fisicit\u00e0 con la forza dei divieti, poich\u00e9 l&#8217;essenza fisica non va mai abusata ma solo educata.<\/p>\n<p>L&#8217;essenza della natura fisica va evoluta con l&#8217;intima persuasione di una lenta ma profonda educazione, altrimenti, usando la coercizione psicologica, della forza, della paura e dei fantasmi della superstizione \u00e8 facile ottenere, per reazione, l&#8217;effetto contrario di quanto desiderato. Immaginiamo per un momento l&#8217;effetto psicofisico di tali reazioni introducendovi il postulato di fisica elementare che afferma come: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.<\/p>\n<p>L&#8217;atteggiamento paziente e comprensivo che l&#8217;adulto applica per le marachelle del proprio bambino, il cucciolo di uomo, vale anche per educare la fisicit\u00e0, anche quella irriverente ed in \u201clibera uscita\u201d. L&#8217;imperfezione naturale dell&#8217;umanit\u00e0 trova la sua giustificazione, e non la sua colpa, nell&#8217; <em>essere <\/em> parte della manifestazione. Cio\u00e8, parte integrante della Grande Opera di creazione universale.<\/p>\n<p>Quindi non si scaccia un eccesso con un altro eccesso <em>n\u00e9 ci si permetta di perseguitare <\/em><em>lo \u00abstrumento\u00bb che il Divino ha creato per manifestarsi.<\/em> Dimentichiamo allora ogni eccesso ritrovando <em>l&#8217;equilibrio del giusto mezzo.<\/em><\/p>\n<p>La Via di mezzo \u00e8 l&#8217;angusto sentiero che scorre tra il bianco della trascendenza spirituale, dove nessun elemento materiale pu\u00f2 pi\u00f9 persistere nella sua forma originaria. Ed il nero, dove, per l&#8217;immanente materialit\u00e0 l&#8217;elemento spirituale perde <em>vitalit\u00e0 <\/em> in ogni suo attributo.<\/p>\n<p>La Via di Mezzo, dunque, \u00e8 l&#8217;Iniziato stesso. Colui che si pone nel giusto equilibrio tra Essere ( <em>essenza <\/em> attiva) ed Apparire ( <em>sostanza <\/em> passiva).<\/p>\n<p>Accostiamoci ora al concetto di Pentalfa oscuro e di Pentalfa fiammeggiante.<\/p>\n<p>La forma fisica d&#8217;ogni essere, sia uomo che donna, \u00e8 parimenti umida e passiva:<\/p>\n<p><em>\u201cil corpo fisico \u00e8 solo l&#8217;umido ed oscuro contenitore di una energia-pensiero lunare e femminina che solo l&#8217;energia luminosa dello spirito-pensiero pu\u00f2 rendere solare e mascolina\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il Pentalfa oscuro \u00e8 simbolo della elementare condizione dell&#8217;adepto che riconosce alcuni misteri della Grande Vita che incombe ma non li ha ancora resi vivi in s\u00e9. Non basta sapere per conoscere. E chi non realizza il proprio sapere facendone rivivere in s\u00e9 l&#8217;essenza vitale rende i Misteri: Lettera morta.<\/p>\n<p>Ancora priva di vita, la coscienza \u00e8 ancora oscura e separata dalla propria natura primigenia luminosa e spirituale. L&#8217;iniziato minore, seppur imbevuto di nozioni del sapere \u00e8 ancora <em>un&#8217;Ombra dell&#8217;Ordine iniziatico e della sua Gerarchia.<\/em> Il Pentalfa Oscuro \u00e8, allora, un&#8217;identit\u00e0 ancora separata dalla parte superiore della propria coscienza. Un&#8217;identit\u00e0 che sta <em>ancora <\/em> percorrendo <em> la Via umida, lunare e passiva dominio della forma naturale.<\/em> Forma che \u00e8 simboleggiata dalla Coppa che, con l&#8217;opera di metamorfosi interiore, deve essere colmata di buon spirito.<\/p>\n<p>Per il mutamento della sua struttura energetica (nucleare), l&#8217;Iniziato maggiore manifesta nella propria forma <em>mentis <\/em> la presenza pi\u00f9 sottile del quinto regno di natura*. Regno sovramondano ma il cui accesso \u00e8 pur sempre \u201call&#8217;interno\u201d dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>___________<\/p>\n<p>* <strong>I cinque Regni di Natura<\/strong>:<br \/>\n1\u00b0 regno, minerale (nell&#8217;uomo \u00e8 lo scheletro)<br \/>\n2\u00b0 regno, vegetale (nell&#8217;uomo sono i liquidi e gli umori),<br \/>\n3\u00b0 regno, animale (nell&#8217;uomo \u00e8 la mente istintuale ed emotiva),<br \/>\n4\u00b0 regno, umano (nell&#8217;uomo \u00e8 il sentimento sup. ed il pensiero astratto),<br \/>\n5\u00b0 regno, spirituale (nell&#8217;uomo \u00e8 mente enucleata dall&#8217;essenza materiale).<br \/>\n___________<\/p>\n<p>Alla costituzione del primo anche se debole ponte (da cui il termine di Ars Pontificia in cui l&#8217;Adepto costruttore del ponte tra \u201cterra e cielo\u201d, la santa Alleanza, \u00e8 chiamato pontifex), tra conscio fisico e superconscio, la forma <em>mentis <\/em><em>lunare <\/em> dell&#8217;iniziato comincia a sottostare all&#8217;azione <em>solare <\/em> della forma mentis spirituale.<\/p>\n<p>In questo punto, il percorso dell&#8217;iniziato vela alcuni pericoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>a.<\/strong> <em>La Via Umida <\/em> \/ <strong>b.<\/strong> <em>iniziando a seccarsi <\/em> \/ <strong>c.<\/strong> <em>per effetto della Luce, <\/em> \/ <strong>d.<\/strong> <em>emana vapore. <\/em> \/<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">\/ <strong>e.<\/strong> <em>Questo produce nebbie e miasmi <\/em> \/ <strong>f.<\/strong> <em>in cui si perde il Viandante <\/em> \/ <strong>g.<\/strong> <em>che, privo della vista, <\/em> \/<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">\/ <strong>h.<\/strong> <em>invoca una Guida, <\/em> \/ <strong>i.<\/strong> <em>che lo conduca <\/em> \/ <strong>l.<\/strong> <em>ad un rifugio sicuro <\/em> \/ <strong>m.<\/strong> <em>in cui trascorrere la notte.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>a.<\/strong> (la mente fisica e istintuale che concepisce solo ci\u00f2 che riconosce in se stessa)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>b. <\/strong>(dall&#8217;acqua che \u00e8 il simbolo dell&#8217;elemento passionale)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>c. <\/strong>(la \u201cluce\u201d \u00e8 l&#8217;intelligenza dell&#8217;ego sup. ed il \u201ccalore\u201d \u00e8 l&#8217;energia dell&#8217;anima)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>d. <\/strong>(l&#8217;annebbiamento emotivo e l&#8217;illusione che pu\u00f2 far perdere l&#8217;orientamento)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>e. <\/strong>(i fantasmi dell&#8217;illusione che sorgono dell&#8217;elemento acqueo passionale)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>f. <\/strong>(l&#8217;iniziato minore)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>g. <\/strong>(senza la visione empatica dello psichismo sup. simb. nell&#8217;occhio della mente)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>h. <\/strong>(il Maestro, segreto perch\u00e9 interiore)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>i. <\/strong>(lo istruisca)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>l. <\/strong>(il centro di coscienza iperfisica che alcuni Iniziati chiamano baricentro egoico)<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>m. <\/strong>(la vita che la coscienza dell&#8217;ego sup. trascorre tra due momenti della sua manifestazione)<\/li>\n<\/ul>\n<p>I pericoli maggiori provengono, generalmente, dall&#8217;annebbiamento mentale provocato dall&#8217;elemento emotivo dell&#8217;aspirante. Il desiderio e la speranza non suffragati da una plausibile aspettativa sono, ad esempio, l&#8217;errore ricorrente sul cammino delle prove (rappresentato dal pianeta Saturno). Accade, infatti, che si possa presumere, senza il riscontro del Maestro giardiniere, di aver raggiunto un qualche prestigioso traguardo. E ci\u00f2 accade sovente. Chi crede di possedere qualit\u00e0 iniziatiche tenter\u00e0 poi di affermarle all&#8217;esterno, soprattutto per convincersene, con smisurati esercizi dialettici. E questo, per coloro che vi assistono senza capacit\u00e0 discriminante e senso critico, sar\u00e0 una pericolosa occasione in cui potrebbero perdere l&#8217; <em>orientamento.<\/em> Indispensabile per mantenersi sulla \u201cgiusta rotta\u201d.<\/p>\n<p>Nel percorrere la Via umida, focalizzato nella propria coscienza istintuale, l&#8217;uomo \u00e8 riuscito a costituire <em>quel campo d&#8217;esperienze percettive <\/em>chiamato <em> mente fisica.<\/em> E in essa trovano espressione tutte le necessit\u00e0 della propria natura materiale.<\/p>\n<p>Nel dialogo, se cos\u00ec vogliamo dire, tra <em> la coscienza fisica e l&#8217;eco della percettivit\u00e0 interiore,<\/em> l&#8217;Adepto si focalizza su quel canale di ricezione chiamato ponte coscienziale. Canale che, anche se parzialmente attivo, trasmette alla mente inferiore gli stimoli del pensiero dell&#8217;ego superiore. A questo punto la coscienza costituisce un altro <em> campo d&#8217;esperienze percettive<\/em>, chiamato <em> mente intuitiva<\/em>.<\/p>\n<p>Col calcare <em>la Via secca <\/em> del pensiero astratto e interagendo concettualmente con il potere sintetico della coscienza superiore di S\u00e9, si crea quel <em> campo d&#8217;esperienze percettive <\/em>chiamato <em>mente superiore<\/em>.<\/p>\n<p>In questa mente si sommano in una conoscenza di tipo sintetico, tutte <em>le esperienze <\/em> del proprio mondo materiale con quelle del proprio mondo supercosciente. Ecco, allora, l&#8217;Iniziato. Un tramite tra i mondi del io fisico e quelli dell&#8217;io iperfisico ed <em>appare il vertice del Pentalfa, il 5\u00b0 regno di natura <\/em> che, per le propriet\u00e0 della propria <em>Luce<\/em>, integra l&#8217;individualit\u00e0 dell&#8217;essere umano <em>con la divinit\u00e0 che Siede nel suo cielo interiore<\/em>. Cos\u00ec da diventare <em>un Pentalfa fiammeggiante, un Maestro, una Luce dell&#8217;Ordine iniziatico e Membro della sua Gerarchia<\/em>. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Via secca e la Via umida, simboli dell\u2019ermetismo Da un ordine le cui priorit\u00e0 sono la supremazia del potere e della forza fisica, emerse una ben strana scala di valori. Subordinare la velata straordinariet\u00e0 delle virt\u00f9 interiori dell\u2019uomo alla formidabile ordinariet\u00e0 della cultura delle classi dominanti, ha finito per influenzare in chiave materialistica ed exoterica l\u2019interpretazione minore di molte allegorie e simboli. Anche dell\u2019allegoria esoterica sul tema della Via Secca e la Via Umida, ha finito per essere interpretata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5414,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[116],"class_list":["post-1986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-sacralizzazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1986"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10652,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1986\/revisions\/10652"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}