{"id":1999,"date":"2006-07-24T00:00:36","date_gmt":"2006-07-23T22:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1999"},"modified":"2023-11-11T17:22:21","modified_gmt":"2023-11-11T16:22:21","slug":"ripley-scrowle-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1999","title":{"rendered":"Ripley Scrowle &#8211; Parte 2"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" title=\"Alchimia\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" title=\"Alchimia\"\/><\/noscript><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Il fuoco segreto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il rotolo continua e fa vedere un\u2019insieme che \u00e8 una delle pi\u00f9 belle realizzazioni che si possa immaginare sul Mercurio filosofico o Bagno degli astri.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"su\">Ripley Scrowle &#8211; Parte 2<\/h3>\n\n\n\n<p>a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione &#8211; 1. Il D\u00e9miurgo nel suo mondo &#8211; 2. Il fuoco segreto &#8211; 3. L&#8217;ermafrodito come privatio boni &#8211; 4. L&#8217;Adech &#8211; 5. La Trinit\u00e0 &#8211; 6. Versetti di Ripley Scrowle &#8211; 7. Il padre ed il figlio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">2 &#8211; Il fuoco segreto&nbsp;<\/h4>\n\n\n\n<p>Il rotolo continua e fa vedere un&#8217;insieme che \u00e8 una delle pi\u00f9 belle realizzazioni che si possa immaginare sul Mercurio filosofico o Bagno degli astri. Questa parte del rotolo \u00e8 composta da tre parti, ed hanno alla base un altro testo. Cominciamo dal basso: si tratta del drago babilonese dal quale esce una lingua di fuoco e dalla quale ne esce un rospo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>(7) HERE IS THE SONNE CALLED THE MOUTH OF THE COLLRICKE.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta dell&#8217;aspetto elementare e primordiale del fuoco alchemico. \u00c8 il caos incarnato, la caldaia infernale, il fuoco archetipo. Sul piano psicologico, rappresenta il famoso Desiderio Desiderato, dal quale lo pseudo Flamel ha ripreso il titolo per il suo lavoro. Questa immagine sembra ancora anteriore a quella del serpente Ouroboros, il quale si pone su un piano pi\u00f9 evoluto della cozione ermetica che corrisponde alla ronda degli elementi [epoca dell&#8217;aqua permanens]. Sul piano della psicologia, il drago dalla coda serpentina ci rinvia al peccato originale e rappresenta la macchia indelebile del puro diamante dello spirito: \u00e8 dunque anche un rospo. Troviamo un passaggio in un trattato di Philal\u00e8the che dice:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVedrete la vostra Acqua volare verso l&#8217;alto, ed il Corpo che bolle sotto; questa Circolazione deve continuare per molto tempo, finch\u00e9 l&#8217;aquila distrugger\u00e0 il Drago ed ambedue morranno, poi insieme si trasformeranno in un terribile Rospo, che dovrete cuocere finch\u00e9 diminuir\u00e0 il nero, succeder\u00e0 allora che da una moltitudine di colori apparir\u00e0 la luce, continuate questo regime con pazienza, finch\u00e9 vedrete la Luna alzarsi con i suoi raggi chiari&#8230;\u201d [&nbsp;<strong>Moelle d&#8217;alchimie,<\/strong>&nbsp;II Livre, Londres, 1654]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Notiamo che il rospo \u00e8 assimilabile alla testa di corvo che prelude ai colori della coda di pavone. Apriamo il Mysterium conjunctionis:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMenzioner\u00f2 l&#8217;aquila ed il rospo&#8230; che Michel Maier menziona insieme all&#8217;emblema di Avicenne&#8230;. Il rospo \u00e8 in opposizione all&#8217;aria; \u00e8 l&#8217;elemento contrario, come dire della terra sulla quale si muove&#8230;. indica&#8230; la terra filosofica che non pu\u00f2 volare, come dire sublimata, perch\u00e9 fissa e solida. \u00c8 su di lei che si deve costruire la casa d&#8217;oro&#8230;\u201d [Jung, tomo I, pp. 30-31, gli Oppositori]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 esattamente il caso di questa parte del RS dove drago e rospo servono da fondamento al fuoco segreto. Il rospo era dedicato anticamente a&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>&nbsp; e si diceva anche che filtrava la luce degli astri assorbendo i loro raggi. La chiesa, da molto tempo, ne ha fatto la rappresentazione della Lussuria [cf. l&#8217;emblema V dell&#8217;Atalanta fugiens], facendogli sostenere un ruolo essenziale nel culto del diavolo; tuttavia, \u00e8 stato riconosciuto che dietro questa apparenza rovinosa poteva nascondersi un cuore puro, sporco tuttavia, di amarezze:ne \u00e8 stata fatta un&#8217;anima disgraziata. Ecco tutto il segreto ermetico di questo rospo. Viene assimilato all&#8217;aquila perch\u00e9 la leggenda dice che \u00e8 insensibile alla luce: il suo sguardo fisso denota un&#8217;indifferenza ai raggi del&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><\/noscript>. Indifferenza alla luce, ma non al caldo, poich\u00e9 l&#8217;uccide molto velocemente. \u00c8 quindi in modo del tutto relativo che lo si assimila alla salamandra, in quanto essa verrebbe uccisa dal freddo. Cosa importante: il rospo purifica&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\"><\/noscript>; \u00e8 cos\u00ec che \u201cl&#8217;aqua permanens\u201d degli alchimisti si potrebbe sicuramente chiamare \u201cacqua di rospo\u201d [ricordiamo che la si chiama acqua divina o acqua di zolfo che per i discepoli di Ermes sono delle espressioni simili]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Al piano superiore, &nbsp; troviamo la sublimazione. I corpi hanno un aspetto etereo che \u00e8 compatibile solamente con questo stato della materia: a sinistra, Adamo nel corpo di gloria, in una mandorla mistica, ci ricorda un&#8217;immagine della Vergine del Libro di Abramo Juif. La mandorla corrisponde all&#8217;anima&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2034'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_01.gif\" width=\"19\" height=\"34\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_01.gif\" width=\"19\" height=\"34\"><\/noscript>. A destra, l&#8217;animus&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2034'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_02.gif\" width=\"19\" height=\"34\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_02.gif\" width=\"19\" height=\"34\"><\/noscript>&nbsp;raffigurato da un angelo, intercessore tra terra e cielo. Al centro, Saturno&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\"><\/noscript>&nbsp; presiede allo scioglimento e sostiene la colonna di alabastro del tempio di Zosimo [si tratta di un tempio monolitico descritto da Zosime, cf. domina materia ed Aurora consurgens, I. Jung dedica un capitolo delle Radici della Coscienza a questo Gnostico]. Jung apre il suo Mysterium conjunctionis con questa citazione:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa congiunzione \u00e8 la combinazione di propriet\u00e0 separate o un&#8217;identificazione dei principi\u201d [Ripley, in Theatrum Chemicum, t. II, p. 128 \u2013 cit. di Isaac Hollandus, Fragmentum di opera philosophorum]&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_03.jpg\" alt=\"\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_03.jpg\" alt=\"\"\/><\/noscript><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>serpente Ouroboros, Chrysop\u00e9e di Cleopatra [cf. Berthelot, Chimica degli Antichi]&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 a proposito degli Oppositori che Jung citava all&#8217;inizio di questa trilogia, questa riflessione del Ripley. Egli si \u00e8 sempre stupito, poich\u00e9 consultando alcuni testi, ha riscontrato che per qualcuno gli oppositori {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><\/noscript>} si respingono, mentre per altri, si attirano. La contraddizione \u00e8 solo apparente. Fulcanelli ha mostrato che sulphur&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"27\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"27\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><\/noscript>&nbsp;e mercurius&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><\/noscript>&nbsp; non formano in fondo, che una sola ed unica sostanza, secondo la forma che prende.Bene! \u00c8 proprio questo potere di attrazione e\/o di repulsione che subiscono i nostri principi. Sono elementari? Allora, si respingeranno [vedere l&#8217;Aurora consurgens, figura III]; sono princ\u00ecpi [cf. Artephius]? Allora, cominceranno ad attirarsi, sotto l&#8217;influenza dell&#8217;Ouroboros e della circolazione permanente \u201cdell&#8217;aqua viva\u201d [vedere Aurora consurgens, figura I]. Una bozza del vaso di natura ci viene data con un quadrato&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><\/noscript>&nbsp; da dove vengono posti agli angoli una specie di pilastri, sormontati da matras con i filatteri che indicano i quattro Elementi. Elementi che sono disposti sotto forma primitiva, non impregnati dall&#8217;agente&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"27\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"27\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><\/noscript>&nbsp; e dal paziente&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\"><\/noscript>&nbsp;[ricordiamo che si tratta rispettivamente del sulphur o Zolfo rosso sublimato e del Sale o Zolfo bianco; \u00e8 utile notare la seguente cosa: nell&#8217;Azoth, Occulto alias philosophia, attribuito a Basile Valentin, si trova in frontespizio quest&#8217;immagine&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_05.jpg\" alt=\"\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_05.jpg\" alt=\"\"\/><\/noscript><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>frontespizio dell&#8217;Azoth [Basile Valentin], dettaglio&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questo&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><\/noscript>, vediamo il sulphur&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"27\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"27\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><\/noscript>&nbsp; e nell&#8217;angolo inferiore il mercurius&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\"><\/noscript>. Il quadratum&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><\/noscript>&nbsp; \u00e8 posto nell&#8217;angolo superiore, invece la&nbsp;<strong><\/strong>&nbsp; non appare [in ogni caso \u00e8 bene che il Sale sia incombustibile come avrebbe dovuto figurare].&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Troviamo in questa immagine un ternario ed un quaternario: la trinit\u00e0 \u00e8 tratta dall&#8217;Adamo primordiale, stadio iniziale del sulphur&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"27\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"27\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><\/noscript>&nbsp;[anima]; dallo Spiritus Sanctus si sviluppa l&#8217;angelo; infine dallo spiritus corruptus, o diabolus rappresentato da&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>&nbsp;nasce la colonna centrale. \u00c8 utile rimarcare che questa colonna sostiene il ruolo di trasferimento verso il mondo superiore, dopo lo scioglimento [vedere infra]. Troviamo un esempio di questo fenomeno di trasferimento in un acquerello che illustra un lavoro di Alexander Roob.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_06.jpg\" alt=\"\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_06.jpg\" alt=\"\"\/><\/noscript><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Museo Ermetico di storia naturale, Taschen 1997.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo acquerello fa da ponte tra il RS ed altre illustrazioni analizzate nell&#8217;Aurora consurgens II, essa si riferisce al trasferimento ed alla proiezione [cf. in particolare lo Pseudo Tommaso d&#8217;Aquino, De alchimia, Codex Vossianus 29, pag. 99 &#8211; Leiden, Rijksuniversiteit Bibliotheek, XVI\u00b0 sec. Bodleian Library MS. Rawl. D. 893, fine XV\u00b0 secolo].&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La parte inferiore mostra un drago in un mandala rosso sorretto da quattro pilastri che hanno il colore dei quattro Elementi [rosso =&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><\/noscript>; nero =&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><\/noscript>; bianco =&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\"><\/noscript>; arancione =&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\"><\/noscript>]. Nel primo recinto, la coppia {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><\/noscript>} porta le chiavi dell&#8217;opera. Vediamo poi altri tre recinti. Nel primo, vediamo un corpo disteso che rappresenta lo scioglimento: da questo corpo esce uno spirito [spiritus abscondus] che \u00e8 lo stesso di quello del De Alchimia [Codex Vossianus 29, pag. 99]. Vediamo anche l&#8217;Ariete, primo segno del triangolo di&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><\/noscript>&nbsp; dei Caldei [Trinit\u00e0]. Succede poi un recinto col secondo segno di fuoco: il Leone. Poi un terzo dove si intravede il Sagittario. Al centro, un&#8217;arbor vitae, arroventato, da dove emerge un Virgo paritura; l&#8217;albero filosofico \u00e8 coperto di frutti. A questa trinit\u00e0 si aggiunge un quaternario che gli Evangelisti dicono formare il T\u00e9tramorphe. Van Lennep scrive, parlando dell&#8217;albero del RS:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL&#8217;insieme simboleggia la fontana che dispensa la medicina universale, quella che assicura pi\u00f9 specificamente questa vita eterna indicata dall&#8217;albero della vita. Notiamo che nell&#8217;esemplare 5025 del British M., l&#8217;albero che nasce al centro della fontana della giovinezza, \u00e8 assimilato a quello del Paradiso e chiaramente indicato come essere anche quello della croce di&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\"><\/noscript>.\u201d [Alchimia, p. 94]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questa rappresentazione \u00e8 importante notare che il \u201ctrasferimento\u201d dipende da&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>&nbsp; [presente nel RS, mentre abbraccia la colonna che d\u00e0 l&#8217;accesso ad un&#8217;altro mondo, quello della sfera del Leone e, infine, del Sagittario]. In quanto alla proiezione, \u00e8 posta sotto il dominio di&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"26\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"26\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><\/noscript>&nbsp; che assicura l&#8217;influenza sul Sagittario. Ritornando a questa trinit\u00e0, vediamo che presenta dei caratteri atipici: non si scopre la figura del Padre nostro. La Trinit\u00e0 \u00e8 ridotta ad un corpo di gloria [l&#8217;Adamo primordiale nella mandorla], ad un angelo [intermediario mercuriale tra&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><\/noscript>&nbsp;la&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\"><\/noscript>&nbsp; e la&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><\/noscript>] e ad un principio ambiguo: lo scioglimento (solve), che deve, comunque sia, precedere la sublimazione o depurazione. L&#8217;ambiguit\u00e0 \u00e8 tutta nell&#8217;opposizione fra il Bene ed il Male [che si pu\u00f2 riportare a Zeus&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"26\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"26\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><\/noscript>&nbsp; e&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>&nbsp;Cronos]. Opposizione vinta dalla forza della&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\" width=\"15\" height=\"24\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\" width=\"15\" height=\"24\"><\/noscript>. In A\u00efon, Jung dedica il capitolo V al Cristo, simbolo del S\u00e9 [trad. Albin Michel, 1983]. Sembra che si possa, nell&#8217;analisi del RS, spostare la proposta nel senso di Dio, simbolo dell&#8217;Io. Questo esige una spiegazione. Sembra evidente che l&#8217;alchimia nella sua formulazione generale, ed il RS in particolare in questo caso, trasporta una concezione dove lo spirito si proietta altrove, in un qualcosa che ci rinvia, in un certo modo, al narcisismo. Narciso, bisogna ricordarlo, aveva una sorella che gli somigliava e che amava pazzamente. La ragazza per\u00ec, per non perdere il ricordo della sua immagine, Narciso si contempl\u00f2 in una fontana e mor\u00ec per logoramento perch\u00e9 rimase pietrificato. Questo passo non \u00e8 considerato diversamente;questo prova che l&#8217;alchimista che contempla il suo mondo interiore \u00e8 solamente un&#8217;immagine? Questi non \u00e8 che Cronos, che contempla la sua immagine nel d\u00e9miurgo del RS? Si sarebbe tentati di crederlo. Ma, cosa singolare, Jung non parla, per cos\u00ec dire, mai di Narciso nei suoi lavori. Tuttavia, l&#8217;etimologia, annettendolo a narkh, narcosi per estensione, avrebbe dovuto segnalare al mago di K\u00fcsnacht che si trovava davanti ad un altro enigma di Bologna [in riferimento a quella di cui parla nel Mysterium conjunctionis, I, parte 2, i Paradossi, chap. 3, pp. 89-126]. La leggenda riporta che Narciso muore davanti allo specchio di una sorgente, \u00e8 l\u00e0 che nasce il primo fiore chiamato col suo nome. Un esemplare del RS mostra questo fiore che, in verit\u00e0, non \u00e8 un narciso, ma la cui presenza \u00e8 emblematica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20539%20397'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"539\" height=\"397\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_08.jpg\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"539\" height=\"397\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_08.jpg\"><\/noscript><br><strong>MS. Add 5025-3, Londres, XVI e si\u00e8cle &#8211; d\u00e9tail&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Bachelard scrive:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c[Gli specchi di vetro] diventeranno vivi e naturali quando si potranno paragonare ad un&#8217;acqua vivente e naturale, quando l&#8217;immaginazione, nuovamente naturalizzata, potr\u00e0 ricevere la partecipazione degli spettacoli della sorgente e del fiume. \u201c[L&#8217;acqua ed i Ruscelli, prova sull&#8217;immaginazione della materia, Parigi, 1942]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per l&#8217;alchimista rivitalizzare lo spirito consiste, da una parte assicurare l&#8217;animazione del&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><\/noscript>&nbsp; dall&#8217;altra provocare l&#8217;induzione della r\u00e9incrudation [immaginazione rinaturalizzata, che si pu\u00f2 legare al processo di individuazione che percorre l&#8217;opera di Jung]. Assistiamo, in queste due operazioni, strettamente connesse, alle apparizioni alternate della stella e del fiore, segnalata da Fulcanelli. Bachelard prosegue dicendo che:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c&#8230; La sublimazione non \u00e8 sempre la negazione di un desiderio&#8230;. pu\u00f2 essere una sublimazione da un ideale. \u201c[Idem]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordiamo il titolo di un apocrifo di Nicolas Flamel, il Desiderio Desiderato. Mettiamo questo desiderio in relazione col luogo di nascita del filius philosophorum: allora troveremo questa rosa rossa e bianca che \u00e8 il vero fiore d&#8217;oro dell&#8217;alchimista [l&#8217;immagine \u00e8 tratta da Jung, Psicologia ed Alchimia, trad. Buchet Chastel, fig. 30]. In questo fiore, bisogna vedere la nascita dell&#8217;ermafrodito, colorato di rosso e di bianco, vale a dire del Bene e del Male, considerato dal punto di vista psicologico. Ora, questa relazione tra i due estremi del significato spirituale, li vediamo sulla cima dell&#8217;inalbero vitae. Sono presenti sotto forma del filius spiritus rivestito della sua mandorla scarlatta e del corpus corruptus che scende dalla vetta dell&#8217;albero: la sua parte posteriore \u00e8 quella di un mostro con la coda di serpente, mentre il suo tronco e la sua testa hanno sembianze umane. Bisogna vedere in questo ermafrodito una formulazione molto originale del doppio Mercurio filosofico [misto, Rebis &#8211; Compost]: scopriamo da un lato la calamita degli alchimisti;dall&#8217;altro lato, il loro Acciaio. Per analogia, \u00e8 possibile stabilire una relazione tra l&#8217;acciaio ed il Bene, cos\u00ec come tra la calamita ed il Male. Evidentemente, non si potrebbe attribuire a questa associazione un carattere a questo punto manicheo che rischia di vedere una verit\u00e0 incompiuta. No. \u00c8 tuttavia evidente che l&#8217;albero filosofico si ricollega in alcuni punti a quello di Adamo ed Eva. Ritorniamo per qualche istante all&#8217;Adamo mistico: l&#8217;abbiamo gi\u00e0 intravisto in uno dei medaglioni del primo acquerello [capitolo 1]: corrisponde all&#8217;anima o&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2034'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_01.gif\" width=\"19\" height=\"34\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_01.gif\" width=\"19\" height=\"34\"><\/noscript>, magnificato &nbsp; della sua gloria. \u00c8 corredato dall&#8217;animus&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2034'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"19\" height=\"34\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_02.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"19\" height=\"34\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_02.gif\"><\/noscript>&nbsp; [<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2096%2014'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_25.gif\" width=\"96\" height=\"14\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_25.gif\" width=\"96\" height=\"14\"><\/noscript>, la colomba] e, in queste condizioni, non si evince che una cosa:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c&#8230; addebitare da parte di Adamo l&#8217;errore ad Eva, \u00e8 prova dell&#8217;inimicizia che, oramai, separa l&#8217;anima dallo spirito.\u201d [Dizionario dei simboli, Laffont, 1969, 1982]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Assistiamo al processo della sublimazione legata alla congiunzione: nel campo misterioso dell&#8217;alchimia, l&#8217;anima non esiste affatto: sale dal corpo morto, una sostanza eterea che \u00e8 uguale ad un fumo solforoso di colore scuro-piombo, \u00e8 l&#8217;immagine stessa della colomba dei Saggi [&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2061%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"61\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_26.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"61\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_26.gif\"><\/noscript>&nbsp;: piombo, livido] dove lo spiritus sanctus [del quale costituisce il simbolo classico] si mescola con l&#8217;emanazione di Lucifero&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_09.gif\" width=\"19\" height=\"28\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_09.gif\" width=\"19\" height=\"28\"><\/noscript>. Questo vapore di zolfo [&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2048%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"48\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_27.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"48\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_27.gif\"><\/noscript>&nbsp; molto simile a&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2049%2014'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"49\" height=\"14\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_28.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"49\" height=\"14\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_28.gif\"><\/noscript>&nbsp; = Dio], dove spirito ed emanazione impura del corpo morto vengono frammentati, hanno il nome di primo Mercurio o Mercurio della via comune, o anche Mercurio comune [questo a causa dei molti errori, che molti profani hanno confuso il vivo argento con l&#8217;argento vivo, vedere paragrafo in Huginus a Barma]. Si pu\u00f2 paragonare questo colore [<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2065%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_29.gif\" width=\"65\" height=\"18\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_29.gif\" width=\"65\" height=\"18\"><\/noscript>, colore scuro o simile alla cenere] alla&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\"><\/noscript>, color cenere che possiamo vedere in due occasioni nel mese lunare [con la luna nuova ed il primo quarto, oppure tra l&#8217;ultimo quarto e la luna nuova]. \u00c8 facile intuire che questo colore grigiastro [cenere =&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2056%2014'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_30.gif\" width=\"56\" height=\"14\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_30.gif\" width=\"56\" height=\"14\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2068%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"68\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_31.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"68\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_31.gif\"><\/noscript>&nbsp; ] \u00e8 quello della morte [solutio]. Questa morte indica \u2013 per quanto dicono i testi alchemici- che ci troviamo nel regime di&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"26\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"26\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><\/noscript>&nbsp;[che annuncia la proiezione, Vedere Pernety, Favole egiziane e greche].&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 pi\u00f9 facile interpretare la rappresentazione della grande fontana della giovinezza e del bagno degli Astri [mondo superiore]. Ecco una splendida rappresentazione della versione di Edinburgo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20372%20704'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"372\" height=\"704\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_10.jpg\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"372\" height=\"704\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_10.jpg\"><\/noscript><br><strong>Edimburgo, Reale Collegio dello Physicians, Erskine Roll (parte centrale),&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La parte centrale \u00e8 la fontana mercuriale che costituisce il bagno degli astri. Van Lennep ci dice:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSotto, una composizione pi\u00f9 complessa che comprende alla sua base una piscina circondata da quattro torri che sorreggono ciascuna un matras. Queste torri simboleggiano gli elementi. Un pilastro si alza e sorregge un&#8217;altra vasca la cui cinta comprende questa volta sette torri: i 7 metalli. Su ciascuna delle loro cime, un&#8217;alchimista sorregge un matras. La coppia alchemica si bagna nelle vicinanze, dove vediamo un albero sul quale si arrampica una vite. \u201c[Alchimia, p. 94]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo recinto contiene il solvente che permette di ottenere l&#8217;umido radicale dei metalli, in questo caso quello del&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\"><\/noscript>&nbsp; e della&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\" width=\"16\" height=\"17\"><\/noscript>. Gli altri pianeti partecipano a questo scioglimento in quanto sono i geroglifici delle altre materie e del fuoco segreto con il quale viene preparata l&#8217;acqua ignea. [questa fase richiede la collaborazione dei sette pianeti; \u00e8 un passaggio di cabala ermetica che non \u00e8 ancora ben chiaro. Jung gli dedica parecchie pagine nel suo Mysterium conjunctionis, t. II]. In questo caso la fontana in oggetto non \u00e8 dedicata alla conversione degli elementi [contrariamente alla fontana quadrata&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><\/noscript>&nbsp; ], ma alla metamorfosi dei pianeti. Questa metamorfosi passa necessariamente da un&#8217;opposizione ad un combattimento, di cui ne troviamo traccia nel Turba di Zosimo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSpingete alla guerra il rame e l&#8217;argento vivo, in modo che siano inizialmente corrotti cos\u00ec lotteranno e si uccideranno a vicenda. Perch\u00e9 il rame, assorbendo l&#8217;argento vivo lo coagula, poi questo argento vivo nell&#8217;assorbire il rame si congela. Durante questo tempo favorite il combattimento, decomponete il corpo finch\u00e9 sia ridotto in polvere. \u201c[Turba, sentenza XLII, citato in Jung, Myst. conj. t. II, \u00a7 159, p. 121]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 Astanius [alias Ostanes] che si esprime cos\u00ec. Per rame, bisogna intendere il Bronzo od ottone, che equivale ad ermafrodito. L&#8217;argento vivo \u00e8 il&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><\/noscript>&nbsp; dei filosofi. Il combattimento che riduce i corpi in polvere \u00e8 quello che ci ricorda Fulcanelli nel Mistero delle Cattedrali, quando assicura che la materia deve essere ridotta allo stato di polvere di carbone, che vuole dire in cenere, il cui segno \u00e8&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\" width=\"16\" height=\"15\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\" width=\"16\" height=\"15\"><\/noscript>. Ma si trova gi\u00e0 una simile esortazione in Stefano di Alessandria:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCombatti il rame; combatti il mercurio; unisci il maschio alla femmina. \u00c8 il rame che riceve il colore rosso ed il potere penetrante di tingere l&#8217;oro\u2026 Il rame viene distrutto, reso incorporeo dal mercurio, ed il mercurio viene fissato dalla sua combinazione col rame.\u201d [Lezioni di Stephanus, quarta lezione in Ideler Julius Ludwig, Fisici e medici Greci minimizzano, t. II, 199 f. Lipsia 1841, 1842]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Su questo tema del combattimento dei metalli e dei principi, si pu\u00f2 approfondire leggendo:Il Trionfo ermetico [che contiene la vecchia guerra dei Cavalieri] di Limojon di sant&#8217;Didier e l&#8217;iconografia alchemica [chiarisce come in certi acquerelli dell&#8217;Aurora consurgens o allegati, come l&#8217;incisione che illustra la meditazione di Senior].&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In basso, abbiamo i due principi principi\u00e9s: Diana ed Apollo. Art\u00e9mis impugna l&#8217;arco del Sagittario [non dimentichiamo che non si tratta dei principi elementari ma di quelli che sono stati nutriti dal seno di Latone]; Apollo porta lo scettro dell&#8217;antimonium&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"15\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_12.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"15\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_12.gif\"><\/noscript>&nbsp; [misto che si pu\u00f2 far nascere dal vitri oleum&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"18\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_13.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"18\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_13.gif\"><\/noscript>&nbsp; e dalla&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"15\" height=\"24\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"15\" height=\"24\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\"><\/noscript>&nbsp; di cui parleremo al capitolo 7]. Al di sotto,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"26\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"26\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><\/noscript>&nbsp; ed il suo fulmine; Venere che porta la sua croce ed il fuoco [la rappresentazione \u00e8 assolutamente notevole perch\u00e9 Venere porta tre frecce: disegnano una stella che, da sola, pu\u00f2 dare tre&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\" width=\"15\" height=\"24\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\" width=\"15\" height=\"24\"><\/noscript>&nbsp;differenti: le due croci crepuscolari hanno una barra verticale {Lucifero&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"19\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_09.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"19\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_09.gif\"><\/noscript>&nbsp;ed,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_14.gif\" width=\"19\" height=\"28\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_14.gif\" width=\"19\" height=\"28\"><\/noscript>&nbsp;Hesperus} e la croce dello zenit senza barra verticale&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"15\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"15\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\"><\/noscript>&nbsp;&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2028%2014'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"28\" height=\"14\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_32.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"28\" height=\"14\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_32.gif\"><\/noscript>&nbsp; o&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2021'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"21\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_15.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"21\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_15.gif\"><\/noscript>&nbsp; o AZOTH &#8211; che bisogna interpretare guardandola dal basso, cf. Aurora consurgens.]. Lucifero che annuncia l&#8217;aurora spiega che \u00e8 lei a portare la fiaccola [&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2094%2014'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"94\" height=\"14\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_33.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"94\" height=\"14\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_33.gif\"><\/noscript>]. In alto,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"19\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_16.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"19\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_16.gif\"><\/noscript>&nbsp; e&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>. Al centro, la fontana mercuriale con l&#8217;agente [Zolfo rosso, sulphur:&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"27\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"27\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><\/noscript>&nbsp;&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2087%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"87\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_34.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"87\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_34.gif\"><\/noscript>] ed il paziente [Zolfo bianco, Sale:&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\"><\/noscript>&nbsp; ]. Il doppio Mercurio si avvolge intorno alla colonna [arbor vitae] coronata di una statua mercuriale. Nel RS, i geroglifici planetari dividono la forma di un ottagono. L&#8217;attenzione viene attirata dal magnifico arbor vitae, coronato da un&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2087%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_34.gif\" width=\"87\" height=\"18\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_34.gif\" width=\"87\" height=\"18\"><\/noscript>, cinto da un mandala scarlatto; il bambino che nasce dal parto alchemico \u00e8 rinchiuso in una forma femminile, il cui corpo, nella sua parte inferiore, ci ricorda un animale diabolico del mondo infernale. Van Lennep di questo paragrafo dice:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSotto il suo fogliame, l&#8217;albero, protegge un bambino nudo, il bambino dei filosofi che ci mostra un essere con la coda di serpente, la materia prima. Il fogliame indicato come l&#8217;espressione dello spirito e dell&#8217;anima sorregge una torre con la fiamma, l&#8217;athanor. La luna ed il sole cos\u00ec come delle piume sono disposte sui bordi di questa allegoria. \u201c[Alchimia, p. 94]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 chiaro se si tratta di una torre o dell&#8217;ombra della bocca del grande athanor nel quale il d\u00e9miurgo ha disposto il suo pellicano. L&#8217;inferno \u00e8 significato certamente dall&#8217;ombra della bocca del forno alchemico, del quale si vedono le fiamme: una comunicazione diretta viene cos\u00ec realizzata tra il doppio Mercurio ed Had\u00e8s. Una volta ancora, il Bene ed il Male si trovano intrecciati. Non \u00e8 tutto: si pu\u00f2 vedere in questo acquerello del Figurarum Aegyptorum &#8211; come nell&#8217;ottagono del RS &#8211; l&#8217;equivalente dell&#8217;albero di Jess\u00e9.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_17.jpg\" alt=\"\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_17.jpg\" alt=\"\"\/><\/noscript><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>albero di Jess\u00e9, Guiard dei Mulini, Bibbia historiale, Francia, Sant&#8217;Omer, XIV\u00b0 sec.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La rappresentazione della famiglia sotto forma di un albero genealogico \u00e8 un motivo abbastanza tardivo che sboccia a partire dal XVI sec. La metafora vegetale [e th\u00e9riomorphe] \u00e8 stata inizialmente applicata al Cristo ed alla sua famiglia. All&#8217;epoca romana, ed ancora nel XIII sec., viene raffigurato crocefisso su una vite o mentre coglie un grappolo di uva. La Vergine \u00e8 simboleggiata da un fiore di giglio &#8211; simbolo anche della monarchia, il cui scettro \u00e8 talvolta fiorito. Su questo esemplare del RS, distinguiamo dei grappoli di uva, che devono intendersi come il sulphur nascente&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\"><\/noscript>. Parimenti la forma dell&#8217;albero \u00e8 singolare, somiglia ad un&#8217;insieme di tuberi e foglie. Il simbolismo sessuale appare abbastanza evidente. All&#8217;inizio del XII secolo, la parentela del Cristo prende la forma dell&#8217;albero di Jess\u00e9: dal corpo di Jess\u00e9, personaggio biblico, addormentato, spunta il tronco della famiglia di Maria che fa della Vergine una discendente di Davide. Notiamo che in questo caso, Jess\u00e9 \u00e8 sostituito dalla figura di Cronos&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>&nbsp; ed \u00e8 una colonna di pietra che serve da tronco portatante per l&#8217;insieme del dispositivo mercuriale [vedere Zosimo ed il suo tempio di alabastro in Jung, Radici della Coscienza]. Sulla cima dell&#8217;albero di Jess\u00e9, su questo incomparabile fiore, sboccia il busto della Vergine che stringe fra le braccia il suo Bambino[questo non \u00e8 il caso del RS: non \u00e8 la Vergine che vediamo, ma una figura che stringe nello stesso tempo il divino ed il demonio]. Del sangue reale scorre dunque nelle vene di Ges\u00f9&#8230;. Il modello dell&#8217;albero della parentela del Cristo, l&#8217;albero di Jess\u00e9, \u00e8 stato applicato prima alle famiglie reali. L&#8217;albero di Jess\u00e9 \u00e8 uno degli antenati dell&#8217;albero genealogico, quest&#8217;ultimo gli deve la sua arborescenza. Fin dal XIII secolo, i re sono stati raffigurati in medaglioni appesi ad un albero, l&#8217;antenato \u00e8 posto sulla cima ed i suoi discendenti in basso sul tronco. Per il RS, i medaglioni raffigurano tutto sommato i geroglifici planetari [questo \u00e8 particolarmente evidente nell&#8217;albero filosofico del Philosophia Reformata di Mylius]: si tratta della genealogia dell&#8217;oro alchemico che ha come genitori {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><\/noscript>}, come padrino e madrina {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_16.gif\" width=\"19\" height=\"28\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_16.gif\" width=\"19\" height=\"28\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"19\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_09.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"19\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_09.gif\"><\/noscript>} che gli concedono il battesimo nella fontana mercuriale; come a\u00efeuls {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>}. Il coordinatore della cerimonia sulla fonte battesimale \u00e8 certamente&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\" width=\"16\" height=\"28\"><\/noscript>. Il passaggio ragguardevole di questa singolare parentela \u00e8 la consanguineit\u00e0 che, nell&#8217;arte sacra, porta il nome di umido radicale metallico. Si tratta di un specificit\u00e0 alchemica che trae la sua origine dai vecchi mitologi egiziani e greci. Comunque sia, la connessione tra i simbolismi cristiani dell&#8217;albero di Jess\u00e9 ed il suo oscuratore alchemico sono facili da trovare nell&#8217;iconografia. Nella raccolta Pandora, si trova questo:&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_19.jpg\" alt=\"\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_19.jpg\" alt=\"\"\/><\/noscript><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Pandora, Alchimitisches Manuscript, 1550, Ms. L IV 1, UB Basel&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le rappresentazioni di Jess\u00e9 lo mostrano in generale in una posa che \u00e8 quella della meditazione, cos\u00ec spesso presente nelle incisioni [cf. Phil. Riformatta di Mylius, emblema 6, serie 3 ed il testo, probabilmente corretto, della Tabula smaragdina]. Il processo rappresentato \u00e8 il passaggio dalla&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><\/noscript>&nbsp;alla&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><\/noscript>, vale a dire del movimento che conduce alla sublimazione. L&#8217;opera di Ermes fa cos\u00ec apparire, con l&#8217;aiuto dell&#8217;artista d\u00e9miurgo, l&#8217;anima alata fuori dal tumulus. Vediamo dunque che il senso di paragonarlo al narcisismo \u00e8 molto particolare, poich\u00e9 egli pu\u00f2 apparire dovunque si confondano l&#8217;anima interiore del d\u00e9miurgo e l&#8217;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2095%2012'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"95\" height=\"12\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_35.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"95\" height=\"12\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_35.gif\"><\/noscript>&nbsp;divino [o trascendentale a seconda che si abbia un punto di vista gnostico o stricto sensu, religioso]. \u00c8 qui, secondo noi, che si trova la chiave di volta di tutto il processo spirituale dell&#8217;alchimia, infatti, la trascendenza rinvia all&#8217;assoluto che, per definizione, \u00e8 il Bene [da qualunque parte si osservi, perch\u00e9 si tratta del luogo dove si esprime la pi\u00f9 potente luminosit\u00e0]. Possiamo intendere lo Spiritus Sanctus nel senso di un logos [come quello che Jung chiama il Cristo logos per differenziarlo accuratamente dal Cristo incarnato, addirittura storico]. La posizione del d\u00e9miurgo [i.e. la figura umana nel RS] si trova nel collegamento tra&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><\/noscript>&nbsp;acqua e&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\"><\/noscript>&nbsp; terra, all&#8217;incrocio&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"15\" height=\"24\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"15\" height=\"24\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\"><\/noscript>&nbsp; della via. Via reale che: conduce al lapis. Via tortuosa non meno di quella che conduce l&#8217;anima, come un psychopompa, fino alla terra-alba foliata [terra bianca scanalata]: \u00e8 l\u00e0 che Cadmos semina i denti del drago [archetipo dello spiritus abscondus che si vede mentre sputa del fuoco ed un rospo su uno dei rotoli del RS]. Per ritornare al d\u00e9miurgo, commenteremo alcune riflessioni di Jung.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSaturno, in quanto pianeta pi\u00f9 lontano, arconte supremo\u2026 possiede un grande significato poich\u00e9 \u00e8 proprio questo spiritus niger che giace prigioniero nell&#8217;oscurit\u00e0 della materia.\u201d [Radici della coscienza, libro V, trad. Buchet Chastel, pp. 271-272, 1971, Pochoth\u00e8que]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 fare qui un confronto tra il Saturno rievocato da Jung e quello che strige la colonna di pietra che sostiene la fontana mercuriale. Lo spiritus niger \u00e8 prigioniero; \u00e8 nascosto o occultato. Si dimentica troppo spesso che la filosofia detta occulta &#8211; quella di cui si occupano i discepoli di Ermes e quella di cui parla Agrippa nel suo Philosophia occulta &#8211; \u00e8 una filosofia della materia nascosta, che l&#8217;arte alchemica deve sforzarsi di apprendere nelle pieghe dei metalli e dei minerali, per estrarne una sostanza prot\u00e9iforme chiamata umido radicale. Del resto, l&#8217;etimologia dell&#8217;alchimia &#8211; che ha parecchie origini &#8211; mette in risalto delle espressioni come terra nera [dell&#8217;arabo kymia, cf. Aurora consurgens, II] facendo riferimento allo scioglimento ed alla testa di corvo, come pure al limo fertile del Nilo, portato dalle Aquile di cui parla Diodore di Sicilia [Storia universale]. Questa materia occultata sotto le apparenze della pietra solida \u00e8 illuminata o meglio, depurata, col fuoco che la scioglie. \u00c8 cos\u00ec che i metalli cengono aperti [adoperiamo qui il linguaggio dei vecchi chimici] e muoiono; ci\u00f2 che fa, dissipare il loro umido radicale che si chiama&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2028%2014'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"28\" height=\"14\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_32.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"28\" height=\"14\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_32.gif\"><\/noscript>&#8211; io (Ego) il quale si raccorda al geroglifico&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\" width=\"16\" height=\"15\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\" width=\"16\" height=\"15\"><\/noscript>. Uno degli scopi dell&#8217;alchimista \u00e8 di captare questa calce metallia mentre \u00e8 ancora viva e di farne un raggio igneo&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><\/noscript>, prima che si spenga. In questa doppia operazione, di captazione iniziale [trasferimento] per scioglimento poi di tintura [proiezione] poi per coagulazione, possiamo vedere la lotta di due principi, uno di distruzione&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\"><\/noscript>, l&#8217;altro di generazione&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\" width=\"21\" height=\"26\"><\/noscript>, lotta mediata dalla&nbsp;<strong><\/strong>&nbsp; [cf. aurora consurgens, II]. Cos\u00ec, far passare la materia prima dalle tenebre alla luce consiste, esattamente come nel Passio Christi, a distruggere il metallo amorfo [crocifissione] con la rinascita poi [surrezzione del corpo glorioso, cf. r\u00e9incrudation] sotto una specie cristallina. L&#8217;ordine, il logos, traspare sotto i fiori dell&#8217;albero: Il Medioevo ha fatto spesso ricorso a questa figura, mezzo agevole e vecchio per classificare ad esempio i vizi o le virt\u00f9 [cf. Gobineau ed i medaglioni del portale centrale di Notre-Dame]. Qui ritroviamo ancora, le due facce del senso spirituale. La parte contraria all&#8217;Alchimitisches Manuscript di Basel, pu\u00f2 essere trovata nella: Miscellanea di Alchimia:&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_20.jpg\" alt=\"\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_20.jpg\" alt=\"\"\/><\/noscript><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Codex Ashburnham, XIV e si\u00e8cle&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Riassumendo: il d\u00e9miurgo, l&#8217;iniziatore del processo alchemico, vede la sua opera sfuggirgli. La rottura avviene nel momento in cui si applica il fuoco &#8211; che bisogna comprendere come la&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"15\" height=\"24\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"15\" height=\"24\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\"><\/noscript>&nbsp; &#8211; della materia. Questa rottura si integra esattamente come quella della Creazione che sfugge al controllo di Yahv\u00e9 [vedere Jung, Risposta a Giobbe]: la proiezione della psiche nella materia crea un&#8217;entit\u00e0 che sfugge in grande parte al controllo dell&#8217;Io e che non ha attaccamento alla coscienza, questo perch\u00e9 il d\u00e9miurgo \u00e8 il luogo singolare [l&#8217;individuo] dell&#8217;incontro tra il tempo e lo spazio[la dissociazione di questi due tensori dell&#8217;essere, provoca il movimento dell&#8217;idea verso la materia prima che avvenga, anche, il processo di \u201cpresa di coscienza\u201d che si pu\u00f2 assimilare all&#8217;individuazione]. Mentre la materia viene sciolta col fuoco, diventando vischiosa. Il comportamento di un rettile [drago, serpente]; \u00e8 costellato peraltro dallo spirito del d\u00e9miurgo [a causa di un sforzo di proiezione pi\u00f9 o meno cosciente] che gli imprime degli elementi dell&#8217;Io. Il fatto interessante, qui, in collegamento con ci\u00f2 che abbiamo scritto nell&#8217;Aurora consurgens II, consiste in ci\u00f2 che questo processo di proiezione permette nel confronto tra gli elementi della psiche che, abitualmente, non si incontrano prima: l&#8217;Io ed il S\u00e9 [ricordiamo che per noi, il S\u00e9 costituisce l&#8217;insieme delle \u201ccose\u201d esterne a priori alla psiche, vale a dire: di ci\u00f2 che non \u00e8 percepito immediatamente dai sensi]. Pi\u00f9 precisamente, nella grande opera, l&#8217;alchimista esercita un&#8217;azione sulla materia. La cui particolarit\u00e0 \u00e8 di non essere diretta [adopera un termine medio: H\u00e9phaistos di cui la forma degradata \u00e8 la lanterna o la torcia]. Partendo dal momento in cui il fuoco esercita questa azione primitiva di scioglimento [senza la quale niente \u00e8 possibile], un lavoro prende forma nella psiche dell&#8217;operatore, doppio lavoro che riguarda al tempo stesso&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>&nbsp;il tempo e&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2026'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"26\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"26\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_20.gif\"><\/noscript>&nbsp;lo spazio, che succedono del resto uno dopo l&#8217;altro:si tratta dunque di una vera genesi, ed \u00e8 con ragione che gli Adepti paragonano la loro prima materia ad un caos. Ad esempio: nello scioglimento, la materia cambia forma, questa metamorfosi implica necessariamente il ricorso al tempo; nella coagulazione, il solvente della materia si volatilizza e si coagula: \u00e8 una modifica nello spazio di uno stato che esisteva gi\u00e0 in ogni virtualit\u00e0 dopo che lo scioglimento ha fatto la sua opera. [si pu\u00f2 mettere in dubbio l&#8217;affermazione di Ren\u00e9 Gu\u00e9non che confonde Solve e Coagula nella sua Grande Triade (Gallimard, 1957, : ammette solamente la possibilit\u00e0 dell&#8217;assimilazione, l\u00e0 dove \u00e8 evidente che si tratta della proiezione] Lo spirito dell&#8217;operatore \u00e8 allora la sede di sentimenti condivisi che hanno il desiderio, dell&#8217;aspettativa e della speranza. Cos\u00ec, tutto come la materia si trova, per cos\u00ec dire, immersa in un tipo di bolla germinativa [vedere l&#8217;albero del Mercurius redivivus, in Samuel Norton, Alchymiae complementum e perfectio], la psiche si trova collocata al di fuori della sfera abituale della coscienza, in uno stato che presenta dei rapporti con l&#8217;inquietudine e l&#8217;estasi [di cui unicamente l&#8217;impressione provata, probabilmente con la musica, pu\u00f2 dare un&#8217;idea accettabile, di una relazione valida o equivalente]. Questo, in particolare, sembra vero fra gli Gnostici, dove bisogna inserire Zosime di Panopolis [vedere Jung, le Radici della coscienza] ed i n\u00e9o-gnostici post paracelsiani, fra i quali bisogna annettere Gerhard Dorneus [vedere M.L von Franz, l&#8217;immaginazione attiva, trad. la Fontana di Pietra, 1989 dove l&#8217;autore commenta l&#8217;opera dell&#8217;alchimista Gerhard Dorn, in particolare il De Tenebris contra Naturam e Vita brevi, in Theat. Chem, 1602, volo. I, pp. 457-472]. Due elementi permettono di annoverare Dorn tra gli autori pi\u00f9 radicali e pi\u00f9 idealistici: il suo rifiuto del quaternario&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><\/noscript>&nbsp; che assimila ad un quadricornus serpens [dove bisogna vedere il Male] comparato alla trinit\u00e0:&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><\/noscript>&nbsp; \u201c&#8230; mentre il simbolo centrale del cristianesimo \u00e8 una Trinit\u00e0, la formula dell&#8217;inconscio \u00e8 un quaternario.\u201d [Jung, Psicologia e Religione, trad. Buchet Chastel, 1960, il dogma ed i simboli naturali, p. 114]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se riflettiamo bene, \u00e8 quasi logico. Riprendiamo il frontespizio dell&#8217;Azoth; il dettaglio centrale \u00e8 un&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><\/noscript>&nbsp; di fuoco dove tre ideogrammi occupano una situazione angolare:&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\" width=\"17\" height=\"27\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><\/noscript>e&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\"><\/noscript>&nbsp; [che non \u00e8 rappresentato esattamente come il nostro simbolo ma di cui sembra legittimo compagno]. Il simbolo di questa triade \u00e8 evidentemente la&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"15\" height=\"24\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"15\" height=\"24\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_08.gif\"><\/noscript>&nbsp; che segna lo scioglimento. La dissolutio o nigredo sono quindi assolutamente equivalenti al Passio come abbiamo visto sopra. \u00c8 l&#8217;unico mezzo che permette di finire in questo stato che \u00e8 la sublimatio o albedo. Di questa triade, sappiamo bene che i componenti non sono pi\u00f9 uguali, se non nella loro comune dissoluzione:&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><\/noscript>&nbsp; o animus \u00e8 il principio che, con l&#8217;essenza, si scioglie contribuendo esso stesso alla dissoluzione. Il sulphur&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"27\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"27\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><\/noscript>&nbsp; o anima non resiste alla dissoluzione dal momento che viene estirpato dal corpo in cui giace. Solo il corpus resiste a questo potere risolutivo poich\u00e9 rimane, in principio, incombustibile ma gli si accorda un certo grado di libert\u00e0, libert\u00e0 tutta relativa, purch\u00e9 un certo artificio &#8211; molto conosciuto da Fulcanelli &#8211; giunga a mantenerlo vischioso, rester\u00e0, come l&#8217;unicorno, nel grembo della trinit\u00e0. Questo non \u00e8 il caso del Diavolo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl Diavolo&#8230; ha dunque una personalit\u00e0 autonoma, \u00e8 in possesso della libert\u00e0 e dell&#8217;eternit\u00e0, ed egli divide questi attributi con la Divinit\u00e0 che pu\u00f2 esistere anche contro Dio. Di conseguenza, la relazione o anche la partecipazione, negativa, del Diavolo alla Trinit\u00e0 non pu\u00f2 pi\u00f9 essere negata, come concezione cattolica.\u201d [idem, p. 115]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La conclusione da trarre ci sembra abbastanza chiara: se il Diavolo viene opposto essenzialmente a Dio [puro spirito] \u00e8 perch\u00e8 rappresenta un corpo puro, privo di spirito\u2026 \u00e8 ci\u00f2 che si realizza nella fase di assation (Azione di digerire, cuocere, sublimare, volatilizzare, fissare la materia dell&#8217;opera) [per la via secca se si segue Fulcanelli] dove l&#8217;artista riesce a sublimare progressivamente il&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2028'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"28\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"28\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_03.gif\"><\/noscript>&nbsp; fino alla sua totale scomparsa, ottenendo il lapis cristallizzato allo stato puro. Aggiungiamo che privo di spirito non significa privo di anima:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDorneus rompe cos\u00ec con tutta la tradizione, adottando molto cristianamente il punto di vista che il Tre \u00e8 l&#8217;Uno, non il Quattro, questo completa la sua unit\u00e0 nella Quintessenza.\u201d [Ibid., p. 115]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sappiamo cosa rappresenta questa quintessenza che ci indica Jung: il suo primo stato \u00e8&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"15\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"15\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_11.gif\"><\/noscript>&nbsp;, ed egli non potrebbe immaginare un peggior stato di scioglimento. Per tanto, \u00e8 questo veleno di serpente che si procura l&#8217;anima che \u00e8 destinata a proiettarsi in massa [parabola della caduta dell&#8217;angelo] nel Sale [o corpus]. Nel RS, possiamo vedere un&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_04.gif\"><\/noscript>&nbsp; che contiene la fontana inferiore [dove si pu\u00f2 vedere il serpens quadricornus, i.e. contenente i quattro elementi], la stessa che contiene la triade, dalla quale si erge una colonna di pietra. Il passaggio dove Dorneus parla di questo serpente \u00e8 ripreso da Jung:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl diavolo ha innalzato, le corna nel cielo, quando fu cacciato e cadde, gli tent\u00f2 poi di imprimerle nello spirito umano: sono l&#8217;ambizione, la brutalit\u00e0, la calunnia, ed il dissenso.\u201d [Mysterium conjunctionis, t. II, n. 378, pp. 121-122, in Dorneus, Di Tenebris bloccarono naturam e vita brevis, Theatrum chemicum, t. I, 1602, p. 531]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come possiamo intrpretare la transizione che si va a stabilire tra i draghi ed il rospo, nella parte bassa del dipinto e questa acqua prima che non \u00e8 pi\u00f9 l&#8217;aqua permanens? Per tentare una spiegazione, c&#8217;occorre ritornare alla mitologia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20354%20389'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"354\" height=\"389\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_21.jpg\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"354\" height=\"389\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_21.jpg\"><\/noscript><br><strong>combattimento di Ph\u00e9bus col Pitone, f. 8,&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;immagine la transizione dal nigredo all&#8217;albedo, ci ricorda alcuni elementi che si ritrovano nelle pitture dello Splendor Solis. Dobbiamo precisare che in questa scena Febo e Cadmos sono equivalenti;questo ci permetter\u00e0 di introdurre il seguito illustrato di questa storia favolosa. Poniamo di trovare qui una concezione primitiva del Bene e del Male, la cui l&#8217;ambiguit\u00e0 \u00e8 vidente: in certe credenze [al Venda, ex Banboustan] il pitone, a motivo dei suoi vomiti, \u00e8 all&#8217;origine della creazione: come non vederci l&#8217;analogia con lo sperma di Urano (Ouranos) che crea l&#8217;universo dopo essere stato evirato da suo figlio&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"21\" height=\"25\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"21\" height=\"25\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\"><\/noscript>&nbsp;? Un&#8217;altra interpretazione ci dice che:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c&#8230; il pitone partecipa alla natura divina, perch\u00e9 fu, sotto forma di una creatura di natura ambigua, il padrone delle creature, prima che questo potere venisse dato all&#8217;uomo. Infatti, nel mito della creazione, \u00e8 detto che essendo stata l&#8217;origine della caduta dell&#8217;uomo, la creatura dalla natura ambigua fu trasformata in due serpenti, un maschio e l&#8217;altro femmina, egli venne cacciato dal cielo nello stesso momento in cui si form\u00f2 la terra. Quando la terra fu lontana del cielo e le sue acque separate, una pioggia diluviana cadde su di lei&#8230;. I due serpenti che vivevano nell&#8217;acqua, emisero ciascuno un soffio nell&#8217;aria. I due soffi si incontrarono e formarono un arcobaleno. Questo fece fermare la pioggia&#8230;. Da questo momento, per la natura dell&#8217;arco &#8211; in-cielo, il pitone \u00e8 per i Baluba il simbolo dell&#8217;alleanza tra le forze del cielo e quelle dell&#8217;acqua, della pace e dell&#8217;unione cosmica.\u201d [l&#8217;arte africana]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo pitone caratterizza i principi elementari sciolti {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><\/noscript>}; la sua ambiguit\u00e0 \u00e8 segnalata in ci\u00f2 che si tratta di un simbolo chthonien: l&#8217;ombra della bocca che si apre a ponente per inghiottire il sole che nasce a levante [vedere questo sole sfigurato a forma di rospo nel RS del resto]. Abbiamo scritto che il trionfo di Febo era quello del conscio sull&#8217;inconscio ma questa riflessione \u00e8 sommaria: egli non compie un&#8217;irruzione distorta ma transizione ed interazione; questo, nella misura in cui la psiche \u00e8 la sede di movimenti convergenti incessanti dove emersione ed immersione vanno a formare una massa confusa [interazioni Io &#8211; S\u00e9] che \u00e8 uguale alla parabola dove Cadmos semina i denti del drago che ha appena vinto. Per caduta dell&#8217;uomo, bisogna intendere lo scioglimento dello spirito che, un tempo, era il solo modo che si era trovato per significare [fare prendere forma materiale] l&#8217;inconscio [di cui l&#8217;espressione immediata consiste nel trasferimento e la proiezione: ne siamo pi\u00f9 o meno coscienti poich\u00e9 sono questi stati che ci allontanano dalla nostra condizione puramente materiale]; si comprende perch\u00e8 questo scioglimento allora, non poteva essere compreso che come il Male. Questi due serpenti sono non sono altro che il sulphur&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"27\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"27\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><\/noscript>&nbsp;e lo Zolfo bianco o Sale&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_02.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><\/noscript>. Questo diluvio \u00e8 quello che ci tramandano i vari testi, ed \u00e8 l&#8217;aqua permanens. In quanto al soffio emesso dai serpenti, corrisponde a quello che \u00e8 stato indicato come \u00ablo spiritus corruptus\u00bb, nell&#8217;Aurora consurgens, II [vedere figura 8 del Rosarium Philosophorum]. Jung dedica il capitolo 7 della sua Psicologia del Trasferimento a questa incisione e gli d\u00e0 come titolo: l&#8217;ascensione dell&#8217;anima. Abbiamo gi\u00e0 espresso i nostri dubbi sul chiamare anima&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2019%2034'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"19\" height=\"34\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_01.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"19\" height=\"34\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_01.gif\"><\/noscript>&nbsp;questa sostanza eterea, per la buona ragione che non si saprebbe come estrarre l&#8217;anima da un corpo che non ha mai vissuto, questo \u00e8, stricto sensu, il caso della coppia elementare {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_07.gif\" width=\"17\" height=\"17\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2016%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"16\" height=\"17\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"17\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_06.gif\"><\/noscript>} dove i principi non sono stati ancora animati. Perci\u00f2, quando Jung scrive che bisogna intendere questa sostanza come funzione di relazione, vediamo il trasferimento come il legame, nel processo alchemico, con Cronos&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2021%2025'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_19.gif\" width=\"21\" height=\"25\"><\/noscript>. Jung aggiunge:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTuttavia, contrariamente a ci\u00f2 che bisognerebbe pensare se si trattasse di una concezione, l&#8217;anima non scende a vivificare un corpo, ma abbandona questo per alzarsi.\u201d [l&#8217;ascensione dell&#8217;anima, p. 132, trad. Albin Michel, 1980]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione \u00e8 paradossale perch\u00e9 lo scopo che persegue l&#8217;alchimista \u00e8 una concezione bella e buona. Visto quanto detto sopra, ed a dispetto della leggenda ANIMAE EXTRACTIO VEL IMPREGNATIO, possiamo vedere solamente uno spirito alzarsi sulle esalazioni del nigredo. Parimenti, sarebbe falso vedere un vero cadavere ed immaginare che si assista allo scioglimento delle parti di un corpo: perch\u00e9 non \u00e8 uno, ma due corpi che vediamo fondersi progressivamente in un unica entit\u00e0. Fusione e scioglimento sono qui congiunte, solo la metallurgia [vedere particolarmente Micea Eliade, Fabbri ed Alchimisti, Flammarion, 1956] arriva a spiegare il paradosso ed a snodare questo nodo gordiano dell&#8217;anima che esce da un corpo che non ha mai vissuto&#8230;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 anche detto [nel Rosario] che si devono sorvegliare l&#8217;acqua ed il fuoco che risiedono nella sostanza misteriosa, trattenendo la loro acqua con la sua acqua, (l&#8217;acqua permanente, acqua permanens)&#8230; Dalla soluzione alla ebollizione nella quale gli elementi si disgregano, e la sostanza preziosa, l&#8217;anima, minaccia di uscire. \u00c8 una realt\u00e0 paradossale, composta da fuoco e da acqua, questo \u00e8 il Mercurio&#8230;\u201d [idem, p. 135 e citazione dell&#8217;Artis Auriferae, II, p. 264]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Jung non \u00e8 uno sciocco, ma non pu\u00f2 integrare nel suo sistema il fatto che non \u00e8 di anima che si tratta ma di spirito corrotto che giace nascosto nelle pieghe della materia. \u00c8 del resto abbastanza sorprendente che nel \u00abRadici della coscienza\u00bb [cf. sopra] aveva definito perfettamente questo \u00abspiritus niger, alias spiritus corruptus\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20325%20378'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"325\" height=\"378\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_22.jpg\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"325\" height=\"378\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_22.jpg\"><\/noscript><br><strong>Cadmos e gli spartoi, f. 30, Ovidius, Metamorphoseon libro XV, Belgio, Fiandre, XV\u00b0 secolo&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 tutto: Jung \u00e8 perfettamente cosciente del carattere \u201cartificiale\u201d del nigredo, quando introduce questo commento dopo la lettura del Rosarium, segue un passaggio di inno e di lodi dove l&#8217;autore glorifica lo stato di scioglimento:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon riusciamo a comprendere come questo stato di tenebre buone possa meritare uguale lode, il nigredo viene considerato generalmente come un umore scuro e malinconico che rievoca la morte e la tomba.\u201d [ibid., p. 136]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Jung cita un passaggio de \u00abLa notte oscura di san Giovanni della Croce che:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c&#8230; concepisce la notte spirituale dell&#8217;anima come un stato assolutamente positivo, nel quale la luce divina invisibile&#8230; penetra l&#8217;anima e la purifica.\u201d [ibid, pp. 136-137]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;immagine precedente rievoca Cadmos che semina i denti del drago [che rappresenta la materia prima] e gli spartoi rappresentano questa ebollizione della materia come ci segnala Jung: dopo che Cadmos ebbe seminato i denti del drago sulla terra dove Tebe doveva erigersi, dei guerrieri spuntarono dal suolo e cominciarono a battersi. Cinque sopravvissero: gli Spartoi. Avevano per nomi, Echion [&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2056%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"56\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_36.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"56\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_36.gif\"><\/noscript>&#8211; serpente] il padre di Penth\u00e9e, Odaeos [uscito dal suolo], Chthonios [uscito dalla terra] Hyp\u00e9r\u00e9nor [superuomo] e P\u00e9loros [gigante]. Esaminiamo pi\u00f9 da vicino il simbolismo di questi Spartoi: sono in effetti tutti generati dalla terra e dai rapporti presenti a questo titolo con i geni sotterranei che agiscono sui metalli [cf. Bergb\u00fcchlein e Leggenda di Seyfried]. Echion [&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2056%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"56\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_36.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"56\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_36.gif\"><\/noscript>&nbsp;&#8211; serpente] \u00e8 dunque uno di questi rari&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2076%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"76\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_37.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"76\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_37.gif\"><\/noscript>&nbsp; superstiti e padre di Penth\u00e9e di cui la sorte funesta ha qualche rapporto con quello di Osiris [fu messo nei luoghi delle donne di Tebe che erano perite per i deliri bacchici, decapitati da sua madre Agav\u00e9, colpita poi da follia]. Si vedono gi\u00e0 trasparire, attraverso questa leggenda, gli Elementi di Emp\u00e9docle degli Spartoi: il drago primitivo o Caos d\u00e0 la nascita, attraverso il d\u00e9miurgo [Cadmos] al fuoco distruttore&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\"><\/noscript>&nbsp; o Echion di cui la generazione subisce dolori ed afflizione [&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2064%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"64\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_38.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"64\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_38.gif\"><\/noscript>]: \u00e8 un&#8217;evocazione indiretta del massacro degli Innocenti [vedere le immagini del Libro di Abramo Juif]. Odaeos trae la sua origine da&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2076%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"76\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_39.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"76\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_39.gif\"><\/noscript>&nbsp; [che esce dalla terra, parlando di una sorgente]: si tratta dunque del simbolo dell&#8217;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\"><\/noscript><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2077%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"77\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_40.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"77\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_40.gif\"><\/noscript>&nbsp; che incarna l&#8217;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><\/noscript>. P\u00e9loros [&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2079%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"79\" height=\"18\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_41.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"79\" height=\"18\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_41.gif\"><\/noscript>] significa al tempo stesso \u201cdi una grandezza prodigiosa\u201d che gli fa toccare la&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><\/noscript>, elemento al quale \u00e8 evidentemente legato ed anche mostruoso [parlando di un drago] o potente [rievocando Zeus]. Emerge da queste analogie che due elementi acquistano dei caratteri che si collegano al Bene {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_17.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_18.gif\"><\/noscript>}, mentre gli altri {<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_07.gif\" width=\"20\" height=\"19\"><\/noscript>,&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2020%2019'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"20\" height=\"19\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"20\" height=\"19\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_25.gif\"><\/noscript>} si collegano al Male. Si nota che gli elementi associati all&#8217;introversione sono l&#8217;acqua e la Terra mentre quelli legati alla estoriorizzazione sono il Fuoco e l&#8217;Aria. Resto il quinto elemento che, in ogni logica, \u00e8 legato alla quintessenza: si tratta di Hyp\u00e9r\u00e9nor [<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2095%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_42.gif\" width=\"95\" height=\"18\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_42.gif\" width=\"95\" height=\"18\"><\/noscript>, i.e. fidarsi della sua forza, orgogliosa] che deve essere associato all&#8217;ideogramma&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2022%2022'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_23.gif\" width=\"22\" height=\"22\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_23.gif\" width=\"22\" height=\"22\"><\/noscript>. La Forza, l&#8217;orgoglio, ecco virt\u00f9 e vizio ben conosciuto dai discepoli di Ermes: l&#8217;orgoglio simboleggia in alchimia l&#8217;opposizione tra il sale fisso centrale e le parti alate della materia; in quanto alla forza, si tratta del Leone, simbolo mercuriale doppio. Basilio Valentino ha scritto su questo argomento parole che sembrano definitive:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSciogli e nutri il Leone col sangue:il Leone verde, ch\u00e9 \u00e8 il sangue fisso;il Leone rosso \u00e8 fatto del sangue volatile del verde, per cui sono tutti due di una stessa natura\u201d [Dodici Chiavi di filosofia, dello Zolfo, secondo principio dei filosofi].&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo cos\u00ec affermare, che Hyp\u00e9r\u00e9nor \u00e8 un Gigante dai piedi d&#8217;argilla [vedere pi\u00f9 avanti: il sogno della statua di Nabuchodonosor]. Lo si pu\u00f2 considerare come generato dalla razza di coloro che furono gettati nel Tartaro. Del resto, questo gigante avr\u00e0 solamente un&#8217;esistenza effimera&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna leggenda della Bassa-Austria&#8230; racconta che si vede spesso un gigante cavalcare sopra le montagne, in groppa ad un cavallo bianco, significa:pioggia prossima.\u201d [Jung, Metamorfosi dell&#8217;anima ed i suoi simboli, VI. la Lotta per liberarsi della madre, trad. Georg, pochoth\u00e8que, p. 462]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La chiave dell&#8217;enigma \u00e8 data dalla figura 9 del Rosarium Philosophorum: la rugiada di maggio annuncia il diluvio o attivazione del Mercurio [aqua permanens]. La figura I dell&#8217;Aurora consurgens rievoca esattamente lo stesso simbolismo con l&#8217;aquila, annunciando gli assalti mercuriali [le sublimazioni filosofiche]. Queste sublimazioni hanno per scopo di assicurare la nutrizione del lapis che nasce [nascita che ha come segno i colori della coda di pavone]. il Nostro Gigante non muore dunque ma sparisce provvisoriamente. Ma pu\u00f2 dirsi di un Gigante che \u00e8 vivo? Secondo Paracelso, i Giganti sono privi di anima\u2026 Nel senso, ecco che \u00e8 esatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEssi [i Giganti] ingrandirono con questo il significato dell&#8217;uomo in modo gigantesco\u201d, questo st\u00e0 ad indicare che ci fu allora un&#8217;inflazione della coscienza culturale. Ora, un&#8217;inflazione \u00e8 minacciata sempre da un contraccolpo emanato dall&#8217;inconscio, contraccolpo, del resto, che non manc\u00f2 di prodursi sotto forma di diluvio.\u201d [Jung, Risposta a Job, trad. Buchet Chastel, 1964, p. 138-139]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Visto sul piano psicologico, bisogna comprendere che il S\u00e9 diventa smisurato nell&#8217;assenza di polarizzazione esercitata dall&#8217;Io. Questa inflazione di cui parla Jung pu\u00f2 finire in una separazione che si chiama, schizofrenia. Inteso sul piano alchemico, il S\u00e9 \u00e8 assimilabile allo spirito, il quale \u00e8 una delle forme del Mercurius. Dopo lo scioglimento o nigredo, abbiamo visto che parti del lapis si riunivano a forma di Rebis [cosa doppia]: questa associazione \u00e8 inizialmente labile poi, al tempo del rubedo, diventer\u00e0 permanente e radicale. La permanenza di questo cambiamento di conformazione della materia [transizione dall&#8217;amorfo al cristallo] \u00e8 assicurata dalla proiezione dell&#8217;anima [sulphur&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2027'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"17\" height=\"27\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"17\" height=\"27\" src=\"img_art\/img_rs\/rs1_04.gif\"><\/noscript>] in questo uomo doppio igneo [Basile Valentin chiama cos\u00ec il Rebis]. Torniamo ora sul problema maggiore del Bene e del Male, la cui analisi pu\u00f2 solo rendere conto di questa concezione ambivalente dell&#8217;ermafrodito degli alchimisti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20350%20479'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" width=\"350\" height=\"479\" data-lazy-src=\"img_art\/img_rs\/rs2_24.jpg\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"479\" src=\"img_art\/img_rs\/rs2_24.jpg\"><\/noscript><br><strong>Alchimistisches Manuscript (Donum Dei), 1550, Ms. L IV 1, UB Basel (vgl. Bild 89)&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di questo gigante, di questo Hyp\u00e9r\u00e9nor, gli alchimisti ne hanno fatto il loro ermafrodito vittorioso sul caos, come ci mostra questo magnifico acquerello, estratto dal Pandora di Reusner. Si nota che il collegamento con lo spartoi non \u00e8 fortuito poich\u00e9 ritroviamo nelle mani dell&#8217;anthropos i due attributi della Forza [la spada] e dell&#8217;orgoglio [la corona]. Se riprendiamo la definizione data dei Giganti, rimarremo stupiti dalle coincidenze:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono degli esseri enormi, di una forza invincibile, di un aspetto spaventoso. Hanno una spessa capigliatura, una barba irsuta, e le loro gambe sono dei corpi di serpenti.\u201d [Pierre Grimal, Dizionario della mitologia greca e romana, Parigi, 1963]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra figura si avvicina a quella rappresentata qui: quella del Rosarium Philosophorum [figura 11] dove l&#8217;anthropos tiene in una mano una coppa piena di serpenti [simboleggia l&#8217;orgoglio] e nell&#8217;altro Pitone [ la Forza con dietro il lato distruttore].&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\"><\/noscript><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\"\/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\"\/><\/noscript><\/a><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fuoco segreto Il rotolo continua e fa vedere un\u2019insieme che \u00e8 una delle pi\u00f9 belle realizzazioni che si possa immaginare sul Mercurio filosofico o Bagno degli astri. Ripley Scrowle &#8211; Parte 2 a cura di Giuseppe Barbone Introduzione &#8211; 1. Il D\u00e9miurgo nel suo mondo &#8211; 2. Il fuoco segreto &#8211; 3. L&#8217;ermafrodito come privatio boni &#8211; 4. L&#8217;Adech &#8211; 5. La Trinit\u00e0 &#8211; 6. Versetti di Ripley Scrowle &#8211; 7. 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