{"id":2003,"date":"2006-07-20T18:13:36","date_gmt":"2006-07-20T16:13:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2003"},"modified":"2023-11-04T11:08:00","modified_gmt":"2023-11-04T10:08:00","slug":"la-sacralizzazione-perduta-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2003","title":{"rendered":"La Sacralizzazione perduta \/1"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>La separazione degli Ordinamenti iniziatici<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Ordinamento iniziatico, le cui radici procedettero da Oriente, \u00e8 stato da sempre presente nel tessuto sociale dell\u2019umanit\u00e0. Usando espressioni e forme sempre diverse, per rendersi comprensibile, pur nei cambiamenti dei modi, dei linguaggi e dei costumi del mondo profano mosse ad influenzare, dall\u2019interno, l\u2019educazione degl\u2019uomini. Uomini diversi, non \u201ccomuni\u201d. Che aspiravano, spesso orientandovisi confusamente, a condizioni etiche e morali sovente antitetiche a quelle proposte, ed imposte, dai poteri profani.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> La Sacralizzazione perduta \/1<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>La separazione degli Ordinamenti iniziatici<\/h4>\n<p>L&#8217;Ordinamento iniziatico, le cui radici procedettero da Oriente, \u00e8 stato da sempre presente nel tessuto sociale dell&#8217;umanit\u00e0. Usando espressioni e forme sempre diverse, per rendersi comprensibile, pur nei cambiamenti dei modi, dei linguaggi e dei costumi del mondo profano mosse ad influenzare, dall&#8217;interno, l&#8217;educazione degl&#8217;uomini. Uomini diversi, non \u201ccomuni\u201d. Che aspiravano, spesso orientandovisi confusamente, a condizioni etiche e morali sovente antitetiche a quelle proposte, ed imposte, dai poteri profani.<\/p>\n<p>L&#8217;Ordinamento iniziatico, quindi, non ha mai modificato s\u00e9 stesso. N\u00e9 i propri valori e tanto meno i propri principi. Ha solo dovuto via via mutare le proprie forme d&#8217;espressione per adattarle alla mutevolezza degli interessi popolari.<\/p>\n<p>L&#8217;Ordinamento iniziatico tendeva ad una conoscenza sintetica della realt\u00e0 entrostante e circostante l&#8217;uomo. Ricomponendone i pi\u00f9 profondi significati sotto forma di principi scientifici. Ma quando si rivolgeva all&#8217;esterno del nucleo centrale degli Iniziati per educare i neofiti e gli aspiranti, doveva considerare, rivolgendosi a loro, quanto fossero ancora caratterizzati dalla comune ragione che ne divideva le principali tendenze emotive in due classi: definite mascoline e femminine.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, per <strong>maschio-femmina <\/strong> non s&#8217;intese mai indicare il sesso dell&#8217;individuo, ma solo la prevalente focalizzazione emotiva sul lobo destro o sinistro del cervello. Per cui, la coscienza fisica tende a colorare, la realt\u00e0 percepita dentro o fuori di s\u00e9 attraverso i sensi, di tono <em>concreto e materialistico,<\/em> se \u00e8 polarizzata sul lobo sinistro del cervello. Altrimenti, la stessa realt\u00e0 viene concepita con una colorazione emotiva <em>passionale e drammatica,<\/em> se \u00e8 concentrata maggiormente sul polo opposto.<\/p>\n<p>L&#8217;insegnamento iniziatico tende al riconoscimento della realt\u00e0 ultima nel <strong>senso dell&#8217;esistenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Il senso dell&#8217;esistenza viene da taluni accomunato al <strong>senso della vita<\/strong>. In realt\u00e0 l&#8217;accostamento \u00e8 arbitrario, perch\u00e9, il senso della vita \u00e8 condizionato dalla <strong>capacit\u00e0 di libera scelta <\/strong> dall&#8217;uomo. Capacit\u00e0 che, quando sar\u00e0 completata l&#8217;unione tra l&#8217;ormai evoluta intelligenza della personalit\u00e0 fisica e le facolt\u00e0 immateriali dell&#8217;Ego sup. (o anima) diverr\u00e0, al fine, Libero Arbitrio. Questo \u00e8 la completa consapevolezza nel discriminare il vero dal falso.<\/p>\n<p>Se il senso della vita \u00e8 \u201cpersonale\u201d perch\u00e8 viene determinato da una lunga concatenazione di decisioni spesso imprecise ed inconsapevoli dell&#8217;uomo, nell&#8217;altro caso, \u00e8 la vita dell&#8217;uomo ad appartenere all&#8217;Esistenza. Restandone subordinata, con tutti i suoi attributi, alle spinte (leggi) e tensioni (energie) evolutive.<\/p>\n<p>Realizzare la consapevolezza di tutto ci\u00f2, pu\u00f2 avvenire solo in maniera sintetica (non nozionistica), attraverso il riconoscimento individuale (empirismo) delle tante realt\u00e0 che si esprimono dentro e fuori l&#8217;uomo. Si procede ricostruendo specularmente (cos\u00ec in alto come in basso e cos\u00ec dentro come fuori) tutte le correlazioni necessarie a riconoscere, alfine, la <strong> Grande Analogia<\/strong>. Che tutto unisce e contiene e che il popolo chiama Dio.<\/p>\n<p>La <strong>Grande Sintesi<\/strong>, padre-generatore del medesimo Elemento cosmico ed universale troppe volte \u00e8 finita per essere percepita dalla relativit\u00e0 concettuale, come fossero due elementi separati e distinti. Cio\u00e8 a dire, il Principio Uno diventa Tre, perch\u00e9 viene sostituito dal Secondo (2), il macrocosmo e dal Terzo (3), il microcosmo.<\/p>\n<p>Risalire alla coscienza dell&#8217;Uno, ri-sovrapponendo <em>nella propria coscienza <\/em> gli attributi del 2 e del 3, non era certo alla portata di tutte le menti di allora, come non lo \u00e8 nemmeno a tutte quelle di oggi. Ma questa, anche se viene espressa in altri termini, \u00e8 la Via sintetica cui si giunge dopo aver lasciato il bivio in cui si riuniscono i due rami iniziatici minori. Rami che, proprio in questo tema, si sta tentando di introdurre a fratelli e sorelle di buona volont\u00e0.<\/p>\n<p>Mancando una visione \u201ccentrale\u201d e sintetica (la metafora del terzo occhio ne da un ricordo simbolico), ma ispirati dalla visione femminina (del lobo destro) o da quella mascolina (del suo opposto), si giunse a comporre il dualismo della ricerca del Vero e del Bello. Anche se, nella ricerca del Bello e del Vero, quanto favoriva il primo temperamento, mancava all&#8217;altro e viceversa.<\/p>\n<p>Trattare il Bello ed il Vero come due elementi separati, come se ognuno esprimesse da s\u00e9 stesso una propria radice, non solo impedisce di giungere alla Grande Sintesi, archetipa ed universale. Non permette nemmeno di ritrovare la propria, di sintesi individuale. E all&#8217;Adepto, circonchiuso nella prigione della propria coscienza fisica, non rimane altro che seguire il \u201cfilo o ponte\u201d che gli viene offerto dalla propria <strong>voce interiore<\/strong>. Una sezione di coscienza interiore che, come una sorta di soglia posta tra conscio e superconscio, pu\u00f2 <strong>ri-orientare <\/strong> l&#8217;Adepto sostituendo la lungimiranza del vero Libero Arbitrio.<\/p>\n<p>Accade, sventuratamente, che nella ricerca del Bello, molti uomini vengono ammaliati dall&#8217;irragionevole e dal superstizioso. Mentre, nella ricerca della Verit\u00e0, molti perdono la visione del <strong>Bene Comune<\/strong>, sedotti da una fede settaria o personale ed egocentrica.<\/p>\n<p>Perso che sia il senso dell&#8217;Armonia onnincludente. Viene innalzato alla stregua d&#8217;un totem, non il Bello, ma ci\u00f2 che pi\u00f9 piace vedere o ci\u00f2 che pi\u00f9 aggrada sapere. Rivestendo, cos\u00ec, ognuno, la propria <strong>cultura totemica <\/strong> con sembianze e sentimenti propri. Per poterla, cos\u00ec, adorare.<\/p>\n<p>Altri trasformano il Vero in ideologie, tante e diverse. Che finiscono per rendersi indissolubili dai frutti dei sogni e dell&#8217;immaginazione.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ebbe origine nella mente degli uomini, la confusione dei linguaggi ideologici.<\/p>\n<p><strong>E la loro parola non trasmise pi\u00f9 n\u00e9 il Bello<\/strong>,<strong> n\u00e9 il Vero<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel dominio della sopraffazione e della superstizione, alcuni Iniziati cominciarono ad esteriorizzare tra il popolo alcuni principi della Morale e della Logica. Concetti che, prima di allora, erano stati prerogativa degli uomini educati nei templi. E la storia ricorda in che modo vennero accolti coloro che vennero per aiutare gli uomini.<\/p>\n<p>Nonostante i contrasti, l&#8217;insegnamento dei Misteri minori continu\u00f2 ad affermarsi anche tra la popolazione comune. Tanto che, se all&#8217;inizio erano gli uomini ad andare \u201cverso i templi\u201d, da allora furono gli \u201cuomini dei templi\u201d ad andare verso i centri dell&#8217;umanit\u00e0. Inizi\u00f2, cos\u00ec, l&#8217;esteriorizzazione dei Misteri e la loro conseguente volgarizzazione.<\/p>\n<p>Per porsi in relazione con i due maggiori temperamenti umani: il mascolino ed il femminino, l&#8217;Ordinamento iniziatico, raccolse i propri insegnamenti e separandoli per rispondere a quelle due caratteristiche, ne compose due rami che divennero l&#8217;<strong>Ordine misteriosofico <\/strong> e l&#8217;<strong>Ordine mistico<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Ordine misteriosofico si fece perno sull&#8217;<strong>Intelligenza <\/strong> e sulla <strong> Logica <\/strong> per ricercare la Verit\u00e0 immanente ad ogni realt\u00e0 fisica, anche se astratta ed impersonale, che fosse concepibile dalla relativit\u00e0 umana. Nell&#8217;Ordinamento mistico, invece, si fece perno sul <strong>Sacrificio del s\u00e9 <\/strong><strong>personale <\/strong> per accostarsi al divino Principio del Dio Amore.<\/p>\n<p><strong>Verit\u00e0 ed Amore <\/strong> sono le <strong>Luci <\/strong> che i due Ordini ancora riconoscono e, per quanti intendono, sono anche i due volti del medesimo Dio-Realt\u00e0 vivente.<\/p>\n<p>Nella concezione di questo volto \u2013 bifronte \u2013 giace velato il <strong>sacro segreto degli Iniziati<\/strong>.<\/p>\n<p>Se il significato di sacro \u00e8 conosciuto agli appartenenti di ogni Ordine il loro atteggiamento nei suoi confronti appare, per\u00f2, diverso.<\/p>\n<p>Se il <strong>mistico <\/strong> segue la via ardente della <strong>Fiamma che consuma,<\/strong> <strong>il cultore devozionale<\/strong>, che invece soggiace all&#8217;impulso femminino, introverso, passivo ed attendista, tende ad adorare tutto ci\u00f2 che di pi\u00f9 elevato riesce a concepire con i propri sentimenti. Sino a convertire in culto, ogni evento che gli appaia come una verit\u00e0 \u201cenigmatica\u201d, che discenda dalla fatalit\u00e0. Fatalit\u00e0, o <em>causa ed effetto,<\/em> ch&#8217;essi rivestono di significati umanamente emotivi cos\u00ec da elevare a divinit\u00e0 l&#8217;Uomo.<\/p>\n<p>Questa <em>deit\u00e0 fatale <\/em> viene posta sugli altari, perch\u00e9 altri uomini possano adorare le conseguenze dei propri attributi. Facendo \u201csacre\u201d le cause dei propri errori, le origini delle proprie tribolazioni, e le fonti delle proprie speranze.<\/p>\n<p>Di diversa tempra \u00e8 colui che persegue la via della Luce della Verit\u00e0.<\/p>\n<p>Il temperamento <strong> misteriosofico <\/strong> \u00e8 essenzialmente mentale, estroverso e dinamico. E quando giunge a concepire il sacro ed il suo mistero, lo percepisce come un velo che lo separa da quella verit\u00e0 per cui si strugge ed alla quale crede di dover pervenire. L&#8217;Adepto si fa incontro a quel velo sacrale e, osando lacerarlo con forza, lo penetra, sino ad unirsi ad esso ed a confondervisi. E si compie, cos\u00ec, l&#8217;Unione del 3 con il 2.<\/p>\n<p>Soprattutto nell&#8217;era moderna, per\u00f2, molti uomini dal temperamento devozionale, vuoi per emulazione che per autocompiacimento sono confluiti sempre pi\u00f9 numerosi nell&#8217;Ordinamento misteriosofico, perch\u00e9 pi\u00f9 volitivo (qualit\u00e0 di attrazione per un temperamento femminino). Cos\u00ec che, per la loro naturale remissivit\u00e0, contribuiscono a rarefare sempre pi\u00f9 la spinta volitiva necessaria ai giovani Adepti nei processi di trasmutazione interiore. E, rendendola inutilizzata, gli si impedisce di elevare la propria spirale intellettuale e la spinta verso il proprio progresso individuale.<\/p>\n<p>Lo spirito devozionale e femminino, \u00e8 finito per defluire in innumerevoli rivoli d&#8217;interpretazioni e di fedi, che si autolimitano nel culto del mistero, che ai loro occhi fisici vela il sacro, che fisico non \u00e8.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, il velo che copre il tabernacolo del Tempio interiore, diventa, per loro libera scelta, il muro invalicabile d&#8217;una verit\u00e0 irrivelata. E senza l&#8217;atto di volont\u00e0 risolutivo, vibrato dalla \u201cChorda\u201d inudibile (la Parola perduta \u201cricordata\u201d dai massoni), fatta \u201cvibrare\u201d dal vero Iniziato con la propria Armonica interiore, non basteranno tutte le lacrime a sciogliere quel velo n\u00e9 tutti i lamenti ad incrinare quel muro.<\/p>\n<p>Per il temperamento misteriosofico, il velo, il simbolo o l&#8217;evento sacro che custodisce una verit\u00e0, sono solo il contenitore da infrangere e da penetrare con un \u201csublime\u201d <strong>Atto di Volont\u00e0 iniziatica<\/strong>. E la lacerazione <strong>che si compie Ritualmente <\/strong> per volont\u00e0 dell&#8217;Iniziato, \u00e8 l&#8217;atto d&#8217;amore ch&#8217;egli \u201cesprime\u201d per il proprio \u201cReal Principio\u201d. Questo \u00e8 l&#8217;<strong>atto di consacrazione <\/strong> che l&#8217;uomo compie in nome dell&#8217;Ideale Dio-vivente di cui dell&#8217;Ordinamento iniziatico rappresenta l&#8217;ombra e l&#8217;immagine terrena. Alla quale ci si unisce con la forza dei pi\u00f9 alti valori racchiusi nel Principio dell&#8217;Iniziazione.<\/p>\n<p>La <strong>consacrazione iniziatica<\/strong>, \u00e8 quanto l&#8217;Adepto raggiunge attraverso una <em>summa <\/em> di condizioni interiori e Rituali, che si \u201cfondono\u201d tra loro in un equilibrio ideale. Va detto, per\u00f2, che \u00e8 stato sempre difficile <strong>eguagliare <\/strong><strong>la qualit\u00e0 <\/strong> di quelle condizioni.<\/p>\n<p>Infatti, la divulgazione in classi sempre pi\u00f9 popolari d&#8217;umanit\u00e0 di alcuni valori iniziatici (non quelli dell&#8217;operativit\u00e0 teurgica del Cerimoniale misterico) trasmessi in forma di catechismi morali, di simboli e di allegorie, ha avuto s\u00ec il pregio di liberare molti di quegli uomini dalle tendenze emotive pi\u00f9 ottuse. Ma la loro immissione, anche nei livelli pi\u00f9 prestigiosi della Piramide gerarchica dei Misteri (minori) ha ridotto, nei Templi, il senso del sacro alla sola rappresentazione formale. Riducendo la potenzialit\u00e0 dei significati dell&#8217;Iniziazione a semplice valore simbolico e virtuale. E cos\u00ec, dall&#8217;immaginario di molti, l&#8217;Iniziazione \u00e8 stata ridotta alla rappresentazione teatrale d&#8217;una antica leggenda. La Realt\u00e0 iniziatica resta, cos\u00ec, per la moltitudine dei <strong>discepoli del culto del mistero,<\/strong> una realt\u00e0 irrivelata. Come irrivelata resta anche la fonte dell&#8217;amore per i <strong>discepoli del culto della devozione<\/strong>.<\/p>\n<p>Considerando tutto questo dal punto di vista del \u201cbicchiere mezzo pieno\u201d, va apprezzato come, nella propria volgarizzazione, l&#8217;Ordine iniziatico abbia saputo raggiungere \u201cframmenti\u201d d&#8217;umanit\u00e0 che mai avrebbero supposto l&#8217;esistenza di certi insegnamenti. Mentre, la met\u00e0 vuota del bicchiere \u00e8 segnata dal fatto che, compiendo quest&#8217;opera di \u201cesteriorizzazione\u201d, l&#8217;Ordinamento misteriosofico, come altrettanto quello mistico, si \u00e8 via via sempre pi\u00f9 sovraccaricato di pesi che ne hanno frenato l&#8217;evoluzione. Il peso della materialit\u00e0, delle scorie ideologiche e delle zavorre pseudo-spiritualiste devozionali, introdotte da uomini che \u2013 giunti senza aver superato l&#8217;antica consuetudine ad una rigorosa selezione degli aspiranti \u2013 non si sono mai spogliati completamente dai loro \u201cvili metalli\u201d. Problema, questo, accentuato da un sistema di proselitismo utilitaristico, adattato alle finalit\u00e0 di mentalit\u00e0 rimaste ancora troppo \u201ccomuni\u201d. Una mentalit\u00e0 \u201ciniziatica\u201d tanto comune da essere ritenuta aberrante per la temperanza dei Partecipanti ai Misteri che si strinsero sempre pi\u00f9 nell&#8217;ombra delle <strong>Colonne del Tempio<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;etica iniziatica, sempre pi\u00f9 invasa dalla sciatteria di valori mondani, ha dovuto impegnarsi in una lotta di resistenza lunga e dolorosa. E questa lotta si \u00e8 rivolta anche all&#8217;esterno delle proprie Istituzioni. Spingendola proprio in quei territori dove quelle volgarit\u00e0 avevano le loro radici. Il mondo profano.<\/p>\n<p>I giovani ed ancora inesperti <em>discendenti delle Scuole misteriche mediterranee,<\/em> rivolsero la forza dei propri ideali contro quei poteri profani che accerchiavano ed invadevano i Templi.<\/p>\n<p>Questo piccolo ma stupendo armageddon dell&#8217;era moderna, pi\u00f9 che come una lotta tra un&#8217;etica illuminata e gli egoismi di poteri totalitari profani, apparve all&#8217;esterno come una lotta politica e libertaria per i Diritti Umani. L&#8217;illuminismo, i talenti risorgimentali, democratici e repubblicani sono elementi che hanno impegnato le menti e i cuori dei pi\u00f9 valenti massoni d&#8217;Europa. Occupati a fronteggiare l&#8217;oscurantismo morale che opprimeva i cittadini, schiacciandone i corpi e vessandone le menti.<\/p>\n<p>I pensieri libertari dell&#8217;illuminismo massonico hanno poi varcato i confini dell&#8217;Antico continente, per approdare ai territori del Nuovo mondo. Con l&#8217;effetto di catalizzarsi nella sua Costituzione che sancisce il Diritto d&#8217;ogni cittadino <strong>a ricercare,<\/strong> nel proprio Paese, <strong>la felicit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 stata un opera d&#8217;importante influenza intellettuale, che i massoni hanno svolta tra i popoli ed a \u201cBenefizio dei popoli\u201d. Per questa battaglia compiuta tutta all&#8217;esterno dei propri Templi, molti sono coloro che sono restati grati alla Massoneria ed ai suoi proseliti. Come altrettanto numerosi sono quanti le sono rimasti nemici, perch\u00e9, a causa sua, hanno visto sminuire visibilmente i propri poteri su deboli ed indifesi. Una battaglia che pi\u00f9 che civile, fu di redenzione dei costumi sociali.<\/p>\n<p>Ma ora l&#8217;emergenza \u00e8 passata dai sentieri dell&#8217;emotivit\u00e0 popolare a vie di carattere politico ed economico pi\u00f9 alte e sottili. Tanto che, molti cittadini, oggi appaiono distanti dai bisogni degli sfortunati, come lo furono essi stessi in passato. Uomini e donne che furono lungamente umiliati, e sottoposti alle stesse oppressioni violente e antidemocratiche cui vengono sottomessi oggi, cittadini e cittadine di altri popoli. Di nazioni pi\u00f9 giovani e costituzionalmente pi\u00f9 indifese da poteri integralisti e radicali che sembrano risorgere come incubi dal passato della civilt\u00e0. Ed anche se il piano del conflitto etico si \u00e8 spostato su di un diverso livello, resta, per\u00f2, ancora attuale la necessit\u00e0 d&#8217;un impegno globale per i Diritti Umani di uomini e donne.<\/p>\n<p>Oggi, solo una parte veramente elitaria della Massoneria pu\u00f2 ritenersi, a ragione, coinvolta nell&#8217;opposizione alle alterazioni, falsificazioni, contraffazioni e travisamenti ideologici posti in essere nella realt\u00e0 storica e sociale moderna.<\/p>\n<p>Infatti, questa opposizione, richiede una sempre maggiore specializzazione degli uomini impegnati per l&#8217;affermazione del Vero, del Bello e del Sacro, velati nei valori iniziatici della Massoneria. E la conoscenza morale ed iniziatica non sono pi\u00f9 adeguati ai bisogni attuali. \u00c8 necessario, quindi, che mentre i Fratelli migliori continuino a battersi sui sentieri impervi della profanit\u00e0, il massone si riconcentri in ranghi strettissimi nei propri Templi per sviluppare al meglio le proprie capacit\u00e0 iniziatiche.<\/p>\n<p>Prepararsi con Ordine ed intelligenza a ritrasmetterle nuovamente fuori dei propri Templi. Apprendendo come <strong>comunicare <\/strong> la bellezza dei propri pensieri, nei modi pi\u00f9 opportuni e nelle sedi pi\u00f9 adatte. Con una calcolata saggezza di luogo e di tempo. Perpetuando la battaglia contro l&#8217;oscurantismo, che resta sempre in agguato nelle emulazioni dei modelli profani. Gli uomini della Massoneria continuino a ravvivare con forza, nei propri cuori e nelle proprie menti, il Sacro che, nei Templi, <strong>giunge da Oriente.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9, <strong>la Saggezza della giustizia,<\/strong> <strong>la Forza della verit\u00e0 <\/strong> e <strong>la Bellezza dell&#8217;altruismo <\/strong> restano sempre i soli strumenti dell&#8217;Iniziato Massone e della Sua Opera a Beneficio dell&#8217;Ordine e dell&#8217;Umanit\u00e0. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La separazione degli Ordinamenti iniziatici L\u2019Ordinamento iniziatico, le cui radici procedettero da Oriente, \u00e8 stato da sempre presente nel tessuto sociale dell\u2019umanit\u00e0. Usando espressioni e forme sempre diverse, per rendersi comprensibile, pur nei cambiamenti dei modi, dei linguaggi e dei costumi del mondo profano mosse ad influenzare, dall\u2019interno, l\u2019educazione degl\u2019uomini. Uomini diversi, non \u201ccomuni\u201d. Che aspiravano, spesso orientandovisi confusamente, a condizioni etiche e morali sovente antitetiche a quelle proposte, ed imposte, dai poteri profani. La Sacralizzazione perduta \/1 di Athos [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5406,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[116],"class_list":["post-2003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-sacralizzazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2003"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10655,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2003\/revisions\/10655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}