{"id":2006,"date":"2006-07-17T05:46:36","date_gmt":"2006-07-17T03:46:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2006"},"modified":"2023-10-01T01:02:02","modified_gmt":"2023-09-30T23:02:02","slug":"storia-degli-studi-sul-mito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2006","title":{"rendered":"Storia degli studi sul mito"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=64\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Miti e Simboli\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Miti e Simboli\" src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Una disamina approfondita sul significato iniziatico e spirituale del mito e dei simboli, quale ci accingiamo a presentare su \u00abProgetto Esonet\u00bb, non poteva non cominciare con una breve storia degli studi sul mito.<br \/>\nA prima vista potrebbe sembrare come un\u2019opzione paradossale quella di iniziare con un approccio storico-religioso un ambito di ricerche e di studi che si \u00e8 scelto di trattare dal punto di vista tradizionale; in verit\u00e0, il discorso che tenteremo di articolare in questa sede osciller\u00e0 necessariamente tra campi del sapere eterogenei, ma intimamente correlati, quali sono la filosofia, la storia delle religioni e la tradizione iniziatica.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Storia degli studi sul mito<\/h3>\n<p align=\"left\">di Antonio D\u2019Alonzo<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"53%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20371%20458'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Ettore&amp;Andromaca.jpg\" width=\"371\" height=\"458\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Ettore&amp;Andromaca.jpg\" width=\"371\" height=\"458\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"47%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Una disamina approfondita sul significato iniziatico e spirituale del mito e dei simboli, quale ci accingiamo a presentare su \u00abProgetto Esonet\u00bb, non poteva non cominciare con una breve storia degli studi sul mito.<\/p>\n<p>A prima vista potrebbe sembrare come un\u2019opzione paradossale quella di iniziare con un approccio storico-religioso un ambito di ricerche e di studi che si \u00e8 scelto di trattare dal punto di vista tradizionale; in verit\u00e0, il discorso che tenteremo di articolare in questa sede osciller\u00e0 necessariamente tra campi del sapere eterogenei, ma intimamente correlati, quali sono la filosofia, la storia delle religioni e la tradizione iniziatica.<\/p>\n<p>Riteniamo, infatti, che sia arrivato il momento di allargare la forbice della ricerca spirituale per superare la dicotomia tra la conoscenza tradizionale e le scienze umane.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Una stessa ierofania, un identico archetipo, possono essere esaminati, al contempo, da un punto di vista esteriore e da uno interiore; cos\u00ec come una nozione storiografica pu\u00f2 benissimo celare al suo interno una verit\u00e0 cosmologica: del resto, nel pensiero della Tradizione si ripete spesso che il divenire storico riproduce in maniera simbolica eventi che hanno una ragione superiore, trans-storica, in quanto attualizzazione delle possibilit\u00e0 di manifestazione che si manifestano all\u2019interno del presente ciclo terrestre.<\/p>\n<p>Non vediamo, dunque, il motivo di continuare a scegliere uno dei due corni del dilemma, per procrastinare l\u2019irrilevante aut-aut tra la storia delle religioni e gli studi tradizionali. Noi riteniamo, al contrario, che la prima possa gettare una luce pi\u00f9 intensa sui secondi e che il mero dato possa essere interiorizzato per costituire una sorta di scalino verso verit\u00e0 pi\u00f9 elevate. Del resto, la scienza positivista con le sue pretese totalizzanti e la sua richiesta di onniscienza esclusiva, oggi, non esiste pi\u00f9.<\/p>\n<p>Nuove discipline come gli studi sull\u2019Immaginario, annullano la distanza epistemologica tra Storia e Mito. Dunque, noi ci muoveremo volontariamente in un ambito interdisciplinare, fatto salva la subordinazione della storia delle religioni e della storia della filosofia alla tradizione iniziatica: le prime alla stregua di tappe preliminari per l\u2019interiorizzazione speculativa.<\/p>\n<h4>Il mondo classico<\/h4>\n<p>Si pu\u00f2 sostenere che dobbiamo ai Greci i primi metodi d\u2019interpretazione dei miti. Infatti, le scienze storico-religiose s\u2019interesseranno allo studio del mito soltanto a partire dal XVIII secolo: dunque, almeno per quanto riguarda il mondo occidentale, i Greci sono i veri pionieri nello studio del mito. Dobbiamo distinguere tre differenti metodi ermeneutici per la spiegazione dei miti.<\/p>\n<h4>Il metodo allegorico<\/h4>\n<p>L\u2019invenzione di questo metodo non pu\u00f2 essere attribuito ad una singola persona, ma, al contrario, il suo impiego \u00e8 utilizzato frequentemente nelle opere di diversi filosofi ellenici, a cominciare da Teagene di Reggio (VI sec. a.C.), Eraclito (500 a.C.), Parmenide (nato nel 515 a.C.), Empedocle (V sec. a.C.), Platone (429-347 a.C.).<\/p>\n<p>Il metodo allegorico consiste nel tentare di leggere il testo come una serie di rimandi traslati, d\u2019immagini emblematiche e di parvenze dissimulate, dietro cui \u00e8 velato l\u2019autentico significato. Il testo, dunque, come anagramma da decifrare. In particolare, l\u2019 <em>Iliade <\/em>di Omero sarebbe il paradigma per eccellenza di questo tipo di testo allegorico: dietro la guerra ed il coinvolgimento degli dei nelle vicende umane, si nasconde l\u2019eterna battaglia interiore tra il bene ed il male.<\/p>\n<h4>Il metodo razionalista<\/h4>\n<p>Questo metodo, generalmente fatto risalire a Senofonte (VI sec. a.C.), anticipa di duemila anni circa il meccanismo della proiezione feuerbachiana, che oggi chiameremmo con linguaggio freudiano semplicemente <em>transfert.<\/em><\/p>\n<p>Gli dei non sono altro che proiezioni delle qualit\u00e0 umane : \u00ab<em>I mortali credono che gli dei abbiano nascita, che indossino vesti e posseggano voci come loro; ma se i buoi, i cavalli e i leoni avessero mani per potere, con esse, dipingere e rappresentare come gli uomini, i cavalli raffigurerebbero gli dei simili a cavalli e i buoi simili a buoi, ciascuna specie in corrispondenza del proprio aspetto\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Tuttavia \u00e8 stato rilevato come Senofonte non desiderasse tanto distruggere la religione greca, quanto piuttosto tentare di definire l\u2019idea di trascendenza divina, superando i limiti delle raffigurazioni antropomorfiche.<\/p>\n<h4>Il metodo evemeristico<\/h4>\n<p>Prende il nome dallo scrittore Evemero (300 a.C.), secondo cui i miti narrerebbero vicende antichissime, deformate dalla fantasia dei posteri: quindi, gli dei non sarebbero altro che sovrani o eroi, le cui gesta sarebbero state divinizzate dalla memoria collettiva. Secondo Diodoro Siculo nello <em>Scritto sacro <\/em>di Evemero (di cui ci sono giunti pochi frammenti), si narra di un viaggio all\u2019isola di Pancaia, nell\u2019Oceano Indiano.<\/p>\n<p>Nel tempio di Zeus dell\u2019isola, si trova un\u2019iscrizione che descrive le azioni eroiche di Urano, Cronos e Zeus, tre sovrani di Pancaia. Questi tre re hanno regalato ai loro sudditi doni di grande valore, come per esempio il calendario, e questi ultimi per riconoscenza li hanno divinizzati.<\/p>\n<p>L\u2019evemerismo \u00e8, ovviamente, ai nostri giorni superato; tuttavia, \u00e8 curioso notare come anche in altri pantheon \u2013 come quello mesoamericano \u2013 si trovino figure di sovrani elevati a rango divino. Vedremo in seguito come in molte culture, specialmente in quelle c.d. \u201cprimitive\u201d, l\u2019\u201ceroe culturale\u201d ( ingl. <em>Culturehero,<\/em> ted. <em>Kulturheros o Heilbringer, <\/em>\u201cportatore di salvezza\u201d) assume i tratti di vero e proprio essere extraumano mitico. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una disamina approfondita sul significato iniziatico e spirituale del mito e dei simboli, quale ci accingiamo a presentare su \u00abProgetto Esonet\u00bb, non poteva non cominciare con una breve storia degli studi sul mito. 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