{"id":2035,"date":"2006-06-12T00:00:14","date_gmt":"2006-06-11T22:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2035"},"modified":"2023-10-16T19:29:03","modified_gmt":"2023-10-16T17:29:03","slug":"frammenti-di-una-realta-iniziatica-4-frammento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2035","title":{"rendered":"Frammenti di una Realt\u00e0 iniziatica &#8211; 4\u00b0 Frammento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=54\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Strumenti e metodi della ricerca esoterica<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esoterista non ama discutere pubblicamente dei propri principi n\u00e9 ha consuetudine di \u201cdischiudere\u201d alla visione comune il significato dei simboli e delle allegorie. Disagevole \u00e8, infatti, il compito di chi vuole esteriorizzare l\u2019insegnamento esoterico, volgarizzandolo, traendolo dal suo ambito naturale che \u00e8 il \u201cpensiero silenzioso\u201d, poich\u00e9 la parola corrompe l\u2019essenza dell\u2019idea, conservata e trasmessa da una successione ininterrotta di menti di Adepti.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Frammenti di una Realt\u00e0 iniziatica &#8211; 4\u00b0 Frammento<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Strumenti e metodi della ricerca esoterica<\/h4>\n<p>\u00ab\u00c8 vero, l&#8217;esoterista non ama discutere pubblicamente dei propri principi n\u00e9 ha consuetudine di \u201cdischiudere\u201d alla visione comune il significato dei simboli e delle allegorie. Disagevole \u00e8, infatti, il compito di chi vuole esteriorizzare l&#8217;insegnamento esoterico, volgarizzandolo, traendolo dal suo ambito naturale che \u00e8 il \u201cpensiero silenzioso\u201d, poich\u00e9 la parola corrompe l&#8217;essenza dell&#8217;idea, <em>conservata e trasmessa <\/em> da una successione ininterrotta di menti di Adepti.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde, se con l&#8217;uso della parola, per facilitare la comprensione di chi domanda, l&#8217;esoterista dovesse riassumere oltremisura i fondamenti dell&#8217;insegnamento iniziatico, finirebbe per renderli monchi come un corpo privato degli arti. Infatti, con un&#8217;eccessiva semplificazione e la conseguente riduzione dei principi fondamentali, in qualunque forma questi vengano poi presentati, finiscono indubbiamente per scolorirsi, sino a rendere di s\u00e9 stessi un \u201capparenza\u201d insignificante e talvolta perfino fantasiosa. E questo \u00e8 certamente sconveniente.<\/p>\n<p>D&#8217;altro canto, chi tende ad esporre certi temi nelle loro reali dimensioni e con la giusta profondit\u00e0 di pensiero, finir\u00e0 col farli apparire astrusi, confondendo cos\u00ec l&#8217;ascoltatore che se ne allontaner\u00e0 disorientato. E anche questo \u00e8 sconveniente.<\/p>\n<p>Quindi, \u00e8 sempre difficile trovare il giusto equilibrio tra <em>cosa <\/em> \u00e8 bene dire e <em>quanto <\/em> \u00e8 pi\u00f9 opportuno tacere. Tra <em>cosa <\/em> \u00e8 doveroso mostrare e <em>quanto <\/em> \u00e8 meglio lasciare nell&#8217;ombra. E per la sensibilit\u00e0 dell&#8217;esoterista, l&#8217;azione di <em>tagliare,<\/em> finendo cos\u00ec per oscurare parte di un fatto, anche se ci\u00f2 avviene per giusta causa, \u00e8 sempre un&#8217;operazione avvilente per la mente e dolorosa per la sua coscienza.<\/p>\n<p>\u00c8 certo che, soprattutto in questo momento, molti esoteristi si domandano per quanto tempo ancora le \u201cperle\u201d del sapere iniziatico dovranno restare velate nei cuori di pochi Adepti. Quando, infine, le gocce di quel sapere potranno essere \u201cgettate\u201d nei cuori dei molti aspiranti che l&#8217;attendono, senza che per questo vengano calpestate dai cattivi Compagni o corrotte dai cattivi Maestri. Questo \u00e8 il quesito <em>morale <\/em> che ogni esoterista prima o poi deve affrontare e risolvere nella propria coscienza.\u00bb<\/p>\n<p>Il migliore strumento dell&#8217;esoterista \u00e8 l&#8217;esoterista stesso, ma il primo strumento che <em>ogni <\/em>neofita incontra sul proprio cammino \u00e8 la morale.<\/p>\n<p>La <strong>morale iniziatica <\/strong> non \u00e8 quella delle solenni enunciazioni, fatte di formule tanto cerimoniose quanto inconcludenti. N\u00e9 sottintende ad occasionali gesti di beneficenza, atti pi\u00f9 a compiacere chi li fa che i possibili destinatari. <em>La morale che s&#8217;intende in ambito iniziatico \u00e8, per il neofita,<\/em> <em>soprattutto uno strumento d&#8217;indirizzo.<\/em> Un modello su cui calibrare i propri pensieri e fondare le azioni cos\u00ec che, la morale, sia la fonte da cui sgorghi l&#8217;<strong>etica iniziatica.<\/strong><\/p>\n<p>Il giudizio che in ambito mondano \u00e8 un&#8217;opinione personale, modellato sui canoni della morale iniziatica diventa: <strong>il retto giudizio<\/strong>. Con questo, l&#8217;azione individuale diverr\u00e0 <strong>il retto agire <\/strong> come, il comune uso della parola, la dialettica discorsiva, diverr\u00e0 un completo strumento d&#8217;espressione con <strong>il retto parlare<\/strong>. Tutto questo ed altro ancora avviene perch\u00e9, la morale iniziatica, al contrario di quanto si fonda sulla visione egocentrica, \u00e8 basata sul fondamento <strong>della ricerca del Bene Comune.<\/strong><\/p>\n<p>Come accade con molti tipi di moralismo, il modello iniziatico non tende a qualificare se stesso, ma solo ci\u00f2 con cui entra in contatto. Esso, armonizzando la forma dei concetti pensati e migliorando la qualit\u00e0 dell&#8217;agire, assimila i termini di raffronto e di valutazione attraverso cui <em>pu\u00f2 interagire sulla qualit\u00e0 <\/em><em>delle intenzioni elevando la qualit\u00e0 del movente.<\/em><\/p>\n<p>Applicando i canoni della morale iniziatica si finisce, di fatto, per eludere le influenze generate da una tipologia egoistica ed egocentrica ispirata dalla visione commerciale <em>do ut des,<\/em> su cui si fonda la logica del mondo profano, caratterizzata dalle spinte emotive di <strong>premio-punizione.<\/strong> In questa cultura, prima di ogni altra cosa, \u00e8 l&#8217;elemento premio-punizione a determinare la valutazione della necessit\u00e0 e del valore di ogni singolo sforzo.<\/p>\n<p>Ma con la morale s&#8217;impara a conoscere anche <strong>la tolleranza<\/strong>: che talvolta, male interpretata, diventa il <em>dovere <\/em><em>di sopportare <\/em> il fastidio che altri, con fatti o parole, possono procurare.<\/p>\n<p>Il <strong>senso di sopportazione <\/strong> \u00e8 lodevole, ma non basta per essere considerato un elemento di sensibilit\u00e0 superiore. Una sensibilit\u00e0 che comprende il diverso da se stessi ed anche l&#8217;opposto, che ci lascia interagire con lui per comprenderne i moventi come fossero propri. Ma comprendere un movente o un&#8217;intenzione non significa necessariamente accettarli, ed \u00e8 qui che la tolleranza diventa un gesto di generosit\u00e0 intellettuale e fors&#8217;anche d&#8217;amore. E questo \u00e8 il segno certo di una sensibilit\u00e0 superiore. Ed in una mente acuta che s&#8217;accompagna ad una profonda <em>generosit\u00e0 <\/em> intellettuale, l&#8217;interazione amorevole con ogni causa esterna ingenera quel particolare <em>sesto senso <\/em> chiamato <strong>empatia<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;empatia \u00e8 un processo psichico che pu\u00f2 giungere ben oltre l&#8217;intuito. Una percettivit\u00e0 che diventa riconoscimento e conoscenza nei confronti dei propri simili che, anche se diversi, fa provare un senso di partecipazione alle loro emozioni e sentimenti, come alle loro gioie ed ai loro tormenti. La partecipazione porta alla comprensione dei sentimenti di vita e porta alla <strong>compassione <\/strong> per i dolori del mondo. La compassione \u00e8 il sentimento che spinge chi la prova, ad adoperarsi nell&#8217;antica offerta del <strong>Consolamentum<\/strong>. Che significa porre la propria comprensione a consolazione di coloro che attendono, soffrendo, di liberarsi dalle conseguenze dei propri errori e delle scelte inappropriate o inopportune. Ma l&#8217;empatia non \u00e8 solo questo.<\/p>\n<p>Sormontare le barriere delle diversit\u00e0 apparenti, pu\u00f2 portare attraverso il contatto empatico, al riconoscimento di forme d&#8217;esistenza del tutto dissimili. Con forme di esistenza che sono solo prossime alla comunit\u00e0 umana. Sostanze viventi che la seguono, come animali e piante ad esempio <em>e che la precedono <\/em> anticipandone l&#8217;evoluzione.<\/p>\n<p>Anticamente, sviluppare le caratteristiche di questa particolare sensibilit\u00e0 fu simboleggiato con un <strong>terzo occhio<\/strong>. Il terzo occhio \u00e8 il simbolo di una visione che s&#8217;aggiunge a quella fisica. \u00c8 la visione della mente intellettiva e poi quella dell&#8217;anima. La visione con cui l&#8217;amore e la saggezza spirituale aprono la mente dell&#8217;iniziato, illuminandola.<\/p>\n<p>Ciascun \u201cocchio\u201d rappresenta la capacit\u00e0 di osservare e comprendere <em>una particolare dimensione della realt\u00e0.<\/em> Dalla vibrazione pi\u00f9 lenta del piano materiale a quella pi\u00f9 esaltante dei puri sentimenti, sino al senso pi\u00f9 profondo ed aggregante dell&#8217;anima. In sintesi, il terzo occhio \u00e8 il simbolo della visione tridimensionale dove, al mascolino-femminino dei due emisferi cerebrali s&#8217;unisce la visione profonda, per cos\u00ec dire, della sensibilit\u00e0 spirituale. Lo strumento mentale \u00e8 allora completamente ricettivo.<\/p>\n<p>Da un&#8217;elevata sensibilit\u00e0 morale scaturisce una corretta azione etica, perch\u00e9, indirizzato dalla misura <strong>del giusto, del buono e del bello<\/strong>, l&#8217;adepto trover\u00e0 sempre <em>il giusto peso e misura <\/em> per ogni cosa che decider\u00e0 di fare o di dire. E sar\u00e0 questo sapiente equilibrio a determinare non tanto l&#8217;uso della parola, quanto quello <em>del silenzio <\/em> che far\u00e0 sfociare la tolleranza in livello superiore. Sar\u00e0 quello, allora, il momento di cercare nuovi e pi\u00f9 efficaci strumenti iniziatici.<\/p>\n<p>Osservando le correnti pi\u00f9 pragmatiche del pensiero esoterico, si finisce per riconoscervi delle costanti nelle spinte intellettuali. Queste costanti sembrano dimostrare, pur nella diversit\u00e0 dei linguaggi, l&#8217;esistenza di strumenti simili concepiti per raggiungere degli stessi obbiettivi. In questo caso, l&#8217;apice verso cui convergono le diverse linee di pensiero, siano esse mistiche che misteriosofiche, \u00e8 la <strong>rigenerazione interiore<\/strong>. Ognuna di loro, anche se in diversa maniera, afferma di voler spingere i propri proseliti a sciogliere i vincoli delle passioni della natura inferiore, sino a dominarla.<\/p>\n<p>Antiche parole affermano che: <em>l&#8217;uomo diventa <strong>sovrano di s\u00e9 stesso <\/strong><\/em> e <em>del proprio regno interiore dominando gli animali della propria natura fisica. <\/em><\/p>\n<p>Il compito dell&#8217;educazione iniziatica \u00e8, innanzitutto, quello d&#8217;indicare come raggiungere un buon equilibrio interiore attraverso <em>il buon governo di s\u00e9<\/em>. L&#8217;educazione iniziatica si avvale di un insegnamento che sviluppa sincronicamente <em>la triplice matrice mentale <\/em> dell&#8217;adepto: <strong>l&#8217;intelletto,<\/strong> <strong>il sentimento imparziale e la volont\u00e0 attiva<\/strong>. In quest&#8217;opera, lo strumento maggiore che ha a disposizione l&#8217;iniziato \u00e8 la propria psiche.<\/p>\n<p>Chi si trovasse ad operare da solo, privo del sicuro indirizzo di una guida, dovr\u00e0 evitare un errore frequente: quello di scambiare i colori <em> della propria <\/em><em>aspirazione <\/em> con <em>la realizzazione <\/em><em>di ci\u00f2 a cui aspira.<\/em><\/p>\n<p>Al giovane ricercatore spesso appare indistinta la differenza tra quanto desidera raggiungere e la fonte delle proprie ispirazioni. Solo il pi\u00f9 educato riesce a distinguere il divario che distingue <em>il desiderio che muove la propria aspirazione <\/em> e <em>la concretezza della sua realizzazione<\/em>. Per <em>separare <\/em> il desiderio dell&#8217;aspirante, che pu\u00f2 restare un sogno, dalla fase della concreta realizzazione, \u00e8 indispensabile concepire con chiarezza l&#8217;obiettivo: che \u00e8 la fine, ma solo l&#8217;inizio del lavoro che questi dovr\u00e0 compiere su di s\u00e9. E per ottemperare con rapidit\u00e0 alle necessit\u00e0 dell&#8217;apprendista, sarebbe utile la presenza di un guida esperta ed attenta che lo conduca, senza errore, sulla <em>sua <\/em> linea di minor resistenza per poi mantenercelo. E, naturalmente, nessuno scritto potr\u00e0 mai sostituirsi all&#8217;induzione didattica che pu\u00f2 nascere solo praticando direttamente i temi proposti dall&#8217;esoterismo.<\/p>\n<p>Ogni realizzazione iniziatica inizia sempre con <em>il desiderio <\/em> di raggiungere un ideale d&#8217;ordine superiore. Un ideale che prima di tutto deve essere individuato senza fallo. Infatti, problemi talvolta fatali insorgono dall&#8217;indecisione e dall&#8217;incertezza che, tra i meno esperti, sono tra le maggiori cause di perdita dell&#8217;orientamento intellettuale. Ma concepire anche con chiarezza l&#8217;obiettivo che ci si pone, non basta. L&#8217;accesso ad un alto ideale iniziatico pu\u00f2 essere raggiunto solo compiendo una <em>metamorfosi interiore <\/em> (v. Trasmutazione metallica). E nelle prime fasi di questo processo sar\u00e0 essenziale apprendere come.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 necessario curare la ricerca della realt\u00e0 <\/strong> riconoscendo i principi ed i processi mentali che reggono la coscienza.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 necessario potenziare la capacit\u00e0 di lavoro su se stessi,<\/strong> che deve essere ciclico e persistente, poich\u00e9 la qualit\u00e0 del risultato \u00e8 sempre corrispondente <em>all&#8217;intensit\u00e0 della forza applicata<\/em>.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 necessario <\/strong>anticipare l&#8217;influenza che avr\u00e0 su di s\u00e9 <em>il modello prescelto <\/em> come proprio riferimento. Le prime aspettative sono di solito lacunose e trasudano immaginazione. In altre parole, le prime aspirazioni sono sovente poco attendibili e quindi, la scelta che si crede pi\u00f9 congeniale pu\u00f2 poi risultare una cattiva compagna. La scelta del modello di riferimento, dunque, non pu\u00f2 essere compiuta con leggerezza, perch\u00e9 questa scelta condizioner\u00e0 in maniera irreversibile il percorso della propria via d&#8217;<em>esperienza.<\/em> L&#8217;esperienza iniziatica, dunque, deve essere una via ben indirizzata che si dovrebbe concludere con una rivelazione ed una illuminazione interiore. Ma dati i tanti fattori imponderabili, per giungere al modello <em>pi\u00f9 adatto alle prime attitudini <\/em> non resta che ricorrere alla sicurezza dei canoni di un insegnamento ben dimostrato, all&#8217;aiuto di una guida o all&#8217;esempio di un Maestro di vita.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 necessario anticipare l&#8217;effetto che avr\u00e0 il tempo <\/strong> su ogni singola azione. Perch\u00e9 ogni azione, come ogni movimento \u00e8 il fattore che muove altrettanti fenomeni. E tutti soggiacciono ad un andamento ciclico di azione e reazione ai cui effetti va prestata la massima attenzione e cautela, altrimenti ci si potrebbe trovare investiti dall&#8217;inattesa reazione ad un&#8217;azione, messa in moto addietro nel tempo e poi dimenticata.<\/p>\n<p>Tutti i metodi si avvantaggiano di una particolare attitudine mentale che se sviluppata correttamente, diverr\u00e0 il vero strumento di lavoro dell&#8217;iniziato.<\/p>\n<p>La speciale attitudine mentale che caratterizza lo <em>status iniziatico <\/em> si concretizza con lo sviluppo di doti come la <strong>capacit\u00e0 d&#8217;attenzione mentale<\/strong>. Questa sviluppa un elevata <strong>capacit\u00e0 di concentrazione <\/strong>che finisce per coagularsi in un <strong>alta focalizzazione delle facolt\u00e0 intellettuali<\/strong>.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di focalizzare pienamente il proprio pensiero indirizzandone la potenza sull&#8217;oggetto desiderato, produce nel capo della coscienza vigile quello stato di profonda attenzione che gli esoteristi orientali definirono il <em> silenzio interiore<\/em>.<\/p>\n<p>Nel silenzio in cui si spazia sopra le turbolenze delle passioni la <strong>volont\u00e0 <\/strong> dell&#8217;adepto pu\u00f2 imparare a <strong>proiettare <\/strong> le proprie percezioni oltre se stesse. Ci\u00f2 significa che sotto una guida adatta, si possono attuare degli esercizi di psicodinamica in cui l&#8217;impressione mentale, la visualizzazione e l&#8217;immagine uditiva giocano un ruolo preminente nello sviluppo dei sensi fisici che possono raggiungere una capacit\u00e0 di percezione superiore a quella semplicemente fisica e soggettiva.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">Esercitando <strong>l&#8217;intuito tattile<\/strong>,<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">esercitando <strong>l&#8217;intuito dell&#8217;odorato<\/strong>,<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">esercitando <strong>l&#8217;intuito visivo<\/strong>,<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">esercitando <strong>l&#8217;intuito gustativo<\/strong>,<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">esercitando <strong>l&#8217;intuito uditivo<\/strong>,<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"justify\">esercitando <strong>l&#8217;intuito volitivo<\/strong>.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Esercitando la volont\u00e0 si sviluppa il collegamento con la parte della coscienza legata all&#8217;essenza dell&#8217;Ego. Ma \u00e8 il complesso di tutte le percezioni a dover essere <em>dilatato <\/em> per dar vita ad una continua espansione di coscienza verso ci\u00f2 che si vuole conoscere. E quando avviene il contatto con ci\u00f2 che si vuole conoscere, si agisce su esso con un&#8217;azione mentale chiamata <strong>penetrazione dinamica<\/strong>. E questa \u00e8 lo strumento dell&#8217;<em>intelligere<\/em>. Percepire con l&#8217;intelligenza i significati insiti in ogni forma o concetto.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>intelligere <\/em> (latino) si basa sullo stesso principio dell&#8217;e <em>soterik\u00f2s <\/em> (greco). Entrambi stanno ad indicare la capacit\u00e0 di penetrare l&#8217;essenza di ogni significato procedendo dall&#8217;esterno, sede dell&#8217;osservatore, verso l&#8217;interno di ci\u00f2 che si vuol conoscere. Questa \u00e8 la sintesi del fondamento esoterico.<\/p>\n<p>L&#8217;esoterismo \u00e8 un metodo d&#8217;indagine, ovvero, un processo analitico che dall&#8217;esteriorit\u00e0 della superficie penetra verso il nucleo centrale d&#8217;ogni essenza, essere o idea sino a svelare quanto di pi\u00f9 profondo vi \u00e8 racchiuso. Questo \u00e8 esoterismo.<\/p>\n<p>Ma giunti a questo livello si pu\u00f2 sviluppare un&#8217;altra potenzialit\u00e0 psichica: quella di <em><strong>visualizzare <\/strong>tutto ci\u00f2 che viene percepito, o creato, dalla propria mente<\/em>. Un attitudine mentale che dal <strong>pensare ci\u00f2 che si vuole capire permette di vedere ci\u00f2 che si vuole conoscere<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma \u201cvedere ci\u00f2 che si pensa\u201d non pu\u00f2 restare solo un&#8217;affermazione didattica o pura astrazione teorica. Va supportata da esempi di un metodo che, almeno in parte, possano dare almeno un&#8217;idea delle tecniche che sono praticate per potenziare alcune facolt\u00e0 mentali.<\/p>\n<p>I metodi di sviluppo mentale si basano, almeno all&#8217;inizio, su immagine e luce. Ma la creazione della \u201cluce\u201d interiore, per rafforzare la mente e dissolvere molti dei suoi residui indesiderati, se venisse usata impropriamente finirebbe per danneggiarla. Quindi, ci limiteremo all&#8217;uso delle immagini.<\/p>\n<p>Ed impadronirsi dell&#8217;uso delle immagini mentali non \u00e8 poco.<\/p>\n<p>L&#8217;esoterista di solito ha confidenza con ogni sorta di simboli. Queste sono immagini fisiche, per\u00f2, senz&#8217;anima. E pi\u00f9 precisamente: il simbolo \u00e8 l&#8217;incarnazione di un&#8217;idea priva del suo \u201cspirito\u201d, che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 ma che andrebbe ritrovato. Come, \u00e8 il quesito. Perch\u00e9 ritrovando lo spirito di un&#8217;idea, lo spirito e l&#8217;idea finiranno per appartenere davvero a chi \u00e8 stato in grado di ritrovarli. Allora, per avvicinarci a questo principio, nel prossimo frammento proveremo ad esercitarci all&#8217;uso pratico di \u00ab<strong>simboli viventi<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Immagini che si limitino, per\u00f2, ad operare <strong>solo ai piani emotivi <\/strong>della mente, cos\u00ec da consentirne la sperimentazione ad ogni livello di ricercatore. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Strumenti e metodi della ricerca esoterica L\u2019esoterista non ama discutere pubblicamente dei propri principi n\u00e9 ha consuetudine di \u201cdischiudere\u201d alla visione comune il significato dei simboli e delle allegorie. Disagevole \u00e8, infatti, il compito di chi vuole esteriorizzare l\u2019insegnamento esoterico, volgarizzandolo, traendolo dal suo ambito naturale che \u00e8 il \u201cpensiero silenzioso\u201d, poich\u00e9 la parola corrompe l\u2019essenza dell\u2019idea, conservata e trasmessa da una successione ininterrotta di menti di Adepti. Frammenti di una Realt\u00e0 iniziatica &#8211; 4\u00b0 Frammento di Athos A. Altomonte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4896,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[118],"class_list":["post-2035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo","tag-frammenti-esoterici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2035"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10343,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2035\/revisions\/10343"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}