{"id":2045,"date":"2006-06-02T00:00:14","date_gmt":"2006-06-01T22:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2045"},"modified":"2023-11-04T12:47:07","modified_gmt":"2023-11-04T11:47:07","slug":"il-medico-e-la-medicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2045","title":{"rendered":"Il medico e la medicina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=60\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Scienza ed Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Scienza1.jpg\" alt=\"Scienza ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Scienza ed Esoterismo\" src=\"images\/topics\/Scienza1.jpg\" alt=\"Scienza ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Il fatto che si possa oggi distinguere tra due differenti tipi di medicina, l\u2019allopatica e l\u2019omeopatica, \u00e8 un chiaro indizio di come si sia ormai perduto ogni ricordo di quell\u2019arte antica, fondata secondo il mito da Esculapio, che richiedeva per essere praticata una conoscenza approfondita di tutte le scienze e dell\u2019anima umana.<br \/>\nDa Ippocrate a Paracelso la medicina \u201cmisteriosofica\u201d, la spagyria e l\u2019alchimia si sono proposte di guarire le malattie stabilendo analogie tra il microcosmo interno all\u2019uomo ed il macrocosmo.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Il Medico e la Medicina<\/h3>\n<p align=\"left\">di Alessandro Orlandi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>\u201cPer quale ragione infatti l\u2019uomo \u00e8 bramoso di mangiare, se non perch\u00e9 \u00e8 costituito di terra? E perch\u00e9 desidera bere? Perch\u00e9 fatto di acqua. Perch\u00e9 il respiro? Perch\u00e9 \u00e8 fatto d\u2019aria. Perch\u00e9 il calore? Perch\u00e9 \u00e8 di fuoco\u2026 dal che consegue che l\u2019uomo attraverso il suo medico deve conquistare la conoscenza. Giacch\u00e9 Dio ha creato quest\u2019ultimo tale da poter dire chi tu sia, da cosa sei afferrato e legato, e con che cosa devi essere liberato.\u201d &#8211; <\/em>(Paracelso \u2013 Paragrano \u2013 II)<\/p>\n<p><em>L\u2019Imperatore Giallo chiese: \u201cmi risulta che anticamente la cura delle malattie consisteva principalmente nel trasmettere l\u2019Essenza e nella trasformazione del Principio Vitale. Si invocavano gli Dei e questo era il metodo di cura. La generazione attuale cura le malattie interne con le medicine tossiche e tratta le malattie esterne per mezzo dell\u2019agopuntura, e talvolta il paziente pu\u00f2 essere guarito, ma talvolta non viene guarito. Come lo spiegate?\u201d <\/em> &#8211; (KuangZi \u2013 Nei Ching &#8211; IV)<\/p>\n<p>Il fatto che si possa oggi distinguere tra due differenti tipi di medicina, l\u2019allopatica e l\u2019omeopatica, \u00e8 un chiaro indizio di come si sia ormai perduto ogni ricordo di quell\u2019arte antica, fondata secondo il mito da Esculapio, che richiedeva per essere praticata una conoscenza approfondita di tutte le scienze e dell\u2019anima umana.<\/p>\n<p>Da Ippocrate a Paracelso la medicina \u201cmisteriosofica\u201d, la spagyria e l\u2019alchimia si sono proposte di guarire le malattie stabilendo analogie tra il microcosmo interno all\u2019uomo (le parti del corpo umano, gli organi interni, la psiche e i suoi tratti, i vari fluidi e umori corporei ecc.) ed il macrocosmo (gli astri, i metalli, le piante, gli animali, i diversi cicli della natura, l\u2019equilibrio tra i quattro elementi, ecc.).<\/p>\n<p>L\u2019odierna medicina allopatica si serve di farmaci e prescrizioni che curano il male con l\u2019intento di scacciare dall\u2019organismo gli agenti che lo hanno provocato. Le sostanze ed i rimedi utilizzati tendono cos\u00ec ad avere una natura \u201copposta\u201d a quella della malattia ed il processo di guarigione viene visto come il termine di un conflitto da cui il malato \u00e8 uscito vincitore.<\/p>\n<p>La visione delle cose che prevale nella medicina allopatica \u00e8 che ogni malattia si possa sostanzialmente descrivere come un\u2019aggressione dall\u2019esterno subita dal corpo umano e che dunque per ristabilire una situazione di equilibrio si debbano da una parte rinforzare le difese immunitarie, dall\u2019altra indebolire e debellare le cause patogene.<\/p>\n<p>Nel tracciare il quadro clinico di una persona i medici allopatici devono riconoscere attraverso i sintomi diretti ed indiretti qual \u00e8 la parte malata ed il male che l\u2019affligge. Esiste a questo scopo una vastissima casistica che per ogni organo, descritti certi sintomi, li classifica facendoli risalire ad una causa e ad una malattia, per curare la quale vi sono certi farmaci prestabiliti.<\/p>\n<p>Il bravo medico allopatico dovrebbe essere dunque colui che possiede o ha la possibilit\u00e0 di attingere ad una quantit\u00e0 di nozioni quasi infinita che gli permette di risalire dalle informazioni che il malato gli fornisce al rimedio per curarlo.<\/p>\n<p>Poich\u00e9, col procedere delle scienze, questo \u00e8 divenuto del tutto impossibile, si \u00e8 andata affermando la figura dello specialista, un medico che sa tutto sulla sintomatologia di alcune funzioni e parti del corpo umano e si occupa solo episodicamente di ci\u00f2 che esula dal suo ambito di competenza.<\/p>\n<p>Sono d\u2019altro canto i ricercatori puri, biologi e chimici, e le industrie farmaceutiche che li finanziano, ad occuparsi di analizzare la natura delle singole malattie per cercare di sintetizzare dei farmaci efficaci. Se da un lato gli interessi economici delle industrie farmaceutiche non sempre si traducono in una accresciuta qualit\u00e0 dei loro prodotti, dall\u2019altro la specializzazione dei medici si accompagna con una crescente disumanizzazione della medicina.<\/p>\n<p>La perdita della visione d\u2019insieme, capace di inquadrare il disagio fisico del malato nel contesto delle sue caratteristiche psichiche e spirituali, conduce ad un rozzo materialismo che sa riconoscere come cause effettive e reali di una malattia solo quelle tangibili e corporee, rilevabili da un\u2019analisi del sangue o da una radiografia.<\/p>\n<p>Tutti gli sforzi vengono inoltre concentrati sulla parte malata, come se questa avesse un\u2019esistenza indipendente dall\u2019essere umano di cui fa parte.<\/p>\n<p>Il degente viene allora riconosciuto e trattato come l\u2019involucro che circonda l\u2019organo malato e le medicine che gli vengono somministrate, aggredendo il male, spesso squilibrano l\u2019intero organismo provocandogli danni irreparabili.<\/p>\n<p>La medicina allopatica ha condotto nel tempo sia a un totale snaturamento dell\u2019arte del curare, che ad un pervertirsi della figura morale ed umana del medico. \u00c8 lo stesso presupposto su cui essa si fonda ad essere la causa prima di questa degenerazione.<\/p>\n<p>La malattia fa parte del malato, cos\u00ec come la sofferenza del sofferente, ed \u00e8 insensato tentare di scacciarla con la violenza, come parte intrusa nel corpo in cui \u00e8 entrata. La nostra esistenza \u00e8 un fluire ininterrotto di energie vitali dall\u2019interno verso l\u2019esterno e dall\u2019esterno verso l\u2019interno. L\u2019equilibrio tra l\u2019Io ed il Tu \u00e8 garantito da un uso retto del principio di equivalenza che impieghiamo per paragonarci all\u2019altro da noi, al polo opposto che ci definisce e ci delimita.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"60%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>La malattia \u00e8 prodotta da una rottura di questo equilibrio che conduce, potremmo dire, ad un\u2019accelerazione del processo naturale di invecchiamento. Tale accelerazione \u00e8 la conseguenza di uno squilibrio tra le funzioni cui presiedono i quattro elementi. Ogni eccesso si traduce infatti in un rovesciamento tra l\u2019Io ed il Tu, per quella legge dei solstizi che \u00e8 raffigurata nell\u2019anno, nel giorno e dei cicli della luna.<\/p>\n<p><a name=\"1\"><\/a>Vi sono, in ogni malattia, due aspetti: uno che riguarda l\u2019Io \u00e8 quello manifesto: un veleno \u00e8 entrato in ci\u00f2 che avvertiamo come nostro essere e ne sta minando le basi; ci siamo nutriti del nostro essere. [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>] Il secondo aspetto \u00e8 quello occulto e riguarda il Tu: se il male pu\u00f2 avere presa su di noi \u00e8 perch\u00e9 inquiniamo la fonte da cui traiamo le nostre energie vitali, scegliendo come ricettacolo delle nostre proiezioni e volizioni un insieme di punti di riferimento da cui non possiamo essere n\u00e9 delimitati n\u00e9 definiti ma che anzi operano per la nostra dissoluzione.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"40%\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20218%20358'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/alchimia\/io_tu.gif\" width=\"218\" height=\"358\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/alchimia\/io_tu.gif\" width=\"218\" height=\"358\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Dirigendo le nostre energie, le nostre passioni e la nostra attenzione nella direzione sbagliata finiremmo col far ammalare il nostro Tu, lo specchio notturno ed invisibile dell\u2019Io.<\/p>\n<p>Mentre la medicina allopatica \u00e8 una medicina dell\u2019Io, cio\u00e8 cura i sintomi cercando di scacciare il veleno che \u00e8 entrato in noi, la medicina omeopatica \u00e8 una medicina del Tu: essa si propone di rimuovere le cause profonde del male e deve dunque far cessare quelle identificazioni e quelle proiezioni che lo hanno generato.<\/p>\n<p>Da tale punto di vista, allora, il veleno \u00e8 identico alla medicina. Infatti anche il mio Tu, se non mi \u00e8 destinato n\u00e9 mi corrisponde, si \u00e8 in un certo senso \u201cammalato al contrario\u201d per via delle mie energie che lo hanno alimentato. Restituendo al Tu ci\u00f2 che gli appartiene, sanando il Tu con il somministrargli un rimedio di natura analoga al male che affligge l\u2019Io, si ottiene infine la reintegrazione di entrambi. La medicina allopatica e quella omeopatica sono i due lati di una stessa medaglia: chi deve dissetarsi ad una fonte inquinata pu\u00f2 scegliere di disinfettare ogni volta l\u2019acqua prima di berla oppure di purificare la fonte.<\/p>\n<p>Il vero medico \u00e8 quindi colui che sa come trasformare il veleno in medicina. Stabilito che ogni squilibrio ha la sua causa in un uso errato del principio di equivalenza, del mediatore, e che la conoscenza del veleno \u00e8 identica alla conoscenza della medicina, la figura del medico dovrebbe identificarsi con quella di un sapiente conoscitore di anime.<\/p>\n<p>A parte il fatto che \u00e8 diventato oggi assai difficile imbattersi in un simile medico, \u00e8 soltanto una entit\u00e0 interiore che pu\u00f2 veramente guarirci, e cio\u00e8 il nostro mercurio segreto, anche se esso si manifesta talvolta sotto le spoglie di un personaggio esterno. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a>1. In \u201c<em>Uscite dal mondo<\/em>\u201d Zolla argomenta come nelle civilt\u00e0 arcaiche il male (e la malattia), fisico o spirituale che sia, venga riferito ad una deviazione della propria essenza e, dunque, al veneficio ed alla possessione, alla fascinazione, alla perdita di s\u00e9 stessi. La cura consiste quindi, sempre, in una reintegrazione. Il diritto, ci dice anche Zolla, nasce per gli stessi motivi per i quali nasce la medicina, cio\u00e8 per restaurare gli squilibri mediante riti e sacrifici e la radice \u201cmed\u201d di medicina e medico proviene dall\u2019antico osco e significa \u201cgiudice\u201d. Per questo, scrive Zolla, il medico ed il giudice erano la stessa persona, ossia lo sciamano. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fatto che si possa oggi distinguere tra due differenti tipi di medicina, l\u2019allopatica e l\u2019omeopatica, \u00e8 un chiaro indizio di come si sia ormai perduto ogni ricordo di quell\u2019arte antica, fondata secondo il mito da Esculapio, che richiedeva per essere praticata una conoscenza approfondita di tutte le scienze e dell\u2019anima umana. 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