{"id":2078,"date":"2006-04-25T18:51:15","date_gmt":"2006-04-25T16:51:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2078"},"modified":"2023-10-19T19:13:14","modified_gmt":"2023-10-19T17:13:14","slug":"il-percorso-integrale-della-crescita-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2078","title":{"rendered":"Il Percorso Integrale della Crescita Umana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=73\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Psicologia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/PsicheMeF.jpg\" alt=\"Psicologia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Psicologia\" src=\"images\/topics\/PsicheMeF.jpg\" alt=\"Psicologia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Chi siamo, cosa possiamo conoscere e creare, e quale ruolo possiamo avere nell\u2019evoluzione dell\u2019universo? Quale felicit\u00e0 ci \u00e8 possibile nella vita umana e come possiamo essere portatori di felicit\u00e0 per gli altri? Abbiamo realizzato il livello massimo della nostra salute mentale e della nostra intelligenza, o le nostre potenzialit\u00e0 sono sprecate in una vita poco sapiente e fruttuosa?<br \/>\nLa psicologia transpersonale, in particolare l\u2019approccio integrale, accosta la ricerca scientifica e quella meditativa, applicandole all\u2019esistenza per dare una risposta coerente a queste domande, attraverso lo studio delle potenzialit\u00e0 umane, degli stadi dello sviluppo della coscienza e delle possibilit\u00e0 di bene che sono presenti nella vita umana sanamente e completamente cresciuta.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Il Percorso Integrale della Crescita Umana<\/h3>\n<p align=\"left\">di Laura Boggio Gilot<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Estratto dal volume \u201c<strong>Il Cammino dello Sviluppo Integrale<\/strong>\u201d<\/p>\n<h4 align=\"center\">Capitolo 2<\/h4>\n<h4 align=\"center\">Il Percorso Integrale della Crescita Umana<\/h4>\n<p>Chi siamo, cosa possiamo conoscere e creare, e quale ruolo possiamo avere nell\u2019evoluzione dell\u2019universo? Quale felicit\u00e0 ci \u00e8 possibile nella vita umana e come possiamo essere portatori di felicit\u00e0 per gli altri? Abbiamo realizzato il livello massimo della nostra salute mentale e della nostra intelligenza, o le nostre potenzialit\u00e0 sono sprecate in una vita poco sapiente e fruttuosa?<\/p>\n<p>La psicologia transpersonale, in particolare l\u2019approccio integrale, accosta la ricerca scientifica e quella meditativa, applicandole all\u2019esistenza per dare una risposta coerente a queste domande, attraverso lo studio delle potenzialit\u00e0 umane, degli stadi dello sviluppo della coscienza e delle possibilit\u00e0 di bene che sono presenti nella vita umana sanamente e completamente cresciuta.<\/p>\n<p>Descrivendo le qualit\u00e0 e le possibilit\u00e0 che si aprono all\u2019esperienza con lo sviluppo della coscienza, l\u2019approccio integrale vuole essere uno stimolo e un contributo al superamento di quell\u2019inconsapevolezza di s\u00e9 che affligge la persona cosiddetta \u201cnormale\u201d, gi\u00e0 definita da Maslow come affetta da una \u201cpsicopatologia della normalit\u00e0\u201d, verso quella <em>Liberazione <\/em>che le tradizioni sapienziali di tutti i tempi additano come m\u00e8ta del cammino umano.<\/p>\n<p>Nella tradizione meditativa, il termine Liberazione qualifica la realizzazione del S\u00e9 quale totalit\u00e0 bio-psico-spirituale e centro supercosciente che trascende l\u2019io cosciente e il flusso dei fenomeni psichici. Liberazione equivale quindi a piena espressione dei poteri dell\u2019interiorit\u00e0 e superamento della sofferenza prodotta dall\u2019ignoranza ordinaria.<\/p>\n<p>Come appare nella Figura 2.1, i termini S\u00e9 ed io rappresentano due centri focali di consapevolezza, l\u2019uno aperto all\u2019infinito e al mistero dell\u2019Essere, l\u2019altro incapsulato nel corpo e imprigionato nel divenire; l\u2019uno, abbraccia la totalit\u00e0 corporea, mentale e spirituale, l\u2019altro \u00e8 identificato con ristrette porzioni del corpo-mente; l\u2019uno, libero e risvegliato all\u2019essere parte indivisa della vita universale, l\u2019altro ignaro e costretto nell\u2019autodifesa dalle paure dell\u2019esistenza.<\/p>\n<h4 align=\"center\">Il S\u00e9 e l\u2019io<\/h4>\n<p>Poich\u00e9 l\u2019intero arco dello sviluppo \u00e8 descritto come il <em>continuum <\/em>da uno stadio preegoico (in cui ancora il senso dell\u2019io nelle sue funzioni non \u00e8 sviluppato), a uno egoico (in cui l\u2019io si realizza nelle sue funzioni), a uno transegoico (in cui l\u2019io \u00e8 trasceso in un pi\u00f9 alto stadio di vita), assume una profonda rilevanza nell\u2019approccio integrale la comprensione del termine \u201cio\u201d.<\/p>\n<p><a name=\"su13\"><\/a>Poich\u00e9 l\u2019io \u00e8 un traguardo da raggiungere dalla prospettiva infantile e un traguardo da superare nella prospettiva adulta e matura, l\u2019arco dello sviluppo dell\u2019io \u00e8 di cruciale importanza, sia per la comprensione dell\u2019esperienza trans-personale che per evitare possibili pre-trans confusioni della prospettiva evolutiva (<a href=\"#13\">13<\/a>). La pre-trans confusione, nelle parole di Wilber (14), significa la confusione, invalsa soprattutto nella <em>New Age,<\/em> tra gli stati pre-razionali e quelli trans-razionali, entrambi non razionali ma relativi a gradi diversi di strutturazione cognitiva.<\/p>\n<p>Cruciale \u00e8 la distinzione tra l\u2019accezione dell\u2019io in psicologia e quella della tradizione sapienziale e meditativa.<\/p>\n<p>Nella psicologia scientifica l\u2019io \u00e8 un termine descrittivo usato per designare un centro della personalit\u00e0 che ha continuit\u00e0 nel tempo ed \u00e8 capace di funzioni regolatrici e integrative che danno la possibilit\u00e0 di pensare, riflettere su s\u00e9 stessi, distinguere la realt\u00e0 dalla fantasia ed esercitare un controllo su impulsi, desideri e volont\u00e0. Nell\u2019accezione psicoanalitica, l\u2019io si sviluppa attraverso la differenziazione del s\u00e9 (quale matrice psicofisiologica originaria) dal <em>mondo oggettuale <\/em> (inteso sia come figure di riferimento affettivo che come ambiente) ed \u00e8 membro della struttura tripartita (super-io, es, io). In questo contesto, l\u2019io corrisponde a specifiche funzioni di adattamento alla realt\u00e0 e si sviluppa dai tre anni all\u2019et\u00e0 adulta, ove raggiunge l\u2019apogeo della maturit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella tradizione meditativa Ved\u00e5nta, il S\u00e9 \u00e8 un \u201ccentro di coscienza\u201d che \u00e8 al di l\u00e0 delle componenti formali del corpo, della mente e dell\u2019anima ed \u00e8 puro Spirito, privo di forme e di qualit\u00e0. La caratteristica del S\u00e9 consiste nell\u2019essere insieme trascendente l\u2019io cosciente e ogni aspetto dell\u2019individualit\u00e0, ma anche immanente a tutte le sue forme. Il S\u00e9 come centro trascendente \u00e8 illuminante e vivificante, come aspetto immanente \u00e8 il contenitore della totalit\u00e0 umana e la base di ogni suo livello bio-psico-spirituale.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20326%20553'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/AIPT\/Io&amp;Se.jpg\" width=\"326\" height=\"553\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/AIPT\/Io&amp;Se.jpg\" width=\"326\" height=\"553\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\">Figura 2.1<br \/>\nL\u2019io e il S\u00e9 nella totalit\u00e0 dell\u2019essere umano<\/p>\n<p>Nella tradizione meditativa rispetto al S\u00e9, l\u2019io \u00e8 inteso come un non s\u00e9, distorto e limitato da identificazioni selettive che ostruiscono la piena conoscenza delle umane potenzialit\u00e0 e precludono la realizzazione della totalit\u00e0. L\u2019identificazione egoica limita l\u2019umana interezza e si riferisce a una costellazione di concetti di s\u00e9 stessi, di immagini, di pensieri, di sentimenti, di motivazioni e di comportamenti, legati al senso dell\u2019identit\u00e0 separata e fondamentalmente illusoria.<\/p>\n<p>Nel contesto meditativo l\u2019io, ben lungi dal rappresentare una condizione di salute e di maturit\u00e0, rappresenta una condizione di limite e di prigionia, separata dal tutto e priva di visione e qualit\u00e0 spirituali.<\/p>\n<p>Gli aspetti egoici legati al senso della personalit\u00e0 ruotano intorno a un pensiero che rimane identificato con una visione parziale della realt\u00e0 di s\u00e9 stessi e del mondo. Le qualit\u00e0 presenti a livello dell\u2019io sono basate sull\u2019acquisizione e sul possesso: il pensiero egocentrico esprime una realt\u00e0 duale, intessuta di paura e di difensivit\u00e0.<\/p>\n<p>Diversamente dall\u2019io, il S\u00e9 vive su piani di manifestazione pi\u00f9 alti, che sono quelli della vita universale. A questo livello, \u00e8 espressa una qualit\u00e0 unitiva, onnicomprensiva di amore positivo e solare, in cui al posto del desiderio egoistico c\u2019\u00e8 l\u2019amore incondizionato, al posto della conoscenza sensoriale-mentale c\u2019\u00e8 la conoscenza intuitivo-illuminante, al posto della volont\u00e0 egoica c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 universale o volont\u00e0 di bene. Su questo piano, il pensiero non \u00e8 detentore di conflitto, ma di accordo, armonia e bellezza: se il pensiero al livello dell\u2019io esprime separativit\u00e0 e ansiet\u00e0, al livello del S\u00e9 esprime pace e armonia.<\/p>\n<p>Nella prospettiva della psicologia convenzionale, aver realizzato un buon percorso terapeutico significa aver conquistato uno stato di accettante adattamento dell\u2019io, che vuol dire essere spontanei e aver superato quella paura e quella rimozione delle proprie pulsioni che impediscono l\u2019autodeterminazione nei ruoli sociali.<\/p>\n<p>Essere autenticamente s\u00e9 stessi a livello egoico vuol dire conoscersi e accettarsi nell\u2019ambito del ristretto panorama del pensiero egocentrato. La sanit\u00e0 mentale significa pensare a s\u00e9 stessi con le capacit\u00e0 e i limiti del proprio livello evolutivo e la libert\u00e0 e il coraggio di esistere con la propria natura, i propri bisogni, le proprie ambizioni, i propri vizi e le proprie aspirazioni, orientandosi di volta in volta per scegliere ci\u00f2 che \u00e8 bene per s\u00e9, e affrontando con fiducia e coraggio la lotta per i problemi dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>Al livello dell\u2019io in senso convenzionale, la guarigione qualifica la condizione accettante di s\u00e9 stessi, di non conflitto, di assenza di complessi di colpa, di abbandono e di inferiorit\u00e0, e di sopportazione della sofferenza dovuta ai problemi della vita.<\/p>\n<p>Nella psicologia scientifica la sanit\u00e0 dell\u2019io non implica virt\u00f9 etiche e aspetti superiori della coscienza: non sono considerate le potenzialit\u00e0 spirituali ed \u00e8 dato insignificante valore al pensiero portatore di amore e pace.<\/p>\n<p>Dalla prospettiva integrale, che accoglie la visione sapienziale, l\u2019io ordinario, identificato con un\u2019autoimmagine mentale, \u00e8 nella sua globalit\u00e0 un falso s\u00e9, che \u00e8 focalizzato su aspetti parcellizzati della realt\u00e0 e nega l\u2019espressione delle realt\u00e0 superiori come la verit\u00e0, la saggezza e l\u2019amore, appartenenti a una sorgente interiore infinitamente pi\u00f9 ricca e collegata alla vita universale.<\/p>\n<p>Pertanto, l\u2019io come personalit\u00e0 parziale non rappresenta la verit\u00e0, ma solo un\u2019illusoria autorappresentazione costruita attraverso l\u2019interazione con l\u2019ambiente, che di per s\u00e9 va superata e trascesa se si vuole realizzare il S\u00e9 e conoscere veramente il senso della vita.<\/p>\n<p>Nella psicologia e psicoterapia occidentale, l\u2019approccio biografico, che investiga le relazioni oggettuali interiorizzate, e l\u2019approccio umanistico, centrato sull\u2019espressione diretta delle emozioni, non conoscono i modi per far superare lo stato di privazione dell\u2019io; viceversa, la tradizione meditativa insegna a trasformare quei veleni della mente che costruiscono la prigionia dell\u2019io e il suo disfunzionale pensiero.<\/p>\n<p>In questo contesto, il cammino verso il S\u00e9 richiede un percorso di autotrascendenza attraverso una profonda trasformazione di s\u00e9 stessi, che porti a espandere la coscienza verso la connessione tra vita individuale e vita universale.<\/p>\n<p>L\u2019approccio integrale accosta le concezioni della psicologia occidentale e della tradizione meditativa e teorizza l\u2019allargamento del senso dell\u2019identit\u00e0 oltre l\u2019io storico ai fini dello sviluppo sano e integrale. Tale approccio cerca di chiarire il <em>continuum <\/em>dello sviluppo integrale dallo stadio preegoico, in cui l\u2019io come centro regolatore non \u00e8 ancora strutturato, allo stadio egoico, in cui l\u2019io \u00e8 strutturato e sviluppa le sue funzioni, a quello transegoico, in cui l\u2019io si espande tanto da trascendere i suoi confini corporeo-mentali e allinearsi al S\u00e9.<\/p>\n<h4 align=\"center\"><a name=\"su15\"><\/a>L\u2019arco personale e transpersonale dello sviluppo<\/h4>\n<p>Come gi\u00e0 delineato nel libro <em>Crescere oltre l\u2019io <\/em>(<a href=\"#15\">15<\/a>), l\u2019intero percorso dello sviluppo pu\u00f2 essere riconosciuto come l\u2019insieme di un arco personale-esteriore e di un arco transpersonale-interiore, che con la riunificazione dell\u2019io al S\u00e9 raggiunge la sua integralit\u00e0.<\/p>\n<p>Sulla base dei lavori di Jung e Assagioli, questo modello di integrazione non vede l\u2019io e il S\u00e9 come due opposti antagonisti, ma ne valuta la complementariet\u00e0 e lo sforzo evolutivo di renderli allineati, cos\u00ec che l\u2019io possa divenire strumento del S\u00e9.<\/p>\n<p>In questa accezione, se parliamo di un io dal punto di vista delle sue funzioni, vedremo che questo non far\u00e0 altro che fortificarsi nel corso dello sviluppo; se ne parliamo invece in senso meditativo come stato di identit\u00e0 limitata da confini corporeo-mentali, allora \u00e8 evidente che l\u2019io \u00e8 qualcosa che va trasceso e superato.<\/p>\n<p>Nella sua completezza di funzioni corporee, sensoriali, emotive, mentali, l\u2019io crescendo andr\u00e0 sempre pi\u00f9 fortificandosi e quindi risanandosi, sino a divenire lo strumento ideale del S\u00e9, che lo guider\u00e0 nella sua esistenza temporale seguendo princ\u00ecpi universali di armonia.<\/p>\n<p>Comprendere l\u2019arco dell\u2019io dalla sua nascita alla sua autotrascendenza, passando dalle fasi preegoiche, a quelle egoiche, a quelle transegoiche, sino alla completa inclusione nel S\u00e9, \u00e8 una sfida della ricerca transpersonale e senz\u2019altro un obiettivo di questo lavoro.<\/p>\n<p>Possiamo sostenere che l\u2019intero arco dello sviluppo, esteriore e interiore, \u00e8 composto di quattro fasi evolutive, che vanno dalla nascita alla piena totalit\u00e0 del S\u00e9.<\/p>\n<p>Nelle sue capacit\u00e0 di base, quale soggetto capace di autorganizzazione, l\u2019io sar\u00e0 sempre presente nell\u2019arco della crescita, mentre ci\u00f2 che \u00e8 superato \u00e8 il suo sistema diviso e limitato da identificazioni, difese e attributi egoistici.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 superato nella crescita \u00e8 l\u2019autorappresentazione egoica, che spesso corrisponde a credenze, sentimenti e giudizi di figure di riferimento affettivo che provengono dal passato e costruiscono una realt\u00e0 interiore che prescinde dalla vera natura del S\u00e9 e che spesso contribuisce a nasconderlo e ostacolarlo.<\/p>\n<p>Nel campo dell\u2019io possono sussistere diverse autorappresentazioni, che si pongono come vere e proprie subpersonalit\u00e0, con motivazioni, bisogni e caratteristiche diverse, ognuna delle quali pu\u00f2 manifestarsi con una particolare e propria dinamica, producendo effetti contraddittori che dividono lo spazio interiore e possono dar luogo a con\ufb02itti.<\/p>\n<p>Ogni subpersonalit\u00e0 corrisponde a una specifica identificazione che limita l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019individuo e si sovrappone al S\u00e9 come una maschera in cui la coscienza \u00e8 confinata, condizionata e imprigionata.<\/p>\n<p>Il ruolo delle subpersonalit\u00e0 nella sanit\u00e0 mentale e nel rapporto con la vita \u00e8 imponente: ogni subpersonalit\u00e0 costruisce un filtro percettivo che modifica la realt\u00e0 e le scelte.<\/p>\n<p>Per esempio, una subpersonalit\u00e0 che \u00e8 identificata con un senso di inferiorit\u00e0, ha un filtro percettivo che tender\u00e0 a far percepire negli altri atteggiamenti che validino i propri pregiudizi: quindi avr\u00e0 aspettative di svalutazione e di perdita che tenderanno a modificare e condizionare le sue scelte e le sue azioni.<\/p>\n<p>Lo sviluppo integrale richiede che si varchino i confini di ogni selettiva subpersonalit\u00e0, delle maschere, illusioni e divisioni che sono alimentate da quella specifica ignoranza spirituale della natura del S\u00e9.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20352%20222'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/AIPT\/arco_sviluppo.gif\" width=\"352\" height=\"222\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/AIPT\/arco_sviluppo.gif\" width=\"352\" height=\"222\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\">FIGURA 2.2<br \/>\nL\u2019arco integrale dello sviluppo<\/p>\n<p><a name=\"13\"><\/a><a name=\"15\"><\/a>__________<\/p>\n<p>13 Boggio Gilot L., <em>Il S\u00e9 transpersonale,<\/em> Asram Vidya<em>,<\/em> Roma 1992. (<a href=\"#su13\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p>15 Boggio Gilot L., <em>Crescere oltre l\u2019io,<\/em> Cittadella, Assisi 1997. (<a href=\"#su15\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi siamo, cosa possiamo conoscere e creare, e quale ruolo possiamo avere nell\u2019evoluzione dell\u2019universo? Quale felicit\u00e0 ci \u00e8 possibile nella vita umana e come possiamo essere portatori di felicit\u00e0 per gli altri? 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