{"id":2086,"date":"2006-04-14T00:00:15","date_gmt":"2006-04-13T22:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2086"},"modified":"2023-11-04T11:10:54","modified_gmt":"2023-11-04T10:10:54","slug":"anello-di-forza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2086","title":{"rendered":"Anello di Forza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Aggregazione mentale ed eggregore sono concetti assonanti. Questo perch\u00e8, l\u2019identit\u00e0 di una coscienza umana \u00e8 il risultato di un aggregazione di pensieri, come un eggregore \u00e8 il risultato di una aggregazione d\u2019identit\u00e0 umane. Sviluppando le aggregazioni si possono creare anelli di forza e catene energetiche.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Anello di Forza<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><span class=\"Stile1\">Sommario: <\/span><a href=\"#1\">Frammentazione mentale<\/a> &#8211; <a href=\"#2\">Organizzazione mentale<\/a> &#8211; <a href=\"#3\">Sintesi e riorganizzazione mentale<\/a> &#8211; <a href=\"#4\">Anelli di forza<\/a> &#8211; <a href=\"#5\">Eggregori<\/a> &#8211; <a href=\"#6\">L&#8217;eggregore \u00e8 l&#8217;Idea attorno alla quale si aggregano i consensi<\/a><\/p>\n<p><strong>Aggregazione mentale <\/strong> ed <strong>eggregore <\/strong> sono concetti assonanti. Questo perch\u00e8, l&#8217;identit\u00e0 di una coscienza umana \u00e8 il risultato di un aggregazione di pensieri, come un eggregore \u00e8 il risultato di una aggregazione d&#8217;identit\u00e0 umane. Sviluppando le aggregazioni si possono creare anelli di forza e catene energetiche.<\/p>\n<h4><a name=\"1\"><\/a>Frammentazione mentale<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"22%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20134%20188'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/anello.jpg\" width=\"134\" height=\"188\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/anello.jpg\" width=\"134\" height=\"188\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" valign=\"bottom\" width=\"78%\">\n<p align=\"justify\">La mente comune \u00e8 composta da una moltitudine di \u201cassolo\u201d, scoordinati e spesso conflittuali. Sono i pensieri che confliggono tra certezza e incertezza; brani d&#8217;informazioni e opinioni che si confondono; \u00abi tanti se stessi\u00bb recitati nei ruoli sociali. Ogni frammento lotta per prevalere, ma mischiandosi e accavallandosi finiscono per confondere l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;uomo. Allora sorgono le domande esistenziali: chi sono veramente, che cosa voglio, che cosa faccio? Questa frammentazione suscita una <strong>coscienza a macchia di leopardo<\/strong>. Cio\u00e8, una coscienza che sa un po&#8217; di tutto, ma niente del tutto.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La frammentazione mentale \u00e8 un problema tanto diffuso da essere prima accettato e poi dimenticato. La soluzione sta nell&#8217;organizzazione mentale, che per molti comincia dall&#8217;organizzare le idee. Ed \u00e8 questo che cercano di fare. Riflettendo meglio, per\u00f2, si prospetta una soluzione pi\u00f9 energica.<\/p>\n<p>Con la sola eccezione delle idee intuitive, che formano un genere a parte, le idee nascono da una particolare visione mentale. Questo fa pensare che invece di organizzare le idee, si potrebbe cominciare col cambiare la prospettiva, per passare da una visione soggettiva a <strong>sviluppare una visione d&#8217;insieme<\/strong>.<\/p>\n<h4><a name=\"2\"><\/a>Organizzazione mentale<\/h4>\n<p>L&#8217;organizzazione mentale porta al pensiero sintetico, che \u00e8 sinonimo di armonia intellettuale, ed \u00e8 l&#8217;unico aspetto in grado di contenere e di mostrare contemporaneamente tutte le componenti di un argomento. Questo meccanismo pu\u00f2 essere rafforzato, con molti vantaggi e pochissime controindicazioni. Il suo sviluppo sta nella visione mentale.<\/p>\n<p>Quella usata comunemente \u00e8 la <strong>visione soggettiva<\/strong>, usata da chi interpreta \u201cqualcosa o qualcuno\u201d secondo il proprio punto di vista. Prodotta dall&#8217;egocentrismo, pone al suo centro le opinioni e i pre-giudizi dell&#8217;osservatore.<\/p>\n<p>La <strong>visione oggettiva <\/strong> \u00e8 l&#8217;osservazione distaccata, che pone al suo centro la realt\u00e0 di quanto e di chi viene visto o ascoltato, rispettosa della centralit\u00e0 delle sue caratteristiche.<\/p>\n<p>Distaccandosi dalle attrazioni particolari, l&#8217;osservatore comincia a concepire la <strong>visione d&#8217;insieme <\/strong> che, tecnicamente, \u00e8 la capacit\u00e0 di aggregare tante visoni particolari.<\/p>\n<p>In altre parole, si tratta della capacit\u00e0 di unificare pi\u00f9 prospettive, fino a renderne una <strong>sintesi<\/strong>. Ad esempio, con una macchina fotografica non si pu\u00f2 catturare un&#8217;immagine pi\u00f9 grande di quella che l&#8217;obiettivo pu\u00f2 abbracciare. Perci\u00f2, l&#8217;obiettivo riduce a dettaglio un panorama pi\u00f9 grande. Nell&#8217;uomo, l&#8217;obiettivo \u00e8 la visione mentale.<\/p>\n<p>Se si desidera ottenere un&#8217;immagine pi\u00f9 ampia si ricorre al grandangolo. Ma per quanto sia ampio, nessun obiettivo, o visione mentale, pu\u00f2 abbracciare un panorama per intero. A questo punto il fotografo ricorre ad un sistema. Forma una sequenza d&#8217;immagini, che mette una accanto all&#8217;altra fino a riprodurre per intero il panorama. Trasponendo il sistema fotografico al concetto mentale, si ottiene l&#8217;idea di cosa pu\u00f2 essere una visione d&#8217;insieme. Che sarebbe visualizzare una sequenza d&#8217;impressioni, unendole poi sotto forma di sintesi.<\/p>\n<h4><a name=\"3\"><\/a>Sintesi e riorganizzazione mentale<\/h4>\n<p>Sintesi e visione d&#8217;insieme, dunque, sono il risultato di aggregazioni mentali, la cui forza \u00e8 pari alla forza di concentrazione di cui l&#8217;uomo \u00e8 capace. Il fatto \u00e8 che la mente di un uomo non \u00e8 un obiettivo intercambiabile. Per modificare la visione bisogna lavorare sulla struttura mentale, e questa \u00e8 un mix pressoch\u00e9 unico di caratteristiche. Ma anche se unica, ogni mente sottost\u00e0 a regole, che si possono usare per favorire i cambiamenti.<\/p>\n<p>Una, \u00e8 quella che da una volont\u00e0 carente pu\u00f2 sorgere soltanto una coscienza indefinita ed una mente poco propensa a specializzarsi. L&#8217;altra, \u00e8 che una volont\u00e0 matura d\u00e0 vita ad una coscienza pronta ad espandersi e ad una mente capace di specializzarsi, aprendosi alla crescita intellettuale. Ecco che la specializzazione nella visione d&#8217;insieme, invece di restringere il campo mentale, pu\u00f2 servire a riorganizzare le idee rinvigorendone, cos\u00ec, la struttura.<\/p>\n<h4><a name=\"4\"><\/a>Anelli di forza<\/h4>\n<p>La forza mentale di un uomo diventa un anello di forza che, aggregandosi ad altri anelli, costituisce una catena energetica la cui combinazione forza-qualit\u00e0 \u00e8 pari alla somma degli anelli. La similitudine in questo caso \u00e8 un fattore determinante, perch\u00e8, una diversa intensit\u00e0 mentale rende incomunicabili gli anelli, rendendo intrasmissibile la forza di volont\u00e0, mente e coscienza. Se invece gli anelli sono compatibili la catena \u00e8 forte, e la sua energia pu\u00f2 costruire un <strong> eggregore<\/strong>.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"bottom\" width=\"69%\">\n<div align=\"justify\">\n<h4><a name=\"5\"><\/a>Eggregori<\/h4>\n<p>Per definizione l&#8217;eggregore \u00e8 lo spirito di un gruppo. La <em>summa <\/em> dell&#8217;energia che un gruppo di uomini pu\u00f2 immettere in un anello d&#8217;intenzioni (catena di intenzioni), che possono essere di livelli e qualit\u00e0 diverse.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto, qualit\u00e0 e potenza di una catena non sono una scelta, ma sono il risultato dell&#8217;energia-pensiero riversata dai suoi componenti. Per cui, se la coscienza dei partecipanti \u00e8 scarsa nulla pu\u00f2 elevare la qualit\u00e0 dell&#8217;eggregore che non supera mai la volont\u00e0 dei suoi componenti.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"31%\">\n<div align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20209%20203'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/eggregore.gif\" width=\"209\" height=\"203\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/eggregore.gif\" width=\"209\" height=\"203\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ai diversi tipi di aggregazioni corrispondono altrettanti tipi di eggregore. Ci sono aggregazioni che si basano su desideri, su interessi economici, su ideali concreti e religiosi, su passioni ed ideologie. Questi sono i pi\u00f9 comuni. Poi ci sono aggregazioni raffinate, con eggregori sottili, sostenuti da contenuti intellettuali, oppure da ideali astratti e spirituali.<\/p>\n<h4><a name=\"6\"><\/a>L&#8217;eggregore \u00e8 l&#8217;Idea attorno alla quale si aggregano i consensi<\/h4>\n<p>Le idee possono essere pessime o sublimi, e i componenti della catena possono essere tanti, pochi o pochissimi; nulla di tutto questo modifica il meccanismo della sua formazione. L&#8217;eggregore pu\u00f2 essere l&#8217;anima mediocre di un gruppo mediocre, oppure, lo spirito straordinario di un gruppo di eccellente valore.<\/p>\n<p>Anche la sua attivit\u00e0 dipende dalle qualit\u00e0 del gruppo. Ad un gruppo energeticamente anemico corrisponder\u00e0 sempre un eggregore debole e sfumato. E nessun mezzo, metodo o strumento potr\u00e0 sollevarne la qualit\u00e0. A meno che non si elevi la qualit\u00e0 di coscienza del gruppo.<\/p>\n<p>Eggregore eterico, astrale, devozionale, spirituale, si dice. Eppure non sono aspetti dell&#8217;eggregore, ma degli uomini che ne fanno parte. I migliori sono quelli nati da coscienze in via di sviluppo, perch\u00e8 trasudano volont\u00e0 di crescere, abbandonando i ri-vestimenti convenzionali. Non \u00e8 dicendo \u201ccos\u00ec fan tutti\u201d, o \u201cpenso, dico e faccio come gli altri\u201d che si arriva all&#8217;autorealizzazione. Lo dimostra una caratteristica della via iniziatica che \u00e8 l&#8217;anticonformismo. Una coscienza evoluta non viene influenzata dal comune sentire, anzi, propone idee che al conformista paiono contro-corrente (leggi <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1715\"><em>Lama 0 dei tarot: il matto<\/em><\/a>). Se cos\u00ec non fosse, cosa distinguerebbe un iniziato dal conformista?<\/p>\n<p>Partendo dal principio che sono le idee e non le cerimonie fittizie a generare un eggregore, ognuno pu\u00f2 aspirare a diventare un anello di forza, in grado di concentrare e di distribuire forze sottili (pensieri). Questo, s\u00ec che potrebbe essere un buon motivo per cominciare a sviluppare una visione d&#8217;insieme. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggregazione mentale ed eggregore sono concetti assonanti. Questo perch\u00e8, l\u2019identit\u00e0 di una coscienza umana \u00e8 il risultato di un aggregazione di pensieri, come un eggregore \u00e8 il risultato di una aggregazione d\u2019identit\u00e0 umane. Sviluppando le aggregazioni si possono creare anelli di forza e catene energetiche. Anello di Forza di Athos A. Altomonte Sommario: Frammentazione mentale &#8211; Organizzazione mentale &#8211; Sintesi e riorganizzazione mentale &#8211; Anelli di forza &#8211; Eggregori &#8211; L&#8217;eggregore \u00e8 l&#8217;Idea attorno alla quale si aggregano i consensi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[38],"class_list":["post-2086","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-educazione-esoterica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2086"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10662,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2086\/revisions\/10662"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}