{"id":2093,"date":"2006-04-04T00:00:15","date_gmt":"2006-04-03T22:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2093"},"modified":"2023-10-10T20:07:57","modified_gmt":"2023-10-10T18:07:57","slug":"morte-la-grande-avventura-parte-xiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2093","title":{"rendered":"Morte: la grande avventura &#8211; Parte XIV"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=48\" data-wplink-edit=\"true\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>La resurrezione \u00e8 la nota dominante della natura; la morte non lo \u00e8. La morte \u00e8 solo l\u2019anticamera della resurrezione.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Morte: la grande avventura &#8211; Parte XIV<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Adriano Nardi<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20135'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\">Dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K.<\/p>\n<p><em>La resurrezione \u00e8 la nota dominante della natura; la morte non lo \u00e8. La morte \u00e8 solo l&#8217;anticamera della resurrezione. <\/em><\/p>\n<p>La resurrezione \u00e8 la chiave del mondo del significato, ed \u00e8 il tema fondamentale di tutte le religioni mondiali passate, presenti e future. La resurrezione dello spirito nell&#8217;uomo, in tutte le forme, in tutti i regni, \u00e8 l&#8217;obiettivo di tutto il processo evolutivo, e questo implica liberazione dal materialismo e dall&#8217;egoismo. Nella resurrezione, l&#8217;evoluzione e la morte sono solo normali stadi preparatori.<\/p>\n<p>La nota e il messaggio emessi dal Cristo quando venne sulla terra fu la resurrezione; ma il genere umano \u00e8 stato cos\u00ec morboso e cos\u00ec immerso nell&#8217;annebbiamento emotivo e nell&#8217;illusione da permettere che la Sua morte sfuggisse alla comprensione; di conseguenza, per secoli si \u00e8 messo l&#8217;accento sulla morte e solo a Pasqua o nei cimiteri si acclama la resurrezione. Questo deve cambiare. Il perpetuare questa condizione non contribuisce alla comprensione progressiva delle verit\u00e0 eterne. Oggi la Gerarchia si dedica a determinare questo cambiamento, modificando cos\u00ec l&#8217;accostamento del genere umano al mondo dell&#8217;invisibile e alle realt\u00e0 spirituali.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>L&#8217;intero concetto della resurrezione \u00e8 la rivelazione nuova e pi\u00f9 importante che sta giungendo all&#8217;umanit\u00e0 e che porr\u00e0 le basi della nuova religione mondiale.<\/p>\n<p>Nel vicino passato, la nota fondamentale della religione cristiana \u00e8 stata la morte, simboleggiata per noi nella morte del Cristo e molto deformata per noi da San Paolo nello sforzo di fondere la nuova religione dataci dal Cristo con la vecchia religione ebraica basata sul sangue. Nel prossimo ciclo, questo distorto insegnamento sulla morte prender\u00e0 il suo giusto posto e sar\u00e0 conosciuto come l&#8217;impulso disciplinante di abbandonare e di por fine per mezzo della morte alla presa della materia sull&#8217;anima; il grande scopo di ogni insegnamento religioso sar\u00e0 la resurrezione dello spirito nell&#8217;uomo e infine in tutte le forme di vita, dal pi\u00f9 basso punto evolutivo fino alla pi\u00f9 elevata esperienza monadica. In futuro si dar\u00e0 importanza alla \u00abvitalit\u00e0 della natura Cristica\u00bb \u2013 la cui dimostrazione sar\u00e0 il Cristo Risorto \u2013 e all&#8217;uso della volont\u00e0 che invoca questa \u00abdimostrazione vivente\u00bb.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Il prodigio della Risurrezione di Cristo, per quel che riguarda la Sua personalit\u00e0, consiste nel fatto che, dopo essere passato attraverso la morte ed essere risorto, Egli rimase essenzialmente la stessa persona, solamente dotata di poteri accresciuti. Non pu\u00f2 essere lo stesso anche per noi? Non \u00e8 possibile che la morte rimuova la limitazione intesa nel senso fisico, lasciandoci con una sensibilit\u00e0 accresciuta ed un pi\u00f9 chiaro senso dei valori?<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>La paura della morte \u00e8 una delle grandi anomalie o deformazioni della verit\u00e0 divina, di cui sono responsabili i Signori del Male Cosmico. Quando, nei primi tempi dell&#8217;Atlantide, essi emersero dal luogo dov&#8217;erano stati confinati ed obbligarono la Grande Loggia Bianca a ritirarsi <em>temporaneamente <\/em> sui livelli soggettivi, il loro primo grande atto di deformazione fu di impiantare la paura negli esseri umani, cominciando dalla paura della morte. Da quel momento in poi gli uomini hanno posto l&#8217;accento sulla morte e non sulla vita e sono stati dominati dalla paura per tutta la loro vita.<\/p>\n<p>Una delle azioni iniziali del Cristo che riappare e della Gerarchia sar\u00e0 di cancellare questa paura particolare e di confermare nella mente della gente l&#8217;idea che l&#8217;incarnazione e il prendere una forma \u00e8 il vero luogo delle tenebre per lo spirito divino che \u00e8 l&#8217;uomo; per lo spirito \u00e8 una temporanea morte ed un imprigionamento. L&#8217;evoluzione, verr\u00e0 insegnato agli uomini, \u00e8 in s\u00e9 un processo iniziatico che conduce da un&#8217;esperienza di vita ad un&#8217;altra, culminando nella quinta Iniziazione della Rivelazione e nella settima Iniziazione della Resurrezione.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Vi sono state molte morti nel ciclo eonico di vita dell&#8217;iniziato.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\">1.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">La morte, familiare e costantemente periodica, del corpo fisico, un&#8217;incarnazione dopo l&#8217;altra.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">2.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">La morte dei veicoli astrale e mentale, quando l&#8217;anima che non muore li abbandona, vita dopo vita \u2013 solo per crearne di nuovi finch\u00e9 non ne sia raggiunto il dominio.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">3.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Poi \u2013 come risultato del processo d&#8217;incarnazione e dei suoi effetti evolutivi \u2013 viene la morte del desiderio e la sua sostituzione con una crescente aspirazione spirituale.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">4.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Quindi con il giusto uso della mente, viene la \u00abmorte\u00bb della personalit\u00e0 o piuttosto il suo ripudio e la rinuncia a tutto ci\u00f2 che \u00e8 materiale.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">5.<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 seguito dalla morte o distruzione del corpo causale o dell&#8217;anima, alla grande Iniziazione della Rinuncia. Questo processo di morte e resurrezione prosegue incessantemente in tutti i regni della natura; ogni morte prepara la via a maggior bellezza e vitalit\u00e0, e ogni morte (se l&#8217;analizzate con cura) prelude alla resurrezione finale e allo stato di realizzazione finale.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Non mi dilungher\u00f2 qui su questo processo di morte costante seguito costantemente dalla resurrezione, ma esso \u00e8 la nota fondamentale e la tecnica dell&#8217;evoluzione e gli uomini temono la morte solo perch\u00e9 amano indebitamente ci\u00f2 che \u00e8 materiale e odiano perdere il contatto con l&#8217;aspetto forma della natura. \u00c8 saggio ricordare che l&#8217;immortalit\u00e0 \u00e8 un aspetto dell&#8217;essere spirituale vivente e non un fine in s\u00e9, come gli uomini cercano di renderla. Per i Conoscitori della Vita, una frase come \u00abIo sono un&#8217;anima immortale\u00bb non \u00e8 nemmeno vera. Dire \u00abIo sono la Vita stessa e quindi sono immortale\u00bb si avvicina di pi\u00f9 alla verit\u00e0, ma perfino questa frase (dal punto di vista dell&#8217;iniziato) \u00e8 solo una parte di una verit\u00e0 maggiore.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Anche qui mi soffermo a sottolineare che i concetti di morte, sostituzione, espiazione e sacrificio, nella nuova era saranno sostituiti da quelli di resurrezione o vitalit\u00e0 di unit\u00e0 spirituale, trasferimento e servizio, cosicch\u00e9 una nuova nota suoner\u00e0 nella vita, recando speranza, gioia, potere e libert\u00e0.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>La vita che era racchiusa entro la forma ascende ora trionfalmente in seno al \u00abPadre celeste\u00bb, proprio come al momento della morte la vita contenuta nel corpo fisico cerca la propria sorgente, l&#8217;Ego. Anche questo avviene in quattro stadi:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\">1.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">Con il ritiro dal corpo fisico.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">2.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Con il ritiro dal corpo eterico.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">3.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Pi\u00f9 tardi lasciando il corpo astrale.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">4.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Infine abbandonando il corpo mentale.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>In senso occulto, qualsiasi processo di elevazione o \u00abinnalzamento\u00bb comporta automaticamente la <em>morte.<\/em> Si tratta di morte degli atomi degli organi interessati, che provoca stadi preliminari di salute cagionevole, malattia e distruzione, perch\u00e9 <em>la morte non \u00e8 che distruzione e rimozione di energia. <\/em> Quando la scienza del trasferimento di energia da un centro inferiore a uno superiore sar\u00e0 compresa, l&#8217;intero problema della morte ne sar\u00e0 rischiarato e nascer\u00e0 la vera Scienza della Morte, che liberer\u00e0 l&#8217;uomo dalla paura.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>\u00abCristo \u00e8 risorto\u00bb \u00e8 il loro grido, e poich\u00e9 Egli \u00e8 risorto, il Regno di Dio pu\u00f2 estendersi sulla terra e il Suo messaggio d&#8217;amore pu\u00f2 essere largamente diffuso. Ogni discussione \u00e8 superata ed ora essi sanno che Egli ha vinto la morte e che negli anni futuri essi pure vedranno la vittoria sulla morte. Dai loro scritti e dal loro entusiasmo risulta evidente che essi attendevano la venuta immediata del regno e che miravano a vedere universalmente riconosciuto il fatto dell&#8217;immortalit\u00e0. Quasi duemila anni di Cristianesimo provano che essi erano in errore. Ancora non siamo cittadini di un regno divino definitivamente manifestato sulla terra, il timore della morte \u00e8 sempre forte e la realt\u00e0 dell&#8217;immortalit\u00e0 \u00e8 ancora soltanto una sorgente di congetture per milioni di persone. Ma il loro errore consiste nella valutazione del tempo e nella mancata comprensione della lentezza dei processi della natura. L&#8217;evoluzione procede lentamente, ed ora soltanto ci troviamo al limite della dimostrazione del regno di Dio in terra. Siamo al termine di un&#8217;era, e per questo sappiamo che la stretta della morte sull&#8217;essere umano e il timore ispirato dall&#8217;angelo della morte tra poco scompariranno. Svaniranno perch\u00e9 noi considereremo la morte soltanto come un altro passo compiuto sul cammino che porta alla luce e alla vita. E comprenderemo che, come la vita di Cristo si esprime entro e attraverso gli esseri umani, costoro dimostreranno a se stessi e nel mondo la realt\u00e0 dell&#8217;immortalit\u00e0.<\/p>\n<p>La chiave della vittoria sulla morte e dei processi che permettono la comprensione del significato e della natura dell&#8217;eternit\u00e0 e della continuit\u00e0 della vita pu\u00f2 essere rivelata con sicurezza solamente quando nella coscienza umana prevale l&#8217;amore e ove il bene generale, e non il bene egoistico dell&#8217;individuo, diventa lo scopo supremo. Soltanto attraverso l&#8217;amore (e il servizio quale espressione dell&#8217;amore) pu\u00f2 essere compreso il vero messaggio di Cristo, e gli uomini possono avanzare verso la gioiosa risurrezione.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Eresse la Sua Croce come una frontiera, un simbolo ed un esempio del metodo, fra il mondo dei valori materiali ed il mondo dei valori spirituali, e ci esort\u00f2 alla morte della natura inferiore affinch\u00e9 lo Spirito di Dio possa esercitare tutto il Suo potere su di noi.<\/p>\n<p>Insegn\u00f2 che la morte deve avere termine, e che il destino dell&#8217;umanit\u00e0 consiste nella risurrezione dei morti. L&#8217;immortalit\u00e0 deve prendere il posto della mortalit\u00e0. Per amor nostro, dunque, Egli sorse dal regno dei morti dando prova che le catene della morte non possono trattenere nessun essere umano capace di vivere come figlio di Dio.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p><em>\u00abChe l&#8217;energia del S\u00e9 divino mi ispiri e la luce dell&#8217;Anima mi diriga; che io sia guidato <strong>dalle tenebre alla luce, dall&#8217;irreale al reale, dalla morte all&#8217;immortalit\u00e0 <\/strong>\u00bb<\/em>. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La resurrezione \u00e8 la nota dominante della natura; la morte non lo \u00e8. La morte \u00e8 solo l\u2019anticamera della resurrezione. Morte: la grande avventura &#8211; Parte XIV a cura di Adriano Nardi Dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K. La resurrezione \u00e8 la nota dominante della natura; la morte non lo \u00e8. La morte \u00e8 solo l&#8217;anticamera della resurrezione. La resurrezione \u00e8 la chiave del mondo del significato, ed \u00e8 il tema fondamentale di tutte le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[123],"class_list":["post-2093","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo-orientale","tag-sulla-morte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2093"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10020,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2093\/revisions\/10020"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}