{"id":2099,"date":"2006-03-27T20:11:16","date_gmt":"2006-03-27T18:11:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2099"},"modified":"2023-09-26T16:44:44","modified_gmt":"2023-09-26T14:44:44","slug":"luovo-di-colombo-e-la-via-iniziatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2099","title":{"rendered":"L\u2019Uovo di Colombo e la via iniziatica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Equivoci e misfatti di una mente che mente &#8211; Volere volare &#8211; L\u2019Uovo di Colombo della via iniziatica<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 migliore di un uomo \u00e8 l\u2019esperienza creativa di cui \u00e8 capace, e cha sa trasmettere. Una qualit\u00e0 che prende vita dalla voglia di sapere, che i libri soddisfano solo in parte, perch\u00e8, la lettura formale non raggiunge i significati profondi di cui si percepisce la presenza (significati radice e archetipi). Questo limite segna il confine tra sapere e conoscere: tra il nozionismo astratto e l\u2019esperienza diretta, la pratica e l\u2019esperimento.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> L&#8217;Uovo di Colombo e la via iniziatica<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Equivoci e misfatti di una mente che mente<\/h4>\n<p>La qualit\u00e0 migliore di un uomo \u00e8 l&#8217;esperienza creativa di cui \u00e8 capace, e cha sa trasmettere. Una qualit\u00e0 che prende vita dalla voglia di sapere, che i libri soddisfano solo in parte, perch\u00e8, la lettura formale non raggiunge i significati profondi di cui si percepisce la presenza (significati radice e archetipi). Questo limite segna il confine tra <strong>sapere <\/strong> e <strong>conoscere<\/strong>: tra il nozionismo astratto e l&#8217;esperienza diretta, la pratica e l&#8217;esperimento.<\/p>\n<p>L&#8217;unione di \u00abcoscienza e conoscenza\u00bb \u00e8 l&#8217;antitesi dell&#8217;opacit\u00e0 di una mente che mente, anche a se stessa (v. \u201c<a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2095\">Dalla ragione alla Ragion pura<\/a>\u201d).<\/p>\n<p>Scienza e coscienza sono una barriera insuperabile per gli equivoci della mente inferiore, fortemente coinvolta negli impulsi della natura del corpo fisico-animale. Sviluppando una sorta di dialogo interiore, mente e coscienza assieme, superano lo stato di soggezione verso la natura inferiore. Tacitando la quale, compaiono nuovi requisiti mentali, appartenenti questa volta alla natura superiore (v. coscienza sottile).<\/p>\n<p>Man mano che la coscienza cresce la mente si trasforma, e trasformandosi utilizza diversamente i sensi fisici facendone un uso sottile (v. <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1256\">sensi fisici e sensi sottili<\/a>). Ne \u00e8 un esempio la <strong><em>sensibilit\u00e0 tattile <\/em><\/strong> che riflette ci\u00f2 che \u00e8 come \u00e8; e non solo una rifrazione distorta della realt\u00e0 come avviene con la <strong><em>mente inferiore <\/em><\/strong> (fisico-concreta). La sensibilit\u00e0 mentale \u00e8 tattile quando proviene dall&#8217;evoluzione sottile del tatto fisico. Da non confondere con la sensibilit\u00e0 intellettuale, ch&#8217;\u00e8 una facolt\u00e0 contigua ma diversa dall&#8217;intelligenza.<\/p>\n<p>Una mente prensile \u00e8 pi\u00f9 adatta a scoprire quello che nessuna lettura pu\u00f2 penetrare, agendo da contatto psichico tra la coscienza del pensatore e l&#8217;idea (v. empatia, intelligenza empatica ed intuizione). In altre parole, la comprensione fluisce nel contatto tra l&#8217;essenza dell&#8217;osservatore e l&#8217;essenza osservata (v. sapere per contatto).<\/p>\n<p>In un esoterismo di livello superiore, Aurobindo scriveva che: \u00ab\u2026 <em>ogni scrittura \u00e8 un puro mezzo. Non serve a chi ancora non conosce il potere generativo della conoscenza e non serve pi\u00f9 a chi l&#8217;ha gi\u00e0 conosciuto; vanno in una cieca tenebra coloro che praticano il non-sapere; e in una pi\u00f9 cieca tenebra vanno coloro che si accontentano di sapere ci\u00f2 che hanno solo studiato. Quando consegue la vera conoscenza getta i libri come se bruciassero <\/em>\u2026\u00bb<\/p>\n<p>La lucidit\u00e0 dell&#8217;intelligenza creativa \u00e8 il miglior antidoto contro l&#8217;oscurit\u00e0 mentale, diventando un forte deterrente al male. Inizialmente, per\u00f2, si \u00e8 ancora miopi intellettualmente e spiritualmente sordi. Perci\u00f2, privi di esperienza e capacit\u00e0 di discernimento, diventa \u00abcosa buona e giusta\u00bb appropriarsi di pensieri altrui che stimolino la crescita mentale. Purch\u00e9 la dipendenza non vada oltre il tempo indispensabile. Infatti, se la dipendenza intellettuale comporta inizialmente vantaggi notevoli, come accelerare il processo formativo, prolungata nel tempo comporta serie controindicazioni. Quindi, potremmo dire che costruirsi sulle idee altrui \u00e8 un male necessario.<\/p>\n<p>Necessario perch\u00e8 in mancanza di idee proprie sufficientemente formate, per costruire una identit\u00e0 propria \u00e8 utile ricorrere ad idee esterne, per educare gli istinti e le passioni arginando le fantasie puerili. Male, perch\u00e8, poggiarsi su idee altrui blocca l&#8217;immaginazione, causando asservimento (v. transfert) nei confronti di chi o di quanto \u00e8 stato preso a modello. L&#8217;imperizia, poi, \u00e8 capace di trasformare ogni predilezione in culto.<\/p>\n<p>Comunque, a preoccupare non \u00e8 la venerazione per una personalit\u00e0 di spicco (v. adorazione e culto di una personalit\u00e0), n\u00e9 l&#8217;esaltazione di concetti presi in prestito, magari per rafforzare le proprie affermazioni. Allo stato iniziale, ci\u00f2 che dovrebbe preoccupare \u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 di discernere, d&#8217;intendere e di volere del praticante che, immaginando di poter decidere da solo per il proprio bene, finisce per scegliere quello che gli piace e non quello che serve.<\/p>\n<p>L&#8217;incoscienza \u00e8 il fattore che frena una crescita che, secondo alcuni insegnamenti iniziatici, pu\u00f2 prolungarsi ben oltre i 777 cicli di vita. Sempre dall&#8217;incoscienza scaturisce la \u00ab<em><strong>oscura notte dell&#8217;anima<\/strong><\/em>\u00bb. Come viene definita la fase in cui la coscienza sottile (l&#8217;anima) rimane oscurata dalla controparte fisica, tutta concentrata sullo sviluppo materiale.<\/p>\n<p>L&#8217;incoscienza \u00e8 anche l&#8217;elemento di fondo della \u201c<strong>Libera scelta<\/strong>\u201d con decisioni motivate dall&#8217;impulso, e scelte affidate al caso o alla \u00abfortuna\u00bb. La libera scelta \u00e8, in realt\u00e0, una <strong><em>facolt\u00e0 arbitraria <\/em><\/strong> quanto mai lontana dallo spirito del \u00ab<strong>Libero Arbitrio<\/strong>\u00bb ch&#8217;\u00e8 frutto della sensibilit\u00e0 dell&#8217;anima. Detto ci\u00f2, \u00e8 lecito riflettere su quanto possa essere rassicurante basarsi sulla \u201clibera scelta\u201d per decidere della propria crescita mentale (magari pure spirituale). Su quanto sia attendibile decidere di assecondare concetti che non si \u00e8 ancora in grado di capire, n\u00e9 di giudicare nella loro interezza. Mai come nella fase probatoria, affidarsi al caso \u00e8 portatore di guai. Ammessa la bont\u00e0 dei contenuti, l&#8217;impreparazione e l&#8217;incomprensione possono causare disastri, equivoci e misfatti: i cui danni maggiori sono rivolti a s\u00e9 stessi prima che all&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Scrivendo \u00ab<em>\u2026quando consegue la vera conoscenza getta i libri come se bruciassero\u2026<\/em>\u00bb Aurobindo non intendeva certo screditare il nozionismo, n\u00e9 mortificare la lettura. Intendeva soltanto dire quanto possa essere controproducente affidarsi ai giudizi altrui, una volta raggiunta una vera autonomia di pensiero. Anche se va ribadito che l&#8217;autonomia di pensiero non \u00e8 quella associata alla libera scelta. Ma la completa maturazione di mente e coscienza.<\/p>\n<h4>Volere volare<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"31%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20206%20299'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Caduceo7colori.jpg\" width=\"206\" height=\"299\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Caduceo7colori.jpg\" width=\"206\" height=\"299\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"69%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Secondo una bellissima metafora \u00absi libera la mente aprendo le ali dei propri pensieri\u00bb. Aprire le \u201c<strong>ali del pensiero<\/strong>\u201d, per\u00f2, \u00e8 una metafora bella ma pericolosa, se non si tiene conto del buon senso che vuole le ali aperte n\u00e9 troppo presto, n\u00e9 troppo tardi. Ci si ricordi, perci\u00f2, di Icaro che volle volare troppo vicino al sole.<\/p>\n<p>Secondo la tradizione iniziatica le ali rappresentano la Conoscenza maiuscola, che \u00e8 di pi\u00f9 del solo sapere. Viene detto che molte sono le strade del sapere, ma che tutte portano all&#8217;unica Conoscenza. \u00c8 anche detto che per raggiungere la Conoscenza maiuscola servono le ali. Un enigma non facilmente risolvibile, soprattutto se associato a \u00abchi sono, dove vado e perch\u00e8\u00bb. Questo potrebbe diventare l&#8217;Uovo di Colombo di ogni ricercatore che vuole trovare una soluzione alla propria ricerca.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>L&#8217;Uovo di Colombo della via iniziatica<\/h4>\n<p>Molti hanno riconosciuto nell&#8217;illustrazione precedente un Caduceo Ermetico particolare. Fatto di sette colori (come le 7 note) e la chiave di violino. Riproponendoci, in modo pi\u00f9 esplicito, che l&#8217;Uovo di Colombo della via iniziatica sia il suono (v. il \u00abVerbo\u00bb biblico). Facendo balenare che, pi\u00f9 delle parole scritte, siano le idee le migliori maestre. Un concetto che va posto nella giusta prospettiva. Cominciando col dire che non \u00e8 surreale pensare che una idea sia una <strong>entit\u00e0 vivente<\/strong>. Che la sua <strong>potenza <\/strong> (vitale) \u00e8 pari all&#8217;intensit\u00e0 (<strong>frequenza <\/strong>&#8211; <strong>vibrazione<\/strong>) che trasmette. Che la quantit\u00e0 di <strong>forza <\/strong> che comunica \u00e8 proporzionale a quella del significato che trasporta.<\/p>\n<p>Parlare di entit\u00e0 vivente in forza e potenza, rende pi\u00f9 facile distinguere una \u201cidea fisica\u201d da una \u201cidea sottile\u201de, allo stesso tempo, definisce il significato di \u201clettera morta\u201d. Termine usato dagli Iniziati per stigmatizzare chi segue alla lettera parole prive di anima, con particolare intenzione alle Dottrine spiritualmente morte.<\/p>\n<p>Dunque, leggere non basta. Studiare nemmeno. Le <strong>Ali della Conoscenza <\/strong> sono la metafora del contatto diretto tra mente, coscienza e Idea esteriore. Un contatto che va costruito, elemento dopo elemento. Con grande perizia e senza approssimazione. Parafrasando la metafora, elevare il pensiero \u00e8 l&#8217;opera (grande) del Costruttore. Il Pensiero universale \u00e8 il Tempio della Conoscenza, e la Coscienza ne \u00e8 il sacerdote. Questa \u00e8 l&#8217;Ars Pontificia, la scienza di costruire ponti tra cielo e terra (interiori). \u00c8 il proseguimento dell&#8217;Ars Regia, la scienza di sviluppare la mente. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Equivoci e misfatti di una mente che mente &#8211; Volere volare &#8211; L\u2019Uovo di Colombo della via iniziatica La qualit\u00e0 migliore di un uomo \u00e8 l\u2019esperienza creativa di cui \u00e8 capace, e cha sa trasmettere. 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