{"id":2105,"date":"2006-03-20T00:00:16","date_gmt":"2006-03-19T23:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2105"},"modified":"2023-10-10T20:09:36","modified_gmt":"2023-10-10T18:09:36","slug":"morte-la-grande-avventura-parte-xi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2105","title":{"rendered":"Morte: la grande avventura &#8211; Parte XI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=48\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Opera di Restituzione&#8230; Arte della Eliminazione&#8230; Processo di Integrazione&#8230; Questi tre processi sono la Morte.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Morte: la grande avventura &#8211; Parte XI<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Adriano Nardi<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20135'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\">Dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K.<\/p>\n<p><em>Opera di Restituzione&#8230; Arte della Eliminazione&#8230; Processo di Integrazione&#8230; Questi tre processi sono la Morte. <\/em><\/p>\n<p>Il campo dell&#8217;esperienza (dove esiste la morte, quale intesa comunemente) \u00e8 costituito dai tre mondi ove l&#8217;uomo evolve: il fisico, l&#8217;emotivo, il mentale. Questo campo, per certi aspetti e per quanto riguarda la morte, \u00e8 duplice, il che giustifica l&#8217;espressione \u00abseconda morte\u00bb. Prima ho applicato questa espressione per la distruzione del corpo causale, che \u00e8 il vero veicolo dell&#8217;anima. Ma la si pu\u00f2 usare, in senso pi\u00f9 letterale, per indicare la seconda fase della morte nei tre mondi. In tal caso si riferisce solo alla forma, e quindi ai veicoli di espressione inferiori ai livelli a-formali del piano fisico cosmico. Tali livelli, della forma, sono (come ben sapete, in quanto si tratta dell&#8217;ABC dell&#8217;occultismo) quello della mente concreta, quello ove la natura emotiva reagisce alla cos\u00ec detta sostanza astrale, e il mondo fisico, che \u00e8 duplice, in quanto consiste del fisico denso e dell&#8217;eterico. Per conseguenza, la morte dell&#8217;uomo consta di due fasi:<\/p>\n<p><em>Prima: <\/em> morte del fisico-eterico, a sua volta suddivisa in due stadi:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\">a)<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"96%\">\n<p align=\"justify\">ritorno degli atomi del corpo fisico alla riserva da cui furono sottratti, che \u00e8 il totale della materia terrestre e il corpo fisico denso della vita planetaria;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">b)<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">ritorno delle forze aggregate del corpo eterico alla riserva generale dell&#8217;energia.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>L&#8217;insieme di questi due stadi \u00e8 la Restituzione. <\/em><\/p>\n<p><em>Seconda: <\/em> la \u00abripulsa\u00bb (come \u00e8 detta talvolta) dei veicoli emotivo-mentale, che in realt\u00e0 sono uno solo, cui i primi teosofi davano, a buon diritto, il nome di \u00abkama-manas\u00bb, cio\u00e8 fusione di desiderio-mente. Ho affermato, altrove, che in verit\u00e0 il piano e il corpo astrale non esistono affatto. Se il corpo fisico \u00e8 composto di una materia che non \u00e8 considerabile come un principio, l&#8217;astrale \u2013 dal punto di vista della mente \u2013 \u00e8 dello stesso genere. \u00c8 cosa difficile da comprendere, poich\u00e9 desiderio ed emozioni hanno tale importanza da sembrare reali. Ma \u2013 in senso rigoroso \u2013 per la mente il corpo astrale non \u00e8 che una \u00abreazione immaginaria\u00bb; <em>non <\/em> \u00e8 un principio. L&#8217;uso cumulativo e continuo della immaginazione a servizio del desiderio ha finito per edificare un mondo illusorio, annebbiante, che \u00e8 appunto l&#8217;astrale. Durante l&#8217;incarnazione fisica, e quando ancora non si segue il Sentiero del discepolo, esso appare perfettamente reale, dotato di vita sua propria. Dopo la prima morte (cio\u00e8 del corpo denso) non perde consistenza. Ma il suo potere gradualmente svanisce; l&#8217;uomo mentale si accorge a poco a poco del proprio vero stato di coscienza (pi\u00f9 o meno evoluta) e allora si fa possibile la seconda morte.<\/p>\n<p><em>Questa seconda fase \u00e8 appunto l&#8217;Eliminazione. <\/em><\/p>\n<p>Superare le due fasi dell&#8217;arte del morire, l&#8217;anima disincarnata non \u00e8 pi\u00f9 costretta dalla materia; esse \u2013 temporaneamente \u2013 l&#8217;hanno purificata da ogni sostanza contaminante. Ci\u00f2 \u00e8 compiuto non dall&#8217;anima entro la forma, cio\u00e8 da quella frazione dell&#8217;anima che diciamo umana, ma dall&#8217;anima spirituale, che l&#8217;astrae a s\u00e9, sul suo piano. \u00c8 opera dell&#8217;anima adombrante, non dell&#8217;anima immersa nella personalit\u00e0. L&#8217;anima umana, in questa fase, risponde semplicemente all&#8217;attrazione esercitata dall&#8217;anima spirituale, che, di proposito, la astrae dagli involucri che la imprigionano. Procedendo il corso evolutivo, l&#8217;anima assume sempre pi\u00f9 il controllo sulla personalit\u00e0, ed allora essa stessa, <em>entro <\/em> i suoi veicoli, che decide e dirige in modo cosciente e volontario le fasi della morte. All&#8217;inizio ci\u00f2 avviene con il soccorso dell&#8217;anima adombrante. Poi, quando l&#8217;uomo ormai vive nel mondo come anima, egli stesso \u2013 in perfetta continuit\u00e0 di coscienza \u2013 governer\u00e0 i processi di astrazione, e (con intento deliberato) \u00absalir\u00e0 l\u00e0 donde \u00e8 venuto\u00bb. \u00c8 il riflesso nei tre mondi della divina ascensione compiuta dal Figlio di Dio ormai perfetto.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>I termini qui usati a proposito dei requisiti fondamentali sono stati scelti per il loro significato specifico:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\"><em>1.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\"><em>Opera di Restituzione. <\/em> Significa riconsegnare la forma alla riserva generale della sostanza; oppure il ritorno dell&#8217;anima, energia spirituale divina, alla propria fonte: a livello egoico o monadico, secondo lo sviluppo evolutivo. Essa soprattutto \u00e8 compiuta dall&#8217;anima umana entro l&#8217;involucro fisico, e interessa i centri del cuore e della testa.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\"><em>2.<\/em><\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Arte di Eliminazione. <\/em> Sono le due attivit\u00e0 dell&#8217;uomo interiore spirituale: eliminare ogni controllo esercitato dal triplice uomo inferiore e riconcentrarsi sui livelli concreti della mente come punto di luce radiante. Sono precipue dell&#8217;anima umana.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\"><em>3.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Processo di Integrazione. <\/em>\u00c8 l&#8217;opera dell&#8217;uomo spirituale liberato che si fonde con l&#8217;anima (la super-anima) sui livelli superiori della mente. Cos\u00ec la parte ritorna al tutto, e si comprende il vero senso delle parole di Krishna : \u00abPervaso l&#8217;intero universo con un frammento di Me, Io rimango\u00bb. Anche la particella cosciente che, sperimentando, ha pervaso il piccolo universo della forma nel triplice mondo, rimane, e sa di essere parte dell&#8217;intero.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Questi tre processi sono la Morte.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Tutto questo capitolo, intitolato ai Requisiti Fondamentali, si impernia in realt\u00e0 sul processo della morte, sulle condizioni del mondo materiale, cio\u00e8 dei tre mondi ove ci si incarna per servire. In questa prima parte consideriamo sia la <em>restituzione <\/em> del corpo alla riserva generale della sostanza, oppure al servizio esterno, nel mondo della vita fisica di ogni giorno, che la restaurazione dell&#8217;anima nella sua sorgente, nel suo mondo, oppure, all&#8217;inverso, la sua reintegrazione alla piena responsabilit\u00e0 del corpo. Nella seconda, studieremo l&#8217;<em>eliminazione <\/em> del principio vitale e della coscienza, e non si tratta della formazione del carattere, come si potrebbe pensare. All&#8217;inizio ho accennato al carattere e alla qualit\u00e0 individuali perch\u00e9 la giusta comprensione dei principi fondamentali della vita e della morte \u00e8 agevolata dalla retta azione basata sul retto pensiero, e ci\u00f2 costruisce un retto carattere. Ma non intendo soffermarmi su questi requisiti elementari. I processi di integrazione che qui voglio considerare sono quelli dell&#8217;anima nel suo triplice corpo, se cos\u00ec stabilisce il karma, o nel suo proprio regno, se il karma decreta la morte.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Studiamo dunque i tre grandi processi che gi\u00e0 ho menzionato; essi riguardano tre diversi periodi e preparano, in fine, altri processi, secondo la Legge della Rinascita.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\"><em>1.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\"><em>Restituzione,<\/em> che riguarda il ritrarsi dell&#8217;anima dal piano fisico e dai suoi due aspetti fenomenici, cio\u00e8 i corpi fisico denso ed eterico. \u00c8 l&#8217;Arte di morire.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\"><em>2.<\/em><\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Eliminazione,<\/em> che controlla la vita dell&#8217;anima dopo la morte fisica, negli altri due mondi dell&#8217;evoluzione umana. L&#8217;anima elimina il corpo astrale-mentale, ed \u00e8 pronta a \u00abvivere libera nel suo luogo\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\"><em>3.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Integrazione,<\/em> per cui l&#8217;anima, ormai libera, riprende coscienza di s\u00e9 quale Angelo della Presenza e si reintegra nel mondo delle anime, in stato di riflessione. Sospinta dalla legge di necessit\u00e0 karmica si appresta poi a ridiscendere nella forma.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>La Legge di Attrazione regola, dunque, la morte, come ogni altra cosa. \u00c8 il principio di coesione che preserva intatto l&#8217;assetto del corpo intero, ne rende stabile il ritmo e i cicli vitali e presiede ai mutui rapporti fra le sue parti. \u00c8 il massimo coordinatore in ogni forma, poich\u00e9 (nell&#8217;anima) esprime il primo aspetto divino, la volont\u00e0. Forse ci\u00f2 vi stupisce, in quanto siete abituati a considerare questa legge come manifestazione del secondo, cio\u00e8 dell&#8217;amore-saggezza. Ma il principio di attrazione agisce in tutte le forme, dall&#8217;atomo al pianeta. Se per\u00f2 \u00e8 coesivo e integrante, \u00e8 anche il mezzo di \u00abrestituzione\u00bb, per cui l&#8217;anima umana periodicamente si riassorbe nell&#8217;anima adombrante. Questa sua funzione \u00e8 stata poco studiata sinora, perch\u00e9 concerne il suo massimo aspetto ed \u00e8 quindi connessa alla volont\u00e0 divina, o della Monade. Solo con il procedere pi\u00f9 diretto dell&#8217;opera di Shamballa, in futuro, gli uomini cominceranno a saper distinguere (come devono e vogliono) fra volont\u00e0 personale e spirituale, fra intento, piano, proposito, polarit\u00e0 definita, e allora la questione si chiarir\u00e0.<\/p>\n<p>Come tutto ci\u00f2 che \u00e8 manifesto, la Legge di Attrazione si scinde in tre aspetti, connessi ai tre aspetti del divino:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\">1.<\/p>\n<\/td>\n<td colspan=\"2\" scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">Pone in rapporto vita e forma, spirito e materia \u2013 terzo aspetto.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">2.<\/td>\n<td colspan=\"2\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Governa il processo coesivo e integrante che produce le forme \u2013 secondo aspetto.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\" scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">3.<\/p>\n<\/td>\n<td colspan=\"2\">\n<p align=\"justify\">Provoca lo squilibrio che disintegra e trascende la forma \u2013 per quanto riguarda l&#8217;uomo \u2013 e che si attua in tre fasi:<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\" width=\"5%\">\n<p align=\"justify\"><em>a.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"91%\">\n<p align=\"justify\"><em>Restituzione,<\/em> per cui il fisico si dissolve e restituisce i suoi componenti, cellule e atomi, l\u00e0 donde provennero.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\"><em>b.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Eliminazione,<\/em> identico processo che coinvolge le forze costituenti gli involucri astrale e mentale.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\"><em>c.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Assorbimento,<\/em> per cui l&#8217;anima umana si riunisce alla propria sorgente, l&#8217;anima universale che tutto adombra.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Quest&#8217;ultima fase \u00e8 un&#8217;espressione del primo aspetto.<\/p>\n<p>Se ben compreso, ci\u00f2 illustra e dimostra l&#8217;immenso potere della Legge di Attrazione e il suo rapporto con quella di Sintesi, regolatrice del primo aspetto divino. L&#8217;integrazione \u00e8 foriera di sintesi. Ripetuta molte volte, ciclicamente, nel lungo ciclo dell&#8217;anima che si reincarna, genera infatti quella sintesi ultima, fra spirito e anima, che \u00e8 la meta dell&#8217;evoluzione umana. Dopo la terza iniziazione, nasce la completa libert\u00e0 dall&#8217;attrazione esercitata dalla sostanza dei tre mondi, e quindi la facolt\u00e0 di avvalersi, con perfetta conoscenza di causa, della legge di Attrazione e delle sue varie fasi che regolano il processo creativo. Altri suoi aspetti saranno impiegati in seguito.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>La Legge di Disintegrazione \u00e8 un aspetto della Morte. Regola la demolizione della forma affinch\u00e9 la vita entrostante risplenda in pienezza&#8230; essa spezza le forme, mentre la Legge di Attrazione ne restituisce alla fonte primordiale i materiali componenti.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Come ben sappiamo, il sangue \u00e8 vita. Questa attivit\u00e0 vitale \u00e8 ci\u00f2 che raccoglie e tiene assieme in una forma tutti gli atomi e le cellule del corpo. Quando, alla morte, l&#8217;anima ritrae il filo della vita, gli atomi si separano, il corpo decade e si disintegra, e le vite atomiche tornano al grande serbatoio, nel seno della materia vivente da cui provennero.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>La paura che l&#8217;uomo prova per la morte ha la sua prima causa nel fatto che il regno delle anime, il quinto regno di natura, si \u00e8 orientato (sino a tempi relativamente recenti) verso l&#8217;esternazione, al fine di desumere esperienza dalla materia, per poi meglio e liberamente governarla. Le anime non orientate in tal senso sono cos\u00ec poche, in proporzione a quelle che invece vogliono sperimentare nei tre mondi, che si pu\u00f2 affermare che la morte ha regnato trionfante sino all&#8217;inizio dell&#8217;era o del ciclo del cristianesimo. Ma oggi siamo alla vigilia di un mutamento radicale, perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 \u2013 in modo molto pi\u00f9 sensibile che mai prima \u2013 si sta debitamente orientando; infatti i valori superiori e la vita dell&#8217;anima, esplorati con insistenza dalla mente, sia concreta che astratta, stanno assumendo potere. Ne seguir\u00e0, inevitabile, un diverso atteggiamento circa la morte, che sar\u00e0 considerata come naturale, desiderabile e ritmica. Si capir\u00e0 il senso di queste parole del Cristo: \u00abDate a Cesare quel che \u00e8 di Cesare, e a Dio quel che \u00e8 di Dio\u00bb. Con esse Egli intese alludere al grande processo di restituzione di cui trattiamo. Meditate su quell&#8217;episodio e sul simbolismo dell&#8217;anima contenuta nell&#8217;anima universale come pesce nell&#8217;acqua, con in bocca una moneta, simbolo della materia.<\/p>\n<p>In un antico scritto si leggono queste parole:<\/p>\n<p><em>Disse il Padre al Figlio: <\/em> \u00abVa, e prendi ci\u00f2 che non \u00e8 te stesso, ci\u00f2 che non \u00e8 tuo, ma Mio. Fa come fosse tuo e scopri perch\u00e9 \u00e8 apparso. Che sembri essere te stesso. Scopri cos\u00ec il mondo della nebbia, del grande incantesimo, dell&#8217;inganno. E impara che hai preso ci\u00f2 che non \u00e8 scopo dell&#8217;anima.<br \/>\nE quando giunge il momento, in ogni ciclo appare l&#8217;inganno e il furto, si ode una voce. Obbediscile. \u00c8 la voce di ci\u00f2 che in te ode la Mia, inaudita da chi ama rubare\u00bb. L&#8217;ordine si ripete: \u00ab<em>Restituisci ci\u00f2 che hai rubato. <\/em> Impara che non \u00e8 per te\u00bb.<br \/>\nAd intervalli maggiori quella voce comanda: \u00ab<em>Restituisci ci\u00f2 che hai preso in prestito;<\/em> salda il debito\u00bb.<\/p>\n<p>E, imparate tutte le lezioni, la stessa voce dir\u00e0: \u00abRidamMi con gioia ci\u00f2 che fu Mio, che fu tuo ed ora \u00e8 nostro. La forma pi\u00f9 non ti serve. Sei libero\u00bb.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Gli ideali enunciati da Cristo rimangono tuttora i pi\u00f9 elevati dati finora in tutta la continuit\u00e0 della rivelazione, ed Egli stesso ci ha preparati in vista dell&#8217;emergere di quelle verit\u00e0 che segneranno il tempo della fine della vittoria sull&#8217;ultimo nemico, che ha nome Morte.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>E la <em>Morte, <\/em> a cosa si riferisce? Non alla morte del corpo o della forma, ci\u00f2 che \u00e8 relativamente senza importanza, ma al \u00abpotere di abbandonare\u00bb, che col tempo diviene la caratteristica del discepolo consacrato.<\/p>\n<p>La nuova era \u00e8 in arrivo; i nuovi ideali, la nuova civilt\u00e0, i nuovi modi di vita, di educazione, di presentazione religiosa e di governo stanno lentamente precipitando e nulla potr\u00e0 arrestarli. Possono per\u00f2 essere ritardati dalle persone di natura reazionaria, dagli ultraconservatori e dalle menti ristrette, e da coloro che aderiscono con determinazione adamantina alle loro amate teorie, ai loro sogni e vedute, alle loro interpretazioni e alla loro comprensione particolare e spesso ristretta degli ideali presentati. <em>Essi <\/em> sono quelli che possono trattenere e trattengono l&#8217;ora della liberazione.<\/p>\n<p>La fluidit\u00e0 spirituale, la disposizione ad abbandonare tutte le idee e gli ideali preconcetti, come pure tutte le tendenze predilette, le abitudini di pensiero coltivate e ogni sforzo determinato di rendere il mondo conforme al modello di ci\u00f2 che all&#8217;individuo sembra il meglio perch\u00e9 \u00e8 per lui il pi\u00f9 attraente, tutto questo deve essere portato sotto il potere della morte. Tutto questo pu\u00f2 essere abbandonato con tranquillit\u00e0 e sicurezza e senza temerne i risultati, s\u00e9 il movente della vita \u00e8 un amore reale e durevole dell&#8217;umanit\u00e0. All&#8217;amore, al vero amore spirituale come lo conosce l&#8217;anima, possono sempre essere affidati potere ed opportunit\u00e0, perch\u00e9 la fiducia non sar\u00e0 mai tradita. Esso predisporr\u00e0 tutte le cose in accordo con la visione dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Pensate quale mutamento nella coscienza umana, quando la morte sar\u00e0 considerata il semplice e volontario abbandono della forma.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>L&#8217;eliminazione \u00e8 dunque diversa per ciascuna di queste tre categorie:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\">1.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">Uomini esclusivamente astrali, per qualit\u00e0 e costituzione.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">2.<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>Uomini, dalla personalit\u00e0 integrata, in cui emozione e mente si equilibrano.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">3.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Uomini progrediti, e discepoli in genere, il cui \u00abpunto focale di vita\u00bb \u00e8 in prevalenza mentale.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Valgono per tutti le stesse regole fondamentali, ma varia l&#8217;accentuazione. Tenete presente che quando non esiste pi\u00f9 un cervello fisico, e la mente non \u00e8 sviluppata, l&#8217;uomo interiore \u00e8 come \u00absoffocato\u00bb in un involucro astrale, e per lungo tempo resta immerso appunto in quella sfera che diciamo astrale. Chi \u00e8 della seconda categoria vive in \u00abduplice libert\u00e0\u00bb, poich\u00e9 dispone di una forma duale che gli consente di attingere, a volont\u00e0, i livelli astrali superiori e gli strati inferiori del mentale. Notate che non ha un cervello fisico che registri questi contatti, di cui tuttavia \u00e8 cosciente in modo che dipende dall&#8217;attivit\u00e0 o dalla capacit\u00e0 di apprendere e valutare dell&#8217;uomo interiore. L&#8217;individuo mentale, invece, ha un veicolo traslucente la cui densit\u00e0 luminosa dipende dal grado di purezza della sostanza mentale di cui \u00e8 composto. Il processo di eliminazione, come ho detto, \u00e8 simile per le tre categorie, variano solo le tecniche. Si pu\u00f2 affermare, per chiarezza, che:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\">1.<\/p>\n<\/td>\n<td colspan=\"2\" scope=\"col\">\n<p align=\"justify\"><em>L&#8217;uomo \u00abastrale\u00bb, cio\u00e8 della prima categoria,<\/em> elimina il corpo astrale per logoramento, e lo espelle tramite il corrispondente astrale del centro del plesso solare. Il logorio \u00e8 generato dal fatto che, a questo livello, tutti i desideri e le emozioni sono per la natura animale e il corpo fisico \u2013 che, entrambi, non esistono pi\u00f9.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\" scope=\"row\" valign=\"baseline\">2.<\/td>\n<td colspan=\"2\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>L&#8217;uomo della seconda categoria <\/em> usa due metodi, e ci\u00f2 \u00e8 logico, in quanto deve eliminare prima l&#8217;astrale, poi il mentale.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\" width=\"5%\">\n<p align=\"justify\">a.<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"91%\">\n<p align=\"justify\">Si libera dal primo con il crescente desiderio di vita mentale. A poco a poco, ma costantemente, si ritrae nel corpo mentale, e l&#8217;astrale esotericamente \u00abscade\u00bb, e scompare. Di norma questo processo \u00e8 inconscio e dura assai a lungo. Se il soggetto \u00e8 di levatura superiore alla media e prossimo alla terza categoria, il veicolo astrale scompare in modo dinamico e repentino, ed egli resta, libero, nell&#8217;involucro mentale. Di solito, ci\u00f2 avviene in maniera cosciente e celere.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">b.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Distruggere il mentale con un atto di volont\u00e0 umana, coadiuvato dall&#8217;anima, che comincia, a poco a poco, a prendere coscienza del proprio riflesso, e lo attrae, anche se ancora debolmente. La rapidit\u00e0 del processo dipende dall&#8217;intensit\u00e0 dell&#8217;influsso mentale.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\" scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">3.<\/p>\n<\/td>\n<td colspan=\"2\">\n<p align=\"justify\"><em>L&#8217;uomo mentale,<\/em> deve compiere due operazioni:<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">a.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Dissolvere qualsiasi residuo astrale che offuschi la luce del corpo mentale: il veicolo astrale, a questo punto, non ha pi\u00f9 valore espressivo. Ci\u00f2 si compie invocando luce maggiore dall&#8217;anima. \u00c8 questa infatti che dissipa la sostanza astrale, in questo stadio, cos\u00ec come la luce dell&#8217;anima della collettivit\u00e0 umana dissolver\u00e0 un giorno il mondo astrale.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\">\n<p align=\"justify\">b.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Distruggere il veicolo mentale, usando a tal fine certe Parole di Potere, comunicate al discepolo dall&#8217;Ashram del suo Maestro. Esse esaltano assai il poter dell&#8217;anima, e dilatano quindi a tal punto la coscienza, che il mentale si infrange e non limita pi\u00f9 l&#8217;uomo interiore. Questi allora, libero figlio della mente, dimora nell&#8217;Ashram del Maestro e \u00abnon ne uscir\u00e0 mai pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Dopo tutto, la morte altro non \u00e8 che un atto di restituzione. Si tratta infatti di restituire sostanza ai tre mondi, volentieri e di buon animo; di restituire l&#8217;anima umana alla fonte da cui venne, con la gioia di essere col\u00e0 riassorbiti. Dovete tutti imparare a considerare la morte come un atto di restituzione&#8230;<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Qui \u00e8 opportuno rammentare che, \u00abrestituiti\u00bb i due aspetti del corpo fisico, l&#8217;uomo interiore \u00e8 pienamente consapevole. Non esiste pi\u00f9 un cervello, n\u00e9 il vorticoso rotare delle forze eteriche (alquanto caotico per la maggior parte degli esseri umani). Per questi fatti si \u00e8 creduto che le esperienze a quei livelli fossero un semplice, incerto vagare attorno, in stato semi-cosciente, o una futile ripetizione della vita, tranne per gli uomini molto evoluti, i discepoli o gli iniziati. Non \u00e8 affatto cos\u00ec. Sui livelli interiori, l&#8217;uomo \u00e8 consapevole di s\u00e9 quale individuo -fa progetti, vive, opera- quanto lo era nel mondo fisico, e inoltre percepisce gli stati di coscienza che lo circondano. Pu\u00f2 essere attirato dall&#8217;illusione astrale o soggetto all&#8217;impressione telepatica delle mutevoli correnti di pensiero che vengono dal mondo mentale, ma ci\u00f2 non gli impedisce di aver coscienza di s\u00e9 e della sua mente (o della sua quota di attivit\u00e0 pensante) in modo ben pi\u00f9 spiccato che quando disponeva di un cervello, allorch\u00e9 la sua coscienza di aspirante era centrata in esso. La sua vita \u00e8 ora pi\u00f9 piena e ricca che mai, e se ci pensate finirete per concludere che non potrebbe essere diversamente.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>\u00c8 necessario osservare che la frase \u00abla terra alla terra e la polvere alla polvere\u00bb sovente ripetuta nei riti funebri occidentali si riferisce appunto alla restituzione e descrive il ritorno degli elementi del corpo fisico alla riserva generale della sostanza, e delle forze vitali alla loro fonte; la frase \u00ablo spirito torner\u00e0 al suo Creatore\u00bb si ricollega, se pure in modo inesatto, al riassorbimento nell&#8217;anima universale. Ma questi rituali in genere non danno rilievo al fatto che \u00e8 proprio l&#8217;anima individuale che, in quel processo, ordina e decreta la restituzione, con un atto del suo volere spirituale. In Occidente si dimentica che il \u00abcomando di restituire\u00bb \u00e8 stato emesso con frequenza crescente, nei millenni, da tutte le anime incarnate; in tal modo il primo aspetto divino \u2013 la Monade \u2013 inevitabilmente e continuamente migliora la presa sul corpo di manifestazione, tramite l&#8217;anima che la riflette. La volont\u00e0 esercita sempre meglio la propria azione, culmina sul sentiero del discepolo e diviene cosciente nelle fasi della via iniziatica. \u00c8 bene rammentare che nel comandare al proprio riflesso nei tre mondi l&#8217;anima impara a esprimere il proprio aspetto, e ci\u00f2 avviene dapprima, e per lunghissimo tempo, esclusivamente in punto di morte. La difficolt\u00e0 odierna sta nel fatto che sono relativamente pochi gli uomini consapevoli dell&#8217;anima, e quindi la grandissima maggioranza non ne percepisce i \u00abdecreti occulti\u00bb. Ma il genere umano giunger\u00e0 a quella consapevolezza (e sar\u00e0 uno degli effetti dell&#8217;agonia vissuta durante la guerra), e la morte sar\u00e0 intesa allora come un evento \u00abpredisposto\u00bb, attuato in piena coscienza e sapendo che \u00e8 periodico. Naturalmente ci\u00f2 porr\u00e0 fine al terrore che se ne ha, e a quella tendenza al suicidio che si accentua in momenti di crisi. Uccidere \u00e8 un delitto, ma solo perch\u00e9 si distrugge una forma fisica umana. Anche la guerra, vista in tal senso, non \u00e8 criminosa, come la vedono molti fanatici dalle belle intenzioni; \u00e8 un processo che distrugge per intento benefico (se solo poteste scrutarlo) del Logos planetario. Ci\u00f2 che rende delittuosa la guerra sono i moventi che la precipitano nel mondo fisico. Se questa guerra non fosse scoppiata, la Vita planetaria avrebbe, con \u00abdecreto divino\u00bb richiamato molte anime, per Sue superiori intenzioni benevole; ma quando uomini malvagi la scatenano, essa trae bene dal male.<\/p>\n<p>Da quanto precede si comprende perch\u00e9 gli occultisti tanto insistano sulla legge dei cicli, e perch\u00e9 lo studio del Ritmo sollevi interesse sempre maggiore. Sovente la Morte pare sopraggiungere senza motivo, ma solo perch\u00e9 si ignora l&#8217;intento dell&#8217;anima, perch\u00e9 non si esplora il passato del processo di incarnazione, non si indaga l&#8217;eredit\u00e0 n\u00e9 l&#8217;ambiente, non ci si educa ad ascoltare la voce dell&#8217;anima. Ma queste sono cose che si sta ormai per riconoscere; la rivelazione si approssima, e io le spiano la via.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Alla morte fisica, quindi nell&#8217;atto della restituzione, l&#8217;anima, per ritirarsi, deve competere con questi elementi:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"justify\">1.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">L&#8217;elementale fisico, cio\u00e8 la vita integrata e coordinata del corpo denso, continuamente impegnata a tenersi unita, sotto il gioco delle forze attrattive delle parti che la compongono e dei reciproci scambi. Agisce in molti centri minori.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">2.<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>Il veicolo eterico, che ha una potente vita sua propria, attiva nei sette centri maggiori che reagiscono all&#8217;energia impellente astrale, mentale ed egoica. Esso opera anche mediante alcuni centri secondari non reattivi a quell&#8217;aspetto del complesso umano che \u2013 secondo H.P.B. \u2013 non \u00e8 un principio, e cio\u00e8 il corpo fisico denso.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Vi esorto, poi, a considerare come verit\u00e0 elementare che qualsiasi gruppo che intenda guarire seguendo queste prescrizioni (come azione preliminare) deve capire cosa sia la morte, cui si d\u00e0 l&#8217;appellativo di \u00abgrande processo restauratore\u00bb, o di \u00abrestituzione\u00bb. Si tratta di saper restituire con saggezza, a dovere, a tempo opportuno, il corpo alla fonte degli elementi che lo compongono, e l&#8217;anima alla sua sorgente essenziale. Scelgo le parole con cura perch\u00e9 voglio che riflettiate intensamente e con decisione sull&#8217;enigma della morte. Tale almeno essa \u00e8 per l&#8217;uomo, ma non per i discepoli e i saggi.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>L&#8217;argomento della morte, che qui consideriamo, deve essere studiato per quanto possibile come cosa del tutto normale, con atteggiamento scientifico. Il complesso di paura di cui soffre l&#8217;umanit\u00e0 penetra nella sua coscienza proprio attraverso la morte; infatti la paura di non sopravvivere \u00e8 fondamentale \u2013 eppure la morte \u00e8 il fenomeno pi\u00f9 comune nel mondo. Ricordatelo. \u00c8 un grande rito universale che controlla tutta la vita planetaria, ma solo il regno umano, e in minima misura l&#8217;animale, vi reagiscono con la paura. Se foste in grado di vedere il mondo eterico, come Coloro che vivono e sperimentano interiormente, vi scorgereste il grande atto planetario di restituzione che si ripete senza sosta. Vedreste una grande attivit\u00e0 eterica, per cui l&#8217;anima del mondo, l&#8217;animale e l&#8217;umana costantemente restituiscono la sostanza delle forme fisiche alla grande riserva generale. Tale sostanza \u00e8 in&#8217;essenza altrettanto viva che l&#8217;anima mondiale, di cui tanto si parla. L&#8217;agire reciproco dei due principi, della vita e della morte, \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 fondamentale del creato. La forza propulsiva e direttiva \u00e8 la mente divina del Logos planetario, che persegue il Suo divino proposito e porta seco tutti i mezzi con cui Si manifesta.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Mediante la morte si attua un grande processo di unificazione. La \u00abcaduta di una foglia\u00bb, che poi si identifica col terreno che l&#8217;accoglie, \u00e8 un pallido esempio di questo grande ed eterno processo, che si svolge attraverso il divenire, e il morire per effetto del divenire.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>&#8230; nel senso comune, essa annienta il ciclo di separazione proprio dell&#8217;individuo fisico, e quindi riunifica. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera di Restituzione&#8230; Arte della Eliminazione&#8230; Processo di Integrazione&#8230; Questi tre processi sono la Morte. Morte: la grande avventura &#8211; Parte XI a cura di Adriano Nardi Dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K. Opera di Restituzione&#8230; Arte della Eliminazione&#8230; Processo di Integrazione&#8230; Questi tre processi sono la Morte. Il campo dell&#8217;esperienza (dove esiste la morte, quale intesa comunemente) \u00e8 costituito dai tre mondi ove l&#8217;uomo evolve: il fisico, l&#8217;emotivo, il mentale. Questo campo, per certi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4647,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[123],"class_list":["post-2105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo-orientale","tag-sulla-morte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2105"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10023,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2105\/revisions\/10023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}