{"id":2112,"date":"2006-03-06T00:00:16","date_gmt":"2006-03-05T23:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2112"},"modified":"2023-10-10T20:10:29","modified_gmt":"2023-10-10T18:10:29","slug":"istruzioni-segrete-per-probandi-istruzione-ii-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2112","title":{"rendered":"Istruzioni Segrete per Probandi &#8211; Istruzione II (Parte 2)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=48\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>La Scienza Esoterica \u00e8 in realt\u00e0 la conoscenza dei nostri rapporti con, e nella, Magia Divina (Magia, nel suo senso spirituale e segreto significa, la \u201cGrande Vita\u201d o Vita Divina nello Spirito. La radice \u00e8 magh, per cui troviamo Mahet in sanscrito, Maz in zend, Mehas in greco, Magnus in latino, tutti significano Grande). \u00c8 l\u2019inseparabilit\u00e0 dal nostro Divino s\u00e9, l\u2019ultimo significato della cos\u00ec tanto fraintesa parola \u201cmagia\u201d. Molti sono coloro che sono ansiosi e preparati a studiare l\u2019Occultismo, ma pochi hanno una bench\u00e8 minima idea della scienza stessa. Veramente pochi dei nostri studenti americani ed europei possono trarre benefici dalle parole sanscrite o perfino dalla loro traduzione, dato che queste traduzioni sono per lo pi\u00f9 cortine di fumo per i non iniziati. Propongo perci\u00f2 di offrire alla loro attenzione dimostrazioni del suddetto estratto dalle opere Neo-platoniche. Queste sono reperibili in versioni tradotte; per gettare luce su ci\u00f2 che \u00e8 stato sin da allora nell\u2019oscurit\u00e0 completa, sar\u00e0 sufficiente indicare una certa chiave che essi contengono. A questo scopo la Gnosi, sia pre-Cristiana che post-Cristiana, sar\u00e0 utilissima.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Istruzioni Segrete per Probandi di una Scuola Esoterica Arcana<\/h3>\n<p align=\"left\">di Helena Petrovna Blavatsky<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">(<em>continua<\/em>)<strong> Istruzione n\u00b0 II<\/strong><\/p>\n<h4 align=\"center\">Che cosa \u00e8 la magia, in realt\u00e0<\/h4>\n<p>La Scienza Esoterica \u00e8 in realt\u00e0 la conoscenza dei nostri rapporti con, e nella, Magia Divina (Magia, nel suo senso spirituale e segreto significa, la \u201cGrande Vita\u201d o Vita Divina nello Spirito. La radice \u00e8 magh, per cui troviamo Mahet in sanscrito, Maz in zend, Mehas in greco, Magnus in latino, tutti significano Grande). \u00c8 l\u2019inseparabilit\u00e0 dal nostro Divino s\u00e9, l\u2019ultimo significato della cos\u00ec tanto fraintesa parola \u201cmagia\u201d. Molti sono coloro che sono ansiosi e preparati a studiare l\u2019Occultismo, ma pochi hanno una bench\u00e8 minima idea della scienza stessa. Veramente pochi dei nostri studenti americani ed europei possono trarre benefici dalle parole sanscrite o perfino dalla loro traduzione, dato che queste traduzioni sono per lo pi\u00f9 cortine di fumo per i non iniziati. Propongo perci\u00f2 di offrire alla loro attenzione dimostrazioni del suddetto estratto dalle opere Neo-platoniche. Queste sono reperibili in versioni tradotte; per gettare luce su ci\u00f2 che \u00e8 stato sin da allora nell\u2019oscurit\u00e0 completa, sar\u00e0 sufficiente indicare una certa chiave che essi contengono. A questo scopo la Gnosi, sia pre-Cristiana che post-Cristiana, sar\u00e0 utilissima.<\/p>\n<p>Ci sono milioni di Cristiani che conoscono il nome di Simon Mago (per ulteriori informazioni su questo soggetto gli studenti possono consultare Simon Mago, un saggio, scritto da G. R. S. Mead) e quel poco che di lui si dice negli Atti; pochi, per\u00f2, hanno sentito parlare dei molti fantastici e contraddittori dettagli che la tradizione riporta sulla sua vita. La storia delle sue affermazioni e della sua morte si pu\u00f2 solo trovare in dettagli pieni di pregiudizi, quasi irreali e contraddittori delle opere dei Padri della Chiesa, come Ireneo, Epifanio e San Giustino e specialmente nell\u2019anonimo Philosophumena. Eppure \u00e8 un personaggio storico e l\u2019appellativo di \u201cMagus\u201d gli fu dato e fu accettato da tutti i suoi contemporanei, inclusi i capi della Chiesa Cristiana, come titolo per indicare i miracolosi poteri che possedeva, indipendentemente se fosse considerato un mago bianco (divino) o nero (infernale). In questo senso, le opinioni sono sempre dipese dall\u2019inclinazione pagana o Cristiana del Cronista. Nel suo sistema e in quello di Menandro, suo allievo e successore, troviamo che cosa il termine \u201cmagia\u201d significasse per gli iniziati in quel tempo.<\/p>\n<p>Simone, come tutti gli altri grandi Gnostici, insegnava che il nostro mondo fu creato dagli angeli minori, che lui chiamava Eoni. Egli parla solo di tre gradi, poich\u00e9 era ed \u00e8 inutile, come spiegato nella \u201cDottrina Segreta\u201d, insegnare qualcosa sui quattro superiori; dunque lui comincia dai piani dei globi A e C. Il suo sistema \u00e8 vicino alla verit\u00e0 occulta quanto qualunque altro, quindi possiamo esaminarlo, sia il suo che quello di Menandro sulla \u201cmagia\u201d, per scoprire che cosa intendessero con questa parola. Ora, per Simone, l\u2019apice di tutta la creazione manifesta era il Fuoco. \u00c8, per lui come per noi, il principio Universale, la Potenza Infinita nata dalla Potenzialit\u00e0 nascosta.<\/p>\n<p>Questo Fuoco fu la causa prima del mondo manifesto dell\u2019essere ed era doppio, avendo un lato manifesto ed uno segreto. \u201cIl lato segreto del Fuoco \u00e8 nascosto nel suo lato evidente (oggettivo)\u201d scrive (Philosophumena, VI, 9) che corrisponde a dire che il visibile \u00e8 sempre presente nell\u2019invisibile, e l\u2019invisibile nel visibile. Questo non era altro che un altro modo di affermare l\u2019idea di Platone sull\u2019Intelligibile (Noeton) ed il sensibile (Aistheton) e gli insegnamenti di Aristotele sulla Potenza (Dinamica) e l\u2019atto (Energeia).<\/p>\n<p>Per Simone, tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere pensato e su cui si pu\u00f2 agire, era intelligenza perfetta. Il fuoco contiene tutto. Per questo tutte le parti di quel Fuoco, essendo dotate di intelligenza e ragione, sono suscettibili a sviluppi per estensione ed emanazione. Questo \u00e8 il nostro insegnamento del Logos Manifesto e queste parti nelle loro emanazioni primordiali sono i nostri Dyan Chohans, i \u201cFigli di Fiamme e Fuoco\u201d, o Eoni superiori. Questo \u201cFuoco\u201d \u00e8 il simbolo del lato attivo e vivente della natura Divina. Dietro di esso giacciono \u201cInfinite Potenzialit\u00e0\u201d, che Simone chiam\u00f2 \u201cci\u00f2 che \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0\u201d, o stabilit\u00e0 permanente ed immutabilit\u00e0 personificata.<\/p>\n<p>Dalla Potenza del Pensiero, l\u2019Ideazione Divina passava dunque all\u2019Azione. Da qui, la serie di emanazioni primordiali attraverso il pensiero generano l\u2019Atto. Il lato oggettivo del Fuoco \u00e8 il Padre.<\/p>\n<p>Simone chiamava queste emanazioni Syzygies (un paio unito, una coppia) poich\u00e9 sono emanate a due a due, una come Eone attivo ed una come passivo. Tre coppie cos\u00ec emanate (o sei in tutto, dato che il Fuoco \u00e8 la settima), a cui Simone diede i seguenti nomi: \u201cMente e Pensiero, Voce e Nome, Ragione e Riflessione\u201d, (Nous, Epinoia, Phone, Onoma, Loginsnos, Enthumesis); il primo di ogni coppia \u00e8 il maschio. Da questi sei primordiali emanarono i sei Eoni del mondo mediano. Vediamo cosa dice Simone stesso: \u201cOgnuno di questi sei esseri primitivi conteneva l\u2019intera Potenza Infinita, e non nell\u2019Atto. Quella Potenza doveva essere richiamata (o conformata) attraverso un\u2019immagine, cos\u00ec che si manifestasse in tutta la sua essenza, virt\u00f9, grandezza ed effetto; solo allora la potenza emanata poteva divenire simile al genitore, la Potenza Eterna Infinita. Se, al contrario, rimaneva semplicemente potenziale nelle sei Potenze, e non veniva conformata attraverso un\u2019immagine, la Potenza non sarebbe passata in azione ma si sarebbe perduta\u201d (Philosophumena VI, 12). In altre parole, si atrofizzerebbe, come si dice oggi.<\/p>\n<p>Ora, cosa significano queste parole, se non che per essere uguale in tutto e per tutto alla Potenza Infinita, gli Eoni dovevano imitare le sue azioni, e divenire a loro volta princ\u00ecpi emanativi, come era il loro genitore, dando vita a nuovi esseri e divenendo Potenze in atto loro stessi? Produrre emanazioni o acquisire il dono di Kriyasakti (vedi \u201cDottrina Segreta\u201d sub voce \u2013 sotto Verbo) \u00e8 il risultato diretto di quel potere, un effetto che dipende dalle nostre azioni. Quel potere, dunque, \u00e8 intrinseco nell\u2019uomo cos\u00ec come lo \u00e8 il Principio primordiale, il Potere Infinito o Potenza.<\/p>\n<p>Quindi nel sistema di Simon Mago troviamo che i primi sei Eoni, sintetizzati dal settimo, la Potenza Genitore, diventava atto ed emanava, a sua volta, sei Eoni secondari, che erano ognuno sintetizzato dal loro rispettivo genitore. Nel Philosophumena leggiamo che Simone paragonava gli Eoni all\u2019\u201cAlbero della Vita\u201d. \u201c\u00c8 scritto\u201d, diceva Simone in Rivelazione (\u201cLa Grande Rivelazione\u201d He Megale Apophasis) \u2013 di cui Simone stesso \u00e8 ritenuto l\u2019autore \u2013 \u201cche ci sono due ramificazioni degli Eoni universali, dato che n\u00e9 la fine n\u00e9 l\u2019inizio sono partiti dalla stessa radice, la Potenzialit\u00e0 invisibile ed incomprensibile, Sige (Silenzio). Una di queste (serie di Eoni) appare dall\u2019alto. Questa \u00e8 la Grande Potenza, Mente Universale (o Ideazione Divina), il Mahet degli Hindu; ordina tutte le cose ed \u00e8 maschio. L\u2019altra \u00e8 dal basso, poich\u00e9 \u00e8 il Grande (non manifesto) Pensiero, l\u2019Eone femmina, generata in tutte le cose.<\/p>\n<p>\u201cQuesti (due tipi di Eoni) corrispondono (letteralmente si trovano l\u2019una opposta all\u2019altra, in file o coppie) l\u2019uno all\u2019altra, sono connessi e manifestano la distanza mediana (la sfera o piano intermedio), l\u2019Aria incomprensibile che non ha inizio n\u00e9 fine\u201d. (Philosophumena, VI, 18). Questa \u201cAria\u201d femmina \u00e8 il nostro Etere, o la Luce Astrale Cabalistica. \u00c8, dunque, il \u00abSecondo Mondo\u00bb di Simone, nato di Fuoco, il principio di tutto. Noi la chiamiamo la Vita Una, la fiamma Divina, intelligente, Onnipresente ed Infinita. Nel sistema di Simone, questo \u00abSecondo Mondo\u00bb era dominato da un Essere o Potenza, sia maschio che femmina, attivo e passivo, buono e cattivo. Questo Essere-Genitore, come la Potenza Infinita Primordiale, \u00e8 chiamato anche \u201cci\u00f2 che \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0\u201d, fino a che dura il Cosmo manifesto. Quando esso era emanato in atto e diventava come il proprio genitore, non era doppio o androgino.<\/p>\n<p>\u00c8 il Pensiero che emanava da esso (Sige) che diveniva come s\u00e9 stesso (il genitore), essendo diventato come la sua immagine (o antetipo) il secondo ora diventava a sua volta il primo (sul suo piano o sfera). Come dice Simone: \u201cEsso (il Genitore o Padre) era uno. poich\u00e9 avendolo (il Pensiero) in s\u00e9 stesso, non era da solo\u201d. Non era, comunque, il primo, poich\u00e9 esisteva da prima; ma manifestando s\u00e9 stesso a s\u00e9 stesso, da s\u00e9 stesso divenne il secondo (o doppio). N\u00e9 era chiamato Padre prima che esso (il Pensiero) gli desse questo nome. poich\u00e9, dunque, s\u00e9 stesso svilupp\u00f2 s\u00e9 stesso, da s\u00e9 stesso cio\u00e8 (nascose) quella potenza (in s\u00e9 stesso). E la Potenza (Dunamis, cio\u00e8: Nous) ed il Pensiero (Epinoia) sono maschio-femmina da cui corrispondono l\u2019un l\u2019altro \u2013 poich\u00e9 la Potenza non \u00e8 diversa in alcun modo dal Pensiero \u2013 essendo uno. \u201cQuindi dalle cose al di sopra si trova la Potenza, e da quelle di sotto, il Pensiero. Si giunge al fatto, quindi, che ci\u00f2 che si manifesta da loro, pur essendo uno, \u00e8 doppio, poich\u00e9 l\u2019androgino ha la femmina in s\u00e9. Cos\u00ec \u00e8 la Mente nel Pensiero, cose inseparabili l\u2019una dall\u2019altra, che, pur essendo una, sono doppie\u201d. (Ibid. VI, 18).<\/p>\n<p>\u201cEgli (Simone) chiama la prima Syzygy delle sei potenze e della settima, che \u00e8 con essa, Nous ed Epinoia, Cielo e Terra; il maschio guarda gi\u00f9 dall\u2019alto e prende i pensieri per la sua Syzygy (o Sposa) poich\u00e9 la Terra al di sotto riceve quei frutti intellettuali che sono condotti gi\u00f9 dal Cielo e sono affini alla Terra\u201d. (Ibid VI, 13). Il \u00abTerzo Mondo\u00bb di Simone con la sua terza serie di sei Eoni ed il settimo, il Genitore, \u00e8 emanato nello stesso modo. \u00c8 la stessa nota che si trova in tutti i sistemi Gnostici \u2013 sviluppo graduale verso il basso nella materia attraverso similitudine; ed \u00e8 una legge che si pu\u00f2 trovare gi\u00f9 fino all\u2019Occultismo primordiale, o Magia.<\/p>\n<p>Con gli Gnostici, come con noi, questa settima Potenza, che sintetizza tutte le altre, \u00e8 lo Spirito che aleggia sulle acque scure dello spazio indifferenziato, Narayana, o Visn\u00f9 in India; lo Spirito Santo nella Cristianit\u00e0. Ma mentre nell\u2019ultimo la concezione \u00e8 condizionata e smorzata da limiti che necessitano di fede e grazia, la Filosofia orientale la mostra mentre pervade ogni atomo, conscio ed inconscio.<\/p>\n<p>Ireneo fornisce le informazioni sullo sviluppo ulteriore di questi sei Eoni. Da lui impariamo che Pensiero, avendo separato s\u00e9 stesso dal suo genitore, e conoscendo ci\u00f2 che doveva conoscere attraverso la sua identit\u00e0 di Essenza con l\u2019ultimo, avanz\u00f2 sul secondo piano, o piano intermedio, o meglio Mondo (ognuno di tali Mondi consisteva di due piani, il superiore e l\u2019inferiore, maschio e femmina, l\u2019ultima che alla fine assume entrambe le Potenze e diviene Androgina), per creare Gerarchie inferiori, Angeli e Poteri, Domini ed Ospiti, di ogni descrizione, che a loro volta crearono, o meglio emanarono dalla loro essenza il nostro mondo con i suoi uomini ed esseri su cui guardano.<\/p>\n<p>Ne consegue che ogni essere razionale \u2013 chiamato Uomo in Terra \u2013 \u00e8 della stessa essenza e possiede tutti gli attributi degli Eoni superiori, i primordiali Sette. Sta a lui svilupparsi, \u201ccon l\u2019immagine del pi\u00f9 alto davanti a s\u00e9\u201d, per imitazione, la Potenza di cui il pi\u00f9 alto dei suoi Genitori, o Padri, \u00e8 dotato. Qui potremmo di nuovo citare dal Philosophumena \u2013 \u201cQuindi, secondo Simone, questo (principio) beato ed imperituro \u00e8 concepito in tutto, non nell\u2019atto. Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0. Cio\u00e8: quello che ha corsi d\u2019acqua generati in un\u2019immagine; quello che sar\u00e0 al di sopra, oltre la beata Potenza Infinita, se rende s\u00e9 stesso simile a quest\u2019immagine. poich\u00e9 tre sono, dice, quelli che sono e senza questi tre Eoni di stabilit\u00e0, non c\u2019\u00e8 ornamento del producibile che, secondo loro (i Simoniani) \u00e8 nato sull\u2019acqua ed \u00e8 modellato, secondo la similitudine, perfetto e Celeste (Eone) in un modo di pensare non inferiore alla Potenza ingenerabile. Dunque dicono: \u2018io ed io\u2019. Questo lui dice sia la Potenza unica, divisa, sopra e sotto, che si autogenera, si nutre, si cerca, si trova; la sua stessa madre, padre, fratello, sposa, figlia e figlio, uno, poich\u00e9 \u00e8 la Radice di Tutto\u201d.<\/p>\n<p>Dunque di questo triplo Eone sappiamo che: il primo esiste come \u201cci\u00f2 che \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0\u201d, o il Potere non creato, Atman; il secondo \u00e8 generato nelle acque buie dello Spazio (Caos, o Sostanza indifferenziata, o Buddhi), da esso attraverso l\u2019immagine del primo riflessa in quelle acque, l\u2019immagine di lui, o Esso, che si muove su di loro; il Terzo Mondo (o nell\u2019uomo, Manas) sar\u00e0 dotato di ogni potere dell\u2019Immagine Eterna ed Onnipresente ma la assimiler\u00e0 dentro di s\u00e9. Poich\u00e9 tutto ci\u00f2 che \u00e8 Eterno, puro ed incorruttibile \u00e8 celato in tutto ci\u00f2 che \u00e8, anche se solo potenzialmente, non praticamente.<\/p>\n<p>\u201cE tutto \u00e8 quell\u2019immagine, se l\u2019immagine inferiore (uomo) sale verso quell\u2019altissima Sorgente e Radice in Spirito e Pensiero\u201d. La materia come Sostanza \u00e8 Eterna e non \u00e8 mai stata creata. Perci\u00f2, Simon Mago, con tutti i grandi insegnanti Gnostici ed i Filosofi Orientali, non parla mai dei suoi inizi. La \u201cMateria Eterna\u201d riceve le sue varie forme nell\u2019Eone inferiore dagli Angeli Creativi, o Costruttori, come li chiamiamo noi. Perch\u00e9, dunque, l\u2019Uomo, diretto erede dell\u2019Eone pi\u00f9 Alto, non dovrebbe fare lo stesso, con la potenza del suo pensiero nato dallo Spirito. Questo \u00e8 Kryasasakti, il potere di produrre forme sul piano oggettivo attraverso la potenza dell\u2019Ideazione e Volont\u00e0, da materia invisibile, indistruttibile.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, dice Geremia \u2013 Cap. 1,5 \u2013 citando il \u201cVerbo del Signore\u201d, \u201cprima che io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, ti ho consacrato;\u201d Geremia qui sta per l\u2019Uomo quando era ancora un Eone, o Uomo Divino, sia con Simon Mago che con la Filosofia orientale. I primi tre capitoli della Genesi sono altrettanto Occulti di ci\u00f2 che si dice nelle Istruzioni n. I., poich\u00e9 il Paradiso terrestre \u00e8 il grembo, dice Simone (Philosophumena VI, 14), Eden, la regione che lo circonda. Il fiume che sfociava dall\u2019Eden per innaffiare il giardino \u00e8 il Cordone Ombelicale; questo Cordone \u00e8 diviso in quattro Teste, il corso d\u2019acqua che vi fuoriusciva, i quattro canali che servivano a portare nutrimento al feto, cio\u00e8 le due arterie e le due vene che sono i canali del sangue e portano aria respirabile al bimbo non nato il quale, secondo Simone, era completamente avvolto dall\u2019Amnion, nutrito attraverso il Cordone Ombelicale e che riceveva aria vitale attraverso l\u2019Aorta \u2013 (all\u2019inizio ci sono i vasi onfalo-mesenterici, due arterie e due vene, ma queste successivamente scompaiono, cos\u00ec come scompare \u201cl\u2019area vasculare\u201d o la Vescica Ombelicale da cui essi si dipartono).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i veri e propri \u201cVasi Ombelicali\u201d, il Cordone Ombelicale \u00e8 infine avvolto da destra a sinistra dalla Vena Ombelicale che porta il sangue ossigenato dalla madre al feto e due arterie Ipogastriche o Ombelicali che portano il sangue usato dal feto alla Placenta; i contenuti dei vasi sono il contrario di quello che avviene dopo la nascita. Perci\u00f2 la scienza corrobora la conoscenza e la saggezza dell\u2019Occultismo antico, dato che ai tempi di Simon Mago nessun uomo, a meno che fosse un iniziato, sapeva nulla della circolazione del sangue o della Fisiologia.<\/p>\n<p>Mentre queste Istruzioni vengono stampate, ho ricevuto due piccoli opuscoli dal Dottor Jerome A. Anderson (E.S.T.) che furono stampati nel 1884 e nel 1888, in cui si trova la dimostrazione scientifica del nutrimento fetale come accennato nelle Istruzioni I. In breve, il feto \u00e8 nutrito per Osmosi dal Fluido Amniotico e respira tramite la Placenta. La scienza sa poco o nulla del Fluido Amniotico ed i suoi usi. Se qualcuno dei nostri membri \u00e8 interessato ad approfondire la questione, raccomando le Note del Dottor Anderson sulla nutrizione del Feto (Wood and Co., N.Y.).<\/p>\n<p>Le indicazioni di cui sopra sono date per chiarire ci\u00f2 che segue. I discepoli di Simon Mago erano numerosi ed erano istruiti da lui in Magia. Facevano uso dei cosiddetti \u201cesorcismi\u201d (come nel Nuovo Testamento), incantesimi, filtri, credenze nei sogni e visioni e li producevano al bisogno; infine costringevano l\u2019ordine inferiore di spiriti ad obbedire loro. Simon Mago era chiamato \u201cil Grande Potere di Dio\u201d, letteralmente \u201cla Potenza della Divinit\u00e0 che \u00e8 chiamata Grande\u201d. Ci\u00f2 che allora era chiamato Magia, oggi noi la chiamiamo Teosofia, o Saggezza Divina, Potere e Conoscenza. Il suo diretto discepolo, Menandro, era anch\u2019egli un grande Mago. Ireneo, tra gli altri, dice: \u201cIl successore di Simone era Menandro, un Samaritano di nascita che raggiunse le pi\u00f9 alte vette della Scienza della Magia\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 perci\u00f2 dimostrato che sia il Maestro che l\u2019allievo hanno raggiunto i poteri pi\u00f9 alti nell\u2019arte degli incantesimi, poteri che possono essere ottenuti solo attraverso \u201cl\u2019aiuto del diavolo\u201d, come sostengono i cristiani; eppure le loro \u201copere\u201d erano identiche a quelle descritte nel Nuovo Testamento, dove tali risultati fenomenali erano chiamati Miracoli Divini e sono, perci\u00f2, creduti ed accettati come derivanti da ed attraverso Dio. Ma il problema \u00e8: questi cosiddetti \u201cmiracoli del Cristo\u201d e degli Apostoli sono mai stati spiegati meglio dei risultati magici dei cosiddetti stregoni e maghi? Mai!<\/p>\n<p>Noi Occultisti non crediamo nei fenomeni soprannaturali ed i Maestri ridono alla parola \u201cmiracolo\u201d. Vediamo, quindi, qual\u2019\u00e8 il vero senso della parola Magia. La fonte e la base di esso si trova nello Spirito e nel Pensiero, sia su un piano puramente Divino che terrestre. Coloro che conoscono la storia di Simon hanno davanti a s\u00e9 le due versioni, quella della Magia Bianca e quella Nera, a loro scelta, nella discussa unione di Simon con Helena, che lui chiam\u00f2 la sua Epinoia (Pensiero).<\/p>\n<p>Coloro che, come i cristiani, volevano discreditare un pericoloso rivale, parlano di Helena come una donna reale e bellissima, che Simon avrebbe incontrato in una casa di malaffare a Tiro e che era, secondo quelli che scrivono della sua vita, la reincarnazione di Elena di Troia. Come poteva essere, quindi, \u201cDivino Pensiero\u201d? Gli angeli inferiori, si fa dire a Simon in Philosophumena, o i Terzi Eoni, essendo cos\u00ec materiali, avevano in s\u00e9 pi\u00f9 malvagit\u00e0 di tutti gli altri. L\u2019uomo, poverino, creato o emanato da loro, aveva il vizio dall\u2019origine. Che cos\u2019era?<\/p>\n<p>Solo questo: quando i Terzi Eoni si impossessavano, a loro volta, del Pensiero Divino attraverso la trasmissione di essi nel Fuoco, invece di rendere l\u2019uomo un essere completo, secondo il Piano Universale, trattenevano da esso, all\u2019inizio, quella Scintilla Divina (Pensiero, sulla terra, Manas); e quella era la causa e l\u2019origine del fatto che l\u2019uomo insensato commetteva il peccato originale come gli angeli l\u2019avevano commesso prima rifiutandosi di creare. (vedi \u201cDottrina Segreta\u201d Vol. II).<\/p>\n<p>Infine, dopo aver tenuto l\u2019Epinoia prigioniera tra loro ed aver assoggettato il Divino Pensiero ad ogni tipo di insulto e dissacrazione, finivano per rinchiuderla nell\u2019ormai profanato corpo dell\u2019uomo. Dopo di ci\u00f2, come interpretato dai nemici di Simon, ella passava da un corpo di donna in un altro attraverso razze ed et\u00e0, fino a che Simon la trovava e la riconosceva nella forma di Helena, la \u201cprostituta\u201d, la \u201cpecorella smarrita\u201d della parabola. Simon viene rappresentato come il Salvatore disceso sulla terra a salvare questo \u201cagnello\u201d e quegli uomini in cui Epinoia \u00e8 ancora sotto il dominio degli angeli inferiori.<\/p>\n<p>Le maggiori imprese sono quindi attribuite a Simon attraverso la sua unione sessuale con Helena, da cui la Magia Nera. Ed infatti i principali riti di questo tipo di magia sono basati su tale disgustosa interpretazione letterale di nobili miti, uno dei pi\u00f9 nobili dei quali fu inventato da Simon come segno simbolico dei suoi insegnamenti. Coloro che lo compresero correttamente sapevano cosa intendesse per \u201cHelene\u201d. Era il matrimonio di Nous (Atma-Buddhi) con Manas, l\u2019unione attraverso la quale Volont\u00e0 e Pensiero divenivano una ed erano dotate di poteri Divini. poich\u00e9 Atma, nell\u2019uomo, essendo di essenza pura, il Fuoco Divino primordiale (o l\u2019Eterno ed Universale \u201cche \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0\u201d), appartiene a tutti i piani; e Buddhi \u00e8 il suo veicolo o Pensiero, generato da e generatore del \u201cPadre\u201d a sua volta ed anche Volont\u00e0. Essa \u00e8 \u201cci\u00f2 che \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0\u201d, dunque entrando in congiunzione con Manas, maschio-femmina, solo in questa sfera. Da qui, quando Simon parl\u00f2 di s\u00e9 stesso come il Padre ed il Figlio e lo Spirito Santo e di Helena come della sua Epinoia, Pensiero Divino, egli intendeva il matrimonio del suo Buddhi con Manas. Helena era il Sale dell\u2019Uomo interiore, la potenza femminina.<\/p>\n<p>Ora, cosa dice Menandro? Gli angeli inferiori, insegnava, erano emanazioni di Ennoia (Pensiero Progetto). Era Ennoia che insegnava la Scienza della Magia e la dava a lui, insieme all\u2019arte di conquistare gli angeli creativi del mondo inferiore. Questi ultimi indicano le passioni della nostra natura inferiore. I suoi allievi, dopo aver ricevuto da lui il battesimo, cio\u00e8 dopo l\u2019iniziazione, si diceva \u201crisorgessero dai morti e non diventassero vecchi\u201d, diventassero \u201cimmortali\u201d. (vedi Eusebio, Hist. Eccles., Lib., III, Cap. 26).<\/p>\n<p>La \u201cresurrezione\u201d promessa da Menandro significava, naturalmente, semplicemente il passaggio dall\u2019oscurit\u00e0 ed ignoranza alla luce della verit\u00e0, il risveglio dello spirito immortale dell\u2019uomo alla vita interiore ed eterna. Questa \u00e8 la scienza del Raja Yoga \u2013 Magia. Chiunque abbia letto la Filosofia Neo-platonica sa come i suoi capi Adepti, come Plotino, e specialmente Porfirio, combatterono contro la Teurgia fenomenica. Ma, oltre a tutti loro, Giamblico, l\u2019autore del De Mysteries, solleva il velo dal termine reale Teurgia, e ci mostra la vera Scienza Divina del Raja Yoga.<\/p>\n<p>Magia, dice, \u00e8 una scienza nobile e sublime, Divina, ed esaltata su tutte le altre. \u201c\u00c8 il grande rimedio per tutto. Non prende origine n\u00e9 \u00e8 limitata al corpo o alle sue passioni, al composto umano o alla sua costituzione; ma tutto \u00e8 derivato da essa dai nostri dei superiori\u201d, i nostri Ego Divini, che corrono come un filo d\u2019argento dalla scintilla in noi fino al Fuoco Divino primordiale. (De Mysteries, p. 100, righe da 10 a 19, p. 109, fol. 1).<\/p>\n<p>Giamblico esecra i fenomeni fisici prodotti, come lui dice, dai cattivi demoni che ingannano l\u2019uomo (gli spettri della stanza della seduta spiritica); altrettanto veemente \u00e8 nella sua esaltazione della Teurgia Divina. Ma per esorcizzare quest\u2019ultima, egli insegna, il Teurgo deve necessariamente essere \u201cun uomo di alta moralit\u00e0 ed un\u2019anima pura\u201d. L\u2019altro tipo di magia \u00e8 usato solo da uomini impuri ed egoisti e non ha nulla di Divino \u2013 nessun Vate reale acconsentirebbe mai a trovare nelle sue comunicazioni niente che provenga dai nostri Dei superiori.<\/p>\n<p>Di conseguenza una (Teurgia) \u00e8 la conoscenza del nostro Padre (il s\u00e9 Superiore); l\u2019altra \u00e8 soggetta alla nostra natura inferiore \u2013 una richiede santit\u00e0 dell\u2019Anima, una santit\u00e0 che rifiuta ed esclude tutto ci\u00f2 che \u00e8 corporale; l\u2019altra, la dissacrazione di essa (l\u2019Anima). Una \u00e8 l\u2019unione con gli Dei (con il proprio Dio), la sorgente di tutto ci\u00f2 che \u00e8 bene; l\u2019altra interagisce coi demoni (Elementali) che a meno che vengano assoggettati da noi, ci assoggetteranno e ci porteranno pian piano verso la rovina morale (medium).<\/p>\n<p>In breve: \u201cla Teurgia ci ha uniti pi\u00f9 fortemente alla natura Divina. Questa natura procrea s\u00e9 stessa attraverso s\u00e9 stessa, si muove attraverso i suoi poteri, supporta tutto, ed \u00e8 intelligente. Essendo l\u2019ornamento dell\u2019Universo, ci invita alla verit\u00e0 intelligibile, alla perfezione e ad insegnare la perfezione agli altri. Ci unisce cos\u00ec intimamente a tutte le azioni creatrici degli Dei, a seconda delle capacit\u00e0 di ciascuno di noi, che l\u2019anima che ha compiuto i riti sacri \u00e8 consolidata nelle loro (degli Dei) azioni ed intelligenze fino a che si lancia ed \u00e8 assorbita nell\u2019Essenza Divina primordiale. Questo \u00e8 l\u2019oggetto delle iniziazioni sacre degli Egizi\u201d.<\/p>\n<p>Ora Giamblico ci mostra come questa unione della nostra Anima Superiore con l\u2019Anima Universale, con gli Dei, debba essere effettuata. Parla del Mantein, che \u00e8 Samadhi, l\u2019estasi pi\u00f9 alta (Ibid. P. 100, sec. III, cap. 3). Parla anche del sogno che \u00e8 la Saggezza Divina, quando l\u2019uomo ri-diventa un Dio.<\/p>\n<p>Tramite la Teurgia o il Raja Yoga, l\u2019uomo giunge a:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"center\">\u2022<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"96%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Discernimento Profetico attaverso il nostro Dio (il corrispondente Ego Superiore di ciascuno di noi) che ci rivela le verit\u00e0 del piano su cui ci troviamo ad agire;<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<div align=\"center\">\n<p>\u2022<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>Estasi ed Illuminazione;<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">\u2022<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>Azione nello Spirito (nel corpo Astrale o attraverso la Volont\u00e0);<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<div align=\"center\">\n<p>\u2022<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>E dominazione sui Demoni minori insensati (Elementali) proprio dalla natura dei nostri Ego purificati.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ma questo richiede una completa purificazione di questi ultimi. E questa lui la chiama Magia, attraverso l\u2019Iniziazione alla Teurgia.<\/p>\n<p>Ma la Teurgia deve essere preceduta da un addestramento dei nostri sensi e la conoscenza del s\u00e9 umano in relazione con il s\u00e9 Divino. Fino a che l\u2019uomo non ha imparato accuratamente questo studio preliminare, non ha senso antropomorfizzare ci\u00f2 che non ha forma. Per \u201csenza forma\u201d intendo gli Dei superiori ed inferiori, gli Spiriti super-mondani, cos\u00ec come quelli mondani, che ai principianti possono esser rivelati solo in Colori e Suoni. poich\u00e9 nessun altro che un alto Adepto pu\u00f2 percepire un \u201cDio\u201d nella sua vera forma trascendentale, che, ad un intelletto non allenato, al Chela sar\u00e0 visibile solo attraverso la sua aura. Le visioni di figure intere casualmente percepite da sensitivi o medium appartiene ad una o all\u2019altra delle uniche tre categorie che essi possono vedere:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"center\">\u2022<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"96%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Astrali di uomini viventi;<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<div align=\"center\">\u2022<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>Nirmanakayas (Adepti, buoni o cattivi, i cui corpi sono morti; ma che hanno imparato a vivere nello spazio invisibile delle loro personalit\u00e0 eteree; e<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<div align=\"center\">\u2022<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>Spettri, Elementari ed Elementali che si mascherano in spazi presi in prestito dalla Luce Astrale in generale o da figure nell\u2019\u201cOcchio della Mente\u201d del pubblico o del medium, che sono immediatamente riflessi nelle loro aure.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Avendo letto quanto sopra, gli studenti comprenderanno meglio ora la necessit\u00e0 di studiare prima le corrispondenze tra i nostri \u201cprinc\u00ecpi\u201d \u2013 che non sono altro che i vari aspetti dell\u2019uomo uno e trino (spirituale e fisico) ed il nostro Paradigma, le radici dirette di questi nell\u2019Universo. Tenendo presente ci\u00f2, dobbiamo riassumere i nostri insegnamenti sulle Gerarchie direttamente connessi e per sempre collegati all\u2019uomo.<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Scienza Esoterica \u00e8 in realt\u00e0 la conoscenza dei nostri rapporti con, e nella, Magia Divina (Magia, nel suo senso spirituale e segreto significa, la \u201cGrande Vita\u201d o Vita Divina nello Spirito. La radice \u00e8 magh, per cui troviamo Mahet in sanscrito, Maz in zend, Mehas in greco, Magnus in latino, tutti significano Grande). \u00c8 l\u2019inseparabilit\u00e0 dal nostro Divino s\u00e9, l\u2019ultimo significato della cos\u00ec tanto fraintesa parola \u201cmagia\u201d. 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