{"id":2149,"date":"2006-01-28T00:00:18","date_gmt":"2006-01-27T23:00:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2149"},"modified":"2023-10-10T20:15:03","modified_gmt":"2023-10-10T18:15:03","slug":"morte-la-grande-avventura-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2149","title":{"rendered":"Morte: la grande avventura &#8211; Parte I"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=48\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>\u00abRicorda, o discepolo, che entro le sfere conosciute null&#8217;altro esiste che la luce, reattiva alla PAROLA. Sappi che la luce scende e si concentra; che dal punto focale prescelto illumina la sua sfera; sappi che la luce sale e abbandona alle tenebre ci\u00f2 che &#8211; nel tempo e nello spazio &#8211; ha rischiarato. Questo scendere e salire \u00e8 chiamato vita, esistenza, morte dagli uomini; ma Noi, che camminiamo sulla Via illuminata, lo chiamiamo morte, esperienza, vita\u00bb.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Morte: la grande avventura &#8211; Parte I<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Adriano Nardi<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20135'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\">Dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K.<\/p>\n<p><em>\u00abRicorda, o discepolo, che entro le sfere conosciute null&#8217;altro esiste che la luce, reattiva alla PAROLA. Sappi che la luce scende e si concentra; che dal punto focale prescelto illumina la sua sfera; sappi che la luce sale e abbandona alle tenebre ci\u00f2 che &#8211; nel tempo e nello spazio &#8211; ha rischiarato. Questo scendere e salire \u00e8 chiamato vita, esistenza, morte dagli uomini; ma Noi, che camminiamo sulla Via illuminata, lo chiamiamo morte, esperienza, vita\u00bb. <\/em><\/p>\n<h4><strong>Parte I <\/strong><\/h4>\n<p><em>Il ciclo attuale \u00e8 appunto la fine dell&#8217;era, e nei prossimi duecento anni la morte, come \u00e8 compresa ora, sar\u00e0 abolita, e verr\u00e0 stabilito il fatto dell&#8217;esistenza dell&#8217;anima. <\/em><\/p>\n<p>L&#8217;anima sar\u00e0 conosciuta come un&#8217;entit\u00e0, come l&#8217;impulso motivante e il centro spirituale sottostante ad ogni forma manifesta. Nei prossimi decenni alcune grandi credenze verranno convalidate. Opera del Cristo e Sua missione principale di duemila anni or sono, fu di dimostrare le possibilit\u00e0 ed i poteri divini latenti in ogni uomo. La sua proclamazione che siamo tutti figli di Dio ed abbiamo un solo Padre universale, in futuro non sar\u00e0 pi\u00f9 considerata come una bella affermazione mistica e simbolica, ma come una dichiarazione scientifica. La fratellanza universale e l&#8217;immortalit\u00e0 essenziale saranno comprovate come fatti di natura.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Ci vuole coraggio per affrontare l&#8217;evento della morte e per formulare con precisione le proprie credenze su tale soggetto. La morte \u00e8 il solo avvenimento che possiamo predire con certezza assoluta, eppure \u00e8 l&#8217;avvenimento a cui la maggior parte degli esseri umani si rifiuta categoricamente di pensare, fino a quando non debba affrontarlo personalmente. La gente affronta la morte in molti modi; alcuni vi associano un sentimento di autocommiserazione, e sono talmente preoccupati da ci\u00f2 che debbono lasciare, da ci\u00f2 che ha fine con loro e dall&#8217;abbandono di tutto ci\u00f2 che hanno ammassato nel corso della loro esistenza, che il vero significato dell&#8217;inevitabile futuro che li attende sfugge totalmente alla loro attenzione. Altri l&#8217;affrontano con coraggio, comportandosi nel migliore dei modi visto che non vi \u00e8 mezzo per sfuggirvi e la guardano in faccia con atteggiamento nobile, perch\u00e9 altro non possono fare. Il loro orgoglio li aiuta ad affrontare la circostanza. Altri ancora rifiutano categoricamente di considerarne la possibilit\u00e0; essi ipnotizzano se stessi ponendo la loro coscienza in uno stato di assoluto rifiuto del pensiero della morte, cos\u00ec che quando essa sopraggiunge, li sorprende all&#8217;improvviso; essi sono senza aiuto e non possono fare altro se non morire. L&#8217;atteggiamento cristiano, di regola, si traduce pi\u00f9 precisamente in un&#8217;accettazione della volont\u00e0 di Dio, con la risoluzione di considerarla come il migliore degli avvenimenti, anche se tale non appaia dal punto di vista dell&#8217;ambiente e delle circostanze. Una fede solidamente ancorata in Dio e nei Suoi disegni relativi all&#8217;individuo porta i credenti a varcare trionfalmente le soglie della morte, ma se qualcuno dicesse che questa non \u00e8 altro che una forma diversa del fatalismo orientale ed un fermo credo in un destino inalterabile, essi lo negherebbero decisamente. Costoro si nascondono dietro il nome di Dio.<\/p>\n<p>La morte pu\u00f2, tuttavia, essere assai di pi\u00f9 di tutto questo e pu\u00f2 essere accolta in modo differente. Le si pu\u00f2 assegnare un posto preciso nel nostro pensiero e nella nostra vita, e possiamo prepararci ad essa come ad una cosa inevitabile, ma semplicemente Portatrice di Trasformazione. In tal modo facciamo del processo della morte parte integrante del piano della nostra vita. Noi possiamo <em>vivere <\/em> con la coscienza dell&#8217;immortalit\u00e0 e ci\u00f2 aggiunger\u00e0 colore e bellezza alla nostra vita; possiamo alimentare la coscienza del nostro futuro trapasso e vivere nell&#8217;attesa del suo prodigio. La morte cos\u00ec prospettata e considerata come il preludio di una nuova esperienza vivente assume un significato diverso. Essa diventa un&#8217;esperienza mistica, una forma di iniziazione, che trover\u00e0 il suo punto culminante nella crocifissione. Tutte le precedenti rinunce minori, tutte le morti anteriori non sono che il preludio di questo stupendo episodio del morire. La morte ci porta la liberazione &#8211; forse temporanea sebbene alla fine permanente &#8211; dalla natura del corpo, dall&#8217;esistenza sul piano fisico e dalla sua esperienza visibile. Essa ci libera dalla limitazione; e sia che si creda (come milioni di persone) che la morte non \u00e8 che un interludio in una vita di esperienza costantemente acquisita, oppure il termine di ogni esperienza di tal genere (come credono altrettanti milioni di persone) non si pu\u00f2 negare che essa segni una precisa transizione da <em>uno stato di coscienza ad un altro. <\/em><\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Gli studiosi di religione studieranno il lato della manifestazione che chiamiamo \u00abil lato vita\u00bb, cos\u00ec come gli scienziati studiano quello chiamato \u00abmateria\u00bb; entrambi giungeranno a capire lo stretto rapporto esistente fra i due, e cos\u00ec la vecchia scissione e l&#8217;antica guerra fra scienza e religione saranno temporaneamente sospese. Si useranno dei metodi precisi per dimostrare il fatto che la vita persiste dopo la morte del corpo fisico, e al tessuto eterico sar\u00e0 riconosciuta la sua effettiva importanza.<\/p>\n<p>Primo passo per convalidare il fatto dell&#8217;anima \u00e8 di stabilire la sopravvivenza, sebbene ci\u00f2 non comprovi necessariamente l&#8217;immortalit\u00e0. Pu\u00f2 tuttavia essere considerato un passo nella giusta direzione. Che qualcosa sopravviva alla morte e persista dopo la disintegrazione del corpo fisico, \u00e8 dimostrato di continuo. Se cos\u00ec non fosse, saremmo allora vittime di un&#8217;allucinazione collettiva, e le menti e i cervelli di migliaia di persone sarebbero falsi ed illusi, malati e deformi. \u00c8 pi\u00f9 difficile prestar fede alla possibilit\u00e0 di una tale gigantesca pazzia collettiva che non all&#8217;alternativa di una coscienza in fase di espansione. Comunque, questo sviluppo fisico non dimostra l&#8217;esistenza dell&#8217;anima, serve unicamente ad abbattere la posizione materialistica.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Il problema della morte, inutile dirlo, si annida nell&#8217;amore per la vita, che \u00e8 l&#8217;istinto pi\u00f9 radicato della natura umana. La scienza riconosce che \u00abnulla si perde, nulla si distrugge\u00bb, per legge divina; e generalmente si tiene per vera la persistenza eterna. Fra le molte teorie, tre sono le principali, ben note a chiunque pensa:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<p align=\"center\">1.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"96%\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Il materialismo rigido, <\/em> che postula l&#8217;espressione e l&#8217;esperienza di una vita cosciente fintanto che esiste e dura la forma tangibile, ma insegna che dopo la morte e la disintegrazione del corpo non resta un ente consapevole, vivente, identificato. Il senso dell&#8217;\u00abio\u00bb, di una personalit\u00e0 distinta dalle altre, scompare con la forma; non \u00e8 che la coscienza totale delle cellule corporee. \u00c8 una teoria che pone l&#8217;uomo allo stesso livello degli altri regni naturali; basa sull&#8217;insensibilit\u00e0 dell&#8217;uomo comune alla vita, quando priva di veicolo tangibile; ignora qualsiasi evidenza contraria e afferma che l&#8217;\u00abio\u00bb, cio\u00e8 l&#8217;entit\u00e0 immortale, non esiste perch\u00e9 non lo si pu\u00f2 n\u00e9 vedere n\u00e9 toccare. Ma oggi quelli che sostengono questa teoria non sono pi\u00f9 cos\u00ec numerosi come in passato, specie nell&#8217;epoca vittoriana e materialistica.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">2.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p><em>L&#8217;immortalit\u00e0 condizionata, <\/em> proposta da alcune scuole teologiche alquanto ristrette e da pochi intellettuali, caratterizzati da un certo egoismo. Essa sostiene che il dono dell&#8217;immortalit\u00e0 personale \u00e8 concesso solo a chi \u00e8 pervenuto a un certo livello di coscienza spirituale, od osserva una serie di precetti teologici. Alcuni, di notevoli doti intellettuali, dicono talora che il supremo bene dell&#8217;uomo \u00e8 una mente colta e preparata, e chi la possiede vive in eterno. Una scuola condanna tutti quelli che giudica recalcitranti o spiritualmente negati alle sue particolari certezze teologiche a una pena eterna o all&#8217;annientamento, proprio come il materialismo, e nello stesso tempo postula una forma d&#8217;immortalit\u00e0. Ma il cuore umano ha una sua bont\u00e0 innata, e pertanto sono ben pochi coloro, vendicativi e a tal punto privi di giudizio, che accettano questa dottrina: naturalmente fra questi dobbiamo annoverare quegli uomini, incapaci di pensare, che evadono ogni responsabilit\u00e0 mentale e ciecamente si affidano a una teologia. L&#8217;ortodossia cristiana non riesce a sostenere le sue tesi di fronte all&#8217;indagine chiara e ragionata; fra gli argomenti che ne demoliscono i cardini sta il fatto che essa postula un eterno futuro, ma senza un passato; quel futuro dipende solo dalle azioni della vita episodica presente, e non spiega affatto le differenze che si notano fra gli uomini. \u00c8 una teoria che pu\u00f2 sostenersi solo nell&#8217;ipotesi di una divinit\u00e0 antropomorfa che in pratica d\u00e0 un presente, con un avvenire ma senza passato; che ci\u00f2 sia ingiusto \u00e8 largamente ammesso, ma la volont\u00e0 di quel Dio \u00e8 inscrutabile e non la si discute. Milioni di uomini aderiscono a questa credenza, ma essa non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec salda come solo cent&#8217;anni fa.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">3.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p><em>La dottrina della reincarnazione, <\/em> familiare ai miei lettori e sempre pi\u00f9 popolare in Occidente; sempre ritenuta vera (nonostante molte aggiunte e interpretazioni puerili) in Oriente. \u00c8 un insegnamento che ha sub\u00ecto gravi distorsioni, come accadde a quello del Cristo, del Buddha o di Sri Krishna, da parte dei seguaci e dei teologi di limitata visione mentale. Le grandi verit\u00e0 di un&#8217;origine spirituale, di una discesa nella materia, da cui si risale mediante ripetute incarnazioni nella forma, sino a che questa esprima a perfezione la coscienza spirituale che l&#8217;abita, e di una serie di iniziazioni a compimento di tale ciclo, sono oggi accettate e ammesse con prontezza senza precedenti.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Tali sono le soluzioni principali date al problema dell&#8217;immortalit\u00e0 e persistenza dell&#8217;anima umana; esse rispondono alle eterne domande del cuore: donde veniamo? perch\u00e9? dove andiamo?<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Fra non molti anni il fatto della persistenza e dell&#8217;eternit\u00e0 dell&#8217;esistenza sar\u00e0 uscito, dalla zona di dubbio, per entrare nel regno della certezza&#8230; Nessuno dubiter\u00e0 che l&#8217;abbandono del corpo fisico impedisca all&#8217;uomo di continuare ad essere un&#8217;entit\u00e0 vivente e cosciente. Si sapr\u00e0 che perpetua la propria esistenza in un mondo retrostante quello fisico. Si sapr\u00e0 che \u00e8 ancora vivo, desto e consapevole. Questo fatto sar\u00e0 dimostrato in modi diversi.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"4%\">\n<div align=\"center\">\n<p>a.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"96%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Nell&#8217;occhio fisico umano si svilupper\u00e0 una capacit\u00e0&#8230; che sveler\u00e0 il corpo eterico&#8230; e gli uomini saranno visti occuparlo.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<div align=\"center\">\n<p>b.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>&#8230;l&#8217;accrescersi in numero di coloro che sanno usare l&#8217;\u00abocchio singolo\u00bb, talvolta chiamato il \u00abterzo occhio riaperto\u00bb, contribuir\u00e0 a dimostrare l&#8217;immortalit\u00e0, poich\u00e9 essi vedranno facilmente anche l&#8217;uomo che si \u00e8 liberato del corpo eterico, come di quello fisico.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<div align=\"center\">\n<p>c.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>L&#8217;immortalit\u00e0 sar\u00e0 comprovata anche da una scoperta nel campo della fotografia&#8230;<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<div align=\"center\">\n<p>d.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>Mediante la radio&#8230; usata da coloro che sono defunti, si potr\u00e0 alfine stabilire una via di comunicazione, su vere basi scientifiche.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<div align=\"center\">\n<p>e.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>L&#8217;uomo si aprir\u00e0 ad una percezione e ad un contatto che gli consentiranno di <em>vedere attraverso,<\/em> il che sveler\u00e0 la natura della quarta dimensione, e fonder\u00e0 i mondi oggettivo e soggettivo in un nuovo mondo. La morte perder\u00e0 i suoi poteri, e questa paura sar\u00e0 finita.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che quando l&#8217;umanit\u00e0 perverr\u00e0 a questo intendimento sulla morte e sull&#8217;arte di morire subir\u00e0 grandi e benefici mutamenti. Col trascorrere del tempo, infatti, gli uomini saranno fra loro in rapporto telepatico; cresceranno di intelligenza, saranno sempre meglio focalizzati nella mente. La telepatia sar\u00e0 allora un fenomeno comune ed ordinario, la cui premessa sta nell&#8217;attuale spiritismo, che per\u00f2 \u00e8 distorto (e gravemente), basa sul desiderio umano, e la telepatia vi ha parte molto modesta. Infatti, la telepatia oggi esistente fra il medium (sia questi o no in \u00abtrance\u00bb) e il parente o l&#8217;amico defunto <em>non <\/em> collega quest&#8217;ultimo con chi ancora vive nella forma. Ricordatelo. In questo periodo di transizione, la mente non \u00e8 di norma telepatica, ma pu\u00f2 verificarsi (seppure molto di rado) un&#8217;azione mediatrice basata sulla chiaroveggenza e sulla chiaroudienza, ma <em>non <\/em> sullo stato di \u00abtrance\u00bb. Perch\u00e9 il contatto avvenga si richiede un terzo elemento, di natura astrale, e pertanto molti errori e illusioni si fanno possibili. Sar\u00e0 per\u00f2 sempre un progresso rispetto alle attuali sedute medianiche, ove si ignora del tutto il defunto e all&#8217;interrogante viene risposto solo ci\u00f2 che il medium legge nella sua aura: il ricordo delle sembianze personali, varie rimembranze presenti nella sua coscienza, nonch\u00e9 il desiderio di ricevere consiglio, poich\u00e9 generalmente si crede che chi \u00e8 trapassato, per questo solo fatto sia pi\u00f9 saggio di prima. Il medium riesce a stabilire un vero rapporto quando sia il defunto che l&#8217;interrogante sono di natura mentale, e quindi egli non fa che intercettare una vera e propria comunicazione telepatica in atto tra loro.<\/p>\n<p>L&#8217;umanit\u00e0 progredisce, si eleva e si fa sempre pi\u00f9 mentale. Il rapporto tra il vivo e il morto deve gi\u00e0 preesistere a questo livello, prima dei processi di integrazione; la comunicazione si interrompe veramente solo quando l&#8217;anima umana \u00e8 riassorbita nella super-anima, prima della successiva incarnazione. Ma la verit\u00e0 dell&#8217;esistenza di un consimile rapporto baster\u00e0 a distruggere ogni timore della morte. Per i discepoli attivi nell&#8217;Ashram di un Maestro, anche il processo di integrazione non costituisce ostacolo.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>In questo modo, nel mondo vedremo sorgere progressivamente un grande corpo di psichici preparati, i cui poteri saranno compresi e che opereranno sul piano astrale con la stessa intelligenza con cui operano sul piano fisico, e che si prepareranno ad esprimere i poteri psichici superiori: la percezione spirituale e la telepatia. Queste persone costituiranno infine un corpo di anime di collegamento, mediatrici tra coloro che non possono vedere e udire sul piano astrale perch\u00e9 prigionieri del corpo fisico e coloro che sono ugualmente prigionieri del piano astrale, mancando dell&#8217;apparato fisico di risposta.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che realmente occorre, non \u00e8 quindi il cessare di consultare e formare i nostri psichici e medium, ma l&#8217;istruirli in modo corretto e proteggerli con intelligenza, collegando cos\u00ec, per mezzo loro, il mondo fisico e quello astrale.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Prima che si concluda il prossimo secolo, la morte, finalmente, sar\u00e0 intesa come non esistente, almeno nel senso attuale. La continuit\u00e0 di coscienza sar\u00e0 allora cos\u00ec diffusa e sviluppata, e tanti saranno gli uomini di notevole levatura capaci di vivere simultaneamente nei due mondi, che l&#8217;antica paura della morte sparir\u00e0, e i rapporti fra piano fisico e astrale saranno cosi accertati e controllati scientificamente che le attivit\u00e0 medianiche, grazie al cielo, cesseranno del tutto.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Qui vorrei anche far notare che lo stato di trance medianica, come \u00e8 chiamato, dovr\u00e0 inevitabilmente essere sostituito dalla medianit\u00e0 offerta dall&#8217;uomo o dalla donna chiaroveggente o chiaroudente sul piano astrale, e che perci\u00f2 pu\u00f2 offrirsi, in piena coscienza di veglia e col cervello fisico attento ed attivo, come intermediario tra gli uomini nel corpo fisico (e perci\u00f2 ciechi e sordi sui livelli pi\u00f9 sottili) e quelli che, avendo abbandonato il corpo, sono esclusi dalla comunicazione fisica. Questo tipo di psichico pu\u00f2 comunicare con entrambi i gruppi e il suo valore e la sua utilit\u00e0 come medium sono incalcolabili, se \u00e8 devoto ad una sola causa, se \u00e8 altruista, puro e dedicato al servizio. Ma durante la formazione cui si sottomette deve evitare gli attuali metodi negativi e, invece di \u00absedere per svilupparsi\u00bb in un vuoto silenzio d&#8217;attesa, deve tentare di operare attivamente come anima, rimanendo in possesso cosciente e intelligente del meccanismo inferiore del suo corpo; deve sapere quale centro del corpo usa mentre opera psichicamente e deve imparare ad osservare, <em>come anima,<\/em> il mondo dell&#8217;illusione in cui si accinge ad operare; dalla sua posizione elevata e pura veda con chiarezza, oda veramente e riferisca accuratamente, e cos\u00ec serva la sua epoca e la sua generazione e faccia del piano astrale un luogo abituale e ben conosciuto d&#8217;attivit\u00e0, abituando il genere umano ad uno stato di esistenza in cui si trovano i suoi simili, sperimentando, vivendo e seguendo il Sentiero.<\/p>\n<p>\u2026 \u2026 \u2026<\/p>\n<p>Nella prossima era dell&#8217;Acquario vedremo l&#8217;umanit\u00e0 creare una cultura sensibile ai valori spirituali pi\u00f9 sottili ed elevati, una civilt\u00e0 libera dall&#8217;annebbiamento astrale e da gran parte dell&#8217;illusione che oggi caratterizza i popoli ariani, e una vita razziale incarnata in queste forme che colmeranno la lacuna oggi esistente; sar\u00e0 liberata dalle peggiori malattie conosciute oggi, sebbene la morte e certe forme di collasso corporeo che possono infine portare alla morte saranno naturalmente ancora prevalenti. La vittoria sulla morte non dipende dall&#8217;eliminazione dei mali del corpo, ma dallo stabilire la continuit\u00e0 di coscienza che porta dal piano fisico della vita all&#8217;esistenza soggettiva interiore. I gruppi di questo terzo tipo possono essere custodi di questo stato d&#8217;essere, e perci\u00f2 il loro problema \u00e8 di sviluppare la continuit\u00e0 di coscienza che \u201caprir\u00e0 le porte della vita e scaccer\u00e0 la paura di ci\u00f2 che \u00e8 conosciuto e di ci\u00f2 che scompare\u201d. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abRicorda, o discepolo, che entro le sfere conosciute null&#8217;altro esiste che la luce, reattiva alla PAROLA. Sappi che la luce scende e si concentra; che dal punto focale prescelto illumina la sua sfera; sappi che la luce sale e abbandona alle tenebre ci\u00f2 che &#8211; nel tempo e nello spazio &#8211; ha rischiarato. Questo scendere e salire \u00e8 chiamato vita, esistenza, morte dagli uomini; ma Noi, che camminiamo sulla Via illuminata, lo chiamiamo morte, esperienza, vita\u00bb. Morte: la grande avventura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4625,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[123],"class_list":["post-2149","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo-orientale","tag-sulla-morte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2149"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10035,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2149\/revisions\/10035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}