{"id":2180,"date":"2005-12-27T19:00:19","date_gmt":"2005-12-27T18:00:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2180"},"modified":"2023-09-26T16:50:53","modified_gmt":"2023-09-26T14:50:53","slug":"utilizzare-i-sogni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2180","title":{"rendered":"Utilizzare i sogni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>I profeti attraverso i sogni ricevevano le idee. Cos\u00ec era anche per artisti e scienziati. Allora, perch\u00e8 non dovremmo soffermarci a considerare il fenomeno?<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Utilizzare i sogni<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>\u00abI profeti attraverso i sogni ricevevano le idee. Cos\u00ec era anche per artisti e scienziati. Allora, perch\u00e8 non dovremmo soffermarci a considerare il fenomeno?\u00bb<\/p>\n<p>Ogni giorno ci ricopriamo di maschere, tanto che se ci guardassimo allo specchio della coscienza stenteremmo a riconoscerci. Per questo penso che i sogni veri siano quelli che ci portiamo appresso durante il periodo di veglia. Il sogno notturno (meglio se lucido) invece, \u00e8 un evento speciale. Che se ben interpretato pu\u00f2 farci capire <strong><em>cosa facciamo <\/em> e <em>come siamo dentro<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>I sogni sono di diversa fattura. Ognuno di loro ha la sua importanza, perch\u00e8, il \u201cvessillo\u201d di un particolare stato di coscienza. Dicevamo che possono essere di diversa natura. Il sogno ordinario, nasce dall&#8217;elaborazione di eventi quotidiani che, sentiti, pensati, o visti, hanno impressionato la mente o l&#8217;immaginazione. Il sogno straordinario, invece, sorge dalle impressioni di idee che si formano nel superconscio. Per cui, essere consci delle proprie elaborazioni interne \u00e8 di grande aiuto per sondare i livelli profondi della nostra identit\u00e0. Ecco perch\u00e8 non dovremmo trascurarne l&#8217;importanza, ma considerarli <strong><em>simboli della nostra vita segreta<\/em><\/strong>. Certo, arrivare a conoscersi non \u00e8 un percorso rapido. Bisogna allenarsi. Tra i fattori da considerare ci sono anche i sogni, che dovremmo imparare a ricordare per poter, cos\u00ec, interpretarne il simbolismo.<\/p>\n<p>Molti non li ricordano, e perci\u00f2 sono convinti di non sognare. Ma non \u00e8 vero, tutti sognano, e con l&#8217;uomo anche gli animali. Bisognerebbe imparare a rallentare coscientemente un passaggio fondamentale. Quello che va dal sonno leggero (dove ancora ricordiamo il sogno) al risveglio (dove il ricordo si cancella). Pi\u00f9 rapidamente ci si risveglia e prima il sogno si dissolve. Questo perch\u00e8 per sognare usiamo una parte di coscienza che la ragione non occupa, perch\u00e8, in stato di quiete. Ma risvegliandosi la ragione si riappropria del suo spazio, sovrapponendosi ad ogni traccia onirica. Per impedire che i sogni si dissolvano ci vuole metodo e concentrazione. Ricordandosi che <strong><em>la concentrazione \u00e8 solo un aspetto minore della volont\u00e0<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 imparare a <strong><em>trattenere il sogno <\/em><\/strong> ripetendo il suo ricordo durante tutte le fasi di uscita dal sonno. Ci si dovrebbe allenare ad attivare l&#8217;attenzione nella fase del sonno leggero (dove ricordiamo ancora il sogno) e ripeterne il ricordo fino al risveglio (dove il sogno si dissolve). Concentrandosi da quando la coscienza del sogno ancora prevale, anche se gi\u00e0 comincia a riemergere la coscienza di veglia, evitando bruschi risvegli.<\/p>\n<p>Riuscire a ricordare un sogno non basta. Bisogna impararne il linguaggio, ovverosia, capire cosa rappresentano i suoi simboli. Le emozioni, le idee e le ispirazioni sono i diversi frutti della stessa pianta. Ed \u00e8 pi\u00f9 coerente capire la pianta per capire i suoi frutti. La pianta \u00e8 la coscienza (conscia, inconscia e superconscia) che recentemente ho paragonato ad un sismografo, in grado di registrare ogni movimento che avviene al nostro interno.<\/p>\n<p>La vita interiore \u00e8 il \u201cLibro\u201d pi\u00f9 vivo che possiamo avere. Attraverso i sogni si ricevono indicazioni e suggerimenti da settori della coscienza con cui la mente fisica non \u00e8 ancora collegata. E se \u00e8 importante costruire quei collegamenti chiamati \u201cponti interiori\u201d, finch\u00e9 non se ne hanno bisogna far buon uso dei suggerimenti interiori, sempre vagliandone la veridicit\u00e0. La morale \u00e8 che quando il suggerimento arriva non si pu\u00f2 che decidere se accoglierlo realizzandolo, oppure respingerlo dimenticandolo. Qui torna il tema delle scelte.<\/p>\n<p>La vita \u00e8 una continua fonte di occasioni che pi\u00f9 o meno consapevolmente accettiamo o respingiamo. Scegliendo noi aggiungiamo o togliamo sempre qualcosa dalla nostra vita. Se lo facciamo senza poterne controllare gli effetti, <strong><em>quella \u00e8 libera scelta<\/em><\/strong>. Che non \u00e8 <strong><em>Libero Arbitrio<\/em><\/strong>. Anche se per certi versi sembrano somigliarsi. La libera scelta non ha consapevolezza dell&#8217;avvenire, si basa sulle approssimazioni, sui dubbi e sull&#8217;incertezza di tentativi dal risultato imprevedibile. Il Libero Arbitrio, invece, \u00e8 pura consapevolezza. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I profeti attraverso i sogni ricevevano le idee. 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