{"id":2223,"date":"2005-10-20T13:17:29","date_gmt":"2005-10-20T11:17:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2223"},"modified":"2023-11-04T11:47:39","modified_gmt":"2023-11-04T10:47:39","slug":"misteri-del-rito-di-misraim-syllabus-1-e-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2223","title":{"rendered":"Misteri del Rito di Misra\u00efm &#8211; Syllabus 1 e 2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=79\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Quattuor Coronati\" data-lazy-src=\"images\/topics\/QCoronati.jpg\" alt=\"Quattuor Coronati\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Quattuor Coronati\" src=\"images\/topics\/QCoronati.jpg\" alt=\"Quattuor Coronati\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Misteri del Rito di Misra\u00efm &#8211; origini degli &#8220;Arcana Arcanorum&#8221; &#8211; Syllabus 1 e 2<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"justify\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Misteri del Rito di Misra\u00efm &#8211;<br \/>\norigini degli \u201cArcana Arcanorum\u201d<\/h3>\n<p align=\"justify\">di Denis Labour\u00e8<\/p>\n<p align=\"justify\">Curatori: Adriano Nardi e Roberta Giammaria<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Nel 1614, il medico ed alchimista Michael Ma\u00efer (1568-1622) aveva intitolato il suo primo libro <em>Arcana Arcanissima<\/em>. Quest&#8217;opera era dedicata al medico inglese William Paddy, amico di Robert Fludd.<\/p>\n<p>Nel XVIII\u00b0 secolo, l&#8217;espressione <em>arcana arcanorum <\/em> si incontra nella letteratura rosacrociana, ad esempio nei <em>Simboli segreti <\/em> di Altona, pubblicati nel 1785 e 1788.<\/p>\n<p>Dopo la fine del XVIII\u00b0 secolo, l&#8217;espressione <em>Arcana Arcanorum [1] <\/em>designa dei materiali, insegnamenti e rituali, dai quali Cagliostro attinse nel corso dei suoi numerosi viaggi negli Ordini iniziatici d&#8217;Europa. Il suo insegnamento non evocava gli <em>Arcana Arcanorum <\/em>, ma il <em>Secreto Secretorum <\/em> (il Segreto dei Segreti), che significa la stessa cosa. Insegnamenti e rituali sorti da questi materiali sono rivelati al vertice di numerosi Ordini iniziatici in forme diverse.<\/p>\n<p>Rimessi l&#8217;8 ottobre 1816 al Grande Oriente di Francia, un compendio dei quattro ultimi gradi del Rito di Misra\u00efm \u00e8 presentato il 20 novembre 1816 ai cinque membri di una commissione d&#8217;esame. Redatto in italiano, ha per titolo <em>arcana arcanorum [2]<\/em>. Questi <em>Arcana Arcanorum <\/em> furono importati dall&#8217;Italia verso il 1816, dai fratelli Joly, Gabboria e Garcia che li avevano ricevuti nel 1813. Furono introdotti nel Rito di Misra\u00efm, in parallelo ai quattro ultimi gradi, dal 87\u00b0 al 90\u00b0 [3], che non presentavano fino a quel momento alcun aspetto operativo [4].<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>[1] &#8211; <em>Arcanum <\/em>\u00e8 il nominativo di una parola latina neutra singolare derivata da <em>arca<\/em>, cassa. Significa \u201csegreto\u201d piuttosto che \u201cmistero\u201d, termine troppo equivoco in questo campo. Nel nominativo plurale: <em>arcana<\/em>, i segreti. Nel genitivo plurale: <em>arcanorum<\/em>. Dunque <em>Arcana Arcanorum<\/em>, i segreti dei segreti.<\/p>\n<p>[2] &#8211; La testimonianza \u00e8 di Jean-Marie Ragon, nel suo <em>Corso filosofico ed interpretativo delle iniziazioni antiche e moderne<\/em>, Parigi, Berlandier, 1841, pp. 344-348. Lo confermer\u00e0 nella sua <em>Ortodossia massonica<\/em>, Parigi, Dentu, 1853, pp. 184-189 e nella sua <em>Tegolatura generale della massoneria o manuale degli iniziati<\/em>, Parigi, Collignon, 1861, pp. 234-308.<\/p>\n<p>[3] &#8211; Questa introduzione si fece in seno di un Supremo Consiglio del 90\u00b0 da fratelli fautori di un ricongiungimento del rito di Misra\u00efm in seno al Grande Oriente di Francia. Avendo questo definitivamente rifiutato il suo riconoscimento, questo Supremo Consiglio entr\u00f2 in sonno nel dicembre 1817.<\/p>\n<p>[4] &#8211; Parlando degli ultimi gradi di questo Rito, Ragon afferma: \u201cRiproduciamo i quattro ultimi gradi del Rito di Misra\u00efm apportato dal Supremo Consiglio di Napoli, dai ff. Joly, Gaborria e Garcia. Qualunque lettore imparziale, che li confronter\u00e0, vedr\u00e0 quanto questi gradi differiscano da quelli che enunciano i ff. B\u00e9darride\u201d. Aggiunge peraltro una nota: \u201cQuesta spiegazione e gli sviluppi dei gradi 87, 88 e 89, che formano tutto il sistema filosofico del vero Rito di Misra\u00efm, soddisfa lo spirito di ogni massone istruito\u2026 Tutto questo rito si riassume infatti nei quattro gradi filosofici di Napoli\u2026\u201d. (Jean-Marie Ragon, <i>Tegolatore Generale, \u00a0<\/i>Parigi, Collignon, 1861, pp. 247 e 307, nota 1).<\/p>\n<\/div>\n<p>__________<\/p>\n<div align=\"justify\">\n<h4><strong>La composizione degli <em>Arcana Arcanorum <\/em><\/strong><\/h4>\n<p>Nel XVIII\u00b0 secolo, i circoli di adepti si applicavano allo studio di tre campi distinti, ma in permanente interrelazione:<\/p>\n<p>a) Un sistema teurgico di invocazione del Santo Angelo Custode o di una pluralit\u00e0 di angeli con dei riti, dei talismani, dei sigilli o altre tecniche. Lungi dall&#8217;essere fine a se stessa, questa evocazione segna l&#8217;inizio di un percorso. Beneficiando dell&#8217;assistenza dell&#8217;Angelo custode o degli angeli evocati, l&#8217;iniziato intraprende dei processi di trasmutazione, attraverso l&#8217;alchimia metallica o l&#8217;alchimia interna.<\/p>\n<p>b) Una pratica dell&#8217;alchimia metallica di laboratorio. I testi che mi \u00e8 stato possibile consultare lavorano con l&#8217;antimonio.<\/p>\n<p>c) Una pratica delle alchimie interne, utilizzando i processi e le qualit\u00e0 sostanziali del corpo fisico considerato come Athanor [5]. Ogni fattore, ogni tappa dell&#8217;alchimia metallica trova le sue corrispondenze nel corpo dell&#8217;adepto. Questo effettua un andirivieni permanente tra l&#8217;Opera esteriore e l&#8217;Opera interiore.<\/p>\n<p>Come il lettore potr\u00e0 costatare nello studio del quaderno che segue, gli <em>Arcana Arcanorum <\/em> presenti nell&#8217;ambiente massonico non considerano che l&#8217;aspetto teurgico. Tuttavia, molti gradi del Rito di Misra\u00efm [6] insegnano l&#8217;alchimia metallica e la chiave delle vie interne sarebbe rappresentata nell&#8217;addobbo della Loggia nei quattro ultimi gradi del Regime di Napoli.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>[5] &#8211; Athanor (dal greco <em>a<\/em>, privativo e <em>thanatos<\/em>, morte): sorta di fornello nel quali il carbone, cadendo man mano che si consumava, manteneva a lungo un moderato fuoco.<\/p>\n<p>[6] &#8211; Gran Commendatore del Cavaliere dell\u2019aquila nera, Cavaliere dell\u2019Aquila e del Sole, Cavaliere Sublime Filosofo.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4><strong>La Massoneria egiziana e gli <em>Arcana Arcanorum <\/em><\/strong><\/h4>\n<p>Per Cagliostro, esisteva una continuit\u00e0 tra la \u201cmassoneria egiziana\u201d ed i riti teurgici. La prima non era che una rappresentazione simbolica dei secondi. L&#8217;iniziato dei riti egiziani, preparato dal suo lavoro massonico, poteva passare alle tecniche teurgiche con la sensazione di una continuit\u00e0 naturale. Un rito come quello di Misra\u00efm nacque sotto la forma di un sistema puramente cabalistico, senza gli <em>Arcana Arcanorum <\/em> che furono innestati in parallelo ai suoi ultimi gradi qualche anno pi\u00f9 tardi, dopo il loro arrivo dall&#8217;Italia. L&#8217;89\u00b0 grado del rito di Misra\u00efm propone il programma seguente: \u201c <em>Si d\u00e0 in questo grado, che si pu\u00f2 chiamare l&#8217;ultimo della Massoneria del Rito di Misra\u00efm, una spiegazione ampliata dei rapporti dell&#8217;uomo con la divinit\u00e0, attraverso la mediazione degli spiriti celesti. Questo grado, il pi\u00f9 stupefacente di tutti, esige la pi\u00f9 grande forza d&#8217;animo, la pi\u00f9 grande purezza di costumi e la fede pi\u00f9 assoluta\u2026 La parola di passo \u00e8 Uriel, nome di uno dei capi delle legioni celesti, che si comunica pi\u00f9 facilmente agli uomini <\/em>\u201d. Cosa sono diventate le istruzioni (orali?) che sviluppavano questo programma? Affronteremo forse questo argomento un&#8217;altra volta.<\/p>\n<h4><strong>Syllabus n\u00b0 1 \u2013 Segreti del Rito <\/strong><\/h4>\n<p><strong>Capitolo I: Tegolatura ufficiale dei quattro ultimi gradi del Rito di Misra\u00efm o d&#8217;Egitto. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Gradi 87, 88, 89 e 90 \u2013 Regime di Napoli \u2013 \u201cArcana Arcanorum\u201d.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>GRADO 87 \u2013 4<b><sup>a<\/sup><\/b> serie \u2013 <\/strong><b>17<sup>a <\/sup><\/b><strong>ed ultima classe. <\/strong><\/h4>\n<p>SUBLIME PRINCIPE DELLA MASSONERIA \u2013 GR\u2234 MINISTRO COSTITUENTE GRANDE REGOLATORE GENERALE DELL&#8217;ORDINE \u2013 CAPO DELLA PRIMMA SERIE (GR\u2234 1 a 33).<\/p>\n<p>Riferimenti : cav. Ragon, Tegolatura Generale, Parigi, Collignon 1861, pp. 305-306. Tegolatura manoscritta, 1778, su pergamena.<\/p>\n<p>Grado di : L&#8217;unit\u00e0 filosofica con il Cosmo.<\/p>\n<p>Addobbi: Questo grado esige tre Templi: a) un <em>tempio nero<\/em>, illuminato da una sola candela, velata da una lanterna cieca. b) un <em>tempio verde, <\/em>illuminato da tre fiaccole disposte a triangolo. c) un <em>tempio rosso <\/em>(violaceo), illuminato da 36&#215;2=72 candele.<\/p>\n<p>Simboli: Soltanto il terzo Tempio porta ad Oriente un simbolo della divinit\u00e0: un triangolo luminoso con la <strong>Tetractys <\/strong> simbolica.<\/p>\n<p>Batteria: un solo colpo (O)<\/p>\n<p>Parole sacre: Domanda: \u00abIo sono\u00bb, risposta: \u00abNoi siamo\u00bb.<\/p>\n<p>Parole di passo: domanda: \u00abNatura\u00bb; risposta: \u00abVerit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Era : la prima del Mondo.<\/p>\n<p>Cordone: viola, bordato d&#8217;amaranto.<\/p>\n<p>Segno: alzare le mani verso il cielo, ad ipsilon, gli occhi in ammirazione, per rendere grazie al Dio unico.<\/p>\n<p>Titolo: Ven.bile Saggio-Presidente<\/p>\n<p>Ora: i lavori si effettuano dalla prima ora del giorno alla prima ora della notte.<\/p>\n<p>Toccamento: prendersi vicendevolmente le due mani, con le braccia incrociate.<\/p>\n<p>Abiti rituali: niente mantello. Ricamare sul cordone le lettere G\u2234P\u2234D\u2234S\u2234G\u2234C\u2234D\u2234S\u2234P\u2234D\u2234 87\u00b0 grado.<\/p>\n<p>Sigillo: due quadrati formanti triangolo con un punto nel centro.<\/p>\n<h4><strong><br \/>\nCapitolo II: Insegnamento Tradizionale degli ultimi Quattro Gradi <\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li><strong>1. <\/strong> <strong>Nota. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Come detto molto giustamente dal cav. Ragon, i quattro ultimi gradi del Rito di Misra\u00efm formano una sintesi di tutta la Massoneria e sono tali da soddisfare lo spirito di ogni massone istruito. Non hanno nulla in comune con i quattro ultimi gradi del sistema di B\u00e9darride, che non apporta alcuna rivelazione sistematica ed ordinata dei misteri cosmici.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>2. <\/strong> <strong>GRADO 87 <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>a) I tre Templi successivi vanno dall&#8217;oscurit\u00e0 alla luce.<\/p>\n<ul>\n<li>Il primo \u00e8 nero, in quanto ricorda le origini della vita sul nostro globo, dove il caos portava in s\u00e9 i germi di tutte le creature. Il Sole feconda poco a poco questo caos oscuro e ne fa scaturire le prime forme di vita.<\/li>\n<\/ul>\n<p>n.b. \u2013 <em>L&#8217;iniziato ha anche attraversato questa prima fase di oscurit\u00e0 in quanto \u00e8 stato prima contenuto e nascosto nel ventre di sua madre durante la sua vita fetale e, per venire alla luce, ha dovuto, ad un certo punto, uscire da questa prima oscurit\u00e0. <\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Il secondo \u00e8 verde, in quanto ricorda la prima vegetazione apparsa sulle terre emerse quando il caos fece posto ad un cosmo organizzato. Verde \u00e8 il colore della speranza, in quanto la vegetazione porta in s\u00e9 la speranza del raccolto d&#8217;estate e dei frutti dell&#8217;autunno.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>n.b. \u2013 <\/em><em>L&#8217;iniziato \u00e8 un \u00abuomo di desiderio\u00bb, cio\u00e8 di speranza in un giusto destino della sua vita. Osserviamo che le tre fiaccole simboleggiano l&#8217;effluvio vivificatore che percorre tutto il cosmo sui tre piani: materiale, astrale e spirituale. <\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Il terzo \u00e8 rosso\/violaceo: in quanto l&#8217;opera cosmica \u00e8 compiuta quando il fuoco cosmico genera in permanenza i suoi germi di vita e lancia le anime sulla terra.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>n.b. \u2013 <\/em><em>Una volta illuminato, l&#8217;iniziato diventa radiante e riversa sugli altri una radiazione benefica. Arde di bont\u00e0, di carit\u00e0, d&#8217;altruismo. <\/em><em>\u00abZelus tuus devoravit me\u00bb. <\/em><\/p>\n<p>b) La batteria ha un solo colpo in quanto non c&#8217;\u00e8 che una sola armonia cosmica, percettibile dal libro della natura, che ci rivela il piano divino, la sua armonia, il suo irradiamento d&#8217;amore. Ci si identifica allora con tutto ci\u00f2 che vive. Natura d\u00e0 Verit\u00e0, e questa d\u00e0 quel sentimento di unit\u00e0: Io sono- Noi siamo.<\/p>\n<p>c) L&#8217;era \u00e8 la prima del mondo in quanto ricorda l&#8217;origine della nostra vita cosmica: <strong>Ordo ab Chao<\/strong>.<\/p>\n<p>d) L&#8217;ora: la prima, ricorda anche questa \u00abgenesi\u00bb, questo inizio, questo punto di partenza.<\/p>\n<p>e) Per l&#8217;uomo, vi sono il campo materiale ed il campo spirituale, strettamente uniti ed inseparabilmente coniugati in lui: da questo quei due quadrati simbolici, con un punto nel centro, indicante l&#8217;unit\u00e0 del nostro essere, fatto sia di carne che di spirito.<\/p>\n<p>f) Il segno \u00e8 strettamente pitagorico: formare con le braccia tese verso l&#8217;alto la lettera maiuscola Ipsilon (Y), chiamando l&#8217;infinito con le due braccia alzate. \u00c8 la posizione classica della preghiera pi\u00f9 efficace (cfr. i bronzi greci indicanti un efebo in preghiera).<\/p>\n<p>g) Le settantadue candele formano due gruppi di trentasei luci. In quanto vi sono due quadrati da illuminare: quello che rappresenta il corpo e quello che rappresenta l&#8217;anima. Trentasei \u00e8 il numero della Tetractys pitagorica, in quanto comporta il cubo di 1 (1), il cubo di 2 (8) ed il cubo di 3 (27); 1?=36.<\/p>\n<p>Nota generale : l&#8217;87\u00b0 grado insegna all&#8217;iniziato a porsi nel suo centro naturale, il macrocosmo; deve percepirne l&#8217;evoluzione (dal caos all&#8217;ordine, e dal nero al rosso passando attraverso il verde), coglierne l&#8217;unit\u00e0 e vivere in unione con tutto ci\u00f2 che vive attorno a noi ed in noi. Bisogna tendere le braccia alla Luce ed essere in risonanza con la Vita divina nell&#8217;universo.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>3. <\/strong> <strong>GRADO 88. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>a) Il Sole che brilla al centro di un mondo ovale ci ricorda il nostro posto nella natura manifestata. Tutto vi germoglia, tutto \u00e8 verde, tutto \u00e8 chiamato ad una pi\u00f9 grande perfezione; ma attenzione tuttavia, non bisogna essere abbagliati da una luce troppo viva; la verit\u00e0 non brilla con un solo baleno folgorante. \u00c8 al contrario una scienza progressiva che si assimila dolcemente, con prudenza e saggezza. Da qui il principio della riflessione, che protegge l&#8217;occhio sensibile da una luce troppo viva. Anche gli Illuminati di Baviera adottavano questo segno simbolico all&#8217;apertura del loro grado di Minerval e questo segno \u00e8 la prima parte del <strong>segno segreto dei Martinisti<\/strong>. \u00c8 una chiave universale che ci ricorda efficacemente la modestia del Saggio, la semplicit\u00e0 di cuore dell&#8217;iniziato che avanza verso la Luce, senza temerariet\u00e0 e senza arroganza.<\/p>\n<p>b) La parola sacra \u00abZao\u00bb, che in greco significa \u00abio vivo\u00bb, ha dunque un profondo significato. Molti credono di vivere, ma in realt\u00e0 non vivono realmente in quanto passano su questa terra senza vederla e senza capirla. L&#8217;iniziato, al contrario, non \u00e8 pi\u00f9 un profano, non \u00e8 pi\u00f9 un cieco. Vede tutte le cose, percepisce le magnetizzazioni pi\u00f9 segrete del cosmo e vive in armonia con lui.<\/p>\n<p>c) Molto interessante \u00e8 il simbolo del mantello azzurrino che l&#8217;adepto riveste in questo grado. \u00c8 contemporaneamente una barriera protettrice contro gli attacchi esterni ed il guscio di un uovo mistico in cui l&#8217;iniziato si rinchiude su se stesso, riceve le onde cosmiche e fa germogliare in s\u00e9 la messe spirituale. La tradizione del mantello \u00e8 ellenica e pitagorica. \u00c8 l&#8217;abito classico del filosofo. In lui vibrano la corrente solare ed il suo peplo \u00e8 azzurro in quanto percepisce l&#8217;armonia delle sfere nascoste nell&#8217;azzurro dei cieli. Eliminiamo in noi ogni oscurit\u00e0. Con la meditazione profonda, ascoltiamo l&#8217;invisibile parlare in noi.<\/p>\n<p>Nota generale : L&#8217;88\u00b0 grado ci fa partecipare interiormente all&#8217;onda vitale del cosmo o macrocosmo. Apriamo i nostri occhi interiori e percepiamo ci\u00f2 che il profano ignorer\u00e0 sempre.<\/p>\n<h4><strong>GRADO 88 <\/strong><strong> \u2013 4<b><sup>a<\/sup><\/b> serie \u2013 17<b><sup>a<\/sup><\/b> ed ultima classe <\/strong><\/h4>\n<p>SUBLIME PONTEFICE DELLA MASSONERIA \u2013 SOVRANO GRAN PATRIARCA, GRAN MINISTRO COSTITUENTE &#8211; CAPO DELLA SECONDA SERIE (GR\u2234 34 a 66)<\/p>\n<p>Grado: del Microcosmo.<\/p>\n<p>Addobbi: Il Tempio \u00e8 di forma ovale, i parati di colore verde (verde acqua).<\/p>\n<p>Simbolo: Un Sole radiante (Helios- Aktinas- Ball\u00f4n).<\/p>\n<p>Dignitari: Su un trono, all&#8217;oriente, il Gr\u2234 Presidente. Alla sua destra, ai suoi piedi, il Gr\u2234 Referendario \u2013 Gr\u2234 Oratore.<\/p>\n<p>Batteria: Con la mano, battere tre colpi uguali (O O O).<\/p>\n<p>Parola sacra: Balbek (o) Heliopolis (citt\u00e0 del Sole).<\/p>\n<p>Era: nessuna<\/p>\n<p>Ora: nessuna<\/p>\n<p>Segno: Detto di riflessione: aprire la mano sinistra sulla fronte al di sopra del sopracciglio sinistro.<\/p>\n<p>Toccamento: Prendersi le braccia in Catena d&#8217;unione.<\/p>\n<p>Abito rituale: Mantello e cordone di colore azzurro. Sul cordone, ricamare le lettere S\u2234P\u2234D\u2234S\u2234C\u2234D\u2234 88\u00b0 grado.<\/p>\n<h4><strong>GRADO 89 <\/strong><\/h4>\n<p>SUBLIME MAESRO DELLA GRANDE OPERA \u2013 SOVRANO GRAN PATRIARCA, GRAN MINISTRO COSTITUENTE &#8211; CAPO DELLA TERZA SERI (GR\u2234 67 a 77)<\/p>\n<p>Grado: Del Mediatore, cio\u00e8 del legame vivente tra il visibile e l&#8217;invisibile, tramite la mediazione degli spiriti celesti.<\/p>\n<p>Tempio: rosso<\/p>\n<p>Parola di passo: Uriel (o Hepha\u00efstos).<\/p>\n<p>Parole sacre: Iehovah (o Zeus).<\/p>\n<p>Segno: detto d&#8217;intrepidezza: toccarsi mutualmente il cuore, con il medio della mano destra.<\/p>\n<p>Parola d&#8217;ordine: \u00abIl mio cuore non trema\u00bb.<\/p>\n<p>Batteria: nessuna<\/p>\n<p>Abito rituale: un mantello bianco ed un cordone rosso-fuoco, orlato di nero.<\/p>\n<h4><strong>GRADO 90 <\/strong><\/h4>\n<p>SOVRANO GRAN MAESTRO ASSOLUTO, CAPO DELLA QUARTA SERIE (GR\u2234 78 a 90) DEL CONCISTORO DELLA SAGGEZZA SUPREMA.<\/p>\n<p>Addobbi: Tempio di forma rotonda, rappresentante le terre dell&#8217;universo ed il nostro mondo.<\/p>\n<p>Parola di passo: Sophia (Saggezza).<\/p>\n<p>Parole segrete: Dire \u00abOsiris\u00bb dopo aver sentito dire \u00abIsis\u00bb.<\/p>\n<p>Acclamazione: tre volte \u00abFiat\u00bb.<\/p>\n<p>Veste rituale: grembiale e cordone bianchi. Sul grembiale, dipingere: la luna, il Sole, sette pianeti, un uovo alato, una palma a sinistra ed una scala a destra. Sul cordone, dipingere: la luna, il Sole, sette stelle, l&#8217;ouroboros (serpente che si morde la coda), Janus, due mani unite, le parole \u00abNulla al di l\u00e0; pace agli uomini\u00bb.<\/p>\n<p>Sigillo segreto: Al centro, un triangolo con un punto nel centro; una Ipsilon pitagorica formante i raggi che escono dal triangolo; il tutto in un quadrato, contenuto in un altro, il tutto in un triplice cerchio.<\/p>\n<p>Parole d&#8217;apertura : \u00abPace agli uomini\u00bb.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>4. <\/strong> <strong>GRADO 89. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Qui, si cambia il mantello azzurro con uno completamente bianco, in quanto si va ora a toccare e percepire il mondo angelico che prolunga il nostro mondo nell&#8217;invisibile e lo riallaccia al centro ineffabile di ogni esistenza. Uriel, che \u00e8 una parafrasi di H\u00e9pha\u00efstos, \u00e8 l&#8217;angelo del fuoco, in quanto il fuoco \u00e8 il grande legame tra l&#8217;invisibile ed il visibile. Prima con i fuochi sacri, fiamme viventi che animano una tornata rituale; poi con il fuoco spirituale, che raggiunge l&#8217;anima e la trasporta con le delizie dell&#8217;unione con la sua fonte ineffabile. Questa osmosi tra i mondi spirituali e noi esiste: il discepolo che vi partecipa non ha nulla da temere da lei. Da cui la parola d&#8217;ordine: \u00abIl mio cuore non trema\u00bb. Ma guai al profano, all&#8217;apprendista stregone che cercasse di mettere in moto le potenze che intuisce e non ha il diritto di asservire: sar\u00e0 stritolato come Prometeo. Il cordone ha il colore del fuoco; il suo orlo \u00e8 nero, in quanto il fuoco spirituale viene a visitare il nostro essere materiale, ancora legato al ciclo della materia.<\/p>\n<p>Nota generale: Ragon ha molto giustamente detto di questo grado: \u00ab\u00c8 il pi\u00f9 stupefacente ed il pi\u00f9 sublime di tutti, esige la pi\u00f9 grande forza d&#8217;animo, la pi\u00f9 grande purezza di costumi e la fede pi\u00f9 intrepida\u00bb.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>5. <\/strong> <strong>GRADO 90. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;ultimo grado del Regime di Napoli della Massoneria Egiziana forma il Concistoro della Saggezza. \u00c8 la conclusione, il risultato di tutta una evoluzione interiore, il coronamento di tutto il lavoro iniziatico. La parola di passo lo dice: Sophia, nome greco che significa \u00absaggezza\u00bb. Ecco il fine raggiunto al termine del lavoro dal vero iniziato. Egli ha scrutato, pesato, studiato, confrontato, sperimentato e capito. Egli coglie contemporaneamente:<\/p>\n<p>a) la vita cosmica dov&#8217;\u00e8 integrato; da cui il decoro astronomico del grado.<\/p>\n<p>b) la dualit\u00e0 dell&#8217;universo, simboleggiata nel primo grado dalle colonne B\u2234 e J\u2234 e nell&#8217;ultimo grado dalle due polarit\u00e0 cosmiche simboleggiate dalla Luna (Iside) e dal Sole (Osiride).<\/p>\n<p>c) la sola condizione umana della felicit\u00e0 umana: la pace tra gli uomini (da cui il rito d&#8217;apertura e l&#8217;acclamazione \u00abFiat\u00bb, che questo augurio di pace realizza. \u00abPace agli uomini \u2013 Fiat\u00bb. L&#8217;iniziato \u00e8 persuaso di questa necessit\u00e0 e collabora a tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 portare gli umani ad una mutua comprensione e ad un&#8217;intesa fraterna. Armonia nel cielo, armonia nei cuori, pace su questa terra: questa \u00e8 la filosofia del Rito.<\/p>\n<p>d) l&#8217;interdipendenza di tutto ci\u00f2 che esiste: da cui il meraviglioso sigillo segreto del Rito dove sono richiamati insieme la radiazione divina (triangolo con il punto), le due vie dell&#8217;uomo (Ipsilon in raggi), le opere della materia e quelle dello spirito (due quadrati incastrati), l&#8217;ultima interpretazione dei tre mondi (i tre cerchi concentrici). \u00c8 un simbolo completo, razionale, ricco di rivelazioni. Il grembiale autentico del grado \u00e8 molto rivelatore, anche lui. L&#8217;uovo alato insegna insieme la nostra generazione, un ovulo uscito dalle ali dell&#8217;anima immortale, e l&#8217;origine del nostro mondo, il caos, gi\u00e0 cos\u00ec ben descritto nelle tradizioni sacerdotali dell&#8217;antico Egitto. Occorre qui ricordare l&#8217;uscita dell&#8217;uovo solare fuori dalle acque dell&#8217;abisso primitivo e quella nascita di un mondo organizzato fuori dal caos \u00abantico e primitivo\u00bb secondo la teologia di Hermopolis. La scala, che sale verso il Sole, ci d\u00e0 i gradi dell&#8217;ascesa personale, che deve sfociare nell&#8217;unione con l&#8217;ineffabile. La palma, carica di frutti, guarda verso la Luna, in quanto \u00e8 il simbolo dei frutti della terra, nati dall&#8217;opera fecondante del Sole. In quanto all&#8217;ouroboros ellenico, ricorda l&#8217;unit\u00e0 del mondo: <em>en to pan<\/em>.<\/p>\n<p>Nota generale : Il 90\u00b0 grado \u00e8 il risultato logico di ogni studio iniziatico. D\u00e0 delle lezioni filosofiche della massoneria una sintesi ammirevole, una chiara conclusione. L&#8217;iniziato conosce la sua vera collocazione in seno all&#8217;universo vivente. Ne conosce i limiti, le schiavit\u00f9 e la grandezza. Non ha da modificare ci\u00f2 che \u00e8, se non la sua volont\u00e0. Deve interrogarsi davanti al piano cosmico dov&#8217;\u00e8 integrato. Ne percepir\u00e0 allora la magnetizzazione segreta, la vita occulta, la gioia spirituale, ci\u00f2 che Pitagora chiamava \u00abl&#8217;armonia delle sfere\u00bb. Non \u00e8 forse questo, alla fin fine, il solo, ammirevole, lo scopo reale di ogni iniziazione?<\/p>\n<p><strong>Nota storica. <\/strong><\/p>\n<p>Prima di noi Ragon ha gi\u00e0 indicato quanto il Regime di Napoli ha di personale, di speciale, di originale. Il Misra\u00efm di Napoli costituisce da solo una scuola autonoma, ricca di tradizioni segrete, di verit\u00e0 nascoste e di tesori spirituali. Ha in modo evidente origini egitto-greche. Le sue parole sacre ed i suoi insegnamenti lo dimostrano. Si tratta di tradizioni anteriori alla Cabala e di cui questa ha talvolta riprodotto l&#8217;eco. Misra\u00efm \u00e8 dunque un Rito che merita di essere conosciuto e che pu\u00f2 dare ad uno spiritualista grandi illuminazioni e le pi\u00f9 immortali speranze.<\/p>\n<p><strong>Nota supplementare. <\/strong><\/p>\n<p>Evitiamo qualsiasi confusione tra il Rito originale ed antico, che \u00e8 quello di Misra\u00efm, e le copie che ne furono fatte al momento della creazione dei Riti di Memphis o di Memphis-Misra\u00efm. Queste copie sono posteriori e molto disorganiche. Persino il sigillo di Memphis \u00e8 una volgare amplificazione del sigillo di Misra\u00efm che racchiude nel suo centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<h4>Syllabus n. 2<\/h4>\n<h4><strong>Note sulla tradizione egitto-greca del rito <\/strong><\/h4>\n<p>Nota generale: L&#8217;insegnamento iniziatico si trasmette tradizionalmente \u00abda bocca ad orecchio\u00bb e per mezzo di simboli esoterici. Allo stesso modo che la scrittura egiziana comportava diversi gradi di significato andando dalla redazione demotica a quella tramite geroglifici, cos\u00ec certi simboli tradizionali sono suscettibili di diversi significati. \u00c8 evidentemente la pi\u00f9 segreta di tutte che insegnano gli Ordini iniziatici.<\/p>\n<p>La storia ci evidenzia l&#8217;origine egiziana della maggior parte delle tradizioni greche. Da un lato, tutte le guide e gli istruttori sociali delle diverse comunit\u00e0 greche si recano preliminarmente in Egitto per esservi iniziati e formati per la loro missione (Solone, Licurgo, Talete, Pitagora, Platone, Plutarco, ecc.); dall&#8217;altro la parte essenziale delle tradizioni esoteriche \u00e8 rigorosamente di origine egiziana come dice Plutarco ed afferma Erodoto.<\/p>\n<p>Ne deriva che esiste un fondo comune di tradizioni egitto-elleniche che costituiscono la vera iniziazione. Nello sviluppo delle civilt\u00e0, questa corrente si ritrova in diversi paesi: sia tramite il pitagorismo ed il neopitagorismo, sia tramite l&#8217;essenismo o sincretismo alessandrino, sia anche tramite certi filosofi arabi.<\/p>\n<p>Misra\u00efm non \u00e8 dunque un elemento nuovo nella storia dell&#8217;iniziazione antica tradizionale. \u00c8 soltanto una delle branche di questa tradizione le cui radici sono egiziane ed il tronco ellenico. Sfortunatamente per questo Rito, non \u00e8 che nei suoi quattro ultimi gradi del Regime di Napoli (87, 88, 89 e 90) che la corrente tradizionale si scorge in modo irrefutabile. Pur chiamandosi \u00abRito d&#8217;Egitto\u00bb, l&#8217;Ordine di Misra\u00efm classico \u00e8, nei suoi altri gradi, essenzialmente cabalistico e Ragon lo chiama per questa ragione \u00abOrdine giudaico di Misra\u00efm\u00bb. La maggior parte dei suoi propagatori erano degli israeliti praticanti ed hanno dato uno sviluppo, che si pu\u00f2 capire, alla parte cabalistica. Ma hanno dimenticato che la Cabala \u00e8, storicamente, un elemento relativamente recente, posteriore alla tradizione egitto-ellenica i cui segreti sono millenari e si ritrovano nella cabala in modo evidente. Lo si deduce quando nella maggior parte dei gradi inferiori all&#8217;87\u00b0, molte tradizioni cabalistiche sono in realt\u00e0 una ripetizione o un&#8217;amplificazione di insegnamenti anteriori egitto-ellenici.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>1. Note sull&#8217;87\u00b0 grado <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tradizione egitto-greca sulla storia del Cosmo vivente e sull&#8217;origine del nostro mondo:<\/p>\n<ul>\n<li>a) Esistono nella tradizione egiziana primitiva diverse leggende simboliche sull&#8217;origine del Cosmo. Il papiro magico <em>Harris <\/em> narra (6,10 ss) che vi fu inizialmente un&#8217;acqua scura e primordiale, il <em>Noun <\/em>. Ne usc\u00ec un&#8217;isola, e su questa un uovo mistico da cui usc\u00ec un&#8217;oca solare; la luce nacque con lei. L&#8217;uccello divino s&#8217;invola pigolando, prende il suo posto nel cielo, inonda il mondo con i suoi raggi; subito l&#8217;oscurit\u00e0 primitiva fa posto al giorno, il silenzio del mondo cessa; il cielo feconda la terra. Un&#8217;altra versione di questo avvenimento cosmico ci \u00e8 data da una traduzione di <em>Kees (Zeitschrift fur agyptische sprache und altertumskunde, 57, 116 ss) <\/em>; \u00e8 da un fiore di loto che il giovane sole sarebbe uscito dall&#8217;acqua primordiale.<\/li>\n<li>b) Si verifica allora tutta un&#8217;evoluzione: il caos primitivo lascia il posto ad un universo organizzato; il cielo e la terra che erano un tutt&#8217;uno si separano, la dea del cielo, <em>Nut<\/em>, che era coricata con il suo sposo <em>Geb<\/em>, dio della terra, \u00e8 sollevata dal dio dell&#8217;aria, <em>Shu<\/em>, che \u00e8 loro padre, scena che \u00e8 spesso rappresentata dagli artisti dell&#8217;Antico Impero.<\/li>\n<li>c) Il sole diventa allora il trionfatore universale: il suo occhio di fuoco dissolve ogni tenebra ed ogni esistenza ribelle, gli si erigono dei templi elementari durante le prime dinastie: questi templi sono aperti, un obelisco vi attira la forza divina.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vi sono dunque tre fasi in questa evoluzione del Cosmo vivente. L&#8217;87\u00b0 grado corrisponde molto esattamente a questi tre stadi; i suoi tre templi successivi sono rigorosamente conformi alla leggenda tradizionale. Il tempio nero \u00e8 appena illuminato da una sola candela racchiusa in una lanterna cieca che ne attenua la debole luce: troviamo qui l&#8217;immagine sensibile del Caos oscuro ma dove vi \u00e8 gi\u00e0 una speranza, un germe di vita. Il tempio verde mostra il sorgere della vegetazione. Il tempio rosso, il trionfo delle forme della vita universale grazie all&#8217;azione benefica dei vivi raggi solari. Questi decori sono dunque autenticamente egiziani ed \u00e8 il caso di rilevare che quando questi rituali furono stabiliti, i geroglifici non erano ancora conosciuti n\u00e9 decifrati. \u00c8 dunque impossibile attribuire il Rito di Misra\u00efm a semplici volgarizzatori posteriori alla scoperta di Champollion. L&#8217;antichit\u00e0 e la realt\u00e0 della tradizione egitto-greca attraverso le epoche \u00e8 cos\u00ec chiaramente dimostrata. Quando l&#8217;alfabeto egiziano sar\u00e0 decifrato, si vedr\u00e0 con sorpresa, durante il primo esame dei papiri autentici, che la tradizione dell&#8217;Egitto antico si ritrova nel Rito di Misra\u00efm che \u00e8 dunque realmente un rito d&#8217;Egitto, poich\u00e9 la sua tradizione orale corrisponde fedelmente alla traduzione manoscritta che non sar\u00e0 rivelata che molto pi\u00f9 tardi.<\/p>\n<p>Osserviamo inoltre che la Grecia che ha ricevuto, anche lei, la tradizione egiziana, l&#8217;ha ripresa ed ampliata in forma figurata nel <em>Timeo <\/em> di Platone dove \u00e8 descritta matematicamente l&#8217;azione divina che fa passare il mondo dal caos all&#8217;ordine. Pochi massoni, anche istruiti, sanno che il loro motto \u00ab <em>Ordo ab Chao <\/em>\u00bb \u00e8 ben anteriore al cristianesimo poich\u00e9 ha per autore Platone stesso (Timeo, 29\u00b0-30 a). D&#8217;altra parte, l&#8217;uomo \u00e8 nato \u00abper conoscere l&#8217;essenza della natura\u00bb ha scritto il pitagorico Archita di Taranto, che fu il professore di Platone (frammento metafisico n\u00b0 6). \u00abVedere e conoscere ci\u00f2 che ci circonda, ecco ci\u00f2 che \u00e8 proprio alla nostra saggezza\u00bb (stesso frammento). Da cui le parole sacre: \u00abNatura-Verit\u00e0\u00bb e \u00abIo sono &#8211; Noi siamo\u00bb; \u00e8 la conclusione dello studio della natura basata su quei principi.<\/p>\n<p>In quanto al quadrato, importante simbolo della tradizione egitto-greca, riporta, dice Filolao di Taranto, noto pitagorico, nel suo frammento n\u00b0 20, l&#8217;immagine dell&#8217;essenza divina. Esprime l&#8217;ordine perfetto. \u00c8 ad angoli retti, a manifestare l&#8217;immutabilit\u00e0; i suoi lati uguali assicurano la sua permanenza. Ritroviamo questo quadrato non soltanto nel sigillo di Misra\u00efm, ma anche nei toccamenti dei gradi 87 e 88 dove, prendendosi sia le mani che le braccia, si disegna un quadrato poich\u00e9 si hanno per fare questo le braccia preliminarmente incrociate. Il viola del cordone \u00e8 il colore della spiritualit\u00e0 nata dalle nozze dell&#8217;azzurro celeste e del rosso fuoco. Il suo bordo amaranto ricorda il colore dei nastri portati dai mistici greci partecipando alla processione di Eleusi. Il viola \u00e8 il colore del mantello del dio solare Apollo (Portal, p. 237).<\/p>\n<p>Il triangolo del sigillo, con un punto nel centro, ci ricorda che Dio \u00e8 la causa che genera tutte le cose in permanenza e da cui tutto emana (Proclo, <em>ad Iucl, Elementa<\/em>, I, 36), vecchia idea ripresa da Filolao (frammento 20). Dio agisce qui sul corpo come sull&#8217;anima del neofita, ognuno simboleggiato da un quadrato. Li illumina dentro. Anche il segno tradizionale della preghiera greca (pregare ad Y) completa perfettamente la caratteristica ellenica ed egiziana di questo importante grado.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>2. Note sull&#8217;88\u00b0 grado. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Complemento del grado precedente, quest&#8217;ultimo insiste ancora sulla fioritura delle forme di vita nel mondo. Il colore verde dei parati \u00e8 tradizionalmente quello della natura, della vegetazione. Ecco perch\u00e9 Apuleio ci ricorda nell&#8217;XI\u00b0 libro delle sue <em>Metamorfosi <\/em> che sono obbligatoriamente delle corone di frasche verdi che venivano consegnate ai postulanti in occasione della loro iniziazione. Il colore azzurro del mantello \u00e8 qui volutamente negativo in quanto questo grado indica il rientro in se stessi, la passivit\u00e0 del postulante che deve ricevere dall&#8217;esterno gli influssi celesti che far\u00e0 germogliare in s\u00e9. \u00c8 la seconda parte del segreto tradizionale di Eleusi: <em>Ku\u00e9 <\/em>, cio\u00e8 \u00abgerme\u00bb, partorisce, dopo che la rugiada celeste \u00e8 discesa ( <em>Hu\u00e9 <\/em>: discende, piove, cade). Qui, l&#8217;iniziato \u00e8 ricettivo, tutto avviene in lui stesso, il microcosmo. \u00c8 il metodo della meditazione profonda, della \u00abnotte oscura dei sensi\u00bb che attende la discesa del raggio illuminante. \u00c8 la posizione dell&#8217;uomo di desiderio che attende la venuta dell&#8217;Uno cos\u00ec brillantemente descritta da Plotino nelle sue <em>Enneadi <\/em>. E che finisce col percepire in s\u00e9 il battito della vita universale. Molti metodi orientali tendono allo stesso fine con diversi artifici respiratori (yoga).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>3. Note sull&#8217;89\u00b0 grado. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutto \u00e8 rosso, qui: decori, cordone, calore del cuore. Soltanto l&#8217;adepto indossa un mantello immacolato. Il rosso \u00e8 contemporaneamente il colore del fuoco e quello della gerarchia (re, senatori romani, grandi pontefici, attualmente cardinali). \u00c8 anche il colore del mantello del maestro istruttore che \u00e8 Luce ed Amore (il Buddha, Pitagora). Il bianco \u00e8 il colore sacerdotale per eccellenza. In quanto per entrare in contatto con le potenze angeliche che servono da intermediari, da mediatori, tra le gerarchie degli spiriti celesti e gli uomini ancora incarnati nella materia, il richiedente deve essere puro di corpo, puro di veste, puro di cuore e di pensiero. Pitagora imponeva questo colore ai suoi sacerdoti; l\u2019aveva visto fare in Egitto. Per tentare di avvicinare l\u2019invisibile, l\u2019iniziato dell\u201989\u00b0 grado deve dunque presentarsi con vesti immacolate davanti alla soglia dell\u2019ineffabile. Il primo dei mediatori \u00e8 l\u2019abitante del fuoco simboleggiato dalle parole \u00abUriel\u00bb o \u00abHepha\u00efstos\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutto vive nella natura. L\u2019aria \u00e8 animata da milioni di germi che gli antichi pitagorici vedevano danzare nel raggio solare. L\u2019acqua \u00e8 popolata da migliaia di creature elementari (amibes). La terra cela nel suo seno tutti i semi, tutti i germi, tutti gli esseri. Il fuoco, anche lui, \u00e8 abitato ed animato da esseri invisibili ai nostri occhi ma percettibili da un iniziato che li chiama \u00abpre-adamiti\u00bb o \u00absalamandre\u00bb o ancora \u00abGeni del fuoco\u00bb. \u00c8 qui il primo mediatore. Ne deriva che occorre un certo numero di fuochi viventi durante ogni riunione di questo grado. Ma il rituale non ne parla, \u00e8 essenzialmente variabile a seconda delle qualit\u00e0 personali dell\u2019operatore. Occorre sempre un numero dispari, in quanto ci\u00f2 che \u00e8 pari \u00e8 divisibile. Mentre l\u2019operazione di chiamare a s\u00e9 le forze dall\u2019alto esclude ogni possibilit\u00e0 di imperfezione o di divisione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Confrontiamo qui il nostro Rito con quello di Cagliostro, che introdusse un Rito evocatorio egiziano a Lione e vi ottenne davanti a numerosi testimoni dei fenomeni incontestabili di contatto con l\u2019invisibile. Anche qui, i mantelli sono bianchi ed il fuoco sacro deve bruciare in permanenza durante l\u2019invocazione delle potenze mediatrici. Poco importa quale potenza benefica svolga questo ruolo, che sia un saggio egiziano, greco o ebreo. L\u2019essenziale \u00e8 che vi sia un contatto, un aiuto. \u00abIl mio cuore non trema\u00bb in quanto l\u2019invisibile \u00e8 nostro amico, il nostro protettore, il nostro salvatore, il nostro aiuto permanente, grazie ad una ineffabile osmosi. Un bambino non deve mai temere l\u2019arrivo di suoi pari, materiali o spirituali. Queste parole d\u2019ordine sono dunque rigorosamente autentiche e non possono essere state date che da iniziati che avevano ottenuto questo prezioso contatto.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">4. Note sul 90\u00b0 grado.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se l\u2019<em>ouroboros<\/em> greco \u00e8 dipinto sui decori dei dignitari di questo grado, \u00e8 che tutta la filosofia di questo ultimo grado chiude il cerchio dell\u2019iniziazione massonica. Stupefacente sintesi, si ritorna al primo grado della scala. Si vede cos\u00ec che la fine raggiunge l\u2019inizio, il serpente eterno si morde la coda. Tutto in natura \u00e8 un eterno ricominciare. Il Giano dipinto sul cordone rappresenta, come il sole e la luna, le due polarit\u00e0 del mondo. Ritroviamo cos\u00ec le due colonne dell\u2019apprendista che ci sono familiari: B.^. e J.^., ma dando loro due nomi grecizzati: Osiride ed Iside, che bisogna leggere in egiziano <em>Ouserew <\/em>e <em>Eseth<\/em>. Si sostituisce la tradizione ebraica con la pi\u00f9 antica egitto-greca dove i due aspetti della vita universale sono religiosamente definiti ed onorati. Tutta la vita dell\u2019iniziato oscilla tra questi due poli; materia e spirito, bene e male, gioia e dolore. Tutta l\u2019iniziazione deve condurci dalla Luna al Sole, da Iside ad Osiride, dalla materia all\u2019essenza divina. \u00c8 tutto qui, non vi \u00e8 altra iniziazione. La conclusione del grado \u00e8 duplice:<\/p>\n<ol>\n<li>sul piano spirituale, esiste una scala mistica che bisogna salire grado per grado per raggiungere l\u2019ineffabile.<\/li>\n<li>Sul piano materiale, esiste un dovere puro; quello di essere un uomo socialmente utile, irraggiante sugli altri la luce ed il calore che ha ricevuto. \u00c8 la negazione della piaga del nostro tempo, l\u2019egoismo.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da qui quell\u2019ammirevole saluto \u00abPace agli uomini\u00bb. Non si pu\u00f2 augurare loro niente di meglio: pace interiore della loro coscienza, pace esteriore nei rapporti coi loro simili. L\u2019iniziazione non \u00e8 dunque un\u2019egoistica collezione di segreti individuali in grado di dare a chi li possiede un ascendente sugli altri, di cui potrebbe peraltro fare un cattivo uso. La vera iniziazione \u00e8 al contrario la comunicazione di segreti tradizionali che rendono l\u2019uomo migliore, che gli indicano il suo posto nell\u2019insieme del mondo e che gli impongono di conseguenza di svolgere il suo ruolo benefico per non rovinare l\u2019armonia dell\u2019insieme. Misra\u00efm riempie questo ruolo, ma \u00e8 stato mal compreso. Questo Rito ha tuttavia in s\u00e9 un insegnamento non equivoco di amore universale, di pace sociale, di elevazione spirituale, di collaborazione con il cielo. \u00c8 dovere dei suoi figli fedeli di vivere quella lezione permanente della saggezza antica ed adempiere cos\u00ec il loro dovere cosmico. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Misteri del Rito di Misra\u00efm &#8211; origini degli &#8220;Arcana Arcanorum&#8221; &#8211; Syllabus 1 e 2 Misteri del Rito di Misra\u00efm &#8211; origini degli \u201cArcana Arcanorum\u201d di Denis Labour\u00e8 Curatori: Adriano Nardi e Roberta Giammaria Nel 1614, il medico ed alchimista Michael Ma\u00efer (1568-1622) aveva intitolato il suo primo libro Arcana Arcanissima. Quest&#8217;opera era dedicata al medico inglese William Paddy, amico di Robert Fludd. 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