{"id":2227,"date":"2005-10-17T19:05:29","date_gmt":"2005-10-17T17:05:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2227"},"modified":"2023-11-04T12:47:59","modified_gmt":"2023-11-04T11:47:59","slug":"il-crittogramma-di-bourges","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2227","title":{"rendered":"Il crittogramma di Bourges"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=60\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Scienza ed Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Scienza1.jpg\" alt=\"Scienza ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Scienza ed Esoterismo\" src=\"images\/topics\/Scienza1.jpg\" alt=\"Scienza ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Nel palazzo Lallemant di Bourges un&#8217;edicola del XVI secolo reca scritte su sei righe alterne le lettere misteriose RERE RER. L&#8217;esoterismo, come la scienza, se cade in mano ad \u201canalfabeti\u201d dell&#8217;uno o dell&#8217;altra \u2013 eretici o accademici che siano \u2013 \u00e8 inconcludente o pericoloso. La chiave filologica di questo crittogramma l&#8217; abbiamo scoperta anni fa (e comunicata ad una cerchia \u201cesoterica\u201d di amici&#8230;) nel Vangelo di Giovanni, ai versetti 3-5 del capitolo III: quello di Nicodemo.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Il crittogramma di Bourges<\/h3>\n<p align=\"left\">di Renato Palmieri<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20329%20335'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Crittogramma.jpg\" width=\"329\" height=\"335\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Crittogramma.jpg\" width=\"329\" height=\"335\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Nel palazzo Lallemant di Bourges un&#8217;edicola del XVI secolo reca scritte su sei righe alterne le lettere misteriose RERE RER. L&#8217;esoterismo, come la scienza, se cade in mano ad &#8220;analfabeti&#8221; dell&#8217;uno o dell&#8217;altra \u2013 eretici o accademici che siano \u2013 \u00e8 inconcludente o pericoloso. La chiave filologica di questo crittogramma l&#8217; abbiamo scoperta anni fa (e comunicata ad una cerchia &#8220;esoterica&#8221; di amici&#8230;) nel Vangelo di Giovanni, ai versetti 3-5 del capitolo III: quello di Nicodemo. Costui, un maestro fariseo della legge giudaica, in una visita notturna a Ges\u00f9, gli esterna la sua ammirazione per i segni divini presenti nella sua opera. Ges\u00f9 gli risponde con un discorso di altissimo quanto recondito e polivalente significato, che si ritrova identico nella sostanza ma con differente veste simbolica nella versione greca e in quella latina. Esso \u00e8 quindi tale da non potere essere tradotto immediatamente in una forma unica e onnicomprensiva: il che non \u00e8 stato colto finora da nessuno, per quanto se ne sappia, fatta eccezione per l&#8217;autore dell&#8217;edicola (inutile parlare di Fulcanelli).<\/p>\n<p>Una prima traduzione italiana del testo greco di quei versetti suona:<\/p>\n<p>3 &#8211; Rispose Ges\u00f9 e gli disse: &#8220;In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico, se uno non nasce di nuovo, non pu\u00f2 vedere il regno di Dio&#8221;. 4 &#8211; Dice a lui Nicodemo: &#8220;Come pu\u00f2 un uomo nascere essendo vecchio? Pu\u00f2 forse entrare una seconda volta nel ventre di sua madre e nascere?&#8221; 5 &#8211; Rispose Ges\u00f9: &#8220;In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico, se uno non nasce da acqua e spirito, non pu\u00f2 entrare nel regno di Dio&#8221;.<\/p>\n<p>Tra il discorso di Ges\u00f9 e la sua immediata ricezione nella mente di Nicodemo c&#8217;\u00e8 un dislivello grandissimo, rappresentato nel testo greco dal senso ambivalente dell&#8217;avverbio <em>\u00e0nothen<\/em>, che pu\u00f2 significare <em>di nuovo <\/em> &#8211; come lo intende Nicodemo &#8211; ma anche <em> dall&#8217;alto<\/em>. Ges\u00f9 avverte l&#8217;incapacit\u00e0 di comprendere che \u00e8 tipica della scienza umana e che in Nicodemo si caratterizza con l&#8217;univocit\u00e0 attribuita al termine che ha sentito. Pi\u00f9 oltre, infatti, (vers. 10) Ges\u00f9 ironizza su di essa, persistendo l&#8217;incomprensione di Nicodemo: &#8220;Tu sei maestro di Israele e non sai queste cose?&#8221; Egli significava insieme che nasce <em>di nuovo <\/em> solo chi nasce <em>dall&#8217;alto<\/em>, poich\u00e9 (vers. 6) &#8220;ci\u00f2 che \u00e8 nato da carne, \u00e8 carne, e ci\u00f2 che \u00e8 nato da spirito, \u00e8 spirito&#8221;, intendendo che da carne si nasce, ma la <em>ri-nascita <\/em>\u00e8 dello spirito, che viene <em>dall&#8217;alto<\/em>, come ribadisce ai versetti 7 e 8: &#8220;Non meravigliarti, se ti ho detto: bisogna che voi nasciate <em>\u00e0nothen<\/em>. Lo spirito dove vuole spira, e tu ne senti la voce, ma non sai donde viene e dove va: cos\u00ec \u00e8 ognuno che \u00e8 nato dallo spirito&#8221;.<\/p>\n<p>La traduzione latina di un passo cos\u00ec complesso e denso doveva evidentemente affrontare la difficolt\u00e0 di corrispondere alla pregnante ambiguit\u00e0 del testo greco, non disponendo di un termine bivalente come <em>\u00e0nothen<\/em>. La soluzione \u00e8 risultata di straordinaria ingegnosit\u00e0 e bellezza simbolica, come ora vedremo.<\/p>\n<p>Il vocabolo latino significante il &#8220;nascere di nuovo&#8221; era ovviamente il verbo <em>renasci<\/em>, col participio <em>renatus<\/em>. Peraltro bisognava trovare un modo di sottolineare che la sillaba &#8220;re&#8221; comprendeva un senso pi\u00f9 esteso del normale valore di <em>replica <\/em> (&#8220;di nuovo, una seconda volta&#8221;). L&#8217;effetto doveva essere di livello <em>esoterico<\/em>, pari cio\u00e8 all&#8217;intendimento di Ges\u00f9, che parlava a chi aveva orecchie per udire, come altre volte si era espresso, con un linguaggio sovrastante la scienza profana ma incontrovertibile nel suo vero significato. Il traduttore latino opera, quindi, cos\u00ec:<\/p>\n<p>&#8211; Nei versetti 3 e 5 mette in forte risalto, nella proposizione che fa da protasi, il participio &#8220;renatus&#8221;: &#8220;nisi quis <em>renatus <\/em>fuerit&#8221;, cui segue nel vers. 3 l&#8217;avverbio &#8220;denuo&#8221; e, corrispondentemente, nel vers. 5 &#8220;ex aqua et spiritu&#8221;. Ovvero, il &#8220;re&#8221; di &#8220;re-natus&#8221; vale <em>di nuovo <\/em> solo per chi \u00e8 nato <em>da acqua e spirito<\/em>, cio\u00e8 <em>dall&#8217;alto <\/em> (&#8220;\u00e0nothen&#8221;). Tale dettato si contrappone al semplicistico <em>rinascere <\/em> carnale di Nicodemo del vers. 4.<\/p>\n<p>&#8211; In ciascuno dei tre versetti consecutivi la sillaba &#8220;re&#8221; costituisce il &#8220;lucchetto&#8221; che tiene unite le due parole finali: 3 &#8211; <em>vide <\/em><strong>re <\/strong><strong>re <\/strong><em>gnum<\/em>; 4 &#8211; <em>introi <\/em><strong>re <\/strong> ( et ) <strong>re <\/strong><em>nasci<\/em>; 5 &#8211; <em>introi <\/em><strong>re <\/strong> (in) <strong>re <\/strong><em>gnum<\/em>.<\/p>\n<p>&#8211; Il prefisso &#8220;re&#8221; di &#8220;renatus&#8221;, cos\u00ec intensamente sottolineato, viene caricato di un sovrasenso spirituale, derivante da una tradizione iniziatica, che conferisce al vocabolo l&#8217;ambivalenza esoterica proposta dal testo greco.<\/p>\n<p>Risulta gi\u00e0 da ora evidente che l&#8217;artista del palazzo Lallemant ha colto la struttura filologica del passo evangelico e il suo riposto significato, esprimendone il nesso sillabico con RERE e il legame fonetico-allitterante \u2013 come lo scatto del &#8220;lucchetto&#8221; \u2013 con RER: il tutto ripetuto tre volte in relazione ai tre versetti successivi.<\/p>\n<p>Ma veniamo all&#8217;osservazione conclusiva sull&#8217;enigmatico valore di questo passo evangelico. Nel testo latino il participio &#8220;renatus&#8221; dei versetti 3 e 5, col particolare rilievo anche ritmico conferitogli nella traduzione sacra, offre la chiave di una particolare interpretazione iniziatica del valore di quel &#8220;re&#8221;, che stringe con un simbolico legame le parole finali dei versetti 3, 4, 5. Ricordiamo che &#8220;Ra&#8221;, &#8220;Re&#8221; sono trascrizioni fonetiche occidentali del nome del dio-Sole egizio, che compare nei nomi di faraoni, come Khaf-ra (o Khaf-re), detto Cheph-re-n dai Greci, e Dedef-ra (o Re-dedef), figli di Cheope: i faraoni, infatti, erano destinati a <em>rinascere <\/em> proprio perch\u00e9 <em>nati da Ra<\/em>, nati dal <em>ka <\/em> divino, cio\u00e8 dallo Spirito, e le Piramidi erano il tempio del rito iniziatico della loro rinascita (il discendere e il risalire del <em>ka <\/em>divino contrassegnava la successione del nuovo faraone al morto, come \u00e8 mostrato nella Grande Piramide dai cosiddetti &#8220;canali psichici&#8221;, i condotti che immettono nelle due grandi camere rituali). In particolare, <em>Chephren <\/em> \u00e8 trascrizione greca dell&#8217;egiziano antico <em>Hawef-<\/em>rie, che significa &#8220;il suo apparire \u00e8 Rie&#8221; (cio\u00e8 Ra, Re): in altri termini, il &#8220;re-natus&#8221; latino ne \u00e8 la precisa traduzione esoterica nel contesto delle dottrine iniziatiche nelle quali si veniva formulando il Vangelo di Giovanni. Il vocabolo assume cos\u00ec, nelle parole di Ges\u00f9, un duplice significato, esattamente come <em>\u00e0nothen <\/em>nel testo greco: il primo e immediato \u00e8 quello che provoca la meraviglia incredula di Nicodemo, ossia &#8220;nato una seconda volta&#8221;; l&#8217;altro, recondito, \u00e8 &#8220;Re (Rie, Ra) natus&#8221;, nato come Rie, dallo Spirito di Dio, quindi <em>dall&#8217;alto<\/em>, condizione indispensabile per &#8220;nascere una seconda volta&#8221; e vedere il regno di Dio.<\/p>\n<p>Napoli, 19 agosto 2004 <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel palazzo Lallemant di Bourges un&#8217;edicola del XVI secolo reca scritte su sei righe alterne le lettere misteriose RERE RER. 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