{"id":2232,"date":"2005-10-11T19:15:29","date_gmt":"2005-10-11T17:15:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2232"},"modified":"2023-09-26T16:55:07","modified_gmt":"2023-09-26T14:55:07","slug":"alchimia-spirituale-parte-vi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2232","title":{"rendered":"Alchimia Spirituale \u2013 Parte VI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Il Fuoco dei Filosofi: la Preghiera. &#8211; La Reintegrazione Universale. &#8211; V.I.T.R.I.O.L. e laTavola Smeraldina di Ermete Trismegisto.<\/em><\/p>\n<p>Il senso del divino, nell&#8217;uomo non rigenerato, si esprime principalmente attraverso l&#8217;emotivit\u00e0 religiosa e per mezzo di riti, cerimonie e sacrifici. Riveste la sua pi\u00f9 alta espressione nella Preghiera, che accompagna necessariamente questo insieme.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Alchimia Spirituale \u2013 Parte VI<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<br \/>\nimmagini a colori tratte dal sito www.alchemywebsite.com<\/p>\n<p align=\"left\"><em>\u00a9 copyright by Esonet.it <\/em><\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#p1\">Il Fuoco dei Filosofi: la Preghiera<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">La Reintegrazione Universale<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">V.I.T.R.I.O.L.<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Il Fuoco dei Filosofi: la Preghiera<\/h4>\n<p>Il senso del divino, nell&#8217;uomo non rigenerato, si esprime principalmente attraverso l&#8217;emotivit\u00e0 religiosa e per mezzo di riti, cerimonie e sacrifici. Riveste la sua pi\u00f9 alta espressione nella Preghiera, che accompagna necessariamente questo insieme. \u201cI Santi Uomini di Dio, quando vogliono camminare sui Trentadue Sentieri di Saggezza, cominciano a meditare sui versetti sacri e si preparano convenientemente con sante orazioni.\u201d Ma la preghiera, come il senso del sacro che esprime, \u00e8 un fenomeno spirituale. Ed il mondo Spirituale \u00e8 fuori dall&#8217;attacco di ogni tecnica sperimentale, anche moderna. Il dominio scientifico comprende, felicemente, la totalit\u00e0 dell&#8217;osservabile e pu\u00f2, con l&#8217;ausilio della fisiologia, estendersi sino alle manifestazioni dell&#8217;iperfisico, mai al metafisico. Come raggiungere dunque una conoscenza reale della Preghiera? Sar\u00e0 attraverso l&#8217;osservazione sistematica dell&#8217;uomo che prega, che apprenderemo in cosa consiste questo fenomeno, come si produce, ed i suoi effetti.<\/p>\n<p>La Preghiera ha sempre rappresentato lo sforzo dell&#8217;uomo per comunicare con Entit\u00e0 incorporee o metafisiche: antenati, guide, santi, archetipi, dei, o con la Causa Prima, sommit\u00e0 della Piramide, o forse solo con se stesso. Lungi dal consistere in una vana e monotona recitazione di formule, la vera Preghiera rappresenta nell&#8217;uomo uno stato mistico, in cui la coscienza si avvicina all&#8217;Assoluto. Questo stato non \u00e8 di natura intellettuale, cos\u00ec da restare inaccessibile quanto incomprensibile al filosofo razionalista e all&#8217;erudito ordinario. Per pregare bisogna fare lo sforzo di tendersi costantemente verso la Divinit\u00e0: \u201cPensa a Dio pi\u00f9 spesso di quanto non respiri&#8230; e delle cortissime, ma frequentissime invocazioni mentali, mantengono l&#8217;uomo nella presenza di Dio.\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa vera preghiera \u00e8 figlia dell&#8217;Amore, \u00e8 lei il sale della Scienza che fa germogliare nel cuore dell&#8217;uomo come nel suo terreno naturale. Essa trasforma tutte le sfortune, perch\u00e9 \u00e8 figlia dell&#8217;Amore, perch\u00e9 bisogna amare per pregare e si deve essere virtuosi per amare.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa questa preghiera cos\u00ec efficace, pu\u00f2 mai venire da noi? Non occorre che ci venga ispirata, pensando poi solamente ad eseguirla con attenzione e ripeterla con esattezza?&#8230; Chi ci conceder\u00e0 d&#8217;essere come fanciulli verso la Voce che c&#8217;ispira?&#8230;\u201d Ma vedremo poi cosa va inteso con questa \u2018voce \u2018 che parlando in noi c&#8217;ispira a raggiungere &#8230;\u201cil Fuoco introdotto in una Forma\u201d&#8230;<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"32%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20204%20204'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/alchimia11.jpg\" width=\"204\" height=\"204\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/alchimia11.jpg\" width=\"204\" height=\"204\" \/><\/noscript><\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"68%\">Vi \u00e8 un altro ruolo nella Preghiera, quello di Costruire ed Operare in \u201cregioni spirituali\u201d che restano al mondo materiale sconosciute ed inesplorabili: \u201cOra et Labora\u201d va soprattutto inteso nel suo significato ermetico. Per l&#8217;uomo non ancora acceso sar\u00e0, invece: \u201clavorare \u00e8 come pregare\u201d.Quindi se nel mondo profano lavorare \u00e8 come pregare, in quello Spirituale costruire, o lavorare, \u00e8 demandato alla Preghiera: \u201c&#8230;La Fede \u00e8 la sostanza delle cose sperate.\u201d (S. Paolo)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;Orante si costruisce in un diverso livello, \u201cin un altro mondo\u201d, quella Forma Gloriosa, quel Corpo di Luce indicato dal Maestro, e la Gerusalemme Celeste, la sua \u201cCitt\u00e0 Celeste\u201d, nata dal suo Tempio Interiore, che ne fu l&#8217;Archetipo iniziale. Avviene cos\u00ec un&#8217;Opera di riconversione dall&#8217;Energia Celeste primitiva, ad una proiezione dell&#8217;Opera terrestre nel piano Celeste. Si pu\u00f2 ammettere allora che l&#8217;uomo che non prega, non tesse la propria immortalit\u00e0, privandosi cos\u00ec d&#8217;un prezioso tesoro. In ogni caso, ciascuno di noi trover\u00e0 al di l\u00e0 della morte, ci\u00f2 che avr\u00e0, voluto realizzare durante la vita fisica. L&#8217;ateo andr\u00e0 verso il nulla, l&#8217;Aspirante verso un&#8217;altra vita. Psicologicamente, il senso del divino sembra essere una pulsione sorta dal pi\u00f9 profondo della nostra natura, un&#8217;attivit\u00e0 fondamentale presente sia nel primitivo, che nell&#8217;uomo civilizzato, e le cui differenziazioni sono legate ad altri, anche se fondamentali, attributi quali il senso della morale, o estetico, e la volont\u00e0 personale. La storia ci mostra come nelle Nazioni, la perdita del senso del sacro e del senso della morale nell&#8217;uomo, abbia condotto sempre alla decadenza ed al loro asservimento a popoli pi\u00f9 forti nelle loro Tradizioni Spirituali. La dispersione di grandi popoli e di grandi civilt\u00e0, non ultime quella Greca e Romana, ne rimangono il triste esempio. D&#8217;altronde anche il senso del Divino montato all&#8217;eccesso, sino a raggiungere lo stadio d&#8217;intolleranza, fanatismo e cecit\u00e0 spirituale, ha condotto allo stesso risultato. \u00c8 nella rottura degli equilibri, dall&#8217;accesso di assenza, all&#8217;accesso di presenza del senso di fede nel sacro, che sta il raggiungimento dello stadio di crisi nell&#8217;uomo, come nell&#8217;insieme di uomini.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, quale composto di tessuti liquidi ed organici, \u00e8 permeato da un elemento, nel concreto imponderabile, chiamato \u201ccoscienza\u201d. Ora, poich\u00e9 il corpo fisico \u2013 summa di quei tessuti e liquidi \u2013 \u00e8 per la sua esistenza legato ad un regolare rapporto con il mondo concreto, \u00e8 allora permesso supporre che la coscienza che lo abita si estenda oltre il continuum fisico, sino al suo simile, l&#8217;\u201cuniverso spirituale\u201d, tanto da permettere il contatto tra due Mondi differenti, anche se differenti solo nella limitatezza delle umane percezioni. Se il corpo formale non pu\u00f2 fare a meno, per il suo sostentamento, dell&#8217;universo materiale nel quale attinge gli elementi per la sua conservazione, (ossigeno, azoto, idrogeno, metalli ed altro sino al carbone, proteine, amminoacidi e cos\u00ec via), attraverso le attivit\u00e0 nutritive e respiratorie, altrettanto si evidenzierebbe dall&#8217;universo spirituale da dove la nostra coscienza attingerebbe i principi atti alla propria conservazione ed alla sua \u201csalute\u201d.<\/p>\n<p>Cosa impedirebbe dunque di vedere in quella regione, chiamata Universo Spirituale, la sede di quella Causa Prima che le ordinarie religioni chiamano Dio? In caso affermativo, allora la Preghiera potrebbe considerarsi l&#8217;Agente di relazione naturale fra la nostra coscienza ed il suo ambiente, allo stesso titolo della respirazione e della nutrizione per il veicolo fisico. Non risulterebbe quindi pregare, pi\u00f9 di quanto ne risulterebbe il respirare, il pensare, il mangiare o il bere.<\/p>\n<p>Il contatto con lo spirituale va considerato, a tutti gli effetti, l&#8217;equivalente d&#8217;una funzione biologica, e come del tutto normale e naturale per una parte dell&#8217;uomo. Trascurare quest&#8217;attivit\u00e0, sarebbe come atrofizzare il proprio Principio, l&#8217;attivazione del quale, va sottolineato, \u00e8 indipendente dal Sistema (d&#8217;invocazione) usato. <em>\u201c&#8230;molte nevrosi sono causate dal fatto che molti vogliono restare ciechi alle proprie aspirazioni religiose, al seguito d&#8217;una passione infantile per i lumi della propria ragione.\u201d <\/em> (C.G.Jung)<\/p>\n<p>Conviene doverosamente distinguere nell&#8217;argomento, la vaga ripetizione di formule ripetute senza che il proprio spirito, il Fuoco, vi prenda parte ed in cui solo le labbra abbiano una attivit\u00e0 reale. Questo non \u00e8 pregare. Bisogna che l&#8217;Uomo Interiore voglia che l&#8217;Uomo del Desiderio stia attento e dinamizzi ci\u00f2 che labbra e cervello emettono congiuntamente. Assieme all&#8217;intuizione, senso morale, senso estetico ed intelligenza, il senso del divino d\u00e0 alla propria Personalit\u00e0 umana il pieno vigore; ed \u00e8 fuor di dubbio che la riuscita nell&#8217;impegno che \u00e8 la propria vita, domandi d&#8217;ottenere il massimo sviluppo ed integrazione tra le nostre attivit\u00e0 fisiologiche, emotive, intellettuali, e spirituali. Lo spirito \u00e8, ad un tempo, ragione e sentimento e noi dobbiamo amare la bellezza e la conoscenza tanto quanto la bellezza nella Morale o nella Forma pura e nell&#8217;azione. <em><br \/>\n\u201c..per ricordarne il nome, un uomo deve aver fatto un figlio, piantato un albero e scritto un libro\u201d <\/em> (Platone).<\/p>\n<p>La Preghiera diviene dunque il complemento ed utensile essenziale nell&#8217;Opera di Trasmutazione nell&#8217;uomo. Essa ne \u00e8 il Fuoco ed il Crogiuolo, e non potrebbe non esserne il Cuore in cui austerit\u00e0, solennit\u00e0 ed ascesi, ne sono gli elementi combustibili dalle purezze iniziali. L&#8217;Opera \u00e8 lunga per la \u201cVia Umida\u201d e dura secondo le parole della Scrittura&#8230;. <em>\u201cSino a quando non appare il giorno <\/em>(la Luce dell&#8217;Anima) <em> e la Stella del Mattino si leva nei nostri cuori\u201d <\/em> (Pietro, II Epistola 1\u201310)<\/p>\n<p>Il <strong>Rituale dell&#8217;Eucaristia <\/strong> rappresenta nel suo Cerimoniale la Grande Opera con gli elementi che la compongono: la coppa, il Pane\u2013Materia, il vino Acqua\u2013Spirito, l&#8217;evocazione, l&#8217;elevazione liturgica, la precipitazione e la Trasmutazione e Santificazione. Sono questi alcuni degli elementi da considerare, e vediamo ora, su tale argomento, quello che ci ricorda l&#8217;esperienza d&#8217;un Fratello, Vescovo della Chiesa.<\/p>\n<p>\u00abNella celebrazione della Santa Eucaristia, vi sono molti simboli che riguardano la monade, l&#8217;ego e la personalit\u00e0.<\/p>\n<p>Innanzitutto, per i tre elementi della Trinit\u00e0, l&#8217;Ostia rappresenta Dio Padre od anche la Divinit\u00e0 una ed indivisibile; il Vino rappresenta il Dio Figlio, il cui Sangue \u00e8 stato versato nel Calice di forma materiale; l&#8217;Acqua rappresenta lo Spirito Santo, lo Spirito che era presente al di sopra dello specchio delle acque, ed anch&#8217;esso \u00e8 simboleggiato dall&#8217;acqua. Considerando poi la divinit\u00e0 dell&#8217;uomo, l&#8217;Ostia significa la Monade, la totalit\u00e0, la causa invisibile di tutte le cose. La Patena significa il triplice Spirito attraverso cui la monade agisce sulla materia. Il Vino indica l&#8217;individualit\u00e0 versata nel calice del corpo causale, l&#8217;Acqua rappresenta la personalit\u00e0 che \u00e8 cos\u00ec intimamente mescolata ad essa. Passando all&#8217;effetto della Comunione, la forza dell&#8217;Ostia \u00e8 essenzialmente monadica ed agisce pi\u00f9 potentemente su tutto ci\u00f2 che nell&#8217;uomo dipende dalla diretta azione della monade; la forza del Calice supera quella dell&#8217;ego, il Vino ha una forza molto potente sui livelli astrali superiori e l&#8217;Acqua emette delle vibrazioni eteriche.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;officiante fa sul Calice le tre croci con l&#8217;Ostia, vuole fortemente che l&#8217;influenza del livello monadico scenda sull&#8217;ego nella sua triplice manifestazione, e dopo, quando egli fa le due croci tra il Calice ed il suo petto, attrae quell&#8217;influenza nei suoi corpi mentale ed emotivo, per poterla poi completamente irradiare sui fedeli. Questo simboleggia i primi stadi dell&#8217;evoluzione, quando la monade \u00e8 sospesa sulle sue manifestazioni inferiori, agendo su di esse, ma senza toccarle mai. Similmente il sacerdote tiene sospesa l&#8217;Ostia sul Calice, senza che una tocchi l&#8217;altro prima del momento stabilito. Quando il sacerdote lascia cadere un frammento di Ostia nel Calice, simboleggia la discesa d&#8217;un raggio della Monade nell&#8217;ego (l&#8217;Anima). Solo questo, per il momento, \u00e8 dato scrivere.\u00bb<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>La Reintegrazione Universale<\/h4>\n<p>Sappiamo che la reintegrazione universale del Cosmo e di tutte le Creature spirituali e materiali, \u00e8 lo scopo ultimo dell&#8217;Alchimia Spirituale. Secondo l&#8217;autentica tradizione Rosa+Croce infatti, l&#8217;intero universo si \u00e8 degradato con l&#8217;Uomo, suo guardiano iniziale. Vi \u00e8 in Genesi un passo a cui nella chiesa exoterica si d\u00e0 poca attenzione: \u201c&#8230;ormai il suolo non produrr\u00e0 che spine e roveti e la Terra sar\u00e0 maledetta a causa tua&#8230;\u201d (Genesi 2, 17\u201318).<\/p>\n<p>Questa frase evoca invincibilmente l&#8217;Hil\u00e8 degli Gnostici che stava ad indicare la Materia Prima del mondo inferiore dell&#8217;Universo, e nel greco antico stava ad indicare quello che appariva selvatico e non dissodato, terreni e boschi, e l&#8217;Hil\u00e8 s&#8217;oppone al concetto biblico di Eden, che significa, al contrario, ci\u00f2 che appare curato, il giardino e, per estensione, l&#8217;ordine, l&#8217;oriente, la luce.<\/p>\n<p>Adamo abitava il Giardino dell&#8217;Eden sino alla sua discesa nel mondo del Desiderio e dopo aver conosciuto, per essersene nutrito, il Bene ed il Male. (Questo dramma rappresenta il momento dell&#8217;individualizzazione del genere umano raffigurato come Adamo Kadmon prima ed in Adamo separato, come Adam\u2013Ev\u00e9, nella separazione dei sessi e nella perdita della memoria di gruppo e la nascita dell&#8217;idea del peccato originale. L&#8217;Eden era divenuto l&#8217;Hil\u00e9).<\/p>\n<p>Come egli aveva rivestito una veste di foglie quale integrazione del Regno vegetale, poi pelli d&#8217;animale, altra allegoria della sua integrazione, ma questa volta del Regno animale (Genesi 2, 7\u201321), cos\u00ec l&#8217;Eden si cristallizza e si oscura. Al Giardino di Luce, frutto d&#8217;un piano superiore, succede un Universo fisico in cui lo spessore dei suoi materiali, trattenendo la luce, lo rendono tenebroso e le Forme appaiono pesanti ed oscure.<\/p>\n<p>\u201c&#8230;uomo, il male \u00e8 ancora pi\u00f9 grande. Non dire pi\u00f9 che l&#8217;Universo giace sul suo letto di dolori, d\u00ec che l&#8217;Universo \u00e8 sul suo letto di morte. E spetta a te rendergli gli ultimi doveri, spetta a te riconciliarlo con quella Sorgente pura da cui egli discende, quella Sorgente che non \u00e8 Dio, ma uno degli eterni Organi della Sua Potenza e da cui l&#8217;Universo non dovette mai essere separato. Sta a te, ti dico, riconciliarlo con essa, mondandolo di tutte le sostanze di illusione e menzogna di cui non cessa d&#8217;impregnarsi dopo la Discesa, ed a discolparlo di aver passato tutti i suoi giorni nella vanit\u00e0&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201c&#8230;apprendete qui un segreto immenso e terribile, Cuore dell&#8217;Uomo tu sei l&#8217;unica Via attraverso la quale il Fiume della Menzogna e della Morte s&#8217;introduce ogni giorno sulla Terra. Cuore dell&#8217;Uomo quanti secoli occorreranno per strappare da te quel lievito estraneo, che t&#8217;infetta? Sentite gli sforzi dolorosi e strazianti che fanno i mortali per fare questa semenza di morte? Piangiamo, poich\u00e9 nel cuore dell&#8217;Uomo, che doveva essere l&#8217;ostacolo delle Tenebre e del Male, domina il regno dell&#8217;abominio e dell&#8217;errore. Piangiamo, affinch\u00e9 il Male trovi chiuse tutte le Porte e sia costretto ad errare cieco, nella spessa notte delle sue tenebrose Caverne&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>I Maestri affidarono al primo Eletto le Chiavi della Reintegrazione Universale ed al secondo quelle della Riconciliazione Individuale. Ma \u00e8 evidentemente inutile interessarsi all&#8217;azione della Rigenerazione dell&#8217;Universo, se non si conduce un&#8217;Azione simile e parallela in noi stessi. Nondimeno, lo si vede gi\u00e0, tutto si lega armoniosamente in questo insieme. Riprendiamo allora la venerabile scienza che ci ha guidato, nelle pagine precedenti, alla rigenerazione del mondo metallico. L&#8217;Alchimia tende a riprodurre, in quella ridotta scala dell&#8217;Universo che \u00e8 il matraccio, l&#8217;azione dell&#8217;Artigiano Universale alle prese con elementi disorganizzati ed imperfetti, armonizzandoli ed amalgamandoli per fonderli nella loro perfezione finale. Cos\u00ec che questo insegnamento, con la sua Operazione di lungo respiro, costituisce la Grande Opera. Questa Arte mette nelle condizioni il suo discepolo di sorprendere, di seguire e di poi riprodurre, tutto il processus misterioso, attraverso il quale l&#8217;Animatore Divino conduce il suo \u201cgiuoco d&#8217;Amore\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il Magistero Filosofico per eccellenza, l&#8217;Arte che insegna all&#8217;uomo le operazioni probatorie che lo condurranno alla Certezza assoluta. Ed \u00e8 sempre lei, il Maestro veridico che dar\u00e0 Gnosi e Fede.<\/p>\n<p>Le Operazioni degli Eletti\u2013Cohen, comportano tre elementi distinti:<\/p>\n<p>a) Esorcismi, destinati a stroncare l&#8217;azione demoniaca in seno agli Universi, ad impedire i loro effetti sugli uomini, a rompere il loro potere sull&#8217;Operatore ed i suoi discepoli, ad ottenere la limitazione o la cessazione di certi flagelli, ad annullare le Operazioni di Magia Nera.<\/p>\n<p>b) Evocazione\u2013Invocazione, destinati a stabilire il contatto con il mondo Angelico e con la Comunione dei Santi (la Gerarchia); in quest&#8217;ultima l&#8217;Operatore sceglier\u00e0 dei Patroni, particolari, e nel mondo Angelico dei Guardiani o delle Guide, a seconda del Servizio da rendere. Procedendo nelle sue Ordinazioni, il Cohen prende contatto con Gerarchie sempre pi\u00f9 elevate, essendo i contatti precedenti i Ponti di accesso ad Esseri sempre pi\u00f9 elevati.<\/p>\n<p>c) Preghiere, rivolte a Dio nelle Tre Manifestazioni della SS Trinit\u00e0, destinate ad ottenere la Sua Grazia e la Sua Misericordia al fine della Reintegrazione. Esse vanno ad integrare le Evocazioni ed Invocazioni, e sono destinate a meglio indirizzarle ed ampliarle, elevandone il processo Vibratorio nell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>L&#8217;insieme di questo Culto in quanto Liturgia comprende Dieci qualit\u00e0 d&#8217;Operazioni contenute nell&#8217;Albero Sephirotico:<\/p>\n<p>1) Culto dell&#8217;Espiazione, nel quale l&#8217;uomo manifesta il suo pentimento, nella riconversione sia dai propri errori, che dalla Caduta del prototipo iniziale, l&#8217;Adamo Kadmon. Ne risulta un&#8217;Ascesi ed un Rituale Penitenziale. Sephira Malkuth.<\/p>\n<p>2) Culto della Grazia Particolare, Generale, durante la quale l&#8217;Operatore, sostituendosi all&#8217;insieme dell&#8217;Umanit\u00e0 Terrestre, la fa partecipe dell&#8217;Operazione Individuale. Sephira Yesod.<\/p>\n<p>3) Culto contro i demoni, difensori della Tenebra dell&#8217;Ignoranza e servitori della degradazione, sin dall&#8217;inizio dei Tempi dell&#8217;Opera, che essi operano a mantenere per aggravare il giogo del Potere Oscuro sull&#8217;Umanit\u00e0. Con gli esorcismi, in particolare quelli delle Operazioni degli Equinozi, il Cohen combatte per ricacciarli e per mantenerli fuori dall&#8217;Aura Terrestre. Sephira Hod.<\/p>\n<p>4) Culto di Prevaricazione e di Conservazione, proseguimento della precedente, questa operazione consiste nel combattere ed eliminare gli Adepti della Magia Nera, della stregoneria, e soprattutto nel perseguire tutti gli Spiriti Decaduti che ne sono gli ispiratori. Sephira Netzah.<\/p>\n<p>5) Culto contro la guerra, come l&#8217;Omicidio \u00e8 il pi\u00f9 grave di tutte le Colpe, l&#8217;omicidio collettivo \u00e8 il pi\u00f9 grave di tutti i crimini. Il Cohen lotta contro le Potenze dell&#8217;Odio tra le Nazioni e tenta di stornare le loro Azioni e, in caso d&#8217;impossibilit\u00e0, egli porta il soccorso della Teurgia alla parte ingiustamente aggredita, o a quella che esprime, o rappresenta, indiscutibilmente il Diritto Morale superiore, al di fuori d&#8217;ogni aspetto politico o materiale. Sephira Tiphereth.<\/p>\n<p>6) Culto d&#8217;Opposizione ai nemici della Legge Divina, quale operazione Teurgica avente per scopo ultimo la lotta per annullare o fare abortire tutte le azioni umane tendenti a mantenere, diffondere e rafforzare il dominio dell&#8217;ignoranza e dell&#8217;egoismo, sotto qualunque forma si celi: ateismo, satanismo, negativismo d&#8217;ogni genere quali, dottrine, scritture, propagande politiche o settarie, distorsioni della Verit\u00e0. Sephira Geburah.<\/p>\n<p>7) Culto per ottenere la discesa dello SS, operazione Evocativa, avente quale fine l&#8217;adombramento dello Spirito Santo, l&#8217;Intelligenza Attiva del Logos, e l&#8217;infusione dei suoi doni. \u00c8, nel modo pi\u00f9 specifico, la \u201cVia Interiore\u201d a cui si fa riferimento in questo Trattato, e lo scopo ultimo dell&#8217;Alchimia Spirituale nell&#8217;Uomo. Sephira Chesed.<\/p>\n<p>8) Culto di Rafforzamento della Fede e nella Perseveranza della Virt\u00f9 Spirituale Divina, operazione che ha per scopo ultimo la comprensione dei Misteri Divini, che permette all&#8217;Emulo di rafforzare la sua Fede in una Visione assoluta e definitiva. Sephira Binah.<\/p>\n<p>9) Culto per la \u201cfissazione in S\u00e9\u201d dello Spirito Conciliatore Divino, \u00e8 l&#8217;accoglimento totale con una totale apertura di S\u00e9, senza condizioni, dello Spirito Santo, di dove vorr\u00e0 condurci e di cosa vorr\u00e0 renderci. Questa operazione \u00e8 rappresentata simbolicamente dalla discesa delle \u201clingue di Fuoco\u201d nella Pentecoste, dall&#8217;insegnamento dell&#8217;Illuminazione finale, con i doveri che essa comporta nei confronti dei Fratelli privi di Vista, e nei riguardi dell&#8217;Assemblea Celeste. A questa Azione possono applicarsi le parole dette durante la Consacrazione dello stato di vescovo: \u201cAccordagli, o Signore, di essere artigiano di Riconciliazione, in Parole ed in Opere, per la Potenza dei Segni e dei Prodigi&#8230;\u201d Sephira Chokmah.<\/p>\n<p>10) Culto che dedica tutte le Operazioni dell&#8217;Anno al Creatore. Questa parte comprende l&#8217;insieme delle Consacrazioni, Benedizioni e Ringraziamenti, con le quali l&#8217;Operante rende Sacre l&#8217;insieme delle Azioni umane, suscettibili ad esserlo. In Grazia e Virt\u00f9 della Reintegrazione Universale, ogni Atto e Parola deve essere inserito in un \u201cquadro rituale\u201d, avente quella stessa Reintegrazione quale scopo ultimo, da cui i Ringraziamenti e le Benedizioni dei frutti della Terra, dei frutti del Lavoro e della Famiglia, nei Riti religiosi ed Iniziatici e della Costituzione di Sacramenti ed altre ancora, sono Operazioni sorelle e parallele, alle Cerimonie Religiose, poich\u00e9 hanno gli stessi scopi e determinano gli stessi fini e perseguono le parole dell&#8217;Apostolo Paolo, che ci esorta: <em>\u201cVi scongiuro dunque, innanzi tutto affinch\u00e9 si facciano suppliche, preghiere, voti e azioni di grazia, per tutti gli uomini, per i re e per tutti coloro che sono elevati a costituire autorit\u00e0, affinch\u00e9 possiamo condurre una vita tranquilla e quieta&#8230;Questo \u00e8 gradito a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini vengano salvati e vengano alla Conoscenza della Verit\u00e0. Infatti vi \u00e8 un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Ges\u00f9 uomo.\u201d- <\/em> Paolo, I Lettera a Timoteo 2,1\u20135.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;Antica Alleanza l&#8217;aveva compreso: <em>\u201cCercate anche la pace della citt\u00e0 alla quale vi feci andare in esilio* e pregate Dio in suo favore, poich\u00e9 nella sua pace ci sar\u00e0 per voi stessi pace.\u201d <\/em> &#8211; Geremia, XXIX, 7<\/p>\n<p>_________<\/p>\n<p>* Nel suo significato esoterico, questo passo, si riferisce al Corpo fisico. Da cui se ne deduce anche, un insegnamento di tolleranza ed amore verso di esso.<br \/>\n_________<\/p>\n<p><strong><a name=\"p3\"><\/a><\/strong><\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"71%\">\n<div align=\"justify\">\n<h4><strong>V.I.T.R.I.O.L. <\/strong><\/h4>\n<p><strong>Traduzione della Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto<\/strong>.<\/p>\n<h5><\/h5>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"29%\">\n<div align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20188%20192'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/alchimia13.jpg\" width=\"188\" height=\"192\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/alchimia13.jpg\" width=\"188\" height=\"192\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>\u00c8 vero, senza menzogna verissimo, che ci\u00f2 che \u00e8 in alto, \u00e8 come ci\u00f2 che \u00e8 in basso, per compiere i prodigi di un&#8217;unica cosa. E come tutte le cose vennero da una cosa sola, per volont\u00e0 e comando dell&#8217;Unico che le pens\u00f2, cos\u00ec anche nascono tutte le cose da questa cosa una, secondo l&#8217;ordine della Natura. Suo padre \u00e8 il Sole e sua \u00e8 madre la luna, l&#8217;aria lo porta come fosse nel suo seno, la Terra \u00e8 la sua nutrice e sostentatrice. Questa cosa \u00e8 all&#8217;origine di tutte le cose perfette che ci sono al mondo. La sua forza \u00e8 illimitata e si riversa in terra. Separa allora la terra dal fuoco, ed il sottile o fine dal grossolano o spesso, delicatamente, con grande industria e modestia. Sale dalla terra al cielo e di l\u00e0 scende nuovamente in terra, assume in s\u00e9 la forza delle cose superiori ed inferiori. Cos\u00ec avrai la gloria di tutto il mondo. Perci\u00f2 sfuggir\u00e0 da te ogni oscurit\u00e0 ed ogni debolezza. Questa \u00e8, di tutte le forze, la forza pi\u00f9 forte: perch\u00e9 essa pu\u00f2 vincere tutte le cose sottili e pu\u00f2 penetrare in ogni cosa solida e compatta. Cos\u00ec fu creato il mondo. Ne conseguiranno mirabili combinazioni e si verificheranno molti prodigi: la via per realizzarli \u00e8 questa. E per questo sono stato chiamato Ermete Trismegisto: perch\u00e9 possiedo le tre parti della saggezza di tutto il mondo. <\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 sia detto del capolavoro dell&#8217;Arte alchemica. <\/em><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fuoco dei Filosofi: la Preghiera. &#8211; La Reintegrazione Universale. &#8211; V.I.T.R.I.O.L. e laTavola Smeraldina di Ermete Trismegisto. Il senso del divino, nell&#8217;uomo non rigenerato, si esprime principalmente attraverso l&#8217;emotivit\u00e0 religiosa e per mezzo di riti, cerimonie e sacrifici. Riveste la sua pi\u00f9 alta espressione nella Preghiera, che accompagna necessariamente questo insieme. Alchimia Spirituale \u2013 Parte VI di Athos A. Altomonte immagini a colori tratte dal sito www.alchemywebsite.com \u00a9 copyright by Esonet.it Sommario: Il Fuoco dei Filosofi: la Preghiera &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4392,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[125],"class_list":["post-2232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia-del-fuoco","tag-alchimia-spirituale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2232"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9831,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2232\/revisions\/9831"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}