{"id":2233,"date":"2005-10-03T10:44:29","date_gmt":"2005-10-03T08:44:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2233"},"modified":"2023-09-26T16:55:28","modified_gmt":"2023-09-26T14:55:28","slug":"eggregore-e-coscienze-di-gruppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2233","title":{"rendered":"Eggregore e coscienze di gruppo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Nascita di una identit\u00e0 collettiva &#8211; Nascita di una Divinit\u00e0 popolare &#8211; Culture e suggestioni di massa<\/em><\/p>\n<p>Una identit\u00e0 fisica si distingue da una sottile, dalla nitidezza e dalla qualit\u00e0 dei pensieri. Che non sono solo aspetti individuali, perch\u00e9 esistono idee che associano gruppi di individui, che fanno l&#8217;identit\u00e0 di popoli e nazioni. Le identit\u00e0 collettive hanno come denominatore comune la coscienza di uomini e donne, per cui le loro diversit\u00e0 sono dovute soprattutto all&#8217;immaginario collettivo (abitudini, credo particolari e culture locali). Le culture popolari diventano modelli sociali resistenti alle influenze esterne, quando ricorrono ad agguerrite forme d&#8217;isolazionismo culturale.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Eggregore e coscienze di gruppo<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#1\">Nascita di una identit\u00e0 collettiva<\/a> &#8211; <a href=\"#2\">Nascita di una Divinit\u00e0 popolare<\/a> &#8211; <a href=\"#3\">Culture e suggestioni di massa<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"1\"><\/a>Nascita di una identit\u00e0 collettiva<\/h4>\n<p>Una identit\u00e0 fisica si distingue da una sottile, dalla nitidezza e dalla qualit\u00e0 dei pensieri. Che non sono solo aspetti individuali, perch\u00e9 esistono idee che associano gruppi di individui, che fanno l&#8217;identit\u00e0 di popoli e nazioni. Le identit\u00e0 collettive hanno come denominatore comune la coscienza di uomini e donne, per cui le loro diversit\u00e0 sono dovute soprattutto all&#8217;immaginario collettivo (abitudini, credo particolari e culture locali). Le culture popolari diventano modelli sociali resistenti alle influenze esterne, quando ricorrono ad agguerrite forme d&#8217;<strong><em>isolazionismo culturale<\/em><\/strong>.<\/p>\n<h4><a name=\"2\"><\/a>Nascita di una Divinit\u00e0 popolare<\/h4>\n<p>Una forte associazione di idee (convenzioni di massa) sviluppa una identit\u00e0 comune detta eggregore. L&#8217;eggregore di un gruppo, di una nazione, di un popolo \u00e8 un&#8217;idea, o un complesso d&#8217;idee, che circondano la comunit\u00e0 come un&#8217;aura. Una coscienza collettiva, cio\u00e8 condivisa, che pervade i partecipanti della propria colorazione emotiva.<\/p>\n<p>Esistono eggregore di varia qualit\u00e0. I meno qualificati, e perci\u00f2 i pi\u00f9 numerosi, sono gli <strong><em>eggregore astrali<\/em><\/strong>. Un eggregore astrale \u00e8 una concentrazione di forza emotiva emessa con continuit\u00e0 dai partecipanti all&#8217;idea. E siccome sono molte le attivit\u00e0 emotive dell&#8217;uomo, si hanno una vasta gamma di eggregore astrali. Sia di guerra che di pace.<\/p>\n<p>Particolare attenzione va agli eggregore astrali la cui concentrazione \u00e8 diventata, nel tempo, tanto potenti da apparire come <strong><em>spiriti guida di popoli e nazioni<\/em><\/strong>, e venendo puntualmente <strong><em>scambiati per Dio<\/em><\/strong>. Per questo errore le religioni di molti gruppi, popoli e nazioni, si sono convinte di \u201cavere\u201d un Dio speciale ed esclusivo, che li segue preoccupandosi solo di loro. Con le drammatiche conseguenze che tutti conoscono.<\/p>\n<p>Come pu\u00f2 avvenire tra singoli individui, anche le tante identit\u00e0 nazionali potrebbero operare per riconoscersi nei reciproci diritti e doveri. E teoricamente ne parlano pure. Ma \u00e8 ancora utopia.<\/p>\n<p>Il riconoscimento reciproco, non tanto nel diritto di esistere ma, piuttosto, come identit\u00e0 collettiva porterebbe a sperimentare una sorta di <strong><em>coscienza universale<\/em><\/strong>. Il progetto di religione e, quindi, di coscienza universale, per\u00f2, viene ostacolata dall&#8217;egoismo degli eggregore astrali. Che, per sopravvivere, sono in grado di dare origine ad impedimenti, ben maggiori di quelli che deve superare l&#8217;uomo che voglia affrontare la propria astralit\u00e0 (v. discesa negli inferi) .<\/p>\n<h4><a name=\"3\"><\/a>Culture e suggestioni di massa<\/h4>\n<p>Processi di buona volont\u00e0 sono sempre in corso, anche se limitati dai pregiudizi pilotati di poteri forti, che frenano lo sviluppo delle folle per mantenerne sopita la coscienza.<\/p>\n<p>Il torpore coscienziale \u00e8 foriero d&#8217;illusioni che esaltano le suggestioni di massa (<strong><em>eggregore astrali<\/em><\/strong>). Attorniate dai miraggi dell&#8217;immaginario, le identit\u00e0 umane ricalcano i sogni di culture che modellano complessi illusori resistentissimi (<strong><em>totem<\/em><\/strong>), sopratutto quando vengono elevati a valori sacri ed inviolabili. L&#8217;immaginario \u00e8 connaturato nell&#8217;uomo, ma dall&#8217;illusione bisogna sapersi liberare se si vuole liberare la mente. Il sogno particolare e l&#8217;illusione personale \u00e8 facile da scoprirsi, ma non \u00e8 cos\u00ec per l&#8217;immaginario collettivo, che si trasforma in ritualit\u00e0 tanto consuete da risultare invisibili.<\/p>\n<p>Nel senso generale molte tradizioni sono attraenti, quando ricoprono il ruolo di memoria popolare. Ma se abbandonano l&#8217;ambito del folklore per assumere quello di <em>verit\u00e0<\/em>, allora, il \u201cgaudio tradizionale\u201d si trasforma in fanatismo, da cui bisogna guardarsi prima ancora d&#8217;interrogarsi sulla loro presunta autenticit\u00e0.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"47%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20328%20204'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/processione.jpg\" width=\"328\" height=\"204\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/processione.jpg\" width=\"328\" height=\"204\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"53%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>La sacralit\u00e0 trasferita a componenti tradizionali che eccitano l&#8217;orgoglio popolare, rafforzano l&#8217;idea di partecipare ad una \u201cverit\u00e0\u201d indiscutibile, che impedisce il reciproco riconoscimento tra realt\u00e0 diverse. Questo crea situazioni d&#8217;isolamento, in cui l&#8217;orgoglio di una presunta unicit\u00e0, finisce per intrappolare i partecipanti in un <strong><em> sistema chiuso <\/em><\/strong> in cui prevale la suggestione di essere i migliori rappresentanti del \u201cvero\u201d e del \u201cgiusto\u201d*.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>__________<\/p>\n<p>* Un <strong><em>sistema chiuso <\/em><\/strong> \u00e8 una tesi costruita a prova di smentita (Karl Popper). Appartengono a sistemi chiusi le tesi totalmente astratte, le asserzioni ideologiche o pi\u00f9 specificatamente i dogmi religiosi che trovano conferma solo all&#8217;interno dei loro costrutti, e solo per mezzo dei propri strumenti. Per cui, non incorrono in smentite. Le asserzioni ideologiche ed i dogmi sono detti autoimmunizzanti, perch\u00e9 sono stati fondati su moduli ragionevoli, sostenuti senza porre in discussione nessuna parte di se. Questo li rende immuni da ogni possibile smentita che possa derivare da un contraddittorio dialettico, o da un confronto intellettuale. Inoltre, sono considerati a sistema chiuso quelle tesi ideologiche, o di credo, che si dichiarano assolute, cio\u00e8, <em>proposizioni onnicomprensive <\/em> all&#8217;interno delle quali si trova la spiegazione di tutto e per tutto.<br \/>\n__________<\/p>\n<p>Una coscienza chiusa finisce per considerare il \u201cdiverso\u201d peggiore, quindi, agendo in stato di conflittualit\u00e0 lo respinge o lo combatte. Per \u201caprire\u201d una mente \u201cchiusa\u201d bisogna trovare il coraggio di abbandonare <strong><em>la sicurezza delle verit\u00e0 precostituite <\/em><\/strong> mettendo tutto in discussione, a cominciare da se stessi, le proprie abitudini e le proprie opinioni. L&#8217;analisi critica \u00e8 la chiave di volta dell&#8217;apertura mentale, come questa \u00e8 la condizione da cui dipende l&#8217;espansione della coscienza fisica. Ma vanno ricordati anche gli ostacoli della loro crescita. Cos\u00ec, ad esempio, la <strong><em>remissivit\u00e0 mentale<\/em><\/strong>, grava sull&#8217;autogoverno intellettivo. Per cui, \u00e8 necessario evitare <strong><em>l&#8217;adesione incondizionata <\/em><\/strong> ad una ideologia o cultura particolare, se si vuole raggiungere la lucidit\u00e0 di giudizio. Nemmeno l&#8217;apprendimento, se preso a se stante, \u00e8 la condizione ottimale per ottenere la lucidit\u00e0 mentale. Il fondamento dell&#8217;apprendimento non \u00e8 la memorizzazione passiva del concetto, ma la comprensione critica del concetto. Attraverso <strong><em>la lente del <\/em><\/strong><strong><em>senso critico <\/em><\/strong> mente e coscienza oltrepassano l&#8217;apparenza di ci\u00f2 che conoscono, liberando i significati dagli idoli di verit\u00e0 prestabilite.<\/p>\n<p><strong><em>Mente critica <\/em><\/strong>(ma non scettica) <strong><em> ed intelletto <\/em><\/strong> compongono uno straordinario strumento d&#8217;indagine, capace di far <strong><em>risuonare interiormente <\/em><\/strong>(v. intelligenza intuitiva), il significato profondo di ogni circostanza, parola e idea<\/p>\n<p>Una <strong><em>forma mentis <\/em><\/strong> condivisa costituisce una <strong><em>coscienza di gruppo <\/em><\/strong> ma, come nel singolo, il suo valore \u00e8 dato dalla qualit\u00e0 dei pensieri. Il che significa che non \u00e8 la consistenza a garantire la qualit\u00e0 del gruppo (eggregore), perch\u00e8, si pu\u00f2 essere uniti e solidali anche nella mediocrit\u00e0.<\/p>\n<p>La coscienza collettiva va maturata secondo un processo di sviluppo simile a quello individuale, avvalendosi del senso critico (discriminazione), della capacit\u00e0 di elaborazione mentale e dell&#8217;intelligenza intuitiva (l&#8217;intuitivit\u00e0 come fenomeno permanente e non occasionale) per annullare falsit\u00e0 ed appianare discordanze. <strong><em>Il male peggiore non sono le cattive interpretazioni, ma il loro <\/em><\/strong><strong><em>antagonismo<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;antagonismo tra nozioni genera disordine all&#8217;interno della coscienza, creando divisione tra gli uomini. L&#8217;antagonismo culturale e di fede, nasce dal <strong><em>protagonismo <\/em><\/strong> di credere in una unicit\u00e0 assoluta, inficiando le relazioni anche tra individui dello stesso ceppo culturale. E se i peggiori conflitti nascono dai protagonismi tradizionali, allora, \u00e8 doveroso metterne in discussione l&#8217;autenticit\u00e0. Filtrando l&#8217;immaginifico si discrimina <strong><em>la realt\u00e0 dalle metafore e dai loro simulacri simbolici<\/em><\/strong>, preferendo ai sogni di superiorit\u00e0 la nettezza di una coscienza comune. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nascita di una identit\u00e0 collettiva &#8211; Nascita di una Divinit\u00e0 popolare &#8211; Culture e suggestioni di massa Una identit\u00e0 fisica si distingue da una sottile, dalla nitidezza e dalla qualit\u00e0 dei pensieri. 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