{"id":2238,"date":"2005-07-15T15:29:30","date_gmt":"2005-07-15T13:29:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2238"},"modified":"2023-09-26T16:56:04","modified_gmt":"2023-09-26T14:56:04","slug":"alchimia-spirituale-parte-v","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2238","title":{"rendered":"Alchimia Spirituale \u2013 Parte V"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Gli Elementi della Grande Opera<\/em><\/p>\n<p>La Terra dei Filosofi: la Prudenza &#8211; L&#8217;Acqua dei Filosofi: la Temperanza &#8211; L&#8217;Aria dei Filosofi: la Giustizia &#8211; Il Principio Sale: la Carit\u00e0 &#8211; Il Principio Mercurio: la Speranza &#8211; Il Principio Zolfo: la Fede &#8211; L&#8217;Argento dei Saggi: l&#8217;Intelligenza &#8211; L&#8217;Oro dei Saggi: la Saggezza<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Alchimia Spirituale \u2013 Parte V<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<br \/>\nimmagini a colori tratte dal sito www.alchemywebsite.com<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h3>Gli Elementi della Grande Opera<\/h3>\n<p>Sommario: <a href=\"#p1\">La Terra dei Filosofi: la Prudenza<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">L&#8217;Acqua dei Filosofi: la Temperanza<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">L&#8217;Aria dei Filosofi: la Giustizia<\/a> &#8211; <a href=\"#p4\">Il Principio Sale: la Carit\u00e0<\/a> &#8211; <a href=\"#p5\">Il Principio Mercurio: la Speranza<\/a> &#8211; <a href=\"#p6\">Il Principio Zolfo: la Fede<\/a> &#8211; <a href=\"#p7\">L&#8217;Argento dei Saggi: l&#8217;Intelligenza<\/a> &#8211; <a href=\"#p8\">L&#8217;Oro dei Saggi: la Saggezza<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>La Terra dei Filosofi: la Prudenza<\/h4>\n<p>La Prudenza \u00e8 un principio d&#8217;azione morale che perfeziona la ragione pratica dell&#8217;uomo, affinch\u00e9 in ciascuna delle sue azioni egli disponga ed ordini ogni cosa come conviene, comandando a se stesso, ed a tutti coloro la cui azione \u00e8 subordinata e ne dipendono, ci\u00f2 che conviene fare ad ogni istante, per la realizzazione perfetta di ogni Virt\u00f9. Essa \u00e8 costituita, nelle sue applicazioni correnti, da diversi aspetti: Il ricordo delle cose passare, o memoria; chiarezza di vedute nei principi d&#8217;azione generale , o particolare; la riverenza per ci\u00f2 che hanno determinato i pi\u00f9 saggi che ci hanno preceduto; la sagacit\u00e0 di scoprire ci\u00f2 che sarebbe impossibile domandare repentinamente ad altri; il sano esercizio della ragione, applicato ad ogni azione; la lungimiranza e la determinazione voluta al momento dell&#8217;azione, e riguardo la sostanza di questo atto; la circospezione verso tutto ci\u00f2 che comporta detto atto; la precauzione verso tutto ci\u00f2 che potrebbe mettervi ostacolo e comprometterne il risultato.<\/p>\n<p>La Prudenza \u00e8, a dirla schietta, la virt\u00f9 del comando.<\/p>\n<p>Comando a se stessi, o prudenza individuale.<\/p>\n<p>Comando nella famiglia, o prudenza familiare.<\/p>\n<p>Comando nella societ\u00e0, o prudenza reale.<\/p>\n<p>Un dono dello Spirito Santo corrisponde alla Virt\u00f9 della Prudenza, ed \u00e8 il dono del Consiglio. Con questo nome s&#8217;intende una disposizione superiore e trascendente, che perfeziona la ragione concreta e pratica dell&#8217;uomo. Questa disposizione particolare la rende, allora, pronta e docile a ricevere tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario all&#8217;illuminazione. Essa viene in soccorso della ragione umana ogni volta che si rende necessario poich\u00e9, anche provvista di tutte le virt\u00f9, acquisite od infuse alla sua nascita, la ragione umana resta sempre soggetta all&#8217;errore o alla sorpresa, nell&#8217;infinita complessit\u00e0 delle circostanze che possono intervenire nella sua azione, sia per essa stessa, che per altri. In tutto ci\u00f2, l&#8217;insieme delle trappole che la Prudenza ci permette di evitare. Virt\u00f9 determinante allo sviluppo, \u00e8 la prima a dover cercare di assimilare e, con lei, il dono del Consiglio. La Virt\u00f9 della prudenza ed il dono del Consiglio si raggiungono con la pratica del Silenzio e della Meditazione, e corrispondono alla Terra dei Filosofi. Terra Filosofica.<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>L&#8217;Acqua dei Filosofi: la Temperanza<\/h4>\n<p>La Temperanza \u00e8 la Virt\u00f9 che mantiene, in tutte le cose, la parte affettiva e sensibile nell&#8217;ordine della ragione, affinch\u00e9 essa non porti indebitamente ai piaceri che attraggano particolarmente i cinque sensi esteriori. Si manifesta nei seguenti modi: La continenza che consegue dal non seguire i movimenti scomposti delle Passioni. La clemenza nel moderare, secondo la Virt\u00f9 di Carit\u00e0, l&#8217;azione correttiva su coloro che hanno commesso del male, che la Virt\u00f9 di Giustizia esige di veder corretto ed espiato come necessario ed ineluttabile. La mansuetudine dell&#8217;evitare il movimento interiore della passione d&#8217;equit\u00e0, che altro non \u00e8, esteriormente, che la Collera. La modestia consiste nel raffrenare, moderare o regolare la parte emotiva in cose meno difficili delle precedenti, come il desiderio del proprio eccellere, il desiderio di conoscere ci\u00f2 che non ci \u00e8 immediatamente necessario o utile ai nostri fini ultimi, le azioni e le attrazioni esteriori del nostro corpo carnale ed infine, la nostra apparenza nella maniera di comportarsi, vestirsi, ornarsi.<\/p>\n<p>Alla Virt\u00f9 della Temperanza corrisponde un dono dello Spirito Santo ed \u00e8 il dono del Timore, che consiste nel tenersi d&#8217;innanzi alla Rivelazione Tradizionale, che ci presenta una conoscenza di DIO, con santo rispetto in ragione della eccellenza e della bont\u00e0 della Maestosit\u00e0 Divina. E non si tema nulla quanto l&#8217;esporsi ad allontanarsi da Lui, a causa dei nostri errori e delle nostre mancanze. Inoltre, il dono del Timore, avuto riguardo all&#8217;eccellenza dei fini ultimi che la Rivelazione Tradizionale ci trasmette, ci fa considerare tutte le cose del mondo grossolano, che risvegliano il piacere dei sensi volgari, come pericolose o perfettamente inesistenti. La Temperanza ed il dono del Timore si raggiungono con la pratica del Silenzio, e corrisponde all&#8217;Acqua dei Filosofi. Acqua Filosofica.<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>L&#8217;Aria dei Filosofi: la Giustizia<\/h4>\n<p>La Giustizia \u00e8 la Virt\u00f9 che ha per scopo il far regnare tra gli Esseri un&#8217;armonia di rapporti, fondata sul rispetto di ci\u00f2 che costituisce, a diversi gradi, i loro beni morali o fisici, spirituali o materiali, ed il regolare i nostri stretti doveri riguardo tutte le cose e tutte le creature. Come tale si distingue dalla Carit\u00e0 che, per uno spirito differente, \u00e8 meno sottomessa a norme limitative. La Giustizia fa regnare la Pace e l&#8217;Ordine nella vita individuale, come nella vita collettiva. Si applica tanto ai beni temporali, quanto alla reputazione ed alla dignit\u00e0 spirituale del prossimo. Il dono dello Spirito Santo che corrisponde alla Virt\u00f9 di Giustizia, \u00e8 il dono di Piet\u00e0.<\/p>\n<p>La Piet\u00e0 consiste nell&#8217;abituale disposizione della Volont\u00e0 a rendere l&#8217;uomo pronto a ricevere la manifestazione diretta e personale dello Spirito Santo, ponendolo a contatto con Dio, la Causa Prima, nei pi\u00f9 lontani misteri della Sua Vita Divina; come un Padre, teneramente e filialmente riverito, servito ed obbedito. Ci guida la Giustizia, a trattare con tutti gli altri uomini, come con tutte le altre creature ragionevoli, Angeli, Spiriti e Demoni, nei nostri rapporti con essi, come lo domanda il Bene Divino e Superiore che ci unisce tutti, a gradi diversi, nella Causa Prima, come Padre della grande famiglia divina. Il dono di Piet\u00e0 \u00e8 certamente ci\u00f2 che mette il \u201cSigillo di Perfezione\u201d ai rapporti che gli uomini possono e debbono avere, sia tra loro che con Dio. \u00c8 il coronamento della Virt\u00f9 di Giustizia e di tutto ci\u00f2 che essa regola. La Giustizia e il dono di Piet\u00e0 si raggiungono con la pratica del Digiuno, che corrisponde all&#8217;Aria dei Filosofi. Aria Filosofica.<\/p>\n<p>La Forza \u00e8 la Virt\u00f9 che ha per fine la perfezione dell&#8217;ordine morale nella parte emotiva e sensibile dell&#8217;uomo. Consiste nel resistere ai pi\u00f9 gravi timori, cos\u00ec come a moderare gli impulsi d&#8217;audacia pi\u00f9 arditi, affinch\u00e9 l&#8217;uomo non si allontani mai dal suo dovere.<\/p>\n<p>La Forza si manifesta sotto diversi aspetti: La magnanimit\u00e0 nell&#8217;affermare la speranza verso opere grandi e belle, che si desiderino compiere. La magnificenza di una disposizione della parte emotiva ad affermare ed accrescere l&#8217;impulso della speranza verso ci\u00f2 che \u00e8 arduo e costoso da compiere, verso tutto ci\u00f2 che \u00e8 doloroso e faticoso da realizzare. La pazienza di sopportare con stoicismo, e sino alla Reintegrazione finale, tutto il dolore che ci viene dalla vita presente, nel sopportare gli interventi ostili o sacrileghi degli altri uomini verso l&#8217;Opera o nei loro rapporti con noi, e quello delle forze del Male all&#8217;occasione della Battaglia. La perseveranza di combattere il timore della durata di uno sforzo e senza badare al suo possibile insuccesso.<\/p>\n<p>Il dono dello Spirito Santo che corrisponde alla Virt\u00f9 di forza, \u00e8 il dono di medesimo nome, altrimenti chiamato Coraggio. Se la Forza non riguarda che gli ostacoli ed i pericoli che l&#8217;uomo ha il potere di sormontare o di subire, il dono corrispondente dello Spirito Santo si rivolge ai pericoli ed ai mali che non sono assolutamente in facolt\u00e0 dell&#8217;uomo \u2013solo \u2013 affrontare vittoriosamente. Cos\u00ec il dono di Forza o di Coraggio permette di vincere il dolore che accompagna la separazione, nella morte fisica o psicologica, da tutti i legami della vita presente, e di mantenere l&#8217;attenzione per il solo bene superiore che li compensa e li supplisce all&#8217;infinito: la Reintegrazione e la vita eterna che ne deriva. Questa sostituzione, effettiva, facile e desiderata della Reintegrazione, a tutti i dolori e miserie della vita terrestre, malgrado tutte le difficolt\u00e0 e tutti i pericoli che si addensano sul Sentiero dell&#8217;uomo in marcia verso lo Scopo Supremo, dolori e miserie che la Morte fisica riassume tutti, questa sostituzione \u00e8 l&#8217;Opera particolare dello Spirito Santo. Lo scopo essenziale di questo dono \u00e8, infatti, la Vittoria dell&#8217;uomo sulla Morte e su tutti i terrori che essa ispira. La Forza ed il dono del medesimo nome, si raggiungono con la pratica della Veglia che corrisponde al Fuoco dei Filosofi. Fuoco Filosofico.<\/p>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>Il Principio Sale: la Carit\u00e0<\/h4>\n<p>La Carit\u00e0 \u00e8 la Virt\u00f9 che ci eleva ad una vita di comunicazione con le Potenze Celesti, intermediarie del Piano Divino, e con il Piano Divino stesso, se sia di sua felicit\u00e0 e giudizio farlo. La Carit\u00e0 come aspetto di contatto e di comunicazione mistica, suppone in noi due cose: una partecipazione alla Natura Divina che, divinizzando la nostra, ci eleva al di sopra, e a dispetto di ogni ordine naturale umano ed angelico Oltre dunque al modo ultimo di manifestazione nella creazione mondana e sino a quello proprio di DIO e facendo di noi degli dei secondari evidentemente, ed introducendoci nella Sua intimit\u00e0: Salmo LXXXII: \u201cDio sta nell&#8217;Assemblea Celeste, Egli giudica tra gli Dei&#8230;\u201d ; Vangelo di Giovanni, X,34: \u201cHo detto, voi siete degli dei&#8230;\u201d<\/p>\n<p>Dei Principi d&#8217;azione proporzionati a questo stato divino e che ci mettono in grado di agire da veri agenti secondari, figli di Dio e come agisce Lui stesso, conoscendolo come Lui ci conosce, amandolo come Lui ci ama e compiacendoci in Lui come Lui si compiace in noi. Queste due realizzazioni mistiche sono intimamente legate alla presenza, nell&#8217;Anima dell&#8217;Adepto, della Carit\u00e0 assoluta che sgorga da un atto d&#8217;amore totale, con il quale l&#8217;Uomo vuole a Dio quel bene infinito che la Fede gli ha rivelato, e che prova anche per se stesso e per tutti gli altri uomini.<\/p>\n<p>La Carit\u00e0 comporta anche altri aspetti secondari: La Misericordia che c&#8217;impietosisca sul dolore degli Esseri, in tutti gli aspetti della vita, e che si soffra di questa miseria e di questa angoscia come proprie, realmente ed intimamente proprie. La Generosit\u00e0 che ci fa essere sempre ed immediatamente portati ad ostacolare il Male ed a facilitare il Bene, tanto nel dominio spirituale che in quello materiale. L&#8217;uomo, essere dotato di una coscienza che non partecipa ai suoi compromessi, non saprebbe ignorare n\u00e9 il Male, n\u00e9 il Bene, conoscendo l&#8217;uno e l&#8217;altro, pretendersi al di l\u00e0, al di fuori dell&#8217;uno o dell&#8217;altro, e cio\u00e8 eludere le proprie responsabilit\u00e0. Il dono dello Spirito Santo che corrisponde alla Virt\u00f9 di Carit\u00e0, \u00e8 il dono di saggezza che non bisogna per\u00f2 confondere con la Virt\u00f9 Sublimale di questo nome. Il dono di saggezza, che non sar\u00e0 la Saggezza, fa si che l&#8217;uomo sotto l&#8217;azione occulta dello Spirito Santo, giudichi ogni cosa con la sua ispirazione prendendo per norma e per regola propria i giudizi della pi\u00f9 alta e sublime di tutte le Cause, la Saggezza Divina, tale quale essa si \u00e8 degnata manifestarsi a noi, con la Fede che \u00e8 lo Zolfo dei Filosofi.<\/p>\n<p>La Carit\u00e0 corrisponde, nella Vita iniziatica, al voto di povert\u00e0 (essenzialit\u00e0 della vita): il Disinteresse ai beni, agli onori, ai piaceri di questo mondo inferiore, \u00e8 con questo voto di Povert\u00e0 che si raggiunge egualmente il dono di saggezza.<\/p>\n<h4><a name=\"p5\"><\/a>Il Principio Mercurio: la Speranza<\/h4>\n<p>La Speranza \u00e8 la Virt\u00f9 che rende la nostra volont\u00e0 sostenuta dall&#8217;Azione divina che, venendo essa stessa verso di noi, ci conduce alle Verit\u00e0 Eterne, quali la Fede ce le rivela e come ci\u00f2 che pu\u00f2 e deve essere la nostra completa illuminazione. Questa Virt\u00f9 \u00e8 assolutamente inaccessibile senza la Fede, che presuppone necessariamente, giacch\u00e9 \u00e8 la Fede sola che d\u00e0 alla Speranza oggetto e motivo sul quale basarsi. Il dono dello Spirito Santo che corrisponde alla Virt\u00f9 di Speranza \u00e8 il dono della Scienza, la quale sotto l&#8217;azione dello Spirito Santo, deve poter giudicare con certezza assoluta e verit\u00e0 infallibile, e senza affatto usare il naturale procedimento del ragionamento, ma intuitivamente, il vero carattere delle cose create in tutti i loro rapporti con quelle della Speranza. Che esse debbano essere ammesse e professate o servire a scopi o soggetti per la nostra condotta, affermando cos\u00ec immediatamente, ci\u00f2 che nel mondo Naturale \u00e8 in armonia con le Verit\u00e0 Eterne, o al contrario, \u00e8 loro opposto. La Virt\u00f9 di Speranza corrisponde, nella vita iniziatica, al voto di Castit\u00e0, che non ha nulla in comune con la continenza sessuale. Ed \u00e8 la Castit\u00e0 che permette all&#8217;uomo di liberarsi poco alla volta della servit\u00f9 dei sensi. Cos\u00ec come permette alla comune coppia umana, agendo in modo naturale e legittimo, la continuazione della creazione delle forme della specie, senza decadere o depravarsi reciprocamente. \u00c8 con il voto di Castit\u00e0 che si raggiunge egualmente il dono della Scienza.<\/p>\n<h4><a name=\"p6\"><\/a>Il Principio Zolfo: la Fede<\/h4>\n<p>La Fede \u00e8 la virt\u00f9 che rende la nostra intelligenza fermamente aderente e senza dubbio d&#8217;ingannarsi, bench\u00e9 essa non percepisca questo in modo intelligibile, a tutto ci\u00f2 che gli giunge attraverso il canale della Rivelazione Tradizionale e di conseguenza da Dio stesso, nella Sua Volont\u00e0 di comunicare all&#8217;uomo del Suo fine ultimo per lui, che \u00e8 la Reintegrazione e sull&#8217;esistenza d&#8217;un mondo invisibile di cui quello dell&#8217;uomo non \u00e8 che il riflesso imperfetto e rovesciato.<\/p>\n<p>Il dono dello Spirito Santo che corrisponde alla Fede \u00e8 l&#8217;intelligenza, che per\u00f2 non va confusa con quella Virt\u00f9 sublimale dallo stesso nome. Il dono d&#8217;intelligenza, che non \u00e8 dunque l&#8217;Intelligenza, aiuta la Virt\u00f9 di Fede nella conoscenza della Verit\u00e0 divina, permettendo allo spirito dell&#8217;uomo sotto l&#8217;azione dello Spirito Santo, di penetrare il senso velato, nei termini e nelle affermazioni della Rivelazione Tradizionale, per poterla comprendere, ed almeno avvicinare i Misteri pi\u00f9 profondi mantenendone intatto tutto il suo compendio d&#8217;importanti significati. La Fede corrisponde, nella Vita Iniziatica, al voto d&#8217;Obbedienza e che permette anch&#8217;esso il raggiungimento del dono d&#8217;intelligenza.<\/p>\n<h4><a name=\"p7\"><\/a>L&#8217;Argento dei Saggi: l&#8217;Intelligenza<\/h4>\n<p>L&#8217;Intelligenza \u00e8 l&#8217;attributo di ci\u00f2 che corrisponde alla visione, all&#8217;intuizione, alla penetrazione ed all&#8217;informazione. Come tale dunque, l&#8217;Intelligenza \u00e8 la Gnosi delle Cose Divine, la Scienza del Bene e del Male, ma quale loro percezione distinta. \u00c8 lei che ci d\u00e0 il discernimento degli Spiriti e la possibilit\u00e0 di percepire sotto gli aspetti, o forme fisiche, il loro collegamento ai Poli del bene o del male, della Luce o della Tenebra. L&#8217;Intelligenza ci fa penetrare nel senso occulto delle parole e delle lettere dei testi esoterici e nel loro significato superiore; ci allaccia al senso profondamente velato delle Sacre Scritture e dei Libri Santi e ci rivela \u201c&#8230;il simbolismo superiore dei Segni Sensibili: Riti, Simboli, Oggetti e Materie Sacramentali&#8230;\u201d Ci permette d&#8217;afferrare, con la mente fisica, realt\u00e0 spirituali nei riflessi imperfetti delle apparenze, ci mostra le cause e gli effetti. Nell&#8217;Alto simbolismo Spirituale della Tradizione, ci accosta alla realt\u00e0 del sangue del Cristo, versato sul Calvario come Atto purificatorio per le nostre Anime ed Atto di riconciliazione; e nel fianco trafitto del Cristo, da cui il Pellicano ermetico della Rosa+Croce, ci rivela la sorgente invisibile ed unica dei Sacramenti essenziali.<\/p>\n<p>Questa Virt\u00f9 ci mostra l&#8217;Eterna Realt\u00e0 , raggiunta dalla Fede, sotto una luce tale che, pur senza mai comprenderla in modo totale, ci rinsalda nella nostra certezza e non solo intuitivamente, come con la Fede, ma come ragionevole chiara\u2013visione. Ad un pi\u00f9 alto livello, essa ci d\u00e0 una visione di Dio non gi\u00e0 rivelandoceLo, \u2013 ci\u00f2 \u00e8 impossibile \u2013, ma facendoci comprendere con certezza assoluta ci\u00f2 che Egli non potrebbe essere. L&#8217;Intelligenza ci rivela dunque quella che un Maestro indica come \u201cLa Tenebra Divina\u201d.<\/p>\n<h4><a id=\"p8\" name=\"p8\"><\/a>L&#8217;Oro dei Saggi: la Saggezza<\/h4>\n<p>\u201cLa Saggezza consiste nella scelta del migliore fra i dati accessibili all&#8217;Intelligenza.\u201d Presupponendo dunque questo, la Saggezza non opera nel suo seno che per eliminazione. \u00c8 la sottomissione spontanea, intelligente e comprensiva, ad un bene che percepisce predominante. Come tale, \u00e8 una discriminazione tra atto di Bene o di Male nella Scienza di questi due Opposti. Se Intelligenza \u00e8 Conoscenza, Saggezza \u00e8 l&#8217;uso che se ne fa; in qualche modo l&#8217;aspetto superiore dell&#8217;azione della Fede, della Carit\u00e0 e dei Principi Mercurio e Sale. La Saggezza ci fa giudicare tutte le cose, giudicandole in conformit\u00e0 della pi\u00f9 Alta di tutte la cause e dalla quale tutte le altre dipendono, mentre essa non dipende da nessun&#8217;altra. Ed \u00e8 in questa Virt\u00f9 che l&#8217;Adepto pu\u00f2 raggiungere il pi\u00f9 alto grado di conoscenza accessibile ad un Essere incarnato, poich\u00e9 questa non risiede pi\u00f9 in un fenomeno di percezione generale, come nell&#8217;Intelligenza, Scienza del Bene e del Male, ma in un fenomeno di percezione particolare che \u00e8 solamente Scienza del Bene e della sua conoscenza assoluta. \u00c8 ancora nella Carit\u00e0 la base della nascita in noi della Saggezza; infatti la Carit\u00e0 sgorga da un atto di amore totale dell&#8217;uomo verso Dio e la sua Creazione che la Fede gli ha fatto conoscere, quello stesso amore che ora vuole per lui e per tutti gli altri esseri, coscientemente inseparabili da DIO. Da questo momento, non vivendo che questo Bene, avendolo compreso e definito, non potrebbe pi\u00f9 confonderlo con il suo contrario, se non per un atto di volont\u00e0 negativa. E di tutto ci\u00f2 che gli porter\u00e0 delle cose, la \u201crete della sua intelligenza\u201d, della visione di tutti i \u201cpossibili\u201d di Dio, sar\u00e0 di quest&#8217;atto d&#8217;amore totale ch&#8217;egli si servir\u00e0 come Pietra di Paragone. \u201cLa Saggezza sar\u00e0 il filtro epuratore dell&#8217;Azione dell&#8217;Intelligenza in lui.\u201d<\/p>\n<p>_________<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"24%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20156%20211'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/alchimia9.jpg\" width=\"156\" height=\"211\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/alchimia9.jpg\" width=\"156\" height=\"211\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"76%\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em><strong>La Pietra d&#8217;Acqua. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Non \u00e8 possibile indagare a fondo le scienze e la Sapienza ed imparare a comprenderle correttamente se una Luce speciale non illumina ed aiuta il lettore e gli apre gli occhi. Questa Luce \u00e8 fatta in modo che colui che la possiede, anche nelle pi\u00f9 grandi tenebre, anche senza nessun&#8217;altra luce, pu\u00f2 egualmente vedere; e colui a cui essa manca, anche nella piena luce di mezzogiorno rester\u00e0 cieco. Chi arriva a possedere una tale Luce, a costui \u00e8 possibile sapere come tutto si manifesta dall&#8217;origine primordiale, vedere e riconoscere tutte le stelle, il centro dei cieli nel cuore della Natura e delle creature, e fino al pi\u00f9 profondo degli inferni.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>Vedere come \u00e8 forgiata l&#8217;Aura catena Homeri, e come sono collegati gli anelli, il superiore con l&#8217;inferiore, il celeste con il terrestre. Come essi sono collegati attraverso il MEDIO e come la stella a sei punte, che \u00e8 il segno, sia intrecciata, e come questa Luce risplendente attraverso la Natura, che rende l&#8217;invisibile visibile, lo spirituale corporale, e di nuovo converte l&#8217;uno nell&#8217;altro. Anche sotto quale forma, peso, misura, scopo, essa tutto ripartisce con estrema Arte nei tre regni del mondo sublunare. (Traduz. di A. Pancaldi) <\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20330%20513'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/alchimia10.gif\" width=\"330\" height=\"513\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/alchimia10.gif\" width=\"330\" height=\"513\" \/><\/noscript> <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"justify\">_________<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli Elementi della Grande Opera La Terra dei Filosofi: la Prudenza &#8211; L&#8217;Acqua dei Filosofi: la Temperanza &#8211; L&#8217;Aria dei Filosofi: la Giustizia &#8211; Il Principio Sale: la Carit\u00e0 &#8211; Il Principio Mercurio: la Speranza &#8211; Il Principio Zolfo: la Fede &#8211; L&#8217;Argento dei Saggi: l&#8217;Intelligenza &#8211; L&#8217;Oro dei Saggi: la Saggezza Alchimia Spirituale \u2013 Parte V di Athos A. Altomonte immagini a colori tratte dal sito www.alchemywebsite.com Gli Elementi della Grande Opera Sommario: La Terra dei Filosofi: la Prudenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4140,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[125],"class_list":["post-2238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia-del-fuoco","tag-alchimia-spirituale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2238"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9834,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2238\/revisions\/9834"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}