{"id":2242,"date":"2005-07-07T03:00:30","date_gmt":"2005-07-07T01:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2242"},"modified":"2023-09-19T12:55:18","modified_gmt":"2023-09-19T10:55:18","slug":"sui-chakra-i-i-centri-denergia-o-chakra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2242","title":{"rendered":"Sui Chakra I &#8211; I Centri d&#8217;Energia o Chakra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=46\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Agni Yoga\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AgniYoga3.jpg\" alt=\"Agni Yoga\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Agni Yoga\" src=\"images\/topics\/AgniYoga3.jpg\" alt=\"Agni Yoga\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Vi sono sette centri principali e corrispondono ai sette principi dell&#8217;uomo, ma per il coronamento completo si devono risvegliare tutti i settantanove fuochi, il che include tutti i fuochi di tutti i centri e le loro ramificazioni. Nell&#8217;Insegnamento si parla di ventinove centri perch\u00e9 la loro apertura implica l&#8217;apertura dei centri rimanenti e delle loro ramificazioni. Tutti i centri spirituali fanno capo al cuore, il grande accumulatore e trasformatore di tutte le energie. Pu\u00f2 essere chiamato il sole dell&#8217;organismo a causa del ruolo che svolge.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3><em>Estratti dalle \u00abLettere di Helena Roerich\u00bb <\/em><\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20173%20142'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Banner_of_peace.jpg\" width=\"173\" height=\"142\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Banner_of_peace.jpg\" width=\"173\" height=\"142\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/div>\n<p>Traduzione di Renato Siderati<br \/>\nA cura di Adriano Nardi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h3>I Centri d&#8217;Energia o Chakra<\/h3>\n<p><strong><em><a href=\"#1\">Campo magnetico o Uovo Aurico<\/a> &#8211; <a href=\"#2\">I Centri nell&#8217;Uomo<\/a> &#8211; <a href=\"#3\">Centri Psichici e Organi Fisici<\/a> &#8211; <a href=\"#4\">L&#8217;Energia del Fuoco<\/a> &#8211; <a href=\"#5\">Apertura dei Centri<\/a> &#8211; <a href=\"#6\">Sviluppo dei Centri<\/a> &#8211; <a href=\"#7\">Pranayama come Respiro Mentale<\/a> &#8211; <a href=\"#8\">Respirazione e Hatha Yoga<\/a> &#8211; <a href=\"#9\">Nervi e Flusso Sanguigno<\/a> &#8211; <a href=\"#10\">Il Soma, una protezione per i Centri<\/a> &#8211; <a href=\"#11\">Pericoli nell&#8217;Apertura dei Centri<\/a> &#8211; <a href=\"#12\">Protezione dai Raggi Solari<\/a> &#8211; <a href=\"#13\">Infiammazione dei Centri Nervosi<\/a> &#8211; <a href=\"#14\">Parole del Buddha<\/a> <\/em><\/strong><\/p>\n<h4><a name=\"1\"><\/a>Campo magnetico o Uovo Aurico<\/h4>\n<p>L&#8217;asserzione che la divina Monade non \u00e8 all&#8217;interno dell&#8217;uomo \u00e8 corretta fino ad un certo punto, perch\u00e9 il settimo ed il sesto principio formano il cosiddetto campo magnetico o uovo aurico.<\/p>\n<p>Quindi dall&#8217;ampiezza e dalle emanazioni dell&#8217;aura \u00e8 possibile determinare il livello o qualit\u00e0 dello spirito. Ecco perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante accelerare la scoperta dei metodi di fissaggio o di fotografia dell&#8217;aura. Una tale immagine sarebbe una vera carta d&#8217;identit\u00e0 per un uomo!<\/p>\n<h4><a name=\"2\"><\/a>I Centri nell&#8217;Uomo<\/h4>\n<p>Vi sono sette centri principali e corrispondono ai sette principi dell&#8217;uomo, ma per il coronamento completo si devono risvegliare tutti i settantanove fuochi, il che include tutti i fuochi di tutti i centri e le loro ramificazioni. Nell&#8217;Insegnamento si parla di ventinove centri perch\u00e9 la loro apertura implica l&#8217;apertura dei centri rimanenti e delle loro ramificazioni. Tutti i centri spirituali fanno capo al cuore. Il cuore \u00e8 il grande accumulatore e trasformatore di tutte le energie. Pu\u00f2 essere chiamato il sole dell&#8217;organismo a causa del ruolo che svolge.<\/p>\n<p>Vi sono in tutto quarantanove Chakra o centri. Nel libro Agni Yoga ne sono citati ventuno. L&#8217;apertura e la trasmutazione di questi ventuno causa l&#8217;accensione degli altri, perch\u00e9 molti centri hanno doppia connessione. Per un alto sviluppo spirituale non solo \u00e8 necessaria l&#8217;apertura dei centri, ma anche la loro trasmutazione, perch\u00e9 la pura e semplice apertura di uno o due centri non porta altro che a basso psichismo e a molti pericoli. In linea di massima, senza l&#8217;aiuto del Maestro la corretta apertura dei centri \u00e8 pressoch\u00e9 impossibile. Naturalmente intendo il Grande Maestro, perch\u00e9 solo un tale Maestro pu\u00f2 conoscere la vera condizione di un organismo in tutti i suoi involucri. Solamente Lui pu\u00f2 regolare la pressione sanguigna, che diventa cos\u00ec pericolosa durante l&#8217;apertura dei centri, per non dire della loro trasmutazione ignea. Perci\u00f2 nei libri dell&#8217;Insegnamento viene indicata prima di tutto una lunga fase di preparazione dell&#8217;organismo, precisamente una profilassi fisica e spirituale. La purificazione del pensiero e del cuore sono assolutamente necessarie. Poi viene l&#8217;ampliamento della coscienza, il raffinamento di tutti i sensi e la coltivazione del cuore, che \u00e8 l&#8217;organo della sintesi.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 aiuta lo sviluppo spirituale, che porta con s\u00e9 la naturale apertura dei centri e la possibilit\u00e0 di attrarre l&#8217;attenzione del Grande Maestro, che vaglier\u00e0 se agevolare il passo successivo, la trasmutazione ignea dei centri.<\/p>\n<p>Senza una coscienza purificata, possiamo fare tutti gli esercizi conosciuti per la stimolazione dei centri nervosi ma, nella migliore ipotesi, possiamo arrivare solo ad uno psichismo pietoso oppure (se tale potenzialit\u00e0 esiste), a sviluppare facolt\u00e0 medianiche che facilmente possono renderci vittima di un ossessore.<\/p>\n<p>Di solito si parla di sette chakra:<\/p>\n<p>1) Muladhara-Kundalini, che sta alla base della spina;<\/p>\n<p>2) Svdhisthana chakra, nell&#8217;addome tra l&#8217;ombelico e la base della spina;<\/p>\n<p>3) Manipura chakra o plesso solare;<\/p>\n<p>4) Anahata chakra, il Calice;<\/p>\n<p>5) Vishudda chakra o centro della gola;<\/p>\n<p>6) Ajna chakra o Terzo Occhio;<\/p>\n<p>7) Brahmarandra chakra o la Campana, alla sommit\u00e0 del capo.<\/p>\n<p>Ma naturalmente il solo cervello ha pi\u00f9 centri che questi citati. Si parla raramente dei centri nelle spalle, guance, polmoni, polsi, reni, etc.<\/p>\n<p>Persino nella letteratura indiana vi sono disaccordi riguardo alla collocazione del terzo occhio. Alcuni lo associano con la ghiandola pituitaria, altri col plesso solare, etc.<\/p>\n<p>Per esperienza personale posso dire che quando uno raggiunge lo stato della vera chiaroveggenza si vede maggiormente tramite il centro della Campana. \u00c8 possibile vedere tramite il centro del plesso solare e possiamo veramente dire che ogni centro pu\u00f2 vedere. Possiamo perfino vedere all&#8217;interno del nostro organismo. E tutto ci\u00f2 \u00e8 possibile con una accumulazione sufficiente di spiritualit\u00e0, assieme alle condizioni richieste di prana e di altitudine.<\/p>\n<p>Nelle immagini antiche della Madre del Mondo (in tibetano Dukkar dai molti occhi) si vede che la sua aura consiste di occhi. Ogni raggio termina in un occhio. Quindi gli antichi conoscevano molte cose che ci rimangono nascoste. Analogamente, tra i Grandi Maestri viene specialmente apprezzata la manifestazione dell&#8217;Occhio di Dangma. Questa non \u00e8 chiaroveggenza, come viene intesa di solito, ma conoscenza diretta accumulata nel Calice durante migliaia di vite e di esperienze di auto-sacrificio. Questa accumulazione conduce ad un grande destino, sino a diventare un vero Arhat o Uomo-Dio.<\/p>\n<h4><a name=\"3\"><\/a>Centri Psichici e Organi Fisici<\/h4>\n<p>Tutti i centri psichici corrispondono ai centri fisici. Ogni organo possiede il proprio centro nervoso; alcuni organi doppi, come reni, polmoni, ecc., dispongono anch&#8217;essi di una doppia ramificazione.<\/p>\n<h4><a name=\"4\"><\/a>L&#8217;Energia del Fuoco<\/h4>\n<p><strong>\u201cLe energie del fuoco, portate in tensione da qualche centro, spesso possono causare un modo di agire migliore delle energie di tale centro. Un&#8217;azione parziale delle energie d\u00e0 al centro il potere di manifestarsi in modo parziale. Queste tensioni conducono a quelle manifestazioni parziali che portano all&#8217;errore la coscienza con poca discriminazione. Ha ragione Ur, ad additare queste manifestazioni, evocate dalla tensione di un solo centro e che portano allo psichismo. Veramente ogni apertura, saturazione e irritazione dei centri d\u00e0 una direzione netta alle energie ignee. Ma solo la conformit\u00e0 tra la condizione dell&#8217;organismo e il risveglio spirituale produce, come effetto inevitabile l&#8217;apertura dei centri nella massima tensione. Una pressione parziale produrr\u00e0 un risultato parziale, che pu\u00f2 rivelarsi come una manifestazione molto pericolosa. Sulla via verso il Mondo del Fuoco impegniamoci a comprendere la massima tensione dell&#8217;energia del fuoco.\u201d <\/strong> (Mondo del Fuoco III)<\/p>\n<h4><a name=\"5\"><\/a>Apertura dei Centri<\/h4>\n<p>Nello sviluppo spirituale l&#8217;apertura dei centri d&#8217;energia ha luogo in modo naturale. L&#8217;apertura e il funzionamento di questi centri dovrebbe dapprima essere manifestata nei loro aspetti psichici o spirituali. Con un costante impegno dedicato ad espandere la propria coscienza l&#8217;accelerazione dell&#8217;apertura dei centri \u00e8 una ragionevole conseguenza.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 accade, o con l&#8217;aiuto e la guida di un Maestro della Luce, o talvolta mediante il contatto con l&#8217;aura ignea e purificata di un discepolo. Tutto procede dal superiore all&#8217;inferiore, dal piano spirituale al piano fisico, ma non viceversa; e qui il Principio Gerarchico viene potentemente affermato.<\/p>\n<p>Le emozioni pi\u00f9 elevate elevano le nostre vibrazioni, raffinando ed aprendo i nostri centri.<\/p>\n<p>Una sensazione tra le sopracciglia, non implica necessariamente l&#8217;apertura parziale del terzo occhio; pu\u00f2 essere semplicemente una conseguenza di uno sforzo muscolare.<\/p>\n<p>\u2026l&#8217;organo corrispondente al terzo occhio \u00e8 la ghiandola pineale. Questa ghiandola, assieme alla pituitaria, \u00e8 ora considerata molto importante nel funzionamento corretto dell&#8217;organismo. Nell&#8217;India antica erano conosciute anche come canali per tutte le manifestazioni spirituali e manasiche (psichiche).<\/p>\n<p>Nella vera chiaroveggenza non si pu\u00f2 dire che la visione avvenga con un organo specifico perch\u00e9 la visione pu\u00f2 sorgere al di sopra della testa, posteriormente, lateralmente, di fronte, nel cerchio del terzo occhio, nel plesso solare, e cos\u00ec via; e si percepisce egualmente bene da tutte queste posizioni.<\/p>\n<p>Ricordiamoci che i centri nervosi hanno le loro controparti sottili. Perci\u00f2 ogni anormalit\u00e0 o squilibrio nello sviluppo di questi conduttori fisici, reagisce inevitabilmente su tutti i veicoli. Quindi attenzione a non causare squilibri.<\/p>\n<p>Fino a quando non sia stata raggiunta l&#8217;et\u00e0 di 30 anni, l&#8217;apertura dei centri \u00e8 impossibile senza provocare danni all&#8217;organismo.<\/p>\n<p>\u00c8 solo dopo i trent&#8217;anni che tutti i centri sono in grado di agire.<\/p>\n<h4><a name=\"6\"><\/a>Sviluppo dei Centri<\/h4>\n<p>Certamente il \u201cterzo occhio\u201d ha il suo substrato fisico nel centro del sistema nervoso. D\u00e0 massima attenzione alle due glandole del cervello, la pituitaria e la pineale. I movimenti molecolari della ghiandola pituitaria sviluppano la vista psichica, ma per la vista superiore e spirituale ci devono essere anche movimenti della ghiandola pineale. Le radiazioni o emanazioni di queste due glandole, se unite, portano i massimi risultati.<\/p>\n<p>Fare massima attenzione ai centri nervosi, che qualche volta non sono coscientemente realizzati, ed essendo parzialmente aperti, mostrano spesso sintomi di tubercolosi, asma, reumatismi ed altre malattie.<\/p>\n<p>Uno dei centri pi\u00f9 importanti nel processo dello Yoga \u00e8 il centro del plesso solare, ma non vi si presta molta attenzione. E causa molte sensazioni dolorose durante lo sviluppo del processo yogico.<\/p>\n<h4><a name=\"7\"><\/a>Pranayama come Respiro Mentale<\/h4>\n<p>Il corpo eterico, o i fluidi sottili (emananti dal corpo fisico) sono emanazione dei centri fisici. Il corpo eterico afferma quello fisico e rafforza l&#8217;astrale perch\u00e9 \u00e8 un legame tra i due corpi.<\/p>\n<p>Non attribuite una importanza esagerata al pranayama. La scienza del respiro praticata dai veri Raja Yogi ha poco in comune con il comune pranayama! Gli Hatha Yogi sono interessati solamente al controllo del respiro vitale dei polmoni, mentre gli antichi Raja Yogi vedevano il pranayama come una respirazione mentale. \u00c8 proprio vero che solo la padronanza di questo respiro mentale porta la pi\u00f9 alta chiaroveggenza, risuscitando il funzionamento del terzo occhio e portando alle vere realizzazioni del Raja Yoga.<\/p>\n<h4><a name=\"8\"><\/a>Respirazione e Hatha Yoga<\/h4>\n<p>Sul mercato mondiale vengono immessi migliaia di libri, in cui sono esposti facili metodi meccanici per sviluppare i poteri psichici inferiori latenti. Davvero questi scrittori irresponsabili e ignoranti stanno collaborando con le forze nere. Queste ultime non desiderano nulla di pi\u00f9 che aprire certi centri nelle persone e quindi giungere al loro controllo e per loro tramite accedere alla vita fisica, per poter portare a termine i loro piani tenebrosi.<\/p>\n<p>Indubbiamente la respirazione semplice e ritmica \u00e8 di per se piuttosto benefica. La gente dimentica non solo il beneficio che deriva dall&#8217;aria fresca, ma precisamente il corretto modo di respirazione, il che \u00e8 attualmente alla base della nostra salute.<\/p>\n<p>Comunque il pranayama dell&#8217;Hatha Yoga non ha nulla a che fare con tale respirazione ritmica. Il pranayama usato dai seguaci dell&#8217;Hatha Yoga, ha come suo scopo la generazione e l&#8217;apporto di flusso sanguigno a certi centri, per mezzo della sospensione del respiro e della rotazione e di altri tipi di ginnastica, causando cos\u00ec l&#8217;accelerazione della loro attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma si pu\u00f2 facilmente immaginare quanto sia dannoso per un uomo eccitare i centri in organi che per qualche causa sono indeboliti o addirittura malati; di sicuro la loro condizione di squilibrio verr\u00e0 intensificata. Ci\u00f2 spiega la causa dei molti casi sfortunati tra quelli che praticano il pranayama sotto la guida di insegnanti ignoranti e irresponsabili. L&#8217;apertura di tali centri pu\u00f2 avvenire senza danni solo sotto il controllo di un Grande Maestro, che vede le vere condizioni di un organismo in tutta la loro complessit\u00e0 e che sa ci\u00f2 che pu\u00f2 essere applicato o permesso e quando. Teniamo presente che proprio durante la trasmutazione dei centri pu\u00f2 verificarsi una tensione tremenda ed un afflusso di sangue nella loro direzione. Il Maestro deve sapere a volte come trasferire queste tensioni ad un luogo meno pericoloso o come deviare l&#8217;eccesso di sangue per poter evitare una conflagrazione generale e perfino la morte ignea. Credimi, il Maestro non perder\u00e0 un solo istante se il discepolo \u00e8 pronto per una tale trasmutazione e provveder\u00e0 tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario al suo organismo in accordo al suo stile di vita.<\/p>\n<h4><a name=\"9\"><\/a>Nervi e Flusso Sanguigno<\/h4>\n<p>In certe manifestazioni i nervi sono particolarmente discordanti col sangue. Il Consiglio dato \u00e8:<\/p>\n<p><strong>\u201cDurante tali discordanze tra nervi e flusso sanguigno si deve mantenere una calma speciale e non sovraccaricare lo stomaco perch\u00e9 queste congestioni possono essere talmente forti e dolorose da poter perfino causare svenimenti\u201d <\/strong>.<\/p>\n<p>Infatti quando i centri superiori iniziano a funzionare spesso avviene un&#8217;inversione della polarit\u00e0 che \u00e8 rivelata in tali manifestazioni ignee. Ma non si deve dirigere questa onda verso i centri bassi. Mantenere la serenit\u00e0, evitando in modo particolare l&#8217;irritabilit\u00e0. La valeriana \u00e8 eccellente ed in alcuni casi dovrebbe essere presa due o tre volte al giorno, ma naturalmente non in dose forte.<\/p>\n<p>Nell&#8217;antica farmacopea orientale il muschio era visto come il rimedio per ricostruire l&#8217;equilibrio, ma ovviamente molto dipendeva dalla dose. Molta gente semplicemente non pu\u00f2 prendere il muschio, perch\u00e9 perfino una piccola dose causa congestione del sangue ed incremento dei battiti. Perci\u00f2 nel tuo caso consiglierei piuttosto di prendere cinque o sei gocce di tintura di strofanto per tre giorni di seguito, una volta al giorno ed una la notte.<\/p>\n<h4><a name=\"10\"><\/a>Il Soma, una protezione per i Centri<\/h4>\n<p>Il soma non va confuso con il corpo eterico. Il soma \u00e8 una secrezione sottile delle ghiandole che pu\u00f2 creare una rete protettiva per i centri. Perci\u00f2, con una tale protezione, la trasmutazione dei centri pu\u00f2 essere continuata, perch\u00e9 il loro isolamento rende questo processo meno pericoloso. Anche sotto la neve le piante vivono e crescono. Qualche volta le piante pi\u00f9 sorprendenti si sviluppano sotto la pura neve. Quindi il soma d\u00e0 protezione contro il fuoco.<\/p>\n<h4><a name=\"11\"><\/a>Pericoli nell&#8217;Apertura dei Centri<\/h4>\n<p>Allo scopo di evitare il pericolo della pressione sanguigna che segue inevitabilmente all&#8217;apertura dei centri, gli yogi si allontanano dai luoghi sovraffollati ritirandosi sulle montagne, ove soggiornano a grandi altezze. Il processo di apertura dei centri \u00e8 dunque accompagnato da grandi pericoli e non pu\u00f2 avvenire senza una lunga preparazione dell&#8217;organismo.<\/p>\n<h4><a name=\"12\"><\/a>Protezione dai Raggi Solari<\/h4>\n<p>\u00c8 consigliabile proteggere la sommit\u00e0 del capo dall&#8217;azione diretta dei raggi solari. Perci\u00f2 gli Yogi acconciano i loro capelli annodandoli sul capo. A parte il calore, i raggi del sole, durante il periodo di aumento delle macchie solari, contengono un certo \u201cchimismo\u201d che pu\u00f2 essere dannoso. In generale durante l&#8217;apertura dei centri si dovrebbe evitare il contatto diretto con i raggi solari. Sono anche dannosi esercizi fisici eccessivi, come gli sport.<\/p>\n<h4><a name=\"13\"><\/a>Infiammazione dei Centri Nervosi<\/h4>\n<p>Preparazioni a base di menta piperita o mentolo sono per prima cosa insostituibili negli anestetici locali, ed altrettanto per il sollievo dei processi infiammatori cos\u00ec comuni tra coloro che iniziano lo Yoga. La maggior parte dei dolori degli Yogi \u00e8 connessa con una condizione infiammata dei centri nervosi e delle glandole, perch\u00e9 i canali dei nervi sono strettamente connessi alle glandole.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 il comune \u201cmigrenstift\u201d (migraine [emicrania] stick) \u00e8 molto utile e cos\u00ec anche per le applicazioni del balsamo Bengu\u00e8, che contiene una grande percentuale di mentolo.<\/p>\n<h4><a name=\"14\"><\/a>Parole del Buddha<\/h4>\n<p>Le parole di Buddha che <strong>\u201cin ogni bhikshu (*) vi sono sei bhikshu e un Buddha e che nel Buddha vi sono sette Buddha\u201d<\/strong>, significano precisamente che tutti i principi o centri o fuochi hanno raggiunto nel Buddha una trasformazione ignea completa nel loro sviluppo ed equilibrio spirituali sintetizzati, e ci\u00f2 naturalmente in relazione a un certo ciclo.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>(*) <strong>Bhikshu<\/strong>: monaco della comunit\u00e0 buddhista. In Giappone i <strong>b<\/strong>. sono conosciuti come <em>bosan <\/em> (bonzi) e in Tibet come <em>lama<\/em>. (n.d.r.)<\/p>\n<h3><\/h3>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"right\">Traduzione di Renato Siderati<\/p>\n<p align=\"right\">A cura di Adriano Nardi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi sono sette centri principali e corrispondono ai sette principi dell&#8217;uomo, ma per il coronamento completo si devono risvegliare tutti i settantanove fuochi, il che include tutti i fuochi di tutti i centri e le loro ramificazioni. 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