{"id":2246,"date":"2005-07-03T00:00:30","date_gmt":"2005-07-02T22:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2246"},"modified":"2023-09-26T16:57:06","modified_gmt":"2023-09-26T14:57:06","slug":"alchimia-spirituale-parte-iii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2246","title":{"rendered":"Alchimia Spirituale \u2013 Parte III"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>La Putrefazione &#8211; Della mortificazione dei Nove Sensi &#8211; Il fuoco nell&#8217;Opera &#8211; La purificazione dell&#8217;impulso sessuale e suo dominio<\/em><\/p>\n<p>Proprio all&#8217;inizio dell&#8217;Opera, deve apparire la necessaria \u201cPutrefazione\u201d simbolizzata dal Caput Corvi nell&#8217;opera del Fulcanelli.\u201c&#8230;la Chimica \u00e8 l&#8217;arte di distruggere i composti che la Natura ha formato, ma la Chimica Ermetica \u00e8 l&#8217;Arte di lavorare con la Natura per perfezionarli&#8230;\u201d<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a> Alchimia Spirituale <em>&#8211;<\/em> Parte III<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<br \/>\nimmagini a colori tratte dal sito www.alchemywebsite.com<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#p1\">La Putrefazione<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">Della mortificazione dei Nove Sensi<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">Il fuoco nell&#8217;Opera<\/a> &#8211; <a href=\"#p4\">La purificazione dell&#8217;impulso sessuale e suo dominio<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>La Putrefazione<\/h4>\n<p>Cos\u00ec dunque, proprio all&#8217;inizio dell&#8217;Opera, deve apparire la necessaria \u201cPutrefazione\u201d simbolizzata dal Caput Corvi nell&#8217;opera del Fulcanelli. I Sette Corpi passionali devono sparire, e con essi i Sette peccati Capitali ed i Sette Errori Fondamentali che ottenebrano l&#8217;Anima. Sono le sette Teste del Dragone dell&#8217;Apocalisse, che portano le Dieci corna e che si oppongono alle Sette Virt\u00f9: Quattro Cardinali e Tre Teologali. Sarebbe completamente inutile procedere quando questa fase ineluttabile non fosse compiuta. Ed allora ascoltiamo ancora l&#8217;Insegnamento degli Antichi Maestri : <em>\u201c&#8230;bisogna per prima cosa che il corpo sia disciolto, che le Porte siano aperte, affinch\u00e9 la Natura possa operare&#8230;\u201d; \u201c&#8230;secondo la purezza o l&#8217;impurezza dei Principi componenti lo Zolfo ed il Mercurio, si producono metalli perfetti o imperfetti&#8230;.\u201d; \u201c&#8230;non \u00e8 possibile che si faccia nessuna generazione, senza corruzione&#8230;\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Infatti, non \u00e8 possibile far evolvere l&#8217;Aspirante, nel senso in cui noi l&#8217;intendiamo, se egli non consente di ammettere, una volta per tutte, l&#8217;inutilit\u00e0 di tutto ci\u00f2 che ha potuto acquisire un po&#8217; ovunque, in letture spesso mal digerite, o in insegnamenti non conformi alla Dottrina. Tutto ci\u00f2 non far\u00e0 che opporsi al suo instradamento mistico. La pseudo-conoscenza e la falsa saggezza non hanno niente da fare qui, egli deve ammetterlo. <em>\u201c&#8230;la Chimica \u00e8 l&#8217;arte di distruggere i composti che la Natura ha formato, ma la Chimica Ermetica \u00e8 l&#8217;Arte di lavorare con la Natura per perfezionarli&#8230;\u201d; \u201c&#8230;abbi cura che il congiungimento del Marito con la sua Sposa, non si faccia che dopo aver tolto i loro abiti ed ornamenti, tanto dal viso che da tutto il resto del corpo, affinch\u00e9 essi entrino nella tomba cos\u00ec puliti come quando vennero al mondo. E non sar\u00e0 che dopo aver distrutto l&#8217;edificio interiore ormai degradato, che l&#8217;Apprendista potr\u00e0 ricostruire sulle sue rovine, ripartendo su di una via completamente nuova per lui\u201d; \u201c&#8230;tu saprai allora che tutto il Magistero consiste in una dissoluzione prima, ed una coagulazione poi&#8230;\u201d. <\/em><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"70%\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>\u00ab <strong>Il quinto grado della scala \u00e8 la Putrefazione<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p><em>Sicuramente la distruzione causa la morte della materia. Ma \u00e8 lo spirito che rinnova la vita, perci\u00f2 la nera Pietra sferica allude ora all&#8217;immagine del corvo, e cos\u00ec lo spirito sottile espelle molto in fretta il senno dell&#8217;uomo. A meno che il frutto sia correttamente putrefatto nel giusto terreno, altrimenti tutto il lavoro, le pene e l&#8217;Arte saranno vane ed inutili.\u00bb <\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"30%\">\n<div align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20175%20146'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/alchimia7.jpg\" width=\"175\" height=\"146\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/alchimia7.jpg\" width=\"175\" height=\"146\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>__________<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>Della mortificazione dei Nove Sensi<\/h4>\n<p>I sensi sono facolt\u00e0 (l&#8217;Antica Scolastica diceva \u201capparecchi\u201d), che mettono l&#8217;uomo in relazione con il mondo esterno, e sono legati con gli organi del corpo fisico che ne sono gli strumenti. Si considerano generalmente solo i cinque sensi fisici: vista, odorato, gusto, tatto, udito. La teologia classica aggiunge loro due sensi interni, l&#8217;immaginazione e la memoria. L&#8217;Illuminismo accert\u00f2 due sensi superiori psichici, quali la chiaroveggenza e la chiaroudienza. Vi sono quindi tre serie di: cinque, sette e nove sensi, a seconda del piano in cui ci si pone per studiarli. L&#8217;Alchimia Spirituale utilizza, evidentemente, quella di nove ed \u00e8 quella che studieremo.<\/p>\n<p><strong>Il Tatto <\/strong><\/p>\n<p>Il senso del tatto non \u00e8 pericoloso nel mondo profano, fintanto che non risvegli in noi delle passioni, o contatti suscettibili di ferire la nostra salute o la nostra vita. Nel mondo Spirituale tutto appare assai diverso. Nel dominio del Tatto le carezze costituiscono richiami alla volutt\u00e0 dei sensi e, come tali, possono condurre alla \u201clussuria\u201d. Per l&#8217;Aspirante e nel dominio della Via Interiore, il contatto con oggetti carichi di una misteriosa potenza, pu\u00f2 determinare il bene o il male. Si eviter\u00e0 ogni contatto con resti funebri come crani ed ossa, con cadaveri (il cui trasporto e sepoltura a titolo meritevole, sar\u00e0 evidentemente altra cosa), con cose funerarie, quali lenzuola, chiodi di bare, terra di cimitero e cos\u00ec via; inoltre, con libri e manoscritti che trattano di magia interiore o suscettibili di aver ricevuto una consacrazione magica di natura tale, da renderli veicoli spiritualmente malefici.<\/p>\n<p>In questo stesso dominio, siano classificati i pentacoli di bassa magia, gli oggetti Rituali provenienti da uno stregone o da un Ministro del Culto feticista. A maggior ragione ci si guarder\u00e0, come dalla peggiore ingiuria al Piano Divino, dal portare mani sacrileghe su cose consacrate o sante il cui contatto \u00e8 proibito ai profani pena la perdita della consacrazione o peggio ancora. Presunzione che ha causato la perdita spirituale di certi maghi. Egualmente ci si rifiuter\u00e0 di subire, sotto un vago pretesto iniziatico, toccamenti in certe parti del corpo, toccamenti suscettibili di risvegliare i nostri centri di Forza. Essi debbono, al contrario, essere definitivamente addormentati, quando inferiori. Nulla \u00e8 pi\u00f9 pericoloso di questi risvegli psichici inferiori, ottenuti da semiprofani che non ne conoscono l&#8217;incalcolabile portata, o che, subdolamente, usano il loro \u201cdiscepolo\u201d come soggetto d&#8217;esperienze, senza alcuna carit\u00e0 per il danno creato. Il senso del <strong>Tatto <\/strong> corrisponde all&#8217;elemento Terra.<\/p>\n<p><strong>Il Gusto <\/strong><\/p>\n<p>La ghiottoneria materiale non \u00e8, in genere, uno dei problemi preminenti dell&#8217;Aspirante. \u00c8 tuttavia da sorvegliare, domare o ridurre. \u00c8 il senso del Gusto a dover essere disciplinato. \u00c8, questo, il senso che ci fa dare importanza, e magari passione, alle ricchezze librarie, sia alle ricche e belle rilegature, che ai manoscritti e testi rari, o, ancora, alla qualit\u00e0 o al numero dei nostri libri. \u00c8 il Gusto che, felicemente educato, ci eviter\u00e0 di cedere a simili errori cos\u00ec seducenti, dove la dolcezza d&#8217;inutili parole, il volo di frasi senza fondamento e di teorie senza profondit\u00e0, non maschera che il vuoto, rischiando d&#8217;impantanare il ricercatore in falsi percorsi, privi d&#8217;insegnamento e senza alcun carattere iniziatico reale.<\/p>\n<p>Il senso del <strong>Gusto <\/strong> corrisponde all&#8217;acqua elementare, ed \u00e8 l&#8217;acqua, con le sue intelligenze misteriose che la Kabbalah chiama Ondine, dominio della Sensibilit\u00e0. Si eviter\u00e0 quindi di cedere ad una sensibilit\u00e0 priva di profondit\u00e0. L&#8217;Amore \u00e8 un termine troppo avvilito da molti lustri, una parola che non maschera, ben spesso, che il solo vuoto della fisicit\u00e0. Il vero Amore \u00e8 creativo, \u00e8 l&#8217;Agape dei Greci e non suppone l&#8217;indulgenza o la debolezza d&#8217;innanzi all&#8217;errore, ma la cura della Giustizia e della Verit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Odorato <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;uso immoderato dei profumi nel mondo profano, l&#8217;influenza che lasciamo loro prendere su di noi, non sono sovente che pretesti per soddisfare la nostra sensualit\u00e0 o incitarci alla volutt\u00e0. Medesimo pericolo si incorre nel dominio delle Combustioni Aromatiche, familiari agli Occultisti. Le emissioni odorose che salgono dai brucia-profumi e dagli incensieri, sono onde di richiamo destinate a \u201cMondi\u201d ontologicamente differenti dal nostro. Non sono destinate a soddisfare il nostro odorato, n\u00e9 il nostro infantile desiderio d&#8217;atmosfera mistica, ed ancor meno a sorprendere il profano, dandogli a credere che possediamo il \u201csegreto\u201d di certe fumigazioni misteriose e lasciandogli cos\u00ec supporre che l&#8217;evoluzione del suo sapere mistico ed il suo potere spirituale, dipendano da banali impressioni olfattive. Esse devono servire a creare in noi, in un momento preciso, un clima interiore che permetta di percepire il contatto spirituale, o l&#8217;azione di Esseri differenti da noi. D&#8217;altra parte, se vi sono emissioni odorose suscettibili di farci prendere coscienza di Mondi e di Entit\u00e0 superiori, ve ne sono altres\u00ec di suscettibili di farci scendere nel versante opposto. Odori di cui non conosciamo le occulte propriet\u00e0, profumi incitanti la sensualit\u00e0, profumi magici che non dominiamo e che potrebbero metterci in comunicazione con demoni, sono queste evidentemente le fumigazioni da evitare, mentre da impiegare, sono quelle indicate \u2013 e nei casi prescritti \u2013 dal Maestro. L&#8217; <strong>Odorato <\/strong> corrisponde all&#8217;Aria elementare.<\/p>\n<p><strong>La Vista <\/strong><\/p>\n<p>Non ci sono solo gli spettacoli suscettibili di risvegliare la sensualit\u00e0 sessuale, che sono di primo tratto da evitare, ma senza dimenticare di non cadere nell&#8217;eccesso opposto in quel dominio. S. Clemente d&#8217;Alessandria scriveva a tale proposito: \u201c&#8230;non dobbiamo affatto vergognarci di organi che DIO non ha avuto vergogna di darci.\u201d Ma ci sono, nel mondo, spettacoli malsani che eccitano gli istinti pi\u00f9 grossolani nell&#8217;uomo. Ricordiamone alcuni, come combattimenti di galli o di animali in genere, corse o combattimenti con tori, caccia a cavallo o caccia moderna con battute, che sono massacri di animali senza giustificazioni. Da evitare accuratamente, esecuzioni capitali e tutti gli spettacoli simili. Ad uno stadio inferiore di gravit\u00e0, troviamo i combattimenti di pugilato e di lotta; ma anche manifestazioni politiche ed arringhe sono, molto spesso, spettacoli poco elevati per l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Per l&#8217;Occultista possono esservi il rapimento per certi libri o certe biblioteche, o il desiderio per certe collezioni o quadri, che possono eccitare curiosit\u00e0 o invidia, o l&#8217;avarizia del possesso di certi schemi o testi enigmatici. Vi si pu\u00f2 aggiungere la vista di certe vesti ed ornamenti che, se pure profani, simboleggiano significati che eccitano l&#8217;adulazione, l&#8217;orgoglio o la gelosia. All&#8217;aspetto desiderio della ghiottoneria, di possedere, di conquistare, di raggiungere, si affianca per contrappunto la collera, ove il desiderio e la fantasia vengano nei fatti frustrati; ma se queste cose incitano ad un quietismo spiacevole, troviamo la pigrizia. Non dimentichiamo che vi sono letture che agiscono come il veleno nella nostra mente, per le reazioni che fanno nascere o suscitano in noi, violentemente.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Udito <\/strong><\/p>\n<p>Questa mortificazione (ancora un termine che evoca invincibilmente l&#8217;Alchimia pratica), legata a quella della Parola, ci sostiene nel non dire o intendere nulla che sia contrario alla prudenza, alla carit\u00e0, alla purezza ed all&#8217;umilt\u00e0. Pi\u00f9 ancora, per la carit\u00e0, nulla che possa suscitare negli altri, come in noi, eco di uno o pi\u00f9 dei Sette Peccati Capitali. Si eviter\u00e0, quindi, di dilungarsi su certi racconti che possano scatenare in altri collera, rancore, gelosia, lussuria ed invidia. Negli Occultisti, questa prudenza consister\u00e0 nel non dilungarsi su certi procedimenti o azioni magiche, teurgiche e mistiche, od il discutere sull&#8217;aspetto straordinario di certe esperienze spirituali o psichiche, o sulla rarit\u00e0 e l&#8217;interesse di certi libri. Ci\u00f2 allo scopo di non risvegliare, nell&#8217;animo dell&#8217;Aspirante, desiderio di potenza o di una vana curiosit\u00e0, un&#8217;avidit\u00e0 di possesso nelle quali invidia, orgoglio ed avarizia, troverebbero terreni di crescita. Ed infine, si bandir\u00e0 il rumore in generale, nell&#8217;atmosfera del quale l&#8217;Anima non potrebbe ritrovare se stessa, n\u00e9 riconoscersi. Le musiche di danze, disarmoniche e legate alla sensualit\u00e0 animale, le musiche marziali e le marce militari, come le fanfare di caccia, dissolvono egualmente ogni clima psichico favorevole alla crescita. L&#8217; <strong>Udito <\/strong> \u00e8 analogo al principio Sale.<\/p>\n<p>Due sensi completano il quinario sensuale esteriore. Li studieremo ora.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Immaginazione e la Memoria <\/strong><\/p>\n<p>Sono queste due facolt\u00e0 preziose, che forniscono all&#8217;Intelligenza i materiali di cui ha bisogno per esercitarsi e lavorare, ed alla Saggezza la possibilit\u00e0 di esporre la Verit\u00e0 con immagini ed argomenti che la rendono pi\u00f9 penetrante e viva e, per questo, pi\u00f9 attraente. Non si tratta dunque di sminuire queste due facolt\u00e0, bens\u00ec di disciplinarle e subordinarle, nelle loro attivit\u00e0, al dominio della ragione e della volont\u00e0. Che, incolte ed abbandonate a se stesse, popolerebbero la mente e l&#8217;animo di fantasie, di folle d&#8217;immagini e ricordi, facendo dissipare energie e tempo preziosi, susciterebbero tentazioni, inganni e ricadute.<\/p>\n<p>\u00c8 assolutamente necessario metterle al servizio delle due Virt\u00f9 Sublimali che, come gi\u00e0 detto, sono l&#8217;Intelligenza e la Saggezza. Per meglio reprimere gli sbalzi di questi due sensi interiori, che sono l&#8217;immaginazione e la memoria, ci si applicher\u00e0 d&#8217;innanzi a mantenere fuori dalla nostra coscienza e sin dall&#8217;inizio delle loro manifestazioni, tutte le immagini e tutti quei ricordi, indesiderabili e pericolosi, che suscitano realt\u00e0 e desideri di possibili futuri o di immaginifici passati e che portandoci nel mezzo di tentazioni, passate-presenti-future, sarebbero ipso facto sorgenti di mancanze e di cadute.<\/p>\n<p>Ma vi \u00e8 spesso in noi una sorta di perverso determinismo psicologico, che ci fa passare da fantasticherie senza importanza a giuochi pericolosi di una mente parzialmente invasa. Ci si premunir\u00e0 contro questo pericolo rigettando, immediatamente ed in modo incessante, pensieri inutili o sospetti che preparano la via ad altri pensieri e fantasticherie infinitamente pi\u00f9 pericolosi, perch\u00e9 i pensieri sono Esseri vivi ed agiscono come tali. Per l&#8217;Aspirante, il miglior metodo per riuscire in questa specie di \u201cfiltrazione\u201d, \u00e8 sicuramente l&#8217;applicarsi totalmente al dovere del momento: per banale che possa apparire, \u00e8 il nostro lavoro, sono i nostri studi e le nostre occupazioni abituali, se pur modeste e materiali, sono tutti i nostri doveri.<\/p>\n<p>\u00c8 questo anche, d&#8217;altronde, il modo migliore per far bene ci\u00f2 che si ha da fare, concentrando cos\u00ec intelligenza ed attivit\u00e0 nell&#8217;azione presente. Non dimentichiamo che l&#8217;immaginazione e la memoria hanno nell&#8217;Aspirante colto, terreno gi\u00e0 preparato per lo studio delle scienze umane, profane ed occulte, senza le quali molti aspetti della Conoscenza superiore gli resterebbero oscuri. \u00c8 soprattutto attraverso l&#8217;esoterismo delle Scritture Iniziatiche Tradizionali che l&#8217;immaginazione avr\u00e0 accesso alla Verit\u00e0 e la memoria potr\u00e0 prepararsi alle certezze della Saggezza. Questi due sensi interiori corrispondono rispettivamente: l&#8217;<strong>Immaginazione <\/strong> al Principio Mercuriale, la <strong>Memoria <\/strong> al Principio Zolfo.<\/p>\n<p><strong>La Chiaroveggenza e la Chiaroudienza<\/strong><\/p>\n<p>Non bisogna confondere la Profezia con la divinazione spiritica. In quest&#8217;ultimo dominio, le mille e una forma della mantica permettono, mediante entit\u00e0 non ben definite , \u201cche non attingono mai dal Piano Divino\u201d ma tutt&#8217;al pi\u00f9 da piani intermedi, di accedere in modo pi\u00f9 o meno chiaro, pi\u00f9 o meno esatto, ad un avvenire pi\u00f9 o meno prossimo, o di ritrovare elementi d&#8217;un passato anch&#8217;esso pi\u00f9 o meno prossimo. La divinazione spiritica si contenta di una specie di convenzione, per mezzo della quale elementi codificati fanno accedere l&#8217;indovino\/a o il medium al contatto con l&#8217;espressione di quelle entit\u00e0 di cui si parlava poc&#8217;anzi. Queste ultime si esprimono dunque con un simbolismo convenzionale stabilito implicitamente e tacitamente con lo spiritista.<\/p>\n<p>Diversamente accade sul piano della Profezia. Le Scritture Tradizionali ci mostrano tre aspetti della profezia e tre generi d&#8217;interpreti, diversi tra loro. Primo il R\u00f2ch, o veggente, colui che vede con gli occhi dello Spirito ci\u00f2 che gli altri uomini non vedono. Vi \u00e8 poi Hozeh, simile al primo e con in pi\u00f9 la caratteristica di servire a designare i Profeti o gli indovini dei falsi dei. Infine il Nabi, o interprete di Dio, che non \u00e8 solo colui che vede, ma colui che parla anche suo malgrado il linguaggio Divino. Bisogna per\u00f2 che il suo verbo non sia altro che il riflesso d&#8217;una audizione interiore, anche se istantaneamente associata alla sua parola. Il R\u00f2ch \u00e8 il veggente che interpreta e traduce col suo linguaggio ci\u00f2 che vede o crede di capire nella sua visione. Il Nabi \u00e8 colui nel quale audizione ed elocuzione si fondono. Ci\u00f2 che caratterizza questi due Araldi del Piano Divino \u00e8 che non si manifestano mai per ragioni di poca portata ed importanza, o per problemi un po&#8217; troppo umani. Essi sono suscitati unicamente per fini generali o per la difesa di interessi superiori della collettivit\u00e0. L&#8217;uomo che veda svilupparsi in s\u00e9 una di queste due facolt\u00e0, eviter\u00e0 d&#8217;attivarla o di esercitarla su temi o in situazioni prive di spiritualit\u00e0. Soprattutto non dovr\u00e0 immaginare, immediatamente, d&#8217;essere in relazione psichica con Dio, la Vergine Maria o d&#8217;essere messo dei grandi Arcangeli, ma sar\u00e0 l\u00e0 dove il discernimento Spirituale gli indicher\u00e0 come indispensabile.<\/p>\n<p>Si rammenter\u00e0 costantemente che ogni manifestazione di Entit\u00e0 inferiori o, a maggior ragione, di Spiriti Tenebrosi, \u00e8 sempre ed in pi\u00f9 punti caratterizzata da: grottesco, condizioni irragionevoli o poco definite, con situazioni che portano sempre in loro i germi dell&#8217;anarchia e della confusione. Se i periodi di manifestazione di quelle facolt\u00e0 dovessero coincidere, nell&#8217;Aspirante, con un clima interiore di confusione immorale o amorale, se la sensualit\u00e0 sessuale si rivelasse pi\u00f9 esigente, se teorie facilone accompagnassero questi fenomeni, si sappia bene ch&#8217;egli \u00e8 vittima e zimbello di entit\u00e0 inferiori; con maggior ragione s&#8217;egli enunciasse teorie che adulano la sua natura astrale, il suo orgoglio, o che gli facciano sostenere d&#8217;esser stato notato o scelto per le sue qualit\u00e0 particolari, specie se intellettuali; o se si credesse chiamato a completare o modificare un Corpus tradizionale qualunque, magari sconvolgendone gli insegnamenti.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che caratterizza il Profetismo \u00e8 l&#8217;essere integrato nel quadro di una rivelazione e, se parla realmente in nome di essa, non ne potrebbe divenire spirito di contraddizione o sorgente di sconvolgimento. Il Profeta \u00e8 sempre il posseduto dallo Spirito Santo. L&#8217;Indovino \u00e8 sempre il posseduto da uno Spirito intermedio. Il Medium \u00e8 sempre il posseduto da un defunto. Situare le sorgenti dei loro vaticini \u00e8 situare il livello della loro Spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p>La <strong>Chiaroveggenza <\/strong> corrisponde al Mercurio dei Saggi, la <strong>Chiaroudienza <\/strong> allo Zolfo.<\/p>\n<p>In conclusione, la mortificazione dei nove sensi dell&#8217;Uomo deve abbracciare l&#8217;insieme delle sue attivit\u00e0 biologiche e psichiche, portate sul corpo e sull&#8217;animo, poich\u00e9 \u00e8 l&#8217;Uomo nella sua interezza che, se non assolutamente disciplinato, sarebbe occasione di caduta. In tal caso, a dir la verit\u00e0, sarebbe la Volont\u00e0 a peccare, ma essa avrebbe per complici e per strumenti il corpo con i suoi sensi esterni, e l&#8217;animo con i suoi sensi interiori. Allora, di nuovo, l&#8217;Anima sarebbe prigioniera e di un carceriere pi\u00f9 tristo di prima.<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>Il fuoco nell&#8217;Opera<\/h4>\n<p>Gli alchimisti, tanto reticenti su tutto ci\u00f2 che concerneva la Grande Opera, non hanno avuto cura di esser chiari sul fuoco di questa, n\u00e9 sui gradi di calore necessari alla riuscita dei loro lavori. La conoscenza della condotta termica e di quella dei gradi di calore, era considerata da essi come una delle chiavi pi\u00f9 importanti dell&#8217;Opera: <em>\u201c <\/em><em>&#8230;molti alchimisti sono nell&#8217;errore, perch\u00e9 non conoscono la disposizione del fuoco, ch&#8217;\u00e8 la chiave dell&#8217;Opera, giacch\u00e9 esso dissolve e coagula nello stesso tempo, ed \u00e8 ci\u00f2 che essi non possono afferrare perch\u00e9 accecati dalla loro ignoranza&#8230; Infatti una volta preparata la Materia, solo la cottura poteva cambiarla in Pietra Filosofale. &#8230;io non vi prescrivo che di cuocere, cocete all&#8217;inizio, cocete alla met\u00e0, cocete alla fine e non fate altro&#8230; \u201d <\/em><\/p>\n<p>Gli alchimisti distinguevano tre tipi di Fuochi:<\/p>\n<p>\u2022 Il <strong>Fuoco Umido<\/strong>, il bagnomaria che fornisce una temperatura costante.<\/p>\n<p>\u2022 Il <strong>Fuoco Artificiale <\/strong> o Sovrannaturale, che designava gli acidi. Gli alchimisti avevano notato che gli acidi producono un innalzamento della temperatura, nelle loro diverse reazioni, ed anche che hanno sui corpi lo stesso effetto del Fuoco, disorganizzandoli e distruggendone rapidamente il loro aspetto primitivo.<\/p>\n<p>\u2022 Il <strong>Fuoco Naturale <\/strong>o Fuoco Ordinario, ottenuto con una combustione.<\/p>\n<p>Naturalmente gli alchimisti non impiegavano \u2013 n\u00e9 carbone, n\u00e9 legna \u2013 per riscaldare l&#8217;Uovo Filosofico. Sarebbe occorsa una costante sorveglianza ed anche cos\u00ec sarebbe stato pressoch\u00e9 impossibile mantenere una temperatura costante. Cos\u00ec l&#8217;Adepto si adirava contro i soffiatori ignoranti che si servivano del carbone: <em>\u201c&#8230;a che pro queste fiamme violente, poich\u00e9 i saggi non adoperano affatto \u2013 carboni ardenti, n\u00e9 legna accesa \u2013 per fare l&#8217;Opera Ermetica.\u201d <\/em><\/p>\n<p>I filosofi ermetici usavano impiegare una lampada ad olio, un lucignolo d&#8217;amianto, il cui uso \u00e8 facile e che d\u00e0 calore uniforme. Questo \u00e8 il fuoco che essi hanno tanto velato e di cui nessuno ha mai parlato apertamente. Sul piano dell&#8217;Alchimia Spirituale, il Fuoco \u00e8 costituito dalla Preghiera: \u201cOra et Labora\u201d, prega e lavora. Il nostro Fuoco, per\u00f2, non \u00e8 identificabile con quelle pratiche, che giacciono pi\u00f9 su posizioni barocche, n\u00e9 con modi e ritmi di respirazione. Anche le pratiche comunemente conosciute sotto il termine generale di \u201cHatha Yoga\u201d sono enfatizzate in Occidente, come suscettibili di conservare salute e giovinezza. Ma l&#8217;esperienza non prova che gli occidentali che vi si dedicano arrivino finalmente all&#8217;Illuminazione o magari semplicemente alla misticit\u00e0, n\u00e9 che la loro trascendenza ne risulti accresciuta.<\/p>\n<p>Se si realizzano questi obiettivi, essi si devono ad altre conoscenze come la pratica del Bhakti Yoga, del Dhyani Yoga, o ancora del Karma Yoga, del Samadhi Yoga e, per concludere, del Raja Yoga. Gli alchimisti ammettevano parecchi gradi al loro fuoco, a seconda che l&#8217;Opera fosse pi\u00f9 o meno avanzata. Essi pervenivano a regolarlo aumentando il numero dei fili che componevano il lucignolo: <em>\u201c&#8230;fa prima un Fuoco dolce, come se tu non avessi che quattro fili al tuo lucignolo, finch\u00e9 la Materia non cominci a diventar nera. Allora aumenta, metti quattordici fili, la Materia si lava e diventa grigia. Infine, metti ventiquattro fili ed avrai la bianchezza perfetta&#8230;\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Qui abbiamo, nel dominio dell&#8217;Alchimia Spirituale, un&#8217;indicazione preziosa nel suo esoterismo.<\/p>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>La purificazione dell&#8217;impulso sessuale e suo dominio<\/h4>\n<p>Aggiungeremo alcune precisazioni per un dominio in cui la lotta \u00e8 particolarmente difficile e penosa: quello del desiderio sessuale, e delle violente passioni che ne derivano, fonte di tanti errori, disillusioni, dolori e crimini. La chiave di questa liberazione risiede nella giusta collocazione del concetto temporaneo e passeggero della bellezza corporale e della gioia puramente carnale. Essa \u00e8 molto semplice ed antica. Ci si ricorder\u00e0 dapprima che la necrosi guadagna assai rapidamente, nelle tombe, le spoglie corporali allorch\u00e9 l&#8217;Anima le ha lasciate. Consiste in un annerimento progressivo delle carni, le quali passano da una sfumatura bianco\u2013rosa, al nero\u2013ebano pi\u00f9 assoluto. Allora, su queste carni cos\u00ec necrotizzate, si svilupperanno strani funghi, di un verde giada molto vivo, dai sette ai dodici millimetri di diametro per il capo e di circa un centimetro di altezza. Nell&#8217;oscurit\u00e0 questi funghi brillano d&#8217;una luminescenza verdastra.<\/p>\n<p>La tecnica purificatrice del desiderio sessuale consiste allora, durante una meditazione priva di qualsiasi fumigazione, nel visualizzare la \u201cdonna\u2013uomo ideale\u201d, tali a come li si immagina nei propri desideri, e dotati di tutto lo splendore e di tutta l&#8217;attrattiva possibile, che si stagliano luminosi su di uno sfondo totalmente scuro, con il profilo che sembra rischiararsi dall&#8217;interno, seduti immobili, nella posizione detta del \u201cloto\u201d. Ma solo il viso, il busto e le braccia hanno quella perfezione ideale; le anche, le gambe, l&#8217;addome e gli organi sessuali, in tutti i loro dettagli, in questa visualizzazione, sono necrotizzati come descritto sopra. Le unghie, nere, sono lunghissime, avvolte su se stesse in volute, e lo scarnamento delle dita ne ha liberate le radici. Questa meditazione, in tutta la gamma dei suoi possibili particolari, pu\u00f2 essere usata, oltre che per una persona fisica, per qualsiasi soggetto che scateni una passione da cui si desideri liberarsi.<\/p>\n<p>Questo metodo \u00e8 assai duro, anche se assolutamente efficace. Se ne consiglia l&#8217;uso nei riguardi di ogni passione astratta, o oggetto inanimato. Tuttavia potrebbe rivelarsi pericoloso per un&#8217;Aspirante debole, a cui consigliamo un altro sistema.<\/p>\n<p>I novizi dei conventi Tibetani praticano, innanzi ad un ossario, ci\u00f2 che i Maestri chiamano \u201cla meditazione dell&#8217;Orribile\u201d. L&#8217;addestramento consiste nel saper visualizzare sotto ogni forma umana vivente, lo scheletro che questa diverr\u00e0 fatalmente un giorno, simbolo della Morte che l&#8217;uomo porta in s\u00e9 costantemente. Allora si potr\u00e0, forse, raggiungere quella libert\u00e0 per cui un veggente esclam\u00f2: \u201cCostui ora si \u00e8 gettato il mondo dietro le spalle!\u201d <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Putrefazione &#8211; Della mortificazione dei Nove Sensi &#8211; Il fuoco nell&#8217;Opera &#8211; La purificazione dell&#8217;impulso sessuale e suo dominio Proprio all&#8217;inizio dell&#8217;Opera, deve apparire la necessaria \u201cPutrefazione\u201d simbolizzata dal Caput Corvi nell&#8217;opera del Fulcanelli.\u201c&#8230;la Chimica \u00e8 l&#8217;arte di distruggere i composti che la Natura ha formato, ma la Chimica Ermetica \u00e8 l&#8217;Arte di lavorare con la Natura per perfezionarli&#8230;\u201d Alchimia Spirituale &#8211; Parte III di Athos A. Altomonte immagini a colori tratte dal sito www.alchemywebsite.com Sommario: La Putrefazione &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4177,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[125],"class_list":["post-2246","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia-del-fuoco","tag-alchimia-spirituale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2246"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9837,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2246\/revisions\/9837"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}