{"id":2343,"date":"2005-03-01T14:16:33","date_gmt":"2005-03-01T13:16:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2343"},"modified":"2023-11-04T11:16:45","modified_gmt":"2023-11-04T10:16:45","slug":"laccensione-della-menorah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2343","title":{"rendered":"L&#8217;Accensione della Menorah"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>La Menorah \u00e8 il simbolo della luce spirituale e del seme della vita.<br \/>\nRicorda il candelabro che Mos\u00e8 colloc\u00f2 nel tabernacolo; candelabro realizzato seguendo le istruzioni divine impartitegli sul monte Sinai.<br \/>\nPer il massone tale oggetto \u00e8 importante, tanto sul lato storico, quanto su quello simbolico.<br \/>\nSotto l&#8217;aspetto storico, \u00e8 un arredo necessario nella ricostruzione del tempio salomonico, come lo sono le due colonne, il pavimento a scacchi e cos\u00ec via.<br \/>\nDa un punto di vista simbolico, le Sette Luci Rituali della Menorah possono essere la rappresentazione di una Loggia perfetta, composta da 7 Maestri.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>L&#8217;Accensione della Menorah<\/h3>\n<p align=\"justify\">di Enrica Viero<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"25%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20161%20162'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/menorah.gif\" width=\"161\" height=\"162\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/menorah.gif\" width=\"161\" height=\"162\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"75%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>La Menorah \u00e8 il simbolo della luce spirituale e del seme della vita.<\/p>\n<p>Ricorda il candelabro che Mos\u00e8 colloc\u00f2 nel tabernacolo; candelabro realizzato seguendo le istruzioni divine impartitegli sul monte Sinai.<\/p>\n<p>Per il massone tale oggetto \u00e8 importante, tanto sul lato storico, quanto su quello simbolico.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sotto l&#8217;aspetto storico, \u00e8 un arredo necessario nella ricostruzione del tempio salomonico, come lo sono le due colonne, il pavimento a scacchi e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Sotto l&#8217;aspetto simbolico la possiamo vedere come la rappresentazione di una Loggia, in quanto composta di singole candele che, unendosi, formano un unico oggetto.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, per\u00f2, non tutte le obbedienze la usano.<\/p>\n<p>In Francia la Menorah non \u00e8 presente: ci\u00f2 si pu\u00f2 giustificare con il carattere spiccatamente laico di questa nazione, che sostituisce anche la Bibbia con un libro bianco.<\/p>\n<p>In Italia non tutte le Logge usano la Menorah nelle tornate dei primi due gradi, ritenendo che questo oggetto, legato al simbolismo del numero 7, sia attinente alla Camera di Mezzo.<\/p>\n<p>La sua accensione ha la finalit\u00e0 di potenziare le facolt\u00e0 dei fratelli.<\/p>\n<p>L&#8217;Ara su cui essa posa indica il centro del mondo, centro spirituale nel quale si incontrano le energie che muovono da Oriente ad Occidente, da Nord a Sud, dallo Zenit al Nadir e viceversa. Essa \u00e8 un simbolo cosmico per eccellenza: \u00e8 l&#8217;albero della vita presente in molte religioni.<\/p>\n<p>Non a caso, nelle istruzioni date a Mos\u00e8 per la sua fabbricazione, si insiste sui particolari \u201cbotanici\u201d con riferimento, in particolare, al mandorlo: questo \u00e8 il primo albero a fiorire in primavera, \u00e8 il risveglio dopo l&#8217;inverno.<\/p>\n<p>Secondo la tradizione giudaica, attraverso la radice di un mandorlo \u00e8 possibile penetrare nella citt\u00e0 di Luz, la dimora degli immortali.<\/p>\n<p>Luz, in ebraico, \u00e8 anche la mandorla, simbolo della spiritualit\u00e0 celata, \u00e8 il segreto che vive nell&#8217;ombra e che si deve scoprire.<\/p>\n<p>L&#8217;accensione e lo spegnimento della Menorah sono due momenti fondamentali nell&#8217;apertura e nella chiusura dei lavori. Esistono diverse modalit\u00e0 di accensione e di spegnimento, a seconda della simbologia che si vuole sottolineare. Ne esamineremo due.<\/p>\n<h5><strong>Prima modalit\u00e0 <\/strong><\/h5>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"37%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20256%20173'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/accensione.gif\" width=\"256\" height=\"173\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/accensione.gif\" width=\"256\" height=\"173\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"63%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Si parte dalla prima candela per continuare, a spirale e in senso orario, con la settima e poi convergere via via verso l&#8217;interno.<\/p>\n<p>Si caricano in tal modo sempre pi\u00f9 le energie, fino a culminare con l&#8217;accensione della quarta candela: quella centrale.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"70%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>In tal caso ci riferiamo al simbolismo cabalistico: percorriamo ogni volta la spirale ascendente dell&#8217;albero sefirotico che ci porta alla reintegrazione della molteplicit\u00e0 nell&#8217;unita.<\/p>\n<p>Al contrario, all&#8217;atto dello spegnimento, la spirale sar\u00e0 discendente.<\/p>\n<p>Si partir\u00e0 dalla candela centrale e, sempre a spirale ma in senso antiorario, si arriver\u00e0 alla prima: dall&#8217;uno al molteplice.<\/p>\n<p>Cos\u00ec noi, dopo esserci uniti ai fratelli nei lavori di Loggia ed esserci caricati ognuno delle energie dell&#8217;altro, ci separiamo e torniamo ad essere singoli individui nel mondo profano.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"30%\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20256%20327'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/sephirot2.gif\" width=\"256\" height=\"327\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/sephirot2.gif\" width=\"256\" height=\"327\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La Menorah pu\u00f2 essere vista come rappresentazione dell&#8217;albero sephirotico. All&#8217;attaccatura del piedistallo \u00e8 Malkuth.<\/p>\n<p>Le due candele esterne sono Hod e Nezach, alla loro congiunzione, sul tronco, Yesod.<\/p>\n<p>Abbiamo, procedendo verso l&#8217;interno, Geburah e Chesed, che si uniscono in Tiphereth; Binah e Chokmah, che si uniscono, con Kether, in Da\u00e0th, l&#8217;undicesima sephira, la celata.<\/p>\n<p>Analogamente possiamo collocare dieci funzioni di Loggia.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"48%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20365%20421'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/ufficiali&amp;menorah.gif\" width=\"365\" height=\"421\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/ufficiali&amp;menorah.gif\" width=\"365\" height=\"421\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"52%\">\n<div align=\"justify\">\n<p><strong>Malkuth <\/strong> \u00e8 il Copritore interno.<\/p>\n<p>Le due candele esterne sono:<\/p>\n<p><strong>Hod <\/strong> il Primo Sorvegliante<\/p>\n<p><strong>Nezach <\/strong> il Secondo Sorvegliante,<\/p>\n<p>la loro congiunzione,<\/p>\n<p><strong>Yesod<\/strong>, l&#8217;Esperto;<\/p>\n<p><strong>Geburah <\/strong> il Tesoriere;<\/p>\n<p><strong>Chesed <\/strong> l&#8217;Ospedaliere &#8211; Elemosiniere,<\/p>\n<p><strong>Tiphereth <\/strong> il Cerimoniere;<\/p>\n<p><strong>Binah <\/strong> l&#8217;Oratore;<\/p>\n<p><strong>Chokmah <\/strong> il Segretario;<\/p>\n<p><strong>Kether <\/strong> il Maestro Venerabile.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Alla congiunzione di questi ultimi tre \u00e8 <strong>Da\u00e0th<\/strong>, l&#8217;undicesima sephira: l&#8217;Ara. \u00c9 il punto di incontro tra Intelligenza (Binah) e Saggezza (Chokmah): potenza unificatrice di opposti; non per niente, nella Bibbia, Da\u00e0th indica sia la conoscenza che il rapporto sessuale.<\/p>\n<p>Nell&#8217;albero sefirotico, Da\u00e0th \u00e8 la terza sephira del piano dell&#8217;intelletto ed \u00e8 l&#8217;elemento coesivo di tutta la struttura. Essa pone in relazione i due lati del cervello: il mondo dell&#8217;intelletto e il mondo dell&#8217;emozione.<\/p>\n<p>\u00c8 posta a met\u00e0 strada tra Kether e Tiphereth, \u00e8 anche l&#8217;anima nascosta all&#8217;interno di Yesod, che ha il compito di portare luce e vitalit\u00e0 all&#8217;interno del recipiente di Malkuth.<\/p>\n<p>Collocando nel modo suddetto le sephiroth e le funzioni di Loggia, si chiariscono i loro significati nelle reciproche correlazioni.<\/p>\n<p>Ogni singola candela della Menorah, ogni singola sephira, ed ogni singola funzione di Loggia, se opera isolatamente, non pu\u00f2 esplicare appieno le sue valenze.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20552%20365'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/sephirot&amp;menorah.gif\" width=\"552\" height=\"365\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/sephirot&amp;menorah.gif\" width=\"552\" height=\"365\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Si suole suddividere l&#8217;albero sefirotico in tre pilastri. A destra \u00e8 il lato della <strong>Grazia<\/strong>, lato per cos\u00ec dire femminile. A sinistra \u00e8 quello della <strong>Severit\u00e0<\/strong>, maschile. Al centro la <strong>Clemenza<\/strong>, la sintesi dei due.<\/p>\n<p>Nella Menorah si ha che la candela centrale, che corrisponde a Kether e sovrasta i nodi su cui si collocano Tiphereth, Yesod e Malkuth, rappresenta il pilastro centrale dell&#8217;albero sefirotico.<\/p>\n<p>Le candele di destra: Chokmah, Chesed e Nezach, indicano uno dei due aspetti del dualismo, una polarit\u00e0. Quelle di sinistra: Binah, Geburah e Hod, indicano l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Abbiamo quindi sul piano fisico: candele di destra, la materia; candele di sinistra, l&#8217;energia; candela centrale, la legge.<\/p>\n<p>Sotto l&#8217;aspetto psicologico: le candele di destra rappresentano la conservazione; quelle di sinistra la creativit\u00e0; la centrale la coscienza, l&#8217;equilibrio.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;Induismo l&#8217;universo \u00e8 tessuto da tre fili (Guna):<\/p>\n<p>il primo \u00e8 <strong>Tamas <\/strong> (materia), il secondo <strong>Rajas <\/strong> (energia), il terzo <strong>Sattva <\/strong> (coscienza).<\/p>\n<p>In tal senso le candele di destra indicano <strong>Tamas<\/strong>, quelle di sinistra <strong>Rajas <\/strong> e la centrale <strong>Sattva<\/strong>.<\/p>\n<p>In termini Yoga, il corpo umano \u00e8 attraversato da correnti di energia tra cui le principali sono: <strong>Pingala<\/strong>, la femminile e Ida, la maschile.<\/p>\n<p>Esse si avvolgono a spirale attorno a <strong>Susumna<\/strong>, la centrale, l&#8217;equilibratrice.<\/p>\n<p>Alla base di Susumna dorme <strong>Kundalini<\/strong>, la dea serpente, che, se risvegliata, si arrampica a spirale &#8211; <strong>chakra <\/strong> dopo chakra &#8211; fino a raggiungere la sommit\u00e0 della testa: Shiva &#8211; il settimo chakra &#8211; e portare l&#8217;illuminazione completa.<\/p>\n<p>Anche tale simbologia si pu\u00f2 facilmente collocare sulla Menorah, ponendo:<\/p>\n<p>Susumna al centro, Pingala a destra e Ida a sinistra, mentre l&#8217;accensione a spirale altro non \u00e8 che il risveglio di Kundalini.<\/p>\n<p>Da questo excursus si nota come non si possa limitare la Menorah alla sola simbologia ebraica od occidentale.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"61%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Torniamo al collegamento tra la Menorah e l&#8217;albero sefirotico.<\/p>\n<p>Notiamo come le candele siano unite in tre triangoli, formati ognuno da due polarit\u00e0 e dal loro catalizzatore.<\/p>\n<p>Abbiamo quindi, partendo dalle due candele esterne, (escludendo Malkuth, che \u00e8 alla base, e Daat, che \u00e8 la sephira celata), un primo triangolo: Hod e Nezach, con sintesi in Yesod; un secondo: Geburah e Chesed, con sintesi in Tiphereth; un terzo: Binah e Chokmah, con sintesi in Kether.<\/p>\n<p>Quando c&#8217;\u00e8 uno scambio energetico tra le due polarit\u00e0, cio\u00e8 quando accendiamo le candele, anche il punto di equilibrio si illumina.<\/p>\n<p>Anche i tre triangoli, come i tre pilastri, hanno vari significati.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"39%\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20269%20322'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/tre_triangoli.gif\" width=\"269\" height=\"322\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/tre_triangoli.gif\" width=\"269\" height=\"322\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Possiamo attribuire al primo triangolo l&#8217;aspetto della forma, al secondo quello della qualit\u00e0, al terzo quello della vita.<\/p>\n<p>Il primo triangolo \u00e8 il triangolo intellettuale, il secondo quello etico, il terzo il metafisico.<\/p>\n<p>Secondo la cabbala tutto l&#8217;universo (<strong>Aziluth<\/strong>) \u00e8 diviso in tre mondi:<\/p>\n<p><strong>Assiah<\/strong>, la materia plasmata; <strong>Yezirah<\/strong>, la forza plasmante; <strong>Briah<\/strong>, il principio ideatore.<\/p>\n<p>Essi corrispondono, nell&#8217;uomo, a <strong>Nephesh <\/strong> (corpo); <strong>Ruah <\/strong> (anima); <strong>Neshamah <\/strong> (spirito).<\/p>\n<p>Allora abbiamo che i tre triangoli corrispondono:<\/p>\n<p>il primo ad Assiah e Nephesh; il secondo a Yezirah e Ruah; il terzo a Briah e <strong>Neshamah<\/strong>.<\/p>\n<p>Accendendo la Menorah, attiviamo tutti i vari elementi costitutivi, tanto del macro quanto del microcosmo, della vita manifesta e non manifesta.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"48%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20341%20212'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/triangolo_intelletuale.gif\" width=\"341\" height=\"212\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/triangolo_intelletuale.gif\" width=\"341\" height=\"212\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"52%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Analizzando quindi ogni singola sephira, (a seconda del punto di vista da cui vogliamo considerarla), sappiamo quale potenza, sostanza, energia stiamo attivando nel momento in cui accendiamo ogni singola candela ad essa associata.<\/p>\n<p>Iniziamo con l&#8217;accendere la prima candela.<\/p>\n<p>\u00c9 associata a <strong>Hod <\/strong> (Gloria), l&#8217;ottava sephira.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nelle funzioni di Loggia \u00e8 associata al primo sorvegliante alle cui spalle \u00e8 <strong>Ercole<\/strong>, che, nelle sue imprese, applica la forza sulla materialit\u00e0 piegandola al suo volere.<\/p>\n<p>Hod \u00e8 l&#8217;agente positivo, attivo; per\u00f2, ha bisogno di essere sollecitato ad agire, di ricevere l&#8217;impulso primario: Ercole, infatti, non compie di sua volont\u00e0 le dodici fatiche.<\/p>\n<p>Accendiamo allora la settima candela.<\/p>\n<p>Essa corrisponde alla settima sephira: <strong>Nezach <\/strong> (Vittoria).<\/p>\n<p>Nelle funzioni di Loggia \u00e8 collegata al secondo sorvegliante alle cui spalle \u00e8 <strong>Venere<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c9 la dea che rappresenta la forza primigenia dell&#8217;amore, l&#8217;impulso vitale, la forza della natura. Adesso si illuminer\u00e0 anche <strong>Yesod <\/strong> (Fondamento), nona sephira, posta sul nodo alla congiunzione dei due bracci esterni.<\/p>\n<p>Nelle funzioni di Loggia \u00e8 l&#8217;esperto, il cui consiglio \u00e8 essenziale. Hod, Nezach, Yesod e Malkuth formano il quaternario inferiore.<\/p>\n<p>Hod \u00e8 l&#8217;ideatore, Nezach l&#8217;impulso, il compositore. Yesod riceve da entrambi per catalizzarli ed equilibrarli affinch\u00e9 si possa concretizzare l&#8217;opera in <strong>Malkuth <\/strong> (Regno), il copritore, nelle funzioni di Loggia.<\/p>\n<p>Hod geometrizza e vuole, Nezach intuisce, Yesod anima, in Malkuth si palesa ed appare il mondo: la realt\u00e0 finita.<\/p>\n<p>Esse si riferiscono, per quanto riguarda l&#8217;essere umano, all&#8217;azione ed all&#8217;individualit\u00e0.<\/p>\n<p>Questa pu\u00f2 portare a sbandamenti e false verit\u00e0 se non tende verso l&#8217;alto, dobbiamo sapere come operare. Dobbiamo spostarci, quindi, al triangolo etico.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\" width=\"48%\">\n<div align=\"left\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20341%20149'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/triangolo_etico.gif\" width=\"341\" height=\"149\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/triangolo_etico.gif\" width=\"341\" height=\"149\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/th>\n<td scope=\"col\" width=\"52%\">\n<p align=\"justify\">Per far questo si deve accendere la candela successiva, la seconda, abbinata alla quinta sephira: <strong>Geburah <\/strong> (Rigore), nelle funzioni di Loggia il tesoriere.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 la sephira del rigore, senza il quale ogni azione rimane incompiuta e senza il quale il nostro cammino spirituale \u00e8 puramente velleitario. Il rigore deve per\u00f2 essere applicato solo verso noi stessi.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Verso gli altri dobbiamo agire con misericordia.<\/p>\n<p>Accendiamo, quindi, la sesta candela la quarta sephira: <strong>Chesed <\/strong> (Misericordia), abbinata all&#8217;ospedaliere e all&#8217;elemosiniere. Passiamo cos\u00ec dall&#8217;individuale all&#8217;universale, ci apriamo verso gli altri: lavoriamo in Loggia non per noi, ma per il bene della Patria e dell&#8217;Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;accensione di Geburah e Chesed far\u00e0 si che si accenda anche la sesta sephira: <strong>Tiphereth <\/strong> (Bellezza) posta all&#8217;incrocio dei due bracci. Tiphereth \u00e8 associata al cerimoniere.<\/p>\n<p>\u00c9 l&#8217;armonia della ritualit\u00e0 della Loggia, che ci permette di sintonizzarci con l&#8217;armonia universale, di uscire dalla triade etica ed ascendere a quella superiore dello spirito. Il progresso di un individuo si determina nella misura in cui egli \u00e8 capace di inserirsi nel contesto dell&#8217;armonia universale, di riconoscersi elemento attivo, anello della catena cosmica della vita, di scoprirsi fratello tra fratelli, e non solo nell&#8217;ambito della modalit\u00e0 vitale umana.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"49%\">\n<div align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20341%20140'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/triangolo_metafisico.gif\" width=\"341\" height=\"140\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/triangolo_metafisico.gif\" width=\"341\" height=\"140\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"51%\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Solo consapevoli di questo, possiamo accendere le candele della terza triade.<\/p>\n<p>Accendiamo, quindi, la terza candela: <strong>Binah <\/strong> (Intelligenza), l&#8217;oratore, l&#8217;intelligenza che illumina la Loggia.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>A sua volta essa ha bisogno del supporto del ricordo, della memoria che produce saggezza: di <strong>Chokmah <\/strong> (Saggezza), il segretario, la saggezza che viene dall&#8217;esperienza, dalla memoria della vita della Loggia. \u00c9 la quinta candela, la sesta nell&#8217;ordine di accensione.<\/p>\n<p>A questo punto la polarit\u00e0 si inverte.<\/p>\n<p>Non si scende pi\u00f9 al congiungimento dei due bracci, ma si sale verso <strong>Kether <\/strong> (Corona),<\/p>\n<p>il Maestro Venerabile, la candela centrale, che ora viene accesa, per ultima.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo non cerca pi\u00f9 l&#8217;equilibrio verso il basso. Ora tende solo verso l&#8217;alto, verso l&#8217;Ain Soph (il Delta dietro il Maestro Venerabile). L&#8217;accensione delle ultime tre candele attiva anche l&#8217;undicesima sephira, la celata, la misteriosa: Da\u00e0th, l&#8217;Ara.<\/p>\n<p>L&#8217;ascensione \u00e8 compiuta, i lavori di Loggia posso iniziare.<\/p>\n<p>Lo spegnimento della Menorah seguir\u00e0 il percorso inverso, sar\u00e0 la rottura dei vasi che porter\u00e0 dalla Loggia al mondo profano.<\/p>\n<h5><strong>Seconda modalit\u00e0 <\/strong><\/h5>\n<p>Questa modalit\u00e0 di accensione \u00e8 la pi\u00f9 usata.<\/p>\n<p>Si accendono le candele partendo dalla settima, per poi accendere in sequenza: la terza, la sesta, la seconda, la quinta, la prima e finire con la quarta, la centrale.<\/p>\n<p>Va notato che, tanto nell&#8217;accensione a spirale, quanto nell&#8217;altra, la candela centrale \u00e8 sempre l&#8217;ultima ad essere accesa: \u00e8 il culmine, il completamento dell&#8217;opera, il punto di equilibrio.<\/p>\n<p>L&#8217;accensione procede alternativamente a destra e a sinistra della candela centrale, con chiaro riferimento al dualismo.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, possiamo dividere in tre gruppi le candele della Menorah.<\/p>\n<p>Quelle di destra rappresentano l&#8217;elemento della polarit\u00e0 positiva, attiva, maschile, creativa; quelle di sinistra l&#8217;elemento della polarit\u00e0 negativa, passiva, femminile, conservatrice; la centrale l&#8217;elemento di catalizzazione, di equilibrio, di coesione, di realizzazione.<\/p>\n<p>Questa modalit\u00e0 di accensione si riferisce chiaramente alla simbologia del numero sette, associato da sempre a qualsiasi concetto che implichi uno spazio, fisico o temporale, sacro.<\/p>\n<p>Dal punto di vista geometrico sette \u00e8 la combinazione di triangolo e quadrato, quindi, esotericamente, diviene la pietra cubica; alchemicamente, la pietra filosofale.<\/p>\n<p>Sotto il profilo matematico 7 \u00e8 la somma di 3 (pluralit\u00e0) + 4 (totalit\u00e0).<\/p>\n<p>Torniamo sempre al concetto che l&#8217;accensione della Menorah mette in moto tutte le energie del cosmo. Non a caso, 7 sono i giorni della creazione (totalit\u00e0), i pianeti (cielo), i metalli (terra), i chakra (uomo), le note musicali (vibrazioni cosmiche), le arti liberali (attivit\u00e0 umane), le fasi del processo alchemico (l&#8217;arte della trasmutazione materiale e spirituale che tutto riunifica).<\/p>\n<p>Esaminando l&#8217;accensione, si attribuiranno ad ogni candela tutti questi aspetti.<\/p>\n<p><strong>La prima <\/strong>candela ad essere accesa \u00e8 la settima.<\/p>\n<p>\u00c8 quella del primo giorno della creazione: la creazione della luce.<\/p>\n<p>Come associazione tra i pianeti \u00e8 il <strong>Sole<\/strong>, il dispensatore di luce per eccellenza; tra i metalli, l&#8217;oro che ne ha lo splendore.<\/p>\n<p>Tra i chakra \u00e8 il sesto, posto sulla fronte, tra gli occhi, il chakra della vista. Il suo nome in sanscrito \u00e8 <strong>Ajna <\/strong> (percepire). \u00c9 il <strong>terzo occhio<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra le note Pitagora attribuisce al Sole la nota <strong>Mi<\/strong>, baricentro del suo sistema.<\/p>\n<p>Tra le arti liberali <strong>Dante <\/strong> collega al Sole l&#8217;aritmetica, che \u00e8 la chiave di tutte le scienze esatte.<\/p>\n<p>Sotto il profilo alchemico si pu\u00f2 riferire al Sole la calcinazione, l&#8217;espulsione dei vapori con il calore, il primo dei procedimenti secondo <strong>Paracelso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La seconda <\/strong>candela nella sequenza di accensione \u00e8 la terza.<\/p>\n<p>Corrisponde al secondo giorno della creazione: la separazione delle acque.<\/p>\n<p>Legata ad essa \u00e8 la <strong>Luna<\/strong>, che regola le maree e i cicli femminili; tra i metalli il bianco argento; tra i chakra il secondo. Il nome del secondo chakra \u00e8 <strong>Svadhisthana <\/strong> (purezza).<\/p>\n<p>\u00c9 collocato nei genitali, legato con la procreazione, la sessualit\u00e0.<\/p>\n<p>Alla Luna Pitagora collega il languido <strong>La<\/strong>. \u00c9 la nota su cui ora si accordano gli strumenti, speculare al <strong>Mi <\/strong> dell&#8217;antichit\u00e0 classica.<\/p>\n<p>Tra le arti liberali Dante sceglie per la Luna la grammatica, l&#8217;aritmetica del linguaggio.<\/p>\n<p>Nel campo alchemico la seconda fase, secondo Paracelso, \u00e8 <strong><em>la sublimazione: la purificazione, la separazione <\/em><\/strong>del sottile dallo spesso, tipica dei solidi.<\/p>\n<p><strong>La terza <\/strong>candela ad essere accesa \u00e8 la sesta.<\/p>\n<p>\u00c8 il terzo giorno della creazione: la nascita della vita sulla terra.<\/p>\n<p>\u00c8 collegata con la forza vitale di <strong>Marte<\/strong>, con il ferro, l&#8217;agente del principio attivo che modifica la sostanza inerte (es. aratro, coltello). \u00c8 il terzo chakra, quello collocato vicino al plesso solare. Il suo nome in sanscrito \u00e8 <strong>Manipura <\/strong> (gemma rilucente). Chakra della volont\u00e0, del potere, inteso come aspetto positivo.<\/p>\n<p>A Marte Pitagora abbina la nota <strong>Re<\/strong>, dal timbro impetuoso, che con la sua forza influenza gli animi umani. Per Paracelso la terza fase alchemica \u00e8 il <strong><em>solvere<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 il primo termine dell&#8217;imperativo alchemico <strong><em>\u201csolve et coagula\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Come <strong>quarta <\/strong> si accende la seconda candela.<\/p>\n<p>Il quarto giorno della creazione Dio cre\u00f2 gli astri e regol\u00f2 il loro alternarsi per segnare il cambiamento delle stagioni. \u00c9 la creazione di ci\u00f2 che \u00e8 in movimento, che muta, di ci\u00f2 che contiene in s\u00e9 una duplicit\u00e0 di aspetti: di Mercurio sotto il profilo planetario e metallurgico.<\/p>\n<p>\u00c8 il quinto chakra, quello collocato alla gola, Vishuddha (principio ordinatore), che presiede alla comunicazione.<\/p>\n<p>\u00c8 tra le arti liberali la dialettica, l&#8217;arte di ragionare con metodo, strumento possente nel guidare gli uomini nella via della verit\u00e0 e della giustizia.<\/p>\n<p>Tra le note Pitagora gli attribuisce il <strong>Sol<\/strong>, la nota della chiave di violino.<\/p>\n<p>Alchemicamente la quarta fase \u00e8 <strong><em>la putrefazione<\/em><\/strong>: la perdita della natura e della forma originarie di una sostanza. La materia diviene mutevole, si decompone e ricompone per dare vita ad una nuova sostanza.<\/p>\n<p>La <strong> quinta <\/strong> candela accesa \u00e8 la quinta.<\/p>\n<p>Il quinto giorno Dio cre\u00f2 la vita nel mare e nel cielo: i pesci e gli uccelli.<\/p>\n<p>\u00c8 la giornata dell&#8217;arricchimento vitale, dell&#8217;abbondanza, di <strong>Giove <\/strong> dalla cornucopia, del grande benefattore. Tra i minerali Giove \u00e8 abbinato allo stagno, bianco e duttile, buon saldatore. \u00c9 il primo chakra, situato alla base della spina dorsale.<\/p>\n<p>Il nome sanscrito \u00e8 <strong>Muladhara <\/strong> (sostegno), sostiene ed equilibra tutto il corpo.<\/p>\n<p>\u00c8 il chakra pi\u00f9 denso e solido, alla sua base \u00e8 avvolta, in tre spire e mezza, Kundalini, carica di tutte le sue potenzialit\u00e0. \u00c8 il chakra collegato con la nostra parte corporea, con le nostre radici, dalle quali non possiamo prescindere se non vogliamo perdere il nostro equilibrio.<\/p>\n<p>\u00c8 di conseguenza abbinato alla nota basilare: il <strong>Do<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella tonalit\u00e0 di Do, <strong>Mozart <\/strong> scrisse la sua sinfonia n. 41, la Juppiter.<\/p>\n<p>Dante lo collega con la geometria. \u00c8 l&#8217;arte di misurare, \u00e8 l&#8217;immagine dell&#8217;intelligenza universale, la lettera \u00ab<strong>G\u00bb <\/strong> del compagno il cui numero \u00e8 il 5.<\/p>\n<p>Il quinto procedimento alchemico \u00e8, secondo Paracelso, <strong><em>la distillazione<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Per <strong>sesta <\/strong> si accende la prima candela.<\/p>\n<p>Il sesto giorno Dio cre\u00f2 gli animali e l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>\u00c8 il giorno di <strong>Venere<\/strong>, dell&#8217;armonia e dell&#8217;amore, dell&#8217;attrazione istintiva che spinge animali ed uomini a moltiplicarsi. Il metallo di Venere \u00e8 il rame, ottimo conduttore di elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>In egizio il geroglifico del rame \u00e8 una vulva. Nell&#8217;antichit\u00e0 con il rame levigato si fabbricava l&#8217;attributo classico di Venere: lo specchio.<\/p>\n<p>Il chakra di Venere \u00e8 il quarto: <strong>Anahata <\/strong> (non colpito) quello del cuore.<\/p>\n<p>La sua nota musicale, secondo Pitagora \u00e8 il voluttuoso <strong>Fa<\/strong>.<\/p>\n<p>Dante attribuisce a Venere la retorica, l&#8217;arte di abbellire ed aggraziare il linguaggio.<\/p>\n<p>In alchimia \u00e8 <strong><em>la coagulazione<\/em><\/strong>, il secondo termine dell&#8217;imperativo solve et coagula.<\/p>\n<p>\u00c8 la coesione dei composti.<\/p>\n<p><strong>Settima<\/strong> ed ultima, \u00e8 la candela centrale.<\/p>\n<p>\u00c8 il riposo di Dio, la contemplazione della sua opera e la realizzazione della sua volont\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 il compimento e l&#8217;utilizzazione dell&#8217;opera alchemica.<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;astronomia, la scienza che utilizzando aritmetica e geometria si volge dalla terra al cielo.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 l&#8217;arte di conoscere gli astri e le leggi dei loro movimenti\u201d.<\/p>\n<p>Quasi tutti i simboli della Massoneria sono stati presi dalla scienza astronomica.<\/p>\n<p>Cos\u00ec dice il rituale massonico.<\/p>\n<p>\u00c8 la <strong>nota Si<\/strong>, l&#8217;ultima in senso ascendente della scala.<\/p>\n<p>\u00c8 il settimo chakra, il chakra della sommit\u00e0 della testa <strong>Sahasrara <\/strong> (dai mille petali), il chakra dell&#8217;illuminazione, il termine e la meta dell&#8217;ascesa di Kundalini.<\/p>\n<p>Il suo pianeta \u00e8 <strong>Saturno<\/strong>, il pianeta della maturit\u00e0, della capacit\u00e0 di assumersi le responsabilit\u00e0, della disciplina e della concentrazione.<\/p>\n<p>\u00c8 il pianeta del distacco che ci libera dalla materialit\u00e0, dal nostro ego e porta al misticismo.<\/p>\n<p>Piante saturnie sono: <strong><em>l&#8217;acacia spinosa e il melograno, tra le gemme il diamante<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Sono saturnii il carbone ed il petrolio, che possono divampare come il fuoco.<\/p>\n<p>Il metallo saturnio \u00e8 il piombo, che secondo Paracelso \u00e8 \u201cl&#8217;acqua di tutti i metalli\u201d e simboleggia la materia impregnata di forza spirituale.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20632%20468'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/quadro_sinottico_menorah.gif\" width=\"632\" height=\"468\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/quadro_sinottico_menorah.gif\" width=\"632\" height=\"468\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Con l&#8217;accensione della settima candela abbiamo terminato il nostro percorso attraverso i vari aspetti del cosmo, portando in tutti la Luce.<\/p>\n<p>Nello stesso tempo abbiamo visto come cose apparentemente incompatibili tra loro siano invece legate da un sottile filo. Ci siamo accorti che gli aspetti della vita, della natura, presentano varie angolazioni: sta all&#8217;uomo sviscerarle tutte e non fermarsi alle apparenze.<\/p>\n<p>Noi ci muoviamo in una realt\u00e0 multiforme che non \u00e8 altro che parvenza.<\/p>\n<p>Dietro di essa, dietro <strong>il velo di Maya <\/strong>(dal sanscr. \u201cIllusione\u201d), si cela un principio universale unificatore.<\/p>\n<p>La Menorah, con i suoi bracci, che partono da un unico tronco, simboleggia perfettamente l&#8217;unit\u00e0 che si manifesta nella molteplicit\u00e0.<\/p>\n<p>Come ogni singola candela, ogni braccio, ogni singola sephira, ogni singolo pianeta, ogni singolo giorno della creazione, ogni singola nota, cos\u00ec ogni aspetto della vita, ci deve spingere a cercare il suo complemento negli altri e, da essi, risalire all&#8217;Uno.<\/p>\n<p>L&#8217;Uomo, copia perfetta del macrocosmo, sintetizza in s\u00e9 la totalit\u00e0 vitale ed ha in s\u00e9 tutta la totalit\u00e0 vibratoria del cosmo: \u00e8 una Menorah vivente.<\/p>\n<p>Suo intento deve essere quello di divenire consapevole di ci\u00f2, di sintonizzarsi con l&#8217;armonia universale, di accendere tutte le sue candele, s\u00ec da essere, consapevolmente, compartecipe del Tutto. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Menorah \u00e8 il simbolo della luce spirituale e del seme della vita. Ricorda il candelabro che Mos\u00e8 colloc\u00f2 nel tabernacolo; candelabro realizzato seguendo le istruzioni divine impartitegli sul monte Sinai. Per il massone tale oggetto \u00e8 importante, tanto sul lato storico, quanto su quello simbolico. Sotto l&#8217;aspetto storico, \u00e8 un arredo necessario nella ricostruzione del tempio salomonico, come lo sono le due colonne, il pavimento a scacchi e cos\u00ec via. Da un punto di vista simbolico, le Sette Luci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4811,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-2343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2343"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10682,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2343\/revisions\/10682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}