{"id":2345,"date":"2005-03-01T12:55:33","date_gmt":"2005-03-01T11:55:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2345"},"modified":"2023-11-04T11:17:18","modified_gmt":"2023-11-04T10:17:18","slug":"morale-iniziatica-o-apostasia-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2345","title":{"rendered":"Morale iniziatica o apostasia: tesi ed antitesi sulla Libera Muratoria \/ Parte I"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2088%2088'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load size-full wp-image-3168 alignright\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MassSegreta.jpg\" alt=\"\" width=\"88\" height=\"88\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3168 alignright\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MassSegreta.jpg\" alt=\"\" width=\"88\" height=\"88\" \/><\/noscript><\/a>La Libera Muratoria \u00e8 un&#8217;Istituzione composta di essenza iniziatica e di sostanza exoterica.<br \/>\nLa parte exoterica \u00e8 formata da quella parte di militanza ordinaria che, istintivamente, ha conservato le caratteristiche pi\u00f9 adatte per rapportarsi e comunicare con il mondo profano. Una militanza exoterica anche prestigiosa, che spesso vela anche a se stessa un&#8217;altra parte, iniziatica e di natura indiscutibilmente esoterica.<\/p>\n<h3>Morale iniziatica o apostasia: tesi ed antitesi sulla Libera Muratoria<\/h3>\n<h3>Parte I<\/h3>\n<p>di Athos A. Altomonte<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La visione etica dell\u2019esoterismo &#8211; Il risvolto esoterico ed exoterico della morale iniziatica &#8211; I significati rituali &#8211; La ricerca della verit\u00e0 &#8211; Volere la giustizia &#8211; Il desiderio di realizzazione &#8211; La neutralit\u00e0 emotiva &#8211; Sottomissione alla Legge &#8211; La Fratellanza iniziatica &#8211; La discrezione massonica &#8211; Il segreto iniziatico &#8211; Piccola guida al senso esoterico della Massoneria &#8211; Libert\u00e9, Fraternit\u00e9, Egalit\u00e9 &#8211; Commenti su diritti e doveri della via iniziatica &#8211; Hiram Abiff, il messia degli Edificatori di Templi<\/p>\n<h4>La visione etica dell\u2019esoterismo<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vi sono sempre diverse angolazioni, prospettive e molteplici punti di vista da cui valutare un concetto, osservare un comportamento o interpretare una situazione. Questi, per\u00f2, raramente costituiscono un giudizio oggettivo ma, piuttosto, assomigliano a <em>criteri esclusivi<\/em> influenzati da elementi particolari che pi\u00f9 dell\u2019intelletto, sembrano prevalere nell\u2019attrarre o respingere un\u2019idea, un comportamento, una persona o una situazione. Cos\u00ec, un <strong><em>codice personale<\/em><\/strong> diventa il <strong><em>criterio esclusivo<\/em><\/strong> (*) che finisce per sostituire un giudizio imparziale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">__________<\/p>\n<p>(*) <strong><em>Un sistema chiuso\u00a0<\/em><\/strong>\u00e8 una tesi costruita a prova di smentita (cit. <strong>Karl<\/strong> <strong>Popper<\/strong>).<\/p>\n<p>Appartengono a sistemi chiusi le tesi totalmente astratte, le asserzioni ideologiche o, pi\u00f9 specificatamente i dogmi religiosi che trovano conferma solo all\u2019interno dei loro costrutti e solo a mezzo dei propri strumenti, per cui, non possono incorrere in smentite. Queste attestazioni e testimonianze sono dette <strong><em>autoimmunizzanti<\/em><\/strong> perch\u00e9 sono state fondate su moduli ragionevoli che si sostengono non ponendo in discussione nessuna parte di s\u00e9 immunizzandosi, cos\u00ec, da ogni possibilit\u00e0 smentita che possa derivare da un <em>contraddittorio dialettico<\/em> o da un <em>confronto intellettuale<\/em>.<\/p>\n<p>Sono considerati a sistema chiuso, anche quelle tesi ideologiche, o di credo, che si affermano come proposizioni onnicomprensive, ovvero, tutti quei sistemi speculativi al cui interno si trova la spiegazione di tutto e per tutto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">__________<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ogni qualvolta tra <strong><em>osservatore ed osservato<\/em><\/strong> s\u2019interpone un criterio esclusivo, nei giudizi dell\u2019osservatore finiranno per essere trascinati anche i <strong><em>presupposti<\/em><\/strong> che lo hanno generato ed il metro con cui egli misura. Ma un presupposto non \u00e8 mai dimostrabile chiaramente, tanto pi\u00f9 se emerge da una visione soggettiva. Allora, si tratter\u00e0 pi\u00f9 verosimilmente di una <strong><em>supposizione<\/em><\/strong> che, a sua volta, sorge da consuetudini, orientamenti o da credo emblematici determinati da forti caratterizzazioni psicologiche. E sono proprio i fattori emotivi a dare il maggiore spessore ideologico alle consuetudini sociali, ai costumi popolari ed alle convinzioni emblematiche, che sono tratti di <strong><em>comportamento di<\/em><\/strong> <strong><em>carattere imitativo<\/em><\/strong> (v. apprendimento per imitazione), in cui l\u2019eccitabilit\u00e0prevale sull\u2019imperturbabilit\u00e0 di una visione realistica ed oggettiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019<strong><em>eccitabilit\u00e0<\/em><\/strong><em> <strong>emotiva<\/strong><\/em> \u00e8 l\u2019antitesi del senno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019eccitabilit\u00e0 \u00e8, dunque, il sentimento pi\u00f9 comunemente usato per rivestire d\u2019apparente credibilit\u00e0 un criterio immaginifico o un evento improbabile, sino ad infondergli l\u2019autorevolezza di <em>principio fondamentale<\/em>. Questo sentimento tocca la sua massima enfasi congiungendosi con la <strong><em>credulit\u00e0<\/em><\/strong>. E la loro somma \u00e8 il maggior tramite per ottenere la sottomissione ad un articolo di fede od il consenso plebiscitario per un nesso politico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come ogni altra Istituzione, anche la Massoneria non sfugge dal suscitare attrazione o ripulsa. Ma molta avversit\u00e0 nei confronti della Massoneria non \u00e8 solo di carattere emotivo ma, piuttosto, un sentimento d\u2019ostilit\u00e0 politica che per\u00f2, considerato il notevole credito attribuito alla Libera Muratoria ed il seguito di cui gode in ogni nazione, si pu\u00f2 considerare un fenomeno di rigetto limitato e circoscritto a pochi esempi di dogmatismo dottrinale e politico. Ma in Europa tanta ostilit\u00e0 ha una sua ragione storica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Massoneria francese fu il laboratorio dell\u2019Illuminismo che in Europa, destabilizz\u00f2 la perentoriet\u00e0 di monarchia e chiesa, fissando i principi del diritto costituzionale e repubblicano. In particolare i principi dettati dal Diritto umano risollevarono la dignit\u00e0 sociale dei cittadini, riscattandoli dall\u2019asservimento ideologico e liberandoli dalla tutela dottrinale a cui erano sottoposti, per legge.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ridare rispetto al cittadino riconoscendo la pari dignit\u00e0 tra i diversi ceti ridusse le rivalit\u00e0 sociali, inducendo le parti alla reciproca tolleranza. Il concetto di pari dignit\u00e0 sconvolse anche il rapporto di sudditanza che distingueva i due sessi, restituendo ad entrambi la libert\u00e0 di affermarsi come identit\u00e0 individuali, con autodeterminazione e libert\u00e0 di scelta. Si sanc\u00ec cos\u00ec, per uomini e donne, la facolt\u00e0 d\u2019indirizzare la propria vita e segnare, cos\u00ec, il proprio destino in sintonia con le proprie emozioni ed i propri sentimenti. Questo afferm\u00f2 la pari dignit\u00e0 di ogni forma di espressione che si attenesse all\u2019ambito democratico. Filosofie, scienze, postulati politici e religiosi furono i temi in cui i sentimenti e le necessit\u00e0 di ogni individuo poterono spaziare liberamente senza tema d\u2019imposizioni, n\u00e9 si pot\u00e9 pi\u00f9 decretare a priori la supremazia ideologica di una dottrina su altre di eguale natura. Il vassallaggio ideologico e dottrinale, almeno ufficialmente, ebbe fine.<\/p>\n<h4>Il risvolto esoterico ed exoterico della morale iniziatica<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Libera Muratoria \u00e8 un\u2019Istituzione composta di essenza iniziatica e di sostanza exoterica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La parte exoterica \u00e8 formata da quella parte di militanza ordinaria che, istintivamente, ha conservato le caratteristiche pi\u00f9 adatte per rapportarsi e comunicare con il mondo profano. Una militanza exoterica anche prestigiosa, che spesso vela anche a se stessa un\u2019altra parte, iniziatica e di natura indiscutibilmente esoterica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La militanza exoterica si aggrega attorno ad <strong><em>una gerarchia di valori esteriori<\/em><\/strong> in cui al senso di giustizia, di eguaglianza e fratellanza si aggiungono un sentimento di tolleranza, di solidariet\u00e0 e d\u2019altruismo. Sentimenti che attestano l\u2019integrit\u00e0 morale del Libero Muratore e che sono il naturale corollario di un uomo ideologicamente libero e moralmente attivo. Ma i doveri di cui \u00e8 investito il massone formano un codice morale le cui regole, per\u00f2, sono connaturate nell\u2019animo di chi ricerca in s\u00e9 stesso e nei riflessi del mondo la conoscenza del vero e del giusto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il volto visibile della Massoneria \u00e8 un\u2019area speculativa accessibile a molti dove solo pi\u00f9 tardi comincer\u00e0 la sottile distinzione che tacitamente selezioner\u00e0 gli iniziati minori, attestandone il raggiungimento di valori di una<strong><em> gerarchia interiore<\/em><\/strong>. E in questo caso non saranno pi\u00f9 meriti mondani n\u00e9 titoli a determinarne il valore, perch\u00e9 il segno distintivo dell\u2019iniziato \u00e8 l\u2019inconfondibile amore per la ricerca, la profondit\u00e0 intellettuale e la ricchezza interiore. La profondit\u00e0 e la ricchezza spirituale saranno l\u2019unica linea visibile del suo progresso. Possiamo, dunque, distinguere il <strong><em>processo exoterico<\/em><\/strong> del massone, essenzialmente sociale e rispettoso delle peculiarit\u00e0 individuali, dal <strong><em>processo iniziatico, <\/em><\/strong>di natura squisitamente esoterica e profondamente trasmutativo d\u2019ogni caratterizzazione profana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma, se pur concepite per operare in piani diversi, sia la via exoterica che quella esoterica concorrono per uno stesso fine. Infatti, seppur diverse nei toni, entrambi mirano alla <strong><em>materializzazione del bene comune<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La via exoterica, che si estroflette per le strade maestre del mondo profano, usa sollecitarvi i migliori principi di equit\u00e0 e di giustizia. Quella esoterica, invece, \u00e8 la via introflessa che non va verso il mondo profano ma attende ch\u2019egli batta alla sua porta e chieda di entrarvi. Cos\u00ec che, nel proprio silenzio, ogni profano possa iniziare <em>il Viaggio alla ricerca dell\u2019universo interiore<\/em>.<\/p>\n<h4>I significati rituali<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La forma exoterica della Massoneria \u00e8 un contenitore di antichi simboli, linguaggi rituali ed allegorici. Un involucro che, nella sua disposizione moderna, \u00e8 stato fortemente contrassegnato da un ebraismo biblico che ha finito per trasmettere, anche in quest\u2019area, tutto il senso della sua misoginia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma nonostante la forma apparente, l\u2019essenza della Massoneria resta legata ai dettami misteriosofici degli antichi fondamenti iniziatici che, come affermano i suoi catechismi, <strong><em>da Oriente procedono verso Occidente<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La <em>comunione spirituale che unisce oriente ad occidente<\/em> caratterizza il velato esoterismo postulato nei suoi misteri. Un esoterismo celato nella forma exoterica dei simboli ch\u2019essa tramanda, nel significato dei gesti e delle parole rituali. Un intendimento ri-velato (velato due volte) di non facile interpretazione, cui solo un vero iniziato pu\u00f2 restituire l\u2019afflato vitale. E solo <em>perch\u00e9 egli ha appreso l\u2019arte di costruire immagini con le parole<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Le parole sono il moto della coscienza e la forza dei suoi pensieri.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il pensiero di una coscienza evoluta possiede una forza che, se ben diretta, ha il potere di raggiungere ed influenzare<strong><em> ogni centro desiderato<\/em><\/strong>, modificandone l\u2019organizzazione, esaltando o deprimendo gli elementi della struttura interiore. Una struttura che pu\u00f2 essere di natura istintuale, emotiva, intellettuale e persino spirituale. E l\u2019iniziato introdotto all\u2019uso della parola, \u00e8 subito educato a riconoscere la regola che il simile attrae il suo simile. Anche per l\u2019uso rituale della parola, perch\u00e9 la parola \u00e8 un\u2019energia in moto, vale la regola che il <strong><em>moto di ogni elemento energetico attrae un elemento minore e di eguale natura<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come un impulso emotivo potr\u00e0 attrarre un piano di sensazione emotiva di eguale tono ma di minor misura, anche uno stimolo intellettuale trover\u00e0 corrispondenza in una sensazione intellettuale di pari intensit\u00e0, anche se di minor misura, ed una tensione spirituale potr\u00e0 interagire su un livello di coscienza della stessa qualit\u00e0, anche se d\u2019inferiore espansione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma se una disparit\u00e0 eccessiva s\u2019interpone tra l\u2019unit\u00e0 emanante e quella di destinazione, questa metter\u00e0 l\u2019unit\u00e0 minore nella condizione di non poter assimilare n\u00e9 concepire quanto riceve. Si vedr\u00e0 costretta, allora, a rigettare l\u2019emissione in eccesso che non \u00e8 in grado di concepire, o finire per interpretarne gli stimoli uniformandoli ai limiti del proprio stato o a condensarli con l\u2019aiuto dell\u2019immaginazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel caso di un&#8217;entit\u00e0 raziocinante, l\u2019eccesso di ricezione procurer\u00e0 un black out coscienziale. Uno shock psicoemotivo che non ha eguali in via naturale. Solo l\u2019uomo, come unit\u00e0 pensante, pu\u00f2 interferire con le proprie strutture interne per modificarle o per danneggiarle in maniera anche irreversibile. E con questo non s\u2019intendano solo danni fisici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Pertanto, l\u2019iniziato viene educato per gradi all\u2019uso del suono e della luce che, se interiorizzati nella debita forma, sono entrambi elementi di grande potenza sia nelle fasi di levigatura distruttiva che in quelle riparatrici della personalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>L\u2019affinit\u00e0 elettiva<\/em><\/strong> ha un ruolo primario nel determinare la qualit\u00e0 dei toni ed il tipo di rapporto che pu\u00f2 intercorrere tra simili. Ma un\u2019unit\u00e0 coscientemente desta, senziente ed evoluta, pu\u00f2 arbitrariamente porre in atto le condizioni per indurre su di s\u00e9, l\u2019attrazione del proprio simile maggiore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziato sa bene che ci\u00f2 \u00e8 possibile, ricorrendo a fattori esterni sia con l\u2019ausilio di elementi interni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un esempio \u00e8 quello correlato all\u2019Ars Pontificia con cui l\u2019iniziato crea i presupposti (il ponte coscienziale) perch\u00e9 il proprio s\u00e9 personale venga adombrato dalla volont\u00e0 intelligente dell\u2019Ego superiore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo \u00e8 creduto un atto \u201cdi sacrificio e di perdita di s\u00e9 stessi\u201d solo da chi, obnubilato dal velo dell\u2019incoscienza, non concepisce i vantaggi ottenuti dal simile minore nel porre in atto questa \u201calleanza\u201d con il proprio simile maggiore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019uso della parola e del suono rituale, dunque, sono le colonne portanti del cerimoniale misterico nell\u2019accezione teurgica chiamata evocazione-invocazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma affinch\u00e9 un\u2019idea circoscritta in un concetto o raffigurata in un simbolo possa essere <strong><em>compresa<\/em><\/strong> e <strong><em>riconosciuta<\/em> <\/strong>occorre che la forma o l\u2019espressione con cui viene manifestata venga <strong><em>compenetrata<\/em><\/strong> sino a che, con l\u2019<strong><em>intuizione<\/em><\/strong>, l\u2019osservatore riesca a risucchiare in superficie la sintesi interiore. Per ottenerlo, l\u2019aspirante dovr\u00e0 aumentare le proprie potenzialit\u00e0 esercitandosi nella <strong><em>concentrazione <\/em><\/strong>mentale, nella <strong><em>focalizzazione<\/em><\/strong> delle idee, nella <strong><em>riflessione<\/em><\/strong> del pensiero. Oltre questa soglia s\u2019intraprende la <strong><em>visualizzazione<\/em><\/strong> delle idee (simboli, colori e suoni), di situazioni, fatti e persone (immaginazione del passato e proiezione immaginifica del futuro).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutti questi esercizi servono ad utilizzare i due lobi del cervello (gli impulsi \u201cmascolini\u201d e \u201cfemminini\u201d della mente), sino a posizionarsi al suo centro confermando, cos\u00ec, <strong><em>il mito del terzo occhio<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">All\u2019inizio di questo processo viene insegnato a dedicarsi pi\u00f9 all\u2019ascolto di quanto ci giunge da fonti esterne che al suono delle proprie parole. (*)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">__________<\/p>\n<p>(*) <em>L\u2019<strong>akoustikoi<\/strong><\/em> o ascoltatore, nella Scuola pitagorea era colui che <em>serbava l\u2019assoluto silenzio per sviluppare la capacit\u00e0 di penetrare il mistero attraverso l\u2019osservazione interiore<\/em>. Continuando ad apprendere senza impartire ad alcuno un qualsiasi insegnamento. Compito, quest\u2019ultimo, a cui erano preposti gli <strong><em>epopti<\/em> <\/strong>che avevano superati i livelli di <strong><em>mathematikoi<\/em><\/strong> e di <strong><em>phisikoi<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Gli epopti erano coloro \u201ci cui occhi sono aperti\u201d. Platone affermava che: concentrandosi a percepire interiormente il plesso solare, si giungeva alla consapevolezza dell\u2019universo. Una affermazione, questa, su cui riflettere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">__________<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il <strong><em>silenzio mentale<\/em><\/strong> diverr\u00e0 la tavolozza dove disegnare ed il quaderno dove scrivere i significati di quanto ci circonda. Dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande, tutti i significati ai quali pochi operano per avervi accesso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Considerare il silenzio dei gesti, delle forme e dei colori non \u00e8 solo saper vivere lo spirito di ogni significato. \u00c8 anche ritrovare in se stessi, nel silenzio della propria coscienza, gli stessi significati secretati nelle rappresentazioni usate per preservarli da sguardi importuni.<\/p>\n<h4>L\u2019etica del tacere<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La regola del silenzio ricorda che: &#8220;coloro che non riconoscono non possono conoscere\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A che pro parlare di qualcosa a chi non pu\u00f2 n\u00e9 intenderla e n\u00e9 vederla? Ci\u00f2 ch\u2019\u00e8 ri-velato (velato due volte) deve apparire senza impedimenti agli occhi dell\u2019osservatore, altrimenti \u00e8 ingiusto schiudere prematuramente il senso di significati a cui naturalmente non si ha accesso. Se una ragione c\u2019\u00e8, meglio che ci\u00f2 ch\u2019\u00e8 velato sotto forma indistinta per il cieco resti solo una curiosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019adepto apprende a valutare <em>quello che si dice, come lo si dice ed a chi lo si dice<\/em>. Ed \u00e8 questa la gerarchia di valori ch\u2019egli deve riconoscere ai propri interlocutori. E non deve bastare un titolo, un orpello o un segno esteriore a deviare la capacit\u00e0 di discriminare il vero dall\u2019apparenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Quello che si dice<\/em>: mostrare un concetto sino a farne apparire l\u2019essenza per trasmetterne la maestria \u00e8 un opera d\u2019amore, saggezza e bellezza. Ma la Pietra angolare di quest\u2019azione sar\u00e0 sempre <em>la prudenza<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Come lo si dice<\/em>: il senso di un concetto \u00e8 sempre velato dall\u2019espressione usata per trasmetterlo. Perch\u00e9 questa si sovrappone al significato che, cos\u00ec, rimane velato al suo interno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In ambito iniziatico, per raggiungere la radice di un\u2019idea si usa un metodo di analisi e di approfondimento detto esoterismo (dal gr. <em>esoterik\u00f2s<\/em>: vedere dentro). Dunque, l\u2019espressione o la forma che rappresenta o racchiude l\u2019idea trasmessa, deve essere tradotta e riportata in un linguaggio attuale, consono all\u2019uditore. Chi trasmette un\u2019idea deve sempre farlo a piccole dosi. Senza pensare che l\u2019uditore possa capire il suo linguaggio, ma rammentando che l\u2019uditore \u00e8 in grado di comprendere soprattutto il proprio linguaggio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Perci\u00f2, venne adottato un metodo giunto sino a noi nei termini di: bocca-orecchio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo \u00e8 l\u2019allegoria di una comunicazione unisona di due linguaggi, posti sul medesimo piano intellettuale. La <em>prudente accortezza<\/em> dell\u2019istruttore riuscir\u00e0 sempre a far interpretare all\u2019uditore ogni genere di significati che altrimenti gli resterebbero estranei.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>A chi lo si dice<\/em>: \u201c<em>Io non so leggere n\u00e9 compitare, ma tu dimmi la prima parola ed io ti dir\u00f2 la seconda<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In questa frase rituale viene posto in rilievo il metodo d\u2019approccio con un nuovo interlocutore, chiedendogli di dimostrare per primo la sua capacit\u00e0 d\u2019affrontare e d\u2019approfondire l\u2019argomento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo una prima risposta si avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di giudicare se affrontare e approfondire con lui il tema, l\u2019idea o l\u2019argomento in discussione. Applicare questo metodo eviter\u00e0 all\u2019iniziato di aprirsi inopportunamente con persone impreparate, incapaci, forse inaffidabili o solo vanamente curiose. Quindi, anche questa volta la Pietra angolare dell\u2019azioni sar\u00e0 sempre <em>la prudenza<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alla cautela, per\u00f2, verr\u00e0 sempre affiancata la giusta quantit\u00e0 di generosit\u00e0 che servir\u00e0 a rendersi disponibile verso tutti, uomini e donne, che sono vicini ad un modo di sentire, pensare e vivere pregno di rispondenza morale ma ancora privi di sensibilit\u00e0 interiore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Costoro sono quanti non hanno ancora preso coscienza di s\u00e9 come essenza interiore ed \u00e8 verso questi che andranno indirizzate le migliori energie dell\u2019altruismo. \u00c8 impossibile non riconoscerli, perch\u00e9, anche se le loro labbra restano mute senza esprimere domanda, i loro occhi, per\u00f2, parlano per loro. Ma al di la di queste circostanze, \u00e8 saggio mantenere il silenzio sui temi profondi della via interiore.<\/p>\n<h4>La ricerca della verit\u00e0<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ricerca di <strong><em>quello che<\/em><\/strong><em> <strong>\u00e8 veramente<\/strong><\/em>, presuppone che gli strumenti di lavoro adottati siano quelli giusti. In tal caso, la scelta dipende dalla presenza di un presupposto che si chiama <strong><em>o<\/em><\/strong><strong><em>rdine interiore<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Solo con tale presupposto si \u00e8 in grado di procedere, partendo da un equilibrio interiore, al riconoscimento di una verit\u00e0 esteriore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come si potrebbe dare credito ad una ricerca fatta nel disordine di strumenti psichici poco perspicaci? Osservare una realt\u00e0 attraverso la visione di una mente distorta od offuscata, porta ad un\u2019immagine confusa che si concluder\u00e0 in un\u2019idea falsa o quantomeno tendenziosa. Cos\u00ec che, alla realt\u00e0 si sostituir\u00e0 l\u2019opinione di un criterio esclusivo, soggettiva o di parte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da questo possono insorgere solo faziosit\u00e0 e ingiustizie. Mentre il senso di ogni verit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 in noi, e per concepirlo dobbiamo solo togliergli di dosso il velo delle nostre inadeguatezze, degli egoismi ma, soprattutto, il pantano della nostre arroganze.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ricerca della verit\u00e0 \u00e8 recepita dall\u2019iniziato come un dovere ma anche come un diritto inalienabile che, dall\u2019interno dell\u2019essere, suona come una necessit\u00e0 a percorrerne la via. Per questo la via iniziatica \u00e8 un percorso alla ricerca di s\u00e9 stessi che, pur partendo dall\u2019esterno, riconduce sempre al centro di s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un cammino che ognuno dovr\u00e0 percorrere da solo, anche se si trover\u00e0 a condividerne dei tratti con altri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I viandanti non sono tutti alla ricerca della verit\u00e0. Potranno anche essere briganti o perdigiorno. Ma se porr\u00e0 attenzione, acuendo il proprio senso interiore, capiter\u00e0 di riconoscere anche degli straordinari viandanti sulla via che porta ad \u201cOriente\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La via iniziatica \u00e8 la vita stessa, e sono in molti ad illudersi di sfuggirle ignorandola. Ma la vita, con le sue prove iniziatiche, \u00e8 sempre pi\u00f9 forte di ogni egoismo e di ogni vilt\u00e0. Chi non sfugge la vita percorre il proprio sentiero, accettando quanto trova sul suo cammino con intelligenza e senza dolersi troppo se qualche spina gli si conficca nei piedi. Basta fermarsi, toglierla con delicatezza e la ferit\u00e0 si rimarginer\u00e0 presto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La via iniziatica \u00e8 un percorso da fare con piede leggero e passo veloce, intrapresa da quanti l\u2019avvertono come un\u2019esigenza naturale e spontanea. Ma la verit\u00e0 si pu\u00f2 ritrovare solo <em>rispecchiata<\/em> <em>sulla superficie della propria coscienza<\/em>, perch\u00e9, \u00e8 solo nel cuore segreto del proprio <strong><em>Tabernacolo<\/em><\/strong> interiore che il nobile Viaggiatore potr\u00e0 riconoscere <strong><em>il Santo Graal<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel cammino iniziatico s\u2019apprende, cos\u00ec, a discernere la coscienza dell\u2019uomo dal suo corpo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ecco che, considerando uomini e donne solo per la loro mente, non ci si lascer\u00e0 pi\u00f9 influenzare dalle caratteristiche esteriori che non saranno pi\u00f9 l\u2019elemento primario di ogni forma di giudizio e la fonte d\u2019ogni tipo di attrazione o repulsione, cosicch\u00e9, seguendo la realt\u00e0, si lascia l\u2019ingannevole sfera dell\u2019apparire per entrare in quella dell\u2019essere in cui, pur operando sempre con realt\u00e0 relative, ci s\u2019incammina per <strong><em>il tratto diritto della propria via. <\/em><\/strong><\/p>\n<h4>Volere la giustizia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201c<em>Volere la giustizia vuol dire averla gi\u00e0 in parte ottenuta<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo assioma si dimostra nel momento in cui il volere sia veramente tale. Come atto di una realt\u00e0 interiore che incarna s\u00e9 stessa e che si proietta verso la realt\u00e0 esteriore. Naturalmente ci\u00f2 presuppone l\u2019aver gi\u00e0 riconosciuto nella propria coscienza ci\u00f2 che \u00e8 giusto e ci\u00f2 che \u00e8 bello. Perch\u00e9 <strong><em>il giusto ed il bello<\/em><\/strong> sono due componenti inalienabili della stessa sostanza, la verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La comprensione di quella che viene definita <em>l\u2019<strong>essenza di giustizia<\/strong><\/em>, porta ad accettare il presupposto di un ordine interiore e universale che genera e stabilisce l\u2019equilibrio naturale. E se il desiderio di giustizia sottintende il riconoscimento di un ordine naturale che stabilisce ogni cosa<em>, riconoscere l\u2019ordine significa volere l\u2019ordine e riconoscere la giustizia significa volere la giustizia<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Desiderare la giustizia vuol dire seguire canoni che si oppongono all\u2019ingiusto, cio\u00e8, resistere, opponendovisi, al disordine che regna sovrano nel caos della materialit\u00e0. Ricordando che equit\u00e0 e bellezza sono due colonne della Giusta Opera.<\/p>\n<h4>Il desiderio di realizzazione<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Cessando d\u2019illudersi su s\u00e9 stesso e sulle cose del mondo, l\u2019iniziato smette di alimentarsi di quella falsa realt\u00e0 che \u00e8 solo l\u2019immagine distorta della vera consistenza interiore. La naturale aspirazione al vero ed al bello spinger\u00e0 l\u2019iniziato a smettere d\u2019apparire per diventare quello che <em>egli \u00e8<\/em> <em>realmente nell\u2019intimo del suo cuore<\/em>. Uscire dal mondo delle \u201combre\u201d, vanificandone l\u2019essenza stessa, vuol dire ripudiare l\u2019immagine di s\u00e9 stessi concepita da una coscienza che, prima distorta, sia pronta ad aprirsi ad un ordine nuovo e diverso, rispettoso dell\u2019evoluzione interiore della famiglia umana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il passato quindi, accettato prima come necessario, andr\u00e0 modificato, rigettando ogni intrusione alla realizzazione i cui parametri non saranno pi\u00f9 in armonia con quelli della nuova realt\u00e0 iniziatica.<\/p>\n<h4>La neutralit\u00e0 emotiva<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Raggiungere l\u2019allineamento tra tutte le spinte passionali della personalit\u00e0 fisica (l\u2019io inferiore) e l\u2019impersonalit\u00e0 quasi separativa dell\u2019Ego superiore dapprincipio sembra impossibile e incontra sempre gravi ostacoli. La personalit\u00e0 vive costantemente nel turbinio dei fenomeni emotivi che raggiungono la mente fisica. I desideri e le passioni, che si credono propri, fanno vacillare il filo di coscienza che collega la personalit\u00e0 alla parte superiore di s\u00e9 supercosciente. E per ottenere una riduzione dei sussulti nella coscienza fisica, occorre imporle una maggiore stabilit\u00e0 emotiva. Perci\u00f2, si comincia ad impegnare la mente esercitando l\u2019attenzione sulle attivit\u00e0 del proprio pensiero. Se ne concentrano le energie, focalizzandole, per vegliare sulle immagini e sulle sue sensazioni che, emergendo scompostamente nelle mente, sono la causa principale del suo generico andirivieni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Guidando l\u2019indole fisica verso uno stato di <strong><em>vigile neutralit\u00e0<\/em><\/strong>, si potranno mettere in atto altri meccanismi psichici d\u2019ordine superiore, che prima non trovavano presa nell\u2019instabilit\u00e0 emotiva della mente fisica. Ma prima di raggiungere un sufficiente stato di stabilit\u00e0 interiore \u00e8 necessario ridurre le oscillazioni prodotte dall\u2019emotivit\u00e0, che d\u2019altronde sono del tutto naturali, riportandola nei limiti di modi e di tempi che si considereranno desiderabili ed opportuni. Ed \u00e8 altres\u00ec importante sottolineare la gravit\u00e0 d\u2019incorrere nell\u2019errore di un\u2019eccessiva censura nei confronti di un\u2019emotivit\u00e0 che va, invece, solo educata come si farebbe con un bimbo, creando un giusto equilibrio, una corretta \u201cratio\u201d che, avvalendosi del controllo delle sue sensazioni, potr\u00e0 ovviare ai gravi \u201cproblemi del pendolo\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Controllare il \u201cfilo a piombo che unisce quanto \u00e8 in basso con quanto risiede in alto\u201d significa dar corpo al collegamento tra i diversi piani di coscienza, costruendo il necessario numero di ponti coscienziali che uniranno prima il conscio al subconscio, poi l\u2019identit\u00e0 fisica al suo superconscio, cos\u00ec da rendere la coscienza un\u2019unica e completa identit\u00e0.<\/p>\n<h4>Sottomissione alla Legge<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il cittadino giura si sottomettersi alle leggi dello stato. Anche il Libero Muratore giura di rispettare le leggi dello stato in cui risiede, ma promette anche di obbedire agli ideali universali del proprio Ordine.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esteriormente non vi \u00e8 differenza tra il cittadino ed il cittadino massone, infatti, ambedue hanno promesso di non infrangere i codici sociali che segnano la comune convivenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I codici, per\u00f2, sono solo una convenzione umana, il frutto di una morale da rispettare per il bene sociale con cui s\u2019intende non offendere i principi della coesistenza, difendendone i contenuti attraverso gli strumenti dell\u2019educazione. Ma se il filo del bene sociale e della <em>non-offesa<\/em> accomunano il cittadino al cittadino massone, con l\u2019iniziato il tema si approfondisce.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo non vuole dire certo che l\u2019iniziato si senta al di sopra delle regole, dei tab\u00f9 e delle convenzioni sociali. Ma solo che la sua attenzione \u00e8 anche indirizzata altrove.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziato per riconoscere l\u2019Ordine esteriore procede dalla conoscenza del proprio ordine interiore. Infatti, se la natura \u00e8 l\u2019uomo, l\u2019uomo \u00e8 la natura. Ma, se l\u2019universo \u00e8 l\u2019uomo, anche l\u2019uomo sar\u00e0 l\u2019universo. E se il divino \u00e8 l\u2019uomo anche l\u2019uomo sar\u00e0 il divino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Verificato in s\u00e9 questo postulato, per l\u2019iniziato diviene un assioma tangibile con cui comincia a riflettersi un sistema binario di coscienza. Il primo stadio, relativo e individuale, \u00e8 quello della coscienza personale che si riflette, per\u00f2, in una sintesi maggiore che include l\u2019individuo come anche ogni altro suo simile. Ma ambedue i sistemi di coscienza, quello singolo e quello allargato, riflettono in parte la coscienza di altre sfere, di natura sistemica e universali. Cos\u00ec, nel prendervi coscienza: <strong><em>l\u2019uomo inizia a vivere la terra e il cielo<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questa allegoria esprime il riconoscimento di un realt\u00e0 binaria fatta di sostanza e di essenza, che sarebbe ingannevole considerare separatamente, valutando le due parti della stessa unit\u00e0 come fossero separate o distinte. Si cadrebbe, altrimenti, nella soggettivit\u00e0 relativa separando, o peggio, ignorando una met\u00e0 dell\u2019esistenza<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I cicli, le cadenze ed i ritmi della natura ch\u2019\u00e8 tanto fisica quanto metafisica, vivono in simbiosi e reciproca comunicazione (osmosi). Questo concerto di sostanza percettibile ai sensi fisici e di essenza apparentemente impercettibile, sono le fondamenta del mondo cos\u00ec come viene descritto nelle leggi del <strong><em>Gran Libro di Natura<\/em><\/strong> <strong><em>che tutto contiene e che da ognuno \u00e8 contenuto<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tale criterio era esposto nel motto: <strong>Conosci Te Stesso<\/strong>. Riunire la coscienza della propria terra (la fisicit\u00e0 con tutti i suoi elementi) a quella del proprio cielo interiore (mente e spirito), rende trasparente l\u2019ostacolo della materialit\u00e0 che vela la Divinit\u00e0 che ognuno reca in s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Partendo dal proprio equilibrio interiore si riconosceranno le leggi dell\u2019universalit\u00e0 che muovono il sistema binario di fisico e metafisico. Un equilibrio interiore che si esprimer\u00e0 carisma ed armonia che si trasfonder\u00e0 in ogni attivit\u00e0 esteriore dell\u2019iniziato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziato, allora, conduce la propria attivit\u00e0 apparente nel rispetto dei dettami sociali ispirati al bene comune ma, condurr\u00e0 la propria esistenza seguendo l\u2019equilibrio dell\u2019ordine interiore ch\u2019egli abbina all\u2019ordine che ritma, influenzandola, l\u2019attivit\u00e0 di ogni entit\u00e0 vivente. E riconoscendo i principi universali dei propri dettami interiori si riconosceranno i principi dell\u2019evoluzione che cadenza la vita. Questa sar\u00e0, per l\u2019iniziato, l\u2019unica legge condivisibile con tutti gli iniziati di ogni epoca e di ogni popolo.<\/p>\n<h4>La Fratellanza iniziatica<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La meraviglia \u00e8 propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina che dallo stupore. &#8211; <em>Platone (Teeteto)<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Philo-sophia \u00e8 il senso d\u2019amore verso la conoscenza, e questa conoscenza non pu\u00f2 dirimersi che dalla comprensione oggettiva (v. \u00absistema chiuso\u00bb) di ogni apparenza. E bisogna sapere distinguere il vero filosofo dal saccente, dal dialettico o dall\u2019enciclopedico, perch\u00e9, come affermava Seneca: <em>Facet docet philosophia, non dicere<\/em> (Lettere a Lucilio xx.2); <em>il seguace della filosofia agisce, e non solo discetta<\/em>. Anche Bernardo da Chiaravalle, fondatore della Regola templare, avversava la sterilit\u00e0 del <em>flatus vocis<\/em>, cio\u00e8, della vana dialettica discorsiva. Ma la dialettica e il nozionismo, stanno alla base di criteri esclusivi nei quali sono riconoscibili i tratti di una filosofia, che non \u00e8 quella che fuoriesce dalla visione oggettiva della cosa in s\u00e9 (Kant: <em>ding an sich<\/em>), ma la <em>filosofia<\/em> <em>relativa<\/em> ad applicazioni pratiche. Ecco, allora, oltre alla filosofia esclusiva, la Filosofia del Diritto, F. del Linguaggio, F. della Morale, F. della Scienza, F. della Storia ecc.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziato-massone \u00e8 inizialmente uno speculativo logico e razionalista che, nella sua evoluzione, pu\u00f2 raggiungere anche tutte le qualit\u00e0 del filosofo illuminato. Dunque, il massone pu\u00f2 essere un realista del materialismo, un logico dell\u2019astrazione ed un filosofo della metafisica. Presente, dunque, in tutte le direzioni dell\u2019umanesimo. Allora, per il massone-Iniziato la filosofia \u00e8 lo strumento di chi aspira a conoscere \u00abl\u2019in s\u00e9\u00bb di tutte le cose ed il mezzo di tutti coloro che trovano nella conoscenza la salvezza dall\u2019incertezza e dalla confusione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un fondamento d\u2019universalit\u00e0 \u00e8 quello che afferma che: \u201c<em>Fratelli sono tutti coloro che si riconoscono coscientemente nella luce che illumina l\u2019amore verso la comprensione<\/em>\u201d. E come avviene questo <em>riconoscimento fraterno<\/em>, \u00e8 racchiuso nel motto: \u201c<strong>riconoscendo<\/strong> (il Fratello illuminato) <strong>sarai<\/strong> (da lui)<strong> riconosciuto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Solo i componenti la Catena degli amanti della Luce della verit\u00e0, si riconoscono e sono riconosciuti dalla Fratellanza iniziatica. Costoro distinguono, separandone i significati, la luce fisica dalla Luce interiore. E chiamano la luce della materialit\u00e0 <strong><em>Luce nera<\/em><\/strong>, in antitesi alla <strong><em>vera Luce<\/em><\/strong> che \u00e8 solo quella spirituale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il soccorso fraterno avviene comprendendo ed aiutando la personalit\u00e0 degli aspiranti, tenendo ben presente che si \u00e8 tutti fratelli nell\u2019anima. Tutti ombre riflesse da un Figlio divino e per questo tutti legati da un vincolo di amore davvero universale. Come non amare le ombre dei fratelli che ci affiancano, sapendo che il vero legame \u00e8 quello dell\u2019io spirituale, ancora imperfetto nella forma ma nell\u2019essenza \u00e8 giusto e perfetto?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questi presupposti aprono ogni cuore ad un amore fraterno che esula da vincoli di egoismi \u201ctroppo umani\u201d e che supera i labili aspetti della coscienza materiale che stringe, soffoca e nasconde il vero fratello interiore.<\/p>\n<h4>La discrezione massonica<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cSe la parola \u00e8 d\u2019argento il silenzio \u00e8 d\u2019oro\u201d. Questo adagio popolare calza perfettamente anche con il concetto massonico di <em>discrezione<\/em>. Osservare molto e parlare poco deve guidare l\u2019iniziato in ogni situazione. A che pro riversare un mare di dialettica o tanta prolissit\u00e0 enciclopedica per trasmettere un concetto, quando un segno, un gesto o una parola bastano ad esprimere un\u2019idea? L\u2019esercizio farraginoso della retorica \u00e8 il segno di una confusione interiore che elude il nucleo fondamentale delle idee, disperdendone le energie al posto di concentrarle. Sappiamo come idea-suono-parola producono effetti concreti in chi li riceve. Da qui appare immediatamente come solo una perfetta conoscenza di tali azioni, possa evitare le infinit\u00e0 di errate immissioni che trasportiamo nella coscienza. Perch\u00e9 allora non ridurre il margine d\u2019errore usando tante parole quante bastano all\u2019idea?<\/p>\n<h4>Il segreto iniziatico<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Narra la tradizione che ogni Costruttore lasciasse il suo Sigillo in ogni sua opera come segno del suo grado iniziatico, affinch\u00e9 ogni Maestro che l\u2019avesse visto, vi avrebbe riconosciuto i simboli della fratellanza che li accomunava in una Societ\u00e0 iniziatica. Il segno perfettamente riconoscibile sono i significati della cosmogonia posta nel Labirinto al centro del pavimento dei Templi o delle Cattedrali. A Leonardo da Vinci fu chiesto perch\u00e9 avesse lasciato il centro del suo Labirinto completamente in bianco. Egli rispose che: se calcher\u00e0 questo passaggio un Maestro, vedendo l\u2019Opera, lui la riconoscer\u00e0. Ma se lui non sar\u00e0 un Maestro, a che fine lasciare messaggi che egli non potr\u00e0 comprendere ?<\/p>\n<h4>Piccola guida al senso esoterico della Massoneria<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prima d\u2019introdurre il lettore al resto del compendio, sar\u00e0 utile enunciare alcuni capisaldi utili per comprendere il senso della morale iniziatica insita nella Massoneria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">1) La Massoneria iniziatica \u00e8 l\u2019alveo di una ricerca spirituale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">2) La vita del massone, come veniva conosciuta dagli antichi iniziati, deve essere improntata alla ricerca della verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">3) La verit\u00e0 \u00e8 simboleggiata dal colore bianco, bianco \u00e8 il colore dell\u2019iniziazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">4) L\u2019immutabilit\u00e0 dei doveri iniziatici non viene a cadere quando alcuni frammenti di verit\u00e0 spirituale vengono estesi alla sostanza exoterica della Massoneria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">5) I gradi della Piramide iniziatica contengono l\u2019allegoria degli stadi evolutivi della coscienza umana ( n\u00e9 maschio n\u00e9 femmina) alla ricerca della propria compiutezza immateriale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">6) I 4 viaggi iniziatici sono l\u2019allegoria del cammino umano attraverso i 5 Regni di Natura (il <strong>Pentalfa Fiammeggiante<\/strong> di luce spirituale) che compongono la sostanza e l\u2019essenza dell\u2019identit\u00e0 fisica e metafisica dell\u2019umanit\u00e0. Il viaggio evolutivo si snoda attraverso la <em>terra<\/em> (la costituzione dei diversi stadi di sostanza fisica-animale dell\u2019umanit\u00e0), <em>l\u2019acqua<\/em> (desideri e passioni), <em>l\u2019aria<\/em> (i gradi del pensiero) ed il <em>fuoco<\/em> (il pensiero intuitivo o ispirato spiritualmente).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I 5 passi iniziatici sono l\u2019allegoria di altrettanti livelli di capacit\u00e0 nel riconoscersi oltre l\u2019apparenza di una forma di coscienza che va da quella dell\u2019uomo-minerale a quella dell\u2019uomo-animale che si sappia in seguito ritrovare nel pensiero dell\u2019uomo-psichico nei suoi diversi gradi, che sfoci, infine, nella coscienza dell\u2019uomo-spirituale. Questo, in sintesi, \u00e8 tutto il percorso iniziatico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">7) La Massoneria esprime tre stadi di coscienza che formano i suoi 3 gradi esoterici<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>1\u00b0 grado<\/strong>: la Massoneria operativa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>2\u00b0 grado<\/strong>: la Massoneria speculativa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>3\u00b0 grado<\/strong>: la Massoneria spirituale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ai 3 gradi esoterici vengono fatte corrispondere Tre Arti.<\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>l\u2019Ars Muratoria <\/strong>(stadio teoretico dell\u2019individuo).<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong> l\u2019Ars Regia <\/strong>(stadio intellettuale-intuitivo dell\u2019individuo).<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>l\u2019Ars Pontificia<\/strong> (stadio intuitivo-spirituale dell\u2019individuo).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alle Tre Arti vengono fatti corrispondere Tre costruzioni sacre che sono il segno del progresso interiore dell\u2019iniziato.<\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il Tempio di Salomone<\/strong> \u00e8 il corpo fisico. Rappresentato dal <strong>quadrato <\/strong>\u00e8 l\u2019allegoria della ragione che \u00e8 posta all\u2019apice della fisicit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il Tabernacolo<\/strong> \u00e8 il Santo Graal. L\u2019azione dello spirito che deve riempire della propria sostanza la Coppa dell\u2019umanit\u00e0. Rappresentato dal<strong> triangolo<\/strong> \u00e8 l\u2019allegoria dell\u2019intelligenza ispirata dal sapere dell\u2019anima.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il Tempio di Ezechiele<\/strong> \u00e8 il mondo racchiuso nella rappresentazione della circonferenza di una<strong> sfera<\/strong>. Quest\u2019ultimo Tempio \u00e8 l\u2019allegoria dell\u2019intelligenza illuminata dalla spiritualit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">8) Autocontrollo, onest\u00e0 d\u2019intenti, senso di giustizia, piet\u00e0, impersonalit\u00e0 nell\u2019azione, integrit\u00e0, empatia e senso di fratellanza sono elementi che inducono la crescita spirituale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">9) L\u2019obbiettivo dell\u2019iniziato \u00e8 quello di aumentare la comprensione dei valori spirituali raggiungendo cos\u00ec, la padronanza della propria vita che perfezioner\u00e0 nel susseguirsi delle iniziazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">10) Svelare il senso della vita e quello dell\u2019esistenza sino a distinguere il denominatore che accomuna nascita, crescita, malattia e guarigione, decadimento e morte. E percepire il senso d\u2019immortalit\u00e0 trasmesso alla coscienza fisica dalla controparte metafisica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">11) Nello stadio pi\u00f9 evoluto non ci saranno pi\u00f9 semplici spettatori seduti tra le Colonne del Tempio massonico ma operatori spirituali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">12) Fattori notevoli insiti nella Massoneria:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\">a) la grande antichit\u00e0 degli insegnamenti velati dai simboli;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">b) l\u2019universalit\u00e0 dei principi iniziatici velati nei gesti e nelle parole rituali;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">c) i principi iniziatici sono immutabili perch\u00e9 sono fatti a misura della natura umana, ma mutano allorquando viene trasmutata la natura dell\u2019iniziato che, evolvendosi, si trover\u00e0 a dover fronteggiare nuovi orizzonti di coscienza pi\u00f9 ampi e profondi;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">d) necessit\u00e0 di sviluppare tecniche adeguate all\u2019avanzamento mentale e tecnico della civilt\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">13) Mutamenti utili e ragionevoli del linguaggio simbolico non intaccheranno l\u2019afflato iniziatico della Massoneria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">14) Non serve cambiare rituali, cerimonie o arredi ma serve comprenderne il profondo significato iniziatico che vi \u00e8 conservato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">15) La Massoneria non ha bisogno di segretezza. Chi non ha occhi per vedere non potr\u00e0 mai percepire il senso occulto dei simboli ch\u2019essa conserva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">16) L\u2019Ordine dei Costruttori fu costituito nell\u2019antichit\u00e0 per incidere nella materia la divinit\u00e0 dell\u2019Opera universale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">17) L\u2019Arte di costruire Templi ha origini divine. Creata per istruire un Gruppo di membri della famiglia umana, in grado di divulgare con la loro arte i principi dell\u2019evoluzione umana segnati nella Grande Opera.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">18) Il Piano divino \u00e8 la Via, la conoscenza della Grande Opera \u00e8 la Verit\u00e0, l\u2019armonia con il Piano \u00e8 la Vita: questi sono i fondamenti della Massoneria primitiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">19) Se la Libera Muratoria vorr\u00e0 sopravvivere, in futuro dovr\u00e0 dimostrare la propria utilit\u00e0 a tutti gli uomini e ovunque nel mondo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">20) Richiedere con onest\u00e0, cercare diligentemente, imparare con zelo ed infondere fiducia nei propri intenti sono i postulati della vita di un adepto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">21) Un maestro massone \u00e8 essenzialmente un maestro di se stesso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">22) \u00a0Nella Massoneria \u00e8 stata spesso proclamata la ricerca spirituale. Ma finch\u00e9 non verr\u00e0 compresa in maniera appropriata, per molti adepti la Massoneria rester\u00e0 solo un involucro antico ma muto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">23) I principi degli antichi doveri iniziatici sono sopravvissuti nei secoli perch\u00e9 preservati e trasmessi da una Societ\u00e0 di menti illuminate capaci di riconoscere il destino che muove l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">24) Il vertice della Massoneria dovr\u00e0 stimolare i massoni a vivere una vita iniziatica e non solo a interpretarla, cominciando da se stesso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">25) Il massone, raggiunta l\u2019iniziazione reale, giunger\u00e0 ad essere riconosciuto per la qualit\u00e0 che sapr\u00e0 infondere al senso della propria vita e per il grado di utilit\u00e0 nella Comunit\u00e0 dove vive la sua vita ordinaria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">26) L\u2019aspirazione dei pi\u00f9 alti stadi della Massoneria \u00e8 quello di creare operai che servano alla Grande Opera umana. Ma questo destino non pu\u00f2 essere raggiunto solo facendo di ogni uomo o donna possibile, un massone. Bisogna, invece, che ogni massone possibile diventi, poi, un massone illuminato, facendo s\u00ec che ogni iniziato simbolico divenga, poi, anche un iniziato reale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">27) La Massoneria non ha bisogno di nuovi adepti ma di adepti migliori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non necessita di Logge affollate, ma di una partecipazione rituale che si avvalga di una comprensione iniziatica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">28) Il Rituale non \u00e8 solo un mezzo per partecipare ad un mistero irrisolto, ma deve essere compreso profondamente per esteriorizzare il senso teurgico del mistero, perch\u00e9, il cerimoniale, \u00e8 il maggior veicolo di comprensione spirituale e di crescita iniziatica di cui \u00e8 stato dotato l\u2019antico Ordine sin dalla sua fondazione arcaica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">29) Per raggiungere una effettiva operativit\u00e0, in ogni genere di cerimoniale, i postulanti dovranno compiere la difficile opera di sublimazione dei propri metalli, tacitando ogni personalismo ed ogni atteggiamento individualistico, sino a ridare la giusta universalit\u00e0 che spetta al destino della Massoneria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">30) \u00c8 necessario operare perch\u00e9 il massone ordinario accetti l\u2019idea di non essere una parte a se stante, ma un solo frammento di un Ordine composto di operatori creativi dedicati al bene ed al progresso dell\u2019umanit\u00e0. Star\u00e0 alla sua coscienza, porsi in modo armonico con questo concetto o rinunciare alla via iniziatica restando, cos\u00ec, <strong><em>solo<\/em><\/strong> <strong><em>un\u2019ombra dell\u2019Ordine<\/em><\/strong>.<\/p>\n<h4>Libert\u00e9, Fraternit\u00e9, Egalit\u00e9<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche l\u2019interpretazione pi\u00f9 exoterica della Libera Muratoria resta fedele alle prospettive morali di queste tre affermazioni. Ma l\u2019iniziato \u00e8 fedele anche ad altri <strong>antichi doveri<\/strong>, come l\u2019amore per la verit\u00e0, la tolleranza verso il dissimile e l\u2019altruismo. Per il Libero Muratore, dunque, il primo fondamento morale \u00e8 quello di essere <em>un<\/em> <em>uomo libero dall\u2019egoismo e dall\u2019ignoranza e cittadino di buoni costumi<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma l\u2019affermazione <em>io<\/em> <em>penso quindi divento quello che decido<\/em>, suscita ancora il diniego di un\u2019autorit\u00e0 morale che vorrebbe imporre il <em>placet<\/em> su ogni risoluzione in materia di etica sociale e religiosa. La stessa autorit\u00e0 morale che considera l\u2019individuo imputato e peccatore a priori, che evidentemente considera privo di legittimazione intellettuale, senza discernimento morale ed a cui nega ogni delega spirituale. A questi viene solo riconosciuta la possibilit\u00e0 di una sua mediazione per <em>interposta persona<\/em>, che lo sollevi dalla sua insipienza e dallo stato di colpa di cui \u00e8 reo, anche se inconsapevole.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sottacendo la contraddizione di una <em>proposizione dogmatica<\/em> posta ad incondizionata garanzia di verit\u00e0 indimostrate, per cogliere il senso in tutto ci\u00f2 bisogna giungere alla conclusione che non tutti sentono la necessit\u00e0 di pensare, anzi, molti hanno timore \u201cper il vuoto e per lo spazio\u201d che accompagna la libert\u00e0 di pensiero. Per questo, <strong><em>l\u2019agorafobia psichica<\/em><\/strong> e<strong><em> l\u2019ottusit\u00e0<\/em><\/strong> <strong><em>mentale<\/em><\/strong>sono le caratteristiche pi\u00f9 evidenti in chi aderisce ad ogni sorta di fondamentalismo. Questi non concepiscono la libert\u00e0 e l\u2019uguaglianza come <strong><em>bene comune<\/em><\/strong>, anzi, arrivano a giudicarle un pericolo ed un elemento destabilizzante per i propri criteri e sentimenti. Ma il massone, <em>poich\u00e9 nato uomo libero e di buoni costumi,<\/em> non pu\u00f2 curarsi di <em>un dissenso a lui estraneo, <\/em>e nessuna critica potr\u00e0 mai impedirgli d\u2019affermare le proprie prerogative iniziatiche. Mentre sar\u00e0 altres\u00ec corretto ch\u2019egli preservi gli appannaggi morali della propria etica e dei propri ideali, opponendosi ad ogni azione villana che possa offuscarne i significati. Anche se non sar\u00e0 mai necessario custodire contenuti iniziatici che non possono apparire chiari ad una mente che non li abbia gi\u00e0 ben impressi nella propria coscienza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In tema di parit\u00e0 e di dignit\u00e0 individuale, i postulati dalla Massoneria non furono una novit\u00e0 assoluta, perch\u00e9 la Libera Muratoria \u00e8 solo un moderno tentativo di reinterpretare <strong>antiche libert\u00e0 <\/strong>ed<strong> antichi doveri <\/strong>(*) che, come nel passato, ancora suscitano l\u2019intransigenza di poteri assolutisti i cui principi elitari vengono posti a difesa di gerarchie che si ritengono indiscusse ed indiscutibili. Ma con l\u2019avvento del libero pensiero, anche le sovranit\u00e0 monarchiche e teocratiche si dovettero confrontare con un consenso che, da formalmente plebiscitario, diventava sempre pi\u00f9 incerto e concentrato nelle settrici meno consapevoli della popolazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La concezione realista (v. realismo filosofico e realismo idealistico. Platone) mut\u00f2 sostanzialmente la coscienza sociale dei cittadini dell\u2019antico quanto del nuovo mondo. In Europa ed in America la parola <em>libert\u00e0<\/em> gener\u00f2 l\u2019impulso per un nuovo concetto di patria. Non pi\u00f9 espressione di sovranit\u00e0 elitarie, ma un\u2019idea scaturita dalla coscienza del popolo. Anche in Italia i moti carbonari, d\u2019ispirazione massonica, esaltarono il concetto di libert\u00e0 trasmesso dall\u2019Illuminismo, propagandolo sino a fomentarvi il Risorgimento repubblicano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma per intendere tutto ci\u00f2, basterebbe un\u2019analisi libera da quei pregiudizi che hanno modellato tante prospettive storiche. Ed \u00e8 proprio falsando una di queste prospettive che si cerc\u00f2 di demonizzare l\u2019ideale della Libera Muratoria sovrapponendovi <strong><em>il tab\u00f9 di una ipotetica apostasia<\/em><\/strong>. Un\u2019accusa fatta da una podest\u00e0 dottrinale, che di certo non \u00e8 mai stata un esempio di coerenza con i principi professati dalla propria religione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma ogni discettazione storica contiene sempre dei vizi di forma, il maggiore dei quali \u00e8 la faziosit\u00e0 di chi \u00e8 scelto per commentare i fatti di cui il potere \u00e8 protagonista.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non fa meraviglia, allora, ritrovare anche la Massoneria italiana avvolta in sentimenti avversi alla sua vera identit\u00e0 iniziatica. Anche se bisogna ammettere che la partigianeria antistorica di quel paese, non fonda le proprie argomentazioni solo sulle evidenti contraffazioni, ma con intelligenza ed arte, usa strali profferti dall\u2019insulsaggine di appartenenti alla parte avversa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per organizzare la sua disinformazione sui moti massonici, la Chiesa di Roma si \u00e8 avvalsa della mediocrit\u00e0 iniziatica di pochi e maldestri massoni che, per raggiungere il potere profano, hanno curato i propri interessi in collusione con una nutrita schiera di \u201cservitori dello Stato e della Chiesa\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma pochi esempi di malaffare perpetrati da un esiguo numero di aderenti non possono degradare la realt\u00e0 iniziatica sottintesa dalla Massoneria che, nell\u2019esoterismo del suo catechismo, aveva gi\u00e0 previsto la perversione morale in cui potevano cadere alcuni tra gli anelli pi\u00f9 deboli della <strong><em>Catena iniziatica<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La morale della maestranza massonica si fonda sul comportamento immorale di \u201c<strong><em>Cattivi Compagn<\/em><\/strong>i\u201d che, per proprio profitto, uccisero il <strong>Maestro Hiram <\/strong>(**), il progenitore e messia spirituale di tutti gli Edificatori del Tempio sacro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma per intendere i segni della moralit\u00e0 massonica non \u00e8 necessario seguire le critiche provenienti da <em>un sistema chiuso<\/em>. Basterebbe, invece, riportarsi in una visione posta tutta all\u2019interno della Massoneria e confluendo verso un punto d\u2019osservazione che per un iniziato \u00e8 quello del suo esoterismo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">__________<\/p>\n<p>(*) <strong>Commenti su diritti e doveri della via iniziatica<\/strong><\/p>\n<p><em>La regola dice che l\u2019iniziato deve restituire sotto forma di servizio al bene comune, tutto la conoscenza e le capacit\u00e0 che gli sono state elargite dalla Catena iniziatica che lo ha formato, permettendogli di progredire nel proprio cammino evolutivo. Mancare a questa regola comporta un carico negativo difficilmente valutabile ad occhi superficiali.<\/em><\/p>\n<p>Originariamente l\u2019iniziazione era una, ed era rivolta ai membri pi\u00f9 attivi e consapevoli della famiglia umana.<\/p>\n<p>Nel tempo i contenuti dell\u2019iniziazione furono frammentati in numerosi e particolari dettagli. Questo rispondeva all\u2019esigenza di semplificare un senso che una mente comune non poteva trattenere, se non trasformando la propria struttura ordinaria in quella di una personalit\u00e0 straordinaria.<\/p>\n<p>La frammentazione contribu\u00ec a volgarizzarne il senso dell\u2019iniziazione, rendendone irriconoscibili i contenuti facendo scomparire la sua unicit\u00e0. Ma osservando a ritroso \u00e8 ancora possibile riconoscere la singolarit\u00e0 iniziatica, ricomponendo tre frammenti ormai trasformatisi.<\/p>\n<p>Un segmento ideale univa la condizione sacerdotale a quella scientifico-misterica ed a quella guerriera, componendo un unico flusso di potere scienza e coscienza. L\u2019iniziazione guerriera fu la prima a separarsi da quella misterica-sacerdotale. E la possanza che scaturiva dalla sacralit\u00e0 e dalla saggezza fu spezzata dall\u2019interesse di una casta che volle creare una propria <em>supremazia sovrana<\/em> basata sulla forza pi\u00f9 che sulla volont\u00e0 e l\u2019intelligenza. Che da allora, in quell\u2019ambito apparirono solo marginalmente.<\/p>\n<p>Non \u00e8 necessario dilungarsi sulla proliferazione di sottoprodotti estrapolati da quanto rimase. Il frammento misterico della scienza iniziatica degener\u00f2 nel magico e poi questo si perpetu\u00f2 nella superstizione e nel magismo popolare. Il frammento sacerdotale, invece, degener\u00f2 nei culti antropomorfi dalle religioni popolari, fatti con deit\u00e0 ad immagine ed a misura d\u2019uomo e delle sue passioni. La conclusione da questo primo balzo all\u2019ingi\u00f9 \u00e8 che l\u2019iniziazione, prima unita in un vertice di <em>animismo illuminato<\/em>, fin\u00ec per coagularsi in un pendice d\u2019immaginifico sempre in bilico tra mito e leggenda popolare.<\/p>\n<p>Ma nonostante le proliferazioni dei mulinelli ideologici, il viatico iniziatico continu\u00f2 a trasmettersi sostanzialmente integro. Ed anche se per assecondare il mutare dei linguaggi furono adottati termini diversi, la sua specificit\u00e0 rimase uguale nel tempo.<\/p>\n<p>Composta da tre compartimenti, questi sono l\u2019uno l\u2019evoluzione dell\u2019altro, ma solo l\u2019ultimo, per\u00f2, conduce all\u2019iniziazione.<\/p>\n<p>Le condizioni che dovr\u00e0 affrontare l\u2019adepto sono quelle <em>dell\u2019aspirantato<\/em> e della <em>probazione<\/em> che si esalteranno in un apice di consapevolezza interiore chiamato <em>iniziazione<\/em>.<\/p>\n<p>Dapprima l\u2019adepto (novizio, apprendista o postulante che sia) deve essere \u201cmondato\u201d dai modelli che costituiscono le sue abitudini, protetto da se stesso e dalla sua educazione. E solo un\u2019aspirazione tenace gli fa sopportare le tensioni di un fase distruttiva che modificher\u00e0 il punti di vista della sua vita. In un secondo tempo, l\u2019adepto dovr\u00e0 dare prova della chiarezza dei propri intenti e questo \u00e8 il periodo di probazione, finito il quale, se gli verranno riconosciuti i meriti necessari, egli avr\u00e0 titolo per incamminarsi sul percorso dell\u2019investitura iniziatica che gli verr\u00e0 riconosciuta dai suoi interlocutori di maggior grado.<\/p>\n<p>Fin qui, ogni adepto ha il diritto ad essere guidato e deve obbedire solo al dovere verso se stesso e verso la propria crescita intellettuale e morale. Ma giunto all\u2019investitura iniziatica egli s\u2019immedesima anche in doveri verso l\u2019esterno e del genere che meglio si armonizzano con i principi del proprio Ordine o Istituzione.<\/p>\n<p>Raggiunta la \u201cmaggiore et\u00e0 esoterica\u201d egli ha il dovere di sottomettere quanto gli \u00e8 stato trasmesso all\u2019interesse comune. Senza ritenere proprie, anche se meritate per tanto lavoro personale, nessuna delle facolt\u00e0 raggiunte con l\u2019espandersi della propria coscienza. Per lui, dunque, dopo tanto ricevere inizia il tempo <em>del fare per dare<\/em>. Ma non a caso.<\/p>\n<p>L\u2019iniziato, infatti, inserisce le proprie capacit\u00e0 al servizio di un piano maggiore, invisibile a quanti vivono solo del proprio presente. Un piano restato eguale nei tempi ma le cui strategie vengono trasformate senza sosta, a seconda dei momenti storici e delle necessit\u00e0 sociali. Un progetto di chi riconosce il fluire silenzioso dell\u2019onda invisibile su cui galleggiano i destini dei popoli e delle nazioni<\/p>\n<p>(**) <strong>Hiram Abiff, il messia degli Edificatori di Templi<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>A seconda del cammino scelto, gli antichi misteri prevedevano per il postulante prove di diversa natura. Ogni cammino iniziatico svelava un Mistero ed ogni mistero esprimeva una scuola ed il suo Tempio elettivo.<\/p>\n<p>Come nell\u2019antichit\u00e0, anche la cerimonia d\u2019iniziazione a maestro Libero Muratore (3\u00b0 grado della Piramide Massonica composta di 33 gradini) rappresenta la rinascita spirituale che, nell\u2019adepto, avviene all\u2019atto della sua elevazione a maestro. Ma la sua <em>rinascita<\/em> <em>iniziatica<\/em> \u00e8 correlata alla<em>resurrezione <\/em>in lui dello spirito del Maestro. Una resurrezione spirituale rappresentata, simbolicamente, con uno psicodramma rituale.<\/p>\n<p>Ma per risalire alle fonti del mito, bisogna considerare che ogni Scuola iniziatica e religiosa (le due entit\u00e0 originariamente erano inscindibili), ben oltre i tempi dei Costruttori delle Piramidi, usavano manifestare la sacralit\u00e0 della propria origine in quello di un avvento portentoso di natura antropomorfa che era la raffigurazione exoterica del passaggio ad un nuovo stadio del progresso umano.<\/p>\n<p>L\u2019avvento comunemente usato \u00e8 quello di un dio o semidio fattosi uomo portatore d\u2019ideali innovativi. Nato da donna ma senza padre perch\u00e9, in un sistema arcaico e patriarcale, la mancanza di una figura maschile evidenziava, nell\u2019immaginario comune, com\u2019egli fosse privo dell\u2019influenza terrena di un padre esemplificandone l\u2019origine divina delle sue facolt\u00e0. Questo facendo di lui una guida in possesso di qualit\u00e0 straordinarie venuta per educare, mondare ed iniziare l\u2019umanit\u00e0. Un esempio spirituale che, per\u00f2, veniva tradito dalle passioni dei suoi beneficiati. Mortificato, sacrificato ed ucciso per timore del benefizio immateriale di cui era portatore, che si opponeva al malefizio delle passioni terrene.<\/p>\n<p>Ma il <em>bene<\/em> che alimenta il Progresso umano risorge sempre nel cuore di chiunque varchi la <em>soglia<\/em> della spiritualit\u00e0. L\u2019ingresso ad una via iniziatica velata nella configurazione sacra di un Tempio. Una costruzione che, in realt\u00e0, \u00e8 la rappresentazione interiore del mondo terreno.<\/p>\n<p>Ogni tradizione, nei ciclici e ricorsi della storia, attesta il passaggio di un nuovo messia. Restauratore e divulgatore di un modello spirituale unico, accomunante e perenne.<\/p>\n<p>Il Maestro Hiram, allora, orfano di padre, rappresenta anch\u2019esso idealmente un uomo partecipe alla spiritualit\u00e0 dell\u2019Opera dell\u2019universo. Dispensatore di saggezza e Maestro d\u2019Arte, il Maestro Hiram promulga ad \u201cOperai, Compagni e Maestri\u201d del mondo i segreti della costruzione cosmica ed universale. Con una abilit\u00e0 che potranno infondere nell\u2019architettare i manufatti delle sacre rappresentazioni. Hiram, allora, \u00e8 il maestro spirituale dei Costruttori che <em>incidono nella pietra<\/em> l\u2019immagine del sacro. Anch\u2019egli tradito ed ucciso dall\u2019insipienza di <em>cattivi discepoli<\/em>, diventa <em>il messia di una realt\u00e0 interiore<\/em> racchiusa nelle forme di un Tempio creato ad immagine di una Gerusalemme celeste che \u00e8 il modello materiale per edificare, in terra, virt\u00f9 celesti dimenticate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Libera Muratoria \u00e8 un&#8217;Istituzione composta di essenza iniziatica e di sostanza exoterica. La parte exoterica \u00e8 formata da quella parte di militanza ordinaria che, istintivamente, ha conservato le caratteristiche pi\u00f9 adatte per rapportarsi e comunicare con il mondo profano. Una militanza exoterica anche prestigiosa, che spesso vela anche a se stessa un&#8217;altra parte, iniziatica e di natura indiscutibilmente esoterica. Morale iniziatica o apostasia: tesi ed antitesi sulla Libera Muratoria Parte I di Athos A. Altomonte La visione etica dell\u2019esoterismo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3177,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[38],"class_list":["post-2345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-educazione-esoterica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2345"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2345\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10684,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2345\/revisions\/10684"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}