{"id":2348,"date":"2005-03-01T11:26:33","date_gmt":"2005-03-01T10:26:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=2348"},"modified":"2023-11-04T13:01:33","modified_gmt":"2023-11-04T12:01:33","slug":"illuminismo-e-massoneria-il-mito-e-la-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2348","title":{"rendered":"Illuminismo e Massoneria: il mito e la realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=63\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Storia Nascosta\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Storia1.jpg\" alt=\"Storia Nascosta\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Storia Nascosta\" src=\"images\/topics\/Storia1.jpg\" alt=\"Storia Nascosta\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>La filosofia illuminista e la Massoneria &#8211; Il mito dell\u2019illuminismo massonico &#8211; Gli Illuminati o il reale illuminismo massonico<\/p>\n<p>Nella storia del pensiero e degli accadimenti umani difficilmente si pu\u00f2 definire ci\u00f2 che \u00e8 veramente originale in un determinato periodo storico. Forse, le idee fondamentali dell&#8217;umanit\u00e0 sono presenti nello stesso tempo in ogni era e solo il pi\u00f9 lungo permanere od il pi\u00f9 rapido tramontare di alcune di loro formano l&#8217;essenza di un&#8217;epoca.<br \/>\nL&#8217;unico metro di giudizio certo \u00e8 sempre e comunque l&#8217;uomo e noi non possiamo purtroppo ipotizzare che vi sia stato un ulteriore salto di qualit\u00e0 da quando l&#8217;umanit\u00e0, con la razionalit\u00e0 e l&#8217;auto-coscienza, scopr\u00ec il suo io, perdendo per\u00f2 quelle superiori genialit\u00e0 d&#8217;istintualit\u00e0 ed intuitivit\u00e0 che ancora rimpiange e ricerca con inconscia nostalgia.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em>Illuminismo e Massoneria: il mito e la realt\u00e0<\/h3>\n<p align=\"left\">di Vittorio Vanni<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Ogni generazione reinterpreta la storia secondo le sue particolari ideologie predominanti e le pulsioni emotive del suo presente, che pur avendo radici in ogni pi\u00f9 lontano passato, ha alcune sue specificit\u00e0, secondo la forma che la societ\u00e0 umana ha assunto.<\/p>\n<p>Nella storia del pensiero e degli accadimenti umani difficilmente si pu\u00f2 definire ci\u00f2 che \u00e8 veramente originale in un determinato periodo storico. Forse, le idee fondamentali dell&#8217;umanit\u00e0 sono presenti nello stesso tempo in ogni era e solo il pi\u00f9 lungo permanere od il pi\u00f9 rapido tramontare di alcune di loro formano l&#8217;essenza di un&#8217;epoca.<\/p>\n<p>Fra tutti i miti che l&#8217;umanit\u00e0 ha conosciuto il pi\u00f9 incerto \u00e8 certamente quello d&#8217;evoluzione e progresso, che partendo da parametri precostituiti \u00e8 arrivato fino alla nostra epoca. Oggi quei parametri sono stati soggetti a dubbi e ripensamenti ed il mito progressista, esaltato ai primi del secolo con il &#8220;ballo excelsior&#8221;, mostra la rada trama con cui \u00e8 stato tessuto.<\/p>\n<p>L&#8217;unico metro di giudizio certo \u00e8 sempre e comunque l&#8217;uomo e noi non possiamo purtroppo ipotizzare che vi sia stato un ulteriore salto di qualit\u00e0 da quando l&#8217;umanit\u00e0, con la razionalit\u00e0 e l&#8217;auto-coscienza, scopr\u00ec il suo io, perdendo per\u00f2 quelle superiori genialit\u00e0 d&#8217;istintualit\u00e0 ed intuitivit\u00e0 che ancora rimpiange e ricerca con inconscia nostalgia.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che di primitivo, bestiale, crudele, vogliamo attribuire negli uomini di un lontano passato \u00e8 ancora presente in quelli d&#8217;oggi, paradossalmente assieme a tutte quelle meravigliose qualit\u00e0 quasi divine che i pi\u00f9 arcaici testi del passato ci hanno tramandato.<\/p>\n<p>Ben poco sappiamo di l\u00e0 di cinque\/seimila anni di storia, ma ci\u00f2 che possiamo intravedere ci dimostra l&#8217;assoluta omogeneit\u00e0 dell&#8217;uomo di ieri con quello d&#8217;oggi, sia nei suoi lati negativi sia in quelli positivi. Ci\u00f2 che ha caratterizzato la nostra era \u00e8 soprattutto l&#8217;attesa messianica di una societ\u00e0 razionale e pi\u00f9 giusta attraverso l&#8217;evoluzione della coscienza del rapporto sociale e quella tecnico-scientifica.<\/p>\n<p>Questa speranza, spillante da svariatissime fonti confluite da ogni secolo nel XVIII, \u00e8 ci\u00f2 che si chiama illuminismo. Per quanto questa richiesta di razionale umanesimo sia stata sempre presente nella storia del pensiero umano, solo alla met\u00e0 del diciottesimo secolo diventa una filosofia elitaria che si fece strada fra i pi\u00f9 larghi strati borghesi della societ\u00e0 fino ad arrivare alla coscienza popolare.<\/p>\n<h4>La filosofia illuminista e la Massoneria<\/h4>\n<p>Per quanto sia necessario nel nostro contesto esaminare brevemente l&#8217;illuminismo di per se, nostra domanda fondamentale riguarda essenzialmente la storia della Massoneria.<\/p>\n<p>La Massoneria si \u00e8 identificata effettivamente in questo movimento di pensiero? Ha ideato realmente alcune operazioni politiche e sociali per l&#8217;affermazione di questi ideali ?<\/p>\n<p><a name=\"t1\"><\/a>Si pu\u00f2 affermare intanto che, curiosamente, il mito della massoneria complottante per gli scopi illuministi (che non pu\u00f2 che rendere onore all&#8217;Ordine) ci proviene proprio dagli avversari, che negli anni della Restaurazione le si scagliarono con violenza contro, attribuendogli sia il complotto rivoluzionario sia i suoi eccessi. [<a href=\"#1\">1<\/a>]<\/p>\n<p>Caratteristico di questa critica politica e religiosa alla massoneria \u00e8 il prudente rispetto portato a quell&#8217; inglese, che non fu mai attaccata per i suoi, pur tiepidi, contributi politici all&#8217;illuminismo, in funzione dell&#8217;appoggio dato alla contro-rivoluzione dai monarchi inglesi e nonostante la sua natura fondamentalmente protestante.<\/p>\n<p><a name=\"t2\"><\/a>Quando il Barruel critica, nella massoneria continentale, il cosiddetto &#8220;segreto&#8221; &#8211; che indicava nella predicazione dell&#8217;uguaglianza e della libert\u00e0 come supporto al rovesciamento dei troni e degli altari &#8211; salva il &#8220;buon senso&#8221; della massoneria inglese affermando [<a href=\"#2\">2<\/a>]<\/p>\n<p><em>&#8220;I Massoni inglesi, per la pi\u00f9 parte, non riconoscono che i primi tre gradi; fuori dell&#8217;imprudente interpellanza sull&#8217;obbedienza al Gran Maestro dell&#8217;Ordine, non v&#8217;ha che la spiegazione giacobina sull&#8217;uguaglianza e sulla libert\u00e0, che rende il loro segreto pericoloso. Il buon senso degli inglesi ha fatto loro rigettare questa spiegazione. Ho pure inteso parlare di una risoluzione, presa dai loro primari Massoni, di scacciare tutti coloro che cercano di introdurre l&#8217;uguaglianza e la libert\u00e0 dei rivoluzionari&#8221; <\/em><\/p>\n<p>In realt\u00e0 l&#8217;Inghilterra fu la patria d&#8217;origine dell&#8217;illuminismo. Newton (1642-1727) n&#8217;\u00e8 considerato il padre, assieme a Locke (1632-1704). Sir Newton, scienziato e filosofo, pur codificando il pensiero scientifico sperimentale della scuola italiana, ebbe l&#8217;intuizione che si poteva applicarlo anche all&#8217;uomo. Questa metodologia di nuova conoscenza umana, non comport\u00f2 in Newton, come poi nei pi\u00f9 radicali illuministi, una posizione anti-metafisica &#8211; dato anche i suoi interessi teologici ed alchemici &#8211; ma nei successivi elaboratori di tali premesse filosofiche (Toland, Collins, e Tindall), la tradizione metafisica e quella religiosa furono duramente criticate.<\/p>\n<p>Nasce qui la concezione deista della &#8220;ragione&#8221; naturale come solo criterio per stabilire la validit\u00e0 della razionalit\u00e0 e della morale. Da queste premesse nasce il rifiuto delle religioni rivelate, dei dogmi, dei misteri, dei miracoli e soprattutto della necessit\u00e0 di &#8220;intermediazione&#8221; sacerdotale fra l&#8217;uomo ed il piano divino. I deisti ammettono soltanto che Dio esiste, che l&#8217;universo \u00e8 una sua creazione, che in un&#8217;altra vita un premio attende i buoni ed un castigo i cattivi.<\/p>\n<p><a name=\"t3\"><\/a>Si pu\u00f2 affermare con certezza che questi principi illuministi sono nello stesso tempo quelli della riforma massonica di Anderson e Desaguliers, quando statuiscono l&#8217;adesione alla religione naturale, (&#8230; <em>la religione nella quale tutti gli uomini convengono<\/em>&#8230;) [<a href=\"#3\">3<\/a>] la credenza in un Grande Architetto dell&#8217;Universo non altrimenti definito e nell&#8217;immortalit\u00e0 e nella trascendenza dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>Nelle nostre attuali concezioni il concetto filosofico di fratellanza sembra comportare in s\u00e9 quello d&#8217;uguaglianza, ma \u00e8 dubbio che, in una societ\u00e0 dove l&#8217;usanza del maggiorascato produceva effettive disuguaglianze anche fra i fratelli carnali, questa potesse diventare un concetto sociologico.<\/p>\n<p><a name=\"t4\"><\/a>Per quanto riguarda l&#8217;altro gran pilastro massonico, quello della libert\u00e0, i pragmatici Landmark d&#8217;Anderson escludono la possibilit\u00e0 che l&#8217;Ordine possa esser comunque coinvolto in tentativi d&#8217;eversione sociale, e predicano la sottomissione ai poteri civili, ma non esclude in alcun modo dalla Fratellanza i membri che si ribellano alle autorit\u00e0. [<a href=\"#4\">4<\/a>]<\/p>\n<p>Da questa fraterna solidariet\u00e0 morale, concessa ai Fratelli non graditi al potere, ma non fino al punto di compromettere l&#8217;Ordine nella benevolenza dei governanti, deriva quella sublime ambiguit\u00e0 psicologica del massone, che sa essere conservatore nei periodi rivoluzionari e rivoluzionario in quelli reazionari.<\/p>\n<p>La Massoneria inglese ha preteso, e pretende tuttora, la primogenitura latomistica dalle Logge che nel XVIII secolo costituirono a Londra una Gran Loggia, ma quest&#8217; ipocrita cecit\u00e0 storica nei confronti della secolare latomistica continentale non vela tuttavia l&#8217;originalit\u00e0 della riviviscenza massonica inglese del 1717.<\/p>\n<p>Quest&#8217;originalit\u00e0 consist\u00e9 nel distacco dalla tradizione di sottomissione religiosa al cristianesimo che caratterizzava ogni confraternita di mestiere da tempo immemorabile, non tanto a favore del movimento protestante, come spesso si \u00e8 detto, ma a favore di un deismo astratto e filosofico che si era appena affacciato alle soglie del pensiero europeo assieme a dei primi concetti di libert\u00e0 nella ricerca della conoscenza.<\/p>\n<p>Queste idee, che i primi illuministi inglesi limitavano al piano razionale della ricerca etica, scientifica e teologica, senza eccessivi sconfinamenti socio-politici, proprio per la relativa libert\u00e0 e giustizia che godevano nella liberale Inghilterra, ebbero un&#8217;ulteriore evoluzione fra i &#8220;philosophes&#8221; continentali.<\/p>\n<p>L&#8217;Aufklarung tedesco, che \u00e8 ritenuto decisamente minore, essendo meno radicale di quello inglese e francese, ha al contrario, per la storia del pensiero esoterico, un&#8217;importanza maggiore.<\/p>\n<p>Le correnti di pensiero che il ciclo storico del XVIII secolo comportava, in Germania furono mediate ed equilibrate dal permanere dell&#8217;interesse tedesco per la metafisica, a causa del carattere nordico, contrassegnato dalla fermezza spirituale e dalla societ\u00e0 pi\u00f9 tradizionalmente gerarchica.<\/p>\n<p><a name=\"t5\"><\/a>Gi\u00e0 in Wolf [<a href=\"#5\">5<\/a>] le due vie per giungere alla conoscenza sono esclusivamente l&#8217;esperienza e la ragione. L&#8217;intelletto non \u00e8 rivolto solo al potere sul reale, ma ad ogni &#8220;possibile&#8221;, quindi anche al campo della metafisica dove l&#8217;uomo, senza intermediari, pu\u00f2 arrivare alla conoscenza sovrasensibile.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;esperienza e la ragione non sono volte ad una catarsi di tipo sociale, ma al miglioramento, individuale e collettivo, dei &#8220;costumi&#8221;. Questo concetto ha influito profondamente sull&#8217;essenzialit\u00e0 massonica. Questa contempla la catarsi etica e sociale dell&#8217;umanit\u00e0 come prodotta non dall&#8217;evolversi collettivo della societ\u00e0, ma da quello dei singoli individui attraverso l&#8217;iniziazione. La civilt\u00e0 progressiva, in questa forma di pensiero, non trova adito nell&#8217;espressione d&#8217;ideologie contingenti e transeunti, quanto in una spiritualit\u00e0 che trova nell&#8217;interiorit\u00e0 umana i soli mezzi.<\/p>\n<p><a name=\"t6\"><\/a>Ancor pi\u00f9, l&#8217;illuminismo di Lessing [<a href=\"#6\">6<\/a>] si confonde con quello insito nella Massoneria quando afferma che l&#8217;essenza della religione consiste nella morale, in quanto l&#8217;uomo \u00e8 stato fatto per l&#8217;azione, non per escogitare sofismi, e per la natura, quindi la migliore religione rivelata o positiva \u00e8 quella che contiene il minimo d&#8217;aggiunte convenzionali alla religione naturale.<\/p>\n<p><a name=\"t7\"><\/a>L&#8217;uomo non pu\u00f2 raggiungere, nella sua limitatezza, la verit\u00e0 assoluta e definitiva. La verit\u00e0 non pu\u00f2 consistere nel suo stesso possesso, ma solo nella sua ricerca, quindi l&#8217;uomo ricerca e non possiede la verit\u00e0. L&#8217;illuminismo razionalista, da cui discesero poi il materialismo ed il positivismo, \u00e8 qui superato da una visione metafisica in cui non vi \u00e8 pi\u00f9 l&#8217;esaltazione della sola ragione, ma il ricorrere ad un intelletto superumano che, solo, pu\u00f2 sorpassarla. Il celebre passo di Lessing [<a href=\"#7\">7<\/a>] che espone questo concetto, rappresenta la forma pi\u00f9 profondamente massonica dell&#8217;illuminismo:<\/p>\n<p><em>&#8220;Se Dio tenesse chiusa nella sua mano destra tutta la verit\u00e0 e nella sua mano sinistra unicamente il sempre vivo amore per la verit\u00e0, bench\u00e9\u201a con l&#8217;aggiunta di andar errando sempre ed in eterno, e mi dicesse scegli! Io mi precipiterei con umilt\u00e0 alla sua sinistra e direi: Padre, dammi questo! La pura verit\u00e0 \u00e8 riservata soltanto per te!&#8221; <\/em><\/p>\n<p><a name=\"t8\"><\/a>In Lessing \u00e8 ancora caratteristica quella &#8220;passione&#8221; per l&#8217;uomo che l&#8217;illuminismo tedesco trasfer\u00ec poi nella cultura europea attraverso il Romanticismo, padre di tutti i miti moderni. Un caso a parte rappresenta Fichte [<a href=\"#8\">8<\/a>] la cui &#8220;Filosofia della Massoneria&#8221; ha dei caratteri pi\u00f9 pre-romantici che illuministici e che meriterebbe una pi\u00f9 ampia trattazione.<\/p>\n<p>In Francia gli Illuministi trasferirono con pi\u00f9 decisione il ricorso alla ragione nella causa della libert\u00e0 ed inserirono nella storia gli elementi determinanti della rivoluzione americana<\/p>\n<p>In Francia gli Illuministi trasferirono con pi\u00f9 decisione il ricorso alla ragione nella causa della libert\u00e0 ed inserirono nella storia gli elementi determinanti della rivoluzione americana prima e di quella francese ed europea poi. La diretta appartenenza massonica di alcuni fra i maggiori illuministi francesi, ci porta poi ad ulteriori considerazioni sul mito dell&#8217;illuminismo latomistico cos\u00ec come si cre\u00f2 durante la restaurazione europea.<\/p>\n<h4>Il mito dell&#8217;illuminismo massonico<\/h4>\n<p>Per quanto vi siano delle affinit\u00e0 sostanziali fra la filosofia dell&#8217;illuminismo, in particolare quella tedesca e i principi della massoneria, non \u00e8 esatto assimilare completamente questa a quelli. La Massoneria si lega al piano storico attraverso dei principi etici fondati sull&#8217;uomo e sull&#8217;umanit\u00e0 trascendente che questi dovrebbe raggiungere perfezionandosi. La sua essenzialit\u00e0 conosce dei principi metafisici che esulano da qualsiasi filosofia e ideologia contingente, rivolgendosi ad una metastoria in cui gli avvenimenti umani sono solo dei simboli d&#8217;avvenimenti cosmici ed universali, superanti qualsiasi classificazione religiosa, sociale e politica.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio dal suo essere portatrice di valori superiori a quelli puramente religiosi o politici che deriva la secolare denigrazione e persecuzione dell&#8217;Ordine.<\/p>\n<p>Il mito dell&#8217;illuminismo massonico, visto in chiave negativa, fu usato dai suoi avversari in funzione d&#8217;appoggio alla restaurazione europea dopo l&#8217;immane conflitto sociale ed ideologico portato dalla rivoluzione.<\/p>\n<p>Per quanto sia stata accusata di aver cospirato contro il trono e l&#8217;altare, e di aver preparato e compiuto la rivoluzione, la Massoneria aveva, in tal senso, solo alcune responsabilit\u00e0 morali, in quanto aveva effettivamente propagato idee d&#8217;eguaglianza e libert\u00e0.<\/p>\n<p>Queste, in realt\u00e0, non sono state appannaggio del solo secolo XVIII, ma una meta ideale d&#8217;ogni epoca, anche la nostra, in quanto la sola evoluzione materiale e tecnologica dell&#8217;umanit\u00e0 non \u00e8 sufficiente alla sua rigenerazione totale.<\/p>\n<p>Nell&#8217;arco temporale della rivoluzione la Massoneria era in totale crisi, in quanto i suoi membri erano dispersi in ogni fazione, aristocratica, moderata o giacobina che fosse. I Fratelli si ghigliottinarono a vicenda senza alcuna remora, seguendo la propria passione politica e le proprie idee, cos\u00ec com&#8217;\u00e8 comune, purtroppo, in ogni cruento passaggio di regime.<\/p>\n<p>Nessun complotto, nessuna finalizzazione comunitaria, pot\u00e9 in realt\u00e0 portare ad un&#8217;azione massonica comune, nemmeno per salvare i Fratelli dal carnefice. L&#8217;Abate Barruel ed i suoi emuli fecero opera d&#8217;efficace contro-informazione, per usare un termine moderno, confondendo alcuni termini, come illuminismo, illuminati ed illuminati di Baviera che fra di loro, avevano ben poco in comune. Pur nella limitatezza di questa breve ricerca, si pu\u00f2 cercare di definire, nella sua realt\u00e0 storica, l&#8217;essenza contrastante di questi termini, per contestarne l&#8217;interessata assimilazione.<\/p>\n<h4>Gli Illuminati o il reale illuminismo massonico<\/h4>\n<p>Il termine &#8220;Alumbrados&#8221;, come espressione di societ\u00e0 segreta o riservata, era stato usato per la prima volta in Spagna nel XVII secolo, e definiva un gruppo di rosicruciani dediti alla teurgia, che l&#8217;inquisizione condann\u00f2 poi al rogo.<\/p>\n<p>Molti riti massonici, un secolo pi\u00f9 tardi, cos\u00ec furono definiti, confondendo tale termine con quello indotto dalla filosofia illuminista. L&#8217;illuminazione di cui si trattava in tali ambiti era quella, puramente spirituale, che si conseguiva attraverso pratiche di purificazione, fino all&#8217;identificazione ed all&#8217;unione con i piani superiori. Le pratiche usate erano quelle, classiche e universali, di tipo meditativo e magico-rituale; attraverso la teurgia &#8211; che letteralmente significa &#8220;creazione&#8221; divina &#8211; o attraverso l&#8217;alchimia, che tentava di trasformare la conoscenza umana in quella dell&#8217;assoluto.<\/p>\n<p>Tali pratiche, sono nate all&#8217;alba dell&#8217;umanit\u00e0, sono e saranno sempre presenti nella storia dell&#8217;uomo. Queste si basano su dei procedimenti metafisici super-razionali che sono, forse, il contrario dei concetti filosofici dell&#8217;illuminismo, che respinge la metafisica in quanto sfuggente alla ragione. Tali procedimenti sottili, incomprensibili alla rozzezza del potere politico e religioso, come del resto alla speculazione filosofica, comportano la liberazione interiore e la libert\u00e0 esteriore. Sono sempre stati quindi invisi alla tirannia ed alla prevaricazione di coloro che, per scopi individuali o di gruppo, ricercano il controllo assoluto della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Per quanto la politica e la religione, in tali contesti iniziatici, non abbiano alcun&#8217; importanza ideologica o teologica, chiaramente la necessit\u00e0 fisica e morale della sopravvivenza dei loro adepti presuppone l&#8217;esistenza di una societ\u00e0 libera ed eticamente evoluta.<\/p>\n<p>Alla libert\u00e0 interiore necessita la libert\u00e0 esteriore. Molto spesso, quindi, gli illuminati hanno operato individualmente nella storia e nella societ\u00e0, senza che per questo si debba intravedere quel complotto che gli alfieri dell&#8217;assolutismo ipocritamente affermano.<\/p>\n<p>L&#8217;Abate Barruel in particolare cita, a sostegno delle sue tesi, due Ordini illuministici, le cui finalit\u00e0 sono in realt\u00e0 opposte, quello degli Illuminati di Baviera e quello Marinista.<\/p>\n<p>Il primo fu una setta che propugnava l&#8217;eversione sociale ed il comunismo e che solo impropriamente si chiama massonico, in quanto cerc\u00f2 di copiare ed usare le strutture dell&#8217;Ordine per le proprie finalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il secondo, pi\u00f9 propriamente da denominarsi Martinezista piuttosto che Martinista , fu introdotto in Francia, su patente degli Stuart , da Martinez de Pasqually de las Casas, un iniziato che propag\u00f2, prima a Bordeaux e poi in tutta la Francia, un sistema massonico chiamato dei Supremi Giudici Incogniti o dei Filosofi Incogniti, basato su pratiche teurgiche di tipo magico-rituale e kabbalistico.<\/p>\n<p>A quest&#8217; Ordine, chiamato anche &#8220;degli Eletti Cohen&#8221;, aderirono notevoli personaggi fra cui Louis Claude de Saint Martin, detto il <em>Filosofo Incognito<\/em>, Bacon de la Chevalerie e Jean Baptiste Willermoz, che a loro volta fondarono dei sistemi analoghi.<\/p>\n<p>D&#8217;origine Martinista, e di particolare importanza massonica, fu il Rito Scozzese Rettificato di Willermoz, che riusc\u00ec a restringere nella pi\u00f9 ortodossa massoneria la Stretta Osservanza Templare di Von Hund, che rappresentava, inoltre, la volont\u00e0 egemonica della massoneria tedesca su quella europea.<\/p>\n<p>L&#8217;importanza politica del Martinismo, di l\u00e0 da quella interna alla Massoneria, era inesistente ed i suoi scopi esulavano da qualsiasi tipo d&#8217;eversione sociale. Le motivazioni delle assurde accuse del Barruel potevano consistere soltanto nell&#8217;odio per la metafisica martinista, che ritorceva come una specie d&#8217;apologia segreta dell&#8217;empiet\u00e0 e della ribellione.<\/p>\n<p>Riportiamo un passo della sua <em>Storia del Giacobinismo <\/em> solo per far notare la veemenza calunniatoria e l&#8217;interpretazione surrettizia delle dottrine Martiniste per i consueti scopi denigratori e di contro-informazione:<\/p>\n<p><em>&#8220;Io per\u00f2 ricavo la sua dottrina (del De Saint Martin), ed il suo grande oggetto dai suoi scritti, nella sua famosa opera &#8220;Degli errori e della verit\u00e0&#8221; quella che ne ha fatto l&#8217;Apocalisse dei suoi seguaci. Io so quanto costa il decifrare gli enigmi di quest&#8217; opera tenebrosa; ma conviene bene aver per la verit\u00e0 la costanza, che i suoi seguaci hanno per la menzogna. Vi vuol pazienza per discoprire tutto il complesso del codice martinista fra il gergo misterioso dei numeri e degli enigmi. Risparmiamo per quanto possibile, questa fatica al lettore. L&#8217;eroe di questo codice, il famoso Saint Martin si mostri all&#8217;aperto; ed ipocrita al pari del suo maestro egli non sar\u00e0 pi\u00f9 che un vile copista delle inezie dello schiavo eresiarca, generalmente noto con il nome di Manete. Con tutti i suoi raggiri egli non conduce meno i suoi seguaci negli stessi sentieri e loro ispira il medesimo odio agli altari del cristianesimo e al trono de&#8217; sovrani, ed ancora d&#8217;ogni governo politico.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>In questo brano si sintetizza tutta la verit\u00e0 antimassonica di quell&#8217; epoca e non solo di quella. La preoccupazione dei denigratori dell&#8217;Ordine non derivava che da un solo elemento: la volont\u00e0 di mantenimento del controllo sociale da parte delle due tirannie, quella politica e quella religiosa, a volte contrapposte ma, purtroppo, molto spesso unite.<\/p>\n<p>La Massoneria, sia nei suoi concetti filosofici sia in quelli metafisici, \u00e8 sempre portatrice di libert\u00e0, indipendentemente dalla sua azione nella societ\u00e0, che \u00e8 stata politica solo in determinati momenti storici.<\/p>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 che ha unito storicamente Massoneria ed Illuminismo? \u00c8 il loro portare nei loro geni il principio etico della propria libert\u00e0, che porta a sua volta in s\u00e9 la tolleranza per la libert\u00e0 altrui, anche quella dei persecutori; ed infine, quella &#8220;passione&#8221; per l&#8217;uomo che \u00e8 la sola forma reale d&#8217;amore per l&#8217;umanit\u00e0. Unione con solo ideale, ma anche etica, che supera i miti creati dall&#8217;odio e dall&#8217;intolleranza, supera la storia e la filosofia stessa, in quel piano metafisico dove si pone l&#8217;infinito ed indefinibile Grande Architetto dell&#8217;Universo. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h5>Note<\/h5>\n<p><a name=\"1\"><\/a>1 . Fra i tanti &#8220;svelatori&#8221; di cose massoniche il pi\u00f9 importante fu l&#8217;Abate Augustin Barruel che scrisse molte ponderose opere contro le filosofie del suo secolo e soprattutto contro il razionalismo dell&#8217;Enciclopedia, l&#8217;illuminismo e la Massoneria. La sua opera pi\u00f9 importante \u00e8 la <em>Storia del giacobinismo<\/em>, dove attaccava in modo particolare la Massoneria e gli Illuminati di Baviera. (<a href=\"#t1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"2\"><\/a>2 . Augustin Barruel <em>Storia del Giacobinismo <\/em> Edizioni Arktos-Oggero Editore Carmagnola 1989 (<a href=\"#t2\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"3\"><\/a>3 . I <em>Landmarks <\/em> di Anderson Capo I &#8220;Concernente Dio e la Religione&#8221; (<a href=\"#t3\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"4\"><\/a>4 . I <em>Landmarks <\/em> di Anderson Capo I &#8220;del Magistero civile supremo e subordinato&#8221; (<a href=\"#t3\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"5\"><\/a>5 . Cristian Wolf (1679-1754) (<a href=\"#t5\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"6\"><\/a>6 . Gotthold Ephraim Lessing (1729-1781) (<a href=\"#t6\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"7\"><\/a>7 . Lessing <em>Sulla nascita della religione rivelata<\/em>, 1753-55 (<a href=\"#t7\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"8\"><\/a>8 . Una controreplica, 1788 (<a href=\"#t8\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La filosofia illuminista e la Massoneria &#8211; Il mito dell\u2019illuminismo massonico &#8211; Gli Illuminati o il reale illuminismo massonico Nella storia del pensiero e degli accadimenti umani difficilmente si pu\u00f2 definire ci\u00f2 che \u00e8 veramente originale in un determinato periodo storico. Forse, le idee fondamentali dell&#8217;umanit\u00e0 sono presenti nello stesso tempo in ogni era e solo il pi\u00f9 lungo permanere od il pi\u00f9 rapido tramontare di alcune di loro formano l&#8217;essenza di un&#8217;epoca. L&#8217;unico metro di giudizio certo \u00e8 sempre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2844,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-2348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-nascosta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2348"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10837,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2348\/revisions\/10837"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}