{"id":644,"date":"2018-01-05T17:58:26","date_gmt":"2018-01-05T16:58:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=644"},"modified":"2023-10-01T00:31:31","modified_gmt":"2023-09-30T22:31:31","slug":"la-stele-dellinventario-di-giza-la-sindone-della-grande-piramide-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=644","title":{"rendered":"La Stele dell&#8217;Inventario di Giza la \u201csindone\u201d della Grande Piramide \/ 3"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=56\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Misteri dei Costruttori\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Costruttori1.jpg\" alt=\"Misteri dei Costruttori\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Misteri dei Costruttori\" src=\"images\/topics\/Costruttori1.jpg\" alt=\"Misteri dei Costruttori\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Ed ora, pur di giungere a far luce sulla Stele dell\u2019Inventario di Giza, appena presentata all\u2019inizio del saggio, resta da esaminare un geroglifico che riveste un ruolo essenziale in tutto il sistema simbolico dei geroglici facenti capo alle divit\u00e0 egizie. Si tratta della misura di Ma\u00e2t<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em> La Stele dell&#8217;Inventario di Giza la \u201csindone\u201d della Grande Piramide \/ 3<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Gaetano Barbella<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h4 align=\"left\">8. La misura di Ma\u00e2t<\/h4>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"55%\">Ed ora, pur di giungere a far luce sulla <em>Stele dell\u2019Inventario<\/em> di Giza, appena presentata all\u2019inizio del saggio, resta da esaminare un geroglifico che riveste un ruolo essenziale in tutto il sistema simbolico dei geroglici facenti capo alle divit\u00e0 egizie. Si tratta della <em>misura di Ma\u00e2t<\/em> che riguarda, naturalmente la dea astratta Ma\u00e2t, antico concetto egizio della verit\u00e0, dell&#8217;equilibrio, dell&#8217;ordine, dell&#8217;armonia, della legge, della moralit\u00e0 e della giustizia. Ma\u00e2t in realt\u00e0 \u00e8 considerata la stessa dea Iside ed \u00e8 inoltre personificata come una dea antropomorfa, con una piuma in capo, responsabile della disposizione naturale delle costellazioni, delle stagioni, delle azioni umane cos\u00ec come di quelle delle divinit\u00e0, nonch\u00e9 propagatrice dell&#8217;ordine cosmico contro il caos. <a name=\"6\"><\/a>La sua antitesi teologica era Isfet <a href=\"#p6\"><sup>6<\/sup><\/a>.<br \/>\nIn aggiunta, per quel che ora ci interessa \u00e8 che Ma\u00e2t \u00e8 il fondamento della religione egizia, \u00e8 l&#8217;ordine universale, una legge pubblica e privata, che va tenuta in grande conto perch\u00e9 nel giudizio dei morti si veniva giudicati proprio su quella legge e sulla corretta applicazione di 42 norme di vita. Esse non avevano una funzione punitiva, ma erano considerate un modo per vivere bene e rispettare gli altri. Esse sono: 1) Non uccidere e non permettere che nessuno lo faccia. 2) Non tradire la persona che ami o il tuo coniuge. 3) Non vivere nella collera. 4) Non spargere terrore nelle persone. 5) Non assalire e non provocare dolore al prossimo. 6) Non sfruttare il prossimo e non praticare la schiavit\u00f9. 7) Non fare danni che possano provocare dolore all&#8217;uomo o agli animali. 8) Non causare spargimento di lacrime. 9) Rispetta il prossimo. 10) Non rubare ci\u00f2 che non ti appartiene. 11) Non mangiare pi\u00f9 cibo di quanto te ne spetti. 12) Non danneggiare la Natura. 13) Non privare nessuno di quello che ama. 14) Non dire falsa testimonianza. 15) Non mentire per far del male ad altri. 16) Non imporre le tue idee agli altri. 17) Non agire per fare del male agli altri. 18) Non parlare dei fatti altrui. 19) Non ascoltare di nascosto fatti altrui. 20) Non ignorare la Verit\u00e0 e la Giustizia. 21) Non giudicare male gli altri senza conoscerli. 22) Rispetta tutti i luoghi sacri. 23) Rispetta e aiuta chi soffre. 24) Non arrabbiarti senza valide ragioni. 25) Non ostacolare mai il flusso dell&#8217;acqua. 26) Non sprecare l&#8217;acqua per i tuoi bisogni. 27) Non inquinare la terra. 28) Non nominare il nome dei Neteru invano. 29) Non disprezzare le credenze altrui. 30) Non approfittare della fede altrui per fare del male. 31) Non pregare n\u00e9 troppo n\u00e9 troppo poco gli Dei. 32) Non approfittare dei beni del vicino. 33) Rispetta i defunti. 34) Rispetta i giorni sacri anche se non credi. 35) Non rubare le offerte fatte agli Dei utilizzandole per te stesso. 36) Non disprezzare i riti sacri anche se non ti aggradano. 37) Non uccidere gli animali senza una ragione seria. 38) Non agire con insolenza. 39) Non agire con arroganza. 40) Non vantarti del tuo benessere di fronte ad altri. 41) Rispetta questi principi. 42) Rispetta la legge se non contrasta con questi principi.<\/td>\n<td width=\"45%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20351px%20591px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: center; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/maat_piuma.jpg\" alt=\"Illustr. 20: Ma\u00e2t con la piuma in capo. (pareti della tomba di Seti I nella Valle dei Re. Museo archeologico nazionale di Firenze).\" width=\"351px\" height=\"591px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: center; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/maat_piuma.jpg\" alt=\"Illustr. 20: Ma\u00e2t con la piuma in capo. (pareti della tomba di Seti I nella Valle dei Re. Museo archeologico nazionale di Firenze).\" width=\"351px\" height=\"591px\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h4 align=\"left\">9. Il geroglifico di Ma\u00e2t<\/h4>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"30%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20220px%20482px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/maat.jpg\" alt=\"Illust. 21: Maat.\" width=\"220px\" height=\"482px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/maat.jpg\" alt=\"Illust. 21: Maat.\" width=\"220px\" height=\"482px\" \/><\/noscript><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"70%\">Ma\u00e2t \u00e8 davvero un rompicapo per tutti coloro che si sono accostati al suo presunto geroglifico geometrico, e alla sua raffigurazione del tutto analoga a quella della dea Iside, (illustr. 21) nel tentativo di pervenire ai suoi segreti reconditi.<br \/>\nMa\u00e2t \u00e8 raffigurata come una donna alta che indossa una corona sormontata da una piuma di struzzo enorme. Il suo simbolo totem \u00e8 una piattaforma o una fondazione in pietra, che rappresenta la base stabile su cui viene costruito l&#8217;ordine.<br \/>\nMa\u00e2t o Mayet, \u00e8 stata concepita per costituire nell&#8217;antico egiziano il concetto di verit\u00e0, equilibrio, ordine, legge, moralit\u00e0 e giustizia. Talvolta \u00e8 personificata come una dea che regola le stelle, le stagioni e le azioni di entrambi i mortali e le divinit\u00e0, che hanno posto l&#8217;ordine dell&#8217;universo dal caos al momento della creazione. Pi\u00f9 tardi, come dea in altre tradizioni del pantheon egiziano, dove pi\u00f9 dee erano accoppiate con un aspetto maschile, la sua controparte maschile era Thoth e i loro attributi sono gli stessi.<br \/>\nDopo l&#8217;ascesa di Ra furono descritti come guida della sua Barca Solare, entrambi posti ai suoi\u00a0 lati.<br \/>\nDopo il suo ruolo nella creazione e impedendo continuamente all&#8217;universo di tornare al caos, il suo ruolo primario nella mitologia egiziana riguardava la pesatura delle anime che avveniva in seno alla terra, in Duat. Di qui il ruolo della sua piuma, Shu, che era la misura che determinava se le anime (che intravedevano nel cuore) dei defunti avrebbero raggiunto il paradiso dell&#8217;avifauna con successo.<br \/>\nOltre a\u00a0 questa importanza di Ma\u00e2t, si generarono altri essenziali principi nell&#8217;antica legge egiziana, tra cui l&#8217;adesione alla tradizione rispetto al cambiamento, l&#8217;importanza del ricorso all&#8217;arte del dire, e pi\u00f9 specificatamente del persuadere con le parole e la comprensione dell\u2019importanza di raggiungere l&#8217;imparzialit\u00e0 e l&#8217;uguaglianza sociale. Di qui, nella mente egizia, \u00e8 Ma\u00e2t che lega saldamente tutte le cose in un&#8217;unit\u00e0 indistruttibile: l&#8217;universo, il mondo naturale, lo stato e l&#8217;individuo, tutti considerati come parti dell&#8217;ordine pi\u00f9 ampio da lei generato.<br \/>\nPoich\u00e9 era anche il dovere del faraone di assicurare verit\u00e0 e giustizia, molti di loro sono stati chiamati Meri-Ma\u00e2t (Amato di Ma\u00e2t).<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h4 align=\"left\">10. L\u2019origine della misura con Ma\u00e2t<\/h4>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"70%\">Senza Misura non ci sarebbe n\u00e9 Giustizia, n\u00e8 Verit\u00e0, n\u00e9 Equilibrio, n\u00e8 Armonia e n\u00e8 Centralit\u00e0. Insomma senza la Misura non sarebbe esistito il \u201cMa\u00e2t\u201d. Il \u201cMa\u00e2t\u201d rappresentava anche il supremo ordine cosmico di perfezione ed equilibrio, attributi gi\u00e0 ampiamente esaminati.<br \/>\nLa felicit\u00e0 sulla Terra poteva essere vissuta solo seguendo il \u201cMa\u00e2t\u201d, senza eccessi e nella giusta Misura. E questo \u201cMa\u00e2t\u201d non era un qualcosa di irraggiungibile, ma era possibile approssimandovisi nella vita di tutti i giorni sulla Terra, tanto \u00e8 vero che all\u2019origine del significato della parola \u201cMa\u00e2t\u201d vi era proprio una asta per misurare. Questa asta per misurare \u00e8 raffigurata infinite volte nelle immagini pittoriche egizie principalmente di Iside e Nephtys aventi in una mano l\u2019asta misuratrice del \u201cMa\u00e2t\u201d e nell\u2019altra mano il simbolo della vita, l\u2019\u201cAnkh\u201d. Il \u201cMa\u00e2t\u201d era anche un concetto di religione poich\u00e8 quando si moriva si veniva giudicati nella hall, o salone, o stanza, del \u201cMa\u00e2t\u201d, presieduta da Osiride, affiancato da Iside e dalla sorella Nephtys, oltre ad altre 42 divinit\u00e0. Il \u201cMa\u00e2t\u201d quindi era un concetto immortale, realizzabile e valevole sia nella vita quotidiana di tutti i giorni e sia nell\u2019eternit\u00e0 dopo la morte.<br \/>\nL\u2019origine del \u201cMaat\u201d pertanto \u00e9 anche l\u2019origine della Misura perch\u00e8 nessuno dei due poteva fare a meno dell\u2019altro.<br \/>\nCome il \u201cMa\u00e2t\u201d esprimeva un concetto di centralit\u00e0 dell\u2019Uomo nel suo mondo, fisico, morale e metafisico e nel cosmo intero, cos\u00ec la Misura esprimeva un sofisticato concetto di centralit\u00e0 dell\u2019Uomo al centro del suo Universo, con i suoi tre principali parametri di MISURE TEMPORALI, MISURE ANGOLARI e MISURE LINEARI, tutti scaturenti ed incernierati sull\u2019Uomo e tutti, opera chiaramente di un pensiero sublime e geniale, interconnessi fra di loro, assieme alle dimensioni della Terra e quelle del Cosmo, mettendo in relazione lo spazio con il tempo e con il movimento della Terra e del Cosmo, con l\u2019Uomo al suo centro e a sua percezione. <a name=\"7\"><\/a> Un capolavoro di architettura perfetto secondo il noto arcaico postulato \u201cTutto \u00e9 Uno\u201d <a href=\"#p7\"><sup>7<\/sup><\/a>.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h4 align=\"left\">11. Lo scarabeo che sostiene il \u201cmattone\u201d di Ma\u00e2t.<\/h4>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"30%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20180px%20312px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/cartiglio_thutmosi.jpg\" alt=\"Illustr. 22: Cartiglio di Thutmosi III. Partic. affresco cappella di Thutmosi III.\" width=\"180px\" height=\"312px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/cartiglio_thutmosi.jpg\" alt=\"Illustr. 22: Cartiglio di Thutmosi III. Partic. affresco cappella di Thutmosi III.\" width=\"180px\" height=\"312px\" \/><\/noscript><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"93%\">Ma senza la geometria con linee e curve a iosa non si ha modo di svolgere la funzione agrimensoria della Misura contemplata nel precedente capitolo. Di qui riaffiora il lavoro svolto dai sacerdoti di Iside \u201ctenditori di corde\u201d: \u00abIn quell\u2019epoca, per tracciare questa base occorreva ottenere gli angoli retti e per far questo, si adoperava il cosiddetto metodo della corda e i geometri-sacerdoti in questione erano noti come \u201ctenditori di corde\u201d, appunto. \u00c8 un metodo che risale almeno al 2900 a.C.\u00bb.<br \/>\nE abbiamo potuto capire quanta geometria si sia rivelato in tutta la trattazione sulla piramide di Cheope e sul geroglifici della chiave di Iside. E se tutto ci\u00f2 fa capo al Ma\u00e2t, vuol dire che se, per esempio, si parla dell\u2019Ankh, ossia l\u2019anzidetta chiave di Iside, si pu\u00f2 ben capire perch\u00e9 Iside e Ma\u00e2t siano la stessa persona. Come a dire che Ma\u00e2t si rivela in tanti modi. Dunque a cominciare dai gradini pi\u00f9 alti dell\u2019esistenza umana, che nella simbologia egizia si esplica con lo scarabeo sacro che sostiene il \u201cmattone\u201d di Ma\u00e2t illuminata dal Sole di Ra, il cartiglio del faraone Thutmosi III dell\u2019illustr. 22 lo dimostra (lo scarabeo, nell\u2019antico vocabolario egiziano indica l\u2019uomo); oppure con la funzione svolta dalla pietra del trono del faraone anzidetto che cela in s\u00e9 il segreto simbolico del numero 8 e 24.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"100%\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"25%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20272px%20298px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/trono_thutmosi.jpg\" alt=\"Illustr. 23: Il seggio del trono del faraone Thutmosi III. Partic. affresco cappella di Thutmosi III.\" width=\"272px\" height=\"298px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/trono_thutmosi.jpg\" alt=\"Illustr. 23: Il seggio del trono del faraone Thutmosi III. Partic. affresco cappella di Thutmosi III.\" width=\"272px\" height=\"298px\" \/><\/noscript><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"52%\">Si notino i colori: nero per il \u201ctutto\u201d del seggio e rosso per il \u201cpiccolo\u201d quadrato. Come a simboleggiare il risultato dell\u2019opera alchemina del Nigredo con la <em>pietra filosofale<\/em>.<br \/>\nIl \u201cmattone\u201d, o \u201crettangolo\u201d di Ma\u00e2t si rivela in un altro caso nell\u2019affresco della cappella di Thutmosi III, dalla quale ho estratto i particolari 23 e 24. Ne parlo ora per mostrare la polifunzione di Ma\u00e2t, argomentata in precedenza. Il particolare dell\u2019illustr. 24 si trova sull\u2019estremo lato sinistro della cappella in questione ed \u00e8 in stretta relazione con due altri simboli, l\u2019ansa della chiave di Iside (l\u2019Ankh) con dentro la stella del pentagramma e il simbolo astrologico della bilancia ripetuto due volte.<\/td>\n<td width=\"23%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20198px%20397px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: right; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Ankh_pentagramma.jpg\" alt=\"Illustr. 24: Parte dell\u2019Ankh con il pentagramma, l\u2019asta di misura di Ma\u00e2t, due ideogrammi della bilancia fra il rettangolo, presumibilmente relativo a Ma\u00e2t. \" width=\"198px\" height=\"397px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: right; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/Ankh_pentagramma.jpg\" alt=\"Illustr. 24: Parte dell\u2019Ankh con il pentagramma, l\u2019asta di misura di Ma\u00e2t, due ideogrammi della bilancia fra il rettangolo, presumibilmente relativo a Ma\u00e2t. \" width=\"198px\" height=\"397px\" \/><\/noscript><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"100%\">Del simbolo della bilancia sappiamo che \u00e8 proprio del segno di Ma\u00e2t, infatti il rettangolo che \u00e8 posto fra i due suddetti segni lo conferma.<br \/>\nCon l\u2019Ankh, con l\u2019illustr. 25, si ha modo di far rivelare il pentagramma senza molte difficolt\u00e0 con \u201crighello e compasso\u201d. Riferendoci alle linee blu, si ricava il rettangolo BCDE, i cui lati BC e DE sono tangenti alla lemniscata.<br \/>\nPoi si congiunge D con G e successivamente si traccia il cerchio passante per H. Le corde tangenti a questo cerchio, relative al cerchio esterno passante per a A e A\u2019 generano il pentagramma ricercato.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20707px%20765px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: justify; padding-top: 0px; padding-center: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/pentagramma.jpg\" alt=\"Illustr. 25: Il pentagramma ricavato dalla lemniscta di Bernoulli, ossia dalla geometria dell\u2019Ankh e Dy.\" width=\"707px\" height=\"765px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: justify; padding-top: 0px; padding-center: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/pentagramma.jpg\" alt=\"Illustr. 25: Il pentagramma ricavato dalla lemniscta di Bernoulli, ossia dalla geometria dell\u2019Ankh e Dy.\" width=\"707px\" height=\"765px\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h4 align=\"left\">12. Ma\u00e2t in relazione con il serpente cobra e alla parabola della piramide di Cheope.<\/h4>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"30%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20198px%20340px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/serpente_cobra.jpg\" alt=\"Illustr. 26: Il serpente cobra associato ad altri ideogrammi. \u00c9 affiancato dal segno della bilancia e dallo scettro w3s posto di traverso. Partic. affresco della cappella di Thutmosi III.\" width=\"198px\" height=\"340px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/serpente_cobra.jpg\" alt=\"Illustr. 26: Il serpente cobra associato ad altri ideogrammi. \u00c9 affiancato dal segno della bilancia e dallo scettro w3s posto di traverso. Partic. affresco della cappella di Thutmosi III.\" width=\"198px\" height=\"340px\" \/><\/noscript><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20305px%20255px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/lago_verita.jpg\" alt=\"Illustr. 27: \u201cLago della verit\u00e0\u201d di Ma\u00e2t. Papiro di Ani.\" width=\"305px\" height=\"255px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/lago_verita.jpg\" alt=\"Illustr. 27: \u201cLago della verit\u00e0\u201d di Ma\u00e2t. Papiro di Ani.\" width=\"305px\" height=\"255px\" \/><\/noscript><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"93%\">Poco per volta si avr\u00e0 modo di avere a che fare col rettangolo geometrico appropriato di Ma\u00e2t, considerato che compaiono qua \u00e8 l\u00e0 rettangoli che sembrano riguardarle. Come quello appena esaminato sul conto dell\u2019affresco della cappella del faraone Thutmosi III.<br \/>\nOra nell\u2019intrattenerci sul serpente cobra, \u00e8 utile avvalerci dei concetti di Alchimia in relazione a ideogrammi che vanno associati a questo ideogramma. Uno di questi lo troviamo in bella mostra nell\u2019affresco di\u00a0 Thutmosi III pi\u00f9 volte esaminato. Si tratta del serpente cobra, per altro presente in 12 esemplari sul tetto del tabernacolo del dio Osiride del papiro di Ani dell\u2019illustr. 8. Ma nel caso dell\u2019illustr. 26, il cobra \u00e8 posto sul noto vassoio associato alla parabola della Grande Piramide e in parallelo al bagno di Meti alchemico (vedi \u201cFuoco di ruota\u201d della grande Piramide).<br \/>\nE il \u201cbagno di Meti\u201d dimostra che il vassoio-parabola non \u00e8 altro il <em>mare dei filosofi<\/em>, o <em>mare ermetico<\/em>, ma chiamato anche in molti altri modi. Come gi\u00e0 spiegato, \u00e8 qui che nascer\u00e0 \u201cfiglio del re\u201d che, nel caso di Osiride e Iside, \u00e8 Horus.<br \/>\n<em>Ma occorre precorrere i tempi per associare questo evento con Ma\u00e2t che presiede al famoso giudizio coadiuvata da 42 giudici. Questo per capire che in caso di buon giudizio, il defunto (ma anche il neofita disposto per l\u2019iniziazione) \u00e8 destinato a risorgere dai morti. Questo fatto comporta la nascita in lui di Horus. Ecco dimostrato che il \u201cbagno di Meti\u201d, ossia il mercurio filosofico<\/em>, sia il \u201c<em>lago della verit\u00e0<\/em>\u201d o il \u201c<em>lago di fuoco<\/em>\u201d di Ma\u00e2t. Il passo \u00e8 breve, a questo punto, per correlare la ciotola su cui \u00e8 posto il cobra dell\u2019illustr. 26, al rettangolo di Ma\u00e2t (illustr. 27). Questo rettangolo compare in un papiro di Ani ai cui lati orizzontali sono posti 4 cinocefali creature di Thot. In quanto al serpente cobra non sorprender\u00e0 intravederlo con un altro cobra e vederlo correlato al caduceo con i due serpenti in amore, poich\u00e9 si tratta della soluzione del processo alchemico. In quanto al caduceo, sappiamo che era il bastone sacro o lo scettro del dio greco Hermes, che lo esibiva come simbolo per dirimere le liti, poich\u00e9 tale bastone era la manifestazione fisica dell&#8217;\u201dEquilibrio\u201d che doveva esserci in tutte le cose. Il caduceo con due serpenti indica anche il potere di conciliare tra loro gli opposti, creando armonia tra elementi diversi, come l&#8217;acqua, il fuoco, la terra e l&#8217;aria.<br \/>\nSecondo la cultura orientale il caduceo illustra chiaramente il concetto base del Corpo sottile. Le vorticose energie ascendenti dei serpenti producono un vortice di potenza che viene usato nel tantra per la trasformazione personale.<br \/>\nI due serpenti sono associati alle grandi energie solari e lunari e rappresentano la parte destra e sinistra del corpo. Si intersecano tra di loro e attraversano in continuazione il Grande Fiume centrale, giusto in correlazione col \u201c<em>lago della verit\u00e0<\/em>\u201d di Ma\u00e2t. Ma ora a noi interessa vedere queste cose correlate alla geometria, cos\u00ec come \u00e8 avvenuto per la Grande Piramide, per l\u2019<em>Ankh: <\/em>\u00a0infatti vedremo veramente l\u2019avverarsi di prodigi con l\u2019intreccio dei due serpenti in amore. Ma \u00e8 un prodigio che pu\u00f2 valere anche per un sol serpente ed \u00e8 da qui che inizier\u00f2 a palarne.\u00a0<img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">_____________________________<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"p6\"><\/a>6 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maat<\/a> <a href=\"#6\">(torna al testo)<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"p7\"><\/a>7 <a href=\"https:\/\/beautiful41.wordpress.com\/2011\/01\/06\/lorigine-della-misura-e-lorigine-del-maat-giustizia-ed-amore-cosmico-ancora-akhenaten\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/beautiful41.wordpress.com\/2011\/01\/06\/lorigine-della-misura-e-lorigine-del-maat-giustizia-ed-amore-cosmico-ancora-akhenaten\/<\/a> <a href=\"#7\">(torna al testo)<\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ed ora, pur di giungere a far luce sulla Stele dell\u2019Inventario di Giza, appena presentata all\u2019inizio del saggio, resta da esaminare un geroglifico che riveste un ruolo essenziale in tutto il sistema simbolico dei geroglici facenti capo alle divit\u00e0 egizie. Si tratta della misura di Ma\u00e2t La Stele dell&#8217;Inventario di Giza la \u201csindone\u201d della Grande Piramide \/ 3 a cura di Gaetano Barbella 8. La misura di Ma\u00e2t Ed ora, pur di giungere a far luce sulla Stele dell\u2019Inventario di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8113,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-misteri-dei-costruttori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=644"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9878,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/644\/revisions\/9878"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}