{"id":651,"date":"2017-10-12T18:17:26","date_gmt":"2017-10-12T16:17:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=651"},"modified":"2023-11-04T12:40:20","modified_gmt":"2023-11-04T11:40:20","slug":"il-risveglio-dei-centri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=651","title":{"rendered":"Il risveglio dei centri"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=60\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Scienza ed Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Scienza1.jpg\" alt=\"Scienza ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Scienza ed Esoterismo\" src=\"images\/topics\/Scienza1.jpg\" alt=\"Scienza ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Come si ottengono il risveglio e la coordinazione? Che occorre fare per vivificare e attivare la sintesi dei tre centri? Di fronte a queste domande il vero istruttore si trova in difficolt\u00e0. Non \u00e8 facile dare un\u2019idea precisa delle attivit\u00e0 esoteriche che si sviluppano parallelamente alla costruzione del carattere.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Il risveglio dei centri<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Massimo Mancini<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20135'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/noscript><\/div>\n<p align=\"center\"><em>Estratti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D.K.<\/em><\/p>\n<p>Come si ottengono il risveglio e la coordinazione? Che occorre fare per vivificare e attivare la sintesi dei tre centri? Di fronte a queste domande il vero istruttore si trova in difficolt\u00e0. Non \u00e8 facile dare un\u2019idea precisa delle attivit\u00e0 esoteriche che si sviluppano parallelamente alla costruzione del carattere. Molto spesso l\u2019aspirante desidererebbe ardentemente sentire qualcosa di nuovo e quando gli vengono ripetute vecchie verit\u00e0, tanto vecchie e familiari da non suscitare pi\u00f9 alcuna risposta in lui, ha l\u2019impressione che l\u2019istruttore l\u2019abbia abbandonato e soccombe a un senso di impotenza e depressione. Tuttavia, alle domande si deve dare un risposta. Indicher\u00f2 quindi \u2026 i requisiti necessari, elencandoli nella loro successione e secondo la loro importanza dal punto di vista dell\u2019aspirante &#8230; :<\/p>\n<p>1. Costruzione del carattere, requisito primo e indispensabile.<\/p>\n<p>2. Retto movente.<\/p>\n<p>3. Servizio.<\/p>\n<p>4. Meditazione.<\/p>\n<p>5. Studio tecnico della scienza dei centri.<\/p>\n<p>6. Esercizi di respirazione.<\/p>\n<p>7. Tecnica della Volont\u00e0.<\/p>\n<p>8. Impiego del tempo.<\/p>\n<p>9. Elevazione del fuoco di Kundalini.<\/p>\n<p>Vi rendete conto che se applicaste o sperimentaste a dovere tutte le istruzioni qui contenute, praticandole con persistenza nella vita quotidiana, presto sareste davanti al Portale dell&#8217;Iniziazione? Che le verit\u00e0 devono essere elaborate nel tessuto del vivere giornaliero prima di poterne ricevere altre senza rischio? [&#8230;]<\/p>\n<p><em>Retto movente <\/em>&#8230; Le domande che ciascun ricercatore si pone, cui deve rispondere <em>egli<\/em> stesso, sono: qual \u00e8 il movente che governa la mia aspirazione e il mio sforzo? Perch\u00e9 cerco di costruire sulla base del vero? Perch\u00e9 invoco la mia anima con tanta diligenza?<\/p>\n<p>Il retto movente si sviluppa come sforzo progressivo, e il punto focale dell&#8217;incentivo, si sposta continuamente, a mano a mano che si esplora se stesso, che la Luce splende pi\u00f9 intensa sulla via, e nuovi moventi nascono, e pi\u00f9 elevati. Ad esempio, l&#8217;aspirante inizia quasi sempre come devoto. Per adeguarsi al livello di un amico o di un insegnante che ama, lotta e combatte e guadagna terreno. Poi l&#8217;oggetto della sua devozione ardente muta, e diviene uno dei Grandi, uno dei Fratelli maggiori. Egli allora dedica tutte le proprie capacit\u00e0 e forze al Suo servizio. Ma anche questo movente cambia, e lentamente ma sicuramente la devozione per un individuo (fosse questi pure perfetto) si perde nell&#8217;amore per la fraternit\u00e0 umana. Via via che l&#8217;anima intensifica il controllo sul suo strumento, e manifesta la sua natura, anche quel movente viene sostituito da un altro: l&#8217;amore per l&#8217;idea, per il Piano, per il proposito che sostiene l&#8217;universo stesso. L&#8217;uomo riconosce di essere nient&#8217;altro che un canale per l&#8217;afflusso e il deflusso dello spirito, una parte integrale della Vita Una. Vede allora anche l&#8217;umanit\u00e0 come relativa e frazionaria, e si immerge nel grande Volere.<\/p>\n<p><em>Servizio<\/em>. Lo studio del retto movente conduce in modo naturale al giusto servizio, che sovente accompagna, nella sua forma oggettiva, la coscienza che lo stimola. Dal servizio reso, come espressione d&#8217;amore, a un singolo uomo, alla famiglia, alla patria, si passa a servire un membro della Gerarchia, quindi il servizio all&#8217;umanit\u00e0. Infine, si sviluppano la coscienza e il servizio del Piano, e ci si consacra al proposito della grande Esistenza che ha manifestato ogni cosa per un fine specifico.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Bisogna affermare che il primo compito di aspiranti e discepoli \u00e8 manovrare energie, in se stessi e nel mondo delle esteriorit\u00e0 e dei fenomeni fisici, il che comporta di necessit\u00e0 lo studio dei centri e del loro risveglio. Prima lo studio, seguito dal risveglio a lunga scadenza. Quest&#8217;ultimo passa per due fasi.<\/p>\n<p>Prima: la vita disciplinata e il pensiero purificato introducono nei centri, automaticamente, una giusta attivit\u00e0 ritmica, vitale, vibrante. In ci\u00f2 non vi \u00e8 pericolo, e l&#8217;aspirante non si concede di pensare ad essi direttamente. Intendo dire che non fissa la mente su nessun centro particolare, n\u00e9 tenta di risvegliarlo o di infondervi energia. Egli dedica la propria attenzione a purificare i corpi in cui si trovano, cio\u00e8 l&#8217;astrale, l&#8217;eterico e il fisico, ricordando bene che il sistema endocrino delle sette ghiandole maggiori \u00e8 appunto l&#8217;esternazione dei sette centri principali. Durante questa fase, l&#8217;aspirante opera attorno ai centri, agendo sulla materia e sulla sostanza vivente che li circondano. \u00c8 \u00a0quanto pu\u00f2 fare la maggioranza senza alcun rischio, e oggi appunto vi \u00e8 impegnata, e lo sar\u00e0 per molto tempo ancora.<\/p>\n<p>Seconda: i centri, grazie all&#8217;efficacia della prima fase, sono ora &#8220;liberi nella loro prigione&#8221; &#8211; come si dice in termini occulti; possono essere sottoposti (sotto la guida esperta di un istruttore) a metodi definiti di risveglio e di carica, variabili con i raggi personale ed egoico dell&#8217;aspirante. Perci\u00f2 l&#8217;argomento diventa arduo, ed \u00e8 impossibile impartire regole generali e valide per tutti.<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Accenner\u00f2 ora ad altri due argomenti, per illustrare lo stato generale delle cose. Molta \u00e8 la confusione sul tema dei centri, e si sono insegnate molte cose errate, con il risultato di fuorviare molti e provocare malintesi.<\/p>\n<p>Voglio per prima cosa asserire che finch\u00e9 si \u00e8 consapevoli della presenza di impurit\u00e0 nella propria vita, o il corpo fisico \u00e8 debilitato o infermo, non \u00e8 opportuno accingersi a risvegliare i centri &#8211; e neppure quando la pressione delle circostanze esterne \u00e8 tale da non offrire occasione di compierlo in quiete e senza interruzioni. \u00c8 indispensabile infatti, per agire in maniera definita sui centri, disporre di ore di isolamento, senza intromissioni. Non insisterei mai abbastanza su ci\u00f2, e vorrei che l&#8217;allievo ansioso di farlo capisse che pochi, in questo periodo storico, possono permetterselo. Tuttavia, questa circostanza \u00e8 molto benefica, tutt&#8217;altro che deplorevole. Solo uno su mille aspiranti \u00e8 giunto al punto di poter iniziare a lavorare con l&#8217;energia nei suoi centri, e forse nemmeno tanti. \u00c8 molto meglio dedicarsi a servire, amare, disciplinare se stesso, lasciando che i centri si sviluppino pi\u00f9 lentamente, ma senza pericoli. Essi si schiuderanno certamente e il metodo che pare pi\u00f9 lento \u00e8 sicuro e (nella grande maggioranza dei casi) anche il pi\u00f9 rapido. Lo sviluppo prematuro comporta una gran perdita di tempo, e sovente causa inconvenienti da cui sar\u00e0 difficile liberarsi.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Il lavoro relativo ai centri \u00e8 incidentale al vero sviluppo spirituale ed \u00e8 o dovrebbe essere puramente meccanico ed automatico. I centri sono fisici, essendo aspetti del corpo eterico e costituiti di materia eterica; la loro funzione \u00e8 semplicemente quella di esprimere l&#8217;energia che affluisce dal corpo astrale o dalla mente o dall&#8217;anima (nei suoi tre aspetti).<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Non indico come risvegliare i centri, poich\u00e9 il giusto impulso, la costante reazione agli stimoli superiori e il riconoscimento delle fonti di ispirazione, automaticamente e senza pericolo portano i centri in giusta e debita attivit\u00e0.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Se la sintonizzazione e il risveglio (dei centri) sono forzati od ottenuti con esercizi di vario genere prima che i corpi siano coordinati e sviluppati, allora l&#8217;aspirante \u00e8 condotto al disastro. Gli esercizi di respirazione o il tirocinio di pranayama non dovrebbero mai essere intrapresi senza una guida esperta e soltanto dopo anni d&#8217;applicazione spirituale, di devozione e di servizio; la concentrazione sui centri del corpo di forza (con l&#8217;intento di risvegliarli) deve essere evitata perch\u00e9 causerebbe una stimolazione eccessiva e l&#8217;apertura di porte del piano astrale che lo studente troverebbe poi difficile richiudere. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si ottengono il risveglio e la coordinazione? Che occorre fare per vivificare e attivare la sintesi dei tre centri? Di fronte a queste domande il vero istruttore si trova in difficolt\u00e0. Non \u00e8 facile dare un\u2019idea precisa delle attivit\u00e0 esoteriche che si sviluppano parallelamente alla costruzione del carattere. Il risveglio dei centri a cura di Massimo Mancini Estratti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D.K. Come si ottengono il risveglio e la coordinazione? Che occorre fare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8136,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[60],"tags":[61],"class_list":["post-651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scienza-ed-esoterismo","tag-fisiologia-occulta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=651"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10770,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/651\/revisions\/10770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}