{"id":656,"date":"2017-08-25T18:43:27","date_gmt":"2017-08-25T16:43:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=656"},"modified":"2023-10-01T00:32:12","modified_gmt":"2023-09-30T22:32:12","slug":"la-stele-dellinventario-di-giza-la-sindone-della-grande-piramide-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=656","title":{"rendered":"La Stele dell&#8217;Inventario di Giza la \u201csindone\u201d della Grande Piramide \/ 1"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=56\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Misteri dei Costruttori\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Costruttori1.jpg\" alt=\"Misteri dei Costruttori\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Misteri dei Costruttori\" src=\"images\/topics\/Costruttori1.jpg\" alt=\"Misteri dei Costruttori\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Sono state concepite molte teorie per far luce sulla Grande Piramide di Giza, in particolare connessioni con la matematica, e se non fosse per l\u2019esistenza di un reperto posto in disparte, quasi nell\u2019ombra, tutto rimarrebbe velato e rimandato al futuro&#8230; In questo lavoro, ho concepito una mia ipotesi sulla piramide di Cheope suddetta indagando il reperto prima accennato, noto col nome di Stele dell\u2019Inventario.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><em><a name=\"su\"><\/a> <\/em> La Stele dell&#8217;Inventario di Giza la \u201csindone\u201d della Grande Piramide \/ 1<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Gaetano Barbella<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h4 align=\"left\">1. La Stele dell&#8217;Inventario di Giza<\/h4>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"35%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20230px%20397px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/stele_inventario.jpg\" alt=\"Illustr. 1: Stele dell\u2019Inventario di Giza. Museo Egizio.\" width=\"230px\" height=\"397px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: left; padding-top: 0px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/stele_inventario.jpg\" alt=\"Illustr. 1: Stele dell\u2019Inventario di Giza. Museo Egizio.\" width=\"230px\" height=\"397px\" \/><\/noscript><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"65%\">Sono state concepite molte teorie per far luce sulla Grande Piramide di Giza, in particolare connessioni con la matematica, e se non fosse per l\u2019esistenza di un reperto posto in disparte, quasi nell\u2019ombra, tutto rimarrebbe velato e rimandato al futuro, cio\u00e8 non se ne saprebbe pi\u00f9 nulla. Dal mio canto, disposto ad una buona conoscenza della geometria in particolare, ho concepito una mia ipotesi sulla piramide di Cheope suddetta e da poco preso per l\u2019interesse per il reperto prima accennato, noto col nome di <em>Stele dell\u2019Inventario<\/em>, (illustr. 1) mi \u00e8 parso di vederlo come un\u2019ultima spiaggia per legarla alle mie teorie cheopiane difficili da accettare. In effetti mancava la prova che cercavo per confermare la validit\u00e0 delle mie concezione matematiche geometriche, ed ecco all\u2019ultimo momento, mi si \u00e8 parato innanzi il reperto suddetto che avevo sempre trascurato, non avendogli mai dato molta importanza. Invece, come far\u00f2 vedere, questa Stele dimostra di costituire l\u2019unico testimonio della geometria cheopiana da me supposta, mentre ora, paradossamente, \u00e8 un reperto discusso e quasi nascosto in un angolo del museo Egizio.<br \/>\nFu\u00a0 Auguste Mariette, nel 1858 a ritrovare nei pressi della Sfinge questa lapide calcarea che riporta una lista di oggetti sacri appartenenti al tempio di Iside e risalenti alla XXVI dinastia. Si desume che il testo del reperto sia stato compilato nel Nuovo Regno, ma si riferisce ad avvenimenti molto pi\u00f9 remoti che avrebbero avuto luogo gi\u00e0 durante il governo di Cheope all\u2019epoca della IV dinastia, il Regno Antico. Fatto \u00e8 che per le implicazioni derivanti da questi fatti antichi, gli studiosi, presi dall\u2019imbarazzo di non poterli spiegare, hanno posto in dubbio la sua originalit\u00e0, etichettando la stele come un falso privo d\u2019importanza storica. In effetti la funzione della stele era probabilmente quella di rimpiazzare una lapide pi\u00f9 vecchia andata in rovina, nell\u2019intenzione di evitare cos\u00ec che gli avvenimenti remoti del tempo di Cheope fossero dimenticati.<br \/>\nIn breve, la Stele dell\u2019Inventario attesta alcuni lavori di restauro eseguiti appunto durante l\u2019Antico Regno per ordine di Cheope sulla piana di Giza, allo scopo di risanare la sua piramide, quella della principessa Henutsen e il tempio di Iside. Nel testo geroglifico, Iside viene detta \u201c<em>Signora delle piramidi<\/em>\u201d.<br \/>\nQuesta lapide, osserva l\u2019egittologa Christiane Zivie-Coche, \u00e8 quindi un elemento importante, che pu\u00f2 fornirci diversi dettagli sulla topografia del pianoro durante la XXVI dinastia. E veniamo cos\u00ec a sapere, osservando la zona dalla direzione sud, che accanto alla piramide di Cheope si levava allora il tempio di Iside, dinanzi al quale vi era la sfinge.<br \/>\n\u00c8 ovvio che confermare la validit\u00e0 della stele, in quanto documento storico dell\u2019Antico Regno, significherebbe ammettere che originariamente Iside era definita la <em>Signora delle piramidi di Giza<\/em>, e cio\u00e8 sin dalle prime dinastie, e questo elemento nuovo non potrebbe essere al momento sufficientemente spiegato, tanto meno le implicazioni che esso porterebbe con s\u00e9. Eppure la stele parla chiaro come dice Christiane Zivie-Coche, traducendo alcune cose scritte sulla Stele:<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\u201c<em>Lunga vita ad Horus Madjid, re dell\u2019Alto e del Basso Egitto, Cheope, il vivente. Egli trov\u00f2 il tempio di Iside, Signora delle piramidi, presso il tempio della Sfinge a nord ovest del tempio di Osiride, Signore del Ro-Setau; egli edific\u00f2 (restaur\u00f2) la piramide della principessa Henutsen accanto a questo tempio. Egli fece scolpire per sua madre, Iside, madre divina, Hathor, signora dei Cieli, un inventario sulla pietra. Egli rinnov\u00f2 per lei le offerte sacre e costru\u00ec (restaur\u00f2)il suo tempio di pietra. <a name=\"1\"><\/a>Ci\u00f2 che egli trov\u00f2 in rovina, ora \u00e8 restaurato, e gli d\u00e8i sono di nuovo al loro posto\u201d.<\/em> <a href=\"#p1\"><sup>1<\/sup><\/a><\/p>\n<h4 align=\"left\">2. Una parabola per il mistero della Grande Piramide<\/h4>\n<p align=\"left\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">Il tema di questo studio, chiaramente, si incentra sul reperto presentato nel capitolo precedente, la <em>Stele dell\u2019Inventario<\/em> conservato nel Museo Egizio di Cairo. Ma dovendo dimostrare con essa la stretta relazione con la Piramide di Cheope, \u00e8 necessario prima che io esponga la mia teoria matematica con la quale si spiega la sua probabile funzione. In questi termini poi verr\u00e0 posta in relazione con la suddetta <em>Stele dell\u2019Inventario<\/em> e si dimostrer\u00e0 la sua preziosit\u00e0 e naturalmente, l\u2019enorme valore che cos\u00ec essa assume, quasi a paragonarla alla <em>Sacra Sindone<\/em>, l\u2019unica testimonianza diretta di Ges\u00f9 deposto nella tomba dopo la sua crocifissione sul Golgota.<br \/>\nIl punto fondamentale su cui ha origine la mia concezione sulla piramide di Cheope, che si idealizza in termini geometrici, prima d\u2019altro si basa sul fatto che essa non pu\u00f2 essere continuamente correlata soltanto a dati numerici, che non si contano, dedotti esclusivamente dalla struttura esterna, ignorando tutto il soppalco dell\u2019impianto interno. C\u2019\u00e8 propensione che la piramide, col suo intero complesso, costituisca un ideale modello di una prodigiosa macchina energetica rivolta alla probabile rigenerazione vitale. Infatti il suo scopo era di costituire il sacello tombale del faraone Cheope per renderlo immortale, anche se in effetti non si \u00e8 mai trovato alcuna prova in merito nel sarcofago della Camera cosiddetta del Re posta in sede della torre dello Zed. Dunque se la piramide \u00e8 una ipotetica \u201cmacchina\u201d deve pur rientrare in una concezione che possa essere formulata in termini matematici e naturalmente essere intravista con l\u2019ausilio di una ipotetica geometria. Oltre a tutto ci\u00f2 non si pu\u00f2 trascurare il fatto che la piramide non \u00e8 stata mai posta in relazione con la barca solare tramite la quale il dio Osiride stesso, sposo di Iside, viaggia per raggiungere Ra il dio Sole. Ed \u00e8 vero anche che accanto alla piramide \u00e8 stata trovata sotterrata la barca solare del faraone Cheope. Di conseguenza potremmo immaginare che la terra su cui poggia la piramide sia una sorta di barca che viaggia idealmente nel tempo. A ragione di ci\u00f2, dunque, non scandalizza intravedere il complesso piramidale unito ad una parabola sottostante, cos\u00ec come \u00e8 stata considerata dal punto di vista della geometria dell\u2019illustr. 2 con la quale immagino delle correlazioni funzionali con le due Camere del Re e della Regina.<\/p>\n<p align=\"center    \"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20423px%20496px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load aligncenter\" style=\"float: center; padding-top: 25px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/piramide_sez_aurea.jpg\" alt=\"Illustrazione 2: Geometria della piramide di Cheope con l'ausilio di una piramide particolare, il tutto all'insegna della sezione aurea.\" width=\"423px\" height=\"496px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"float: center; padding-top: 25px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/piramide_sez_aurea.jpg\" alt=\"Illustrazione 2: Geometria della piramide di Cheope con l'ausilio di una piramide particolare, il tutto all'insegna della sezione aurea.\" width=\"423px\" height=\"496px\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"justify\">Di qui, in un lampo ecco disporsi le cose in merito, associate alla ipotetica energia circolante nella piramide (su cui molti studiosi sono concordi), e tutto per merito di una prodigiosa parabola, reale configurazione geometrica della barca solare osiderea. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 sull\u2019apporto di questa parabola, considerato che la piramide-macchina \u00e8 \u201csolare\u201d e deve in qualche modo captare le energie solari del dio Ra e convertirle al suo centro focale, in sede della Camera della Regina, naturalmente la dea Iside. D\u2019altro canto gi\u00e0 sulla <em>Stele dell\u2019Inventario<\/em> di Giza anzidetta si nota una barca, quasi a intravederla messa a bella posta in evidenza per opera di chi l\u2019ha segnata sulla pietra \u2013 mettiamo, per dimostrare ben oltre il noto sapere su questa barca, nota come \u201csolare\u201d.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"35%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370px%20397px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: center; padding-top: 10px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/taglio_pietra.jpg\" alt=\"Illustrazione 3: Taglio di una pietra preziosa. Gioco di luce con la scomposizione nei colori dell\u2019iride.\" width=\"370px\" height=\"397px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: center; padding-top: 10px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/taglio_pietra.jpg\" alt=\"Illustrazione 3: Taglio di una pietra preziosa. Gioco di luce con la scomposizione nei colori dell\u2019iride.\" width=\"370px\" height=\"397px\" \/><\/noscript><\/td>\n<td width=\"65%\">\n<p style=\"clear: both;\" align=\"justify\">Intanto \u00e8 d\u2019uopo che io mostri ora i dati geometrici dell\u2019illustr. 2, utilizzando la concezione del rapporto aureo su cui c\u2019\u00e8 concordanza:<\/p>\n<p>y\u00b2 = 2 p x, dove p = 1 (equazione della parabola)<br \/>\nya =\u00a0 \u221a [2 \/ (1 + \u221a5)] = 0,786151377&#8230;<br \/>\nxa = ya\u00b2 \/ 2 = 0,309016994&#8230;<br \/>\nphi = 38,17270763&#8230;\u00b0<br \/>\n180\u00b0 \u2013 4<em>phi<\/em> = 27,30916948&#8230;\u00b0<br \/>\nyi = tang (180\u00b0 \u2013 4 <em>phi<\/em>) = 0,516341175&#8230;<br \/>\nxi = yi\u00b2 \/ 2 = 0,133304104&#8230;<br \/>\nd = yR = 0,080615621\u2026<br \/>\nxR = d\u00b2\/ 2 = 0,003711446&#8230;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"64%\">\n<p align=\"justify\">La luminosit\u00e0 \u00e8 un requisito fondamentale delle gemme preziose e le loro studiate sfaccettature moltiplicano i giochi di luce scomposta nei suoi colori, cosiddetti dell\u2019iride, all\u2019interno per sprigionarsi in modo sfolgorante all\u2019esterno (illustr. 3). Nulla allora che meravigli, dunque, vedere la piramide di <em>Cheope<\/em> come uno speciale cristallo e costatare subito una particolare propriet\u00e0 dovuta a un ipotetico raggio di luce che interagisce in esso. Dalle illustr.ni 2 e 4 si pu\u00f2 capire di che si tratta.<br \/>\nIl raggio IP, riferendoci all\u2019illustr. 2, \u00e8 normale alla parabola e si imbatte di ritorno sulla parete C\u2019B\u2019 riflettendosi in Q della parete opposta C\u2019A\u2019. Prosegue da qui la riflessione luminosa, supposta energetica, in modo verticale fino in fondo sulla parabola in R. Si sa che tutti i raggi verticali confluenti su una parabola si riflettono convergendo nel fuoco relativo, che nel nostro caso \u00e8 il punto F. Naturalmente si \u00e8 capito che il punto I di partenza del supposto raggio luminoso \u00e8 unico in modo che la sua inclinazione riferita alla verticale sia 180\u00b0 4 phi come indicato sull\u2019illustr. 1. Phi \u00e8 il semi-angolo al vertice della piramide. Il simbolo di phi \u00e8 \u03c6.<\/p>\n<p style=\"clear: both;\" align=\"justify\">Nessun commento su questo raggio salvo a vedere ora il raffronto con lo spaccato della piramide di <em>Cheope<\/em> (illustr. 4), in cui si vedono i vari elementi che vi fanno parte: la <em>tomba del Re<\/em> e <em>della Regina<\/em>, la G<em>rande Galleria<\/em> ed altro. Ed ecco il fatto meraviglioso che spiega il titolo di questo capitolo: <em>Una parabola per il mistero della Grande Piramide<\/em>! Due cose in una: il fuoco F della parabola di arco A\u2019OB\u2019, su cui \u00e8 posta la piramide A\u2019B\u2019C\u2019, coincide con un certo punto della <em>tomba della Regina<\/em> e il raggio verticale QR della ipotetica luce, all\u2019interno della piramide in questione, coincide con l\u2019asse della <em>tomba del Re<\/em>.<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"36%\"><span style=\"clear: both;\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20426px%20461px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: right; padding-top: 10px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/piramide_sez_trasversale.jpg\" alt=\"Illustrazione 4: Piramide di Cheope. Sezione trasversale.\" width=\"426px\" height=\"461px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: right; padding-top: 10px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/piramide_sez_trasversale.jpg\" alt=\"Illustrazione 4: Piramide di Cheope. Sezione trasversale.\" width=\"426px\" height=\"461px\" \/><\/noscript><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"34%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20426px%20438px'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" style=\"float: center; padding-top: 10px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/scettro_osiride.jpg\" alt=\"Illustrazione 5: Lo scettro di Osiride e dei faraoni.\" width=\"426px\" height=\"438px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" style=\"float: center; padding-top: 10px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/scettro_osiride.jpg\" alt=\"Illustrazione 5: Lo scettro di Osiride e dei faraoni.\" width=\"426px\" height=\"438px\" \/><\/noscript><\/td>\n<td width=\"66%\">In merito allo Zed e alla funzione piezoelettrica del sistema dei ranghi di basalto, ritenuti la fonte di energia circolante nella piramide, in relazione al potere che serve per la rigenerazione vitale alla base del potere che vi deriva, mi fa pensare alla spiegazione in che modo le ossa si rigenerano.<br \/>\nIl modo con cui molti organismi viventi usano la piezoelettricit\u00e0 \u00e8 molto interessante: le ossa agiscono come dei sensori di forza. Applicando una forza, le ossa producono delle cariche elettriche proporzionali alla loro sollecitazione interna. Queste cariche stimolano e causano la crescita di nuovo materiale osseo, rinforzando la robustezza della struttura ossea in quelle zone in cui la deflessione interna \u00e8 pi\u00f9 elevata. <a name=\"2\"><\/a>Ne risultano strutture con minimo carico specifico e, pertanto, con eccellente rapporto peso-resistenza. <a href=\"#p2\"><sup>2<\/sup><\/a><br \/>\nUn\u2019altra cosa \u00e8 possibile suggerire come riscontro ideografico fra i geroglifici egizi, con il raggio energetico verticale QR delle illustr. 2 e 4, sopra analizzate. Mi viene di intravederlo nello <em>Scettro<\/em> o W\u0437s nella mano del dio dei morti <em>Osiride<\/em> e di altri dei egizi, nonch\u00e9 in quella dei faraoni assisi sul trono (illustr. 5).<br \/>\nLa cima di questo <em>scettro<\/em> termina con una sorta di maniglia di traverso particolarmente sagomata che pu\u00f2 benissimo riferirsi alla parete della piramide dove il raggio si riflette; mentre la parte terminale \u00e8 munita di una forcina a due punte che potrebbe riferirsi alla riflessione del raggio energetico.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"left\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"59%\">\n<h4>3. L\u2019affresco della cappela funeraria di Thutmose III (sec. XV a.C.)<\/h4>\n<p>Di altro, \u00e8 interessante costatare che, osservando gli ideogrammi riportati sull\u2019affresco della cappella funeraria di Thutmose III dell\u2019illustr. 6, si nota che lo <em>Scettro<\/em>, oltre a quello impugnato dal faraone, \u00e8 anche rappresentato (in alto, sullo <em>Scettro<\/em> del faraone) a fianco dell\u2019ideogramma dello <em>Zed<\/em> (lo stesso della <em>Camera del Re<\/em> della <em>Grande Piramide<\/em>) e da altri segni importanti. Fra questi c\u2019\u00e8 una sorta di <em>ciotola <\/em>(presente in 9 esemplari), dal significato comune di <em>cesto<\/em>, che pu\u00f2 benissimo correlarsi con la parabola esibita e cos\u00ec convalidare in cascata il resto delle argomentazioni sostenute sin qui. Un dettaglio importante fra i tanti della nutrita rappresentazione di geroglifici e ideogrammi, \u00e8 il gonnellino dell&#8217;offerente davanti al faraone che ha la chiara foggia della <em>piramide di Cheope<\/em>. Non solo, ma la fascia pendente dalla cintola coincide con l&#8217;asse passante per lo <em>Zed<\/em> della piramide. In pi\u00f9 l\u2019offerente versa dell\u2019acqua in due anfore, come per confermare due cose, un supposto potere duale dello scettro attraverso la relativa forcina terminale, e poi la forma parabolica dell\u2019acqua. Di qui la concezione geometrica della parabola, elemento essenziale del presente lavoro sulla piramide-macchina di Cheope. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"41%\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20280%20384'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone\" style=\"float: center; padding-top: 10px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/tomba_thutmose.jpg\" alt=\"Illustrazione 6: Affresco della cappella funeraria di Thutmose III (sec. XV a.C.).\" width=\"280\" height=\"384\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone\" style=\"float: center; padding-top: 10px; padding-right: 25px; padding-bottom: 25px;\" src=\"..\/img_art_1\/tomba_thutmose.jpg\" alt=\"Illustrazione 6: Affresco della cappella funeraria di Thutmose III (sec. XV a.C.).\" width=\"280\" height=\"384\" \/><\/noscript><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<p align=\"justify\">_____________________________<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p><a name=\"p1\"><\/a>1 <a href=\"http:\/\/storia-controstoria.org\/antiche-culture\/la-sfinge-e-la-stele-di-inventario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> http:\/\/storia-controstoria.org\/antiche-culture\/la-sfinge-e-la-stele-di-inventario\/<\/a> <a href=\"#1\">(torna al testo)<\/a><\/p>\n<p><a name=\"p2\"><\/a>2 <a href=\"http:\/\/www.hbm-italia.it\/custserv\/SEURLF\/ASP\/SFS\/ID.813\/MM.4,36,34\/SFE\/techarticles.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.hbm-italia.it\/custserv\/SEURLF\/ASP\/SFS\/ID.813\/MM.4,36,34\/SFE\/techarticles.htm<\/a> <a href=\"#2\">(torna al testo)<\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono state concepite molte teorie per far luce sulla Grande Piramide di Giza, in particolare connessioni con la matematica, e se non fosse per l\u2019esistenza di un reperto posto in disparte, quasi nell\u2019ombra, tutto rimarrebbe velato e rimandato al futuro&#8230; In questo lavoro, ho concepito una mia ipotesi sulla piramide di Cheope suddetta indagando il reperto prima accennato, noto col nome di Stele dell\u2019Inventario. La Stele dell&#8217;Inventario di Giza la \u201csindone\u201d della Grande Piramide \/ 1 a cura di Gaetano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8025,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-misteri-dei-costruttori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=656"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9880,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/656\/revisions\/9880"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}